Dediche

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19 marzo “Caro papà”

marzo 17th, 2014

Non ti ho mai scritto papà

le letterine di tanti anni fa

iniziavano con “Cari genitori”

e  promesse di essere più buoni

oggi voglio iniziare con “Caro papà”

dimmi, in cielo come si sta?

Qui la mia vita è sempre in salita

sembra, pare, si dice

che inconsapevolmente

sei stato tu l’artefice

che ha bloccato la mia mente.

Ho cercato, l’ho sempre cercato

in ogni persona che ho incontrato

ma quell’amore non l’ho mai trovato

o forse meglio dir “recuperato”

al confronto eri sempre vincente:

tarlo della mia mente!

Complesso di Elettra?

Appena un pochino

capace però di cambiare il destino.

Chiudo gli occhi ora papà,

torno indietro, ti vedo

là in quell’orticello

che ormai era il tuo credo…

Prima che l’argine si sgretola

è buona regola

stringere il nodo della fune

e oltrepassare il fiume

niente lacrime, solo allegria

per un giorno di festa, la festa tua!

Auguri papà Giuseppe

per tutti noi “Peppino”

brindo con te

versami il tuo buon vino!

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Stati Festa della Donna su FACEBOOK

marzo 8th, 2014

festa delle donne

Ogni anno mi sento offesa dalla celebrazione di questo giorno! Scusate ma cosa dobbiamo festeggiare oggi? Il ricordo di tutte quelle povere donne che hanno perso la vita? Sicuramente sono fiera di essere donna ma sono sempre stata convinta che non è la data giusta per festeggiare!!!! Certo come dicono in tante siamo fiere di essere donne ogni giorno, combattiamo con le unghie e con i denti per affrontare le difficoltà della vita e il più delle volte ne usciamo vincenti ( così come gli uomini ) ma se proprio si voleva omaggiare la donna non si poteva scegliere un qualunque altro giorno magari rappresentato da una delle tantissime donne che hanno compiuto missioni e opere di ineguagliabile valore? Scusate ancora ma io questa ” festa” non l’ho capita.
[Carla Pianura]
***

8 marzo: l’ora d’aria, l’Expo del sadomaso, quest’anno cade anche di sabato. Orde di donne respireranno a pieni polmoni ciò che hanno sempre solo desiderato per il resto dell’anno. Quelle 4 mura domestiche come un carcere senza sbarre, e quel principe azzurro che ha giurato sull’altare, e dopo un anno ha già tradito la parola. Le mimose annoiate regalano sprazzi di giallo come fosse estate, ma hai l’inverno nel cuore. La Donna più bella e più libera e’ quella allergica alle mimose. Quella che starnutisce l’allergia all’ipocrisia. Quella indifferente al calendario, e viva un banale martedì sera, quella che si incazza ogni tre giorni, ovvero ogni volta che una donna viene uccisa da un presunto fidanzato, marito, convivente, amante o spasimante. Quella che va per la sua strada, da sola, e se coglie un fiore si punge con le spine del suo ramo, succhia la goccia di sangue, e pensa tra se’: “e’ proprio amaro come quel sapore in fondo al cuore”.
[Teresa Orza]
***

Auguri alle donne e agli uomini che sanno vivere e comunicare insieme, che sanno dare valore alle persone, che gioiscono della reciproca diversità. Buon 8 marzo!

[Giovanna Giuffredi]

***

Ok è strano lo so, ma adoro le mimose, adoro quando mi vengono regalate, adoro il loro profumo, mi piacciono sia fresche sia quando appassiscono… non so, hanno qualcosa di poetico. Le mimose mi ricordano cose belle. Adoro le convenzioni ci spingono ad una sfida potente: mettere amore nelle consuetudini, tra le righe delle frasi fatte, in parole che possiamo riempire con un senso tutto nostro: Auguri.
Adoro le donne, ne conosco un bel po’ di eccezionali!

[Stefania Parolin]

***

io oggi NON diro’ auguri , ma semplicemente : GRAZIE A VOI DONNE per il coraggio che mostrate, per la voglia di vivere che donate e per l’amore che siete in grado di trasmettere!
GRAZIE A TUTTE VOI
[Luisa Antonelli]
***

Non celebrare la festa della donna è come non protestare contro l’omofobia solo perché non sei gay
[Floriana Filippone]
***

Oggi è l’8 marzo, un augurio a tutte le donne del mondo che possiate imparare ad amare voi stesse e a non giudicarvi, gran parte dei vostri mali nasce da quello. Siate libere
[Gerardo Albano]
***

É mia usanza ogni anno in codesta occasione festaggiare gli uomini. Quelli che non hanno bisogno di questa giornata per capire che il mondo é diviso in due : uomini e donne ; quelli che riconoscono senza ” festeggiamenti ” che stare con una donna non vuol dire possederla e dominarla ; quelli che hanno preso coscienza di non essere bestie ; quelli veri , che non si travestono da pecorelle pur avendo un cuore ringhioso. Oggi la mia bacheca é chiusa, le mimose che intendete inviarmi ve le dedico
[Luisa D'andria]
***

Questa giornata deve essere dedicata alle donne che soffrono, a quelle che hanno subìto violenze fisiche e psicologiche, alle ragazze madri che hanno dato alla luce una vita, sapendo di dover affrontare da sole, le difficoltà che si sarebbero presentate. Auguri a tutte le donne coraggio!!!!!!!

[Annalaura Ferrara]

***

La pazienza delle donne incomincia a quell’età.

Non lasciatevi mai sole.
Non ditevi delle bugie.
Non dimenticatevi mai perché valete ma non con uomini sbagliati, egoisti, infantili e assassini.
Perché ogni giorno venite uccise con i fatti e con le parole.
E se gli uomini sono così è anche un po’colpa nostra.
Facciamoli crescere, io stessa come mamma e donna, perché domani siano attenti, sensibili e sappiano amarci meglio.

Sono stata anch’io bambina
Di mio padre innamorata
Per lui sbaglio sempre e sono
La sua figlia sgangherata
Ho provato a conquistarlo
E non ci sono mai riuscita
E lottato per cambiarlo
Ci vorrebbe un’altra vita.
La pazienza delle donne incomincia a quell’età
Quando nascono in famiglia quelle mezze ostilità
E ti perdi dentro a un cinema
A sognare di andar via
Con il primo che ti capita e ti dice una bugia.
Gli uomini non cambiano
Prima parlano d’amore e poi ti lasciano da sola
Gli uomini ti cambiano
E tu piangi mille notti di perché
Invece, gli uomini ti uccidono
E con gli amici vanno a ridere di te.
Piansi anch’io la prima volta
Stretta a un angolo e sconfitta
Lui faceva e non capiva
Perché stavo ferma e zitta
Ma ho scoperto con il tempo
E diventando un po’ più dura
Che se l’uomo in gruppo è più cattivo
Quando è solo ha più paura.
Gli uomini non cambiano
Fanno i soldi per comprarti
E poi ti vendono
La notte, gli uomini non tornano
E ti danno tutto quello che non vuoi
Ma perché gli uomini che nascono
Sono figli delle donne
Ma non sono come noi
Amore gli uomini che cambiano
Sono quasi un ideale che non c’è
Sono quelli innamorati come te

[Alessandra di Sibio]

***

Parliamoci chiaro, come davanti al pericolo si reagisce diversamente così l’8 marzo è di tutti. Almeno chi tra le donne si reprime per 360 giorni all’anno (escluso appunto carnevale ferragosto capodanno halloween e 8marzo) domani potrà fingere di essere ubriaca per fare qualche pompino. Peccato che sia la festa del maschilismo che vieta di essere troie quanto/do si vuole. Alle altre dico solo, buona memoria.

[Ivan Romano]

***

C’è il sole ed é la festa della donna… Mai giorno più meritato per donne forti, lavoratrici, indipendenti… Le donne sono la ruota del mondo, e noi tutte dobbiamo usare questo giorno per ricordare agli uomini il rispetto che ogni donna merita, non voglio fare polemiche voglio solo fare tanti auguri a tutte le donne come me, oggi meritiamo d festeggiare, magari ricevendo, non solo fiori perché i tempi sono cambiati, ma un invito a cena da un vero uomo con tanto di vino, quello buono… sarà un sogno? Io ci spero… Buona giornata.
[AnnaBella ALdorisio]
***

La forza dell’amore

gennaio 23rd, 2014

Il fluire di una vita normale

poi ad un tratto un ciclone mi assale

non capisco come e perché

tutto brilla ora che ho te!

 

Il grigio piano si scolora

per divenir un tenue color viola

nel cielo limpido e sereno

l’arcobaleno!

 

Tu hai acceso il mio cuore

fiamma d’amore!

Senza la tua “essenza”

tutto muta, tutto cambia.

 

A te, amore mio sublime

queste note e queste rime

l’amore è eterno finchè dura…

avanti tutta…mettiamoci alla prova!

 

http://youtu.be/qyS8NMqXsCw

 

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FRASI 18 ANNI

novembre 30th, 2013

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18 anni sono una tappa importante nella vita di una persona. Le responsabilità, la libertà, la vita che diventa pienamente tua. Da diciotto anni puoi prendere pieno possesso di quell’autonomia in questi anni man mano costruita, collezionata, conquista dopo conquista. 18 anni. Nè adolescente nè adulto. 18 anni forse è una delle età più belle di tutto. Goditi quest’anno!
APDC
***

Ragazzo mio come passa il tempo. Mi sembra di vederti, ieri, gattonare, muovere i primi passi, mettere i primi dentini, il fiocco rosso, il diploma, tutte le   conquiste ottenute con grinta e determinazione, tutte le delusioni che ti hanno reso più forte. Oggi compi diciotto anni, e vedo un piccolo grande uomo davanti a me, ma gli occhi, quelli non cambiano, quelli sono sempre gli stessi che mi hanno fatta innamorare il giorno che sei nato. Uno sguardo indimenticabile che ha lasciato sul mio cuore una traccia eterna.
Oggi che compi diciotto anni io posso solo augurarti di vivere una vita felice, di vivere a pieno la tua età senza bruciare tappe e senza chiedere troppo ne accontentarti ogni volta. Sii te stesso, la meravigliosa persona che conosco. Buono, sincero, leale. La vita è dura, ma doti così alla lunga vincono. Sei una bellissima persona, diventerai un uomo magnifico. La tua mamma è orgogliosa di te!
APDC

***

Chissà quante volte tu avrai detto “vado via,
appena ho diciott’anni voglio avere casa mia”
ma poi vedi tua madre che ti fa da mangiare
“affitto, luce e gas… ma chi me lo fa fare!”

B-nario, 18 anni
***

Hai 18 anni e quell’aria da signora ti sta anche male, e non ci credere quando ti dicono che sei speciale! I complimenti costano poco e certe volte non valgono di più: quello che sei, dove vai ciò che vuoi lo sai soltanto tu!
E non ti mettere tutto quel trucco che ti sta male, a me  piaci perché sei dolce quando sei normale, quando rinunci ai comportamenti da fotomodelle e mi riempi la faccia di baci e mi accarezzi la pelle… quando mi dici “dai spegni la luce che mi vergogno”… quando sei lì che ti trema la voce e a me mi sembra un sogno!
Ti vedo scritta su tutti i muri ogni canzone mi parla di te e questa notte questa città mi sembra bellissima!
Jovanotti , Chissà se stai dormendo
***

Sei maggiorenne oggi eh e che cosa è cambiato?
che puoi firmare le giustificazioni quando avrai “bigiato” ma nella scuola, quella senza i voti, non ti serve a niente perché da oggi devi stare attenta a tutta questa gente che ti riempie la testa di cose, di facce e di miti che non potrai veramente sapere a che cosa sono serviti.
Quindi bambina non credere a niente che non sia AMORE!

Jovanotti, chissà se stai dormendo
***

18 anni! preludio a viaggi, avventure, sogni da realizzare. Ti auguro di avere un futuro meraviglioso!
APDC

***

18 anni significano libertà ma anche responsabilità. Ricordalo sempre mio caro nipote. Vivi una vita corretta e sana. Metti in pratica ogni insegnamento che ti ho dato e fai della tua vita qualcosa di cui essere fiero!
Auguri di buon compleanno!
APDC

***

Tantissimi auguri di buon compleanno amica mia! Quante volte abbiamo sognato insieme questo giorno? Stasera sarai bellissima e io resterò accanto a te, come quando eravamo piccole, come al primo giorno di scuola, alla prima uscita sole, a tutte le prime volte condivise! Goditi la festa tesoro. Ti voglio un bene immenso!
APDC

***

Ti auguriamo di passare un bellissimo 18esimo compleanno.  Le feste che verranno saranno di certo per eventi uno più impegnativol dell’altro. Allora goditi la leggerezza di oggi, e da domani  maniche rimboccate per costruire una vita stupenda!
APDC

***

Festeggiamo amico mio! Rendiamo questa notte un momento speciale da ricordare per tutta la vita!
Buon Compleanno!
APDC

AUGURI NATALE 2013* Frasi Auguri Natale 2013

novembre 20th, 2013

auguri natale 2013

Per Questo Natale 2013 voglio farti i miei auguri più sinceri, non voglio usare grandi giri di parole, ma un semplice piccolo pensiero: sei nel mio cuore e nei miei pensieri, ti meriti i doni più belli oggi, e tutti i giorni avvenire!
Auguri per un Natale 2013 davvero Speciale!

*

Che sia un Natale di scambio, non di doni materiali, bensì di cuori, di serenità, di gioia …vissuto dapprima interiormente per poi lasciarlo fluire ed espandersi alle persone accanto a noi e a tutto ciò che ci circonda.
La vita è un dono meraviglioso…e il Natale è simbolo di ri-nascita…
Andiamo dunque incontro al nostro essere più vero…con fiducia nella nostra origine Divina.
Anche se virtualmente desidero abbracciarVi Uno ad Uno e in questo abbraccio Vi auguro di cuore un SERENO E GIOIOSO NATALE
Con sincero affetto Buon Natale 2013!

*

Un Natale di Gioia e Magia,
che ci riempia di emozione e che ci gratifichi
con le piccole cose che fanno bene al cuore.
Questo è il desidero per il nostro Natale 2013.
Auguri ricolmi d’affetto sincero!

*

Per Natale
non voglio luci colorate
che illuminino strade agghindate,
ma pensieri felici
che illuminino i cuori degli amici.
Per Natale
non voglio omini di rosso vestiti
che si fingono divertiti,
ma guance dipinte di rosso
per i troppi sorrisi a più non posso!
Per Natale
voglio che un abbraccio
avvolga il tuo cuore
te lo donerò con tutto
il mio amore.
Stephen Littleword, Aforismi

*

Ti auguro di trascorrere un Natale gioioso ed allegro,
spensierato e pieno di gradite sorprese.
Sì un Natale 2013 davvero da Ricordare!

*

Che lo spirito del Natale possa seguirti per tutti i giorni che verranno.
La pace e l’amore riempiano il tuo cuore,
la bellezza invada il tuo mondo
e la felicità e la gioia risieda nella tua dimora,
giorno dopo giorno!

*

Per un Natale
di Gioie condivise
sorrisi a pieno cuore
parole sincere dette con tutto l’amore.
Auguri,
con tutto il mio cuore!
Stephen Littleword, Aforismi

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FRASI SULLE SORELLE

novembre 18th, 2013


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Gli amici vanno e vengono. Le sorelle restano per sempre.

Pam Brown
***

Abbiamo condiviso tutto: genitori, casa, animali, festeggiamenti, catastrofi, segreti. I fili della nostra esistenza sono ormai talmente intrecciati che resteremo unite per sempre. Non potrò mai sentirmi completamente sola, sapendo che sei sul mio stesso pianeta.

Pam Brown

***

Spesso, con l’avanzare dell’età, diventano la compagnia più allegra e preferita l’una dell’altra. Oltre ai comuni ricordi d’infanzia, condividono i ricordi della stessa casa e quelle stesse piccole manie sulle faccende domestiche che riecheggiano la voce della loro madre.

Margaret Mead
***

E cosa la porterà?!? E chi mi ridarà mia sorella?!? E soprattutto perché ha dovuto morire lei al posto mio?!? Perché non ha preso la mia vita invece della sua?!

Giovanna d’Arco
***

Gli angeli vennero a cercarla
La trovarono al mio fianco,
lì dove le sue ali l’avevano guidata.
Gli angeli vennero per portarla via.
Aveva lasciato la loro casa,
il loro giorno più chiaro
ed era venuta ad abitare presso di me.

Mi amava perché l’amore
ama solo le cose imperfette.
Gli angeli vennero dall’alto
e la portarono via da me.
Se la portarono via per sempre
tra le ali luminose.

É vero che era la loro sorella
e così vicina a Dio come loro.
Ma mi amava perché
il mio cuore non aveva una sorella.
Se la portarono via,
ed è tutto quel che accadde.

Fernando Pessoa , Quattro lamenti
***

Da bambine, una sorella può essere una compagna di giochi sempre pronta. Da adolescenti, una consigliera che vive sotto il tuo stesso tetto. Da madri, una baby sitter sempre disponibile e da vecchie, una persona che non s’annoierà ad ascoltare tutte le tue storie sui “bei vecchi tempi”.

Jane Dowdeswel

***

L’applauso di una sorella significa molto di più di quello di qualsiasi folla. Perchè gli altri vedono soltanto il risultato, mentre lei vede tutto ciò che ci ha portato fin lì.

Pam Brown
***

Il caso ci ha voluto sorelle, il cuore ci ha reso amiche.

Anonimo
***

Simili
ma non uguali
… se non nei propositi
e negli ideali

Simili
come due gocce d’acqua nel mare
come due granelli di sabbia
stesi sulla spiaggia ad asciugare

Simili
come due raggi di sole
che all’alba
scaldano i fiori nelle aiole

Simili
come due rose
uguali si, ma non dello stesso
colore
… sono i simboli delle spose
sono i simboli dell’amore

Simili
come due maschere a Carnevale
piene di luci e lustrini
… ma di umore non sempre
uguale

Simili
ma non uguali
ognuna con la propria vita
con una voglia infinita
di rimanere sempre le stesse
con le solite idee
da anni sempre quelle
unite come sempre
… due sorelle.

Saverio Chiti

***

Riscoprire l’allegria che provavamo noi sorelle da bambine, quando eravamo piccole, è una delle grandi gioie dell’età adulta.

Goldie Hawn

***

Avverto sempre la sua presenza, ovunque io vada. Quando mi capitano nuove esperienze, o incontro nuove persone, sento che è sempre con me, come un modo per dare un senso a queste cose. E penso: “Oh, a Sonia piacerebbe”, o le mando una lettera.

Maya Raval

Talvolta le sorelle parlano di come riescano a capirsi perfettamente, senza mai lasciarsi ingannare dalle piccole bugie dell’altra e riconoscendo istintivamente i reciproci veri sentimenti.

Tara Woods
***

Chi altri sopporterebbe i miei umori peggiori o perdonerebbe i miei errori più idioti? Soltanto tu. Il perchè non lo capisco… ma ti ringrazio di farlo!

Pam Brown
***

Come fanno le persone a cavarsela nella vita senza una sorella?
Io ho bisogno di lei, quanto lei di me.
E’ la più grande certezza della mia vita. Mary mi dona un senso di benessere, più di qualsiasi altra relazione di cui abbia mai avuto esperienza.

Sara Corpening

***

Le sorelle sono unite da un legame speciale tutta la vita. Che a loro piaccia o meno, nel bene e nel male…

Brigid McConville

***
Una sorella è brontolii e punzecchiamenti, bisbigli e mormorii, corruzione e botte, baci e abbracci. Prendere a prestito e rompere. Dare a prestito e sorprendere. Difendere e consolare. Darci il benvenuto a casa.

Pam Brown
***

Avere un rapporto d’amore con una sorella non significa semplicemente avere un’amica e una confidente, ma un’anima gemella, e per tutta la vita.

Victoria Secunda

FRASI DI ALESSANDRA AMOROSO

novembre 15th, 2013

alessandra amoroso

Quando ritornerò
sarò il tuo sole
se mi addormenterò
sarò il tuo tramonto
e mi carezzerà una canzone
la voce del mare
di mia madre
Alessandra Amoroso – da casa mia – AMORE PURO 2013
***

sepolto da mille valanghe
ho smarrito la felicità
la cerco combattendo
fuggo da questa città
perché non possa guardarmi
perché non possa fotografare
la condizione del mio cuore
Alessandra Amoroso -amore puro- AMORE PURO 2013
 
***

Eri una luce così gigante
che anche lontano
mi sembravi grande

Temevo che un giorno il tempo
ti avrebbe portato via
come poesia o una leggenda
non mi scordo di te

E fu artificio o miracolo
un fuoco e tu
mi amasti e ti amai anch’io
e fu distrazione di un angelo
solo se quel fuoco si spense
Alessandra Amoroso – fuoco d’artificio-
***

Starò meglio
Ho cambiato amici,casa e abitudini
Volevo un po’ d’amore
E un minimo di supporto
E cambiai città
Io non l’avrei fatto mai
Perché ti amavo
E ti amo e
lo dico per me
Lo dico comunque
Non starò bene
Ma meglio di così
Alessandra Amoroso – starò meglio- AMORE PURO 2013
***

spiegami cos’è che adesso fa sembrare il nostro sguardo fragile
in bilico
sul precipizio più profondo contro il vento di un aprile tiepido
inutile
queste svogliate carezze distanze incertezze ci fermano qui
spiegami cos’è che adesso fa sembrare il tuo silenzio insolito
illegibile
più di ieri sento che necessito di averti come complice sorreggimi.
Alessandra Amoroso -semplicemente così-  IL MONDO IN UN SECONDO 2010
***

E un giorno rinasce
mentre siamo impegnati a perderci
sarebbe un peccato restare a guardare
oggi mi sembra diverso
il tuo buongiorno, amore, non è lo stesso
ieri era estate ed oggi è inverno
Alessandra Amoroso – è vero che vuoi restare – CINQUE PASSI IN PIU’ 2011
***

Dietro ogni momento tu ci sei
individuo dove vai
ogni cosa mi ricorda un po’ di noi
Le occasioni che ho lasciato
volano lontano come te
e non c’è modo per riviverle
E ti chiedo scusa se ho sbagliato
e non l’ho detto mai
e ti cerco dentro un giorno
che ho vissuto come un sogno
Bellissimo

Alessandra Amoroso – Bellissimo- SENZA NUVOLE 2009
***

Sei un continente ancora da scoprire
un’occasione che deve arrivare
la medicina che ci può salvare
la casa nuova che vorrei comprare
sei una catena che si può spezzare
l’incomprensione che si può chiarire
un viaggio intercontinentale
un’abitudine da disegnare
se solo io potessi inventarti un giorno
se solo tu potessi innamorarti di me

Alessandra Amoroso -arrivi tu- SENZA NUVOLE 2009
***

Sooo
si che lo sooo
è ooora di te
pretendi da un po’
le mie
le mie fantasie
ali di nuvole
che volano sopra di noi
dai non smettere mai più

Alessandra Amoroso – è ora di te-  STUPIDA 2009
***

Basterebbe un brivido
solamente un pizzico di splendida follia
per roteare via
fosse anche per poco
amarsi per gioco
Ci basterebbe un minimo
solo un contatto fisico di splendida follia
per diventare tua

Alessandra Amoroso – splendida follia -  STUPIDA 2009

***

ISPIRAZIONI* Frasi e Ispirazioni

novembre 7th, 2013

ISPIRAZIONI

Quando ho la fortuna per il mio lavoro di parlare con molta gente, mi accorgo come il mondo sia pieno di meraviglia, non in un tramonto, in un cielo stellato, nei colori delle stagioni. Basta un animo pulito, a irradiare di luce l’universo… di quanti punti luminosi sono circondato. Ci son giorni che mi incanto a guardare la vita che si manifesta attraverso le persone.
Contieni in te un universo di meraviglie, ricordatelo in ogni istante.
Stephen Littleword

***

 

Mi piacerebbe avere la certezza che i tuoi occhi non si fermino mai alla superficie delle cose.
Che le tue mani siano tese sempre verso chi ti circonda, soprattutto nel momento del bisogno.
Che la tua anima conservi in un posto speciale di te una certa dose d’innocenza, di spensieratezza,d’ingenuità, d’euforia. Tipiche virtù affidate al bambino che nasce e che l’adulto finisce puntualmente per eliminare e dimenticare.
Che il tuo cuore sia grande abbastanza da perdonare, scordare, accogliere e, incondizionatamente, amare.
Che la tua vita possa essere sempre piena di doni.
Lo sai quali sono i regali più belli?
Le Piccole Cose
Anton Vanligt

***

Vedi … io non sono molto pratico nel sentimento da qui in poi… per una serie di paure ed altre cose non sono mai andato fino in fondo in un rapporto, non ho mai messo le carte in tavola, di solito o passavo o bluffavo. ho sempre pensato che certi sentimenti, certe parole, certi gesti andassero conservati per una sola persona. ora non so nemmeno più cosa pensare. Forse avrò sbagliato… comunque sia io l’ho fatto, ho conservato delle cose. Il mio sentimento è un campo innevato mai calpestato prima…. l’ho protetto per anni… non so cosa succederà tra noi, ma questo non è più un limite.

Con te ho capito che quel campo lo voglio attraversare. se tu lo vorrai ti prenderò per mano e ti porterò dall’ altra parte. Quel campo così com’è adesso è uguale a tanti altri campi di chi come me non ha mai avuto il coraggio, le nostre traccie lo renderanno irripetibile ed unico, con te sarò nuovo. Ti dico queste parole nel periodo migliore della mia vita, nel periodo in cui sto bene, in cui ho capito tante cose, nel periodo in cui mi sono finalmente ricongiunto con la mia gioia. in questo periodo la mia vita è piena, ho tante cose in torno a me che mi piacciono, che mi affascinano, sto molto bene da solo e la mia vita senza te è meravigliosa. Lo so che detto così suona male, ma non fraintendermi, intendo dire che ti chiedo di stare con me non perché senza di te io sia infelice, sarei egoista, bisognoso e interessato solo alla mia felicità e così tu saresti la mia salvezza. Io ti chiedo di stare com me perché in questo momento la mia vita è veramente meravigliosa, ma con te lo sarebbe ancora di più. se senza di te vivessi una vita squallida, vuota, misera non avrebbe alcun valore rinunciarci per te. che valore avresti se tu fossi l’ alternativa al nulla, al vuoto, alla tristezza. Più una persona sta bene da sola e più acquista valore la persona con cui decide di stare, spero tu possa capire quello che cerco di dirti. Io sto bene da solo, ma da quando ti ho incontrata è come se in ogni parola che dico nella mia vita ci fosse una lettera del mio nome, perché alla fine di ogni discorso compari sempre tu. Ho imparato ad amarmi e visto che stando insieme a te ti donerò me stesso, cercherò di rendere il mio regalo più bello possibile ogni giorno, mi costringerei ad essere attento, degno dell’ amore che provo per te. Come potrei convincerti che saprò amarti se non sapessi amare me stesso? Come potrei renderti felice se non potessi rendere felice me stesso?
Da questo momento mi tolgo ogni armatura, ogni protezione. Con questo non ti sto dicendo “viviamo insieme”. Ti sto dicendo “Viviamo”. Punto. Non sono innamorato di te…Io ti amo. Per questo sono sicuro. Nell’ amare ci può anche essere una fase di innamoramento, ma non sempre nell’ innamoramento c’è vero amore. Io ti amo. Come non ho mai amato nessuno prima. E sono anche innamorato di te.
Fabio Volo, È una vita che ti aspetto

***

Quando uno è triste non servono le classifiche, non c’è un tristometro, è inutile dire sto mediamente peggio di te o decisamente meglio di te, si diventa tutti ottusi ed egoisti e la propria tristezza diventa una grande campana in cui ci si chiude, per non ascoltare la tristezza degli altri.
Stefano Benni
***

La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde e arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
Fernando Pessoa, Il libro dell’inquietudine

***

E quando canti sento l’inconsistenza amica,
la sorpresa del mondo come una perla antica;
E quando canti chiedo ma chi le ha dato il cuore, la legge del sospiro,
per scrivere parole?
E quando canti il mondo mi svela il suo motivo casuale ed inspiegabile magia d’essere vivo ;
E quando canti, canti
e sfilano i sorrisi
fra i denti di Wislawa bella ad occhi semichiusi ;
E quando canti vedo
le strade di Varsavia, l’innamorato amato
come veleggiando l’aria;
E quando canti aspetto che il verso sia finito
e la gioia di vivere
mi prenda all’infinito;
E quando canti imparo che siamo nella storia come un’anomalia costretti alla memoria;
E quando canti, canti,
si snuvola la sera
davanti a quel miracolo
che siamo e che non c’era; E quando canti, canti
le magie del destino l’assurdità del tempo
fra le corde di un violino;
E quando canti, canti
e il giorno mi si perde,
ha un senso anche il dolore in questo sterminato verde; E quando canti, canti,
e lo diresti amore,
e ” senti come batte forte dentro me il tuo cuore”.
Roberto Vecchioni, io non appartengo più
***

Ho abitato la tua pelle,
i tuoi sogni.
Al di là di te e di me
una nostalgia di vecchi orizzonti
si insinua.
Dalla luce più incerta
vedremo passare le notti,i giorni,
l’oscurità e le distanze.
Vedremo passare il corteo
degli assenti,
e la paura ci guarderà dalla finestra.
Ho abitato la tua pelle
e i tuoi sogni
e nella casa abbiamo costruito
una stanza o un fiume
che ci porta
verso altri sogni
che forse ci sogneranno
fino allo sguardo ultimo.
Anna Montero
***

Tocco la tua bocca, con un dito tocco l’orlo della tua bocca, la sto disegnando come se uscisse dalle mie mani, come se per la prima volta la tua bocca si schiudesse, e mi basta chiudere gli occhi per disfare tutto e ricominciare, ogni volta faccio nascere la bocca che desidero, la bocca che la mia mano sceglie e ti disegna in volto, una bocca scelta fra tutte, con sovrana libertà scelta da me per disegnarla con la mia mano sul tuo volto, e che per un caso che non cerco di capire coincide esattamente con la tua bocca che sorride sotto quella che la mia mano ti disegna.
Mi guardi, mi guardi da vicino, ogni volta più vicino e allora giochiamo al ciclope, ci guardiamo ogni volta più da vicino e gli occhi ingrandiscono, si avvicinano fra loro, si sovrappongono e i ciclopi si guardano, respirando confusi, le bocche si incontrano e lottano tepidamente, mordendosi con le labbra, appoggiando appena la lingua sui denti, giocando entro i loro recinti dove un’aria pesante va e viene con un profumo vecchio e un silenzio. Allora le mie mani cercano di affondare nei tuoi capelli, carezzare lentamente la profondità dei tuoi capelli mentre ci baciamo come se avessimo la bocca piena di fiori o di pesci, di movimenti vivi, di fragranza oscura. E se ci mordiamo il dolore è dolce, se ci soffochiamo in un breve e terribile assorbire simultaneo del respiro, questa istantanea morte è bella. E c’è una sola saliva e un solo sapore di frutta matura, e io ti sento tremare stretta a me come una luna nell’acqua.
Da Il gioco del mondo di J. Cortazar

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So che l’amore è come le dighe:
se lasci una breccia dove possa infiltrarsi un filo d’acqua,
a poco a poco questo fa saltare le barriere.
E arriva un momento in cui nessuno riesce più a controllare
la forza delle barriere.
Se le barriere crollano,
l’amore si impossessa di tutto.
E non importa più cio’ che è possibile o impossibile,
non importa se possiamo
continuare ad avere la persona amata accanto a noi:
amare significa perdere il controllo.
Paulho Coelho, Sulla Sponda del Fiume Piedra

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Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita.

Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta. Che uno dice: è finita. No, non è mai finita per una donna. Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.

Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia.

Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l’esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola. Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all’altezza o se ti devi condannare. Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai. E sei tu che lo fai durare.

Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l’aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s’infiltri nella tua vita. Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane.

Sei stanca: c’è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto. Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa.

Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: “Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così”. E il cielo si abbassa di un altro palmo.

Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasqua. In quell’uomo ci hai buttato dentro l’anima ed è passato tanto tempo, e ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata. Comunque sia andata, ora sei qui e so che c’è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento. Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine. Ed è stata crisi, e hai pianto.

Dio quanto piangete! Avete una sorgente d’acqua nello stomaco. Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino. Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo.

E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l’aria buia ti asciugasse le guance? E poi hai scavato, hai parlato, quanto parlate, ragazze! Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore.

“Perché faccio così? Com’è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?” Se lo sono chiesto tutte. E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile.

Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi? E’ da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai.

Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti.

Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te. Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa. Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa. Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente.

Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va, va in corsa. E’ un’avventura, ricostruire se stesse. La più grande. Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli.

Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo “sono nuova” con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo. Perché tutti devono capire e vedere: “Attenti: il cantiere è aperto, stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse”.

Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa. È la primavera a novembre. Quando meno te l’aspetti…
Jack Folla, Donne in Rinascita

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Piccole Cose Stephen Littleword Piccole Cose
Aforismi d’Autore, Dediche Speciali
Stephen Littleword

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Ci sono giornate

novembre 6th, 2013

Bambina-sul-treno

in cui ti sembra di essere dentro ad un treno in corsa, ti piacerebbe poter scendere ad una fermata, fare due “paroline” con le amiche

reali o virtuali, ma il treno corre corre, e tu non hai altra scelta che aspettare la prossima fermata, ed allora, potrai scegliere come

occupare il tuo tempo.

Però tra una fermata e l’altra il mio pensiero vola libero per arrivare a te che stai leggendo.

(Pilotti Monia)

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