Aforismi

Aforismi Aforismi Belli, Aforismi Per Tutti i Gusti, Scegli Un Aforisma Speciale, Aforismi e Aforismi Celebri ► AFORISMI BELLI!



Volare senza ali…

febbraio 3rd, 2014

Possedere ricchezze, ma non essere in pace con se stessi e non possedere la felicità interiore, è come voler  volare senza avere le ali. (Alessia S. Lorenzi da “Come il Canto del Mare”)

(Tutti i diritti riservati – E’ vietata la riproduzione, anche parziale, del testo o parte di esso senza la citazione dell’autrice)

1003246_556333251095481_737703306_n

Quando compi un’azione…

febbraio 2nd, 2014

Quando compi un’azione, scegli qualcosa che ti faccia sentire contento e soddisfatto d’averla compiuta. Se non ti fa sentire bene, meglio non compierla.
(Alessia S. Lorenzi)

522005_503559743037191_761691652_n

 

NINNE NANNE

febbraio 1st, 2014

2013 - 1

Fila fila
non si tira
strocca strocca
acqua in bocca
non si prende
e non si tocca
c’è dell’acqua
nella brocca
e del vino
c’è nel tino

Fila fila
non si tira
strocca strocca
acqua in bocca
ma non dorme
il mio bambino
non riposa
o si dà pace
perché il sonno
non gli piace
forse pensa
al suo gattino
alla palla
o al trenino

Fila fila
non si tira
strocca strocca
acqua in bocca
sbadigliando
guarda intorno
par si chieda
è notte o giorno?
Non c’è verso
non c’è rima
Forse c’è
ma è capovolta:
strocca fila
o
fila strocca?

Fila fila
non si tira
strocca strocca
acqua in bocca
non si prende
e non si tocca
c’è dell’acqua
nella brocca
e del vino
c’è nel tino:
ora dorme
il mio piccino.

© 2014 Gianfranco Brevetto, Op. Cit.

***

Lenta la neve fiocca, fiocca, fiocca.
Senti: una zana dondola pian piano,
un bimbo piange, il piccol dito in bocca;
canta una vecchia, il mento sulla mano.
La vecchia canta: intorno al tuo lettino
c’è rose e gigli, tutto un bel giardino.
Nel bel giardino il bimbo s’addormenta.
La neve fiocca lenta, lenta, lenta.

Giovanni Pascoli

***
Dormi mio bel piccino
dormi e crescerai
nel nido l’uccellino
fa la nanna ormai
e lo ninna il vento
come ninno te
tutto il firmamento
sognerà con te.

La ninna nanna canto
non mi stanco mai
e come per incanto
ti addormenterai
da lassù le stelle
vegliano su te
come sono belle
brillano per te.

Duermete ramoncito
duermete que ya
que ya viene il coco
y te comerà
y se no te come
te llevarà
para una casita
que en el monte està

Dormi mio bel piccino
dormi non ti svegliar
dormi che la tua mamma
veglia su te.

[Dormi piccino,
dormi che poi
che poi viene l'orco
e ti mangia
e se non ti mangia
ti porta
in una casetta
sulla montagna.]

Zecchino D’oro 27ma ed.

***

Stella stellina
la notte si avvicina
la fiamma traballa
la mucca è nella stalla
la mucca e il vitello
la pecora e l’agnello
la chioccia ed il pulcino
ognuno ha il suo bambino
ognuno ha la sua mamma
e tutti fan la nanna.

***

Si spengono in cielo le nuvole rosa
e il cielo alla terra bisbiglia: “Riposa!
Qui in alto si accendono i mille lumini,
dormite, dormite, dormite, o piccini!
A chiudervi gli occhi or or scende il sonno
che in grembo vi piglia qual buon vecchio nonno,
narrando le belle novelle incantate
che al sole, il mattino, vi sembran sognate.
Vi veglia il gran cielo dai mille lumini,
dormite, dormite, dormite, o piccini!”.
***

Bolli bolli pentolino,
fa la pappa al mio bambino;
la rimescola la mamma
mentre il bimbo fa la nanna;
guarda, guarda il can che scappa,
si è portato via la pappa!
Via la pappa al mio bambino
per portarla al cagnolino;
cagnolin tutto contento
se la pappa in un momento,
se la pappa e fa bubù
e la pappa non c’è più!
***

Lungo i pascoli del ciel
cavallino va
tutto d’oro è il tuo mantel
nell’azzurrità.
Vecchia luna di lassù
mostragli il cammin.
Stelle d’oro
fate il coro
per le vie del ciel.
E volando volando
il cavallino arrivò
sotto una nuvoletta rosa e si fermò.
Cosa cerchi gli domandò una piccola stella.
“Cerco il mio padroncino” rispose
“ma sono tanto stanco”.
Allora la stellina chiamò tante altre stelle
e tutte insieme gli fecero un coro.
Appena il cavallino si addormentò
l’Orsa Maggiore disse:
“Vecchie stelle di quassù
non cantate più.
Dormi dormi
sogni d’oro.
Buonanotte a te
Buonanotte…”
Buonanotte…cavallino mio.

***

Fa la nanna frugolino
che di pane ce n’è pochino;
né di crudo, né di cotto,
né di macinato troppo.
Il papà non è tornato
a portar la pagnottona,
così fresca, così buona:
Ma per te, mio frugolino,
ne è restato un pezzettino;
ho salvato la pagnotella,
così buona, così bella.
Fa la nanna, fa la nanna,
che il tuo pane non mancherà
finché mamma vivrà.
Dormi ancora frugolino
che ti guarda Gesù Bambino.
***

Dormi dormi,cuor di mamma,
fai la ninna,fai la nanna!
Dormi,chiudi i lumi santi,
quelle stelle fiammeggianti.
Dormi,cuore della mamma,
fai la ninna,fai la nanna.
Vedi viene dall’Oriente
un corteo tutto splendente:
due re bianchi ed un re moro
e con doni tutti d’oro.
E bacia,bacia la tua mamma,
non più ninna,non più nanna.

***

C’è un omino piccino, piccino
che va in giro soltanto la sera
e cammina pianino pianino
con in mano una lampada nera.
E’ l’omino inventor del dormire
che nel lungo ed oscuro cammino
senza farsi veder ne’ sentire
porta il sonno per ogni bambino.
Fa la nanna mio bambino
ninna nanna, ninna nanna
Fa la nanna mio bambino
ninna nanna, ninna nanna
Quell’omino piccino piccino
che tu trovi soltanto di sera
che cammina pianino pianino
con in mano una lampada nera
E’ l’omino inventor del dormire
che cammina pianino pianino
senza farsi veder ne’ sentire
porta il sonno ad ogni bambino
Fa la nanna mio bambino
ninna nanna, ninna nanna
Fa la nanna mio bambino
ninna nanna, ninna nanna
Fa la nanna mio bambino
ninna nanna, ninna nanna
***

Ninna nanna, ninna oh!
Su piccino dormi un po’.
Nella culla in cima ai rami
Dormirai fino a domani.
Un gran vento poi soffiò
culla e bimbo giù buttò.
Ninna nanna, ninna oh,
Ma la mamma lo salvò.
***

Ninna nanna, ninna nanna,
ninna nanna, ninna o’.

Ninna nanna, riso riso,
come splende il tuo bel viso.
Dormi, dormi bel bambino
che il tuo angelo è vicino.
L’angel tuo si chiama mamma
che ti canta ninna nanna.

Ninna nanna, ninna nanna,
ninna nanna, ninna o’.

Dormi, dormi. Vieni sonno.
La tua culla è tutto il mondo.
La tua culla è nel mio cuore,
te la dò piena d’amore.
Dormi e sogna il cielo e il mare,
sogna me che sto a cantare.

Ninna nanna, ninna nanna,
ninna nanna, ninna o’.

Sogna i prati, i fiori e il vento.
Sogna te che sei contento.
Sogna rondini a volare,
tante stelle da guardare.
Dormi, dormi amore mio.
Se non dormi dormo io.

Ninna nanna, nanna nanna,
dormi amor della tua mamma.

Dormi, dormi anima mia,
il tuo sonno è per la via,
con il mio vanno a braccetto,
sono insieme da un bel pezzo.
Dormi e sogna la tua mamma
che ti canta ninna nanna.

Dormi, dormi angelo mio
che con te dormo già anch’io.

Dormo e sogno la mia mamma
che mi canta ninna nanna.
Ninna ninna, nanna nanna,
s’addormenta la tua mamma…
ninna nannna, …nanna ninna….
nannna….ninna…ninna o’…
***

Dormi mia bella dormi,
dormi e fai la nanna
quando sarai tu mamma
non dormirai così.
Dormi mia bella dormi,
dormi su quei cuscini
quando avrai bambini
non dormirai così.
***

FRASI DA PADRE A FIGLIO

gennaio 31st, 2014

padre-figlio

Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall’odio,
E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;

Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,
E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;

Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: “Tieni duro!”.

Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l’amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E – quel che è di più – sei un Uomo, figlio mio!

Rudyard Kipling, SE

***

“Tutti, quando si è piccoli, abbiamo bisogno di una guida,
un adulto da seguire con lo sguardo, per imparare,
per avere un pò meno paura. Perchè è lì.
E nonostante tutto, se guardo dentro di me,
c’è una parte del mio essere bambino che ha paura
e cerca con lo sguardo… qualcuno …o qualcosa…”

Francesco Patera – Francesco’s core
***

e Guardando nei tuoi occhi,
ho trovato l’Infinito…
…e mi ci sono tuffato dentro.

e Guardando nei tuoi occhi,ho trovato l’Infinito……e mi ci sono tuffato dentro.
Francesco Patera – Francesco’s Core
***

Il dolore fa parte della vita. La disperazione fa parte della vita. A volte anche toccare il fondo fa parte della vita. Ma non è assolutamente la fine. E’ solo l’inizio di qualcosa di più grande, qualcosa in grado di arricchire il tuo spirito molto di più di ogni altra esperienza vissuta fino a quel momento Così come la nostra età non è altro che uno scherzo del tempo, allo stesso modo il dolore non è altro che un aspetto della vita. Non mi stancherò mai di ribadirlo: la felicità e la pace spirituale si possono raggiungere, sempre, non importa quanto ci si senta profondamente perduti, perchè il tempo guarisce ogni cosa. certo, occorre essere pazienti. Niente accade in un battito di ciglia, o dalla sera alla mattina. Anzi succede proprio quando meno te lo aspetti, e porta con sè un effetto straordinario: smetti di combattere contro il tuo destino. Accetti l’esistenza per ciò che è, e invece di continuare a lottare per raggiungere i tuoi obiettivi, cedi semplicemente il timone alla vita, perchè sia lei a guidarti verso la meta. Cominci a vivere un giorno alla volta.La sconfitta completa e l’accettazione della propria realtà: ecco il punto di partenza per costruirsi un’esistenza ricca dal punto di vista spirituale. Un’esistenza che ti permetterà di godere tutte le cose belle che hai, e di cominciare a recuperare quelle che sono recuperabili. Quando imparerai ad accettarti per come sei, allora e solo allora ti sentirai rinato. Affronta le normali difficoltà come normali scalini del sentiero verso la pace. Accetta questo mondo, a volte doloroso, per come è, non per come lo vorresti, fiducioso che Dio – o come tu vorrai chiamarlo – si farà carico di tutto se ti arrenderai alla Sua volontà. Così non soltanto sarai felice in questa vita, ma straordinariamente ed eternamente felice nella prossima

Sergio Bambarén, Lettera a mio figlio sulla felicità.
***

Diventare papà è molto più semplice
che esserlo.”
Kent Nerburn

***

“Non mi ha detto come vivere:
ha semplicemente vissuto
e ha lasciato che lo osservassi.”
Clarence Budington Kelland

Sogno

gennaio 30th, 2014

Sogno il giorno in cui saprò regalarti un orgasmo al cuore

C’è sempre un nuovo giorno

gennaio 29th, 2014

Davanti al mare non sono
che un granello di sabbia
i pensieri liberi prendono
a veleggiare, si disperdono
in un orizzonte lontano
cercando quell’arcobaleno
che in silenzio s’è tuffato nelle
acque profonde lasciandomi
raccogliere i suoi colori per
dipingere la vita.
In quel mare calerò fitte reti
per catturare tutti quei sogni
non realizzati, li farò emergere
dagli abissi e li stenderò ad
asciugare al sole.
Nella visione imponente di tale
vastità smetti di fingere, di essere
forte, di avere coraggio, la sua
immensa grandezza inumidirà i
tuoi occhi e il pianto che prima
non aveva sfogo, sgorgherà copioso.
Solo all’ultima tua lacrima, potrai
tornare a sorridere, perche inizierà
come sempre un nuovo giorno.

(Mirella Narducci)

 

C'è sempre un nuovo giorno

Il Viaggiatore

gennaio 29th, 2014

corpo

Il corpo compie il viaggio, ma non è il viaggiatore.

Anna Biason

Scelte

gennaio 29th, 2014

il-gioco-della-ombre1 (1)

 

Tutto è frutto di una scelta. Anche non fare niente è una scelta.

****

Il senso di colpa non esiste. Esiste l’errore e a quello si può sempre rimediare…

Anna Biason

CHI COMANDA

gennaio 29th, 2014

La menzogna di chi comanda è il pugnale della morte di un popolo in cerca di libertà, riuscire a buttare giù quel muro invisibile che divide la ricchezza negli occhi di chi soffre, sarebbe la vittoria di una nuova rivoluzione!

(Ejay Ivan Lac)

soldi_politici

« Prev - Next »