SCHIAVA D’AMORE

aprile 9th, 2014

Mi sento nuda
il tuo volere mi
ha portato ad una
nudità completa.
Non ho vergogna
sono me stessa
con tutte le mie
anomale stranezze.
Non giudicarmi se non
so perdonare, se ai tuoi
occhi mi presento nuda.
Anche l’anima mia non ha
orpelli, la leggi come pagina
aperta, non ha segreti.
L’unica cosa che mi fa animale
son queste catene che mi fai
portare e schiava mi fanno del
desiderio.
Divido l’ incubo delle tue notti
belva mai sazia, in questa stanza
vuota….vuota come il tuo cuore.

( Mirella Narducci )

 

SCHIAVA D'AMORE

Domenica delle palme con papà Francesco

aprile 9th, 2014

Un ondeggiare verde

proteso verso il cielo

tante le mani alzate

preghiere alate

che sollevano un velo

per esser più leggero.

Lassù un puntino bianco

una finestra aperta al mondo

un volto sempre sorridente

anche con chi non è credente.

Lui accoglie ogni canto

un coro multicolore

di ogni credo e religione.

Palme e rametti di ulivo

simbolo di pace

per cuore aperto e ricettivo

al richiamo di una voce.

Timida una nuvola

attraversa la maestosa cupola

un volo di colombe

intorno a tutto il colonnato…

è quadro che lascia senza fiato!

Nell’immensa piazza

gremita di gente festosa

un grido impazza:

“w papà Francesco!”

Si aprono le porte dell’universo

il cielo è terso

si alza una leggera brezza…

è Gesù che ci accarezza!

https://www.youtube.com/watch?v=p1aSUvsB5Hk

1 un ondeggiare verde proteso verso il cielo

 

 

Vienimi a prendere

aprile 9th, 2014

Che ci faccio qui, in un posto dove l’amore è stato un ricordo. Qui sono tutti in fila, a cercare un pezzo di pane, affamati d’amore. Sazi di delusioni. Che ci faccio qui, vienimi a prendere, mi sto innamorando dei sorrisi, dell’invisibile, io che non mi innamoravo mai, vienimi a prendere, fammi sentire che sto sbagliando, che l’amore si sta allontanando, fammi sentire che sei diversa, che sei unica, che sei speciale. Che ci faccio qui, che al primo soffio di vento vengo sostituito come le foglie su un albero. Io non voglio stare qui, io voglio stare nel tuo cuore, lì, in un angolino, io voglio stare nel tuo sguardo, nei tuoi occhi, dove c’era sempre il sole.

FORZE MAGGIORI

aprile 7th, 2014

Un mondo comandato da forze maggiori, che hanno creato una società di stupidi, facili da governare, esseri che conoscono solo il contatto della violenza, staccandoci l’uno dall’altro, piegandoci nella rabbia e confusione, esseri che non sanno più amare, che deridono chi è diverso e non rispettano il mondo su cui camminano.

È un mondo di stupidi, che ha paura di un abbraccio e un sorriso, che ha bisogno di contatto e calore, ma finge di aver schifo, esseri che vivono nel giudizio, nella incoerenza e pregiudizio, persone, che hanno dimenticato quel che la natura ha creato, diventando schiavi di altri…

Stupidi, che vivono in potere di altri stupidi!

(Ejay Ivan Lac)

STUPIDI

HO SCRITTO PAROLE

aprile 7th, 2014

Nella notte ho scritto parole, in quelle lune fantastiche, alcune brillanti altre nascoste, ho scritto frasi e sentimenti, riferiti a me, riferiti a te, il bisogno di far sapere come mi sentivo, quel bisogno di svuotare il peso, dal grido sulla collina alla scrittura lenta ma incisiva…

Ho scritto di tutto, di te che non mi guardi, di lei che non mi parla, dai miei sapori di sesso alle strade percorse in ogni verso, dall’aria che respiro alla puzza sotto il viso, ho scritto per Sarah, e con le lacrime negli occhi guardando il cielo anche per Zakia, ho scritto per chi soffre, per chi si buca, per chi domani morirà, leccando argomenti di vario interesse, che mi hanno colpito, divertito o fatto arrabbiare.

Ho detto di tutto, di come ho gridato, dal mio sangue al mio disgusto, dalla mia rabbia ai momenti che dedico per sentire l’anima, ho dedicato parole a lei che si è impiccata, ho fatto tremare, ma anche innamorare, ho ucciso persone con l’abilità delle mie parole, le ho appese al muro, le ho sepolte o tagliato a pezzi, bruciate o cancellate dal quadro della mia vita.

Ho descritto baci scottanti, toccate corporee e leccate su fiamme bollenti, ho descritto corpi bellissimi e amori impossibili…

E non ho intenzione di fermarmi, continuerai a leggere ogni mio stato d’animo, ogni mio sentimento, leggerai, la mia visione del mondo, continuerò a scrivere lettere a fantasmi di giovani morti, di quanto odio la politica, di quanto odio te che parli di me, di come sto male o di come sto bene, sono vivo, sono attivo, fino a quando avrò la forza…

Continuerò a suonare e a scrivere…

(Ejay Ivan Lac)

parole

Non fermarti mai……

aprile 7th, 2014

Ansimante corro veloce
ali  ai piedi mi fanno
volare…..
La notte diventa giorno
le nubi corrono all’infinito
incognite mete mi attendono.
Fendo l’aria, sento il soffio
del maestrale…..
Lasciati indietro l’odio, lotta
per la vita.
Corri non fermarti mai……
Arriva fin dov’è il tramonto
impavido tuffati in quel sole
che muore e rinasci con lui.
Corri non fermarti mai….
prendi le discese, fuggi
dal dolore, le vallate dell’anima
ti abbracciano, vai verso
un orizzonte senza fine.
Raggiungi l’amore, non fermarti
lui non può aspettare……

( Mirella Narducci )

Non fermarti mai

FRASI DI VALDO VACCARO

aprile 7th, 2014

Valdo

La salute e la malattia non sono derivate dal caso o dall fortuna o dalla accidentalita’ (incidenti stradali o da lavoro, a parte). Ognuno di noi e’ responsabile della creazione della sua salute o della sua malattia. La malattia e’ sempre tossiemia e intossicazione, ritenzione di tossine nel sangue, nei tessuti, negli organi, nel sistema linfatico. La tossiemia e’ la causa-base di ogni malattia leggera o grave.

VALDO VACCARO

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Per generazioni, gli scienziati del passato hanno creduto che l’alta pressione fosse una conseguenza inevitabile dell’età.

Quando però si sono accorti che diverse popolazioni del mondo invecchiavano senza conoscere questo problema, hanno dovuto ricredersi, e capire meglio dove la gente sbagliava.

E il primo elemento che accomunava le genti sane, quelle mai intaccate dall’ipertensione, era il basso consumo di sale. Giapponesi e cinesi, tanto per fare un esempio, soffrono normalmente di alta pressione per la loro abituale tendenza a consumare pesce e prodotti del mare, dove oltre al sale c’è pure il grasso e ci sono gli Omega marini.

Oggi è facile riscontrare problemi ipertensivi nei mangiatori di cadaverina, nei fumo-caffettomani e nei seguaci delle diete low-carb.

La normalità cardiocircolatoria si ottiene col famoso equilibrio corpo-mente-spirito

Diciamo pure che la normalità della pressione dipende essenzialmente da sane ed equilibrate abitudini di vita, e da corretto modo di pensare, da prese di posizioni il più possibile rilassate ed armoniose verso se stessi e chi ci sta vicino, e verso il mondo in generale.

VALDO VACCARO

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Molto meglio un digiuno purificante, un periodo di riposo assoluto, senza alcun aiuto di insulina,seguito da un nuovo stile di vita basato su vegetali crudi (tutti ricchi di insulina ai giusti ed equilibrati livelli) e sulla frutta” (guarire dal diabete è semplice: niente pane né cereali cotti, niente zucchero né caffeina, nessun alimento cotto oltre i 45°.).

VALDO VACCARO

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Il consumo di cibo denaturato ” provoca un prosciugamento della scintilla vitale, della carica nervosa” con conseguente “accumulo di tossine, veleni e rifiuti. Da qui lo sviluppo di malattie, incluso il diabete mellito

VALDO VACCARO – Alimentazione Naturale

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La malattia in genere è salute danneggiata, provocata da indebolimento. E’ per questo che bisogna preoccuparsi dell’intero organismo nell’assieme e non di un suo organo in particolare.

VALDO VACCARO – Alimentazione Naturale

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Il diabete non può essere guarito senza prima riformare e rivoluzionare l’intero modo di vivere

VALDO VACCARO – Alimentazione Naturale

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In due o tre anni di cura insulinica il pancreas viene deteriorato irrimediabilmente. ” L’insulina illude il paziente di poter mangiare qualsiasi tipo di cibo, aggiungendo rovina a rovina.

VALDO VACCARO – Alimentazione Naturale

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L’unica cura possibile e priva di controindicazioni è la Cura-della-non-cura, che corrisponde poi alla medicina dell’aspettativa e dell’osservazione propugnate da Ippocrate (460-370 a.C), secondo le quali il medico deve fare atto di umiltà e di sottomissione alla natura, deve limitarsi a soccorrere e coadiuvare la natura, perché la natura è sovrana medicatrice dei mali, e di conseguenza la regola fondamentale è quella del primo non nuocere, ossia primo non disturbare o contrastare l’azione della natura.
Ippocrate condannava i medici del suo tempo per un loro grave errore comune.
Non sapevano distinguere le malattie e confondevano le stesse coi sintomi.
Quello che succede pure oggi.

VALDO VACCARO

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Acidificazione del corpo e decapitazione dell’anima

Purtroppo, è proprio su questi due punti salienti che registriamo un fallimento dell’umanità contemporanea.
La gente è acidificata nel corpo e decapitata nell’anima.
Per l’acidificazione del corpo esiste solo un rimedio e niente altro che quello, ed è l’alimentazione super-fruttariana del veganismo tendenzialmente crudista.
Per la decapitazione dell’anima, non c’è chiesa o religione al mondo in grado di venderci le indulgenze per le nostre malefatte.
L’unico rimedio possibile è quello di metterci in linea con quanto ci detta il nostro ego interno, il nostro corpo eterico-spirituale-universale.

VALDO VACCARO

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Non esiste al mondo persona che non sappia cos’è la medicina, il medico, il medicinale.
Ma se chiedi al primo che incontri per strada cos’è l’igienismo, ti guarderà sorpreso e stupito, e al massimo ti dirà che si tratta della mania di pulirsi le mani e i denti più del necessario.
Nella ricerca di dare un significato e una migliore comprensione alla mai risolta disputa sulla salute tra igienismo naturale e medicina, tra la terapeutica responsabile e prudente di cui il mondo ha estremamente bisogno, e la medicina aggressiva-spregiudicata-sperimentale-presuntuosa-arrogante-plateale-venale che ci circonda, e di cui il mondo vorrebbe tanto farne a meno, diventa basilare non solo tracciare un profilo storico dei rispettivi percorsi, che si intersecano e si scontrano in continuazione, ma anche chiarire ancora una volta i concetti che caratterizzano e differenzino la scienza della salute-secondo-natura (ovvero l’igienismo naturale), dalla medicina vera e propria.

VALDO VACCARO

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In lingua greca, il termine farmakon significa veleno.
Se le farmacie si chiamassero non più farmacie ma velenìe, è probabile che non sarebbero costantemente sovraffollate, come sta accadendo ai nostri giorni.
Per l’igienismo niente sale operatorie, sostituite dal riposo fisiologico totale (digiuno) associato all’acqua distillata, sistema che agisce come un bisturi nei riguardi di ogni presenza anormale interna, di ogni scoria velenosa e di ogni crescita cellulare fuori posto.

VALDO VACCARO

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La deontologia medica è un insieme di regole virtuose che dovrebbero caratterizzare in senso positivo ogni scelta, ogni mossa, ogni comportamento e ogni parola di chi pratica questo tipo di arte.

VALDO VACCARO

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Terrorismo paragonabile a quello dei dentisti venduti, stile il dr Bass che ha lanciato nel mondo l’idea balzana che le arance acidificano e fanno cadere i denti, eclatante stronzata che non sta nè in cielo nè in terra, ma che continua a fare il suo effetto, al pari del noto spot caffettaro “Più lo mandi giù e più ti tira su”. Se non spaventi e non imbrogli non vendi le tue porcherie.
Gente da due patacche, bassa in ogni senso come Bass, ce n’è a bizzeffe in ogni angolo del pianeta.
La compri con poche banconote, anzichè con le migliaia di Euro necessari per la pubblicità televisiva.
Le arance sono il simbolo della frutta, soprattutto d’inverno, e danno un grosso fastidio alle multinazionali del farmaco e dell’alimento caseocarneo. Colpendo le arance si colpisce il veganismo, l’igienismo e il crudismo. Tre obiettivi con una sola fava.

VALDO VACCARO

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ESSERE FELICI FRASI

aprile 6th, 2014

FELICITA'

Quello che davvero muove la nostra vita è la felicità.
Dalai Lama, L’arte della felicità

 Quanti sciorinano precetti infallibili sulla felicità umana, e poi non sanno essere felici per un sol giorno della loro vita!

Quanti parlano per ore sull’arte di far le case, di dipingere quadri e di rizzare statue, e non hanno mai saputo, né mai sapranno fare una casa, un quadro e una statua!

Se volete esser felici, occupatevi dunque più del pane quotidiano che del prezzo dei cereali in tutto il mondo, fate meno teorie e un po’ più di pratica. Proponetevi, per esempio, di essere felici quest’oggi senza però guastarvi la felicità del domani, e tanti oggi e tanti domani felici, infilati l’uno dietro l’altro, vi intrecceranno sul capo tutta una corona di giorni, di mesi e di anni felici.

Paolo Mantegazza, L’arte di essere felici
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Ora volerai, Fortunata. Respira. Senti la pioggia. E’ acqua. Nella tua vita avrai molti motivi per essere felice, uno di questi si chiama acqua, un altro si chiama vento, un altro ancora si chiama sole e arriva sempre come una ricompensa dopo la pioggia. Senti la pioggia.

Luis Sepúlveda , Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
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«È possibile contemplare la storia dal punto di vista della felicità», osservò il filosofo tedesco Georg Wilhelm Friedrich Hegel, «ma la storia non è il terreno in cui cresce la felicità. I periodi di felicità sono le pagine bianche della storia».
Darrin M. McMahon, storia della felicità
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 Che la felicità fosse come l’Euridice del mito greco, mi chiedevo, che ci sfugge dalle braccia quando ci giriamo per afferrarla e scompare appena le diamo un’occhiata?
Darrin M. McMahon, storia della felicità
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Possiamo essere felici, saremo felici, dovremmo essere felici. Abbiamo il diritto di essere felici.

Darrin M. McMahon, storia della felicità
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Il viaggio di una vita

aprile 5th, 2014

 

Fabius Meneghella

 

“Un’alba può cambiare una vita e la vita un tramonto!” Fabio Meneghella

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