Dimenticandomi di me

novembre 8th, 2012

No, non è per quel modo che non hai di guardarmi, che io mi sento sola.
Non è per quelle mani fra i capelli, che passano veloci come raffiche di vento e si ritirano sotto il piumone non appena inizia a piovere, e mi ritrovo spettinata. Non è perchè quando ti parlo preoccupata, di come tutto “mi và storto”, tu non mi senti. O non mi dici che prima o poi forse si aggiusterà, e non mi abbracci mentre la voce si assottiglia. Non è perchè quando mi sveglio, tu non ci sei. E mi ritrovo vuota dentro a un maglione a scacchi molto più grande e “stanco” di quanto lo sia io. Dimenticando che tempo fa là fuori, e te e me, dentro una tazza stretta e appena sporca di caffè. No, non è affatto per quel modo che non hai più di guardarmi, che io mi sento sola. E’ che, mentre cercavo te, mi sono persa…dimenticandomi di me.

Tanya Bì ©

FRASI SALVATORE BRIZZI

novembre 8th, 2012

Questo è il grande principio dell’alchimia: posso fare all’esterno, solo cio’ che sono già in grado di fare all’interno.
Salvatore Brizzi, nel video “Le tre fasi alchemiche”

*

Sono le emozioni a creare gli eventi esterni. Sono i nostri modi di pensare a creare gli eventi esterni, e non viceversa.
Negli anni noi, provando sempre le stesse emozioni, cristallizziamo queste emozioni al nostro interno. Quindi quello che succede è che questa massa di emozioni, questo carico emozionale che noi abbiamo crea gli eventi che poi noi vediamo all’esterno. Quando io vedo l’evento, provo di nuovo quell’emozione, e quindi è un cane che si morde la coda, e il mio carico di emozioni cresce col passare degli anni.
Queste emozioni così diventano inconsce, e io creo gli eventi esterni in maniera inconscia.
Ma niente è improvviso, niente accade improvvisamente.
Salvatore Brizzi, Alchimia contemporanea

*

Ma se una persona o un evento possono renderti felice o infelice, allora tu non sei un uomo libero, sei un servo; sei condannato a vivere sperando che nessuno ti faccia mai niente di male.
Salvatore Brizzi, Risvegliare la Macchina Biologica per Utilizzarla come Strumento Magico

*

Il lavoro di risveglio della coscienza e un’Opera di trasmutazione alchemica che ognuno di noi deve compiere all’interno di se stesso, prendendo su di se’ la responsabilita’ per il cammino intrapreso. Nessun “maestro” puo’ fare il lavoro al posto nostro. Se vogliamo risvegliare la coscienza possiamo farlo solo alimentando quotidianamente la nostra auto-coscienza, il nostro sentirsi presenti… e questo e’ un compito che non possiamo delegare a qualunque altro.
Salvatore Brizzi, Risveglio

*

Quando un essere umano realizza la sua impotenza, quando vede la sua meccanicità, la sua assenza di vero volere, quando l’esistenza lo mette all’angolo, lo soffoca, lo schiaccia, non gli lascia via d’uscita… allora si creano le giuste condizioni perché possa accadere qualcosa di importante.
Salvatore Brizzi, Alchimia contemporanea

*

Il condottiero non cerca il lavoro, lo crea.
I giovani d’oggi vengono istruiti a essere schiavi, dipendenti, mendicanti… non leader. Dopo l’università – fucina di DIPENDENTI psicologici – trascorreranno la loro vita a mendicare lavoro da qualcuno. Verrà loro insegnato a scrivere correttamente un curriculum, come una puttana che si trucca per piacere al suo cliente. Non insegnate ai vostri figli come scrivere un curriculum – non calpestate fino a tal punto la loro dignità – piuttosto insegnate loro a inseguire un SOGNO. Saper scrivere il proprio curriculum significa specializzarsi nell’arte della prostituzione.
Salvatore Brizzi, dal suo blog La Porta d’Oro

*

La scuola ordinaria ti insegna a essere utile solo a te stesso, ti costringe così nei gironi infernali della sopravvivenza: prendi la laurea, trovai un lavoro, metti su famiglia, riproduciti, crepa.
Serve una scuola dal cuore aperto, dalla visione ampia, che focalizzi gli sforzi del singolo sull’essere utile all’umanità presente e futura, anziché solo a se stesso. Il bambino deve crescere con l’idea che la sua vita dovrà fare da esempio a tutta la sua specie, non con l’affanno della lotta per la sopravvivenza. Paradossalmente, quando lavoriamo solo per il nostro mantenimento, spesso non riusciamo nemmeno in questo intento, mentre se ci concentriamo sul divenire utili agli altri, sicuramente avremo sempre di che vivere per noi stessi e per i nostri familiari. Ricorda le parole di Gesù: “Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.
Salvatore Brizzi, Alchimia contemporanea

*

Pensiamo che proveremo amore solamente quando incontreremo una certa persona: la “persona giusta per noi” secondo l’espressione più comune.
Ebbene, stiamo confondendo la causa con l’effetto. È solo quando saremo pieni d’amore interiormente che l’amore degli altri pioverà su di noi.
Crediamo che ci sentiremo potenti quando avremo raggiunto una certa posizione la società. Invece è proprio quando avremo sviluppato la potenza interiore – conseguenza del riuscire a percepire la nostra immortalità – che potremo svolgere un ruolo di una certa rilevanza per la nazione o per il pianeta.
L’innamoramento, la ricchezza, la potenza, la sicurezza… sono qualità che possono essere sviluppate attraverso un percorso alchemico, evitando così di continuare a elemosinarle da persone e circostanze esterne a noi.
Come conseguenza, la realtà che ci circonda non potrà che riflettere i nostri mutamenti interiori.
Qui sta la vera chiave per il cambiamento del mondo.
Salvatore Brizzi, Officina alkemica

*

Il mondo che ti circonda è unicamente il riflesso di ciò che sei in questa fase della tua vita. I luoghi che frequenti e le persone che incontri ogni giorno rappresentano parti di te. Non sei uno schiavo perché fai quel lavoro, ma fai quel lavoro perché dentro di te sei uno schiavo. Non confondere la causa con l’effetto.
Salvatore Brizzi, Alchimia contemporanea

*

Quanta parte dell’Universo puoi contenere dentro di te?
Per quanti eventi della tua vita sei disposto a dichiararti responsabile?
Le risposte a queste domande danno la misura della tua anima. Ci sono individui che sentono al loro interno, nella loro carne, che anche la pioggia è responsabilità loro. Persone del genere non hanno limiti.
La distanza fra te e loro è solo una questione di volontà.
Salvatore Brizzi, Il libro di Draco Daatson

*

C’è sempre un motivo per lamentarsi.
Nell’ingiustizia si trova la chiave per liberarti dalla sofferenza. Non limitarti alla lamentela come fanno gli schiavi… che piegano la testa digrignando i denti. Abbi il coraggio di entrare nell’ingiustizia e qui trova la vera Giustizia. Ogni evento ingiusto della tua esistenza tocca un nervo scoperto, ma se invece di usare la lamentela come fuga indaghi dentro quell’evento, scopri perché tu, e solo tu, lo hai portato nella tua vita.
Allora puoi diventare il Re del tuo Regno. L’unico responsabile per quanto ti accade.
Salvatore Brizzi, Il libro di Draco Daatson

*

Tutte le volte che vorremmo dire o fare qualcosa che potrebbe metterci in buona luce con amici, parenti, conoscenti o sconosciuti, dobbiamo trattenerci. Dobbiamo astenerci dal soddisfare il nostro desiderio di sentirci intelligenti, bravi, svegli e capaci agli occhi degli altri. Se si presenta l’occasione di dire una frase che ci farà apparire come intelligenti, colti, svegli, informati o spiritualmente profondi agli occhi dei circostanti, noi non la diremo e tratterremo al nostro interno questo impellente desiderio della personalità.
Talvolta il desiderio può essere anche molto forte, irresistibile, ma questo significa che la Forza a nostra disposizione è davvero enorme, quindi un motivo in più per non sprecarla disperdendola all’esterno. Abbiamo il coraggio di rispondere più spesso: “Non lo so”.
Questa Forza trattenuta all’interno cresce, si accumula e ci trasforma, perché contribuisce al risveglio dell’apparato psicofisico donandoci un grande Magnetismo. Tutte le volte che non cediamo al desiderio di essere approvati, di apparire originali, amorevoli, furbi o spiritosi di fronte agli altri, allora stiamo accumulando un’indicibile Forza dentro di noi. Ciò che non viene espulso diventa come una calamita, un magnete, che attira l’attenzione dall’esterno.
Cedere al desiderio ci “scarica” e ci indebolisce, mentre resistere a questo desiderio ci “carica”, ci rafforza e ci rende persone molto particolari, in quanto tutti gli altri non vedono l’ora di mostrare ciò di cui sono capaci per mendicare un po’ di approvazione dall’esterno. Paradossalmente, più vogliamo metterci in mostra per essere accettati e ricevere l’approvazione della nostra compagnia di amici, della nostra famiglia, dei colleghi di lavoro o di una persona che vorremmo conquistare… meno ci riusciamo, perché proprio attraverso questo tentativo di essere accettati perdiamo Magnetismo e teniamo la macchina biologica nel suo stato di sonno. Al contrario, resistere all’impulso di voler essere accettati e considerati intelligenti dall’ambiente, fa sì che la macchina si contorca dal dolore, ma al contempo noi acquisiamo la Forza del mago e della maga.
Abbassandoci ci innalziamo, umiliandoci ci eleviamo.
Salvatore Brizzi, Risvegliare la macchina biologica per utilizzarla come strumento magico

*

Il tempo non è un mostro che si trova là fuori, non è un dio invincibile; esso si trova dentro ognuno di noi e questo fa sì che possa essere ingannato.
Ciò che vale per il tempo vale per ogni altra cosa.
Il denaro, per esempio, è anch’esso dentro di me e quindi la mia ricchezza dipende dallo stato della mia coscienza. Questo non vi dà sollievo? Non vi libera da un peso enorme sapere che la vostra ricchezza in realtà non dipende dai capricci del caso ma esclusivamente da ciò che accade al vostro interno?
Più il vostro essere è integro, ossia, più lavorate su voi stessi, più potete realizzarvi nella vita.
Salvatore Brizzi, La sconfitta di Cronos

*

Risvegliare la Macchina Biologica per Utilizzarla come Strumento Magico Risvegliare la Macchina Biologica per Utilizzarla come Strumento Magico

Salvatore BrizziCompralo su il Giardino dei Libri
Risveglio di Salvatore Brizzi Risveglio
Con gli esercizi delle Antiche Scuole Esoteriche
Salvatore BrizziCompralo su il Giardino dei Libri
La Porta del Mago La Porta del Mago
La magia come via di liberazione – Nuova edizione
Salvatore BrizziCompralo su il Giardino dei Libri
Alchimia Contemporanea - DVD Alchimia Contemporanea – DVD
Vincere il mondo e vivere nella ricchezza
Salvatore BrizziCompralo su il Giardino dei Libri
Il Libro di Draco Daatson - Parte Prima Salvatore Brizzi Il Libro di Draco Daatson – Parte Prima

Salvatore BrizziCompralo su il Giardino dei Libri

La vita è bella non abbandonarla alla deriva!

novembre 8th, 2012

“La vita è bella non abbandonarla alla deriva”

(da TENSIONE EVOLUTIVA di JOVANOTTI)

E’ FINITO DENTRO TE IL SOLE

novembre 8th, 2012

Infondo mi conosco: sbaglio tutti i tempi …
non era questo forse il migliore per i miei silenzi
e lo capisco bene mentre io ti guardo arrivare da un cielo terso e limpido
che non nasconde alcun rumore.
Perdendomi negli angoli del tuo splendore, mi chiedo dove mai sia finito il sole…
e proprio oggi che il cielo è azzurro, è troppo azzurro e non c’è macchia gialla neanche a immaginare…
se guardo in basso e vedo te
in un istante poi capisco che è finito dentro te proprio quel sole
[NEGRAMARO, SOLE, DALL’ALBUM UNA STORIA SEMPLICE]

TU SPECCHIO DIMMI ALMENO CHI SEI

novembre 8th, 2012

tu sei …
non sei più quel che eri un tempo
e ora sei quel che c’è
…di diverso da me.
Sei quello che vedo: sei un riflesso che non m’appartiene!
non mi riconosco!

Tu, specchio, sai dirmi almeno chi sei? […]…e pensare che quando tradito da tutti quei baci
non mi resi conto di quanto restassi negli occhi,
sul viso,
nell’aria c’è …
una parte di te e ho capito che ….
se mi rifletto guardandomi in viso non mi riconosco !
ma poi un bel sorriso mi taglia la faccia
e mi dico: “sono identico a te ”

….ehi vuoi cambiarmi…?

[NEGRAMARO * SEI]

Un’ombra perduta…

novembre 8th, 2012

Un’ombra perduta
tra mille ombre di luna.
Nuvole veloci alla deriva.
Poi,
all’improvviso,
in questa notte nobile e oscura,
appari Tu
come timida stella assonnata.
L’anima mia
è sospesa tra i sogni,
annichilita,
tra le spire di una notte
che mi toglie il respiro.
Non tornerà mai più il giorno
per scaldarmi il cuore.

Il mio angelo

novembre 8th, 2012

Lo senti oggi il rumore della pioggia fuori, batte sui tetti, sui prati, sulle strade.
È nei miei occhi.
È passato un altro giorno.
È vero, fuori è sera, ma il cielo grigio e le sue grigie nubi a volte mi confondono,
come quel pianoforte che si sente in sottofondo, come le tue ali candide, e ora
così sporche, lontane da me, così com’è lontano il nostro amore.
Ed io sono ancora tutto solo.
Cosa può valere questa lettera che ti sto scrivendo, l’ennesima, che finirà tra le
mille accartocciate e sarà una delle mille scritte, come le mille che scriverò e
accartoccerò.
Come può essere che tu non sei più qui con me, non hai mai detto addio.
Qualcuno lo dica a me, il perché di quell’addio, perché da solo, non riesco a
farmene una ragione.
Vivo.
Vivo, sorrido, e credo che tu mi possa pensare. Non importa la disperazione e la
pioggia oggi non importa…
…che tu abbia lasciato il mio mondo così freddo.
Freddo come il mio corpo nudo tra la pioggia e tra le lacrime, freddo come il
dolore che provo nel vederti, nell’affrontare il tuo sguardo che è stato così tanto
vicino al mio. E dover sorridere.
Per un attimo penso, che forse…
io non sono da solo,
che oggi tu sei qui con me,
anche se sei lontana,
…e forse sarai sempre qui con me.
Eri il mio Angelo.
Sarai il mio Angelo, domani. Il mio Angelo lontano e amato.
Credi che io possa ancora amare qualcuno? Credo che si ami una volta solo.
Amo te.
Mi chiedo anch’io…
come l’amore a volte possa scivolare via
e poi ti penso, ti cerco in fondo ai più bei ricordi, nel mio cuore, e sento…
qualcosa che sussurra alle mie orecchie e dice…
dolcemente
che io non sono da solo…
perché sto piangendo
…e che tu ci sarai sempre, anche lontano, sempre vicino a me.
Sarò sempre nel tuo cuore?
Non guardarmi negli occhi quando m’ incontrerai, perché avrò paura di
rispondere a questa domanda, così potrò continuare a scriverti senza che tu mai
lo sappia, e continuare a sentirti come, il mio Angelo.
Mi basta chiudere gli occhi e…
Proprio l’altra notte, mi è parso di sentirti piangere….
ero io, e mi sembra di essere te, in me, con te e con me, alcune notti, quando
sogni e disperazione raggiungono il loro culmine…
…mi chiedevi di venire da te e abbracciarti forte…
Abbracciami come allora, Angelo mio.
…riesco a sentire le tue preghiere… mi farò carico io dei tuoi problemi…
Mi fa male ricordare e accorgermi di aver assaporato la più rara felicità. Tu mi
davi felicità, come non mai, come non avrei chiesto di più.
…ma prima di tutto ho bisogno della tua mano….
…poi sarà solo l’eternità….
Quella che ci divide e ci unisce, come l’oggi e il domani e i mille giorni che
trascorreremo uno separato dall’altra.
Come l’eternità che mi davi e che mi dai, adesso, mentre le mie mani scrivono e
il mio cuore si lacera, impotente, fra i ricordi.
Sussurra solo tre parole…
…il mio angelo…
ed io verrò di corsa
…non verrai…
non sei solo
…e non ci sarai…
ed io piccola, ci sarò, lo sai ci sarò….
No, non ci sarai.
Sei solamente un dolce ricordo che se ne va, sotto la pioggia di questa sera,
come le note di quel pianoforte in sottofondo, che ti stanno portando, Angelo
mio, via da me. Così potrò accartocciare questa lettera e buttarla lontano, e che
la pioggia continui a cadere, tentando di cancellare il riflesso della nostra vita
insieme, Angelo mio.
Domani, in attesa del nuovo sole, proverò ancora gioia ad ascoltarti, a riscoprirti,
e sarà ancora gioia ritrovare la tua voce nel mio cuore, e vedere quell’Angelo
dalle grandi ali, che canta per me, e che come un Angelo continua a vivere nella
vita che ho sempre sognato di trascorrere con te.

Alessandra Gianoglio

PAGINE MERAVIGLIOSE

novembre 8th, 2012

NASCONDERSI
Nascondere il proprio amore per qualcuno, e come rifiutare di bere acqua per vivere, i sentimenti vanno soffiati fuori, spinti dal proprio cuore, per evitare di apesantirsi dentro di noi.

 

IL CERVELLO E’ UN GIARDINO
Il cervello è come un grande giardino, se pianti pensieri di felicità, continueranno a crescere fiori stupendi, se pianti pensieri di tristezza nasceranno solo fiori brutti e sporchi.

 

UNA PENNA E UN QUADERNO
Per come giusto che sia, una dedica d’amore va scritta con il cuore, una penna e un quaderno, e pensare ore e ore a cosa scrivere, come quando si era bambini che scrivevi una lettera alla propria compagna di classe, qui ora, su questo foglio inciderò con la mia penna tutto quello che la tua essenza trasmette, e sta qui nella mia testa, parole pronte a passare nella mia penna…..
Incido con amore descrivendo i tuoi occhi, rose al mattino che riflettono la luce del sole, e mentirei se dico di non chiudere i miei occhi per star li a guardali…………….. (Continua nel libro)

 

LATTE
Latte bianco, che rinfresca questo bicchiere nella mia mano, affianco a te, mentre il tuo corpo nudo riscalda il mio letto, qualche goccia leggera su le tue labbra, lentamente dentro la tua bocca, quel sapore dolce e cremoso, goccie più lunghe che cadono sul tuo collo, leggere scivolano sul tuo corpo, accarezzando i tuoi seni, ne percorrono la forma, delicata e morbida, scendono, accarezzano il tuo ombellico, mentre il bicchiere si svuota piano piano, questa luce soffusa che avvolge i nostri corpi, questo latte che viene scaldato dal tuo corpo, soffice, bellissimo, come un quadro, disegnando un fiume che con gentilezza bagna il tuo fiore, accarezzando i tuoi petali, questa è la foto che voglio di te, splendida creatura disegnata dalla natura, con questo velo di latte, io ti berrei per tutta la vita, senza paura.

 

La migliore raccolta degli aforismi più belli di Ejay Ivan Lac, solo su LULU.

http://www.lulu.com/spotlight/ejayivanlacbook

Rendersi conto..

novembre 8th, 2012

“A volte rendersi conto di come siamo realmente è davvero imbarazzante.
Lo scopriamo nelle piccole cose, con la quotidianità della vita..
Lo capiamo anche con poco e la maggior parte delle volte facciamo finta di niente..”

Consuelo Rossi (brethil)

« Prev - Next »



LIBRO: Ricette Vegan - Le 4 Stagioni