Preghiera tibetana

novembre 15th, 2012

Ogni giorno al tuo risveglio pensa:

Oggi sono fortunato perché mi sono svegliato Sono vivo ho il dono prezioso della vita

Non lo sprecherò.

Userò tutte le mie energie per migliorare me stesso, per aprire il mio cuore agli altri, lavorerò per il loro beneficio.

Avrò so lo pensieri gentili verso gli altri

non mi arrabbierò e non penserò male di nessuno.

Aiuterò gli altri il più possibile mettendo la mia vita al loro servizio.

Preghiera Tibetana

Non ti auguro …

novembre 15th, 2012

Non ti auguro, banalmente, di essere felice: ti auguro di saper trovare la felicità in ogni piccola cosa che ti circonda.

Non ti auguro il meglio facilmente: preferisco sapere che saprai trovare il meglio da ogni situazione.

Non ti auguro di non aver mai paura: preferisco augurarti di trovare il coraggio di andare avanti e vivere fino in fondo la tua vita.

Non ti auguro di non sbagliare mai: accontentati di poter rimediare ai tuoi errori.

Non ti auguro di fare sempre la cosa giusta, ma solo di voler imparare dai tuoi sbagli.

Non ti auguro di non aver bisogno di nessuno: sappi tendere la mano per fati aiutare quando non sei sicura.

Non ti auguro di avere troppi amci, ma ti auguro di saper essere amichevole con tutti.

Non ti auguro di essere saggia: limitati a saper distinguere tra ciò che è bene e ciò che è male e a saper scegliere la via giusta da seguire.

Anonimo

AMORE VIRTUALE… QUANDO UN SOGNO SVANISCE

novembre 15th, 2012

Sono colpevole… si sono colpevole per aver creduto di potermi rifugiare in un sogno, fuggendo da una realtà per me grigia e spenta…

Un bel giorno ti iscrivi a Facebook, pensando di ritrovare le vecchie amiche che avevi lasciato nella tua città e ti capita, per caso, di leggere i suoi commenti… e di sorridere di cuore, come non succedeva da tantissimo tempo. Non sai nemmeno tu il perchè ma lo riconosci subito. Si stringe amicizia, seppur virtuale, ed accade qualcosa di straordinario, di magico. Con le sue parole riesce ad accarezzare le corde piiù delicate della tua anima, facendoti emozionare fino a commuoverti, fino a farti vibrare, a farti riscoprire quella femminilità che credevi di aver dimenticato nel cassetto dei ricordi. Ritrovi finalmente la voglia di vivere e ogni cosa riacquista un nuovo significato. Ogni volta che si accende quel numero 1 dei messaggi, non stai più nella pelle: lui diventa il tuo primo pensiero al mattino e l’ultimo, prima di addormentarti. A volte, durante il giorno, pensi a lui così intensamente, che quasi ti sembra di averlo vicino e di udirne la voce… senti improvvisamente di aver bisogno di lui e percepisci che anche lui sia sentimentalmente coinvolto. Ti rispecchi nella sua anima. Pensi: “è lui, ne sono sicura”- anche se non l’hai mai visto – e ti sembra di conoscerlo da sempre. In cuor tuo speri che incontrandolo, accada tutto come avevi immaginato insieme a lui ed invece non accade proprio nulla, nemmeno quell’incontro tanto desiderato…

(A tutte le donne, da parte di una donna che ha smesso di sognare)

Imma Brigante  –

L’AVIDITA’, LA BRAMOSIA DIVENTANO AMORE

novembre 14th, 2012

Sarai sorpreso di sapere che la parola inglese love deriva da un termine sanscrito, lobha; lobha vuol dire avidità. Forse è una coincidenza, ma la mia sensazione è che non possa essere semplicemente così. Dietro deve esserci qualcosa di più misterioso, una ragione alchemica. Infatti l’avidità, una volta assimilata, si trasforma in amore. […] L’amore è condivisione, l’avidità è accumulo, possesso. L’avidità si limita avoler possedere, senza mai dare, mentre l’amore conosce solo il dare, senza mai chiedere nulla in cambio; è condivisione senza condizioni.Deve esistere qualche ragione alchemica per cui lobha è diventato love nella lingua inglese. E, dal punto di vista dell’alchimia interiore, lobha si trasforma sicuramente in love: l’avidità, la bramosia diventano amore

OSHO * CON TE E SENZA TE

*

Con Te e Senza di Te Con Te e Senza di Te
Nuova edizione
OshoCompralo su il Giardino dei Libri

I COLORI DIMENTICATI* Silvia G. Guirado

novembre 14th, 2012

I libri parlano intimamente all’inconscio dei bambini e sono strumenti importanti di crescita.

Se poi sono testi che richiamano a valori importanti come l’amicizia, la gioia, il coraggio, del rispetto della natura e di amore e diventano straordinari strumenti di sviluppo sano e attento a cio’ che la vita custodisce di più prezioso.
“I Colori dimenticati” racconta di tutto questo in un modo speciale, attraverso racconti adatti ad adulti e bambini con immagini illustrate che fanno riemergere la sensibilità, i sogni, la gioia.

In “I Colori dimenticati” si trova il coraggio di guardare alla vita in modo nuovo, creativo e la capacità di pensare “a colori” che è nello spirito dei bambini.

“Dobbiamo essere coraggiosi e aver fiducia; dalla mia esperienza personale, ti posso assicurare che se ascolti quello che c’è dentro di te e fai quello che realmente ti motiva e che ti fa sentire felice, avrai quello che desideri. È una legge; così come lo è la legge di gravità: non si vede a occhio nudo, ma si può sperimentare, esiste.”
I colori dimenticati, Silvia G. Guirado (prologo)

*

La magia della vita: tutto è cambiamento, tutto è in costante movimento. Non dobbiamo penare per mantenere quello che abbiamo, per rimanere aggrappati a quello che ci dà sicurezza… L’unica cosa che abbiamo è il nostro presente.
I colori dimenticati, Silvia G. Guirado (prologo)

*

Di solito le grandi cose cominciano così. Non esistono, sono solo una sensazione, un’idea, un sentimento, una promessa latente dentro ognuno di noi e, l’unica cosa che dobbiamo fare, è lasciarle uscire fino a che si convertono in realtà.
I colori dimenticati, Silvia G. Guirado

*

L’importante era che io accettassi me stesso. In quell’istante ho trovato il mio destino. Quando ho capito e accettato la mia differenza, gli altri hanno cominciato a imparare da lei.
I colori dimenticati, Silvia G. Guirado

*

In ogni paura c’è sempre un limite da superare.
I colori dimenticati, Silvia G. Guirado

*

Credo che la cosa migliore sia piantare un seme interiore, così che quando fiorirà, con la sua bellezza e la sua forza, possa trasformare la realtà.
I colori dimenticati, Silvia G. Guirado

*

L’importante è che gli umani tornino ad immaginare, solo immaginando saranno capaci di realizzare i propri sogni più intimi e migliorare il mondo.
I colori dimenticati, Silvia G. Guirado

*

Credo che la fortuna arrivi quando meno la si aspetta e nelle forme più curiose.
I colori dimenticati, Silvia G. Guirado

*
A volte dalle difficoltà si imparano più cose che dal cammino facile. E ci sono delle cose che uno riesce a scoprire solo quando ha vissuto quello che doveva vivere.
I colori dimenticati, Silvia G. Guirado

*

La felicità è quell’istante che si nasconde dietro alle cose più semplici e, inoltre, è più vicina di quanto si possa immaginare.
I colori dimenticati, Silvia G. Guirado

Scoprilo:

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: I Colori Dimenticati - Silvia G. Guirado

*

I Colori Dimenticati - Silvia Guirado I Colori Dimenticati
e altri racconti illustrati
Silvia G. Guirado

Compralo su il Giardino dei Libri

Serenata per te

novembre 14th, 2012

Le corde di una chitarra accompagnano una nenia antica, in quelle note ad occhi chiusi ti ritrovi in leggende passate, il lento respiro di lui, che intona la ninna nanna per quella bimba dagli occhi di mare, ti fa sentire emozioni familiari.  Lui canta per te, voce calda per accarezzarti  e  risponde  a domande uscite spontanee , come per magia diventano linguaggio. Anonimi  pensieri  danzano con la sua musica, non ho voglia di crescere, delle  mie nostalgie, ne ho fatto ali di carta che animose volteggiano in brezze di venti capricciosi.  Passa il  tempo la tua voce tace, la chitarra è  in terra, ed io  fra le  tue  braccia.

(Mirella Narducci)

 

Ogni notte con te

novembre 14th, 2012

Ogni notte con te
é magia
il tuo respiro lieve,
il tuo silenzio
assopito.
E’ dolce nascondersi
nel guscio opaco,
immobile,
dei tuoi
pensieri perduti
oltre l’altamarea
dell’infinito.

Li’ncertezza dei sogni.

novembre 14th, 2012

L’incertezza dei sogni.
Caos e anestesia
di incubi atroci,
senza senso.
L’ipocrisia del tempo
annichilita
in una poltiglia
di giorni,
fragili,
come il più fragile cristallo.
Sei l’ultima preda
del mio cuore incosciente.
Dissolvi la mia anima
ad ogni tuo splendido
sguardo.

“Pessima abitudine”

novembre 14th, 2012

“Dietro una maschera celiamo al prossimo le nostre più intime fragilità!”

L.G.

« Prev - Next »



LIBRO: Ricette Vegan - Le 4 Stagioni