EXPECT MIRACLES* Joe Vitale

ottobre 5th, 2012

L’unico modo per vivere veramente i tuoi sogni è ripulirti dalle tendenze negative e assumere il totale controllo della tua felicità. Allora imparerai a lasciare che i miracoli accadano ogni giorno della tua vita.
Joe Vitale, Expect miracles

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Chi guarda indietro e vede le cose in modo positivo vedrà il suo futuro come qualcosa di gradevole e vincente. Tutto inizia a finisce con l’atteggiamento di gratitudine. Questo è uno dei metodi più rapidi che ho trovato per far funzionare la legge d’attrazione nella mia vita.
Joe Vitale, Expect miracles

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Dovete riconoscere e capire che il vostro valore prescinde dalle circostanze passate o presenti. Siete importanti in quanto persone, potete generare dentro di voi la forza necessaria per raggiungere i vostri obiettivi indipendentemente da quello che credete di essere in questo momento.
Basta una decisione e potete reinventarvi adesso cominciando da zero.
Sì, avete questo potere.
Joe Vitale, Expect miracles

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Ti sfido a rimetterti in gioco… Che tu ci creda o meno, puoi davvero scegliere di cambiare e di permettere ai miracoli di entrare nella tua vita!
Joe Vitale, Expect miracles

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L’ispirazione nasce dal Divino e se agite a partire da quell’ispirazione e poi la lasciate tornare al Divino raccoglierete la ricompensa. Può giungere come un lieve sussurro ispirante o come un’esplosione improvvisa di un pensiero elettrizzante: entrambi sono in grado di darvi ciò che volete di più, anche se non siete sicuri di come avverrà.
Joe Vitale, Expect miracles

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Ciò che ho imparato dal viaggio è: seguire il flusso. Le cose cambiano in continuazione e sono diverse da ciò che vi aspettate o pianificate. Il segreto per godere il viaggio e imbattersi in meravigliose sorprese è essere flessibili e aperti.
Fate pure dei piani, ma siate aperti al cambiamento e all’adattamento.
Joe Vitale, Expect miracles

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Credo che una forte fiducia legata all’azione sia la vera chiave. Puoi cercare di convincerti di essere felice, ma se la tua mente è piena di opinioni autolimitanti che sostengono il contrario, non farai nessun progresso. L’unico modo per vivere veramente i tuoi sogni è ripulirti da queste tendenze e assumere il controllo totale della tua felicità. Allora imparerai a lasciare che i miracoli accadano ogni giorno della tua vita.
Joe Vitale, Expect miracles

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Lasciar andare significa proprio ciò che vuol dire. Può sembrare ridicolo che dopo tutto questo pianificare e visualizzare ci si aspetti da voi che lasciate andare, ma è l’unico modo per ottenere il risultato.
Dipendere dal risultato e aspettarsi che esso arrivi in un certo modo riduce le vostre possibilità. Dovete lasciar andare, essere certi che la strada vi verrà mostrata e che riceverete ciò che avete prefigurato.
Joe Vitale, Expect miracles

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Dovete riconoscere e capire che il vostro valore prescinde dalle circostanze passate o presenti. Siete importanti in quanto persone, potete generare dentro di voi la forza necessaria per raggiungere i vostri obiettivi indipendentemente da quello che credete di essere in questo momento.
Basta una decisione e potete reinventarvi adesso cominciando da zero.
Sì, avete questo potere.
Joe Vitale, Expect miracles

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Potete realizzare qualsiasi cosa facendo un passo alla volta. Anche la vita che volete vivere. Se cercate di avere la visione globale di cosa volte fare nella vostra vita vi spaventerete. Evitatelo, nono provateci nemmeno. Il trucco è di focalizzarvi sul momento, focalizzarvi e fare ciò che vi viene chiesto di fare in quel momento perché quello è l’unico luogo in cui potete esercitare il vostro potere.
Joe Vitale, Expect miracles

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Se nella vita di ogni giorno siete riconoscenti, siete anche più felici. Potete sentirvi dei miserabili o essere una persona felice e forte. Perché non scegliete di essere riconoscenti quando ci vuole lo stesso sforzo per essere miserabili?
Se vi suona strano dire che lo sforzo è lo stesso per entrambe le attitudini, guardatela in questo modo: si usa la stessa quantità di energia per dire qualcosa di gentile e per dire qualcosa di negativo.
Joe Vitale, Expect miracles

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Non è importante soltanto perdonare se stessi, ma anche perdonare gli altri.
Potreste pensare che questo è un vantaggio solo per chi viene perdonato, ma in realtà è chi perdona a trarne il maggior beneficio.
Il perdono ha uno straordinario potere curativo sul vostro cuore e sulla vostra mente, anche se chi vi ha ferito è lontano o è addirittura morto.
Joe Vitale, Expect miracles

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Cosa vi trattiene dall’ottenere ciò che volete?
Voi stessi! Potete dire che desiderate delle relazioni meravigliose, una casa nuova o un milione di dollari, ma…
È il ma che ostruisce la strada. Non credete veramente di poter ottenere ciò che volete e i motivi possono essere molteplici: da vecchie esperienze negative alla paura. In ogni caso, il motivo non è importante quanto il fatto che voi gli state permettendo di ostacolarvi.
Joe Vitale, Expect miracles

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Expect Miracles Expect Miracles
Come trasformare la tua vita in ciò che hai sempre sognato
Joe Vitale

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Figlia Mia

ottobre 5th, 2012

Una meteora non brillerà mai come una stella,
perciò che tu diverrai meteora o stella,
ricorda di brillare durante il tuo viaggio
e di lasciare la più brillante delle scie,
solo così il tuo bagliore rimarrà impresso
negli occhi di chi saprà guardare.

Tomas Antecini

AVREMMO BISOGNO DI TRE VITE: una per sbagliare, una per correggere gli errori

ottobre 5th, 2012

Avremmo bisogno di tre vite:
una per sbagliare,
una per correggere gli errori,
una per riassaporare il tutto.
Alberto Jess

Mare addio

ottobre 5th, 2012

Ecco l’inverno, il pontile che si allunga sul mare, sente i miei passi. Sono lì per salutarlo, tutta l’estate mi ha visto a contemplare l’orizzonte, guardando mete che non  vedo  e sognando luoghi  lontani.  Le nebbie  autunnali  formano confini  tra le due  vastità, il vento mi porta il profumo della sua carezza. Fra un pò scenderà  la luna, anche lei per un saluto, vuol rassicurarmi come  il mare, trasformando il triste  addio  in un  arrivederci per  l’estate che verrà.

(Mirella Narducci)

Far finta di niente

ottobre 5th, 2012

e il tuo non far niente, ignorare

far finta che niente fosse,

come se niente, fosse rimasto.

Ma infondo lo sai che non possiamo mentirci

non puoi nascondermelo,

nelle tue espressioni

nel tuo fare,

come io non posso a te.

tutto sembra, niente appare

molte domande, nessuna risposta

una soluzione, nessun risultato.

Il cuore una fortezza

ottobre 5th, 2012

Tu non sei forte quanto  credi, a volte  la voce trema, lasci una porta aperta  al tuo cuore  e il  dolore degli  altri ti  sommerge, portano  i loro sospiri  che  ti soffocano, con mani di brina ne smorzano il  battito, ti  tocchi  la pelle  per sentirti viva. Quei pianti serrati  si  aggrappano  al tuo coraggio  con brividi  senza nome,  ti lacerano l’anima.  Io non starò  a guardare  riempirò  il  vuoto che ti circonda, rammenderò gli strappi dell’anima  e  sarà di  nuovo  amore.

(Mirella Narducci)

Ridisegnare il tempo

ottobre 5th, 2012

Vorrei  disegnare  il  tempo, riempirlo di fantasie che volano  e  aspettare di essere raggiunta  dalle emozioni. Ricamerei  per  te  un sogno, vestendolo di stelle  e tu  ti  proverai  ad  accenderle  tutte  per illuminare le mie notti .Ruberò il tuo cuore, sorpreso mi donerà il suo amore. Lasciami fermare  il mondo e il  tempo nuovo, mentre  il sipario delle  mie ciglia, si  spegnerà  nell’ombra, del tuo silenzioso  amore.

(Mirella Narducci)

AMORE ANTICO

ottobre 5th, 2012

 

Ma cosa spinge l’uomo a questa incessante ricerca della propria metà?

Ricordo,come fosse oggi il sorriso sulle labbra di mio nonno quando mi poneva questa domanda, i miei occhi si accendevano ,sapevo che sarebbe cominciata una delle mie storie preferite….

L’ uomo è alla ricerca costante di un obbiettivo: il raggiungimento della felicità della serenità e della completezza in amore. Un viaggio diretto dunque, verso ciò che viene definita l’anima gemella.

Platone nel simposio narra di tre generi : la donna  che discende dalla terra, l’uomo dal sole e l’androgino dalla luna.

Gli androgini erano individui particolari composti da uomo e donna uniti in un unico corpo, pertanto esseri perfetti. Avevano  una forma rotonda, quattro gambe e quattro braccia e due teste.

Finchè accanto avevano la propria metà, la vita degli androdini  trascorreva in tutta serenità, essi non avevano bisogno di altro se non di quell’amore che solo la loro metà era in grado di dargli .

Ma… la loro felicità non era destinata  a durare in eterno.

Zeus e gli altri Dei,sopraffatti dall’invidia del loro benessere  e della loro perfezione , decisero di dividerli  in due parti distinte, per sempre.

Le due parti ormai divise,cominciarono a cercarsi ininterrottamente per colmare quel vuoto,con la speranza di potersi ricongiungere a quell’antica perfezione.

Sin dai tempi lontani ,ognuno di noi compie quell’incessante viaggio verso ciò che prende il nome di  amore ,ovvero quella metà perfetta che ci rende completi che in origine ci è stata tolta ingiustamente.  Per ciascuna persona ne esiste dunque un’altra che le è complementare.

Mio nonno mi spiegava che quando una metà incontra l’altra, si prova  una straordinaria emozione,un’intesa perfetta, una sensazione di benessere assoluto,una felicità ineguagliabile, un amore puro ,non si può più vivere senza la propria metà, nemmeno un istante. Queste persone vivono fianco a fianco tutta la vita e si appartengono gli uni agli altri.

È’ per questo nonna che quando il nonno è diventato un angelo hai smesso di vivere?

 

Elisa M.

UNA BUONA IDEA *Niccolò Fabi*

ottobre 5th, 2012

Sono un orfano di acqua e di cielo
Un frutto che da terra guarda il ramo
Orfano di origine e di storia
E di una chiara traiettoria
Sono orfano di valide occasioni
Del palpitare di un’idea con grandi ali
Di cibo sano e sane discussioni
Delle storie, degli anziani, cordoni ombelicali
Orfano di tempo e silenzio
Dell’illusione e della sua disillusione
Di uno slancio che ci porti verso l’alto
Di una cometa da seguire, un maestro d’ascoltare
Di ogni mia giornata che è passata
Vissuta, buttata e mai restituita
Orfan della morte, e quindi della vita

(da una buona idea di Niccolò Fabi)

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