Non avevi bisogno di rubarmi il cuore…

agosto 21st, 2012

Non avevi bisogno di rubarmi il cuore…bastava chiedere ed io te lo avrei regalato.

Tanya Bì ©

Proverbio Masai

agosto 21st, 2012

Trattiamo bene la terra su cui viviamo: essa non ci è stata donata dai nostri padri, ma ci è stata prestata dai nostri figli.


Proverbio Masai

La via e la meta: ad un passo dalla felicità

agosto 21st, 2012

 

Nulla di più vero e genuino potrebbe essere detto a consolidare il connubio che da sempre affianca vita e viaggio:

Non c’è strada che porti alla felicità: la felicità è la strada.
Buddha

Vivere in Asia lo considero un privilegio, vivere in Thailandia una grazia inattesa.

Sono partito senza sapere la meta, consapevole che la strada che stavo percorrendo mi avrebbe portato lontano facendomi abbandonare le certezze e stabilità accumulate nel corso di una vita. La consapevolezza d’inseguire comunque un sogno e scoprire, giorno dopo giorno, che fra la strada percorsa e la meta tanto ambita non c’era differenza.

Arrivare in uno splendido albergo di Hong Kong o in una semplice guesthouse di Siem Reap non fa molta differenza quando la stanza che ci ospita è solo il rifugio temporaneo di una notte. Le strade polverose delle campagne aride di una Cambogia in affannosa rincorsa della modernità e le inquinate vie trafficate di un’ultramoderna Bangkok sono dei semplici sentieri che percorro ogni giorno in una quotidianità che mi consente di mettermi in discussione, apprendere, vivere.

E’ incrociando lo sguardo d’impenetrabili occhi a mandorla, ascoltando suoni di lingue misteriose, abbracciando filosofie dalle radici antichissime, gustando pietanze dai sapori stimolanti che mi sento fortunato. Faccio ovviamente i conti con la nostalgia, con la lontananza e la consapevolezza che una strada ne sta escludendo un’altra. Ma non per questo continuo a guardare indietro, non per questo ho lasciato dei capisaldi per costruirmene altri.

Lascio tracce sparse qua e là, frammenti spesso sconclusionati di una vita da espatriato che mi sono cucito addosso, pensieri e parole che forse nessuno potrà capire ma che sono il mio modo di gridare al mondo che vale la pena vivere fino in fondo la strada che stiamo percorrendo. Inutile affannarsi a cercare altrove la felicità. La felicità è accanto a noi, basta saperla riconoscere.

E se “ogni viaggio ha valore quando al momento della partenza il cuore e’ pieno di ricordi e gli occhi sono lucidi al dover salutare chi si lascia” è tornare a casa che dona significato profondo al peregrinare.

Consapevolezza

agosto 21st, 2012

Finalmente riesco a vedere ciò che è sempre stato lì. Una chiave nascosta sotto strati di paure, dimenticata fra le pieghe delle mie “reticenze”. La raccolgo e me la stringo forte al cuore..ed è come se stringessi te. Tutto diventa chiaro in maniera sorprendente. Anzi totale. Provo un infinito amore, e la consapevolezza delle mie emozioni s’ insinua con stupore nel mio cuore. Senza incertezze inizio a camminare. I dubbi si dissolvono, le paure anche, mentre corro sempre più veloce. <<Voglio raggiungerti al più presto amore. Voglio essere il primo a portarti questa chiave, perchè ora sò che metterla fra le tue mani…è la cosa più giusta da fare.>>

Tanya Bì ©

Una pagina del mio diario……..

agosto 21st, 2012

La tristezza dell’età matura è quella che ti fa cercare la solitudine, che ti fa isolare perche delle volte ti senti sconveniente, ti senti inopportuna, non perche ti manchi qualcosa ma soltanto non ti sembra il tuo tempo, che sia tutto finito, che sia tutto passato, ma non è vero perche ti senti giovane, quella gioventù del cuore che non l’hanno tutti, neanche i giovani che a volte sembrano già vecchi. Dimostri meno dell’età che hai, mi dicevano e mi faceva sorridere perche ero una ragazzina, poi col tempo mi faceva bene sentirmelo dire, perche stavo diventando grande. Ora questo  mi fa riflettere e non m’intusiasma tanto,  perche crescere è difficile.  Molte sono le rinunce, ora desidero tranquillità, il tempo necessario a tenermi in disparte, senza chiedere nulla, avere un foglio davanti, una penna e mettere sulla carta dei pensieri, delle immagini, dei sogni e rincorrere con loro tutto il percorso di una vita, così senza pensare a nulla, senza chiedermi del domani e se  possibile  cancellare anche i ricordi che spesso nel mezzo del presente, riaffiorano e non tutti fanno bene, non tutti sono meravigliosi!

(Mirella Narducci)

Fuggire con l’amore

agosto 21st, 2012

Per amore fuggirei lontano, tenendo stretta la mano

che mi cerca. Guardarlo  negli occhi e scoprire un

mondo insieme, attesi e inseguiti da un’eternità.

Sotto un cielo immenso, ascoltarlo senza paura.

Dopo tante  carezze, desideri salutare il giorno e la notte

in un meraviglioso  presente da vivere.

Dimenticherò quei letti disfatti, le lacrime, la rabbia, non

avrò più un passato da ricordare.

Felice, sulle mie labbra avrò solo il tuo nome, bacerò le

tue ferite e tu le mie. Solo  l’amore, vale la pena d’essere vissuto.

(Mirella Narducci)

Naufragare e rinascere

agosto 20th, 2012

Ho vissuto giorni in cui non valeva la pena vivere, …ho urlato in silenzio per paura di essere sentita, ho vissuto giorni in cui il dolore era troppo forte da essere colmato, giorni in cui ho camminato lungo un filo talmente sottile da precipitare nell’abisso, giorni in cui ho naufragato mari tempestosi e giorni in cui ho visto apparire il sole  e sono rinata…

(Jolanda Amico)

 

 

E’ come se stessi parlando con me stessa dicendomi di stare tranquilla

agosto 20th, 2012

E’  come se stessi parlando con me stessa dicendomi di stare tranquilla, di fare un bel respiro e di ricominciare, che le cose belle non durano mai per sempre, che ci saranno altre volte in cui il dolore sarà talmente forte da logorarmi l’anima, che non sarà l’unico punto che metterò, ma molti altri ancora… ma che dopo il punto, si ricomincia… che non sarà il punto della fine, ma il punto e a capo… e si ricomincia

(Jolanda Amico)

Il dolce calore di un tuo abbraccio

agosto 20th, 2012

Vorrei sentire sulla mia pelle il dolce calore di un tuo abbraccio vorrei per un attimo sentirti sussarare al mio orecchio, quelle parole che conservi dentro da un pò, quelle parole che hai paura di  dirmi, quelle parole che ti fremano dentro… ma che prima o poi usciranno. Non avere paura di aprirti al mondo dei sentimenti, non avere paura di darmi ciò che in fondo hai intenzione di darmi, fammi vivere delle tue emozioni, cospargi la mia vita di allegria, di quella allegria che solo tu possiedi, immergimi nei tuoi sorrisi… costruisci con me la vita che intendi costruire, non avere paura…non chiederti come andrà, vivi con la consapevolezza che io appartengo a te e tu a me, che non c’è niente di più bello che appartenessi… per un attimo vorrei che non mi parlassi di destino, non voglio credere a niente di simile, voglio che siamo noi a scrivere le pagine della vita che verrà insieme, giorno dopo giorno…non ci sarà più nessun’arpa che verserà un canto triste… saremo noi a comporre insieme la melodia della nostra vita insieme…

 

(Jolanda Amico)

 

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