La porta dei sogni

ottobre 15th, 2012

Ho chiuso a chiave la porta dei sogni, quella porta che tenevo aperta e mi dava la speranza illusa, ho chiuso quella porta perchè la voglia di vivere un amore ad occhi chiusi è svanita.

Ho chiuso la porta dei sogni perche non mi bastavano più i silenzi, la realtà mi ha detto che non avrei mai avuto parole sussurrate all’orecchio, “come un dolce buongiorno”

Ho chiuso quella porta perchè quello che sognavo era solo mio, nei miei sogni tu c’eri sempre come i fiori in un giardino ha primavera, ma io nei tuoi non c’ero mai.

Sognarti non è mai stato un dolce risveglio, il risveglio aveva sempre il sapore amaro di una sigaretta spenta.

Ho chiuso quella porta, perchè la realtà dei sogni stava distruggendo l’amore mio sognato,

potrei dirti grazie per avermi fatto sognare, per i tuoi ti amo buttati lì come cinque lettere qualsiasi.

Ma ormai è tardi, la porta dei sogni si è chiusa.

Mi basta il silenzio e quel buio che non fa più paura.

Thich Nhat Hanh, Spegni il fuoco della rabbia

ottobre 15th, 2012

“La condizione essenziale per la felicità è la libertà; non tanto la libertà politica quanto piuttosto la libertà dalle formazioni mentali della rabbia, della disperazione, della gelosia e dell’illusione.. Finchè questi veleni rimangono nel nostro cuore, non è possibile alcuna felicità.”
Thich Nhat Hanh, Spegni il fuoco della rabbia

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Se credi che in te non ci sia alcun amore per l’altro, solo odio; ti sbagli. Aspetta che l’altro muoia e poi piangerai e piangerai, desiderando che torni in vita. Questo dimostra che in te c’è ancora amore; dovresti dargli l’opportunità di manifestarsi adesso che l’altra persona è ancora viva. Per aiutare l’amore a riapparire devi sapere come gestire la rabbia. La rabbia va sempre di pari passo con la confusione e con l’ignoranza.
Thich Nhat Hanh, Spegni il fuoco della rabbia

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Quando qualcuno dice o fa una cosa che ci fa arrabbiare noi ne soffriamo e allora tendiamo a reagire cercando di farlo soffrire a sua volta, nella speranza che questo riduca la nostra personale sofferenza. Pensiamo “Voglio punirti.Voglio farti soffrire perchè tu hai fatto soffrire me:quando ti vedrò soffrire davvero mi sentirò meglio”. A quanto pare molti di noi credono in questo modo di fare così
infantile. Il fatto è che quando fai soffrire l’altro, lui a sua volta cercherà sollievo facendoti soffrire ancora di più: il risultato è una crescita esponenziale di sofferenza da entrambe le parti. Al contrario, avete bisogno entrambi di compassione e di aiuto, non di una punizione.
Thich Nhat Hanh, Spegni il fuoco della rabbia

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L’ascolto compassionevole è una pratica molto profonda. Stai ad ascoltare senza giudicare né biasimare; stai ad ascoltare solo perché desideri che l’altra persona soffra di meno. L’altro potrebbe essere nostro padre, nostro figlio, nostra figlia, il nostro partner. Imparare ad ascoltare l’altro può aiutarlo realmente a trasformare la sua rabbia e la sua sofferenza.
Thich Nhat Hanh, Spegni il fuoco della rabbia

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Se una persona si esprime con rabbia è perché sta soffrendo profondamente: la sofferenza la riempie di amarezza, dunque è sempre pronta a lamentarsi e a biasimare gli altri per i suoi problemi. Per questa ragione trovi molto sgradevole starla ad ascoltare e fai di tutto per evitarla.
Thich Nhat Hanh, Spegni il fuoco della rabbia

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Per comprendere e trasformare la rabbia dobbiamo imparare la pratica dell’ascolto compassionevole e imparare ad esprimerci con parole amorevoli.
Thich Nhat Hanh, Spegni il fuoco della rabbia

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Per me essere felici significa soffrire di meno. La felicità sarebbe impossibile se non fossimo capaci di trasformare il dolore dentro di noi.
Molti cercano la felicità al di fuori di sé, ma la vera felicità deve venire da dentro.
La nostra cultura afferma che si è felici se si hanno soldi, potere e una buona posizione sociale. Se osservate con cura, però notate che molte persone ricche e famose non sono felici. Anzi molte di loro si suicidano.
Il Buddha e i monaci e le monache del suo tempo non possedevano nulla al di fuori di tre abiti e una ciotola, eppure erano molto felici, perché possedevano qualcosa di estremamente prezioso: la libertà.
Thich Nhat Hanh, Spegni il fuoco della rabbia

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Spegni il Fuoco della Rabbia Spegni il Fuoco della Rabbia
Governare le emozioni, vivere il nirvana – Nuova edizione
Thich Nhat Hanh

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UN PENSIERO DI John Lennon

ottobre 15th, 2012

Foto

Quando avevo 5 anni,mia madre mi ripeteva sempre che la felicità è la chiave della vita.
Quando andai a scuola,mi domandarono cosa volessi essere da grande.
Io scrissi “FELICE”.
Mi dissero che non avevo capito il compito,
e io dissi loro che non avevano capito la vita.
(JOHN LENNON)

 

 

chiedere aiuto …

ottobre 15th, 2012

Le persone che credono di non aver bisogno di aiuto sono quelle che ne hanno bisogno di più.

(dal film HOPE SPRINGS)

DESIDERI INCONFESSABILI

ottobre 15th, 2012

Desiderare è la cosa piú semplice e umana che ci sia. Perché, allora, proprio i nostri desideri sono per noi inconfessabili, perché ci è cosí difficile portarli alla parola? Cosí difficile che finiamo col tenerli nascosti, costruiamo per essi in noi da qualche parte una cripta, dove rimangono imbalsamati, in attesa.

Non possiamo portare al linguaggio i nostri desideri, perché li abbiamo immaginati. La cripta contiene in realtà soltanto delle immagini, come un libro di figure per bambini che non sanno ancora leggere, come le images d’Epinal di un popolo analfabeta. Il corpo dei desideri è una immagine. E ciò che è inconfessabile nel desiderio, è l’immagine che ce ne siamo fatta.

Comunicare a qualcuno i propri desideri senza le immagini è brutale. Comunicargli le proprie immagini senza i desideri è stucchevole (come raccontare i sogni o i viaggi). Ma facile, in entrambi i casi. Comunicare i desideri immaginati e le immagini desiderate è il compito più arduo. Per questo lo rimandiamo. Fino al momento in cui cominciamo a capire che rimarrà per sempre inevaso. E che quel desiderio inconfessato siamo noi stessi, per sempre prigionieri nella cripta.

 

GIORGIO AGABEN – Profanazioni

Come tuffarsi…

ottobre 14th, 2012

 Vivere è come fare un bagno al mare: se non metti anche la testa sotto non ne vale la pena.

Vogliamo darti il meglio…

ottobre 14th, 2012

…darti ciò che suscita il sorriso al tuo cuore…darti la libertà di sbagliare e la saggezza di rimediare…darti la sensibilità per piangere e per gioire per gli altri…darti la capacità di asciugare le lacrime di chi soffre…darti l’umiltà di lasciarti asciugare le tue e di chiedere aiuto e consigli, qualora ne avessi bisogno…darti il tempo per riflettere e quello per non farlo…darti la capacità di rialzarti quando cadrai e di tendere una mano a chi è caduto…darti l’emozione della condivisione che proviene solo dall’amore per l’altro…darti la sapienza per apprendere la vita e per viverla al meglio… darti la verità che anela al bene…darti il ricordo di attimi indimenticabili…darti la meraviglia e lo stupore dei piccoli gesti e farti comprendere che sono i più grandi…darti i sacrifici che pesano, allontanano, addolorano, ma che sono indispensabili e riportano al dovere e alla responsabilità…darti fiducia per imparare da te ciò che non siamo in grado di insegnarti…darti speranza per un futuro che è solo il tuo…darti preghiera affinché tu sia sempre in salute….darti la nobiltà del cuore…e la purezza dell’anima…darti l’infinito…darti la consapevolezza dell’unicità dell’amore..quello che tu ci hai permesso di vivere e assaporare ancora di più…darti ciò che siamo…darti ciò che sei… darti gratitudine…darti perdono e riceverlo…darti carezze, sguardi, sorrisi, abbracci, istanti…siano essi colmi di gioia o di dolore… darti quella vita che meriti di vivere…e che avrà un senso…perché, con te, è nuova e meravigliosamente unica!

Ti amiamo…La tua mamma e il tuo papà…


© 
MGrazia Tulimieri

Sono attratta..

ottobre 14th, 2012

Sono attratta dal tuo modo di essere, dalla tua voglia di vivere e comunicare speranza.

Sono attratta dalle tue labbra e da quella barba che ne disegna perfettamente il contorno.

Sono attratta dalle tue mani, il cui tocco fa tremare ogni piccola parte del mio corpo.

Sono attratta dal tuo sorriso, capace di rendere le mie giornate piacevoli.

Sono attratta dai tuoi occhi color nocciola, grandi e colmi di passione.

Sono attratta dal suono della tua voce ..oh si! Una dolce melodia , che ascolterei  per ore ed ore, senza mai perdere la voglia di farlo.

-Lucy

 

L’arcobaleno

ottobre 14th, 2012

Oggi le mie matite hanno perso i colori, sbiadite non disegnano più arcobaleni, mentre le mie follie si coniano con tinte forti, aprendo nuovi orizzonti, nuovi scenari. Arrivano a toccare quel silenzio che mi accarezza la mente, loro si specchiano nei miei occhi  e  riescono  a  vedere  i segni delle mie ferite, evitando  di graffiarmi ancora l’anima. Son tornate  a  colorare  arcobaleni  rosati, mi avvolgono come le  tue braccia, quì  potrei addormentarmi  e  sognare.

(Mirella Narducci)

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