Il dono della libertà

settembre 15th, 2012

Cosa pensi  tu solitaria creatura vuoi salvare il mondo, mentre tu muori. Ti hanno tagliato  le  ali, tappato la bocca, calpestato l’intelligenza,  violenze umiliazioni tutto questo per soffocare la libertà.  Ti  è  bastato guardare  negli occhi  di quel figlio che stringi al petto e hai  cancellato le paure  rischiando la tua vita. Costruisci un nuovo giorno, oltre  le apparenze di questa effimera vita, per giovani speranze, dove ogni  uomo alzerà la  fronte per veder volare i propri  sogni  i  desideri. Non riuscirai a fermare il tempo ma gli darai un senso perche la libertà è figlia dell’umana natura  e   forza  degli  uomini  giusti.

(Mirella Narducci)

Act Of Valor

settembre 15th, 2012

Caro James,
poco prima di morire,,
mio padre mi disse che la cosa più difficile dell’essere adulti,
é difendere i valori che contano.
“Onore, Libertà, Giustizia, Famiglia sono cose Sacre”
Viviamo seguendo un codice,
un etica,
tutti lo fanno,
è una linea invalicabile,
é questo che ogni volta ti riporta a casa,
e credimi tutti vogliono tornare a casa.

Tuo Padre era un uomo in gamba,
crescere senza di lui sarà dura,
farà male,
ti sentirai solo.
“Come in mare aperto senza terra in vista”
Ricordati,
il suo sangue scorre nelle tue vene,
il codice che ne ha fatto l’uomo che è stato,
è lo stesso codice che farà di Te un uomo.
La sua forza,
i suoi valori,
vivono in Te,
come personaggi di quegli strani dipinti,
che tuo padre ammirava,
noi siamo uomini fatti a forma di scatola,
che contengono sconfitte,
trionfi,
dolore,
speranza e amore.
Nessuno è più forte di colui
che sa controllare le sue emozioni,
e il suo passato.
Sfruttale per scrivere la lettera,
più importante della tua vita.

Prima di morire,
tuo padre mi chiese,
di consegnarti questa poesia del capo indiano Tecumseh,
un uomo che ammirava molto.
Gli dissi che ne avrei fatto un aeroplanino di carta,
e credo sia quello che sto facendo,
portandola da Lui a Te.
Vivi in modo che la paura della morte,
non entri mai nel tuo cuore.
Non attaccare nessuno per la sua religione,
rispetta gli altri e le loro idee,
e chiedi che essi rispettino le tue.
Ama la tua vita,
migliorala sempre,
e rendi belle le cose che ti da.
Cerca di vivere a lungo,
e di servire il tuo popolo,
e quando arriverà il tuo momento,
non essere come quelli,
i cui cuori tremano,
e gli occhi piangono,
e pregano per poter avere ancora un pò di tempo,
per vivere in maniera diversa.
Canta la tua ultima canzone,
e muori come un eroe,
che torna a Casa.

Tutto nelle tue mani

settembre 15th, 2012

Hai voluto conoscermi.  Hai voluto la mia attenzione, la mia fiducia, i miei sorrisi, i miei occhi nei tuoi e quando hai conquistato tutto questo, avidamente, hai desiderato ogni mio respiro, ogni mio pensiero. Io ti ho dato tutto di me: tempo, anima, cuore. Ma niente di tutto ciò è bastato ad afferrarti per un attimo, a trattenerti un po’ di più tra le mie braccia, a sentirti veramente mio. Hai voluto che tornassimo ad essere due perfetti estranei ognuno con la propria vita, ognuno sulla propria strada… lontani da quell’incrocio che un giorno ci aveva fatti incontrare.

Vorrei….

settembre 15th, 2012

Vorrei mostrarti quello che ho sotto la pelle, il battito accellerato del mio cuore, lo scorrere veloce di quei sogni..e noi rimasti orfani di essi. Mi adeguo al ritmo dell’ attesa, al dileguarsi del tuo corpo in lontananza..mentre ti abbraccio forte in cerca di calore, quando una sola delle tue carezze..bastava per riempire il mio mondo così vuoto.

Tanya Bì ©

AI PIEDI DEL MAESTRO* J. Krishnamurti

settembre 15th, 2012

La tranquillità della mente implica coraggio, onde tu possa affrontare senza timore le prove e le difficoltà del Sentiero; significa anche fermezza, che ti consenta di prendere leggermente i guai che vengono ad ognuno nella vita, e di evitare l’angustia continua per cose da poco nella quale tanta gente trascorre la maggior parte del tempo.
Ai Piedi del Maestro, J. Krishnamurti

*

Qualunque cosa tu faccia applicavi tutta la mente onde farla alla perfezione; non permettere alla mente di oziare, ma tieni sempre in riserva dei buoni pensieri pronti a farsi innanzi non appena essa rimane libera.
Ai Piedi del Maestro, J. Krishnamurti

*

Ricordati che per riuscir utile all’umanità il tuo pensiero deve estrinsecarsi in azione.
Guardati dalla pigrizia, e sia invece incessante latua attività benefica.
Ma devi fare il tuo proprio dovere e non quello di un altro,
a meno che tu abbia il suo consenso ed agisca a scopo di aiutarlo.
Lascia che ognuno faccia il proprio lavoro a suo modo;
sii sempre pronto a dare aiuto dov’è richiesto,
ma non intrometterti mai. Per molti imparare a badare ai fatti propri
è la cosa più difficile al mondo, ma èprecisamente questo che devi fare.
Ai Piedi del Maestro, J. Krishnamurti

*

Devi provare in cuor tuo perfetta tolleranza per tutti, ed un sincero interessamento nelle credenze di quelli di altre religioni, nella stessa misura che lo hai nelle credenze della tua propria. Perchè la religione loro è un sentiero che conduce all’Altissimo, precisamente come lo è la tua.
Ai Piedi del Maestro, J. Krishnamurti

*

Devi aver fede in te stesso. Obietti che ti conosci troppo bene? Se dici questo è segno che non ti conosci affatto; ti è noto solamente il debole guscio esterno che sovente è caduto nel fango. Ma tu – il vero tu – sei una scintilla del fuoco stesso di Dio, e Dio, che è Onnipotente, è in te, e quindi non vi è nulla che tu non possa fare, se lo vuoi. Dì a te stesso: “Quanto uomo ha fatto, uomo può fare. Io sono un uomo, ma anche Dio nell’uomo; posso fare questo ed intendo farlo”.
Ai Piedi del Maestro, J. Krishnamurti

*

Di tutti i requisiti il più importante è l’Amore, poichè se esso è sufficientemente sviluppato in un uomo, l’obbliga ad acquistare tutti gli altri, e tutti gli altri senza di esso non sarebberomai sufficienti.
Ai Piedi del Maestro, J. Krishnamurti

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Portami una rosa

settembre 14th, 2012

Ho una rosa fra le dita, dolcissimo profumo lei sprigiona, non ha il dono della parola, ma sono sicura che mi porta un messaggio che dalle tue labbra s’è depositato tra i suoi petali. Dolce fiore scalda il mio cuore, fai scivolare su lastre di ghiaccio questa paura che si gelerà  e morirà. Lascia all’amore di dire ” Io amo solo te” lascia che  ci trovi  persi sfiniti  di parole ma ancora insieme. Non cadiamo nel silenzio disperdendo  e dimenticando tutte  le volte che i nostri  cuori  hanno palpitato  vicini. Profumo di  rosa, mi manchi , dammi tempo non sfiorirmi  tra le mani!!

(Mirella Narducci)

Cosa voglio da te…….

settembre 14th, 2012

Cosa voglio da te? Voglio l’ansia dell’attesa, l’ebbrezza d’un pensiero, la voglia di perdermi in una carezza.  Voglio quelle catene che mi legano ai tuoi sensi. Quell’intimità che mi fa sentire amato, voglio non rimanere  solo, ma tuo,  far mio il   lieve alito del tuo  respiro. Come posso abbracciarti  se  mi  fuggi  dalle mani, se il tuo pensiero s’allontana….. Sono quì con le mie attenzioni che vogliono e aspettano solo te.

(Mirella Narducci)

PUOI DIRMI CHE….

settembre 14th, 2012

Puoi dirmi che mi vuoi tutte le volte che vorrai, ma se non me lo dici mi farai solo male, puoi abbracciarmi fortissimo, non mi fai nulla, ma se non lo farai mi farai molto male, puoi guardarmi quanto vuoi, non mi consumo di certo, ma se non mi guardi io mi sento perso, puoi starmi vicino anche quando non ci sei, ma se non mi pensi, mi sentirò solo davvero, puoi parlarmi, rompermi, scrivermi tutte le volte che vorrai, anche quando non ne ho voglia, ma se non mi cerchi tremerò dal freddo.

(Ejay Ivan Lac)

QUEL MOMENTO IN CUI SEI PERSO

settembre 14th, 2012

QUEL MOMENTO IN CUI SEI PERSO

Ho pensato spesso alla morte, ho pensato, che la mia vita non aveva un senso, lo penso ancora, se solo mi vengono in mente le cose che vorrei, ma che non vogliono esserci, se penso, che il mio cuore batte, e non sa ancora che fare, se penso, che una famiglia non ce l’ho, che amo, ma non ho, se penso che ho perso molte persone, e che alle volte, nonostante mille sguardi, mille occhi, mille fans, e ai pochi amici rimasti, io mi sento solo, specie senza lei che invade ogni notte i miei pensieri, mi fido solo di una persona ma se penso che non vuole esserci, mi viene la nausea, e immagino, ai momenti carini che potrebbero esserci, ed invece vedo solo un mucchio di serpenti, che mi entrano in gola e mi mordono il cuore, vorrei solo che il mondo mi capisse, quanto io stia male nonostante la mia musica mi porti sull’altare del successo, ogni giorno che passa, ma dei soldi, della fama, del lusso, della gloria non me ne faccio nulla, a me serve che, i miei sentimenti siano presi, gustati con il loro sapore, da una bocca sola, vorrei, che tutto cambiasse in un’ora, chiudere gli occhi e vedere cambiare ogni cosa, soffoco, non riesco a respirare se penso alle delusioni che mi hanno fatto incazzare, se penso, alle persone che mi hanno sparlato, a quelle che mi hanno odiato, se penso a quelle puttane che mi hanno avvelenato il cuore, perchè gli piaceva il fatto di scoparsi un’artista, guarda è un dj, questo attizza, fottetevi.

Penso, che i sorrisi che vorrei dare, si sciolgono nell’aria, penso al mio cuore che può donare quintali d’amore, ma si disperde nell’acqua, penso che non vengo capito, alle volte mi viene in mente che, per alcuni prendere in giro ciò che sento è quasi un divertimento, e mi sento perso, lontano dal mondo, lontano da tutto, cosa cazzo devo fare per avere quel che più voglio? cosa devo fare per ritornare su la cima del mio mondo? ora, come ora, ogni notte mi addormento ansioso, e mi sveglio nervoso, ora come ora, parlo di meno ma scrivo molto, vorrei solo che quella persona capisse che lei per me è un dono, vorrei, che la mia famiglia si svegliasse la mattina, e capire che l’unione è una sfera d’oro, ricca di valore, vorrei un mondo imperfetto, ma che abbia un giusto equilibrio di felicità, non chiedo il mondo migliore, chiedo solo di chiudere gli occhi la sera con tranquillità, e riaprirli con la voglia di sentire una nuova giornata……….(Ejay Ivan Lac)

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