Come una principessa

novembre 4th, 2012

Siamo principesse e le principesse non piangono.
Chiudi i tuoi occhi ed impara a sognare, si te stessa, vivi, combatti, ridi, sogna, ama, sclera, urla, corri, fai tutto ciò che hai sempre desiderato.
Vivi nel modo che hai sempre sognato, non arrenderti.

LE SABBIE IMMOBILI * GIUSEPPE PONTIGIA

novembre 4th, 2012

PROBLEMA – Parola usata per dire che non c’è: non c’è problema. Variante euforica: no problem. Tipica di esistenze assillate da troppi problemi. Ha una funzione liberatoria e per questo ricorre anche quando non è il caso. Mi può portare in via Bixio? Non c’è problema. Poi ci si impiega cinquantacinque minuti. Questo è il problema.
GIUSEPPE PONTIGGIA* LE SABBIE IMMOBILI

SIMPATICO – Riservato a oggetti pregiati, un arazzo fiammingo, un archibugio istoriato, una lucerna romana. Vorrebbe esprimere famigliarità con la cultura e il denaro, ma non ci riesce.
GIUSEPPE PONTIGGIA* LE SABBIE IMMOBILI

RILEGGERE – Si usa per i classici che si leggono per la prima volta.
GIUSEPPE PONTIGGIA* LE SABBIE IMMOBILI

Tra un libro “di” Einstein e un libro “su” Einstein scegli il primo. C’è più da imparare dalla oscurità di un maestro che dalla chiarezza di un discepolo. Gli scopritori di continenti hanno disegnato contorni sempre imprecisi delle coste, che oggi qualsiasi agenzia turistica è in grado di correggere. Preferisco chi ha scoperto i continenti.
GIUSEPPE PONTIGGIA* LE SABBIE IMMOBILI

Non acquistare i libri per leggerli questa sera. Ma acquista solo quei libri che, anche questa sera, avresti voglia di sfogliare. A volte ho acquistato libri pensando che in futuro mi avrebbero interessato. E me ne sono pentito. Da allora penso sempre alla ipotesi della sera.
Fidati degli aspetti cosiddetti superficiali: la copertina, la grafica, l’impaginazione, il titolo. Parlano come certe etichette sobrie di vini nobili. Mi è accaduto, seguendo le apparenze, di scegliere al buio e di scoprire per questa via autori, libri, editori. Sono solo i superficiali, diveva Wilde, che non si fidano della prima impressione.
Tra un libro “di” Einstein e un libro “su” Einstein scegli il primo. C’è più da imparare dalla oscurità di un maestro che dalla chiarezza di un discepolo. Gli scopritori di continenti hanno disegnato contorni sempre imprecisi delle coste, che oggi qualsiasi agenzia turistica è in grado di correggere. Preferisco chi ha scoperto i continenti.
GIUSEPPE PONTIGGIA* LE SABBIE IMMOBILI
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Chi si accontenta non gode
GIUSEPPE PONTIGGIA* LE SABBIE IMMOBILI
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Oggi a me, domani a me.
GIUSEPPE PONTIGGIA* LE SABBIE IMMOBILI
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Chi non semina raccoglie.
GIUSEPPE PONTIGGIA* LE SABBIE IMMOBILI
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L’assente ha sempre ragione
GIUSEPPE PONTIGGIA* LE SABBIE IMMOBILI
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EPICURO E OLTRE * GIULIO CESARE MAGGI

novembre 4th, 2012

 Nulla c’è di temibile nella vita per colui che realmente sappia che nulla vi è di temibile nel non più vivere. Stolto quindi è colui che asserisce di temere la morte e ciò non a causa del dolore che essa ci può arrecare al momento del trapasso, ma perché è turbato dall’ attesa continua della morte stessa. Quello che non ci sconvolge al momento della sua comparsa, scioccamente ci turba se l’attendiamo. Perciò la morte, il più temuto di tutti i mali, per noi è nulla, dato che quando noi siamo vivi essa non esiste, quando si presenta non esistiamo più noi.

Ma la gente da una parte fugge la morte come il peggior di tutti i mali, invocandola poi, per contro, come il rimedio ai mali presenti.
Giulio Cesare Maggi, Epicuro e oltre
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E così come dei cibi sceglie non già la quantità ma quelli migliori, così del tempo preferisce usufruire non di quello di più lunga durata quanto piuttosto di quello meglio godibile.
Giulio Cesare Maggi, Epicuro e oltre
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Non sono certo le bevute prolungate, le feste, il godere di giovanetti e donne né di squisiti pesci e di quant’altro di delizioso possa offrirci una ricca mensa che fanno una vita felice, ma un lucido ragionamento sulle cause di ogni scelta o ripulsa, al fine di rimuovere da noi false opinioni che causano all’animo turbamenti di non piccolo momento.

Giulio Cesare Maggi, Epicuro e oltre
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È pertanto preferibile esser uomini privi di fortuna ma saggi piuttosto che fortunati ma stolti, ed in concreto è meglio che un bel progetto non vada a buon fine piuttosto che abbia successo uno privo di buon senso.
Giulio Cesare Maggi, Epicuro e oltre
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Il saggio, così come non disdegna di vivere, parimenti non teme il non vivere ulteriormente: per lui la vita non è un male ma neppure crede che lo sia il non vivere più.
Giulio Cesare Maggi, Epicuro e oltre
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E così come dei cibi sceglie non già la quantità ma quelli migliori, così del tempo preferisce usufruire non di quello di più lunga durata quanto piuttosto di quello meglio godibile.
Giulio Cesare Maggi, Epicuro e oltre
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Chi poi esorta il giovane a bene vivere e il vecchio a ben morire è uomo stolto, non solo per quanto di piacevole vi è sempre nella vita pur nell’età avanzata, ma anche perché unica è l’attitudine a bene vivere e a bene morire. Ancor peggio si comporta chi dica esser preferibile il non essere mai nato “ma, dato che è nato, passare al più presto le porte dell’Ade”
Giulio Cesare Maggi, Epicuro e oltre
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Cristina

novembre 4th, 2012

Tutti quelle rragaze bellisime che si chiamano Cristina che hano un bello viso un bello cure una buona sincerita , Cristina e un Fiore che sbOcia come il vento e un profumo di anima gemella CriStina e una persona che puo conoserci da qualuncue CrisTina e una pErsona che ama la felicita che ama Y la sincerita Cristina e tutto per quello cHe e e io ho fidUca nel lei K .                      Per te Cristina

Sincerita

novembre 3rd, 2012

Persone che hano un cuore bello persone ce sono provondi e le loro anime sono pura sincerita , persone che non ti lasciono mai da soli , persone che metono il cuore ovuncue , persone che ti chiamano fratelli e sorella , persone che ti fano sentire felici e bene , questi  personi si conoscono con il cuore grande come un leone e con la sincerita viva di bellesa  BELL OCCHI .                                                                   Per te Bell Occhi

Il bacio

novembre 3rd, 2012

Le labbra rosse, che mi dicono…..o silenziose, tacciono. Come lussuriosa fragola, dalla polpa morbida  regalano estasi, tutto ciò che sento è solo un richiamo che fa tremare il cuore. Come  eco risuona  il  desiderio, di darti   un bacio!

(Mirella Narducci)

Peccato, è già l’alba

novembre 3rd, 2012

La mia notte trascorsa con te, ti ha lasciato ricordi che non potrai cancellare, questo letto disfatto, i miei occhi che ti cercano,  ipnotizzano la mente come filo sottile che  ti avvolge e t’incastra.  Brandelli  di  me rimasti  ancora fra i tuoi sensi, sono ricordi di gemme di rugiada, perle sulle mie labbra. Sfiorami le mani, ritrova l’amore donato, il giorno arriva spegne  la notte  e le sue stelle, il mio volto cade nell’ombra, poco fa lo vedevi, lo accarezzavi, lo baciavi, riconoscilo ancora, ora che l’alba è ormai chiara.

(Mirella Narducci)

novembre 3rd, 2012

il Potere più grande risiede nel cuore. Il potere della Dea è grande, immenso e molteplice. Lei conosce, sa, ama e veglia.. anche nei nostri sogni.

la SoffittaDelleStreghe )O(

io non sono affatto forte …

novembre 3rd, 2012

Io non sono affatto forte.

Ho solo imparato a raccogliere i cocci e a rimetterli assieme,

ma questo lo sanno fare tutti,

un po’ di colla di qua, un po’ di là, un po’ di “non fa niente”, “passerà”,

“non importa” ed eccomi di nuovo in piedi.

No, non sono forte.

Io cado in pezzi ogni momento.

È solo che so ricominciare.

(Carmelita Zappalà)

[da SENSAZIONI ED EMOZIONI tramite la pagina di facebook]

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