?? Eva non è peccato

settembre 11th, 2012

Il peccato è una delle tante imperfezioni dell’essere umano. Una donna, solo perche donna spesso ne  è  il  suo simbolo.  La sua castità stride con i sentimenti, trattieni  i  respiri, ma vivi, trattieni  le lacrime e combatti,  ma non  trattenere le passioni, amare non è peccato.  Senza  la  tua  sensualità  sei  una  rosa  senza profumo,  angelo  candido, sei  preda  ambita  del  peccato supremo  assoluto,  di quel demone, tuo tentatore che nel paradiso perduto, rubò la tua ragione  e fece di te  un’ Eva piangente, strappate  le ali,  ti rimase  quel  tuo cuore grande, che fa del peccato, essenza d’amore.

(Mirella Narducci)

Possano le tue mani…

settembre 11th, 2012

Possano le tue mani mescolarsi sul mio viso..e nel momento più buio della notte, accarezzare il sale del mio pianto..trattenendo fra le dita la mia malinconia, tutta la mia tristezza ..soffiandola lontano.

Tanya Bì ©

Il fardello della vita

settembre 11th, 2012

Osservo le persone nella loro quotidianità…
sui volti di ognuno di loro rughe di preoccupazione
hanno sostituito la serenità e i sorrisi con cui
guardavano il futuro…il fardello della vita si
è appesantito

Perche sei sexy……….

settembre 11th, 2012

Il  più bel complimento l’ho  sentito dalle tue labbra, mi hai sussurato: “Sei vera, autentica sei te stessa  e questo basta  a renderti sensuale, unica.” Non mi ero mai accorta, che  il  modo di guardare negli occhi, di accavallare le gambe, di ascoltare, di dimostrare  empatia cose normali, naturali,  gesti  della  mia personalità,  ti avessero  affascinato. La mia sensualità senza copione seduce non potrei essere diversa, il mio sorriso si trasformerebbe in un ghigno, gli occhi perderebbero la loro luce. Sono una  pessima attrice  e  tu  hai  capito  il  mio segreto, so essere sexy senza far nulla.  Ed è per questo che mi stringi e non mi lasci andar via!

(Mirella Narducci)

NELLA VITA IMPARERAI A TUE SPESE* Pirandello

settembre 11th, 2012

“Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti”
L.Pirandello, Uno, nessuno centomila

MI CHIESE LA LUNA

settembre 11th, 2012

Mi chiese ieri notte la luna (Cosa hai?) ed io risposi timidamente che non avevo nulla, anche se dentro di me tutto si confondeva, occhi, parole, sguardi, varie persone, vari battiti del cuore che si fondevano, e non riuscire a capire quale sia il cuore di chi, lei aggiunse (Dimmi cos’hai, posso aiutarti) io dissi che nessuno poteva aiutarmi, che la mia mente non ascolta parole altrui, ma ascolta solo il suo pensiero, quello che non riesci a risolvere, quello che nasconde tutto ciò che hai di buono intorno, ma lei insisteva chiedendomi (Come pensi di dormire tranquillo, se con la tua mente complichi la tua vita?) gli dissi che non pensavo, che lasciavo andare le mie sensazioni, gli dissi che avevo un gioiello tra le mani, ma che ora è scivolato via, dissi che avrei voluto una famiglia migliore, ma che invece, quelle cose accadono solo nei film, dissi, che l’unica cosa a farmi sorridere, è la mia musica e la mia fantasia, che, nonostante cerchi di amare qualcuno, quel qualcuno non si vuole fidare di me, della mia sincerità, della mia purezza, e della sua vita (Tu sei un’anima complessa, hai mille difetti, la tua vita non ti sorride, ma tu devi sorridere a te stesso, anche se ti guardi allo specchio e vedi le lacrime scendere, non dagli occhi, ma dalla tua anima, ma tu, devi continuare a sorridere, perchè il mondo gira veloce, e tu, resti fermo, e rimani indietro a quale scopo?) guardai la luna, e gli sorrisi, (Grazie meraviglia, prometto che ora cercherò di dormire)

(Ejay Ivan Lac)

LO FAREI ADESSO

settembre 11th, 2012

Lo farei adesso, in questo momento, uscirei di casa, qualche soldo, uno zainetto con cose essenziali, prenderei un taxi e mi farei portare all’aereo porto, salirei sul primo volo per una destinazione lontana, senza badare al costo, un solo viaggio, un’andata, e un ritorno immediato, sentirsi staccare dal terreno, in mezzo alle nuvole e vedere le città nel buio della notte, mentre tutti dormono, io volo sempre più in alto, una destinazione lontana, che mi tenga su per 12 ore circa, via da tutto, via da tutti, senza facebook, senza cellulare, senza parlare con nessuno, atterrare e poi, ripartire per tornare indietro, sentirsi vivo, in alto su nel cielo, e vedere la terra che gira sotto i miei piedi, per poi, arrivare nuovamente nella mia città, e avere la sensazione che, in 24 ore di mia assenza sulla terra, sia tutto cambiato, dentro di me, e intorno a me, anche se non sarà così, io tengo sempre viva ogni speranza.(Ejay Ivan Lac)

CE NE SAREBBERO*

settembre 11th, 2012

Ce ne sarebbero di cose da dire nel mondo, io mi limito a quelle più semplici, piacere ed arrivederci.
C. Bukowski

AFORISMI SULLA PAZIENZA

settembre 11th, 2012

Sii paziente, rispondi a ogni domanda che i bambini ti porgeranno, quella che oggi è la soddisfazione di una curiosità, domani diventerà un grande tesoro le cui gemme, monete e pietre preziose saranno il sapere acquisito, e tu genitore avrai contribuito ad arricchirli, comincia adesso!

Anton Vanligt, Mai troppo folle

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La sapienza ha lo sguardo stellante di un cane che sta lì e in silenzio aspetta di entrare.
Aspetta davanti ogni porta, davanti ogni vita perché “la moltitudine dei sapienti è la salvezza del mondo”.

OGNI PAROLA è UN SEME, SUSANNA TAMARO

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Scrivo, triste, nella mia stanza quieta, solo come sempre sono stato, solo come sempre sarò. E penso se la mia voce, apparentemente così poca cosa, non incarni la sostanza di migliaia di voci, la fame di dirsi di migliaia di vite, la pazienza di milioni d’anime sottomesse come la mia al destino quotidiano, al sogno inutile, alla speranza senza fondamento. In questi momenti il mio cuore palpita più forte per la coscienza che ho di esso. Vivo più, perché vivo più grande.

IL LIBRO DELL’INQUIETUDINE, FERNANDO PESSOA

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C’è limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù.
EDMUND BURKE

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La pazienza è amara, ma il suo frutto è dolce.
JEAN JACQUES ROUSSEAU

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La pazienza è ciò che nell’uomo più somiglia al procedimento che la natura usa nelle sue creazioni.

Honoré de Balzac, Le illusioni perdute

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Si è tentati di definire l’uomo un animale razionale che perde la pazienza ogniqualvolta sia chiamato ad agire secondo i dettami della ragione.

Oscar Wilde, Il critico come artista

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