LA COMPOSIZIONE IN FOTOGRAFIA

ottobre 12th, 2012

Penso che la composizione in fotografia sia molto simile al ritmo in musica. Se si dispone di grande ritmo si ha anche un grande senso della composizione. La composizione è un’eredità classica. Cioè, come le cose si collocano nell’ambiente, il loro posto e la loro grandezza, le relazioni tra gli oggetti e le persone, tra il fotografo e il suo soggetto – questi sono tutti elementi di un sentire classico.
Nella poesia, il pentametro giambico ha una cadenza simile ai ritmi del corpo. Ecco perché la metrica piace, perché ci si sente comodi, a proprio agio. Il ritmo entra in risonanza con il battito del cuore.

Rodney Smith

Sorgere

ottobre 12th, 2012

 

…Sorge un nuovo giorno.
Sorgono i vostri pensieri,
Sorge in voi la forza di questo nuovo caldo abbraccio…
..Li nel segreto nascosto, giace il mistero del sorriso.
Nasce il mistero di un abbraccio che dura in eterno..

LaSoffittaDelleStreghe )O(

STESSA PAURA

ottobre 12th, 2012

Avere paura nell’amore è una stupidità degli umani, ricordati che il cuore funziona uguale per tutti, se hai paura di affrontare qualcuno, dall’altra parte c’è la tua stessa paura.

(Ejay Ivan Lac)

adorazione…

ottobre 11th, 2012

Quando ti guardo, ho la sensazione che tu ti stia trasformando nell’eterno tema dei miei quadri.

Milan Kundera

ogni essere umano ….

ottobre 11th, 2012

Foto

(immagine reperita dal web ‘felicità’ tramite la pagina di facebook)

AMORE DI PLASTICA *Carmen Consoli*

ottobre 11th, 2012

Ma come posso dare l’anima
e riuscire a credere
che tutto sia più o meno facile
quando è impossibile
volevo essere più forte di
ogni tua perplessità
ma io non posso accontentarmi se
tutto quello che
sai darmi
è un amore di plastica

(da AMORE DI PLASTICA di Carmen Consoli)

UN CUORE DI SANGUE

ottobre 11th, 2012

La cosa che mi fa più male, non è il fatto che tu sia così complessa per stare con me, è il fatto che attirandomi verso di te, e poi andartene così bruscamente, hai spezzato il mio cuore, riuscendo a risciogliere le cicatrici di altre che, come te, mi hanno piegato e spezzato, questo è il dolore più grande, mi hai dato la cura, e poi hai riaperto tutto, sentivo il sapore del sangue uscire dal mio cuore, sangue caldo, che scivolava dentro il mio petto, sotto la pelle.

Ora ci vorrà un po’ prima che possa tornare in uno stato decente, ma tu, devi solo provare quello che ho provato io, da lì capirai che hai quasi fatto un’omicidio.

(Ejay Ivan Lac)

la fame…il desiderio…la fusione…la nostalgia

ottobre 11th, 2012

La fame dell’altro“: due persone che si desiderano sessualmente hanno fame l’una dell’altra, fame dei loro corpi. E, facendo all’amore, si saziano. Poi si dimenticano abbandonandosi al sonno. Le persone innamorate invece hanno ma una duplice fame. Fame dei loro corpi e fame della loro anima. Fanno all’amore, godono dei loro corpi ma vogliono anche fondere le proprie vite, le proprie esperienze, il proprio passato.

E la loro fame non si sazia. Risvegliati dal sonno si desiderano nuovamente, lontani si cercano. Il sesso, placato il desiderio, cerca il distacco, l’amore la vicinanza. L’unico vero profondo regalo che potete fare a due innamorati è farli stare sempre insieme, perché possano cercarsi e ritrovarsi, e godersi infinite volte. Il sesso è un bacio isolato, l’amore una danza vorticosa, una giostra che li trascina…

Fusione: quando due persone sono innamorate, ciascuno vuol farsi conoscere non solo per come è ora, ma anche come era, quali erano le sue potenzialità. Vuol far vedere all’amato il mondo come l’ha visto da piccolo, poi da adolescente, poi da adulto e i sogni che ha per il futuro. E, l’altro a sua volta, vuol farlo partecipare della propria visione del mondo. Entrambi nell’innamoramento ricostruiscono la propria identità personale interiorizzando l’altro con la sua visione del mondo e la sua sensibilità. La fusione raddoppia perciò l’esperienza, raddoppia la capacità di comprensione. È quindi sempre un arricchimento del singolo individuo mentre crea le premesse per quel tipo di comprensione profonda su cui può nascere un nuovo “noi“, che può dare inizio, a sua volta, ad un “nuovo capitolo” da scrivere insieme…

Nostalgia: anche l’amore nato dall’attrazione sessuale più forte, alimentato dal sesso più libero, sfrenato, gioioso, quando i due amanti sono lontani, diventa nostalgia, straziante bisogno dell’altro. È come una droga, non si può fare a meno di pensare a lui, di scrivergli, di telefonargli…i giorni sembrano anni, i minuti mesi. Ma quello che manca non è il sesso, la beatitudine sessuale, perché lo strazio è tale che non puoi riviverla. Ciò che in fondo manca è l’ amato nella sua interezza, come persona, come Essere. Basterebbe averlo vicino, parlargli, sfiorargli una mano, stringerla. Certo che l’amore ha bisogno del sesso e si esprime nel sesso, ma solo perché il sesso è il modo più intenso per partecipare all’Essere dell’altro, di fonderci con lui, di gioire con lui.

chiudere alcune porte … (PAULO COELHO)

ottobre 11th, 2012

Chiudi alcune porte.

Non per orgoglio, ma perchè non sono più adatte alla tua vita.

(Paulo Coelho)

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