Amami

novembre 7th, 2012

by Giovanni Perretta

Ci sarà sempre qualcuno …

novembre 7th, 2012

Ci sarà sempre qualcuno che saprà riempire di presenza,

il vuoto dell’assenza lasciato da altri.

Ci sarà qualcuno al quale donare la tua anima,

perché sentirai che ne è follemente innamorato,

malgrado le lacerazioni e il suo lento appassire.

Ci sarà qualcuno che saprà prenderti la mano e che morirebbe,

piuttosto che lasciarla anche solo per un istante.

Ci sarà sempre qualcuno che respirerà del tuo respiro e che,

passando dalla carne, saprà baciarti l’anima.

Ci sarà qualcuno per il quale varrà la pena donare ogni frammento di te,

e al quale potrai serenamente

affidare i tuoi sogni più immensi tramutandoli in favola.

Ci sarà, ci sarà sempre.

Non spegnere la tua essenza nel freddo glaciale:dell’indifferenza, delle

umiliazioni, delle solitudini forzate, dei tradimenti morali.

Non annullarti, perché chi verrà e saprà esserci davvero,

deve poterti trovare… per non lasciarti più.

 

– Barbara Brussa –

Anche se pensi di conoscere la vita…

novembre 7th, 2012

Anche se pensi di conoscere la vita …

Ti accorgi che essa è come il mare …

Può tradirti o stupirti in ogni istante! …

Foto

(reperita da La mia vita in un link tramite la pagina di facebook)

 

LA NOSTRA CIVILTA’

novembre 7th, 2012

Per portare avanti nella storia la nostra civiltà, abbiamo bisogno di una spinta da parte della civiltà stessa, perchè ora è ferma, invece di fare storia, stiamo scrivendo il fallimento della nostra era.

(Ejay Ivan Lac)

5 Parole di un Uomo vero

novembre 7th, 2012

  1.  Io non vendero mai nessuno per comprarsi  un futuro questa amici miei si chiama onesta si chiama coraggio .
  2. Se mi resti vicino io ti daro le stelle per che tu splenda .
  3. Se tu cammini nella valle dei lupi non scappare resta e guarda la realta cosi come e .
  4. Un grande Uomo non colpicse mai una Donna mai  anche se lei la  fatto tanto soffrire .
  5. Un Uomo vero deve essere gentile e onesto per guadagnare la sincerita di una Donna .                                                                        Ringo

L’ora di merenda

novembre 7th, 2012

L’infanzia felice quella dei sorrisi, quella silenziosa dove tu bimba tenevi un discorso muto alla tua bambola, ne osservavi l’attenzione, lei con i suoi occhi immobili  non ti negava nulla, prediletta, l’unica a poggiar la testa sul tuo cuscino.  Figlie entrambi dell’infanzia, una con la testa piena di pensieri, l’altra  di segatura, felici  d’esser  li insieme giocando e aspettando l’ora della merenda, dove una ciliegia tira l’altra e solo la tua bocca  chiacchiera e mangia!

(Mirella Narducci)

Un piccolo gesto

novembre 7th, 2012

Un giorno, ero un ragazzino delle superiori, vidi un ragazzo della mia classe che stava tornando a casa da scuola.Il suo nome era Kyle e sembrava stesse portando tutti i suoi libri. Dissi tra me e me: “Perché mai uno dovrebbe portarsi a casa tutti i libri di venerdì? Deve essere un ragazzo strano”. Io avevo il mio week end pianificato (feste e una partita di football con i miei amici), così ho scrollato le spalle e mi sono incamminato. Mentre stavo camminando vidi un gruppo di ragazzini che correvano incontro a Kyle. Gli corsero addosso facendo cadere tutti i suoi libri e lo spinsero facendolo cadere nel fango. I suoi occhiali volarono via, e li vidi cadere nell’erba un paio di metri più in là. Lui guardò in su e vidi una terribile tristezza nei suoi occhi. Mi rapì il cuore! Così mi incamminai verso di lui mentre stava cercando i suoi occhiali e vidi una lacrima nei suoi occhi. Raccolsi gli occhiali e glieli diedi dicendogli: “Quei ragazzi sono proprio dei selvaggi, dovrebbero imparare a vivere.” Kyle mi guardò e disse: “Grazie!”. C’era un grosso sorriso sul suo viso, era uno di quei sorrisi che mostrano vera gratitudine.

Lo aiutai a raccogliere i libri e gli chiesi dove viveva. Scoprii che viveva vicino a me così gli chiesi come mai non lo avessi mai visto prima. Lui mi spiegò che prima andava in una scuola privata. Prima di allora non sarei mai andato in giro con un ragazzo che frequentava le scuole private. Parlammo per tutta la strada e io lo aiutai a portare alcuni libri.
Mi sembrò un ragazzo molto carino ed educato così gli chiesi se gli andava di giocare a football con i miei amici e lui disse di sì. Stemmo in giro tutto il week end e più lo conoscevo più Kyle mi piaceva così come piaceva ai miei amici.
Arrivò il lunedì mattina ed ecco Kyle con tutta la pila dei libri ancora. Lo fermai e gli dissi: “Ragazzo finirà che ti costruirai dei muscoli incredibili con questa pila di libri ogni giorno!”. Egli rise e mi passo la metà dei libri.
Nei successivi quattro anni io e Kyle diventammo amici per la pelle.
Una volta adolescenti cominciammo a pensare al college, Kyle decise per Georgetown e io per Duke. Sapevo che saremmo sempre stati amici e che la distanza non sarebbe stata un problema per noi. Kyle sarebbe diventato un dottore mentre io mi sarei occupato di scuole di football.
Kyle era il primo della nostra classe e io l’ho sempre preso in giro per essere un secchione. Kyle doveva preparare un discorso per il diploma. Io fui molto felice di non essere al suo posto sul podio a parlare. Giorno dei diplomi, vidi Kyle, aveva un’ottimo aspetto. Lui era uno di quei ragazzi che aveva veramente trovato se stesso durante le scuole superiori. Si era un po’ riempito nell’aspetto e stava molto bene con gli occhiali. Aveva qualcosa in più e tutte le ragazze lo amavano. Ragazzi qualche volta ero un po’ geloso!
Oggi era uno di quei giorni, potevo vedere che era un po’ nervoso per il discorso che doveva fare, così gli diedi una pacca sulla spalla e gli dissi: “Ehi ragazzo, te la caverai alla grande!”. Mi guardò con uno di quegli sguardi (quelli pieni di gratitudine) e sorrise mentre mi disse: “Grazie”.
Iniziò il suo discorso schiarendosi la voce: “Nel giorno del diploma si usa ringraziare coloro che ci hanno aiutato a farcela in questi anni duri. I genitori, gli insegnanti, gli allenatori ma più di tutti i tuoi amici. Sono qui per dire a tutti voi che essere amico di qualcuno è il più bel regalo che voi potete fare. Voglio raccontarvene una”.
Guardai il mio amico Kyle incredulo non appena cominciò a raccontare il giorno del nostro incontro. Lui aveva pianificato di suicidarsi durante il week-end. Egli raccontò di come aveva pulito il suo armadietto a scuola, così che la madre non avesse dovuto farlo dopo, e di come si stava portando a casa tutte le sue cose.
Kyle mi guardò intensamente e fece un piccolo sorriso. “Ringraziando il cielo fui salvato, il mio amico mi salvò dal fare quel terribile gesto”.
Udii un brusio tra la gente a queste rivelazioni. Il ragazzo più popolare ci aveva appena raccontato il suo momento più debole.
Vidi sua madre e suo padre che mi guardavano e mi sorridevano, lo stesso sorriso pieno di gratitudine.
Non avevo mai realizzato la profondità di quel sorriso fino a quel momento.
Non sottovalutate mai il potere delle vostre azioni.
Con un piccolo gesto potete cambiare la vita di una persona, in meglio o in peggio. Dio fa incrociare le nostre vite perché ne possiamo beneficiare in qualche modo. Cercate il buono negli altri.

“Gli amici sono angeli che ci sollevano in piedi quando le nostre ali hanno problemi nel ricordare come si vola”.

 

Amo in te

novembre 7th, 2012

Amo in te
l’avventura della nave che va verso il polo
amo in te
l’audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l’impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne.

amo in te l’impossibile
ma non la disperazione.

- Nazim Hikmet-

COME VINCERE LE SFIDE DELLA VITA* Paramhansa Yogananda

novembre 7th, 2012

Ricorda sempre a te stesso: ho la missione più affascinate da compiere. Mi tiene così occupato che non mi restano ne tempo ne energia per preoccuparmi degli affari altrui. Sono impegnato nell’impresa di elevarmi dall’ignoranza per giungere alla comprensione e all’illuminazione. E’ necessaria tutta la mia attenzione per liberare i miei pensieri e le emozioni dalla rabbia, dalla gelosia, dall’orgoglio, dalla vendetta, dalla paura, dal senso di mancanza e dal malessere. Devo afferrare questi ostacoli e liberamente per sempre, così che quando mi sarò sbarazzato dai detriti della negatività, l’acqua pura della vita potrà zampillare e fluire liberamente attraverso di me per benedire tutto e tutto e tutti. Questo è il mio compito. Come posso occuparmi di qualsiasi altra cosa meno importante?
Paramhansa Yogananda, Come vincere le sfide della vita

*

La rabbia non è un antidoto alla rabbia. Una forte collera puo’ soffocatore una collera più debole, ma non la eliminerà. Quando sei arrabbiato, non dire niente. Pensa alla rabbia come se fosse una malattia, ad esempio un raffreddore, e stroncala con caldi bagni mentali, pensando a coloro con i quali non ti arrabbieresti mai, indipendentemente da come si comportano con te.
Paramhansa Yogananda, Come vincere le sfide della vita

*

Incoraggiare il desiderio del lusso è il modo più sicuro per aumentare l’insoddisfazione. Non essere schiavo delle cose e dei possedimenti: riduci al minimo anche i tuoi bisogni. Passa il tuo tempo a cercare la felicità e la beatitudine durature.
Paramhansa Yogananda, Come vincere le sfide della vita

*

La calma è più dinamica e potente della pace… La calma dona il potere di superare tutti gli ostacoli della vita…
Persino nei rapporti umani, la persona che rimane calma in ogni circostanza è invincibile.
Paramhansa Yogananda, Come vincere le sfide della vita

*

Il successo, la salute e la saggezza sono attributi naturali del’anima. L’identificazione con pensieri e le abitudini deboli, nonché la mancanza di concentrazione, perseveranza e coraggio, sono responsabili dell’infelicità di cui soffrono le persone a causa della povertà, della cattiva salute e così via.
Stai paralizzando la tua capacità di successo con pensieri colmi di paura. Il successo e la perfezione del corpo e della mente sono qualità intrinseche dell’essere umano, poiché egli è stato fatto a immagine di Dio. Tuttavia, per poter rivendicare il suo diritto di nascita, l’uomo deve prima liberarsi dell’illusione dei suoi limiti.
Paramhansa Yogananda, Come vincere le sfide della vita

*

Così come non desideri che gli altri siano arrabbiati con te, non desiderare neppure che subiscano la tua orribile rabbia. Pensa all’amore.
Paramhansa Yogananda, Come vincere le sfide della vita

*

Come Vincere le Sfide della Vita Come Vincere le Sfide della Vita

Paramhansa Yogananda

Compralo su il Giardino dei Libri

« Prev - Next »