TUTTI IMPORTANTI

maggio 8th, 2015

Si sentono tutti importanti, lo noti quando ti tolgono il saluto, quando gli scrivi e non rispondono, si sentono importanti, verso di noi, verso gli altri, perchè pensano di avere una mente elevata e credono, che noi, sbagliamo tutto e non capiamo nulla…

Tutti importanti in questo mondo che cade a pezzi, sai, sono questi individui che rendono questo cielo freddo, e non hanno ancora capito il guaio che stanno facendo, a loro stessi, perchè, noi infondo, andiamo avanti!

Queste persone, che si credono importanti, hanno la mente ricca di pensieri negativi, faticano, a capire se stessi, diventando silenziosi e si nascondono, cercando di camminare e scegliere, altre persone, che si credono importanti, ma spesso ritornano ad essere soli, perchè vengono trattati proprio come loro trattano gli altri!

E noi? E noi siamo qui, senza farci problemi, abbiamo imparato a pensare al sorriso del mattino, e la serenità della sera, e non diamo più importanza a coloro che, forse per vanto, o per paura di noi, hanno cambiato strada, noi realizando i nostri sogni, passo per passo, per arrivare su quel pianeta, che loro, non vedranno mai!

Il pianeta dei vincenti, dove non c’è bisogno di essere importanti, perchè ogni uno di noi, ha qualcosa da offrire…

per camminare insieme!

(Ejay Ivan Lac)

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Chi ama veramente….

maggio 7th, 2015

Una volta sentii dire che chi ama veramente, non se ne va mai…
Forse non te ne vai mai da quei giorni, dalle notti, dai ri-cominciamo, dai ti amo, dalla pelle sudata, dal piacere, dal primo regalo di san Valentino, dai giuramenti fatti in chiesa il giorno del matrimonio, dalle dodici ore di travaglio insieme alla sala parto…
Ci sono donne che amano veramente, che hanno amato veramente, e quel (veramente) ha fatto la differenza.
Donne arrivate al mondo con un destino, e se lo sono indossato, sulla pelle, senza la voglia di correggerlo, di ridisegnarlo, donne che sono arrivate nella vita dell’altro senza appuntamento, perché dovevano arrivare, donne che avresti incontrato anche se non saresti mai uscito, donne che avresti sognato, immaginato, desiderato. Donne, come le poesie, amate e chiuse nei cassetti, rispolverate ogni tanto dalle letture della vita, e in loro, il coraggio di emozionarsi ancora. Donne, che si sono odiate, maltrattate, per quel maledettamente cuore che ci credeva veramente. Donne che capitano così, senza che te li aspetti, come i regali, come i figli all’improvviso.
Donne, che nonostante tutto non se ne vanno mai, non se ne sono mai andate.
Alcuni le additano come quelle lì…
Quelle sempre accusate, sporcate, quelle che non hanno mai ragione, quelle che hanno amato veramente e non lo sono mai state.
Vi sarà capitato di sentirvi dire di gente che dice. Quando ami veramente non te ne vai mai. Perché la gente è così, vede solo l’ultimo pezzo di strada, e non capirà mai che le donne che se ne sono andate, sono diverse, sono quelle che nonostante tutto ci saranno sempre, sono quelle che l’amore non lo sporcheranno mai, sono quelle che le strade le hanno percorse quasi tutte, perché quando hai amato veramente, e quel veramente non è mai stato ricambiato, alla fine ti rimane solo una strada, la tua….

UN PRECISO GIRO

maggio 5th, 2015

La morte, ha un preciso giro per ogni individuo, lei sa esattamente quando e come, far morire una persona…

La morte, è infida e bastarda, e pur di far soffrire qualcuno, agisce sulle persone che si amano, e che vivono al loro fianco.

Ma la morte, sa anche essere vendicativa, è un essere spregievole e doppio giochista, quindi, non ti preocupare… anche se tu non farai nulla, verso chi ti ha fatto soffrire, la morte potrebbe essere tua amica.

(Ejay Ivan Lac)

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I SORRISI COPRONO

maggio 5th, 2015

I sorrisi coprono, per quanto possano riuscirci, la trasparenza che permette agli occhi di chi sta davanti a noi, di guardare la nostra tristezza, ma chi sa leggere ogni tuo respiro sarà in grado, di saltare ogni tua espressione di copertura.

(Ejay Ivan Lac)

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Prima era tutta un’altra storia..

maggio 5th, 2015

Prima ci si incontrava al bar, al parco, e diciamocela tutta, era tutta un’altra storia. Un’altra storia si, perché se avevi un problema, quel problema aveva uno sguardo, un abbraccio, dodicimila parole di conforto, dodici sigarette condivise, dodici minuti di silenzi. Non avevi dodicimila amici, ne avevi dodici, e in quei dodici ce n’era sempre uno che alla fine tornava a casa con te, e stava altri dodici minuti sotto il portone ad asciugarti le ultime lacrime della serata. Prima era tutta un altra storia, e le storie non avevano mai il pessimismo iniziale che trovi oggi. Perché oggi a differenza di ieri, quando hai un problema il primo amico che ti da la soluzione e il “conforto” è quello conosciuto dodici minuti prima, e non sai neanche il suono della sua voce, e di solito e sempre di sesso diverso. Oggi i consigli non hanno mai la condivisione del tuo dolore, come al parco come al bar, quando oggi due “amici” si conoscono e cominciano a vomitare i propri dolori, si accarezzano a vicenda, e le carezze non sono le pacche sulla spalla gli abbracci che ti fermano il respiro, le carezze del nuovo millennio sono come i bottoni di un lungo vestito, ogni giorno ci si convince di essere capiti e ogni giorno si rimane sempre più nudi, e quando l’ultimo bottone viene sbottonato dalle parole dei maghi della vita, si rimane nudi, e lì e un attimo a prenderlo nel culo, più o meno dodici secondi…
Questo succede alla nostra classe, gli adolescenti con questo sistema ci sono nati e ci stanno crescendo. Noi veniamo da lontano, dove le amicizie c’è le andavamo a cercare, e le costruivamo giorno per giorno. Ma la comodità ci ha reso schiavi, oggi è più facile trovare conforto, ma è più difficile trovare gli amici…

Un abbraccio

maggio 4th, 2015

un abbraccio

Cos’è un abbraccio?
Sono sicuro che i più romantici avranno pensato subito al pensiero che circola in rete ed attribuito ad un famoso scrittore…( a mio avviso erroneamente ), il quale soddisfa esaurientemente il significato di questo dolcissimo e tenero gesto, donandogli le migliori virtù umane.
Ma esiste anche un altro significato, forse meno nobile ma altrettanto veritiero.
Un abbraccio è anche un nascondere il viso, quindi lo sguardo, all’attenzione dell’altra persona. Tenendola stretta a noi la rincuoriamo, come se dicessimo “ va tutto bene”, mentre con lo sguardo siamo oltre alle loro spalle, persi in chissà quali verità, impedendole di vedere cose che potrebbero rovinare il rapporto. A volte un abbraccio è una pietosa bugia per non ferire.

(Stefano64)

RIDERE COME MATTI

maggio 4th, 2015

Adesso ho trentadue anni, mi sento più saggio ma la mia anima, è rimasta ferma a quindici anni, gioco e mi diverto…

Come se il tempo si fosse fermato lì, in quella stanza fatta di fantasie e sogni, quell’età dove si spera e si aspetta, quel domani, fatto di successi!

Restare fermi a quel tempo, mentre tutto cresce, rimanere bambini, per continuare a sognare e ridere come matti!

(Ejay Ivan Lac)

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In Amore di Xavier Wheel

maggio 2nd, 2015

In amore xavier wheel

 

In Amore…

Non pensare che la grandezza di un amore si possa misurare

in base alla grandezza dei caratteri con cui lo si scrive,

o che l’intensità di un amore

dipenda da quanto frequentemente pronunci le parole:

“Ti Amo”.

L’amore è racchiuso nei piccoli gesti di ogni giorno,

in un sorriso, in uno sguardo, in una frase appena bisbigliata.

L’amore non è solo stare vicini,

ma constatare quante volte

il tuo pensiero va alla persona amata

quando essa è lontana.

In amore il significato di certi silenzi

è così profondo ed eloquente,

che sarebbe un peccato interromperlo

con delle banali parole.

In amore, la gelosia è inutile,

perché chi ama non farebbe mai nulla

che possa far soffrire la persona amata.

L’amore è immune al logorio del tempo,

non si piega sotto il peso delle piccole e grandi difficoltà

che ci affliggono ogni giorno.

Non si spezza o si indebolisce per un banale litigio,

perché l’imperativo dell’amore è costruire, non distruggere.

 

Xavier Wheel

PICCOLE CATASTROFI * GUIDO QUARZO

aprile 30th, 2015

GUIDO QUARZO

Questa è la storia di Franco Nervetti
Convinto d’essere  senza difetti.
Che avesse torto oppure ragione
troncava sempre la discussione.
E per sentirsi ancor più sicuro
finì per parlare soltanto col muro.

Guido Quarzo, piccole catastrofi
***

Questa è la storia di PincoPallone
gran calciatore e famoso burlone.
Le palle in campo non le calciava
ma…sempre più grosse le raccontava.
A forza di balle tanto si gonfiò
che in centro campo alla fine scoppiò.

Guido Quarzo, piccole catastrofi
***

Questa è la storia di Lisa Cipolla
che piange a fontana per un nonnulla.
Cadendo si fece un graffietto ai ginocchi
e un fiume di lacrime sgorgò dai suoi occhi.
Un fiume in piena che andò verso il mare
e Lisa Cipolla rischiò di annegare.

Guido Quarzo, piccole catastrofi
***

Questa è la storia di Peppa Porcella
che non lavava mai collo né ascella
E aveva un odore piuttosto deciso
Che a quelli intorno toglieva il sorriso
Un giorno salì sopra un tram affollato
e svennero tutti per mancanza di fiato
Guido Quarzo, piccole catastrofi
***

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LIBRO: Ricette Vegan - Le 4 Stagioni