Il Volo divenne Vita

febbraio 23rd, 2013

La corruzione e la vendetta imperversavano, in un mondo rallentato dall’attrito del male, dove il perdono era una montagna invalicabile, dove la luce brillava solo nei cieli e il canto dei volatili era la speranza di un mondo migliore. Uomini soffiavano vento di morte nei campi colorati di Primavera, quando un eclisse spense i cieli e una cometa fluorescente trapassò le nubi. Il mattino seguente la natura prosperava un colore diverso. Laggiù un canto nuovo divenne la speranza di un mondo migliore, il canto di un neonato, un bambino che da una mangiatoia per animali fu mostrato al cielo e d’alba si bagnò! Il bambino, divenuto uomo, insegnò ai suoi fratelli il perdono, benché elemento fondamentale per “volare”. Qualsiasi macchina tu possa realizzare per spegnere una stella con un dito, non riuscirai mai a “volare” fino in fondo! Fu torturato e morì, salvandoci dal peccato. Da quell’attimo prosciugato di lacrime umane, il “volo” divenne vita, una vita in cui ognuno poteva rifugiarsi. E da allora cambiò tutto.
Fabio Meneghella

Senti

febbraio 23rd, 2013

Il cuore batte e lentamente ci trascina verso l’inizio di ogni nuovo solstizio, portandoci quasi per mano e ricordandoci ad ogni suo battito l’attrazione, che permette all’anima di orbitare su questa Terra. Senti il tuo cuore che batte amore e l’odio diventare amore, Senti il tuo cuore portare il tempo, seguilo e lasciati trascinare dal vento, Senti il respiro della foresta e il sole dietro la tempesta, Senti Dio e il suo messaggio, e l’impronta lasciata ad ogni suo passaggio, Senti i profumi portati dal vento e i suoni toccati dal tempo! Senti ogni nuovo giorno sorgere nelle tue mani e la luna attendere il tuo domani. Matura con la natura e porta la pace e l’amore nel tuo cuore, preparati alla felicità e al dolore, abbi fiducia in Dio, dormirai serena nel tuo letto, coperta dal suo tetto. E allora senti il vento accarezzare il grano e da una mano una farfalla spiccare il volo, senti l’equilibrio fra cuore e mente, e Dio sarà con te perennemente! La vita è preziosa e come una rosa raccoglila dai cuori frugiferi, e conservala dentro di te! Fabio Meneghella

Magia

febbraio 23rd, 2013

 

 

“Magia è credere in voi stessi, se si può fare questo, si può fare qualsiasi cosa accada.” Johann Wolfgang von Goethe

La Soffitta delle Streghe )O(

NUDA

febbraio 22nd, 2013

Nuda
è così che resto
quando l’ultima luce si spegne
e cado nel mondo abissale dei
tuoi desideri.
Nuda
come la mano che  splende bianca
ai raggi di luna, la pelle, è  liscia
trasparente, ha sapore di grano il
corpo morbido, come la terra
madre che genera la spiga.
Nuda
sono più piccola, i vestiti dormono
in terra come petali sparpagliati.
Nuda
come candida colomba entro in
quell’inferno dei sensi, portandomi
dietro il tuo amore, sicura di uscirne
con candore perché l’amore  è  un
sentimento in cui il mistero  e la
paura si dissolvono.

(Mirella Narducci)

IMBECILLI!

febbraio 22nd, 2013

Intendiamoci bene, non ho nessuna aspirazione a passare per una persona intelligente. Ma nemmeno per  uno sprovveduto. Si tratta di un difficile equilibrio, vi assicuro. Bisogna dosare e dosarsi, evitare le suscettibilità altrui, evitare di  offendere qualcuno. Credo che molti, in cuor loro, si riconosceranno in questa condizione.
Ma questa premessa era necessaria quanto, spero, assolutoria per quanto vi sto per dire: oggi ho avuto la certezza che siamo circondati da imbecilli!
Ma al di là della frase ad effetto, è mia opinione, del tutto personale e confutabile, che ultimamente gli stupidi e gli imbecilli siano in aumento. Non vorrei con questo indurre dei giudizi su persone che non conosco,  ma semplicemente portare alla vostra attenzione una questione statistica. Sì, statistica. E’ solo statistico il motivo che mi spinge a scrivere su questo argomento, da molti nascosto o ritenuto indegno di prosa.
Ed è per questo che non indugerò oltre nel portarvi delle prove. Sì, non l’avreste detto. Ecco qui le prove, mie cari. Vi citerò tre casi. E, per non voler apparire come coloro che sostengono le proprie ragioni a tutti costi, vi presenterò tre casi per così dire di stupidità minore. Per nulla paragonabile ai grandi e conclamati stupidi e imbecilli che lascio al vostro giudizio personale, e che va bene al di là delle scienze statistiche.
Il caso numero uno è quello di un uomo che parlava tanto, troppo. Ma non solo, sognava tanto, troppo. Ma non bastava, mangiava tanto, troppo. E come se non bastasse ancora, diceva di aver posseduto tante donne, troppe. Questo uomo-contenitore dichiarava di essere, e essere  stato, talmente pieno di tutto, compreso l’esperienza in ogni campo, da non aver più nulla da togliere al mondo e di essere sufficiente a se stesso.
Il caso numero due è quello di un intellettuale che presumeva essere tale. Aveva due o tre concetti confusi e li utilizzava in modo tale da confondere il malcapitato interlocutore di turno. Il gioco delle tre carte era il suo preferito, vinceva sempre barando.
Il terzo è quello di quel tale che credeva di essere immortale. Lui, era veramente lui solo quando rifiutava ogni caducità e, col suo tono lamentoso ed ambiguo, si concedeva all’eternità.  Lui stava bene così, aveva un’identità indelebile e se ne compiaceva.
E potrei continuare a citarvi altri casi di cretini, più o meno minori. Come quello che pretendeva di aver ragione ad ogni costo, quell’altro che si metteva le dita nel naso di nascosto. Oppure, ancora l’altro, che tradiva la fidanzata che a sua volta lo tradiva. Continuavano entrambi a farsi regali e gentilezze nella vita di tutti i giorni. E poi c’era quello che non avrebbe mai cambiato la marca di calzini o l’altro che si era imposto di cenare sempre alla stessa ora. Ma anche chi sosteneva, compiaciuto, di non aver mai cambiato idea, o quello che proclamava di essere odioso perché gli dava un certo fascino,  e quell’altro di essere sempre vestito  alla moda anche a costo di essere ridicolo. Oppure quel tizio che attendeva l’anima gemella e quell’altro che prendeva e concedeva pause di riflessione a tutti.
Ad ogni buon conto l’esser imbecilli ha una sua regola: riprodursi e scoprirsi uguali,  con compiacimento, ogni giorno. Senza mai cambiare, perché il cretino è immobile, furbescamente assente, ama non pronunciarsi per presunta intelligenza. Confonde la sua sfacciata imbecillaggine con una strategia di vita superiore.
Ecco, ora mi sento meglio. E cambio argomento.

Fragili (B. Yoshimoto )

febbraio 22nd, 2013

“Quando si è fragili emotivamente,

basta guardare un panorama,
ascoltare il suono del mare
e ricordarsi il volto delle persone
con cui siamo stati fino a qualche istante prima. ”

(Delfini di B. Yoshimoto)

Basta poco.. ( Claudio D’Audino )

febbraio 22nd, 2013

Basta anche una gioia,

per provare a dimenticare

cento delusioni.
Basta un sorriso
per illuminare
una giornata uggiosa,
ed una carezza,
per liberarsi
da inutili armature.
A volte basta poco
per provare….ad essere felice.

[Claudio D’Audino]

Dimenticami (Rosy Scudieri)

febbraio 22nd, 2013

Dimenticami
ma non scordarti di me,
perché dimenticare significa
togliere dalla mente,
ma scordare significa
togliere dal cuore.
Portami nel cuore,
perché sapere di essere stati amati
fa bene.
Tienimi come una carezza
che hai avuto il privilegio di ricevere
e dimenticami.

Rosy Scudieri

La porta

febbraio 22nd, 2013

“Ho disegnato una porta
e mi sono seduta dietro di lei
pronta ad aprirla
non appena arrivi”.

(Dunya Mikhail)

 

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LIBRO: Ricette Vegan - Le 4 Stagioni