Parallele.

dicembre 13th, 2012

Uno si dispera e l’altro non ci pensa. Uno si rifà una vita e l’altro una dipendenza

“Con il tempo”

dicembre 13th, 2012

“Con il tempo…

si impara a convivere con le proprie assordanti solitudini.

Con il tempo…

ci si accorge che le menzogne feriscono se stessi prima che gli altri.

Con il tempo…

ci si scopre intimamente fragili, esposti alle bufere dei cambiamenti.

Con il tempo…

ma solo con infinito tempo

si tenta di rimettere insieme i cocci della propria vita.” L.G.

“Grazie!”

dicembre 13th, 2012

“Vorrei trovar parole adatte per esprimere quel che provo… un semplice grazie non basta!

Grazie a chi sopporta i miei malumori, i miei sguardi assenti e le mie risposte sgarbate.

Grazie a chi non critica difetti e vizi anzi li accetta e cerca in essi qualcosa da salvare.

Grazie a chi partecipa ai miei stati d’animo e condivide i momenti memorabili della mia vita nel bene o nel male.

Grazie a chi per me cancella la solitudine e riempie i troppi silenzi.

Grazie a chi ogni giorno mi dona un po’ del suo cuore e del suo tempo.

Per tutti voi non ho che mani piene di gratitudine, occhi scintillanti d’amore e caldi sorrisi.

Sarebbero tante le persone da ringraziare ma coloro che mi fanno stare bene ogni giorno anche solo con una telefonata o con un abbraccio sanno che questo grazie è per loro!

Grazie davvero… grazie di cuore! ” L.G.

Rischiare – Rudyard Kipling -

dicembre 13th, 2012

Ridere, è rischiare di apparire matti…

Piangere, è rischiare di apparire sentimentali… 

Tendere la mano, significa rischiare di impegnarsi…

Mostrare i sentimenti, è rischiare di esporsi…

Far conoscere le proprie idee ed i propri sogni, è rischiare di essere respinti…

Amare, è rischiare di non essere contraccambiati…

Vivere, è rischiare di morire…

Sperare, è rischiare di disperare…

Tentare , è rischiare di fallire… 

Ma noi dobbiamo correre il rischio!

Il più grande pericolo nella vita è quello di non rischiare.

Colui che non rischia niente…

non fa niente…

non ha niente…

non è niente!

(Rudyard Kipling)

Tienimi per mano al tramonto – Hermann Hesse -

dicembre 12th, 2012

Tienimi per mano al tramonto,

quando la luce del giorno si spegne

e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle…

Tienila stretta quando non riesco a viverlo

questo mondo imperfetto…

Tienimi per mano…

portami dove il tempo non esiste…

Tienila stretta nel difficile vivere.

Tienimi per mano…

nei giorni in cui mi sento disorientata…

cantami la canzone delle stelle dolce cantilena di voci respirate…

Tienimi la mano, e stringila forte

prima che l’insolente fato possa portarmi via da te…

Tienimi per mano e

non lasciarmi andare… mai…

(Herman Hesse)

LE STESSE COSE

dicembre 12th, 2012

Noi viviamo, ma in quanti si accorgono che si fanno sempre le stesse cose? dormi come tutte le notti, ti svegli come tutte le mattine, a colazione mangi sempre le solite cose, la mattina cammini sempre sullo stesso marciapiede del pomeriggio, prendi la stessa strada con la tua auto, o sali sempre sullo stesso bus, percorri sempre la stessa strada, apri gli stessi libri, studi nella stessa scuola e le stesse cose le ripeti ogni giorno, a pranzo mangi sempre le solite venti cose che mangi la sera, divise per giorni, le solite bibite, le solite merendine, parliamo sempre con le stesse parole, sentiamo sempre le stesse frasi e comunichiamo per la maggior parte con le stesse persone di sempre, litighiamo con amici, ma ne troviamo altri, uguali, in televisione seguiamo sempre gli stessi programmi, su internet leggiamo e vediamo le stesse cose dei giorni passati, facciamo le stesse foto, ed ascoltiamo sempre la solita musica a qualsiasi ora della vita, amiamo sempre le stesse persone, anche se ci lasciano, le amiamo lo stesso e con fatica ne cerchiamo una diversa, sentiamo gli stessi dolori e prendiamo sempre le stesse malattie, abbiamo gli stessi soldi e giochiamo sempre con gli stessi video games, seguiamo le stesse mode e prendiamo sempre gli stessi oggetti che hanno gli altri, seguiamo gli stessi standard e non cerchiamo mai di essere diversi, ma sopratutto, viviamo sempre sullo stesso pianeta.

Io voglio vivere e pensare diversamente dal resto della civiltà, voglio essere unico, voglio essere io e nessun altro.

(Ejay Ivan Lac)

silenzio … *ROMANO BATTAGLIA*

dicembre 12th, 2012

C’è un silenzio del cielo prima del temporale,
delle foreste prima che si levi il vento,
del mare calmo della sera,di quelli che si amano,
della nostra anima,
poi c’è un silenzio che chiede soltanto
di essere ascoltato.
(ROMANO BATTAGLIA)

 

Luce di yule

dicembre 12th, 2012

 

 

Importante è l’uso del fuoco, che serviva per richiamare la luce del

sole e riscaldare la Madre Terra.
Nel mondo celtico, questo era il momento di passaggio tra il vecchio

ed il nuovo anno, rappresentati rispettivamente da Re Agrifoglio e

Re Quercia che simboleggiano anche l’inverno ed il sorgere a nuova

vita per il ritorno della primavera.
Yule è quindi anche il passaggio tenebre – luce: si ha la notte più

lunga dell’anno e poi dalla mattina seguente i giorni, anche se di

pochi minuti, riprendono ad allungarsi e dall’oscurità ed il freddo si

va verso la luce ed il tepore primaverili.

LaSoffittadelleStreghe )O(

Delusione.

dicembre 12th, 2012

Dice un mio caro amico,per non aver delusione semplicemente non farsi illusioni.

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