Vivimi…….

dicembre 2nd, 2012

Vivimi senza paura

dai forza al tuo amore.

Mi stringo al tuo petto

coprimi con la tua giacca,

chiudila  sopra di me

come cucciola ascolterò il tuo cuore.

Vivimi, non ho bisogno più

di nulla, affido i miei segreti,

le mie paure alla luce dei tuoi

occhi che mi accarezzano.

Se non mi vuoi, non fingere, uscirò

in punta di piedi, sarà stato un sogno,

dove non avevo mani per accarezzarti,

ne pelle da toccare, ne labbra da baciare.

Ho solo un ala e non posso raggiungerti.

Vivrò di speranza in questo sogno,

amore svegliami e vivimi……
(Mirella Narducci)

Sei speciale!

dicembre 2nd, 2012

Dedicato a Te,
al tuo sorriso,
a quello che esprimi
con il tuo viso.

A quel mondo infinito
che è dentro di Te,
pieno di  luce
e fascino in sè.

Le belle risorse
che Tu possiedi,
sono gemme preziose,
anche se non lo credi.

Amicizia, amore,
e tutto ciò che vale,
ricordalo sempre
che Tu sei speciale!

 

Rosy Falcone

 

LETTERATURA E ORGASMO

dicembre 2nd, 2012

Questa ondata di desiderio che a volte mi prende nei momenti più impensati. Nell’entusiasmo di certe letture, per esempio. Ingorgo dei corpi cavernosi per lo stimolo dei neuroni! Leggo, e mi viene duro. E non parlo di un Apollinaire o di un Pierre Louys, che ci fanno gentilmente di questi regali, ma di Rousseau, per esempio, che sarebbe stato molto stupito di sapere che mi veniva duro alla lettura del suo
Contratto sociale!
E oplà, un piccolo orgasmo di cui solo la mente è responsabile.

DANIEL PENNAC * STORIA DI UN CORPO

CAFFE’ E NOSTALGIA DI UN PRIMA

dicembre 2nd, 2012

Il sapore ritrovato del caffè dopo tutti questi anni di cicoria! Il caffè nero, forte, amaro. Quella morsa dentro la bocca che, mandata giù la sorsata, induce a un piccolo schiocco di lingua soddisfatto. Quel bruciore sotto lo sterno che sferza e sveglia, che accelera i battiti del cuore e collega i neuroni. Spesso schifoso, peraltro, il caffè. Mi sembra che fosse molto migliore prima della guerra. Ma perché oggi dovrebbe essere meno buono? Nostalgia di un prima?

DANIEL PENNAC * STORIA DI UN CORPO

il meglio ….

dicembre 2nd, 2012

Ci sono persone che lasciano un segno indelebile nella propria vita e non sono quelle che danno il meglio di sé, ma quelle che riescono a tirare fuori il meglio di te.

(PAOLA MELONE)

E adesso non rimane niente..

dicembre 2nd, 2012

Di tempo ne ho sprecato , ho sognato ,ho sperato,mi sono illusa …ed ora che tutto è finito cosa  mi rimane ? Semplicemente niente ,ora che tutto è passato non so nemmeno se tutto ciò che è successo è successo davvero o è stato solo un sogno come tutto il resto…

BUON COMPLEANNO, CUORE MIO !

dicembre 2nd, 2012

Mio cuore, mio cuore fedele. Meno aitante di un tempo, certo, ma così fedele! La notte scorsa ho fatto un esercizio infantile: calcolare il numero di battiti del mio cuore da quando sono nato. Data una media di sessantadue battiti al minuto moltiplicati per sessanta minuti di un’ora, moltiplicati per ventiquattro ore al giorno, moltiplicate per trecentosessantacinque giorni all’anno, moltiplicati per settantanove anni. Non riesco più, ovvio, a calcolare tutto a mente. Quindi, calcolatrice. Circa tre miliardi di battiti! Senza tenere conto degli anni bisestili e delle accelerazioni dell’emozione! Ho posato la mano sul petto e ho sentito il mio cuore scandire, tranquillo, regolare, i battiti che mi restano. Buon compleanno, cuore mio!

DANIEL PENNAC, STORIA DI UN CORPO

 

You’re my dream

dicembre 2nd, 2012

Ti cerco da giorni ma non ti trovo … non vedo l’ora che venga sera almeno ti troverò nei mie sogni . You’re my Dream

Era tutta pensieri e inchiostro lei..

dicembre 1st, 2012

Era tutta pensieri e inchiostro lei. Fatta di fogli e appunti sparsi sotto la pelle. Era come la punta di una mina felicemente consumata. Forse un pò “incapace” nel parlare…ma certamente sapeva farsi leggere.

Tanya Bì ©

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