LA VITA SCORRE

gennaio 9th, 2013

La vita ha un fine ed una fine.
Il fine glielo devi costruire Tu.
La fine la decide lei.
Intanto scorre e ti lascia gioie e ferite.
Le gioie prendile quando ti abbracciano, anche se non le meriti.
Le ferite sono imprevisti di percorso che lasciano il segno.
Le ferite di solito te le fanno gli altri, consapevoli o no.
Le gioie sono momenti di allargamento della coscienza.
Bisogna sapersi preparare alla vita, perché non sai mai cosa succede.

Prepararsi vuol dire non perderti mai.
Vuol dire sapere cogliere gli attimi.
Vuol dire aprirsi ad un altro che ti vuole bene.
Vuol dire imparare ad imparare.

La vita lascia il segno che è la tua storia.
La tua storia è dentro di Te, Ti identifica.
Nella tua storia la parte più importante sono gli altri.

Allora dai te stesso.
Non puoi farlo più di una volta.
Fa che qualcuno ti ricordi, dopo.
Fa che la tua presenza sia uno stimolo
unico, che non si disperda, che ti faccia sentire vivo
sempre pronto ad un consiglio e ad un abbraccio
chiunque te lo chieda
avrà Te impresso nella mente.

By myself 8/1/2013 at 14:07

TU COME…..

gennaio 9th, 2013

Guardarti è come rimanere fisso sulla luna, sentirti è come rimanere concentrati sul rumore della natura, toccarti sarebbe come avere bellezza tra le mani, averti sarebbe come un colpo al cuore, mischiato tra felicità, euforia ed emozione.

(Ejay Ivan Lac)

Grazie pà

gennaio 9th, 2013

Hai dato tutto per offrirci il meglio e per evitarci il peggio, fino all’ultimo respiro.
Grazie, papà.

TEMI POCHE COSE, SII CORAGGIOSO NELLE SITUAZIONI IMPORTANTI

gennaio 8th, 2013

 

Il paziente disse al suo dottore: “Dottore, sono dominato dalla paura, e la paura ha portato via tutta la gioia di vivere.” “Qui nel mio ufficio, c’è un topo che rosicchia i miei libri,” disse il dottore. “Se mi dispero per il topo, esso si nasconderà, e non farò nient’altro nella vita che cercarlo. Invece, ho messo tutti i miei libri preferiti in un posto sicuro, e gli permetto di mangiare alcuni degli altri. In questo modo, continua ad essere solo un topo, e non un mostro. Temi poche cose, e concentra tutta la tua paura su quelle – cosicché possa essere coraggioso nell’affrontare le situazioni importanti.”

PAULO COELHO*FAVOLE FILOSOFICHE

JOE BARBIERI * RESPIRO (le frasi più belle dell’album)

gennaio 8th, 2013

vane le sere appese a un filo,
vane le scene di questo addio,
vana la forma che non ha sostanza
e ogni tentativo di resistenza

vane le cose che non ho detto,
vane le pene che ho portato in petto,
vana la forma che non ha sostanza,
vano il silenzio nella mia stanza

SOSTANZA E FORMA, JOE BARBIERI

***
tra le dita un’anima opaca da troppa ragione
è le fuligine aspra di chi non vede più.
ma c’è uno spazio sparuto e vastissimo che domanda di te
che non sei mai andata via da me.

serbo in bocca questa eco profonda di te che mi parli
ed inventi paziente e radiosa storie per me,
ad un filo io immolavo il respiro e lo consegnavo a te
che non sei mai andata via da me.

se ti ho perduta così tu scusami,
se mi addormento e non sei qui scusami,
se non ti ho portato il mondo e se hai creduto e non c’ero,
se ho bisogno di te tu scusami.

SCUSAMI, JOE BARBIERI
***

la peonia si pavoneggia sul davanzale in abito da sera
i gerani le si stringono complici, gregari di una chimera

questa sera non penso a te, a dove sei svanita
e dal balconcino del quinto piano
lascio le stelle di stucco
tace il quartiere e si placa il crudele
mio patir

IL BALCONCINO DEL QUINTO PIANO, JOE BARBIERI
***

diamoci del tu, forse suonerà
un ardire eccentrico un po’ anticonformista e forse non le piacerà
ma diamoci del tu se lo crederà
bando al perbenismo, alle formalità di rito care a questa società

e in fondo son già tre mesi
da quando sfacciato le chiesi “scusi signorina dove va?”
DIAMOCI DEL TU , JOE BARBIERI
***
come le cose che arrivano
senza avvisare e colpiscono
tu sei arrivata per me
sul ciglio di un miracolo
come le rose fioriscono
in una notte e scintillano
tu sei arrivata per me:
un sempre in un attimo

ZENZERO E CANNELLA, JOE BARBIERI
***

fino all’istante in cui saprò di non averti più
fino a quell’istante ti aspetterò come una casa.
COME UNA CASA, JOE BARBIERI
***

Alberi e strade, auto e palazzi: tutto è lo stesso,
e non è niente, vedi, come continua la giostra di sempre…
ma io non sono capace di scendere qui.
DIARIO DI UNA CADUTA, JOE BARBIERI

LA NUDA VERITA’ E’ CHE TI AMO

gennaio 8th, 2013

“Pago certe debolezze, gli stupidi rancori con i quali ho consumato giorno dopo giorno l’incrollabile idea che avevi di me …
ma ovunque io vada saprai che qualsiasi cosa accada
il mio pensiero non baderà a distanze
e nel giro di un istante sarò lì…
perché la nuda verità è che
… Ti Amo”

JOE BARBIERI, LA NUDA VERITA’

Svanire

gennaio 8th, 2013

Svanirei in un istante inghiottita dal profondo del mio mondo

Se c’è la perfezione presto ti verra portata via….

gennaio 8th, 2013


Tutto sembrava perfetto…ma potrebbe arrivare una tempesta da un momento all’altro e distruggere tutta quella perfezione…

Perdonami se t’amo

gennaio 8th, 2013

Passavi accanto a me e non

sapevi, non capivi che ogni

mio senso moriva, i miei occhi

più non vedevano……..

le mie labbra mute restavano….

mani bloccate, solo il tuo profumo

inebriava.

Desiderio d’amarti, un assurdità

che provo da giorni e che tu non

saprai mai.

E’ come nebbia sollevata con il fumo

dei respiri, si dilegua diventa un fuoco

che ti vuole, ma l’indifferenza mi nutre

di lacrime, perché  tu non sai del mio

amore, del mio desiderio folle, segreto

e l’amarezza soffocante esplode violenta

in una gioia che ti vuole mia, ma il trionfo

si distrugge effimero com’è  nato, in quel

primo bacio, dove  non c’è  mai stato,  amore!

 

(Mirella Narducci)

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