Tu non sai … [Alda Merini]

marzo 13th, 2013

Tu non sai:

ci sono betulle che di notte levano le loro radici,

e tu non crederesti mai che di notte gli alberi camminano o diventano sogni.

Pensa che in un albero c’è un violino d’amore.

Pensa che un albero canta e ride.

Pensa che un albero sta in un crepaccio e poi diventa vita.

Te l’ho già detto: i poeti non si redimono,

vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire.

[Alda Merini]

 

Le cose che ho imparato…

marzo 13th, 2013

Ho imparato
Che crescere
non significa solo fare l’anniversario
Che il silenzio
è la miglior risposta quando si sente una stupidaggine
Che lavorare
non significa solo guadagnare soldi
Che gli amici
si conquistano mostrando chi realmente siamo
Che i veri amici
stanno con noi fino alla fine
Che le cose peggiori
spesso si nascondono
attraverso una buona apparenza
Che la natura
è la cosa più bella di questa vita
Che quando penso di sapere tutto
ancora non so’ niente
Che un solo giorno
può essere più importante di molti anni
Che si può conversare con le stelle
Che ci si può confessare alla luna
Che si può viaggiare nell’infinito
Che è salutare sentire buone parole
Che anche ad essere gentili fa bene alla salute
Che è necessario sognare
Che si può essere bambini tutta la vita
Che il nostro essere è libero
Che Dio non vieta nulla in nome dell’amore
Che giudicarsi non è importante quando realmente importa è la pace interiore
E finalmente ho appreso… che non si può morire per imparare a vivere.

William Shakespeare

Serate romane…

marzo 13th, 2013

Oggi ho voglia di passeggiare con te

in questa sera di primavera

mano nella mano, ridere delle tue battute

stupide, dei discorsi strampalati, della tua

voce calda, delle tue mani sensuali che mi

attirano a te.

Passo dopo passo, ubriachi solo di noi, sazi

di baci rubati agli sguardi della gente, indecisi

colpevoli, ridere di tutto per dei bicchieri di vino

e giù per le stradine in una grande fuga.

Fermarsi col fiato in gola, davanti ai tuoi occhi,

respirare piano, nascondendo la paura e la ragione.

In silenzio rimanere stretta a te, sotto la tua

giacca e diventare improvvisamente…. seri!!!

 

(Mirella Narducci)

Affievolire

marzo 13th, 2013

 

Mi dicevi di chiudere gli occhi, e che presto saresti tornato. E che se fino al giorno prima “eri”..poi saresti “stato”.
Ma io ho sempre avuto paura del buio, anche quando dormivo a luci accese, così li tenevo spalancati sperando bastasse questo a trattenerti. Avrei potuto toccare il tuo “fondo” in trasparenza se solo me ne avessi dato il tempo; ma dovevo immaginare che lanciarti il cuore e gli occhi addosso non sarebbe bastato per non farti svanire. E lo capivo ogni volta che provavo a ricomporti e non volevi. L’ ho capito quando non eri più tu, o forse lo eri, ma noi ci stavamo affievolendo.

Tanya Bì ©

Chiudo gli occhi…..ti vorrei

marzo 12th, 2013

Non voglio chiudere gli occhi

non voglio addormentarmi

perché mi mancheresti.

Non un secondo ne un attimo

potrei stare lontana.

Stammi accanto col pensiero

rincorri quei giorni che fusi in

quell’abbraccio, scaldavamo i

nostri corpi, mentre la vita

scorreva in noi.

Le tue mani stringevano le mie

emozioni come un profumo

scivolavano sulla pelle attraverso

il cuore le respiravo e mi riempivo

di te.

Non posso dimenticarmi di questa

magia, fatta di graffi, baci, vertigini,

carezze, partiva dal silenzio e arrivava

dove gli altri non potevano assistere.

Come in una danza ci avvolgiamo

nell’incompreso gioco dell’amore.

 

(Mirella Narducci)

 

 

La speranza

marzo 12th, 2013

Fino a quando ci sarà un goccio d’acqua in fondo alla bottiglia,e il fondo non sarà asciutto.. Ci sarà sempre un sorso di speranza.

TI FAREI SEDERE SOPRA UNA STELLA

marzo 12th, 2013

Ti farei sedere sopra una stella, ti farei ridere da lontano mentre tutto si illumina intorno a te, ti darò del bene e disegnerò con le mie dite millioni di costellazioni bellissime, che possano affascinarti e farti battere il cuore, lontano da quella piramide di tristezza, che preme la tua anima e soffoca il respiro.

(Ejay Ivan Lac)

 

SO CHE BASTA STARE CON TE

marzo 12th, 2013

So che mi basta stare con te per dimenticare tutto quello che manca, so che mi rilassa la tua presenza, averti vicino è come guarire da quella malattia chiamata sofferenza, quel buio che nasconde il colore della vita, quel buio che nasconde il bene che non ho mai assaggiato, bastano quei piccoli gesti per capire quanto la vita sia presente, che basta poco per sentirsi ancora in grado di esprimere sentimenti, ma è difficile regalare sentimenti se nessuno te ne ha mai dato, diventa difficile, ma per te potrei anche tentare di farlo.

So che basta stare con te, per sapere che esiste ancora qualcosa in cui credere, che non tutto è perso, non tutto è amaro, mi basta anche solo guardarti per sentire l’attimo di felicità, quel minuto di silenzio per guardarti di nascosto negli occhi, mentre parlo, mentre vago, senza far capire nulla, manca il coraggio, la paura di sprecare sensazioni e sentimenti al vento, paura di sentire qualcosa per poi soffocarlo come tempo perso, paura di perderti come tutto il resto, rimanendo serrato in questo luogo dove manca tutto, ma che per ora viene colorato da te, e dal tuo battito intenso.

(Ejay Ivan Lac)

FA MALE

marzo 12th, 2013

Non credere a nulla fa male al cuore.

(Ejay Ivan Lac)

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