L’UNICA RAGIONE D’ESSERE

marzo 6th, 2013

Così come il fiume non dimentica che la sua meta è il mare, l’amicizia non scorda che la sua unica ragion d’essere è dimostrare amore verso gli altri.

P.COELHO, il manoscritto ritrovato ad Accra

Per le mie prime 1000 pagine…

marzo 6th, 2013

Leviterò in un oasi di pace e di vera felicità, un paradiso in armonia con l’eterea anima, pennellata da una perenne “ora dorata”, un luogo recondito in una zona ortiva. Dove la libertà di pensiero e di osservare si svegliano al crepuscolo, prima che il fulgido Sole cominci a stropicciarsi le sue lingue di fuoco, rinfocolando l’aerea atmosfera, resa invisibile da una sfinge notte! Dove l’olfatto si bea di un profumo ormai ignorato in una metropoli! Ora una nuova idea sento issarsi nella mia mente, e una mano lambire l’anima, elucubrando una meditazione, che con impeto spalanca le porte dell’ingegno. L’ingegno riemerso proprio in quel luogo, proprio lassù… dove l’uragano strizza l’occhio all’universo!
Fabius Meneghella

Una lacrima di cristallo

marzo 6th, 2013

 

Tutti i giorni, su una foto sbiadita dal dolore,
appare una lacrima di cristallo simile a rugiada,
adagiata da un pianto sommesso e accompagnata da
un’eco che pronuncia sempre lo stesso nome…

PIU’ MI GUARDO E PIU’ PENSO

marzo 6th, 2013

Sembra spesso di camminare su cristalli sotto i piedi nudi, ad ogni passo mi taglio la pelle, il sangue sporca il mio percorso e fatico a camminare, mi sento così, spesso, come se la strada che intraprendo sia quella sbagliata, ogni mia scelta mi mette paura, prima la cerco e dopo mi spavento, basta fermarsi per sentirsi meglio, per non crollare, per non impazzire, evito le cose buone e tengo quelle cattive, mi auto lacero come punizione, una punizione sbagliata perchè mi merito il meglio, per quello che faccio agli altri, per quello che faccio per il mio destino, il mio universo.

Più mi guardo e più penso, che posso respirare se lo voglio, senza buttarmi in scelte sbagliate, le persone mi rendono confuso, voglio qualcosa ma ne vorrei anche un’altra, quello che voglio lo ritengo perfetto, ma ciò che mi rende felice è tutto l’opposto, resto immobile e aspetto di essere preso, da quel qualcosa che se ha coraggio di catturarmi potrebbe trasformarmi nel suo sogno più grande.

(Ejay Ivan Lac)

 

NESSUNO RIMANE SOLO

marzo 6th, 2013

Nessuno è fatto per rimanere solo, anche se qualcuno vuole far credere il contrario, nella notte sono i primi a stringere il cuscino.

(Ejay Ivan Lac)

IL BRILLARE DELL’ANIMA

marzo 6th, 2013

Tutti gli esseri umani sono uguali, anche se fuori risultano tutti diversi, il cuore fa lo stesso rumore di tutti gli altri cuori, i pensieri si muovono come tutti gli altri pensieri, i sentimenti si muovono tutti con la stessa intensità per ogni persona, l’amore scivola nel sangue come scivola per tutti gli altri, impara ha guardare il brillare dell’anima, impara a non guardare il mondo come uno specchio, rifletti quel che lui non visualizza per imparare ad apprezzare anche chi ai tuoi occhi sembra invisibbile.

(Ejay Ivan Lac)

Chi non ama le donne??……..

marzo 6th, 2013

 

Sentirsi donna è bello, in questo

mondo dove tutto è istinto, la

sensualità  è qualcosa di innato,

non la puoi imitare.

Lei si muove in un certo modo,

mai studiato e gli uomini l’avvertono

e ne rimangono sedotti, trovano nelle

sue movenze il piacere di un desiderio

nascosto, è come il profumo, lo senti

ma non lo puoi definire con le parole.

Sta bene nel suo essere femmina, gli

ormoni dominano la mente mentre

legge negli occhi sconosciuti il vuoto,

l’astinenza lo stupore, perché sotto la

sua gonna cela la nostalgia, che sa d’amore…….

 

(Mirella Narducci)

 

 

l’Italia è come l’assorbente

marzo 5th, 2013

L’italia è come l’assorbente.. È in un posto bellissimo ma in un periodo di merda.
[cit. Simone Garavaglia]

Aspettandoti

marzo 5th, 2013

 

Corro chiudo la porta, ansimando

sei lì che aspetti serio

con gli occhi che brillano di quella

luce che conosco.

Mi rimproveri per l’attesa, ma già

i nostri vestiti sono a terra e noi

intrecciati pelle contro pelle.

Nella stretta più dolce ci scambiamo

quel calore intimo unico che dà, brividi

di felicità.

Mando indietro la testa e tu mi soffi

sul collo e sono già ritornata accanto

alle tue labbra, che ora non mi lasciano

più. Dimentichi della solitudine, basta un

attimo e torniamo ad amarci per l’eternità.

Intrecciando sorrisi e lacrime, non pensando

a nulla, amanti sprovveduti prigionieri dello

stesso cuore, da dove non ne usciremo mai….più.

 

(Mirella Narducci)

 

 

 

 

 

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