Stranamente donna

maggio 29th, 2013

Nel letto stendo la mano,

c’è un vuoto, così ogni volta,

sei fuggita.

Prima artigli le tue mani,

aggrappate al mio petto,

ora morbidi palmi, silenziosi

hanno lasciato la presa e sei

scivolata via, cucciola randagia.

Abbandonato hai, il tepore sicuro

delle mie braccia, per non so quali

altri nidi e rimango qui solo con

ancora, la fame di te.

Non potrei fermarti, tu sei così

non conosci lacci, cappi neanche

l’ardore ti trattiene, eppur schiava

anche tu, sei dell’amore!!!

(Mirella Narducci)

Stranamente  donna

 

 

FRASI DI FRANCA RAME

maggio 29th, 2013

FRANCARAME

La mia considerazione, purtroppo non è positiva, anzi è totalmente negativa. Dopo tutte le battaglie che abbiamo fatto, avevamo raggiunto qualche risultato sulla parità tra i sessi. Ma ora tutto sembra essersi perso. Le donne sono le più penalizzate in ogni campo e tutto quello che abbiamo ottenuto con lacrime e sangue è sparito, sciolto nelle leggi di questa Italia
FRANCA RAME, intervista su Liberetà
***

C’è un momento della mia infanzia che spesso mi ritorna in mente. Sto giocando con delle compagne di scuola sul balcone e sento mio padre che parla con la mamma: “È ora che Franca incominci a recitare, ormai è grande”. Avevo tre anni.
FRANCA RAME
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Che se resti incinta, per esempio, perdi il posto di lavoro e le leggi lo permettono: la legge sul divieto delle dimissioni in bianco è stata cancellata. La crisi chiude le fabbriche e le prime licenziate sono le donne. Se vado a fare la spesa sono assalita dall’angoscia perché i supermercati sono pieni di donne anziane che guardano i prezzi e fanno i conti con i centesimi per poter fare la spesa. Questo governo mi aveva dato grandi speranze, ma ha penalizzato i pensionati e le fasce più deboli. Non so più che pensare
FRANCA RAME, intervista su Liberetà
***

Oggi, alla mia età, posso dire che sto cercando di terminare le cose della mia vita lasciate in sospeso, come una biografia che sto scrivendo – diciamo – per non lasciare niente al vuoto. Ma quello che vorrei continuare a dire alle donne, anche dopo la mia morte, è di non perdere mai il rispetto di se stesse, di avere dignità. Sempre. Ripensando alla mia vita non ho mai permesso che mi si mancasse di rispetto
FRANCA RAME, intervista su Liberetà
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Il rispetto nasce da noi, ma deve anche esserci riconosciuto. Spesso penso alle persone che ho conosciuto nella mia vita e alle donne che ho incontrato in tanti anni. Credo che il momento sia molto brutto oggi, e non solo per noi donne. Noi donne anziane, però, abbiamo una missione: continuare a dialogare con le giovani per non lasciarle sole. Una speranza ancora c’è
FRANCA RAME, intervista su Liberetà
***

Sono anni che porto in giro spettacoli sulla condizione della donna lo sfruttamento sessuale, i problemi con i figli, i tradimenti, la coppia chiusa, la coppia aperta… E in tutti questi anni il mio camerino è diventato come lo studio di un analista: uomini, donne, giovani mi confidano storie che non racconterebbero al confessore. Ebbene, con tutto questo dialogare, mi sono convinta che la causa di ogni pena amorosa, di legami che si sfaldano, è la mancanza di armonia tra i sessi.
FRANCA RAME
***

Cammino… cammino non so per quanto tempo. Senza accorgermi, mi trovo davanti alla Questura.
Appoggiata al muro del palazzo di fronte, la sto a guardare per un bel pezzo. Penso a quello che dovrei affrontare se entrassi ora… Sento le loro domande. Vedo le loro facce… i loro mezzi sorrisi… Penso e ci ripenso… Poi mi decido…
Torno a casa… Torno a casa… Li denuncerò domani“
FRANCA RAME, LO STUPRO

I poeti attendono la notte per illuminarsi

maggio 29th, 2013

Aquerello di Antoine de Saint-Exupéry tanya bì

I poeti attendono la notte per illuminarsi. Se ne stanno in silenzio ad osservare il buio e le lucciole scivolarsi addosso, mentre ombre e riflessi diventano veri compagni di gioco.

Tanya Bì ©

Noi due come estranei…

maggio 29th, 2013

Seduti vicini alle onde

in questa spiaggia deserta,

nell’ora tarda, quando le

cose impallidiscono e le ore

invitano al riposo.

Mi guardi negli occhi cercando

i bagliori di una libertà perduta,

quando felice amavo senza

paura, senza freni.

Dimentica di quella felicità,

incastrata tra cumuli di colpe,

di remore, lascio i miei desideri

svanire nella spirale di un fumo

di sigaretta.

Ok, non mi guardare così, non

scoprire i pensieri allucinanti,

che rassegnati seguono quel tramonto

ormai di fuoco.

Quello che mi basta, è sapere che ci sei!!

(Mirella Narducci)

Noi due come estranei

Amore che soffoca

maggio 28th, 2013

Penso all’amore, che vedo a

tinte  tristi.

Sarà la mia età a farmi  sentire

così?…..  Il mio spirito  ha

perso la vitalità d’un tempo.

Non dovevo aprire quella porta

e far entrare i ricordi del passato

che bagnati di pianto si consumano

sotto i duri colpi del rimpianto.

Ora sono qui che mi nascondo

dietro un respiro, un’ impazienza

aspetto i tuoi passi, le tue parole

secche e violente dirmi quelle verità

a cui non so rispondere, mentre il

mondo si sgretola intorno a me.

Voglio vivere è questo che 

voglio, emozioni, gioia, voglio poter

dire di aver vissuto da donna libera.

Ma finirò per reprimere tutto  seduta

sul  letto, in questa casa d’avorio

ascoltando i tuoi soliti… no!

 

(Mirella Narducci)

 

Amore che soffoca

 

LA TERRA

maggio 28th, 2013

La terra non è pazza, è l’uomo che non tiene il passo.

(Ejay Ivan Lac)

mondo pazzo

 

ODI IL MONDO

maggio 28th, 2013

Odi il mondo perchè quello dentro di te, lo senti imperfetto, odi ogni sguardo che vedi, ogni idea che non sia la tua, odi il tuo modo di essere e quello giusto degli altri, odi, quelli che sorridono, perchè tu ti senti in basso, e non hai le armi giuste per risalire, hai deciso di scendere la scala più profonda, perchè pensi che la tua vita è destinata a qualcosa di diverso, ma sei consapevole che quel qualcosa di diverso, non arriverà mai, se rimani con le mani serrate a qualcosa che ti traina, pensi sia l’aggancio giusto, invece, ti porta sempre più lontano dalle cose possibili, e ti spinge verso cose impossibili, questo ti fa stare bene, perchè pensi, se raggiungo quella vetta allora la mia vita non sarà una merda….

Ma quella spinta non ti porterà verso la felicità, ma dentro qualcosa di più confuso, hai dentro di te tanta di quella confusione che non sai più dove guardare, ogni cosa ti urta, ogni cosa ti da fastidio dentro, vuoi tutto per te, e nulla per gli altri, e questo, porterà solo fiamme, che diverranno sempre più alte, bruceranno la tua pelle, e griderai dal dolore, avrai così tanto fuoco, che anche le lacrime si asciugheranno ancora prima di toccare il tuo viso, non accarezzeranno mai più la tua pelle, così come le mani da cui hai preso le distanze non toccheranno mai più il tuo cuore, la tua pelle, la tua anima, vivrai nel freddo, e morirai nel ghiaccio, una vita piena di rimorsi e di pensieri senza risposte…

Ma se chiudi gli occhi, puoi ancora rimediare, saprai che seguire la presa sbagliata porterà il nulla, ma seguire qualcosa di semplice porterà la luna, funziona così, per ogni essere umano sarà realizzato ogni desiderio, basta averne pochi per volta, decisi, e voluti davvero, senza nessuna guida, senza nessuna corsa, seguire cuori veri, porterà solo traguardi sinceri…

(Ejay Ivan Lac)

MANO

Il tuo consiglio

maggio 28th, 2013

Seguo il consiglio di reagire

invece di annichilire

di fronte a questo sfacelo

che si consuma sotto questo cielo.

Ok faccio come dici tu

spengo la TV e non leggo giornali.

Un energico scossone

e giù il dolore nel burrone!

Seduta dinnanzi a un verde prato

un idea: dipingo un quadro!

Se è difficile trovar le parole

per una poesia d’amore

con i colori sarà più facile…

più facile tracciare un volto

un fiore, una collina

ci provo…fantasia stammi vicina!

Colori…mancano i colori

non ho tempera e acquarelli

solo vecchi spuntati pastelli.

Ci vuole un foglio,via la tela

qualche piccolo tratto…la mano trema

i tuoi occhi, quel tenero sorriso…

un brivido mi coglie d’improvviso

il tempo scorre ma la ferita resta

ti affacci alla finestra, è già il tramonto

la vita sta preparando il conto.

Si allontana il ricordo di quella tenerezza

ormai per sempre persa.

Quella volta era meglio sorridere

anziché camminare all’indietro?

No…non credo

quell’arca tra le onde del mare

è il mio salvavita non mi fa annegare…

mi aiuta a dominare la corrente

e ad essere più forte

nel corpo e nella mente.

Sfuggita dal dolore?…Mica tanto

è cambiato il soggetto soltanto!

Piaccia o no così è la vita!

Riaccendo la TV

non vivo sulla luna vivo quaggiù

una piccola parte la devo fare anch’io

mica mi posso crociolare nell’oblio!

volto

 

 

SOLITUDINE

maggio 28th, 2013

Siamo tutti ricercatori di sorrisi in un vortice frenetico che non ci abbandona. Anime vaganti colte da un’inspiegabile fame compulsiva di tenerezza e di amore…  Forse si ha paura di ammalarsi di anoressia sentimentale,  l’unica in grado di farci morire un pò per volta, ogni giorno… tutti i giorni, di solitudine.  Sarebbe come rimanere eternamente sospesi in bilico, sull’orlo di un precipizio, senza nessuna mano a cui afferrarsi per potersi salvare: è questa,  la morte che fa più paura. ♥ℐℬ

- Imma Brigante -

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