La diversità è importante

luglio 16th, 2013

La diversità, per chi si vuole realmente bene, non è mai una barriera, bensì costituisce un’immancabile occasione per completarsi a vicenda.

Isac Randazzo

 

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“IMMAGINA”

luglio 16th, 2013

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La lacrima nell’anima di chi soffre fosse come
L’arcobaleno al suo nero che non gli appartiene…
Immagina…..
Se la tempesta si adagiasse alla sua riva come
Ultimo viaggio riponendo forza a chi non ne ha…
Immagina…..
Che lo sforzo di un attimo della tua attenzione può
Regalare un sorriso a chi mai ha potuto disegnare in volto…
E che il suo stesso amore sarà proprio tutto ciò che…
Abbiamo “VERAMENTE BISOGNO”…
… Immagina …
By dfgerry

“UN VERO AMICO”

luglio 16th, 2013

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Ho apprezzato Odori,
Ho percepito col semplice Tatto,
Ho ammirato ciò che solo con gli Occhi,
Ho fatto della logica ciò che non vi è Ragione,
Ma, nulla è a confronto alla magica sensazione della presenza di….
…”UN’AMICO VERO”…
By dfgerry

FRASI Sull’Essere PADRE*

luglio 16th, 2013

Immagine Foto Essere padre

Ci sono dei momenti in cui smetto di scrivere, si tratta di quei pezzi di vita in cui bisogna vivere, vivere e basta. Mangiare attimi, assimilarli e formare con essi energia dell’esistenza.
[…] Essere Padre, che magnifica esperienza! Una mamma ha un legame di natura a suo vantaggio, ha nove mesi a disposizione per essere UNO insieme al suo bambino, per conoscersi, sincronizzare battiti e umori.
Un Padre invece ha una voce, una carezza, una speranza… elementi tutti separati all’inizio da un velo, uno strato, una piccola distanza.
Un padre nel rapporto con suo figlio ha da ridurre lo spazio e da costruire piano piano un ponte, fra sé e la piccola nuova vita, come facevano le nonne ferro e lana, maglia dopo maglia, la tela della fiducia, del rispetto, dell’amore reciproco.
La responsabilità di quel piccolo esserino è pesante ma sul piatto della bilancia nulla batte quell’immensa gioia di un primo sorriso, dello sguardo felice, dell’innocenza di un figlio, tra le nostre braccia. […] e allora in questi momenti non scrivo, ma vivo, vivo, vivo tutta l’emozione che c’è!
Ci sono dei momenti in cui non devi pensare al tempo che passa, ma solo immagazzinare nella mente i momenti più belli, quelli che non ritornano più.
Anton Vanligt

FRASI SULLA CASA* Aforismi Sulla Casa

luglio 16th, 2013

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Il sogno di una casa da abitare, dove sia il cuore a riposo. La mia casa è trai tuoi pensieri, è nell’amore dei tuoi gesti, nel ricordo di chi sei per me.
Stephen Littleword

*

L’atmosfera della vostra casa è più importante di quanto possiate immaginare. L’ambiente influenza molto i pensieri: in un ambiente armonioso la mente si espande e si rilassa, mentre un ambiente deprimente porta umore nero. Una casa ingombra è sintomo di una mente ingombra, mentre una stanza luminosa e pulita da una sottile sensazione di pace e ordine alla vita.
Jyotish Novak, L’amore in 30 giorni

***

Ci sono dei luoghi che mai avevi visto prima, ma che al primo sguardo al primo respiro, lo avverti nell’aria, se ne rende conto chi ti sta accanto al primo sguardo, mentre immerso nel panorama che ti circonda pensi “FINALMENTE”… sì, lo aspettavi da una vita di sentirti così, temevi che fosse la tua inquietudine di fondo a provocarti quell’infinita sensazione d’insoddifazione. Temevi fosse in te e basta il problema, nel tuo mai accontentarti, nel voltare le spalle alle responsabilità e agli affetti che ti volevano immobile come un albero dalle lunghe radici. Invece era il sorriso che cercavi, l’affetto, i gesti spontanei della gente che senza conoscere chi sei e come sei arrivato fin lì ti accetta, ti accoglie come un fratello. […] Mi sentivo così quando arrivai in questo Paese. Mi sentivo come mai era successo prima di allora, a CASA.

ANTON VANLIGT

 

La casa è dove si trova il cuore.

Gaio Plinio Secondo

***

Certi giorni la mia casa è fatta d’aria
per questo la porto con me facilmente.
La casa di una donna è una specie di tempio illuminato
questo è un tipico pensiero maschile
ma ho perso così tante cose nella vita
che so con certezza
di non possedere più nulla.
Potrei essere niente altro che un animale selvatico
e come tale mi basterebbe pochissimo,
un buco in un albero, una tana nella terra
per le volte che ho freddo, che faccio l’amore
o partorisco dei figli.
Quando apro la porta della mia casa
ci sono volte che la vedo volare e svanire
pezzo per pezzo, fogli, tappeti, ninnoli
cose necessarie e cose inutili
tutte per aria, in un mulinello di vento
e nuvole chiare
in quell’ora del mattino
che sveglia gli uccelli e spalanca le rose.
Però quando vieni tu possiedi un fiato magico
o forse sono io che respiro
e l’aria ritorna e il cielo si piega
e allora apparecchio il tempio.

ANNA SPISSU, L’AMORE IMPERFETTIBILE

***
Nessun posto è bello come casa mia.

Dorothy Gale in Il mago di Oz
***

Questa è la vera natura della casa: il luogo della pace; il rifugio, non soltanto da ogni torto, ma anche da ogni paura, dubbio e discordia.
John Ruskin
***

O Signore della mattina che bussa sulle palpebre quando mi sveglio
mi giro e mi rigiro sopra il mio giaciglio
e poi faccio entrare il mondo dentro me
e dentro al mondo entro fino a notte
barriere confini paure serrature
cancelli dogane e facce scure
sono arrivato qua attraverso mille incroci
di uomini di donne di occhi e di voci
il gallo che canta e la città si sveglia
ed un pensiero vola giù alla mia famiglia
e poi si allarga fino al mondo intero
e poi su vola alto fino al cielo
il sole la luna e Marte e giove
saturno coi suoi anelli e poi le stelle nuove
e quelle anziane piene di memoria
che con la loro luce hanno fatto la storia
gloria a tutta l’energia che c’è nell’aria
Questa è la mia casa LA CASA DOV’E’
la casa è dove posso portar pace!
JOVANOTTI, questa è la mia casa
***

Se un giorno tornerò alla vita
la mia casa non avrà chiavi:
sempre aperta, come il mare,
il sole e l’aria.

Che entrino la notte e il giorno,
la pioggia azzurra, la sera,
il pane rosso dell’aurora;
la luna, mia dolce amante.

Che l’amicizia non trattenga
il passo sulla soglia,
né la rondine il volo,
né l’amore le labbra. Nessuno.

La mia casa e il mio cuore
mai chiusi: che passino
gli uccelli, gli amici,
e il sole e l’aria.
MARCOS ANA
***

L’ho proferita in pietre asciutte, la mia casa,
perché i gattini ci nascano, nella mia casa
perché i sorci ci si trovino, nella mia casa
perché i piccioni vi s’nfilino, la controra vi crogioli,
quando i gran soli vi ammiccano nei cantucci.
Perché i bimbi vi giochino con nessuno,
voglio dir col vento caldo, con gli ippocastani.
Per questo non c’è tetto sulla mia casa,
né tu né io nella mia casa,
né schiavi, né padroni, né ragioni,
né statue, né palpebre, né paura,
né armi, né lacrime, né religione,
né alberi, nè spesse mura, né altro se non per ridere.
Per questo è così ben costruita la mia casa.

A. FRENAUD

***

Mi dice la mia casa:
“Non abbandonarmi, il tuo passato è qui…”
Mi dice la mia strada:
“Vieni, seguimi, sono il tuo futuro.”
E io dico alla mia casa e alla mia strada:
“Non ho passato, non ho futuro.
Se resto qui, c’è un andare nel mio restare;
Se vado là, c’è un restare nel mio andare.
Solo l’amore e la morte cambiano ogni cosa.”

Kahlil GIBRAN
***

Nella casa di fronte a me e ai miei sogni
che felicità c’è sempre!

Vi abitano persone sconosciute che ho già visto senza vedere.
Sono felici, perché esse non sono io.

I bambini, che giocano sugli alti terrazzi,
vivono tra vasi di fiori,
eternamente, senza dubbio.

Le voci che salgono dall’intimità domestica
cantano sempre, senza dubbio.
Sì, devono cantare.

Quando è festa qua fuori, è festa là dentro.
E così deve essere laddove tutto si adatta:
l’uomo alla Natura, perché la città è Natura.

Che grande felicità non essere io!

Ma anche gli altri non penseranno così?
Quali altri? Non ci sono altri.
Quanto pensano gli altri è una casa con la finestra chiusa,
o se si apre,
è perché i bambini possano giocare sulla veranda inferriata,
tra i vasi di fiori che non ho mai visto quali fossero.

Gli altri non sentono mai.
Chi sente siamo noi,
sì, tutti noi,
perfino io, che ora non sento più nulla.

Nulla ? Non so…
Un nulla che fa male …
 NELLA CASA DI FRONTE, FERNANDO PESSOA, Un’affollata solitudine
***

Il deserto era la loro casa, aperta, illimitata. Il loro mare di sabbia. Macchiato dalle dune come il manto d’un giaguaro. Non possedevano nulla. Solo impronte di passi che la sabbia ricopriva. Il sole muoveva le ombre. Erano abituati a resistere alla sete, ad essiccarsi come datteri, senza morire. Un dromedario apriva loro la strada, una lunga ombra storta. Scomparivano nelle dune.
Siamo invisibili al mondo, ma non a Dio. Si spostavano con questo pensiero nel cuore.
MARGARET MAZZANTINI, MARE AL MATTINO

RUSCELLO DI FIORI

luglio 16th, 2013

Sai quando cammini per la tua strada, vedi i raggi del sole che puntano sempre su qualcosa di nuovo? ma aspetta, non accade sempre, arriva nel momento innoportuno, magari giri l’angolo e trovi quel ruscello circondato da tanti colori, alcuni però sono spenti, qualcuno ha fatto in modo di farlo seccare, chi potrebbe trascurare un posto cosi bello?

E se tu mi seguirai, ti porterò in quel posto cosi bello, sistemarlo per te, far crescere quei fiori meravigliosi, che crescono anche dentro di te, tu, quel laghetto, quei fiori, siete la stessa identica cosa, ricolorare quei fiori sarebbe come ricolorare quella felicità che cerchi da tempo, costruirò centinaia di matite, per disegnare il sorriso sul tuo volto, così quando sta per sbiadire ne avrò sempre dietro una di scorta.

Ti siederai li, in mezzo a quei profumi bellissimi, dove il sole farà brillare il colore dei tuoi occhi, che non piangeranno piu, dimentica il sapore delle lacrime sulle labbra, perché dove ti porto io non esistono, potrai rinfrescarti la pelle in quel laghetto limpido e fresco, ad ogni tuffo, millioni di carezze, ad ogni raggio di sole, calore intenso sulla pelle, e mi chiederai: “perché mi hai portata qui?” ed io ti risponderò che mancava il fiore piu bello, per completare un paradiso perfetto…

(Ejay Ivan Lac)

RUSCELLO DI FIORI

ODIARE o AMARE

luglio 15th, 2013

Il tuono in pieno giorno

il cielo si è incupito come

la notte, un lampo squarcia

le tenebre.

Non ci credo che l’odio possa

diventare amore, se così fosse

sarei perduta il mio cuore

esploderebbe, dovrei rimanere

a guardarlo mentre soffre e

sentire ogni lacerazione, non

basterà nascondermi in un buio

consolatore dove l’ipocrisia non

può raggiungermi.

Il bianco e il nero, il bene e il male

quale prezzo dovrò pagare per

sentirmi libera, un salto nel vuoto e

volar via, infrangermi come leggiadra

statuina e scoprire nei frammenti,

sangue, sacrificio, sofferenza, sudore

amore, non solo pezzi di lucente porcellana.

Molte cose non hanno senso e questo mio

odio non lo ha, prima che mi distrugga

chiederò all’amore di tornare ad esistere

nel mio mondo dove la parola amore si

pronuncia ogni giorno e la vita si difende

a qualsiasi costo.

 

(Mirella Narducci)

 

ODIARE  o  AMARE

Frasi Sulle Foglie

luglio 15th, 2013

foglie

A danzare come una foglia sul tetto della vita.
Stephen Littleword, Poesie

*

Prendi una foglia e mettila davanti agli occhi: coprirà la luce e il resto del paesaggio, ma se l’allontanerai vedrai tutto ciò che ti circonda. Accade come con i problemi della vita: se li guardi troppo da vicino non ti accorgi della loro entità e soffrirai molto di più. Allontana la foglia dal tuo viso e scorgerai la verità che cerchi.
Romano Battaglia, Foglie

*

Cadono le foglie – disse Cyrano con una strana intonazione nella voce – Come vengono giù dolcemente! Nel loro breve viaggio dal ramo alla terra pare che vogliano creare un ultimo attimo di bellezza, e pure nel terrore di marcire al suolo danno alla loro caduta la leggera grazia del volo.
Edmond Rostand, Cyrano de Bergerac

*

“Per essere accolti in un bosco bisogna bisbigliare passi. Finché vado sono uno lasciato passare.(…) Quando mi fermo è il bosco che si muove. (…) Chi veniva con il mulo e l’ascia, sapeva togliere al bosco. Chi viene con il camion e con la motosega, lascia spoglio.Non si vede ma il legno trema quando s’avvicina il ferro. (…) Ogni spicchio di luce che arriva fino a terra è contatto, cade come da impianto a goccia. Il fitto dei rami apre una via al raggio che raggiunge la tua mano adesso. Gli abeti hanno spostato in alto la griglia dell’ombra. Per calarti sulle ciglia il largo di luce di una foglia. Nel bosco, l’assemblea degli alberi decide ogni cosa. Ti hanno accolto, ora sei tra di loro benvenuta.”
Erri De Luca, Il contrario di uno

*

Le altre stagioni hanno le loro piacevolezze, germogli, grappoli e foglie su cui riversare i propri stati d’animo. La nudità invernale non offre alcun rifugio. Esiste qualcosa di più subdolo del miraggio del deserto: è il famoso miraggio del freddo, l’oasi del circolo polare, scandalo di bellezza reso possibile dalla temperatura negativa.
L’inverno e l’amore hanno una cosa in comune: fanno venire voglia di essere confortati per una simile prova; la coincidenza di queste due stagioni esclude il conforto. Alleviare il freddo con il calore disgusta l’amore per un senso di oscenità, alleviare la passione aprendo la finestra sull’aria fresca spedisce alla tomba in tempi record.
Amélie Nothomb, Il viaggio d’inverno

*

Guarda la natura da questo prato, guardala bene e ascoltala. Là, il cuculo; negli alberi tanti uccellini?
Chi sa chi sono? coi loro gridi e il loro pigolio, i grilli nell’erba, il vento che passa tra le foglie. Un grande concerto che vive di vita sua, completamente indifferente, distaccato da quel che mi succede, dalla morte che aspetto. Le formicole continuano a camminare, gli uccelli cantano al loro dio, il vento soffia.
Tiziano Terzani, La fine è il mio inizio

*

Le foglie ingiallite rappresentano l’autunno con tutta l’incertezza e la malinconia delle creature che ci abbandonano per sempre.
Romano Battaglia, Foglie

Vorrei…

luglio 15th, 2013

Vorrei popolare di silenzi,

le mie notti solitarie…

Vorrei ascoltare parole

che nessuno mi ha mai detto…

Vorrei essere una nuvola bianca

nel futuro di chi 

mi amerà di ambra e miele…

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LIBRO: Ricette Vegan - Le 4 Stagioni