La nostra notte

marzo 10th, 2013


In questa notte buia, sarò la tua luce,

silenziosa custode della vita mi lascio

prendere….

Ti regalerò ore d’amore, ti sentirai ricco

di emozioni, ti sembrerà di rubarle al mio

corpo.

E’ notte, lambiti dall’oscurità in una impetuosa

violenza, con fame d’amore ti sento, ti cerco

con lo sguardo per rassicurarmi che non sei

sogno.

Il turbamento mi dice che sei in me, là dove

il battito del cuore fa comunione col sesso  e

crea l’estasi, in questa sublime notte di passione!

 

(Mirella Narducci)

 

Cambiare

marzo 9th, 2013

Possiamo cambiare forme di stato, forme di governo, costituzione, leggi, regolamenti, partiti e movimenti, ma, fin quando non cambia la testa di ognuno di noi, non cambia nulla. [Isac Randazzo]

La vita originale

marzo 9th, 2013

camminiamo dentro ad una circonferenza e ripercorriamo tutti le stesse esperienze che siano nostre o di qualcun’altro .                                          Nessuno è originale : tutto ciò che inventiamo è già stato fatto , tutte le nostre perle di saggezza sono già state dette , tutte le nostre rivelazioni sono già state toccate , tutte le nostre verità sono già state svelate . Perfino gli errori non riescono ad essere innovativi , tanto che i nostri sbagli potrebbero essere scritti in un manuale per la comprensione della vita . Forse la vita è davvero qualcosa di poco originale e vuota , o forse siamo noi che dobbiamo imparare a svegliarci la mattina e chiederci :
<se io non fossi in questo mondo chi sarei? Se io non desiderassi di fare tutto ciò che fanno gli altri e che desiderano gli altri , che cosa farei? >
Forse la vita è diversità.

E cosi rimani fregato…

marzo 9th, 2013

Non so se la sincerità sta nelle parole o se contano più i fatti…

quando lei mi diceva ti amo io ci credevo sempre

me lo diceva sempre quando facevamo l’amore

Cosi quando se ne andò…

le dissi che le parole non contavano niente…

che contavano più i fatti….

E cosi che rimani fregato

quando “ti amano” con il cuore chiuso in un cassetto

 

 

Ti cerco….

marzo 9th, 2013

Ti cerco…

come se fossi un bambino che ha smarrito la strada

come le api cercano i fiori

Ti cerco…

nell’ultimo raggio di sole che tramonta

tra le stelle

Ti cerco…

negli occhi della gente

tra gli sguardi dell’anima…

ti cerco…

nella solitudine

di canzoni e poesie

nei vicoli…

di strade senza uscita..

Ti cerco..

nei prati addobbati a primavera

nelle danze di farfalle che abbracciano i fiori che trovano

nelle onde del mare e nel volo libero dei gabbiani

ti cerco…

nella gioa e nel dolore

ogni giorno, come se fossi l’ultimo…

Ti cerco e t’invento,

non sai la paura se dovessi incontrarti

la paura di poterti amare

la voglia di poterti stringere

sicuro di non riuscire a fermarmi

di abbandonarmi tra le tue braccia

ti cerco come se fossi un sogno

sempre….

sperando di non trovarti mai…


 

Una lacrima sull’arcobaleno

marzo 9th, 2013

Vago per i viali del parco, estraneo a tutto ciò che mi
circonda. Con gli occhi socchiusi e prigioniero di un
atroce dolore, sento ancora le sue parole d’addio.
Rinchiuso nelle prigioni del mio strazio mi accorgo appena
della pioggia che cade e le nuvole, partecipi al mio dolore,
spruzzano petali di perle su di me come lacrime di paradiso.
Poi un raggio di sole s’insinua delicatamente facendo
fiorire ai miei piedi, come per incanto, un arcobaleno…
imprigionandomi nei suoi colori che iniziano a danzare
alle mie carezze. La mia meraviglia si specchia in quel
valzer di colori che iniziano a salire su nel cielo.
Vi depongo una lacrima ed esprimo un muto desiderio
“portala da lei e falle sentire com’è amaro il calice
di un amore perduto”.

Un bacio sull’arcobaleno

marzo 9th, 2013

Vago per i viali del parco, estraneo a tutto ciò che mi
circonda. Con gli occhi socchiusi e prigioniero di una
dolce estasi, sento ancora il sapore dei suoi baci sulle
labbra, il tocco delle sue mani che mi accarezzano, il
profumo del suo corpo stretto al mio. Rinchiuso nel mio
stordimento mi accorgo appena della pioggia che cade, le
nuvole, colme di gioia, spruzzano petali di perle su di me.
Poi un raggio di sole s’insinua delicatamente facendo
fiorire ai miei piedi, come per incanto, un arcobaleno…
imprigionandomi nei suoi colori, che iniziano a danzare
alle mie carezze. La mia meraviglia si specchia in quel
valzer di colori che iniziano a salire su nel cielo. Vi
depongo un bacio ed esprimo un muto desiderio “portalo
da lei, adagialo sulle sue labbra e dille che l’amo”.

La tua mano

marzo 8th, 2013

Guardavo la tua mano

le dita curate, la loro

mascolinità, solcate da

una vena leggermente

rigonfia, forti con una

presa che mozza il respiro.

Non conosce regole, prepotente

vuole trattenere ciò che l’istinto

gli dice di afferrare.

L’amore ne addolcisce il tocco,

sa accarezzare ma anche dominare,

ti zittisce quando è sulla bocca, ti

sorprende quando è sugli occhi, ti

accarezza quando è sul tuo seno, ti

ama quando è sulle labbra.

La tua mano, crea le note della musica

come melodiosa veste, m’avvolge e

stringe in una stretta, che si chiama, amore!!

 

 

(Mirella Narducci)

 

Raccontami ancora una fiaba …papà

marzo 8th, 2013

Bello il ricordo d’un babbo

amorevole

che all’ora tarda avvicinava

la sedia al mio letto

e dietro lenti cristalline i suoi

occhi scorrevano le pagine di

un libro.

Iniziava sempre con: < Principessa>

attenta, non dormire….e il racconto

cominciava.

Quella fola la ricordo ancora, narrava

di fate e di gnomi di principesse

prigioniere in castelli tenebrosi e la

cara voce mi guidava in quelle fantasie

senza paura.

Il mio mondo era racchiuso tutto nella

stanza, la debole luce la rendeva magica,

mandava bagliori fatati, oggi con

razionalità  era un suggestivo riflesso,

ma allora era l’incanto dell’emozione di

una bimba, che ormai dormiva ed era per

qualcuno….. una  piccola  Principessa!

 

(Mirella Narducci)

 

 

 

« Prev - Next »