FRASI SUGLI ALBERI

ottobre 17th, 2014

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Perché l’amore è come un albero, nasce da sé, mette profonde radici in tutto il nostro essere e spesso continua a verdeggiare su un cuore in rovina.
Victor Hugo

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Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo.
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma
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Gli alberi non tradiscono, non odiano, irradiano solo felicità e amore. Ecco perché l’uomo stando vicino agli alberi, avverte una corrente positiva e rigeneratrice.
Romano Battaglia, Foglie
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Il frutto è cieco. Chi vede è l’albero.
René Char, Fogli d’Hipnos
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Ditemi, grandi alberi sognanti
a voi non batte il cuore quando amore
fa cantare la cicala, quando il sole
sorprende e lascia immobile nel tempo
il batticuore alla tenera lucertola
perduta fra due mani in un dolce far niente?
Anche a me batte il cuore eppur non sono io
del fanciullo vittima innocente.
Sandro Penna
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Non terrorizzate i vostri bambini con la vita eterna. Ditegli che da morti si diventa alberi. I grandi alberghi degli uccelli.
Diego Cugia, Jack Folla Alcatraz
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Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al cielo in ascolto.
Rabindranath Tagore, Lucciole
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Sapete che gli alberi parlano? Essi lo fanno! Parlano tra di loro e loro vi parleranno se solo voi li ascoltate. Il guaio dei bianchi è che non li ascoltano! E così non hanno mai ascoltato così come non hanno mai ascoltato le altre voci della Natura. Ma vi assicuro, gli alberi mi hanno insegnato molto: sul tempo, sugli animali, sullo Grande Spirito.

Tatanga Mani Assiniboine (Stoney)
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Noi non vediamo coi nostri occhi, noi vediamo coi nostri mestieri. Per un agricoltore un albero è un ostacolo nel suo campo, per un falegname è il materiale del suo lavoro, per un bambino è un gioco, mentre per un poeta l’albero è una fontana verde.
Mervyn Peake

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È molto difficile cancellare i segni profondi che gli avvenimenti hanno impresso sulla nostra anima. Siamo il frutto del nostro passato, siamo la vita stessa che ci è cresciuta dentro come il fusto di un albero con i colori, i profumi e le imperfezioni che i venti e le piogge hanno fissato per sempre sulla sua corteccia.
Romano Battaglia, Silenzio
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Quando si abbatte una quercia, la sua caduta echeggia in tutta la foresta, ma cento ghiande possono essere seminate in silenzio da un venticello che nessuno nota.
Thomas Carlyle, Sulla storia
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Amo gli alberi perché sembrano più rassegnati di ogni altro essere o cosa al modo in cui devono vivere.
Willa Cather, O pionieri!

Samhain il nuovo anno

ottobre 17th, 2014

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I popoli antichi Celti che abitavano in Inghilterra, Galles, Scozia, Irlanda e Bretagna celebrato la Giornata con il loro Capodanno 1 novembre sul nostro calendario.

Si credeva che l’ultima notte dell’anno, il signore della morte, Samhain, permettesse alle anime dei defunti di tornare alle loro case. Anime che erano morte nel peccato e secondo la fede celtica imprigionati in corpi di animali, e che potessero essere rilasciati attraverso doni al signore della morte, tra cui sacrifici umani.
Si è anche pensato che gli spiriti maligni, demoni, fantasmi, le streghe erano liberi di vagare in questa notte e che potevano essere placato da una festa. Avrebbero inoltre lasciano in pace i vivi se si vestivano come loro e quindi sembravano essere uno di loro.

Le famiglie che avevano estinto i loro focolari in questa sera potevano essere ri-illuminati da un falò comune di Capodanno costruito sulle colline, che doveva simboleggiare l’allontanamento delle tenebre e del male con l’arrivo del Nuovo Anno.

Capodanno delle streghe ‘

Proprio come Samhain termina l’anno vecchio, deve iniziarne uno nuovo .. La riflessione deve continuare durante questo periodo buio, con un crescente senso di modifiche da apportare e della luce che va ricercata accompagnando questa riflessione.
Samhain simboleggia sia il passato che il futuro, illuminato dal ciclo delle stagioni sempre legato, come passi nel cammino dobbiamo tutti fare.
La Dea ci dice:
” E voi che pensate di cercarmi,
sappiate che il vostro ricercare e
anelare non vi porterà alcun vantaggio
se ignorate il mistero:
che se ciò che cercate non riuscite
a trovarlo dentro di voi,
non lo troverete mai fuori da voi”
Dobbiamo guardare dentro noi stessi per la conoscenza di sé e per lo spirito che ci sostengono nelle prove della vita. Il silenzio è una delle chiavi di ricerca della verità, perché non possiamo ascoltare le risposte in mezzo a questo mondo rumoroso, in cui camminiamo ogni giorno, né il rumore delle celebrazioni comunque gioioso.
Per molti Wiccan, Mabon è la festa del raccolto principale, e Samhain è il momento in cui la morte del Dio si trasforma di nuovo alla vita, quando la sua tomba nella Terra diventa il grembo in cui Egli attende la rinascita a Yule. Anche se possiamo fare l’ultimo abbattimento delle colture e le ultime battute di caccia dell’anno, la scintilla della vita è stata colpita dalla morte. Questo è ciò che rende così speciale Samhain.
Riflessioni sulla morte possono essere istruttivi con l’auto-esaminarsi appena citato. Quando pensiamo a coloro che sono morti, ci ricordiamo il passare del tempo e delle cose che avremmo potuto o dovuto fare. Questo richiamo, insieme con le nostre liste di azioni passate e future, ci incoraggia a prendere risoluzioni nel nostro nuovo anno in modo più serio.
Sappiamo che il nostro tempo è limitato, e molti di noi hanno molto da fare nel nostro tempo a disposizione. La maggior parte di noi ha da guadagnarsi da vivere in qualche modo, ma la morte ci ricorda che faremmo meglio a trascorrere un po ‘di quel tempo in cerca dei nostri sogni, per non limitarci solo a sopravvivere.

La Soffitta delle Streghe )O(

Mentre cammini…

ottobre 17th, 2014

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Mentre cammini sul sentiero della vita, voltati  di tanto in tanto, qualcuno è molto più indietro di te. Dalle una mano se puoi e se non ne hai la possibilità, rallenta il passo per non perderlo di vista: a volte anche un sorriso può essere utile per farti riprendere il cammino della vita.

(© Alessia S. Lorenzi da “Passeggiata tra le nuvole sorvolando il mare”)

(Tutti i diritti riservati – E’ vietata la riproduzione, anche parziale, del testo o di parte di esso senza la citazione dell’autrice)

 

L’uomo, e i suoi spermatozoo

ottobre 14th, 2014

L’uomo produce, un milione di spermatozoo al giorno, il bello oppure il brutto dipende da come lo guardi un uomo è, che quando questi lasciano il corpo di un uomo, non se ne va solo una parte, ma tutta. Se ne va il corteggiamento, il desiderio, l’amore, che poi l’amore era dettato da quei milioni di spermatozoo che impazziti viaggiavano dentro e non riuscivano ad uscire? Può darsi.

L’uomo produce prima, durante, ma mai dopo. Dopo quando? Dopo essersi svuotato, svuotato e la parola giusta. Rimane il vuoto, il (sotto) vuoto. E quando c’è il sotto vuoto, l’uomo mica si sofferma sui particolari di una donna, mica scopre quel corpo appena “amato” La pelle ancora sudata all’uomo, da quasi fastidio. Ho sentito di alcuni che girano anche le spalle.

Il raccontarsi di come è stato bello, di come siamo impazziti?

Si aspetta un attimo…

Magari un paio d’ore, adesso sono a centomila spermatozoo, devo arrivare a un milione. Adesso voglio solo una sigaretta, voglio un piacere tutto mio.

Ci sono donne che ormai hanno quasi paura a godere di quegli attimi, si sentono come le puttane, lasciate lì, con i silenzi che fanno tanto rumore in testa, lì, con il (dopo) uomo, che non assomiglia neanche un po’ a quello conosciuto mezz’ora prima, quello fatto di carezze, di piccoli baci, quello passionale, quello del (oddio come ti amo) mentre fa le “flessioni..”

Per l’uomo l’amore esiste, certo, non sono mica come le donne, sdolcinate, che amano a prescindere, incondizionatamente, che amano anche dopo, quando il desiderio è “assente” Per l’uomo l’amore ha una forma diversa, e come una montagna da scalare, e quando parte lo vedi nelle arrampicate, nelle scivolate, nei salti per raggiungere quel metro in più, lo vedi barare l’arrampicata, e una volta in cima, non si gode mai il panorama, e la strada del ritorno non se la ricorda mai.

L’uomo è stato fregato dalla natura, l’hanno dotato di espulsione, e la beffa è, che non ha neanche un serbatoio di scorta, per potersi nutrire di quel desiderio che aveva prima. Quanto sento una donna parlare male di un uomo, ormai la trovo scontata, e come se sparasse sulla croce rossa.

Solo l’uomo può parlare male dell’uomo, lo conosce troppo bene, lo riconosce di notte, allo specchio, e nei pensieri. La donna quando ne parla male lo accusa, è incazzata, è delusa. La donna parla male dell’uomo solo di riflesso. L’uomo invece, ha la consapevolezza di essere “sbagliato, diverso.”

A Dio non gli si può rimproverare niente, ma visto che era dotato di miracoli, uno poteva anche farlo, far diventare l’uomo una donna, che ne so, un giorno al mese. Cosi, giusto per scoprire quella parte mancante. Magari per capire il significato del (ti amo) di quelle cinque lettere, quelle buttate lì dai maschi, come qualcosa da ricordare, da rassicurare. Quelle usate nelle lenzuola stropicciate, quelli dove son bravi tutti, capaci… ( insomma)

Naturalmente, ci sarà quello che dopo aver letto queste quattro righe, dirà (non siamo tutti uguali) lui vincerà una bambola gonfiabile, cosi i suoi pensieri non potranno essere non corrisposti.

Ma alla fine, la donna ha bisogno dell’uomo?

Pur sapendo che il suo amore è dettato dal desiderio?

Vi lascio uno spazio ( ) e vi dico la mia.

La donna ha bisogno dell’uomo come il pane ha bisogno dell’acqua. E in tutto questo; azzardo una frase: Come siete fortunate.

Pensa se l’uomo non produceva quel milione di spermatozoo giornalieri, forse oggi all’amore non potevate neanche dargli un nome, per alcuni forse sarebbe stato meglio, ma preferisco di gran lunga gli attimi vissuti, la malinconia, la delusione, la tristezza, un sentimento vissuto insieme ma diversamente uguale, e allora dovete solo rassegnarvi. Godiamo, perchè noi amiamo e sappiamo amare solo cosi. Dobbiamo solo lasciarvi il ti amo, perchè quello appartiene alle donne, perchè noi “donne” non lo saremo mai, neanche per un giorno, lasciamolo a loro che almeno ci credono.

Godiamo, senza dire ti amo, senza dire cazzate, perchè noi il giorno dopo abbiamo sempre un milione di motivi per deludere…

 

FRASI SULLE BUONE VIBRAZIONI

ottobre 14th, 2014

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Esiste un potere sconosciuto ai più di cui tutti ne abbiamo in quantità, è il potere di plasmare l’universo che ci circonda in armonia con le vibrazioni del nostro cuore.
Stephen Litteword, Piccole Cose

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Le buone vibrazioni sono il modo in cui la natura vi dice che siete nel posto giusto o con la persona giusta. Il semplice fatto di trovarvi nella stessa stanza con un partner in armonia con voi eleva la vostra energia; insieme create increspature che producono onde altamente energetiche.
Bruce Lipton, L’effetto Luna di miele
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Per creare l’effetto luna di miele nella vostra vita dovrete approfittare del vostro meraviglioso dono innato che è la capacità di percepire le buone e le cattive vibrazioni.
Bruce Lipton, L’effetto Luna di miele
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Sentiamo molto parlare di ”energia” e “vibrazioni” e come certe persone irradiano vibrazioni positive, mentre altre emettono un’energia negativa. A volte usiamo espressioni come “quell’individuo mi esaurisce psichicamente” o “sto proprio bene quando mi trovo con quella persona” oppure “ha delle vibrazioni bellissime”. Ad un certo livello comprendiamo che vi è una corrispondenza fra chi un individuo è e il tipo di energia o vibrazioni che emette. [...] un’interconnessione fra l’anima di una persone e il suo schema vibrazionale personale – una vibrazione che è tanto unica quanto un’impronta digitale.
Edgar Cayce
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È una cosa sorprendente – immagino che accada anche a voi -: si captano le vibrazioni degli ascoltatori. Si stabilisce
un’interazione tra voi e gli altri, se parlate a loro e non semplicemente davanti a loro. Sarebbe meraviglioso se potessimo avere sempre un piccolo gruppo, parlare tranquillamente e stabilire veramente un rapporto, anziché avere di fronte enormi platee. Ma nonostante tutto, tra il pubblico ci sono certi visi che spiccano, certi corpi che vibrano. Entrano in contatto con voi e voi entrate in contatto con loro. Ogni tanto, quando vi capita di aver bisogno di un appoggio, li guardate e ricevete un sorriso che vi dice: «Continua, stai andando benissimo». E allora potete fare davvero di tutto.

 Leo Buscaglia , VIVERE, AMARE, CAPIRSI  

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La legge dell’Attrazione è la straordinaria forza di attrazione dei nostri pensieri, o meglio dire :
uno stile di vita, come lo è per me.
Un espressione che sintetizza molto efficacemente il significato “simile attrae simile”.
Energia e vibrazioni positive attraggono altra energia dello stesso tipo,e lo stesso accade per quelle negative.

La legge dell’Attrazione reagisce alle vibrazioni che voi emanate, positive o negative che siano , restituendovele in misura maggiore. Le emozioni positive e negative non possono occupare la mente nello stesso tempo. Devono prevalere le prime o le seconde. Spetta a noi far si che prevalgano i sentimenti produttivi. Imparando ad utilizzare la consapevolezza del desiderio, la chiarezza d’intenti e la sensibilità ai vostri stati d’animo attrarrete intenzionalmente ciò che volete.
Permettere un desiderio equivale all’assenza di una vibrazione negativa ed è spesso creato dalle nostre credenze limitanti. E’ l’assenza di dubbi che farà realizzare il vostro desiderio più velocemente.
Lo capirete in due modi :
il primo: provate un senso di sollievo e spesso dite ” Ah, adesso va molto meglio!”
il secondo: vedete le prove manifestarsi nella vostra vita.

Dedicate del tempo ad apprezzare qualunque cosa. E’ la sensazione legata al vostro apprezzamento ad essere importante. L’apprezzamento e la gratitudine vi aiutano a emanare forti vibrazioni positive.

So che può sembrare tutto molto stupido, eppure io, nel mio piccolo, entro in continuo contatto, a tal punto, che certe volte mi sorprende.
Quando capita che siamo invitati a cena fuori, magari in un quartiere da noi poco frequentato, mio marito dice subito ” Ma accetti inviti in un postaccio dove non troveremo mai un parcheggio?”
Io sorrido, … perchè so che 9 volte su 10 il parcheggio lo trovo davanti alla casa, o ristorante, o pizzeria che sia.
Una sera in un ristorante ho perso una perla di un orecchino e mi dispiaceva tanto. Ho chiamato per avvertire i camerieri e pregato di cercarla, ma niente. Mi sono detta “Cambia subito modo di pensare! So che la troverò.”
Il giorno dopo sono tornata lì, e non è per niente vicino a casa mia, mi sono fermata dove avevo parcheggiato, scendo dalla macchina e vedo la perla sul marciapiede, in mezzo a fogli e polvere. Questo significa essere in contatto con la Legge dell’Attrazione.

E’ successo in modo simile con un anello d’oro, per me di grande valore affettivo, ritrovato nel cassetto del cucito, una settimana dopo che l’avevo perso.
Succede in continuazione, anche con le cose più insignificanti ed inaspettate, succede con tutto quello che non sembra guidato da me, ma da un’altra forza, la forza del desiderio.
E’ veramente incredibile e molto affascinante quando senti che funziona.

Siamo la somma delle nostre esperienze, che significa che siamo incatenati al nostro passato. Ogni volta che abbiamo paura o temiamo di non farcela, è il ricordo di una paura o una difficoltà passata. La causa di tutte le emozioni negative è un malfunzionamento nel vostro sistema energetico. Rimanere attaccati a emozioni passate, memorie o storie, blocca la vostra energia vitale e la vostra capacità di attirare le cose che volete. Le cose brutte che ci capitano non capitano a noi , ma per noi… per aiutarci a crescere ed imparare le lezioni, certe volte pesanti ed inevitabili, ma fa parte del percorso che ci ha portato dove siamo in questo momento. E dal punto in cui ci troviamo ora possiamo attirare tutte cose belle, se ci crediamo fortemente e se iniziamo soltanto a sostituire i pensieri negativi con quelli positivi.
La vibrazione negativa prodotta dal dubbio annulla la vibrazione positiva del desiderio.
Individuate ciò che vi fa stare bene e fatelo ancora di più …con la frase vincente:
“Nella mia vita attraggo qualunque cosa, positiva o negativa, a cui io dedichi attenzione, energia e concentrazione.”
La mente è una calamita e attrae qualunque cosa corrisponda al suo stato dominante.
Provatelo anche voi, non costa niente, dovete solo cambiare modo di pensare.

Gaby Rinaldi
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Che stiate ricordando il passato, osservando il presente o immaginando il futuro, lo state facendo proprio adesso e qualunque cosa su cui vi state concentrando, attiva una vibrazione cui la Legge dell’Attrazione risponde.
Esther e Jerry Hicks, La legge dell’Attrazione
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Malgrado tu possa ancora non essere del tutto consapevole della tua natura vibrazionale, tu sei un essere vibrazionale che vive in un universo vibrazionale. Infatti, tutto è vibrazione!
Quando presti attenzione a qualcosa, a un’idea, un ricordo, una situazione che stai osservando, un sogno o una fantasia che stai visualizzando…. in effetti non stai facendo altro che attivare una vibrazione. E dal momento che il tuo focus determina l’attivazione, quel contenuto vibrazionale ora diventa il tuo punto di attrazione.
Il Potere di far accadere le cose – Esther e Jerry Hicks
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Se la tua vita ti ha spinto a trovarti al punto di volere davvero qualcosa, e se in ogni istante tu sei focalizzato sul contrario di questo desiderio, allora sentirai forti emozioni negative. Ma se il tuo desiderio è forte e i pensieri correnti sono allineati vibrazionalmente con esso, allora sentirai forti emozioni positive. Le tue emozioni sono precise indicatori della relatività vibrazionale tra dove vuoi essere e dove ti trovi qui ed ora, e il tuo Sistema di Guida Emotivo è sempre preciso e disponibile. E’ davvero un ottimo sistema.
Esther e Jerry Hicks, il Potere di far Accadere le Cose

VIGILA

ottobre 13th, 2014

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Vigila sui tuoi pensieri perchè diventeranno le tue parole.
Vigila sulle tue parole perchè diventeranno le tue azioni.
Vigila sulle tue azioni perchè diventeranno le tue abitudini.
Vigila sulle tue abitudini perchè diventeranno il tuo carattere.
Vigila sul tuo carattere perchè influenzerà il tuo destino!
Swami Sivananda

 

 

 

Il mio cielo

ottobre 12th, 2014

Rubo i colori ai prati ai monti al mare

per dipingere il mio cielo

quello che racchiude i miei sogni

che ammiro appena sveglia

quello che respiro ogni giorno

che ha il colore dei miei occhi

che illumina i momenti bui

che mi dona speranza

che mi ruba sorrisi

quello del sereno dopo la tempesta

quello dai mille tramonti

che accarezza i miei pensieri

che mi dona il silenzio della notte e

che riflette la luce della mia anima

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ESSERE SEMPRE SE STESSI

ottobre 12th, 2014

Essere sempre se stessi si rischia di non cambiare mai, fare sempre gli stessi errori, essere sempre la persona di sempre, senza mai chiedersi se per la vita che vogliamo siamo adatti!
(Ejay Ivan Lac)

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LIBERI DI SCEGLIERE

ottobre 12th, 2014

Possiamo imparare dagli eventi passati, belli o brutti che siano, siamo liberi se scegliere di mangiare, bere e camminare nel passato, o fare lo stesso nel presente per un futuro migliore, o se, piuttosto, usare il nostro passato per diminuire le novità del nostro avvenire!

(Ejay Ivan Lac)

EVENTI

 

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