L’amore è come un pacco regalo – Barbara Schaer

febbraio 2nd, 2015

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L’amore è come un pacco regalo che non sai quando ti arriva.

Non è come uno di quei regali che hai chiesto di ricevere o un oggetto che sai già che ti serve. Non è qualcosa che ti risolve la vita, piuttosto è qualcosa che la complica. Come un soprammobile che non sai dove mettere o un paio di scarpe difficili da abbinare.

Eppure è una sorpresa che ti rende felice, che ti stampa sul viso un bel sorriso.

E bisogna conservarne il fiocco, piegare per bene la carta, fare buon uso della scatola e apprezzare quello che si trova all’interno perché custodire l’emozione che hai provato a scartarlo ti aiuterà nel futuro incerto, nei giorni che non saranno rosei ma grigi o neri. Perché sopportarsi non è sempre una passeggiata, e quando i difetti sembrano superare i pregi, i contro superare i pro, ricordarsi di quella prima volta, di quel primo momento di intensa meraviglia e sincero entusiasmo può preservarti dal mandare a monte ciò che speravi durasse per tutta la vita.

Barbara Schaer – L’amore è come un pacco regalo

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Forse non sei quello che mi aspettavo, o quello che pensavo di volere, o quello che ho chiesto, ma sei arrivato lo stesso. E da quando ci sei tu la mia vita è cambiata, io sono cambiata, e non posso più tornare indietro facendo finta di essere come ero prima. Il bello dell’amore è che non si ama soltanto quello che è l’altra persona, quelli che sono le sue qualità e i suoi difetti, ma il modo in cui ci fa sentire. Il modo in cui ci migliora, come se avesse trovato la strada per tirar fuori doti che non sapevamo di avere. Quando non sono con te è come se vivessi a metà, come se i colori fossero sbiaditi e i sapori meno intensi. Quando non sono con te mi sembra di vivere una vita che non è la mia vita ma quella di un’altra persona, ordinaria e noiosa.

Barbara Schaer – L’amore è come un pacco regalo

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La verità è che finché si è dentro a una storia, finché si è innamorati di qualcuno e il senso di perdita è tale da assomigliare a una voragine che ghigna sotto ai tuoi piedi pronta a divorarti, si è disposti a tutto, persino a negare l’evidenza o a rinunciare ai propri desideri pur di stare meglio. Pur di essere di nuovo riamati.

L’amore non è qualcosa che passa e se ne va. L’amore resta, ristagna, e tu, passerotto con le ali spezzate, saltelli, zampetti, e ti aggrappi a qualunque ramo, a qualunque speranza pur di credere che tornerai a volare.

Barbara Schaer – L’amore è come un pacco regalo

Poi passa…

febbraio 2nd, 2015

A volte mi viene una smisurata voglia di amare ancora,
ma poi passa,
come l’amore,
poi passa. …

Il narcisismo

febbraio 2nd, 2015

Fate attenzione ad innamorarvi di chi è innamorato di se stesso, di chi ha un rapporto smisurato con lo specchio, di chi si ricorda dell’amore quando è sazio del suo narcisismo. Ci sono persone innamorate di se stessi, perché è giusto amarsi per poter amare gli altri. Ma c’è un filo sottilissimo e trasparente che divide il narcisismo con l’amare se stessi.
Se avete la “fortuna”di incontrare un narcisista nella vita avrete anche la fortuna di amare voi stessi alla fine, si perché intanto che state amando un innamorato di se stesso, vi state accorgendo che l’amore per loro vive solo sui coglioni.
Avete mai fatto l’amore con un innamorato di se stesso?
Se non c’è uno specchio mentre le gambe stringono il loro bacino vanno in crisi, anni di palestra per scolpire gli addominali e in uno smorza candela si sentono realizzati, loro “amano” così, se vi stanno sopra si dimenticano il piacere è il godimento, la prima cosa che guardano sono le spalle se sono cresciute se sono contratte, se ad un narcisista gli chiedi alla fine che bella scopata, lui si soffermera’ sulle sue prestazioni, dopo la doccia davanti allo specchio ti dirà se i suoi pettorali hanno avuto un calo di due millimetri, un narcisista e talmente innamorato di se stesso che nota un cambiamento fisico prima del cambiamento stesso, loro dopo due mesi di prestazioni sessuali si accorgono di quel neo sul seno, oppure dell’imperfezzione: e questa cicatrice sul fianco? Sai amore che non l’avevo mai notata. ..
Loro anche fuori dalle lenzuola sono egoisti, si preparano come se fosse il loro giorno di matrimonio, gli aspetti sempre come gli orgasmi che non arrivavano mai.
E qui nasce la svolta il dubbio.
C’è chi comincia dopo due mesi chi dopo una “vita” E sono palle quando chi ama un narcisista vi dice; io lo amavo senza aspettarmi niente in cambio.
Cazzate.
Quando ami qualcuno, quel qualcuno non ha il diritto di non amarti, o di amarti come tu non vorresti, quando si ama qualcuno pretendi l’amore stesso, l’affetto, il rispetto, e chi è innamorato di se stesso non ha tempo per amare gli altri, neanche se stesso.
Viviamo di riflesso, attraverso gli altri, e le persone nella nostra esistenza arrivano per un caso, per destino, perchè dovevano arrivare, e alla fine dobbiamo viverli, senza sè e senza mà, e senza colpe di averle amate. Arrivano, come arrivano i fiori a primavera, alcuni belli, altri meno, alcuni con radici saldi e forti, altri dai mille colori e sfumature, ma senza radici, e per questo che il vero senso della bellezza nelle persone è nascosto, come le cicatrici in un corpo di una donna.
E allora con il tempo, e un po’ di chili in meno persi dalla disperazione, si ricomincia ad amare, se stessi, e quando cominci ad amare te stesso cominci ad amare tutti quei lati che non piacevano agli altri, le tue imperfezioni diventano le tue bellezze, e allora si aspetta che l’amore bussa di nuovo alla porta del cuore, ci si sente pronti ad amare qualcuno, qualcuno che non è più innamorato di se stesso, qualcuno che ha la bellezza dentro, nascosta, protetta, qualcuno che quelle imperfezioni le nota subito, e le bacia e dopo aver fatto l’amore le accarezza, come quella cicatrice sul fianco….
Perché l’amore e imperfetto…
Chi ha iniziato ad amare se stesso, ha iniziato ad amare gli altri, c’è un comandamento che dice: ama il tuo prossimo come te stesso, il problema non è amare il tuo prossimo, ma amarlo come te stesso.
Questa è la differenza, di un innamorato di se stesso e di chi con il tempo ha imparato ad amare se stesso.

Il corpo

febbraio 1st, 2015

Giovane ragazza guardavo
con meraviglia il mio corpo
in uno specchio riflesso.
Le linee dolci dei fianchi
le rotondità dei seni.
A queste bellezze non davo
spiegazioni… naturali beltà.
Si formava la donna e non
me ne accorgevo, presto
mi sarei insediata nel cuore
degli uomini.
Della bellezza molte ne fanno
un mito, il mio era un orgoglio
tenuto nascosto, si faceva
palese solo quando attirava
gli sguardi di tutti.
Accadeva che mirando la bellezza
questa si confondeva con la tristezza
se pur felice di piacere, la malinconia
mi assaliva.
Incertezze di una giovane ragazza
che ancora non temeva l’inesorabile
tempo che avrebbe minacciato questo
mio corpo di appena sedici anni.

(Mirella Narducci)

 

Il corpo

 

febbraio 1st, 2015

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La magia ha come definizione: un cambiamento portato consciamente attraverso il pensiero e l’azione.
Non ha nessun “colore”, nessun particolare allineamento e ciò significa che non è nera, bianca, viola o rossa, buona o cattiva.
Esistono fondamentalmente due tipi di magia: costruttiva e distruttiva.
La magia costruttiva (per la crescita, luce, “buona” o positiva) è generalmente fatta quando la Luna è crescente. Esempi di magia costruttiva sono la protezione, la fertilità, il successo o la guarigione.
La magia distruttiva (per fermare la crescita, non necessariamente “cattiva”, negativa) è solitamente fatta quando la Luna è calante. Questo tipo di magia può coinvolgere l’inizio di processi curativi, la separazione, l’eliminazione di qualcosa, l’allontanamento.

Solo VOI potete decidere se la vostra intenzione è giusta o sbagliata.

La soffitta delle streghe
www.lasoffittadellestreghe.it

FRASI SULLA COLAZIONE

febbraio 1st, 2015

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Le giornate dovrebbero iniziare con un abbraccio, un bacio, una carezza e un caffè.
Perché la colazione deve essere abbondante.
Charles M. Schulz
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Se una donna perdona il suo uomo, non gli riscaldi poi le corna per colazione.
Marlene Dietrich
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Benvenuti nell’era dell’anti-innocenza: nessuno fa colazione da Tiffany e nessuno ha storie da ricordare; facciamo colazione alle sette e abbiamo storie che cerchiamo di dimenticare il più in fretta possibile.

Carrie Bradshaw, in Sex and the City
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Il signor Mack stava andando alla stazione. Era una bella giornata di sole. Gli uccellini sui rami degli alberi cantavano la loro canzone preferita, e spirava un’arietta piena dei profumi della prima colazione: pancetta, uova, zampe di rana e cavolo verzo.

«Mmm» disse tra sé il signor Mack.

Il signor Mack era felice. Davvero felice. Portava con sé un bel pranzetto nella sua cartella e una sorpresa nel thermos; e i baci dei suoi figli gli facevano ancora il solletico sulle guance. Stava andando al lavoro. Gli piaceva molto il suo lavoro, anzi, a dire la verità, il signor Mack adorava il suo lavoro. Faceva l’assaggiatore di biscotti in una fabbrica di biscotti.

Roddy Doyle: Il trattamento Ridarelli
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La più buona colazione è un bel sorriso regalato di prima mattina. Se ci aggiungi una bella dose di entusiasmo e di energia la ricetta del buon umore è perfetta!

Franxy Sant

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Alla tua età io mi esercitavo mezz’ora al giorno. Certe volte arrivavo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione
Attraverso lo Specchio, L. Carroll
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Se vuoi la colazione a letto, dormi in cucina.
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Il periodo critico del matrimonio è il momento della prima colazione.

Alan Patrick Herbert
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Dopo una notte di riposo, le notizie sono indispensabili come la colazione.
H.D.Thoreau
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Una raccomandazione per gli adolescenti è di non trascurare una leggera prima colazione: dà energia e nutrienti dopo il digiuno notturno e aiuta la concentrazione e il rendimento in tutte le attività della mattina. Non serve mangiare tanto, ma mangiare bene sì. Poco e giusto. Anche gli spuntini sono parte integrante.
Umberto Veronesi
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In un sistema talmente perfezionato, è sufficiente essere privati della colazione per diventare imprevedibili.

Jean Baudrillard, Cool memories
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Non ricordo di aver mai bevuto champagne di prima mattina. Con la prima colazione in molte occasioni. Ma mai prima della prima.
Colazione da Tiffany
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Era tutto un complotto: mio padre, la colazione, la scuola, quelli sul tram, quelli a piedi. I marciapiedi. Tutti con lo stesso obiettivo: rovinarmi l’esistenza. Fregarmi. E io cercavo di fregarli a modo mio. Come? Ero libero. Libero! Libero nel senso che non avevo un cazzo da fare, ecco.

Tutti giù per terra, film
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Quando sei venuto a fare colazione la prima volta che ti ho visto, ho pensato che eri un bell’uomo. Poi, certo, hai parlato.
Qualcosa è cambiato, film
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Chi mi fa pressione, me lo mangio a colazione!
The Rock, film
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Eliot: Solo caffè nero per me. Tanto caffè. Greg: Ecco, caffè nero anche per me, però ci inzuppo pure un paio di salcicce. Sbrigati!
Non c’è due senza quattro, film
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LA VITA E’ COSI’

gennaio 30th, 2015

Adesso che stai leggendo, io so, che ieri hai pianto, altri invece, lo fanno ora…

La vita è così, scatena le lacrime e ci lascia stesi nel letto, avvolte anche sul divano, mentre la televisione scorre le immagini e il cellulare, brilla, quando qualche amico ci scrive senza sapere quanto ci accade…

La vita è così, perchè abbiamo quel motore che si chiama cuore e quel messaggero che si chiama cervello, abbiamo l’anima che assorbe e lo stomaco, che disegna le nostre emozioni…

Io come te, mi stringevo nel letto la notte, e forse, lo faccio ancora, come te, mi sono chiuso in bagno a piangere, ho tirato pugni alle porte e al cuscino, come te, ho passato notti insonni con la paura di tutto, mi sono chiuso in casa per giorni, e come te, ho avuto gli incubi peggiori.

Come te, ho amato e non ho avuto nulla, ho baciato il vuoto e guardato occhi che ora, non esistono più.

Ma poi ho capito, che tutta la mia storia adesso, ha creato quel che sono ora, un essere spettacolare, come lo sei tu, che in questo momento stai leggendo, perchè le persone che hai incontrato sono solo carta nel fuoco, bruciata nell’aria, lasciando spazio ad un nuovo inizio!

(Ejay Ivan Lac)

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IL MIO CASTELLO

gennaio 30th, 2015

Un castello, solo uno, per viverci senza guardare nessuno negli occhi, nel mio atrio le feste più belle, e nel buio della notte, la tranquillità, lontano da tutto, lontano da tutti…

Una camera stupenda, e se i tuoi occhi brilleranno per me, allora sarà anche tua, misteriosa fanciulla, non so ancora il tuo volto, ma so, che sei li fuori, e desideri un castello come il mio!

Uno di quei castelli dove non esiste il rumore del mondo, non ho bisogno della movida, e non ho bisogno di seguire le masse, le parole, gli occhi della gente, l’unico contatto con la civiltà è quando salgo sul palco e la mia musica, con le mie mani, distrugge il male delle persone, liberandole dalle loro paure e dai loro pensieri…

Non sono semplici corpi che danzano, ma veri e propi seguaci, che sperano e aspettano sempre, di tornare a lasciarsi andare nel mio atrio…

Creare un nuovo inizio, un nuovo regno, si…

Posso!

(Ejay Ivan Lac)

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Il mio tempo

gennaio 29th, 2015

Il tempo è passato …

il presente è ora e già non è più

il futuro è l’avvenire che spalanca le braccia

e del passato resta una traccia.

Il tempo, mutevole e soggettivo

inafferrabile scorre veloce

quando il cuore palpita felice.

Un ora, un eternità sconfinata

se in attesa trepidante e agognata

dell’amato o della amata.

Questo mio tempo è passato

un ciclo si chiude

all’orizzonte una luce nuova

per un tempo che si rinnova.

Questo tempo, senza confine

dice addio alle rime

emozioni vissute

odiate o tanto amate

nelle diverse tappe dell’età.

Non è più tempo nel mio tempo

Il cuore mio, contento

affida  il mio saluto al vento

a tutti i poetanti

vicini e distanti … ciao!

il tempo copia

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LIBRO: Ricette Vegan - Le 4 Stagioni