Le parole d’amore

maggio 20th, 2013

Sono io, è la mia mano che

scorre su questo foglio bianco,

l’inchiostro disegna un mosaico

di parole a volte sostano incerte,

mentre altre si riversano come un

fiume in piena.

Potrei chiudere gli occhi e loro

continuerebbero a narrare la nostra

storia, il nostro amore.

Non ne cancellerò un sorriso, un

fremito, impertinenti incalzanti loro

le parole nel tempo rimarranno

impresse in questo foglio, scivolano

su di lui riempiono gli spazi.

Le divoro con gli occhi, mi dicono di

te, oltrepassano le barriere, quelle

che il tuo cuore ha costruito per rifiutare

ogni slancio, ogni carezza e mentre loro si

esprimono questo mio foglio sa di pianto,

mute silenziose lacrime, lo bagnano!

 

(Mirella Narducci)

Le parole d'amore

Ogni giorno è un’opportunità. Stephen Littleword

maggio 20th, 2013

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Ogni giorno è un’opportunità.
Immagina la fortuna che hai ogni volta che al mattino ti alzi.
Ogni giorno, puoi investire il tempo per te, per il tuo lavoro,
puoi scegliere, tra tutte le scelte disponibili, di lamentarti e non agire
o trasformare ogni secondo in un’opportunità per te e per gli altri.
La scelta è solo tua, hai tra le mani la più grande opportunità
del tempo da investire per gli altri e per te stesso,
tocca a te fare questo investimento.
Sii grande, sii folle! Sii te stesso!
Stephen Littleword, Nulla è per caso

*

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Aforismi d’Autore, Dediche Speciali
Stephen Littleword

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AVANZI, STORIE STRAORDINARIE DI ORDINARIO DISAGIO * PIPPO ZARRELLA

maggio 20th, 2013

AVANZI - Pippo Zarrella
Italia: 1- Etiopia: 0. L’Italia ce l’ha fatta. Ed io? Ce l’ho fatta io? Ma valeva la pena di venire qua e pagare l’affitto del semaforo a Don Gennaro?
Verde,Giallo e Rosso, AVANZI, Pippo Zarrella

***

Dalla settimana scorsa, ogni mattino saluto i miei bambini. Vado a “lavorare”.
Da una settimana a questa parte ho riavuto il “lavoro”. Anche se non è vero. È vero per i miei figli però.
Faccio questa farsa per loro. Da quando dissi che avevo perso il lavoro, i loro voti a scuola si sono abbassati. Ed eccomi qua. A mendicare dignità, a lavorare sui gradini del Duomo della mia città.

Buon Appetito, AVANZI, Pippo Zarrella

***

Precario. Come la vita precaria che ogni giorno affronto io e la mia famiglia. Confesso che per un attimo ci ho pensato anch’io. Anch’io per un momento ho pensato di uccidere me stesso per uccidere le mie responsabilità. Capisco di aver molto in comune con l’amico pinguino. Pure io tengo le ali ma non posso volare.

Tra poco pioverà, AVANZI, Pippo Zarrella

***

Io non raccatto rifiuti. Raccolgo chiazze di paura, brandelli di sogni e resti di speranze in giro per le città. Vuoi vedere la mia collezione?
Prologo: Chiazze di paura, brandelli di sogni – AVANZI, Pippo Zarrella

***

In cielo la luna piena è una mozzarella che lacrima malinconia. La strada è deserta. Sono solo. Neanche la mia ombra mi fa compagnia. Solo come una lattina logorata e consumata, distrutta dal mondo che la circonda.
Prologo: Chiazze di paura, brandelli di sogni  AVANZI, Pippo Zarrella

***

Il cielo ad un tratto si copre. Il sole si nasconde dietro un nuvolone grigio. Sembra che abbia vergogna.
Tutto diventa liquido. Le pareti delle case ondeggianti, i pavimenti molli, i vari oggetti che ballano una danza isterica. Le case in polvere. Urla. Pianti. Urla. Pianti. Urla e ancora pianti.
Poi, solo silenzio. Aiuto. Dove siete tutti? Nulla. Silenzio. Solo silenzio.
Il fiore di Iris – AVANZI- Pippo Zarrella

***

Ciao. Sono Iris. Ho sei anni. Vivo a Port-au-Prince ad Haiti in una luccicosa casa costruita da papà e mamma a pochi passi dalla spiaggia. Si avete capito bene: ho la casa luccicosa. Mamma pulisce le lamiere tutti i giorni e quando il sole si riflette sulle pareti della casa si crea un gioco di luci molto bello.
Molti di voi mi invidieranno il fatto che vivo sulla spiaggia. Lo so. Sono fortunata.
Il fiore di Iris, AVANZI – Pippo Zarrella

***

Davanti alla tomba di mio marito , anziché lasciargli una rosa, mi gusto una morbida rossana…
Finchè morte non ci separi! – AVANZI – Pippo Zarrella

***

Una volta su un giornale vidi uno di quei bambini un po’ grassottelli che vivono senza il sole e senza il mare in quei grigi palazzoni di quaranta o cinquanta piani in America. Secondo me si annoia a morte a stare tutto il giorno chiuso in gabbia senza farsi il bagno, o a giocare con la sabbia come faccio io con i miei
fratelli. Però a volte lo invidio. Se sale all’ultimo piano può toccare il cielo con un dito. Io questo non lo posso fare. Vivo al piano terra.
Il fiore di Iris- AVANZI – Pippo Zarrella

NESSUNA AUTORITA’

maggio 20th, 2013

Nessun essere umano ha l’autorità o il diritto di dire, ad un altro essere umano, di fare, giudicare e comandare il suo modo di essere e vivere.

(Ejay Ivan Lac)

COMANDARE

Anche questo è amore.

maggio 19th, 2013

Amore

Dicono che i sentimenti, sono come porte che non si chiudono mai del tutto,penso abbiano ragione. E’ da molto che cerco di districare la matassa di gioia e dolore che crea quel nodo alla gola e che prende a pugni lo stomaco. Non tanto per il male subito, quello..sono Io che l’ho permesso. Ma è proprio questo che fatico ad accettare. Ho voluto credere, ne avevo bisogno. Ho gradito cedere, ne avevo desiderio. Ho dovuto lasciare, ne andava di me stesso. Ora a volte, ripensando a tutto quello che c’è stato tra noi, mi riscopro deluso, confuso, arrabbiato, ed il bello, o il brutto, è che non si bene con chi esserlo. Di una cosa però sono certo, di essere grato a questa storia vissuta sempre al limite, tra rose e spine, perché anche questo è amore…e lei a modo suo, mi ha amato.

(Stefano64)

OGNI TANTO SI FERMA IL TEMPO

maggio 19th, 2013

Le ore, i giorni, i tramonti e le notti, passano ed io non penso, ma ammetto che alle volte il tempo si ferma, lo fa mentre cammino, lo fa mentre scrivo, mentre parlo, alle volte anche mentre smetto di ridere, il tempo si ferma e ripenso a te, mi tiene imprigionato nei ricordi, penso a cosa stai facendo ora, con chi stai parlando, se le tue labbra bevono acqua o nel peggior dei casi, baciano qualcuno, la lancietta per me non va avanti, resta pietrificata su quel minuto, su quel pensiero, che da fastidio è vero, ma non riesco a farne a meno, non posso impedire alla mente di cancellarti o di pensarti, lei va, da sola, viaggia indietro nel tempo, è automatica ed io aspetto, che questo pensiero finisca, anche se da fastidio, molto…

Ogni tanto il tempo si ferma, ed io aspetto che riparta, per ritornare alla mia vita e camminare nuovamente sulla mia strada, consapevole che primo o poi accadrà ancora, un tuffo nel passato per immaginarti ancora, intrappolata in un pezzo di cuore, farebbe male sapere di non vederti più, preferisco essere consapevole di rivederti, accetto questo piccolo fastidio, ma non rinuncerò mai alla tua presenza e al tuo sorriso.

(Ejay Ivan Lac)

fermare il tempo

 

Il buio, mio amico

maggio 19th, 2013

Sei qui, ti ho chiamato,

mi hai raggiunto in questa

stanza buia.

Si volevo così, in questa

oscurità, dove invisibili i

miei tratti non saranno

lettura per i tuoi occhi e

la mia anima sepolta da

una melodia manterrà i

segreti in quelle note che

ti sfioreranno il cuore.

Ti darò la mano, come corda

di violino vibrerà e ti regalerà

ogni palpito, vulnerabile come

una rosa senza spine, come lieve

carezza in questo buio mi vedrai

solo con gli occhi dell’amore e le

trame sottili della storia avvolgeranno

il tempo che in questa stanza sembra

non scandire, più l’ore.

 

(Mirella Narducci)

 

Il buio, mio amico

 

La tentazione

maggio 19th, 2013

Ossessione maledetta, ti imbelletti

e mi sorridi, con occhi di malizia,

mi tenti e mando a spasso la ragione

perche il desiderio tormenta i sensi.

Il tuo profumo inebria, la tua bocca

stordisce, difficile sottrarsi, voglia di

lasciarsi andare……..di amare.

L’unico modo per liberarsi di una

tentazione è cedervi…….O.W

Avrà ragione Oscrar Wilde?!

 

(Mirella Narducci)

La tentazione

Lettera, al demonio……

maggio 19th, 2013

Signore delle tenebre

chiedo la forza di occulte

creature, ormai padrone

delle mie notti insonni, che

cibano le mie labbra di amaro

fiele, che mi ricoprono di un

manto nero e mi lasciano

esangue soffocare nel peccato

del mio ultimo amore…….

Non spezzarmi le ali bianche,

che or che cade la notte riprendono

a volare, nei sentieri del cielo,

lasciando il segno del loro viaggio,

attraverso labbra piene di voluttà,

lorde del seme di uomini, donami

artigli frementi per difendermi dalle

loro menzogne…….dai porpora al

mio pallore, con i graffi dei rovi della

vita non lasciare che il mio cuore

sia schiacciato dalla pietra eterna di

una tomba.

Lo sento, ancora non è stanco vuol

vivere di tramonti, di melodie di

sensazioni dolci, lascia a lui il

turbamento di sentirsi eterno!

 

(Mirella Narducci)

 

Lettera, al demonio....

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