NON USARE LE ORECCHIE

settembre 5th, 2013

Non usare le orecchie per ascoltare un cuore che batte per te, ma usa il tuo stesso cuore per capire che hai davanti, qualcosa che si è perso nel mondo.

(Ejay Ivan Lac)

ASCOLTA CON IL CUORE

 

 

SENTIRSI VERI

settembre 5th, 2013

Adesso bisogna aver paura a sentirsi veri, per non far scappare cuori spaventati dalla vita.

(Ejay Ivan Lac)

sentimenti

ECCEZIONE

settembre 5th, 2013

La bellezza non esiste, ma per te potrei fare un’eccezione al mio pensiero.

(Ejay Ivan Lac)

BELLEZZA

RAF * LE RAGIONI DEL CUORE (le frasi più belle dell’album)

settembre 4th, 2013

RAF

 

Io sono qui. Qui e adesso.
In ogni istante, con tutto me stesso.
Sono qui, dentro il presente sempre fino in fondo, tra i percorsi della mente e le ragioni del cuore.
RAF, LE RAGIONI DEL CUORE
***

In questa notte,
in questa notte,
baciami forte, baciami anche se piove,
nessun vento o temporale,
disperderci potrà
siamo io e te, in questa notte

Prenderemo il primo aereo chissà dove andrà
dormiremo stretti in tutte le città
e sogneremo di fare l’amore,
ci sveglieremo per farlo davvero.
Ma intanto è questa notte a volare via,
tu non lasciarmi adesso
ti prego resta ancora un pò
RAF, IN QUESTA NOTTE
***

L’infinito sai cos’é? … L’irraggiungibile fine o meta
Che… rincorrerai per tutta la tua vita

RAF, INFINITO
***

Il tempo scorre inesorabile, tu non ci sei, stavolta non verrai
Ed i ricordi sbattono in faccia,
Come un treno che sfreccia.
Ma che sarà di noi, se tutto è stato, oppure non c’è stata mai
La coscienza di poter toccare insieme il cielo in una stanza
RAF, IN TUTTI I MIEI GIORNI
***

Entrerò nei tuoi pensieri di una notte che non dormi
e sentirai freddo dentro
Entrerò dentro ad un sogno, quando è già mattino
e per quel giorno tu mi porterai con te

RAF, NON è MAI UN ERRORE
***

Andiamo fuori che nevica
e sembra vero questo finto inverno
si può sorridere si può sperare
per quanto strana
la vita a volte sembra normale

Io che ho avuto tanto
non mi rendevo conto
che in fondo quel che conta
è dividere con te
ogni attimo…
RAF, PER TUTTO IL TEMPO
***

Dove sei?
Come stai?
Cambierò
Se cambierai!
Due perché
siamo noi..
Due lottatori,
Due reduci,
Due canzoni d’amore comunque io e te,
Con le stesse parole

RAF, DUE
***

Saltano le regole, saltano i confini
saltano i bambini su giocattoli esplosivi
saltano il pasto, saltano la corda
fanno scarpe per saltare
salta la centrale nucleare
salta Mururoa a 50 anni da Hiroshima
salta la rima
saltano gli atleti gli ostacoli le corse le borse i governi i nervi
saltano gli schemi i sistemi le vocali
gli articoli della costituzione gli ideali
salta l’astronauta sulla luna
il giradischi in una rana una danza africana
salta se ne hai voglia
salta salta adesso questo è il nostro mondo
RAF, SALTA PIU’ ALTO
***

Non fermarti alle apparenze guarda sempre nel profondo
una stella a volte è solamente luce ormai…
ed il mondo siamo noi dovremmo noi decidere di noi
ma ognuno perso in un frenetico presente cerca una sua meta
RAF, IPERBOLE

***

e i tuoi passi hanno il suono di una danza
che vibra intorno
o dolce fiore mi regali tenerezza
e una vita travolgente infinitamente
bella come te..
RAF, SEI LA PIU’ BELLA DEL MONDO
***

Ovunque io sarò
comunque mi resterà
qualcosa di te
forse… attimi
ma… eterni

RAF, DIMENTICA
***

ti confesso di avere paura e non mi era ancora successo
paura del mondo, di te e a volte di me stesso
RAF, IL BATTITO ANIMALE

Corri da solo!

settembre 3rd, 2013

Vai avanti per te stesso. Fai quello che desideri fare e lascia che il resto corra da sè. Non aspettare che le soddisfazioni vengano dagli altri. Altrimenti, non arriveranno mai.

Isac Randazzo
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ASCOLTA I TUOI PASSI

settembre 3rd, 2013

ASCOLTA I TUOI PASSI

Hai mai ascoltato i tuoi passi? sai dove poggi i tuoi piedi?

Perchè se ti fermi un secondo e chiudi i tuoi occhi, potrai sentire il percorso di un’intera vita, che rimase stampata sotto di te, quella strada lunga che hai percorso ha portato dentro di te ricordi e sensazioni, sguardi che ti hanno fatto soffrire, parole che ti hanno fatto sorridere, momenti di felicità e malinconia, che si mischiano, che si assaporano l’uno con l’altro, formano quel drink malvagio che tutti odiano, che ti mette paura, perchè si, sei consapevole dal fatto che prima sorridevi, e gli stessi sorrisi si trasformavano in lacrime.

Quella strada, percorsa a piedi nudi, o con le scarpe non importa, ti ha lasciato dento comunque l’amaro in bocca, le cose belle che hai assaggiato ora sanno di sale, ogni bacio che hai dato con amore, ora sa di cibo andato a male, ogni battito del tuo cuore che hai donato, ora hai paura che faccia ancora male, e cammini, astento, guardandoti intorno, guardandoti allo specchio, cerchi di cambiare il tuo aspetto, ma non lavori mai nel cambiare ciò che hai dentro, non hai spina dorsale per affrontare quelle nuove paure, che ti si fiondano davanti, e così, rifiuti, ogni meraviglia, ogni bella azione che qualcuno fa per te, per poi, cadere nel buio, di quella strada che ti ha cambiato la vita, di quelle lacrime acide che bucavano il pavimento sotto i tuoi piedi, facendoti cadere sempre più sotto in quel tunnel dove è quasi impossibile risalire.

Hai perso ogni tua piccola emozione, hai perso, ogni tua piccola sensazione, se ti fai una foto, non ti riconosci, se ti guardi, non capisci chi sei, se parlano bene di te, ti chiedi di chi stiano parlando, e non ascolti i tuoi passi, non gli dai importanza, cammini per quella strada senza sapere dove stai andando, ma lei è li, che si crea ad ogni tuo passo, nel tuo percorso ci sono ancora sguardi e parole che non hai ancora incontrato, o ferse lo hai fatto, ma non hai dato retta alla loro bellezza, si crea così la tua strada, ma tu continui a guardare indietro, dai importanza ad ogni singola parola e ne fai sofferenza.

Ma se ora ascolti sotto i tuoi piedi, ti accorgi che stai per percorrere qualcosa di nuovo, ogni giorno che passa quello che hai dietro si allontana, e tu, devi fare della tua anima la luce che illuminerà davanti a te, ogni occasione prendila al volo, ogni sorriso assorbilo dentro di te, ogni parola usala come carburante della tua vita, e resta vigile ad ogni colpo, ad ogni provocazione, chi sono loro per poterti far piangere? tu sei l’unica chiave che apre le tue emozioni, nessuno può aprire quella serratura che collega il cuore alla tua strada, ogni giorno, aprirai quella porta e camminerai e sentirai, sotto i tuoi piedi la vera essenza di quel percorso, la felicità e l’amore che hai dentro di te, che solo tu, e nessun altro, può aprire e chiudere.

Ascolta la strada su dove poggi i tuoi piedi, ringrazia la vita per ogni tuo passo, e capirai che hai ancora molto da dare e da ricevere…

(Ejay Ivan Lac)

PASSI

Desiderandoti

settembre 3rd, 2013

Guardando la foto posso dire
che tutti i miei sensi
hanno imprigionato il ricordo
del tuo odore, dei tuoi respiri
delle tue nudità dei tuoi profumi
ne ho respirato a pieni polmoni
e il mio cuore ha preso a battere di nuovo.
Sono segreti che mi appartengono
che riesco a raccontare solo alla mia anima.
Lei si ritrova sorella alla tua
come l’amore alla passione, la carnalità
alla bramosia, il desiderio e l’attrazione.
Tu sei la cosa più bella della mia vita.
Vorrei vestire la tua immagine… così nuda
così vera, coprirti con il mio amore
che ha abbandonato ogni logica
e vuole con questa foto dar vita
magari fissandola lei mi parlerà
e le sue saranno parole d’invito.
La mia ora, sarà un attesa che sa di desiderio…

(Mirella Narducci)

 

Desiderandoti

 

 

Darla via

settembre 3rd, 2013

I costumi possono essere facili.
Ma si può che una deve darla via ?
Vediamo. Se lo si fa per piacere.
Non c’è nulla di male.
Anzi.
Ma allora non la darebbe via e basta.
Il problema è quando non è così.
Per prima cosa uno si chiede perché.
Per avere un ritorno, di solito.
Va beh ma quell’altro che figura ci fa ?
Del povero pirla.
Come si fa ad obbligare una donna ad
Offrire le sue grazie senza che ci sia
Un trasporto ?
Dove sta il sapore della cosa ?
Chi si arricchisce e di cosa ?
Per seconda ci si chiede dove.
Spesso in un posto sperduto.
Perché chiunque che passasse di lì
Mangerebbe la foglia.
Per terza ci si chiede come.
Niente preliminari, non c’è il tempo.
Andare al dunque, a mo’ di saetta.
Pensa che poesia.
La miseria viene dopo, quando ci si ricompone.
Ma ragionandoci sopra, un pochino
Parrebbe che se si potesse evitare.
Sarebbe una grande conquista per tutti.
Perché la logica dice che uno dovrebbe fare
Quello che gli fa bene.
Non quello che lo fa arrossire.

By myself 18/05/12 at 13:59

Darla via

settembre 3rd, 2013

Non è prevedibile.
Ma squarcia il cielo.
Divide i belli dai brutti.
I belli sono quelli che lo vedono.
I brutti non sanno alzare gli occhi al cielo.
Rifrazione di luce in gocce d’acqua.
I colori lo risaltano.
Sa davvero dividere il cielo.
Sembra partire dalla terra
E ricongiungersi ad essa più oltre.
Quello che sta sotto gode di una luce lunare.
Quello che sta sopra lo contiene avidamente.
La sua imprevedibilità lo rende magico.
Magica è la sua impronta ottica.
Magica è la sua suddivisione dello spazio.
Ma l’attenzione va lì perché il cielo
E’ normalmente piatto.
Una nuvola non cattura l’attenzione.
L’attenzione inquadra il fenomeno come raro.
La sua occorrenza rende la terra più vera.
Più capace di meraviglia.
Più capace di catturare l’attenzione.
Più capace di instaurare un rapporto di amore
Con l’osservatore.
Che non dimenticherà mai di essere in un mondo.
Che dà evidenza della sua perfezione.
Che dà il giusto rilievo al bello.
Bello che affascina per la sua maestà.
Bello che fa della realtà un continuo di sorprese.

By myself 31/07/12 at 13:50

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LIBRO: Ricette Vegan - Le 4 Stagioni