DESTINO ALLO SPECCHIO

luglio 1st, 2013

Davanti allo specchio, le tre del mattino, fuori il silenzio, la casa è buia e la luce del bagno illumina il corridoio, d’un tratto, la mia immagine svanisce, la luce lampeggia e la porta si chiude a chiave, lo specchio diventa un vortice e grida verso di me:

“La pianti di farti del male?”

“Male? io non mi faccio del male”

“Si invece, continui a farti del male, cammini in avanti con gli occhi girati all’indietro, vai a sbattere ogni volta, ed hai paura, sempre, ti vedo che hai paura, abbi il coraggio di fare, dire, agire, perchè non posso stare fermo per te”

“Per me? chi sei tu che vivi in base a ciò che faccio io?”

“Sono il tuo destino, stupido, continui a non capire, resti nelle tue ansie e non riesci ad affrontarti, dentro di te c’è una guerra che non ha motivo di esistere”

“Tutte le guerre non hanno motivo di esistere, allora perchè le fanno?”

“Stupidità, ignoranza, potenza e denaro, elementi che non hanno nulla a che vedere con gli esseri umani, tu vuoi far parte di quella razza sbagliata? che vive solo bestemmiando e si scaglia contro tutti?”

“Io, cazzo, io voglio solo poter uscire di casa e dire, oggi è una bellissima giornata, ma non ci riesco, ho amato, e mi hanno ucciso, ho creato, e mi hanno ucciso, ho fatto del bene, cristo….. mi hanno ucciso, tu che vuoi che faccia? sorridere e fidarmi sempre di tutto e di tutti, se ogni volta che provo, aiuto, creo, mi uccidono il cuore, mi appesantiscono l’anima”

“Capisci che se provi paura per ogni cosa che accade io non potrò portarti nulla di buono, e sono stanco di portare tristezza a chi piange, a chi prova terrore nell’affrontare cose nuove, tu in questo momento di cosa hai paura?”

“Non lo so, se mi chiedi chi sono, ti risponderei che non mi conosco, che non mi sono mai visto, ho paura di soffrire, di fallire, ho paura di perdere, di amare….”

“Menti, tu sai amare, sai far battere il tuo cuore, la tua paura e che tutto questo non venga mai ascoltato….”

“Allora, se tu lo sai, questa discussione, di me e te, denstino, non ha motivo di andare avanti……”

“Menzogna!!! questa discussione invece ha un senso, sono le tue tensioni che non hanno una motivazione, quali frasi insensate mi tocca sentire, tu devi vivere in base a come ti trattano gli altri? eh? devi amare in base a come dicono altri? devi vivere in base a come gli altri, ti vogliono far piangere? sei tu!!! sei tu che porti benessere nella tua vita, tu devi manipolare il mio percorso, io devo vivere in base alle tue manovre, tu ed io siamo una cosa unica, le persone fuori non devono avere nessun tipo di potere tra me e te, capito?!!! tu da domani farai quel che vuoi fare, e non ti bloccherai mai in nessuna incertezza, non porti delle domande, creati solo risposte, non stare fermo ad aspettare, ama, bacia, crea, lavora, solo a cose nuove, ed io posso aiutarti, e se qualcosa va male, devi darti la colpa a te stesso, che non sei stato in grado di ascoltarti, non devi avere paura di chi hai davanti, ma devi avere paura dei tuoi pensieri…..”

Così il vortice sparì, ed io mi appoggiai alla porta del bagno, confuso, ma più rilassato!

(Ejay Ivan Lac)

VORTICE

 

INDIETRO E LONTANO

luglio 1st, 2013

La paura di stringere una mano e pensare a volere altro, la paura, di guardare avanti e continuare a fissare indietro e lontano!

(Ejay Ivan Lac)

abbraccio

 

INCIDERE UN SORRISO

luglio 1st, 2013

Se la buona notte riesce a inciderti un sorriso, allora per non dimenticarmi, programmerò il mio cuore per dartelo, anche se non scrivo!

(Ejay Ivan Lac)

Luna-blù

 

DESIDERIO PASSATO

luglio 1st, 2013

Fuori il mondo è brutto, per questo se vieni vicino a me potresti essere al sicuro, è difficile trovare un cuore che possa capire ogni bricciola della nostra vita, ogni tipo di sensazione, sono quei momenti in cui posso chiedermi da dove vieni, chi ti a mandata qui? forse un sogno, forse un desiderio passato, sai quando stringi il letto la notte, con lo stomaco vuoto che piange e ti chiedi se qualcuno un giorno possa far splendere ancora il tuo mondo? e poi, te ne dimentichi, perchè sono solo pensieri di rabbia, e poi alla fine, quando non te ne accorgi, quelle persone arrivano, e tu non ci fai più caso.

Ma poi se ci pensi, una di queste persone è il frutto di un regalo meraviglioso, ed è bellissimo quando la vedi sorridere, guradarla negli occhi e pensare, a quante volte potresti renderla felice, ogni notte, ogni giorno, con il passare delle ore, digli che quando la neve avvolge il suo cuore, tu puoi scaldarlo e renderlo pieno d’emozione, stringerla nel buio, quando ha paura, stringerla sotto il sole, quando trema e regalargli un sorriso, quando piange, lasciarla senza parole ogni giorno, e affascinarla al tramonto e all’alba, per non perdere neanche un minuto, ed evitare che qualcuno di diverso possa affascinarla al posto tuo.

(Ejay Ivan Lac)

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LA RISPOSTA E’ L’ULTIMO PASSO DEL DOMANDARE

giugno 30th, 2013

Question-Mark-Horia-Varlan

Non sempre una domanda chiede una risposta. Spesso chiede di essere dispiegata (entfaltet), affinché ceda quello che ha di più essenziale e dischiuda i riferimenti che si aprono quando ci si appropria di ciò che segretamente custodisce. La risposta, infatti, è solo l’ultimissimo passo del domandare. E una risposta  che congeda il domandare annienta se stessa come risposta e non è quindi in grado di fondare alcun sapere, ma solo di consolidare il mero opinare.

MARTIN HEIDEGGER, Nietzsche

Cattiva luce

giugno 30th, 2013

Certe persone ti mettono in cattiva luce per cercare di mettersi in buona luce loro. Ma una lampadina spenta, anche se cerca di spegnere la luce altrui, rimane sempre spenta! Mentre una lampadina accesa, in mezzo a tante luci spente, si nota sempre.
Isac Randazzo

Tornare donna d’amare

giugno 30th, 2013

Il tempo scorre e lascia segni

su questo mio corpo che si

sente inadeguato come una

pianta d’autunno.

Ha paura di non dare o provare

emozioni, non vuole prepararsi

al grigiore di un angolo buio…..

Sta aspettando la mano forte,

rassicurante che la conduca nel

mondo di innumerevoli carezze,

di baci di parole sussurrate.

Sensazioni di un corpo attratto,

che palpita col mio dove la sua

forza diventa la mia.

E’ questo regalo che vorrei dal

tempo, non un ritorno dei ricordi,

ma una nuova vita.

 

(Mirella Narducci)

 

Tornare donna d'amare

 

 

 

Onislayer – Barbara Schaer

giugno 30th, 2013

onislayer_grande

 

Prima che me ne vada, sappi che ti amo. Non so se te l’ho già detto, ma ti amo. Tanto. Troppo. E se mi chiedi di uscire da quella porta io lo farò e non mi vedrai più, ma non ti potrò mai dimenticare e non potrò mai amare un’altra come amo te. Affetto, forse. Intimità. Ma non amore. E se vuoi sapere perché provo quello che provo non so risponderti, non ho motivi che ti possano convincere che quello che ti dico è vero. Ti amo e basta, come se fosse una cosa naturale, come bere, come mangiare, e non posso farci niente. Potrei dirti che mi completi, che senza di te mi manca qualcosa, ma non renderebbe l’idea. Ti amo perché devo, perché non ho alternative, non ne ho mai avute, e senza di te mi manca tutto. Mi manca la mia vita, perché la mia vita sei tu.

Barbara Schaer – Onislayer

 

Impronte di lacrime

giugno 30th, 2013

 

La notte è stata lunga, interminabile,
ore, minuti infiniti
come sabbia bloccata in una clessidra.
Sabbia
che adesso i primi raggi di sole indorano
infiammando le sue infinite gemme
sulle quali lascio impronte di lacrime
portate subito via dalle carezze del mare…
come la vita ha portato via i miei sogni…lei.
Il mormorio del mare mi porta la sua voce,
le sue risa,
i suoi sospiri…
tutto mi porta di lei.
Il dolore che tengo per mano
mi trascina verso quell’immensa distesa azzurra
ed io mi ci lascio condurre
perchè lì annegherò la mia agonia e ritroverò lei.
L’acqua lambisce i miei piedi
quando odo
uno scalpiccio dietro me,
una vocina angelica di bimba
mi chiama…papà…

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