NEL SILENZIO

maggio 30th, 2013

Tante volte
volgo lo sguardo
al cielo
sperando un segno divino!
Un brivido pervade
la mia anima
seguendo la luce d’una stella
Estasia la mia anima
lo stridio dei gabbiani
l’ebbrezza della sera..
il soffio del vento
scompiglia i miei capelli
tra il fruscìo delle foglie
mi lascio cullare
ad ascoltare
in silenzio l’infinito!

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Morire per un attimo

maggio 30th, 2013

Cattivi pensieri sono entrati silenziosi

nella testa, le mie frustrazioni copiose

erodono in briciole questo mio cuore

ormai di pietra.

Mi hanno portato sul greto silente di

questo fiume, dove l’acqua fresca scorre

e si piega in un ansa senza ritorno.

Perche non viaggiare con lui, porre fine al

dolore in quel vuoto assoluto, modificare

così in un attimo il corso della vita.

Il tremore padrone del corpo si insidiava

nelle ossa spingendomi ad afferrare la

tremenda decisione.

E’ bastato un attimo e tu hai letto nei miei

occhi di ghiaccio un implorazione una richiesta

d’aiuto, le tue mani calde mi hanno strappato

da quel groviglio di demoni padroni d’ogni mia

volontà.

Guardavo le acque gorgoglianti portare via il

mio scialle rosso tra i flutti capricciosi mentre

il leggero soffio del destino mi accarezzava l’anima.

 

(Mirella Narducci)

 

Morire per un attimo

 

 

 

IL TEMPO MI HA INSEGNATO MOLTO

maggio 30th, 2013

tempo

Il tempo mi ha insegnato molto:
Mi ha insegnato ad amare la vita,
A non smettere di lottare,
A rinascere dal fallimento,
A rinunciare alle parole e ai pensieri negativi,
A credere nei valori umani,
E ad essere ottimista,
Ho imparato che vale più tentare che cambiare idea…
Prima di tutto credere invece di dubitare;
Che ciò che vale nella vita
Non è il punto di partenza ma il nostro cammino.

(Cora Coralina)

O Tempo Muito Me Ensinou

O tempo muito me ensinou:
Ensinou a amar a vida,
Não desistir de lutar,
Renascer na derrota,
Renunciar às palavras e pensamentos negativos,
Acreditar nos valores humanos,
E a ser otimista.
Aprendi que mais vale tentar do que recuar….
Antes acreditar do que duvidar,
Que o que vale na vida,
Não é o ponto de partida e sim a nossa caminhada

Viaggiare insieme…..

maggio 30th, 2013

Cosa siamo? Ho lasciato alla mente

percorrere strade astruse, dove non

ci saranno mai risposte.

Domande del tipo: Chi siamo, dove

andiamo? I perche misteriosi di cui

non conosciamo altro che la nostra

piccola esistenza, in questo creato

dove la vita non è che una luce

destinata a spegnersi.

Perche non potersi fermare, non aver

più paura, non temere di essere

strumenti scordati, messi da parte,

avvertire il peso di una potenza divina.

Sotto questo cielo mi sento piccola, il

mio mondo è tutto qui nei tuoi occhi,

in quello che mi dai tu, che vivi per me

che sono parte dei tuoi sogni del tuo

respiro.

Quella mano che mi tendi è gia un mondo

che mi regali, grazie amore mio!

 

(Mirella Narducci)

 

Viaggiare insieme....

 

AVREI VOLUTO UN’ALTRA STRADA

maggio 30th, 2013

Avrei voluto non uscire quella sera, avrei potuto starmene per i fatti miei, vorrei non essere mai venuto in quel posto, avrei potuto andare su un’altra strada, forse a guardare le stelle o a sentire il freddo sull’anima, invece di incrociare i tuoi occhi, le cose incontrate di sera sono le solite ombre che ti prendono, e poi se ne vanno, per qualsiasi causa, per qualsiasi pensiero, ti lasciano, le rincontri dopo mesi, per una situazione, o su una foto, credi di dimenticare invece il tempo non è servito a nulla, tempo bastardo che mangia le speranze di poter guardare oltre, invece ti mette davanti le immagini che non vorresti.

(Ejay Ivan Lac)

allontanati

DA PICCOLO

maggio 29th, 2013

Da piccolo mi hanno insegnato a pregare, lo facevo ogni sera, chiedevo rivolto alla finestra, prima di andare a letto, ma nulla è mai arrivato, poi mentre crescevo, mi accorgervo che parlavo con qualcosa che non esisteva!

(Ejay Ivan Lac)

bambino che prega

 

SE STESSI

maggio 29th, 2013

Hanno spesso cercato di farmi avvicinare a dio, per cercare me stesso, sempre, ogni volta che mi sentivo triste e depresso, ogni volta che colavo sangue dalla pelle, lacrime e brutti pensieri, ma io ho sempre rifiutato, nessuno può conoscere se stesso, siamo tutti nella stessa direzione e cascheremo sempre dalla stessa croce, non esiste nessun dio in grado di farci amare il mondo, è una lotta tra noi.

Tra noi stessi.

(Ejay Ivan Lac)

SE STESSI

Stranamente donna

maggio 29th, 2013

Nel letto stendo la mano,

c’è un vuoto, così ogni volta,

sei fuggita.

Prima artigli le tue mani,

aggrappate al mio petto,

ora morbidi palmi, silenziosi

hanno lasciato la presa e sei

scivolata via, cucciola randagia.

Abbandonato hai, il tepore sicuro

delle mie braccia, per non so quali

altri nidi e rimango qui solo con

ancora, la fame di te.

Non potrei fermarti, tu sei così

non conosci lacci, cappi neanche

l’ardore ti trattiene, eppur schiava

anche tu, sei dell’amore!!!

(Mirella Narducci)

Stranamente  donna

 

 

FRASI DI FRANCA RAME

maggio 29th, 2013

FRANCARAME

La mia considerazione, purtroppo non è positiva, anzi è totalmente negativa. Dopo tutte le battaglie che abbiamo fatto, avevamo raggiunto qualche risultato sulla parità tra i sessi. Ma ora tutto sembra essersi perso. Le donne sono le più penalizzate in ogni campo e tutto quello che abbiamo ottenuto con lacrime e sangue è sparito, sciolto nelle leggi di questa Italia
FRANCA RAME, intervista su Liberetà
***

C’è un momento della mia infanzia che spesso mi ritorna in mente. Sto giocando con delle compagne di scuola sul balcone e sento mio padre che parla con la mamma: “È ora che Franca incominci a recitare, ormai è grande”. Avevo tre anni.
FRANCA RAME
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Che se resti incinta, per esempio, perdi il posto di lavoro e le leggi lo permettono: la legge sul divieto delle dimissioni in bianco è stata cancellata. La crisi chiude le fabbriche e le prime licenziate sono le donne. Se vado a fare la spesa sono assalita dall’angoscia perché i supermercati sono pieni di donne anziane che guardano i prezzi e fanno i conti con i centesimi per poter fare la spesa. Questo governo mi aveva dato grandi speranze, ma ha penalizzato i pensionati e le fasce più deboli. Non so più che pensare
FRANCA RAME, intervista su Liberetà
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Oggi, alla mia età, posso dire che sto cercando di terminare le cose della mia vita lasciate in sospeso, come una biografia che sto scrivendo – diciamo – per non lasciare niente al vuoto. Ma quello che vorrei continuare a dire alle donne, anche dopo la mia morte, è di non perdere mai il rispetto di se stesse, di avere dignità. Sempre. Ripensando alla mia vita non ho mai permesso che mi si mancasse di rispetto
FRANCA RAME, intervista su Liberetà
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Il rispetto nasce da noi, ma deve anche esserci riconosciuto. Spesso penso alle persone che ho conosciuto nella mia vita e alle donne che ho incontrato in tanti anni. Credo che il momento sia molto brutto oggi, e non solo per noi donne. Noi donne anziane, però, abbiamo una missione: continuare a dialogare con le giovani per non lasciarle sole. Una speranza ancora c’è
FRANCA RAME, intervista su Liberetà
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Sono anni che porto in giro spettacoli sulla condizione della donna lo sfruttamento sessuale, i problemi con i figli, i tradimenti, la coppia chiusa, la coppia aperta… E in tutti questi anni il mio camerino è diventato come lo studio di un analista: uomini, donne, giovani mi confidano storie che non racconterebbero al confessore. Ebbene, con tutto questo dialogare, mi sono convinta che la causa di ogni pena amorosa, di legami che si sfaldano, è la mancanza di armonia tra i sessi.
FRANCA RAME
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Cammino… cammino non so per quanto tempo. Senza accorgermi, mi trovo davanti alla Questura.
Appoggiata al muro del palazzo di fronte, la sto a guardare per un bel pezzo. Penso a quello che dovrei affrontare se entrassi ora… Sento le loro domande. Vedo le loro facce… i loro mezzi sorrisi… Penso e ci ripenso… Poi mi decido…
Torno a casa… Torno a casa… Li denuncerò domani“
FRANCA RAME, LO STUPRO

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