Grazie . . .

gennaio 10th, 2014

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Grazie a chi mi ha fatto sorridere, a chi mi ha fatto battere il cuore, a chi mi ha fatto riflettere per ore intere.

Grazie a chi mi ha stretto in un abbraccio.

Grazie a chi è entrato nella mia vita ed anche a chi ne è uscito.

Grazie a chi ha tirato fuori il meglio di me.

Grazie a chi ha sconvolto i miei piani ed a chi ha confuso le mie idee

Grazie a chi ha tentato di scoraggiarmi e ci è riuscito

Grazie a chi mi ha fatto sentire inadeguato

Grazie a chi ha parlato alle mie spalle

Grazie a chi mi ha preso in giro

Grazie a chi mi è stato vicino nei giorni difficili.

Grazie a chi c’è sempre stato, a chi è arrivato e non è più andato via.

Grazie a tutti coloro che mi hanno insegnato,nel bene o nel male, a diventare quello che sono.

Non dimentico chi ha toccato la mia vita. Perché se lo hanno fatto, significa che il destino ha voluto che imparassi qualcosa anche da loro prima di andare avanti.

Ma Il Grazie più importante oggi vorrei farlo a me stessa perché so essere la mia più grande nemica e la mia più grande alleata.

Perché a volte vinco, a volte imparo anche se sono consapevole che da certe situazioni non vorrò mai imparare

Perché,nonostante tutto, sono riuscita a migliorare alcuni lati di me stessa ,ma a non dimenticare di aver ancora tanta strada da fare per migliorarne molti altri

Mi ringrazio soprattutto perché so che quel che vivrò non sarà mai del tutto semplice e che,in alcuni momenti, avrò paura e sarò scoraggiato ,ma so anche che,volendo, avrò la forza di reagire.

Quello in cui credi trova sempre il modo di manifestarsi

gennaio 9th, 2014

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“Ma come fai?”
“Faccio!”
“Si ma non è semplice… Ci vuole molta energia!”
“Guarda che la vita ti da sempre ragione, sia credi di farcela, sia che credi di non farcela…”

Anna Biason

Falsità

gennaio 9th, 2014

La falsità figlia della paura
per persone insicure delle
proprie capacità.
Nel nostro gregge di umani
troviamo molti lupi coperti
dal vello di pecora……..
Si aggirano belando ma prima
o dopo si rivelano.
Dovrebbero specchiarsi e
sorridersi e scoprire se vi è
qualcosa da correggere nel loro
modo di fare.
Chi si definisce il migliore si
comporta esattamente al contrario.
Le cose importanti son ben altre
la falsità è ridicola e deludente la
s’impara su internet che ne è la
maestra per eccellenza…………
Mi chiedo: basta saperlo e guardare
oltre con indifferenza, come il gregge
che si accorge del lupo e cerca di
ignorarlo…se può, senza divenirne
il pasto!

(Mirella Narducci)

Falsità

Quando l’ Amore ci raggiunge
FRASI DI Alma Gjini

gennaio 9th, 2014

AlmaGjini

Quando l’amore inizia,
Ancorata alle alchimie meravigliose
Come una farfalla
Alla ricerca d’un tripudio di colori
Nella vuota stanza, dove devota,
Ho bisogno di sfumature senza risveglio

Io Ti pretendo

Negli attimi pieni di te
Dove ti vivo e perdo l’anima
Nello stelo di sentimento
Tra cielo e terra cui canti

O quando passi
Verso un sentiero buio e oscuro
Lontano dal dolce alito
Che risalta il tuo respiro
Ed entra nel mio cervello

Io Ti pretendo

Anche quando verso lacrime rare
Di fronte a foto tenere che sfoglio
E al lungomare quando sonnecchio
Viaggiando tra i bordi delle tue labbra
Nel meriggio assolato
Dove il grigio macchiamo di fiamme
Nel ascoltare la notte che ci sorprende amanti

O all’alba a rincorrere
L’amor che tanto c’invade
Cibandomi di te

Io ti voglio, Ti pretendo
Devota a te, serva all’amore …
Alma Gjini
***

Manchi e te lo scriverò
Perfino nel sedersi a misura
Su un grande prato
A guardar il sol che sorge
E sentire la brezza leggera
Con occhi notturni stanchi e scavati
Che alzano il coperchio del tempo
Che passa all’improvviso
Senza lasciar tracce di noi

Perché l’inchiostro mi è come una droga
Fra le note che piovono da un cielo
Dove albergano constanti frammenti di pensieri
Attimi scalpitanti e ceneri lasciate dall’ultimo incontro
Portati via come una foglia dal libeccio del sud

Manchi e te lo scriverò,
Dovessi anche far danzare leggere a festa le lettere
E dovessi far cadere le parole
Respirarti e cercarti tra le radici

Manchi, ma non serve che cadano le parole
Per saper d’amarti anche se il labbro tace …

Alma Gjini
***
La notte porterà anche consiglio. Ma il giorno dopo il consiglio della notte mi sembra una gran cazzata, in più con le occhiaie.
Alma Gjini
***

Sei dentro quell’abisso dove nascondo i miei più intimi segreti
Dentro la campana che suona, contando le ore senza di te,
Dentro i pugni chiusi e le lacrime che piange il cuore greve
Allo spegnersi del giorno che rabbuia tutto intorno.

Dentro questo cupo presente pieno di nubi
Dentro quel tormento che mi parla d’amore
E ha la memoria,
Dentro mille idee che annebbiano la mente
E anche al silenzio che parla
Senza dire nemmeno una parola

E so che ci sei, che m’accarezzi stanco di osservare
Senza distinguere il sorriso del sole o il pianto della pioggia
Quei respiri spremuti che mormorano parole di ritorno
E affondano echi sordi ingoiando lo stesso pensiero
Che come uno squalo ti prende lasciandoti solo briciole

Ma tu sei dentro, dentro di me
Anche se respingo la tua voce, il tuo profumo
Quel breve ritornello di quel che fu
Che come corda nell’aria spande cilici di tenerezza

Sei dentro di me
La mia croce sul cuore…
Alma Gjini
***

Sono le donne difficili quelle che hanno più amore da dare, ma non lo danno a chiunque. Quelle che parlano quando hanno qualcosa da dire. Quelle che hanno imparato a proteggersi e a proteggere. Quelle che non si accontentano più. Sono le donne difficili, quelle che sanno distinguere i sorrisi della gente, quelli buoni da quelli no. Quelle che ti studiano bene, prima di aprirti il cuore. Quelle che non si stancano mai di cercare qualcuno che valga la pena. Quelle che vale la pena. Sono le donne difficili, quelle che sanno sentire il dolore degli altri. Quelle con l’anima vicina alla pelle. Quelle che vedono con mille occhi nascosti. Quelle che sognano a colori. Sono le donne difficili che sanno riconoscersi tra loro. Sono quelle che, quando la vita non ha alcun sapore, danno sapore alla vita.
Alma Gjini
***

Non serve che mi giudichi, tu sai di me solo quello che io voglio farti sapere, cioè meno di niente.
Alma Gjini
***

La notte porterà anche consiglio. Ma il giorno dopo il consiglio della notte mi sembra una gran cazzata, in più con le occhiaie.
Alma Gjini

Io artista……..

gennaio 8th, 2014

Sono io… un tutto con la terra
quella stessa che affondo con
le mani e creo nell’argilla sembianze
umane.
Cresce la voglia di dar vita alla creta
con espressioni naturali,raccapriccianti
e forme che palpitano alla vista.
Figure di corpi, dure modellate con
striature volute che dicono una storia
e fanno sognare, scavare nel cuore di
pietra, levigare anatomie e renderle vere.
Solidi esseri pietrificati dove la luce scivola
e dà risalto alle pieghe marmoree.
Statue da spirito abitate, opere che dalle
mie mani sembrano prender vita, artista
umile, che in silenzio da un intuizione dà
alla materia  una sagoma, innestando la vita
e un senso a ciò che rimane inanimato in eterno.

(Mirella Narducci)

Io  artista....

Non è proprio così

gennaio 8th, 2014

 

piuma

Pare che un certo Charles Bukowsky, abbia messo in giro la voce che “Un uomo che ha bisogno di un mucchio di donne non ne possiede nessuna degna di questo nome”. Bah, mi verrebbe da dire, e non per fare la femminista di turno, sia chiaro, ma credo che questa pericolosa affermazione possa confondere un po’ gli animi delle donzelle. Stasera, quindi, mi dedicherò a una piccola digressione su una delle peggiori categorie di uomo esistenti. Il maschio “secco indifferenziato” (da me così battezzato in onore dell’omonimo bidone, che ospita qualsivoglia materiale senza distinzioni, della serie “basta che respiri”) è per definizione un mezzo uomo che per qualche oscuro motivo si crede Dio sceso in terra. Magari madre natura, ignara del disastro che stava generando, gli ha gentilmente donato un bel visino angelico e un paio di addominali.. e il gioco è fatto. In genere ha un ego direttamente proporzionale al numero di contatti in rubrica e possiede un notevole savoir faire, acuito all’occorrenza da gusti musicali e letterari elevati e un aria da poeta maledetto che aleggia inesorabile sul capo phonato. Frequenta una media di cinque/sei donne per mese e potrebbe anche avere, tra queste, una compagna fissa…ma tranquille! “Non è una cosa seria.”
Vi conquisterà con irresistibili parole d’amore regalandovi romantici e passionali rendez vous (se avrete pazienza di attendere il vostro turno, chiaramente!)
In conclusione, mio caro Bukowsky…un uomo che ha bisogno di tante donne (oltre ad essere tragicamente insicuro, palesemente falso e a tratti passare il confine del patetico) è l’UNICO a non essere degno di portare il suo nome!

Nelle braccia del cuore

gennaio 8th, 2014

Dimmi la cosa giusta
che posso fare per
tornare a sorridere.
Sei entrato nei miei
pensieri creando un
adorabile disordine
il piccolo sospiro è
diventato un vento
che mi ha scosso e
il mio sonno un
tormento in cui ti trovo
dolce e lontano.
Sveglia guardo il cielo
e ci sono i tuoi occhi
come stelle brillano.
Semplicemente mi tendi
le braccia per scaldarmi,
per consolarmi o perchè
ne hai bisogno, disegni
con gli sguardi le parole
che scenderanno con quella
cometa, brillando al suo
chiarore le leggerò e saprò
cos’è la cosa giusta che farò.

(Mirella Narducci)

Nelle braccia del cuore

FRASI SUI PROGETTI

gennaio 8th, 2014

Hands and puzzle on gray background. Teamwork solving a puzzle

Le donne sono architette. Cessano di amarti quando non possono più fare progetti.
Anselmo Bucci, Il pittore volante
***

Ecco a cosa serve il futuro: a costruire il presente con veri progetti di vita.
Muriel Barbery, L’eleganza del riccio
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Se vuoi far ridere Dio, raccontagli i tuoi progetti.
la maledizione dello scorpione di giada
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Non chiederti oggi cosa farai domani, non fare progetti così a lungo termine.
Giovanni Soriano, Maldetti. Pensieri in soluzione acida
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1. La funzione primaria del progettista è di rendere la vita difficile al fabbricante e impossibile all’utente.
2. Il componente di minor durata di un qualsiasi circuito sarà sistemato nel posto meno accessibile.
3. Ogni progetto deve contenere almeno una parte obsoleta, due impossibili da trovare e tre che sono ancora in fase di sviluppo.
Leggi di Gore sulla progettazione
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Ha una tale sfiducia nel futuro che fa i suoi progetti per il passato.
Ennio Flaiano, Diario notturno
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Le donne sono architette. Cessano di amarti quando non possono più fare progetti.
Anselmo Bucci
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Bisogna andar cauti, quando si è ragazzi, nel fare progetti, poiché questi si avverano sempre nella maturità.
Cesare Pavese, La langa
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Il progetto non è forse il tè, il caffè, l’oppio, l’haschisch della vita? Non è forse il sostituto, il surrogato, la caparra della realtà?
Giovanni Papini, Il tragico quotidiano
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Tony: Che si fa domani sera? Violette: Non si possono fare progetti così lontani. Tony: Oh, peccato. Questo è il brutto della guerra. Oggi qui e domani chissà, nuovi posti, nuovi volti. Proprio quando uno comincia ad affezionarsi a… Violette: Io direi che questo è il bello della guerra, evita delusioni.

Scuola di spie – film
***

Attendeva paziente, quasi allegra, senza nessuna ansia, mentre i ricordi cedevano il posto a speranze e progetti. Speranze e progetti talmente complessi che non vedeva nemmeno più i cuscini bianchi su cui fissava lo sguardo, né si ricordava di cosa fosse in attesa.
James Joyce
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Anche per i più longevi, la vita è troppo breve in relazione ai progetti fatti.
Arthur Schopenhauer
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Più facciamo progetti meno li realizziamo.
Roberto Gervaso

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LIBRO: Ricette Vegan - Le 4 Stagioni