NULLA AVVIENE PER CASO

settembre 11th, 2013

Nulla avviene per caso, ogni cosa nel mondo ha una sua ragione, ogni funzione ha il suo perché, e se ti ho qui davanti è perché doveva essere così, e se mi batte il cuore, è perché doveva battere, penso a quanto sei splendida, penso, a quante cose belle il mio destino riesce a disegnare…

Sempre…

(Ejay Ivan Lac)

carezze

Passione mediterranea

settembre 11th, 2013

Prima che il gelo venga a spegnere
il fuoco rimasto nel cuore, l’estate è finita.
Ricordo i tuoi baci nel rosso
chiarore d’un tramonto,dolcissimo inganno.
Facemmo nostro il tempo, sembrava averci
dimenticato, le ore interminabili
le rubavamo al sonno ed ogni alba
ci trovava abbracciati, non ci avrebbe
separato nessuno.
L’estate sensuale si consumava ,avanzava
il triste autunno, la crisalide del nostro
amore rimase intrappolata nella sua prigione,
finiva il suo tempo, senza poter volare nel colore
dei giorni.
Addio estate, continuerò a sognarti all’infinito
perche in te ho scoperto l’amore.

( Mirella Narducci)

 

Passione mediterranea

 

 

SE NON SARA’ ADESSO

settembre 10th, 2013

Se non sarà adesso, sarà dopo, perché io non rinuncio a ciò che voglio, le cose migliori le ho ottenute con paura e coraggio, ma le ho ottenute, e se sarà necessario camminerò sotto la pioggia e lotterò contro il freddo, rischiando, con forza, cercando di raggiungerti…

(Ejay Ivan Lac)

TI PRENDERò

Il dolce poetare

settembre 10th, 2013

I due volti della vita

gioia, allegria

freddo,follia

tramonti,nostalgia

 

Silenzi pieni di amore

o parole senza colore

un fuoco che accende

o acqua che spegne.

 

Parole soffocate

ancor prima d’esser nate

un cuore sofferente..muto

paura di un dolore antico.

 

Non lasciare che la barca affondi

un sol remo non ferma la corrente

ne può saldare i conti

del passato e  presente.

 

Un volo di gabbiano

nel burrascoso mare

è come tendere la mano

a chi non sa nuotare.

 

Basta poco..qualche frase appena

e più dolce sarà la pena.

Curiosa ora mi appresto

a leggere quel verso…

 

Poetare…  magica energia

anime in perfetta sintonia

nascoste tra le righe…

i nostri sogni..le nostre vite…

http://www.youtube.com/watch?v=WWI0OLU3mRI

23 curiosa ora mi appresto

Corri e non voltarti indietro

settembre 10th, 2013

Non importa quanto tu abbia corso finora. Ciò che conta è che cominci a correre e non ti fermi piú.

Isac Randazzo

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E POI TI ACCORGI

settembre 10th, 2013

Non sapere dove andare, non sapere cosa dire, cosa fare, non sapere, chi sia quella persona riflessa nello specchio, soffoca quel filo che stai seguendo da quando sei nato, quel filo che sa di vita e puzza di confusione, e in intorno a te, rinunci a molte cose, perchè hai quella fottuta paura di coinvolgere nel tuo percorso le persone che vuoi bene, e poi?

E poi ti accorgi che questo buio non ti porta mai da nessuna parte, e capisci, che la cosa migliore da fare, non è restare fermi a cercarsi nella notte che avvolge il tuo cuore, ma è ascoltare chi cerca di ascoltare te, perchè da solo non riuscirai mai a trovarti, ma chi ti sa cercare, sa perfettamente dove ti trovi.

(Ejay Ivan Lac)

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PROVERBIO DEL GIORNO

settembre 10th, 2013

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A casa sua ognuno è re

Proverbio italiano

FRASI DI ALBERTO BEVILACQUA

settembre 10th, 2013

alberto bevilacqua fotografia

Un’inquietudine strana si andava impadronendo di lei, simile a una follia: le contraeva le membra quando non avrebbe voluto; dava una sferzata alla schiena, quando non aveva nessuna voglia di star ritta, ma avrebbe preferito riposare a proprio agio; fremeva in lei, nel suo corpo, fin nelle viscere, ovunque, finchè sentiva che bisognava gettarsi in acqua e nuotare per allontanarsene; un’inquietudine folle. Le faceva battere il cuore violentemente senza motivo.
Alberto Bevilacqua, Attraverso il tuo corpo
***

Egli apparteneva a quel genere di amanti trepidi e nervosi che presto giungono a godimento e presto si estenuano. Vi era qualcosa di curiosamente infantile e indifeso nel suo corpo nudo; era  la nudità di un bambino. Tutte le sue difese risiedevano nel suo spirito e nella sua astuzia, nella sua profonda malizia istintiva: e quando quegli istinti erano assopiti appariva doppiamente nudo e simile a un bambino dalla cane imperfetta e tenera, che lotta disperatamente
Alberto Bevilacqua, Attraverso il tuo corpo
***

tutta la mia vita è stata un intrecciarsi di tradimenti, un delirio di spade incrociate in una folle battaglia distruttiva… Tradimenti che ho subito nella mia carne viva, che ho inferto nella carne viva di estranei. Peggio ancora: che ho provocato, consentito, per il mio egoismo di artista, rendendomi conto solo in seguito che erano stati una forma di suicidio mio, come uomo, e insieme agli altri.
Alberto Bevilacqua, Attraverso il tuo corpo
***

E’ un ritratto fotografico degli anni Quaranta, a forma di cartolina postale. Sul retro lo spazio per essere scritta e spedita [...] questo in primo piano , bene  in luce, è mio padre. Accanto a lui mia madre, colta di sorpresa con un modo elegante di stare e di vestire. Hanno l’immediatezza di un incontro appena avvenuto, un riso nello sguardo e sfidano nella posa chi  li sta ritraendo.
Tutta la cartolina respira della limpodezza del loro vedere e della città che li vede. Di questa armonia a stare insieme. E’ l’unica immagine che mi sia rimasta di un passato familiare che, a giudicarlo in questo mio particolare momento, mi sembra appartenere a un’altra persona.
Alberto Bevilacqua, l’Eros
***

Mi spingeva una voglia di andarmene, lasciare tutto. Ma non sapevo dove, la mia voglia non aveva un volto, era una velleità infantile.
Alberto Bevilacqua, l’Eros
***

L’eccezione consiste, semmai, nella maggiore intensità, nel più sviluppato potere di comunicazione magica con cui la premonizione si insinua in alcuni privilegiati. Si tratta di facoltà attraverso le quali la natura concede al suo mistero di diradarsi, lievemente, affinché possa illuminarci con i segnali di una solidarietà superiore che addolcisce le nostre solitudini, accarezza e traduce in realtà i nostri sogni, non lascia morire le speranze.
È ciò che intendo per Provvidenza.
Alberto Bevilacqua,  I sensi incantati
***

Sono una quercia immortale. Niente riuscirà a disamorarmi dalla vita
Alberto Bevilacqua,  I sensi incantati
***

E invece non c’era nessuno ad aspettarmi e non avevo meta: solo quella campagna rossa di papavero e quel gran cielo sopra la testa!
Alberto Bevilacqua, La califfa
***

Ma la provvidenza, dicono, è come il bel tempo, che non può non arrivare
Alberto Bevilacqua, La califfa
***

Vorrei poter piangere

settembre 10th, 2013

Oggi andava tutto bene
ma non è così
la tua bocca tace, strano
quel tuo fare sfuggevole,
vuoi dirmi qualcosa ma ti
pesa anche guardarmi.
E’ allora che ho forzato la
tua resistenza, dovevi leggere
nei miei occhi quell’innocenza
che lava ogni colpa, dove l’ombra
diventa luce.
Non ti riesce di parlare, il dialogo
se confuso non ci aiuterà a ritrovarci,
prendiamo una fune e avviciniamo la
mente al cuore potrebbero trovare un
accordo.
Tu sai, so ascoltare, sono sincera, passionale
sempre, audace, stronza per qualcuno ma
sempre me stessa.
Se è lo sconforto tuo padrone meglio una
delusione vera di una gioia finta, quel
“ ti amo “ scritto sul vetro appannato lo
vedo scomparire…..come il tuo amore.
Ma non piango!

(Mirella Narducci)

 

Vorrei poter piangere

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