E se invece…..

dicembre 15th, 2013

neve - winter

E se invece i fiocchi di neve lo facessero apposta a cadere dal cielo, per baciarci la punta del naso ?

Tanya Bì ©

Frasi Sullo Spirito Natalizio

dicembre 15th, 2013

NATALE

Lascia entrare dentro al tuo cuore lo spirito natalizio, quel profumo autentico di gioia, quel sapore di serenità che regala un piccolo gesto d’amore, quella ardente felicità di vivere accanto a chi ami.
Stephen Littleword

***

Lo spirito natalizio si sta impossessando di me. Lo sento. Entro in una libreria, con il gusto di chi ha tempo per cercare. Mi piace curiosare fra gli scaffali, sfogliare i volumi, anche i più improbabili, tipo Vita e avventure di un moscerino. A volte mi chiedo se certi libri riescano a venderli.

Un volumetto attira la mia attenzione: è Canto di Natale di Charles Dickens. Un libro si sceglie per il titolo, per la copertina, per l’incipit o per destino. Apro una pagina a caso e leggo: “Pensate alle gioie presenti, ognuno ne ha molte, non alle disgrazie passate, tutti ne hanno qualcuna. Riempite di nuovo il bicchiere con volto radioso e cuore pago. Mi ci gioco la testa che il vostro sarà un Natale allegro e un anno nuovo felice”.

Non ci penso due volte. Lo compro, lo tengo stretto fra le braccia e provo una profonda sensazione di gioia interiore. Anche se so che dovrò lavorare a Natale, Santo Stefano e Capodanno.

Porca miseria! L’effetto buonista si infrange contro un’improvvisa certezza: ho pensato a tutti, ma non a Mr V. Si merita di trovare qualcosa sotto l’albero. Cosa? Niente di troppo personale: è vero che conosce molto di me, ma in fondo non siamo intimi. I regali agli uomini sono sempre un dramma. Cosa so di lui? Innanzitutto che dipinge, però non posso certo comprare tela e colori. Sarebbe come regalare a un fumatore di cubani una scatola di sigarilli aromatizzati alla vaniglia. Potrei scovare qualche catalogo d’arte prestigioso… dubito di avere le risorse economiche sufficienti.

Vorrei qualcosa di diverso, che abbia un significato particolare. Forse è arrivata la volta buona di un cactus anche per lui

La vita è un cactus di Francesca del Rosso e Alessandra Tedesco
***

Il vero Spirito del Natale alberga nel tuo cuore
Polar Express
***

“Al popolo Americano: il Natale non è un periodo o una stagionalità, ma uno stato della mente. Deve portare tra la gente pace e buoni propositi, essere pieni di misericordia significa avere il vero spirito natalizio. Se pensiamo a queste cose dentro di noi rinascerà il salvatore e su di noi brillerà il raggio di una stella che porterà un barlume di speranza per il mondo”
Calvin Coolidge
***

Vorrei poter mettere lo spirito del Natale all’interno di un barattolo e poterlo tirare fuori mese per mese, poco alla volta”
Harlan Miller
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Il Dono del Natale Il Dono del Natale
Riscopriamo il vero significato della festa
Rick Warren

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Festeggiamo il Natale Festeggiamo il Natale
Tradizioni, addobbi, regali, ricette…
Autori Vari

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Il Piccolo Libro della Gioia del Natale Il Piccolo Libro della Gioia del Natale

Anselm Grün

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Sopravvivere al Natale con l'Intelligenza Emotiva D. Goffman Sopravvivere al Natale con l’Intelligenza Emotiva

D. Goffman

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Terra

dicembre 15th, 2013

 

 

 

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La terra è viva. Lei e io siamo la stessa cosa.

V. Noble

La Soffitta delle streghe

L’aforismario della felicità

dicembre 14th, 2013

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L’uguaglianza non è altro che un principio astratto ed utopico. L’uguaglianza non può avere un proprio metro di giudizio, dal momento che essa andrebbe valutata in base alle situazioni; e ciascusa situazione ha la propria cornice ed il proprio dipinto, di cui soltanto il pittore può conoscerne il vero significato. {L’aforismario della felicità, Isac Randazzo}

LA CONTEMPLAZIONE * EDGAR BORGES

dicembre 14th, 2013

LA_CONTEMPLAZIONE

Non ho mai immaginato che il detonatore dell’esplosione potesse essere una canzone.
[…] Le foto dei viaggi appese sulla prima parete dell’entrata; un globo rosa su ogni porta; la parola amore scritta con il rossetto sullo specchio della nostra stanza e tante altre stupidaggini di quelle che mi avevano sempre fatto credere che la sottigliezza fosse un valore femminile. Ora, solo ora mi sono fermato a pensare a quello che alcune volte mi dicevi a tal proposito: la sottigliezza non dev’essere per forza stupida e neppure esclusivamente femminile.
La Contemplazione, Edgar Borges
***

Ti osservo; ancora una volta ti osservo. È da sette giorni che non faccio altro; non mi sorprenderebbe se il mio nuovo destino fosse quello di vivere per osservarti. Chissà se tutto ciò che avevo vissuto anteriormente non era se non una scusa, un transito o nient’altro che una preparazione a questo lavoro di vigilanza che da sempre sarebbe stato il compito principale per cui ero nato. Che io sia maledetto se non è così!
La Contemplazione, Edgar Borges
***

L’immensa oscurità del pomeriggio mi fece ricordare la sensazione di solitudine che da adolescente mi ispirava l’universo. Oggi, con i miei quarant’anni, continuo a pensare che l’universo è un luogo di punti solitari.
La Contemplazione, Edgar Borges
***

Non so perché gli ho raccontato una storia simile; credo di averlo fatto per ringiovanire la mia immagine. Ero arrivata all’incontro molto da quarantenne; il ragazzo, appena entrata, mi chiese di fare come se stessi in casa mia. Ci siamo seduti in silenzio; ero andata per sentirlo cantare le due canzoni di cui avevamo parlato; lui, ovviamente, lo sapeva. Ciononostante per alcuni minuti la situazione si limitò ad una comunicazione di sguardi: quella del ragazzo sempre sorridente, mentre era impossibile tenere ferma la mia. Dovevo dire qualcosa, e per questo che raccontai l’aneddoto. Il piccolo Rimbaud, però, sorrise appena e cambiò improvvisamente argomento. O meglio, ritornò all’argomento principale. E lo fece cantando Yesterday a cappella, prima in spagnolo e di seguito in inglese:

Yesterday
Hoy me siento lejos del ayer
Tantas cosas han cambiado que
Quisiera estar en el ayer
Yo perdì la mitad de todo lo que fui
La memoria vuela sobre mi
Y en ayer quiero vivir
Ella se marchò
Yo no sé muy bien por qué
Fue algùn desliz que acabò en el ayer
Yesterday
Al amor jugamos sin perder
Hoy yo busco desaparecer
Quisiera estar en el ayer
Ella se marchò
Yo no sé muy bien por qué
Fue algùn desliz que acabò en el ayer
Yesterday
Al amor jugamos sin perder
Hoy yo busco desaparecer
Quisiera estar en el ayer

Yesterday
all my troubles seemed so far away,
Now it looks as though they’re here to stay
Oh I believe in yesterday.
Suddenly,
I’m not half the man I used to be,
There’s a shadow hanging over me.
Oh yesterday came suddenly.
Why she had to go? I don’t know
she woldn’t say.
I said something wrong, now I long for yesterday.
Yesterday, love was such an easy game to play,
Now I need a place to hide away,
Oh I believe in yesterday.

Alla fine della canzone, il ragazzo chiuse gli occhi come se cercasse le forze per uscire dal trance. Confusa, mi alzai in piedi e, senza vedere l’orario, dissi che si era fatto tardi e mi avviai verso la porta. Il ragazzo cercò invano di impedirmelo, ricordandomi che doveva ancora cantare Bésame mucho, altrimenti il confronto non avrebbe avuto senso. Aggiunse anche che avrebbe desiderato parlare della rivalità tra John Lennon e Paul McCartney. Io però lo salutai senza ascoltare altre ragioni. Avevo capito troppo tardi, almeno per la nostra relazione con dieci anni meno un giorno di differenza, che Yesterday era una canzone sull’amore perduto.
La Contemplazione, Edgar Borges
***

Chi ha il tempo di passeggiare? Qual è stata l’ultima volta che lei si è concesso il lusso di passeggiare un giorno qualunque (lunedì mattina, ad esempio)? Senza dubbio, lo capisco (per lei e per me), in questi tempi di andate e ritorni senza sapere il perché, passeggiare potrebbe significare un atto di vagabondaggio, dato che neppure i borghesi “perdono tempo” percorrendo le strade con il semplice proposito di scoprire i dettagli più “insignificanti” della vita. Ciononostante, nel mezzo del caos della fretta urbana (e della corsa verso non so dove), il passeggiare può rappresentare la più personale (e complicata) delle scelte contestatarie.
La Contemplazione, Edgar Borges
***

C’era una volta un uomo che un bel giorno scoprì di essere stato ingabbiato per molto tempo in un corpo che disprezzava . La Contemplazione è la storia di quell’uomo che per paura si fermò ad aspettare la sua inevitabile fine.
La Contemplazione, Edgar Borges
***

Non importa Cosa trovi sotto l’ALBERO, ma chi trovi intorno.

dicembre 13th, 2013

Albero di Natale amici

A Natale non importa cosa trovi sotto l’albero, ma chi trovi intorno.
Stephen Littleword, Aforismi

*

Piccole Cose Stephen Littleword Piccole CoseAforismi d’Autore, Dediche SpecialiStephen Littleword

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Rifiutati di cadere.

dicembre 13th, 2013

Rifiutati di cadere.
Se non puoi rifiutarti di cadere,
rifiutati di restare a terra.
Se non puoi rifiutarti di restare a terra,
leva il tuo cuore verso il cielo,
e come un accattone affamato,
chiedi che venga riempito,
e sara’ riempito.
Puoi essere spinto in giu’.
Ti può essere impedito di risollevarti.
Ma nessuno puo’ impedirti
di levare il tuo cuore
verso il cielo –
soltanto tu.
E’ nel pieno della sofferenza
che tanto si fa chiaro.
Colui che dice che nulla di buono
da ciò’ venne,
ancora non ascolta.

Clarissa Pinkola Estés
“Il giardiniere dell’anima”

La Soffitta Delle Streghe )O(

POESIE SANTA LUCIA

dicembre 13th, 2013

santalucia
Santa Lucia bella
dei bimbi sei la stella,
tu vieni a tarda sera
quando l’aria si fa nera.
Tu vieni con l’asinello
al suon del campanello,
e le stelline d’oro
che cantano tutte in coro:
“Bimbi, ora la Santa é qui
ditele così:
cara Santa Lucia
non smarrir la via
trova la mia porticina
quella é la mia casina!”
E giù tanti doni.

***

Santa Lusìa,
la scarpa l’è mia,
la bursa l’è dal pupà:
Santa Lusìa la gnaràa.
La gnaràa com trì bumbòn,
caramèli e turòn.
***

Zitti, zitti fate piano
vien la Santa da lontano,
porta a tutti dolci e doni
soprattutto ai bimbi buoni.
Ma se un bimbo é cattivello,
oltre tutto un po’ monello,
nulla trova nel tinello.
Quindi bimbi birichini
diventate un po’ bravini,
e i cuoricini tutti spenti
con la Santa si fan contenti.
Grazie, grazie Santa Lucia,
il tuo incanto mi porti via.
***

Questa é la notte di Santa Lucia
senti nell’aria la sua magia.
Lei vola veloce col suo asinello
atterra davanti ad ogni cancello.
Ad ogni finestra un mazzolin di fieno
e l’asinello ha già fatto il pieno.
Santa Lucia con il suo carretto
lascia a tutti un gioco e un dolcetto.
porta ai bambini tanti regali
tutti belli, tutti speciali.
***

Nei lor candidi lettini
questa notte
come sognano i bambini!
Per la grande via d’argento
ecco, vien Santa Lucia,
viene carica di doni,
per i bimbi bravi e buoni.
Ahi, barcolla, ahimè, si intoppa,
sotto il peso, l’asinello!
Giunge alfine
ecco, scricchiola la toppa,
s’apre l’uscio, e lei, bel bello,
trombe, bambole, scarpine
mette giù, quanti balocchi!
Che delizia, o Dio, per gli occhi!
di V. Bosari

***

Santa Lucia,
perché scappi via?
Vogliamo vederti,
vogliamo toccarti,
dei nostri bei giochi
vogliam ringraziarti.
Dal cielo stellato
con l’asinello fatato,
scendi leggera
quando è già sera,
a colorare i sogni
dei bambini più buoni.
Io te lo prometto,
sarò dentro il letto.
Su, vieni ti prego,
felice ti aspetto.
***

Lungo é l’elenco
che vogliamo fare,
ma scegli tu cosa portare:
per il nonno un caldo cappello,
un rospo in tasca a mio fratello,
una fidanzata per il mio cane,
ai passerotti tanto pane;
chicchi di riso per la minestra,
un po’ di pazienza per la maestra,
una nuova scopa per la Befana,
un giorno in più alla settimana;
una sciarpa al pupazzo di neve,
per i miei amici una storia breve.
Fino ad ora abbiamo scherzato
e con le parole abbiamo giocato.
Tu però non dimenticare,
due cose che devi portare:
un sorriso per chi non ce l’ha
e per tutti tanta bontà.
***

Se del mondo e dell’ errore
vo’ le tenebre fugare
e il lucente sol mirare
Te Lucia supplicherò.

O Lucia deh! salve o Santa
d’ ammirabili portenti
deh! proteggi ognor le genti
che t’ invocano con fè.

Della fede e dell’ amore
fè la Vergine un altare
e le cose più care
diè ai poveri, a Gesù.

O Lucia deh! salve o Santa
d’ ammirabili portenti
deh! proteggi ognor le genti
che t’ invocano con fè.

Nè lusinghe nè tormenti
può la Vergine turbare
Ella sola può sperare
nelle gioie di lassù.

O Lucia deh! salve o Santa
d’ ammirabili portenti
deh! proteggi ognor le genti
che t’ invocano con fè.

FRASI DI Paramahansa Yogananda

dicembre 12th, 2013

Yogananda

Spesso noi continuiamo a soffrire senza fare uno sforzo per cambiare; ecco perché non troviamo pace durevole e appagamento. Se noi perseverassimo, saremmo certamente capaci di superare tutte le difficoltà. Dobbiamo fare lo sforzo, perché possiamo passare dalla miseria alla felicità,
dallo sconforto al coraggio.
Paramahansa Yogananda
***

La mente non ha alcun legame con il corpo se non quello che tu gli dai. Quando la mente potrà rimanere distaccata dal corpo a tuo piacimento, tu sarai libero. Ricorda che sei immortale. Per poter superare le prove della vita avrai bisogno di ringiovanire sia il corpo che la mente. Dovrai sviluppare l’elasticità mentale. Se non puoi fare fronte alle prove della vita, sarai indifeso quando i problemi e le tribolazioni arriveranno

Paramahansa Yogananda
***

Ogni istante è eternità, perché l’eternità può sperimentarsi in quel minuto.
Ogni giorno e minuto e ora, è una finestra attraverso la quale potete scorgere l’eternità.
La vita è breve, nondimeno è senza fine. L’anima non perirà, ma a causa della breve stagione di questa vita voi dovreste mietere quanto più potete dell’immortalità.

 Paramahansa Yogananda
***

La mente è l’artefice di tutte le cose. Voi dovete indurla a creare soltanto il bene. Se, con tutta la forza della volontà dinamica, vi concentrerete su un determinato pensiero, alla fine lo vedrete prendere una tangibile forma esteriore. Quando riuscirete a servirvi della volontà esclusivamente per scopi costruttivi diverrete padroni del vostro destino.
Paramahansa Yogananda
***

Il sucesso e l’insucesso sono la diretta conseguenza del vostro abituale modo di pensare. Quale di questi pensieri predomina in voi: il successo o l’insuccesso? Se il vostro consueto atteggiamento mentale è negativo, uno sporadico pensiero positivo non sarà sufficiente ad attirare il successo. Se invece è costruttivo, raggiungerete la meta, anche se vi sembra di Paramahansa Yogananda
essere avvolti dalle tenebre.
Paramahansa Yogananda
***

L’anima non può essere rinchiusa entro confini creati dall’uomo, la sua nazionalità è lo spirito;
il suo paese l’Onnipresenza.
Paramahansa Yogananda
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Ogni forte risoluzione che prendete con grande decisione può diventare subito un’abitudine. Perchè non dovreste essere capaci di fare ciò che desiderate fare, guidai dalla ragione? Dovete tentare. Via tutti i vostri difetti! Rivedete le vostre azioni dell’anno passato. Vedete quali abitudini inopportune potete aver messo in atto: forse litigate con la gente, o mangiate troppo o siete gelosi. Prendete la decisione oggi e sappiate che non farete quelle cose mai più. I romani usavano legare i prigionieri ai loro carri e trascinarli sul terreno: un’usanza terribile. Eppure essa racchiude una lezione per noi, perchè noi permettiamo alle nostre abitudini di trattarci allo stesso modo. Dovremmo fare delle nostre abitudini le nostre prigioniere, piuttosto che le nostre carceriere; dovremmo attaccarle al carro della nostra volontà e trascinarle, invece di essere trascinate. Essere in grado di fare qualunque cosa che sappiamo di dover fare e non solo ciò che vorremmo fare per capriccio, significa essere liberi.

Paramahansa Yogananda
***

La tua religione non e’ il vestito che indossi esteriormente,
ma l’abito di luce che tessi intorno al tuo cuore.
Paramahansa Yogananda
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Non importa quanto sei impegnato: ogni tanto non dimenticarti di sgombrare la mente dalle preoccupazioni e da tutti i doveri. Basta che tu li metta al bando. Ricorda, non sei stato creato per le preoccupazioni, ma sono le preoccupazioni a essere create da te. Non permettere loro di torturarti.
Paramahansa Yogananda
***

La libertà dell’uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole; essa non dipende da vittorie esterne, ma interne.
Paramahansa Yogananda
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LIBRO: Ricette Vegan - Le 4 Stagioni