John Gray FRASI “Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere”

Tanto tempo fa, i marziani e le venusiane si incontrarono, si innamorarono e vissero felici insieme perché si rispettavano e accettavano le loro differenze. Poi arrivarono sulla terra e furono colti da amnesia: si dimenticarono di prevenire da pianeti diversi.
John Gray, da “Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere”
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Gli uomini e le donne pensano diversamente, vivono diversamente e soprattutto, parlano lingue diverse, per cui comportamenti simili assumono per gli uni e per le altre significati opposti. Ma allora comunicare è impossibile? Assolutamente no, anzi: capirsi può diventare persino un gioco nel momento in cui si è coscienti delle diversità fra uomo e donna.
John Gray, da “Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere”
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Se una donna ha bisogno di tenerezza e dolcezza dal suo compagno e tende a dargliene a sua volta, sbaglia, perchè così facendo dà a lui ciò che vuole per se stessa….invece deve comprendere che l’uomo ragiona in maniera diversa da lei e mentre per lei la tenerezza è essenzale per lui lo sarebbe allo stesso modo l’apprezzamento o l’ammirazione per ciò che fa!
John Gray, da “Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere”
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Un rapporto di coppia è come un giardino, Per crescere rigoglioso deve essere annaffiato regolarmente. Ha bisogno di cure particolari a seconda della stagione e del clima. Bisogna deporre i semi ed estirpare le erbacce. In modo analogo, per mantenere viva la magia dell’amore è necessario che ne comprendiamo le stagioni e dedichiamo cure adeguate alle speciali necessità dell’amore stesso.
John Gray, “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere”
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- Frasi Amore , Frasi Donne settembre 26th, 2009
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Straordinarie queste citazioni, un libro che consiglierei a tutti, uomini e donne finalmente che possono comprendere i propi modi di essere il proprio universo.
Ottima scelta!
l’avro’ letto almeno 5 volte ogni volta imparo una cosa diversa!
un simpaticissimo libro per sorridere e riflettere sulle differenze che ci sono nella coppia…davvero da leggere e rileggere e rileggere ancora! simpaticissimo anche il sequel…insomma…grazie!
Volevo spendere alcune parole in riferimento a questo libro.
Mi ha lasciato molto allibito il come l’autore si permetta di descrivere con la prepotenza di avere la verità in tasca queste presunte differenze riguardanti i sessi, peccando fortemente di una generalizzazione e dell’individuazione di stereotipi che secondo Grey possono essere fatti valere nei confronti di tutti.
Questa analisi è assolutamente sbagliata in quanto l’autore non tiene conto di tutte quelle caratteristiche che possano determinare la crescita e la personalità di un individuo, a partire dal contesto ambientale in cui si trova a vivere fino alla fortissima influenza data dalle esperienze che incidono notevolmente portando la crescita personale in un senso piuttosto che in un altro.
Quanto sopra porta a delle forti lacune all’interno della tesi di Grey, che non tiene conto di queste influenze ma che soprattutto non ci spiega tutte le possibili variazioni rispetto a questa teoria: come dobbiamo allora definire gli omosessuali, come uomini o come donne nel senso che lui intende? Oppure quegli uomini un po’ effemminati o quelle donne tendenti ad un fare maschile, in che categoria dobbiamo inserirli? E’ tutto davvero troppo vago, anche perché si possono riscontrare situazioni diverse da come Grey descrive, come ad esempio la presenza di certe donne (mi vengono in mente le anziane contadine) che tengono sotto chiave i proprio sentimenti perché sempre abituate a vivere in un certo modo, oppure quegli uomini che hanno bisogno, per qualsiasi ragione al mondo, di esternare le proprie emozioni (come ad esempio le analisi introspettive di alcuni scrittori oppure anche quegli uomini che descrivono i propri stati d’animo in sedute psicoterapeutiche, oppure ancora gran parte degli omosessuali che manifestano la propria spiccata sensibilità).
Questo fa pensare alla poca preparazione culturale di una persona che classifica grossolanamente due categorie senza considerare eccezioni o sfumature o ancora piccole differenze che ci possono essere tra le persone in quanto tali, non perché appartenenti ad un sesso piuttosto cha ad un altro, dimostrato poi dal fatto che mai come nei nostri tempi il nascondersi dietro all’appartenenza ad un sesso non è più un valido motivo di giustificazione. A mio parere poi, le differenze tra i sessi che possono esistere, sono più da ricondursi ad una questione di ruoli all’interno della società più che ad una questione di sessi.
Informandomi poi un attimino sull’autore John Grey, ho constatato che ha conseguito una laurea per corrispondenza all’età di 46 anni presso un’università privata non riconosciuta dallo stato americano, dimostrando così in questo modo anche la propria preparazione culturale. Purtroppo si presenta davvero una carenza di motivazioni alle sue tesi, che fra l’altro sono facilmente smontabili, anche solo nel considerare le enormi differenze (spesso ancor maggiori) presenti all’interno dello stesso sesso… Pensiamo solo alla diversità tra due uomini come Woody Allen e Arnold Schwarzenegger.
Fra l’altro le ricerche sui campioni condotte da Grey per le elaborazioni delle sue tesi non si trovano da nessuna parte, altro elemento molto sospetto.
Non sarà forse un saggio volto a colpire l’attenzione delle persone che si fermano all’apparenza di quello che può essere un titolo di impatto? Non sarà forse stata una tecnica commerciale solo per vendere delle presunte verità?
La poca credibilità è dimostrata anche dalla modifica della pubblicazione iniziale quando le prime vendite avevano iniziato ad aumentare, cambiando il testo originario serioso in uno più scherzoso… Ma forse non è una tecnica commerciale, no.
Anche perché diciamolo, è abbastanza inquietante pensare di dover appartenere a dei ruoli fissi quando siamo tutti esseri umani ciascuno dei quali si può sviluppare in modo autonomo senza essere influenzato da queste idee, portando in alto il principio del libero arbitrio esaltato tanto dal saggio Pico Delle Mirandola. Sembra quasi che Grey ci dica: tu vieni da Venere o da Marte e tu potrai fare tutto quello che vuoi ma non diventerai mai una persona che possederà le caratteristiche dell’altro sesso, ti devi solo adattare, ma sei diverso.
Un’idea così oltre che essere sbagliata, non permette nessun sviluppo o crescita personali, dove soprattutto la cultura rappresenta un elemento fondamentale che potrebbe creare delle differenze, ma sempre non necessariamente tra i due sessi.
Questa regola poteva valere in tempi passati, dove il ruolo dell’uomo padre all’interno della famiglia patriarcale creava questa immagine dell’uomo duro e molto chiuso emotivamente, che doveva a tutti i costi far rispettare la propria autorità, ma fortunatamente non siamo tutti fatti cosi o, in generale, nemmeno tutti fatti allo stesso modo.
Più sensato sarebbe stato scrivere e riportare dei consigli che secondo lui avrebbero consentito di migliorare il rapporto di coppia, ma non di fissare tutti gli uomini o tutte le donne entro certe categorie senza nemmeno conoscerci. Questo rappresenta anche probabilmente un insulto alle capacità umane e all’autorealizzazione personale.
Il forte difetto riscontrato in Grey potrebbe anche essere quello di onnipotenza, nel riportare delle vere e proprie istruzioni che sembra debbano essere date in dotazione per la nostra esistenza di relazioni tra uomini e donne, nulla di più sbagliato.
Le persone con uno spirito critico un po’ più sviluppato possono capire che si tratta di vere e proprie boiate.
Nell’ultima sua pubblicazione, ha risolto tutti i problemi con una piccola dieta:
“È il delicato equilibrio fra testosterone e ossitocina a rappresentare la chiave del nostro benessere e della felicità coniugale, perché condiziona il modo in cui l’uomo e la donna interagiscono e interpretano il mondo intorno a loro. Una dieta sana, il corretto livello degli zuccheri nel sangue, un buon sonno ristoratore e nuovi integratori alimentari: bastano piccoli interventi mirati per far sì che il nostro corpo produca gli ormoni giusti. Solo così potremo resistere allo stress di una giornata logorante a casa o in ufficio, e saremo pronti a dare e ricevere amore, comprensione e rispetto nelle interazioni con la persona che amiamo.”
E’ davvero senza precedenti la banalita’ di questo libro!
é davvero senza precedenti la pesantezza del tuo commento!!!! A volte, nella vita, fa bene anche farsi due risate e vedere le situazioni in modo un po’ più semplice, perchè la quotidianità è già così complicata, che semplificare e sdrammatizzare farebbe bene a tutti!! é OVVIO che non siamo tutti uguali, è OVVIO che bisognerebbe tener conto anche di altri fattori, sociali, familiari, etnici, culturali, …. ma allora avrebbe scritto un testo di antropologia, non credi?? Io penso invece che un po’ di semplicità, in mezzo a paroloni e gente che filosofeggia citando solo luoghi comuni e banali, per giunta, sia utile anche solo per fare il primo passo e con il sorriso cercare di avvicinarsi all’altro (omosessuali, etero ecc.). A volte bisogna anche vedere un po’ più in la della superficie e capire che in fondo la morale di questo libro è cercare di mettersi nei panni dell’altro, senza ragionare sempre e per forza con la nostra testa e con testardaggine fissarci sulle nostre visioni. Se poi è fatto in modo simpatico e semplicistico….è davvero da biasimare???????
caro nico accusi gray di presunzione e poi scrivi: “Le persone con uno spirito critico un po’ più sviluppato possono capire che si tratta di vere e proprie boiate”? Milioni e milioni di persone in tutto il mondo, me compresa, sono riuscite e ricavare enormi benefici nel rapporto di coppia grazie a questo libro eppure arrivi tu e pretendi di avere la verità in tasca, cioè che si tratta di boiate. Non è presuntuoso questo? Esistono tanti autori che hanno provato a parlare dei rapporti di coppia senza ottenere grande successo, se gray è diventato famoso in tutto il mondo, tanto che in vari Paesi si organizzano seminari e corsi basati sulle sue teorie, un motivo ci sarà. Vuol dire che tante persone hanno riscontrato un effettivo miglioramento della loro vita. Tu non sarai uno di questi ed è possibilissimo, ma abbi l’umiltà di renderti conto che per tanti altri con uno spirito critico non inferiore al tuo non è stato così. Per fortuna.
e poi scusami se aggiungo questa cosa, ma dai tuoi commenti non sono neanche sicura che tu abbia letto il libro. L’obiettivo non è certo questo: “Sembra quasi che Grey ci dica: tu vieni da Venere o da Marte e tu potrai fare tutto quello che vuoi ma non diventerai mai una persona che possederà le caratteristiche dell’altro sesso, ti devi solo adattare, ma sei diverso.” Lui spiega solo che essendo diversi spesso nascono malintesi che si possono evitare con una corretta interpretazione delle azioni dell’altro. Non mi ritrovo certo in tutto ciò che dice, ma grazie a lui sono riuscita a rispettare maggiormente tanti comportamenti del mio partner (come la sua tendenza a non parlare dei suoi problemi, o il suo desiderio di stare talvolta da solo) che prima non tolleravo semplicemente perchè non li capivo o li interpretavo male restandone inevitabilmente delusa o ferita.
Mio caro Nico, avresti voluto l’UTET al posto di un solo libro per esplicare ed esplicitare tutte le varie casistiche? forse 24 tomi non sarebbero nemmeno bastati non credi? inoltre pensi davvero che per avere una buona intuizione e una semplificazione cosi chiara e leggera della diatriba secolare tra uomo e donna, sia necessaria una laurea alla Bocconi? questo libro poteva esser stato scritto da un contadino della provincia di Cosenza ed avrebbe avuto,forse, ancora maggior “peso” tra i lettori di tutto il mondo. In ultima analisi, non vederlo come il manuale per essere felici, ogniuno dei lettori si ritroverà in alcuni esempi e non in altri, è questo il senso della generalizzazione,lasciare che si possa scelgliere dove collocare se stessi perche i tratti sono talmente ampi da racchiudere un po tutti…tranne, tranne chi non vorrà mettersi in discussione e troverà ogni scusa possibile per poter dichiarare…”non riguarda me!|”