Poesie

Poesie ❤❤❤ Poesie Belle, Poesie Speciali e Poesie Più Famose da Dedicare. Poesie Straordinarie e Bellissime, Poesie Per Sognare! ► POESIE *

Un sogno

febbraio 7th, 2012

Ti sognavo,

sapevo che ti avrei incontrato.

Fantasticavo l’incontro,

magico girotondo

di luci scintillanti

e infiniti firmamenti.

Ti ho incontrato,

mi hai guardato,

mi hai sorriso,

ti ho riconosciuto.

Senza parole

sei entrato nel mio cuore,

l’anima mia d’allora,

rinasce ad ogni aurora.

Forse in un’altra vita

ci siamo già amati,

e i ricordi nell’anima

non sono stati cancellati:

tracce indelebili,

scorrono nelle vene,

magico potere,

nella mente che affonda,

lasciandosi travolgere dall’onda.

Un arcobaleno mi attraversa,

un turbinio di emozioni,

mi gira la testa,

con te le mie giornate,

sono sempre colorate!

Neve e poi neve

febbraio 4th, 2012

Scende la neve,
soffice e lieve,
col suo manto bianco,
si posa d’incanto.

La tocchi,
la osservi,
l’ammiri e l’apprezzi,
ne gusti il sapore,
del suo bel candore.

Guardi il paesaggio
e ti senti più saggio,
con quella bellezza
e cotanta purezza.

Scende la neve
soffice e lieve,
un morbido fiocco
soave al tuo tocco.

Rosy Falcone

Amati e sentiti un Re!

febbraio 1st, 2012

Chiediti cosa ti piace di te,
e cosa vorresti per sentirti un Re,
guarda allo specchio te stesso riflesso,
e sentiti forte ed in pieno possesso,

di quelle risorse
che ami negli altri,
e che talvolta non vedi
nelle sue parti,

forza, coraggio, determinazione,
son lì in quello specchio
con tanta emozione.

Altre risorse che vuoi possedere,
le hai già in realtà
e le puoi vedere,

nelle tante volte,
che hai avuto successo,
ricordati, sai,
che sei sempre lo stesso!

la stessa persona,
quella di sempre,
con mille motivi,
per esser vincente!

Se sei stato bene,
con quelle risorse,
anche oggi puoi esserlo,
e non c’è un forse,

ma una certezza,
che esiste per te,
amati sempre
e sentiti un Re!

Sentiti un Re,
per cio’ che hai dentro,
e gridalo al mondo
il tuo vero intento.

Chi sei, cosa ami,
il tuo sogno qual’è,
stringilo forte
e sentiti un Re!

Rosy Falcone

Ama ogni istante, per quello che ti dà

gennaio 29th, 2012

Ogni istante è per te,
un momento che c’è,
nella tua vita e nel tuo tempo,
e va vissuto con pieno intento.

Lo puoi accettare, accogliere e amare,
o puoi rifiutarlo, pensando ad altro.
In ogni caso non viverlo appieno
puo’ voler dire, perdere un treno.

Ama ogni istante,
per cio’ che ti dà,
perchè la vita è tutta qua,
e va vissuta splendidamente,
con anima e cuore
nel tempo presente.

Rosy Falcone


27 gennaio

gennaio 27th, 2012

27 gennaio,
ricorrenza che suscita orrore.
Terrificante conclusione
di un popolo colpevole;
colpevole e da eliminare,
per non contagiare, inficiare.
Chi ha vissuto quella follia,
ed è riuscito a fuggir via,
ha  avuto costantemente,
flash indelebili nella mente.
Immagini di terrore,
che hanno devastato il cuore.
Nuova generazione,
voi, tra web,sito e www.
dove si trova tutto e di più,
voi, giovani di talento,
in piena tecnologia,
attenzione ad ogni ideologia,
imparate la lezione,
un simile sterminio,
non deve più avvenire.
Ricordare, commemorare,
con la consapevolezza,
che “mai più” sia certezza!

Tu vali molto!

gennaio 27th, 2012

Ecco è per Te
questo piccolo istante,
che ti vuol dire che è tanto importante,
che ti fermi un momento e cominci a pensare,
che Tu vali molto,
non te lo scordare!

Le tue risorse son come cristalli,
emanano luce
con pietre e coralli,
gemme preziose, lì dentro di Te,
a scaldarti il cuore
senza un perchè.

Passione, coraggio, forza e azione,
sono risosrse che danno emozione,
ricordati sempre che Tu le possiedi,
tirale fuori, se non le vedi.

Sii felice dentro di Te,
anche quando un motivo non c’è,
perchè cio’che conta tu sai che cos’è.
Vai avanti comunque
e dai il meglio di Te!

Rosy Falcone

LA CIPOLLA* Wizlava Szymborska

gennaio 27th, 2012

La cipolla
La cipolla è un’altra cosa.
Interiora non ne ha.
Completamente cipolla
Fino alla cipollità.
Cipolluta di fuori,
cipollosa fino al cuore,
potrebbe guardarsi dentro
senza provare timore.

In noi ignoto e selve
di pelle appena coperti,
interni d’inferno,
violenta anatomia,
ma nella cipolla – cipolla,
non visceri ritorti.
Lei più e più volte nuda,
fin nel fondo e così via.

Coerente è la cipolla,
riuscita è la cipolla.
Nell’una ecco sta l’altra,
nella maggiore la minore,
nella seguente la successiva,
cioè la terza e la quarta.
Una centripeta fuga.
Un’eco in coro composta.

La cipolla, d’accordo:
il più bel ventre del mondo.
A propria lode di aureole
da sé si avvolge in tondo.
In noi – grasso, nervi, vene,
muchi e secrezione.
E a noi resta negata
l’idiozia della perfezione.
Wizlava Szymborska

Io sono l’assurdo che si materializza.

gennaio 24th, 2012

“Io sono l’assurdo che si materializza.
Io creo mondi possibili e ci cammino dentro,
li guardo, li tocco, ci viaggio,
ed essi hanno la stessa consistenza di quelli reali.
Io sono l’improbabile che aquista un senso,
gioco con fili di parole leggeri come nuvole
che diventano abiti, su misura.
Ed essi vestono personaggi
irreali e folli, che sfilano per il mondo
inconsapevolmente portando me
sulla loro pelle.
Perchè in ogni opera c’è dentro della vita.
Ogni parola è creata da un uomo
al pari di una lacrima.
Io sono il virtuale
che si attualizza
inaspettatamente.”
Anton Vanligt, Mai Troppo folle

Inno alla gioia, all’amore e alla pace

gennaio 23rd, 2012

Ciao a te e a tutti gli amici,

voglio trasmettervi dei pensieri felici,

anche quest’oggi  e’ stato speciale

perché’  so che la vita è qualcosa che vale.

E penso che tu te ne sia reso conto

che puoi provare un amore profondo

verso te stesso e verso la gente

anche se a volte non raccogli niente.

Non sempre l’amore è ricambiato

e tu che ne hai tanto e lo hai donato

sai che ben presto ti ritornerà

con grande abbondanza e tanta umiltà.

La gioia, l’amore e la pace nel cuore

sian sempre con te come dice il Signore

credi in te stesso ed  in cio che sai fare

perchè è il momento migliore per dare.

Dare il meglio di cio’ che hai dentro

per viver la vita felice e contento

che la pace interiore sia dentro di te

e che la gioia e l’amore risieda con te.

Rosy Falcone


Il saltimbanco

gennaio 19th, 2012

Si apre il sipario
di un grande teatro,
un solo attore,tanti personaggi.
Con un po’ di fantasia,
e una buona dose di empatia,
viaggio nell’anima della gente.
Scruto,osservo,ascolto,
non mi faccio sfuggire niente
Come chi studia le stelle,
e poi sentirle sulla mia pelle.
Eccomi in una acerba adolescente,
entro nella sua mente:
“primi amori,dolci batticuori,
pianti, forti timori”.
Poi con disinvoltura
volo a cavallo della luna
e vesto i panni di lei più matura.
Vivo i suoi sogni,le aspettative,
le sue giornate lavorative.
Poi come per magia
una mamma prende il via:
“biberon,orsacchiotti,
pannolini,gianduiotti”.
Crisi esistenziali, separazioni,
è infinita la gamma delle emozioni!
Quel che racconto nella poesia,
non sempre è storia mia,
è la realtà che mi circonda,
io sono solo un onda.
Un onda di un immenso mare,
ed è meraviglioso stare lì guardare,
sentire,osservare,imparare.
Con la mia veste da saltimbanco,
mai mi annoio,mai mi stanco!

Pensiero

gennaio 18th, 2012

Pensiero,
ti scaccio via
dalla mia mente.
Ricordi e nostalgia,
andate via!
Nel buio della notte,
porte e finestre aperte…
Ti sogno…
Il sogno non lo puoi gestire,
non chiede permesso,
entra prepotente,
pretende,
non vuol morire.
Allora come adesso,
tutto è concesso!
Pensiero,
mi hai rubato l’anima,
non posso più mandarti via,
fai parte della vita mia!

In ricordo della Shoah

gennaio 12th, 2012

Dammi la mano,

non aver paura,

guarda com’è bella la luna!

La porta si chiude

più nulla si vede…

si sente…

Urla e grida,

un suono assordante che strida,

un odore che toglie il respiro,

e nessuno li dentro è più vivo.

Assurdità dell’essere umano,

“umano?!!”

Razza superiore?

Colore della pelle?

Siamo sotto lo stesso cielo,

le stesse stelle!

Se la storia non è fantasia,

scongiuriamo per sempre,

il pericolo

di una nuova “egemonia”.

Ogni popolo,

di ogni razza e colore,

ogni individuo,

“diverso” nel fisico o nel cuore,

hanno gli stessi diritti

e lo stesso valore.

INCONTRO DI DUE MANI

gennaio 9th, 2012

Incontro di due mani
in cerca di stelle,
nella notte!
Con che pressione immensa
si sentono le purezze immortali!
Dolci, quelle che dimenticano
la loro ricerca senza sosta,
e incontrano, un istante,
nel loro circolo chiuso,
quel che cercavano da sole.
Rassegnazione d’amore,
tanto infinita come l’impossibile!
J.R.Jimenez

I RE MAGI

gennaio 3rd, 2012

DALL’ORIENTE
SULLA GROPPA
DI TRE CAMMELLI
TRE RE MAGI…
BALDASSARE
MELCHIORRE
GASPARE
PARTIRONO
SEGUENDO
LA STELLA
COMETA…
SPLENDE
DORATA
LA PAGLIA
AL CALDO
FOCOLARE…
SORRIDE
SOAVE
IL BAMBIN
GESU’!
TRE GIUBILEI
PORTARONO
IN DONO..
ORO
INCENSO
MIRRA!
AL COSPETTO
DEL PICCOLO
…REDENTOR!

Egizia Russo

POESIA SUL 2012*

dicembre 31st, 2011

2012

Siamo arrivati alla fine dell’anno
molto più poveri di prima
se Monti fosse stato una collina
forse ci saremmo salvati
ma.. più alto è il monte
più ripida è la china
l’esimio Professore sarà
la distruzione e la rovina
di tutti gli Italiani.
Leggeva Dante
nella porta dell’inferno:
perdete ogni speranza
voi che entrate…….
Adesso è scritto
ai confini dell’Italia.
Ci pensa il governo
A levare la speranza
a trovar nuove torture
a regalarci un freddo inverno
a derubare la povera gente
privandoci pure di mangiare
e a lasciarci senza niente.
Non manca dei Maya la predizione
da quando Monti si è insediato
si è avverata la maledizione..
tutti i politici hanno abdicato
però senza lasciare la posizione…
facendo la figura dei coglioni
davanti a tutta la Nazione.
Monti promette 50 anni di sudori
Di fame di miseria e di dolori
Però dopo saremo premiati
quando già morti di fame
di freddo e assiderati
assisteremo dall’inferno
alla ripresa
spero che la promessa dei Maya
faccia la sorpresa…..
di eliminare ogni politicante
e faccia tornare il sorriso
sulla bocca della gente.
Bruno

POESIA Regalo di Natale

dicembre 3rd, 2011

Regalo di Natale

Quest’anno ti voglio regalare
Un Natale come quelli di una volta,
con l’angelo che sulle ali porta
L’annuncio che sempre fa esultare!

Vorrei ci fosse anche un po’ di neve
Ma leggera come zucchero filato
Perché nel paesaggio imbiancato
Il modo sembri candido e più lieve.

Vorrei un cielo di morbido velluto
Con lassù una cometa scintillante
E di stelle un corteo danzante
Perché nessuno si senta più sperduto.

Poi gente comune, pecore e pastore
Campane nella notte rintoccanti
E su di noi leggera come manti,
la musica che scioglie ogni dolore.

Infine per te ecco… Una culla
dove poggiare il tuo ferito cuore
là sulla paglia vicino al redentore
che ti sussurra “Non temere nulla”.

Emanuela Fimiani

POESIE NATALE D’AUTORE

dicembre 3rd, 2011

Leggere le Poesie Di Natale è Bellissimo, se poi sono Poesie Di Natale D’Autore, è ancor più bello perché si riscopre questa festa attraverso le parole che provengono dalla tradizione.

E’ NATO GESU’

Il gregge stanco ansando riposava
sotto le stelle nella notte fonda.
Dormivano i pastori. Il tempo andava.
Qund’ecco una gran luce il cielo inonda.
E’ mezzanotte. Ed ecco un dolce canto
suona per l’aria, in armonia gioconda.
Si destano i pastori, al gregge accanto,
e ascoltano: “Sia gloria a Dio nei cieli
e pace in terra all’uomo!”. O dolce incanto!
E’ nato un bimbo tutto luce e amore.
In una stalla, avvolto in pochi veli,
povero è nato e pure é il Re dei cieli.
E dice a tutti: “State cuore a cuore,
come fratelli! Non odiate mai!
L’anima che perdona è come un fiore.
Chi crede in me non perirà mai”.

Ettore Bogno

*

Il Mistero di Natale

La Luce guardò in basso
e vide le Tenebre:
“Là voglio andare”
disse la Luce.

La Pace guardò in basso
e vide la Guerra:
“Là voglio andare”
disse la Pace.

L’Amore guardò in basso
e vide l’Odio:
“Là voglio andare”
disse l’Amore.

Così apparve la Luce
e risplendette.
Così apparve la Pace
e offrì riposo.
Così apparve l’Amore
e portò vita;
questo è il mistero del Natale.

L. Hausman

*

C’ ERA

L’agnello belava dolcemente.
L’asino, tenero, si allietava
in un caldo chiamare.
Il cane latrava
quasi parlando alle stelle.
Mi svegliai…Uscii. Vidi orme
celesti sul terreno
fiorito
come un cielo capovolto.
Un soffio tiepido e soave
velava l’alberata:
la luna andava declinando
in un occaso d’oro e di seta
apersi la stalla per vedere se Egli
era là
C’era.

Juan Ramon Jmenez

*

Natale Non è per Tutti

Conosco questo Natale
questa neve che sa di antico
che scende lenta a parlarci
con il suo tempo che è tempo di sempre.
Non il nostro tempo
ma quello della volpe
che ora mi attraversa la strada
con il suo passo di paura.
Forse, anche per lei sarà Natale
non vi sono orme d’uomo nella neve.
Come è distratto mio figlio
per la testa ha regali da scartare
e si è lasciato sfuggire la madre
che torna alla tana.
Conosco l’assenza rigata di pianto.
So che il Natale non è per tutti.
Lontano è il tempo quando bambino
pensavo il Natale nel cuore di ognuno.
Conosco questa strada e questo bosco
che sa di casa mia e il fuoco caldo di sempre.

Luciano D’Agostino

*

Natale al Caffè Florian

La nebbia rosa
e l’aria dei freddi vapori
arrugginiti con la sera,
il fischio del battello che sparve
nel largo delle campane.
Un triste davanzale,
Venezia che abbruna le rose
sul grande canale.

Cadute le stelle, cadute le rose
nel vento che porta il natale.

Alfonso Gatto

*

Vespro di Natale

Incappucciati, foschi, a passo lento,
tre banditi ascendevano la strada
deserta e grigia, tra la selva rada
dei sughereti, sotto il ciel d’argento.
Non rumore di mandre o voci, il vento
agitava per l’algida contrada.
Vasto silenzio. In fondo, Monte Spada
ridea bianco nel vespro sonnolento.
O vespro di Natale! Dentro il core
ai banditi piangea la nostalgia
di te, pur senza udirne le campane:
e mesti eran, pensando al buon odore
del porchetto e del vino, e dell’allegria
del ceppo, nelle lor case lontane.

Sebastiano Satta

QUELLO CHE VORREI PER NATALE

novembre 29th, 2011

Vorrei del tempo per cogliere
e contare col cuore ancora qualche aurora
per ammirare tutte le sfumature del tramonto
e sentirne il calore nel cuore.

Vorrei del tempo per rimediare e per meditare
Una gomma per cancellare qualche “fatto”
o anche semplicemente solo per chiedere perdono
con la speranza di essere perdonata.

Vorrei del tempo per dire a chi amo
quanto li amo davvero profondamente.
Vorrei poter abbracciare tutti quelli
che hanno scritto il loro nome nel mio cuore.

Vorrei avere tempo per guardare “vedendo”
per ascoltare “sentendo”, e per amare “amando”
e trovare pace nell’anima per ogni mio “non fatto”
e chi i fatti siano stati del “ben fatto”.

Vorrei tirando la somma poter guardare indietro
con serenità senza che il cuore si schianti
e andarmene gaurdando con un sorriso
senza rimpianti tutto quello che è stato.

Silvana Stremiz

QUANDO HO COMINCIATO AD AMARMI DAVVERO* Charlie Chaplin

novembre 26th, 2011

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che la sofferenza e il dolore emozionali
sono solo un avvertimento che mi dice di non vivere contro la mia verità.
Oggi so che questo si chiama
AUTENTICITA’
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito
com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,
anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama
RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso
di desiderare un’altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda
é un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama
MATURITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi sempre
ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello
che succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama
RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di privarmi del mio tempo libero
e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,
ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama
SINCERITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò
che non mi faceva del bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto ciò
che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso,
all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”, ma oggi so che questo è
AMORE DI SE’
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama
SEMPLICITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono rifiutato di vivere nel passato
e di preoccuparmi del mio futuro.
Ora vivo di piu nel momento presente, in cui TUTTO ha un luogo.
E’ la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo
PERFEZIONE.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il mio pensiero può
rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore,
l’intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do il nome di
SAGGEZZA DEL CUORE.
Non dobbiamo continuare a temere i contrasti,
i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri
perché perfino le stelle, a volte, si scontrarno fra loro dando origine
a nuovi mondi.
Oggi so che QUESTO è LA VITA!

Charlie Chaplin

*IMPORTANTE: questa splendida poesia è stata erroneamente attribuita a Chaplin. In realtà il titolo originale della poesia è “When I loved myself enough” ed è stata scritta da Kim e Alison McMillen

I FIGLI

novembre 25th, 2011

I figli tu li puoi solo amare, ma non li puoi trattenere,
perchè loro abiteranno case che tu non hai mai visitato.
vedranno visi che tu non hai mai visto.
Percorreranno strade che i tuoi piedi non hanno mai battuto.
I figli…gioie e dolori, parte di te ..ed essenzialmente unici…
i figli, parte del tuo DNA parte della tua stessa carne..che il solo pensiero di andare avanti senza loro, il mondo si ferma.
E piove..ma di una pioggia diversa ,fatta di lacrime, di tutte quelle lacrime
di quelli che purtroppo o per fortuna vanno ancora avanti senza i figli…
i figli, gioie e dolori. Le loro case ovunque siano non le conosciamo,
forse non conosciamo neanche i loro cuori, ma sicuramente conosciamo
il loro essere,perchè sono parte di noi come noi siamo parte di loro.
Eppure il nostro compito è solo quello di amarli per poi lasciarli andare.
E non si sa mai dove vorranno andare a noi resta solo accettare…..
Figlia ..hai percorso strade che io non ho percorso
stai abitando case che io non conosco….
ma verrà un giorno che le conoscerò.

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