Alberto pisano maggio 10th, 2010
Cara mamma,
sono passati quasi 27 anni da quando mi hai regalato la cosa più preziosa, la vita.
Sò che mi hai desiderato più di qualsiasi altra cosa,
hai voluto che io nascessi e vedessi questo mondo.
mi hai alimentato con il tuo amore,
mi hai visto crescere giorno dopo giorno,
hai insegnato a me, e a mia sorella,
che non bisogna dire bugie,
che bisogna cercare sempre di fare pace, di non offendere nessuno,
di trovare sempre un modo per andare d’accordo,
ci hai insegnato i Valori.
ogni qual volta mi sono sentito giù,
hai cercato di risollevarmi con le tue parole,
con i tuoi gesti, il tuo cibo,
mi hai portato sempre a riflettere,
mi ha sempre consigliato il modo migliore
e mai imposto il tuo pensiero.
per un breve periodo, ho dovuto
sorreggere il tuo animo, perchè afflitto dal dolore,
perchè in quel momento
il male voleva sporcare la tua limpida aura,
ed io, piccolo,ancora ingenuo ho cercato inconsciamente,
di farti riaquistare la fiducia,
di farti capire che tu, nonostante tutto, sei mia madre.
hai sofferto insieme a me,nei periodi più bui,
ti sei presa tutte le colpe,affinche io potessi ritornare a sorridere,
hai avuto paura di perdermi, diverse volte,
e ti sei aggrappata alla tua fede pura,
affinchè tuo figlio potesse rivedere la luce e abbracciare la vita.
forse, la sofferenza più grande,
nella tua dura e difficile vita
te l’ho data proprio io
ho deluso le tue aspettative,
ho ferito, con le mie sciocche parole il tuo cuore diverse volte,
ho permesso al mio malessere di giocare con i tuoi sentimenti,
e usarli come un arma a doppio taglio,
hai accusato tutti i miei colpi
senza mai usare uno scudo per difenderti,
sei sempre rimasta li’,
non mi hai mai abbandonato,
ed hai sperato che le cose potessero migliorare.
ad oggi, il nostro rapporto non è armonioso,
litighiamo spesso, e molti silenzi ci allontanano
sò che devo ancora crescere sotto molti aspetti,
devo maturare e imparare ad essere più umile, specialmente nei tuoi confronti,
ma per fare questo ho bisogno di tempo e soprattutto di starti lontano.
ad ogni modo, mamma, tu da sola,
mi hai fornito i mattoni per costruire le mie solide fondamenta,
ed anche se tutto quello che costruirò io, cadrà,
avrò sempre delle basi solide e indistruttibili,grazie a te.
Non sarò il figlio che avresti voluto che fossi,
non ti darò le gioie che forse ti ha dato e che ti darà mia sorella,
ma il legame che ci unisce è qualcosa d’indissolubile,
l’Amore, quello “VERO”,solo tu hai saputo donarmelo..
ed io spero un giorno di ricambiare questo tuo dono.
cara mamma, hai sempre ritenuto di non saper fare il genitore,
che genitori non si nasce ma lo si diventa,
ma io da figlio, ti posso garantire che tu il genitore lo sai fare,
con grande dignità e umiltà, hai insegnato a noi
il valore più grande …quello di amare la vita..
e forse questa è l’unica promessa che posso farti
ossia, che un giorno amerò la mia vita
cosi come tu mi hai insegnato.
MAMMA,forse questa lettera, la leggeranno tutti, furchè tu,
tutto il mondo saprà quanto , dentro di me, ti voglio bene
e ti amo.
e un giorno , quando avrò il coraggio,
e quando avrò mantenuto fede alla mia promessa
te la farò leggere,
ma comunque oggi ti faccio i miei migliori auguri,
a te, e a tutte le mamme di questo mondo
augurandomi che tutti possano avere una mamma come la ho io
TI VOGLIO BENE MAMMA.
tuo figlio
Alberto Pisano