Poesie

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filosofia di vita

gennaio 23rd, 2015

La vita è un Cammino

non un punto di Arrivo

Per te che non ci sei più…

gennaio 18th, 2015

rooooo
Non ci sei più,
eppure sei sempre vicino a me.
Non sento più la tua voce,
ma respiro la tua presenza nel silenzio.
Non posso più chiederti consigli,
eppure sento che osservi ogni mio passo,
seguendomi silenziosamente
nelle scelte della mia vita.
Non ci sei più,
eppure il silenzio
continua a raccontarmi di te Papà.
Ti voglio bene.

(© Alessia S. Lorenzi  – Tutti i diritti riservati – E’ vietata la riproduzione, anche parziale, del testo  senza la citazione dell’ autrice – Immagine  reperita dal web)

 

POESIE D’AMORE DI RICARDO REIS * FERNANDO PESSOA

dicembre 3rd, 2014

RICARDOREIS

Il sentimento costringe alla speranza.
Fernando Pessoa, Poesie d’amore di Ricardo Reis
***

Tutto è estraneo e non parla la nostra lingua
Fernando Pessoa, Poesie d’amore di Ricardo Reis
***

Amo i fiori, non li cerco.
Se ci sono Bene, ma procurarsi gioie implica
Lo sforzo del cercare.
La vita sia come il sole, che è dato,
E non strappiamo fiori che, raccolti,
non sono nostri, ma morti.
Fernando Pessoa, Poesie d’amore di Ricardo Reis
***

Nessuno ama un altro, ma ama piuttosto
quel che di sé c’è in lui, o che suppone.
Fernando Pessoa, Poesie d’amore di Ricardo Reis
***

cura d’esser chi sei
che ti amino o no.
Fernando Pessoa, Poesie d’amore di Ricardo Reis
***

Perchè il sogno di un piacere
Nel piacere non è un sogno.
Fernando Pessoa, Poesie d’amore di Ricardo Reis
***

Nell’occulto succedersi di cose,
solo il saggio sente che altro non fu
che la vita lasciata.
Fernando Pessoa, Poesie d’amore di Ricardo Reis
***

Almeno, se ombra sarò per primo, tu mi ricorderai
senza che il mio ricordo t’infiammi, ferisca o scuota,
perchè non ci prendemmo mai per mano né ci baciammo.
Nè altro fummo che dei bambini.

Fernando Pessoa, Poesie d’amore di Ricardo Reis
***

Godiamo di nascosto.
La sorte è invidiosa, Lidia. Ammutoliamo.
Fernando Pessoa, Poesie d’amore di Ricardo Reis
***

Coronatemi di rose.
Coronatemi davvero di rose
Rose che svaniscono
Sul capo morendovi.
Prestissimo!
E di foglie brevi.
E basta.
Fernando Pessoa, Poesie d’amore di Ricardo Reis
***

Se mai non ottenessi gloria, o mai
Amore o giusta stima ricevessi,
Basta che sia la vita solo vita
E che io la viva.
Fernando Pessoa, Poesie d’amore di Ricardo Reis
***

Il palazzo reale

dicembre 1st, 2014

Nel cortile del palazzo reale

piante secche e imputridite

uno stagno artificiale

che impedisce nuove vite.

Dalle acque malsane

all’improvviso emerge

un giovane alberello

il verde clorofilla

di quel goliardico spiritello

accende una scintilla:

“revisione di ogni legge

e pulizia del giardino”.

Pensiero divino!

Il giardiniere pota

ma la cesoia non taglia

non sradica

le radici dello sciame

intrecciate con filo sottile

tessono continue trame

tattica dolce e modica

un far falso e gentile.

Se la cesoia non basta

a eliminar tutta la casta

“un trattore”

trainato da molte persone

animate da forte passione

ecco quel che ci vuole!

Un altro anno sta per finire

e le promesse è di là da venire…

Nel cortile del palazzo reale

un gioioso Natale

fuori da quel cortile

il verde muore

un Natale senza colore!

palazzo reale

Nell’anima da sempre

novembre 27th, 2014

Un palpito nell’anima

un  pensiero remoto

mai addomesticato

un eco che nel vuoto

grida…

Sogno di un amore sublime

trascendentale

un incontro fatale

che placa la fame.

Un amore ambito

agognato

per anni inseguito.

Fantasticavo l’incontro

tra distese di verdi prati

In riva al mare al tramonto

o lungo viali  alberati.

Scorgevo il suo volto

mi guardava, mi sorrideva

non parlavo, lui taceva

tumulto dell’anima

smarrimento

poi la quiete…

il sipario si apre a nuove mete.

Ti ho incontrato

mi hai guardato

mi hai sorriso

ti ho riconosciuto

e il sogno è diventato realtà.

linfa di vita, ossigeno puro

con te il mio cielo

non sarà mai più buio!

poesia

Una befana con la scopa

novembre 24th, 2014

Pensieri colorati

riflessi di una vita

malinconica e assopita

e di una  befana con la scopa

che attraversando il cielo

tra mille e mille stelle

lascia cadere un dono.

Missiva di quel volo:

“un brivido sulla pelle”

e non è più mistero

tu eri…io ero…

Viaggio di un anno in treno

attesa  trepidante

che appaga in un baleno

quell’attimo abbagliante.

Un bacio che sugella

avvolge e ammantella

connubio di due anime

In perfetta sintonia:

sorrisi e lacrime

dolori e paradisi

fiori che sbocciano e fiori recisi…

alla prossima befana?!!

Non sarà speranza vana!

una befana

POESIE * GIORGIO CAPRONI

novembre 20th, 2014

CAPRONI-G_poesie1
… perch’io, che nella notte abito solo,
anch’io, di notte, strusciando un cerino
sul muro, accendo cauto una candela
bianca nella mia mente – apro una vela
timida nella tenebra, e il pennino
strusciando che mi scricchiola, anch’io scrivo
e riscrivo in silenzio e a lungo il pianto
che mi bagna la mente…

***

Per lei voglio rime chiare,
usuali: in -are.
Rime magari vietate,
ma aperte: ventilate.
Rime coi suoni fini
(di mare) dei suoi orecchini.
O che abbiano, coralline,
le tinte delle sue collanine.
Rime che a distanza
(Annina era così schietta)
conservino l’eleganza
povera, ma altrettanto netta.
Rime che non siano labili,
anche se orecchiabili.
Rime non crepuscolari,
ma verdi, elementari.
***

Non più il catrame odora
di remoti velieri
dietro San Giorgio: un gorgo
d’altri e più acri aromi
pullula, Sottoripa,
nei tuoi fondachi bui.

Ma è festa ai marinai
d’oggi come fu ieri
un tanfo di bolliture
rancide, d’olii di semi,
o all’osterie nel fresco
morto d’acque portuali
carnali risa di donne
frequentate dai mori.

***

Sei donna di marine,
donna che apre riviere.
L’aria delle mattine
bianche è la tua ariadi sale e sono vele
al vento, sono bandiere
spiegate a bordo l’ampie
vesti tue così chiare.

Vite spezzate

novembre 19th, 2014

Il vento scuote le foglie

ormai orfane e ingiallite

appena uno spiraglio per vite finite.

Acqua e  fango e frammenti di respiri

un vortice improvviso

che svela il tuo bel viso

Piccolo bagliore di luna

un colpo di fortuna.

Tra i rami, segreti violati

amori creati, mai nati

Rimbalza qua e là la palla

su quei voli di farfalla.

Un calabrone ronza e sparla…

Un altro fiore  annebbiato, sparito

ennesimo rito

e l’assenza dell’ ape “regina”

manda tutto in berlina!

L’istrionico mago  tace

e i frammenti non trovano pace

tranquillo la fa franca

l’essenza….manca…

 

vite spezzate

Pensiero folle

novembre 17th, 2014

Si perde lo sguardo

nel  cielo tempestoso

alla ricerca di qualcosa

che non è più.

Risacche di pensieri

di oggi e di ieri

levigati dal fiotto del mare

si lasciano galleggiare.

I piedi affondano sulla sabbia molle

cercando di trascinar  nel fondo

un pensiero folle.

Tenace non affonda

come un cavalluccio marino

fiero, cavalca l’onda.

Folle…e perché mai?

Se scritto nel libro del destino

è un pensiero divino.

ah…quel rametto di bouganville!

s’è moltiplicato per mille…

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