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PABLO NERUDA* Le Più Belle Poesie

Stefania febbraio 12th, 2010

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XVII

Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l’ombra e l’anima.

T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T’amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

Pablo Neruda

*
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ALDA MERINI* Le Più Belle Poesie

Stefania febbraio 11th, 2010

Alda Merini

Le più belle poesie
si scrivono sopra le pietre
coi ginocchi piagati
e le menti aguzzate dal mistero.
Le più belle poesie si scrivono
davanti a un altare vuoto,
accerchiati da argenti
della divina follia.
Così, pazzo criminale qual sei
tu detti versi all’umanità,
i versi della riscossa
e le bibliche profezie
e sei fratello a Giona.
Ma nella Terra Promessa
dove germinano i pomi d’oro
e l’albero della conoscenza
Dio non è mai disceso né ti ha mai maledetto.
Ma tu sì, maledici
ora per ora il tuo canto
perché sei sceso nel limbo,
dove aspiri l’assenzio
di una sopravvivenza negata.

Alda Merini, da “La Terra Santa” 1983

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Il mio tesoro

Terry gennaio 29th, 2010

Il blu del cielo si confonde col mare,
sono qui in silenzio a meditare.
Il tramonto, il volo dei gabbiani,
fredde e tremanti sono le mie mani.
Mi perdo nell’orizzonte infinito,
cerco qualcosa…un cassetto smarrito,
o meglio un cassetto chiuso a chiave,
nel ripostiglio di una piccola nave.
Un tesoro ben custodito,
affinchè il tempo non lo renda sbiadito:
“Note musicali fuoriescono danzando,
una bimba corre felice, ridendo;
un’altalena, una corda, un bambolotto,
caramelle, cioccolata e un orsacchiotto.
Nel cassetto dei ricordi tutto è intatto,
non rimane che dire: “quel che è fatto è fatto!”
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Sogno in ufficio

Terry gennaio 29th, 2010

Lente e interminabili scorrono le ore,
con il corpo sono qui, ma con la mente altrove;
chiudo gli occhi…mi concentro…
ed ecco che mi accarezza il vento!
I piedi affondati nella sabbia,
nella testa, confusione, tanta nebbia:
ansie opprimenti,
pensieri logoranti,
che per incanto volano via,
lasciando leggera l’anima mia!
Come una leggera pioggerellina,
mi arrivano spruzzi di acqua marina,
lasciando sulla pelle abbronzata,
il sapore dell’acqua salata.
Suona il citofono, mi sveglia,
torno nella realtà, ma rimane la voglia,
voglia di correre, di nuotare,
libera e felice tra le onde del mare,
di rotolare sulla sabbia dorata,
e poi di nuovo una bella nuotata!
Apro la porta, entra il cliente,
il sogno è finito, ripristino la mente.
L’ora di pausa è terminata,
appuntamento alla prossima giornata!
in ufficio

Il barbone

Terry gennaio 29th, 2010

Si guarda intorno con stupore,

gli occhi malinconici e tristi;

guarda l’abito griffato addosso al manichino,

e giù, un altro sorso di vino.

C’è un correre veloce sul marciapiede,

lui, lì in un angolo chiede.

Una donna è intenta a guardare la vetrina,

poi entra e acquista l’abito per la sua bambina.

Un passante frettoloso si accende una sigaretta,

pochi son quelli che metton mano alla borsetta.

Si è fatta sera, contiamo le monete…

Dio, non lasciarmi solo con la mia fede!

Una figura scura si avvicina piano,

poi con dolcezza gli afferra la mano,

vieni, c’è un pasto caldo che ti aspetta,

un letto e una calda coperta.

Incredulo rivolto a Dio chiede:

“è un angelo vestito da prete?!!”
barbone

Donna manager

Terry gennaio 29th, 2010

Capelli biondi mesciati,
stivaletti, pantaloni e camicetta,
Marta si avvia con la sua macchinetta.
Che traffico, ho preso tutto?
L’agenda degli appuntamenti,
devo tornare indietro accidenti!
Marta dorme ancora,
pur se da un pezzo è spuntata l’aurora.
Ok, riparto e faccio benzina,
poi di corsa al negozio di Lina.
Ciao, son pronte le ordinazioni?
Sono ventuno o ventitre?
Cara Lina mi ci vuole un bel caffè!
Il prossimo appuntamento è tra un ora,
poi un altro e un altro ancora.
A casa mi aspetta la lavatrice,
ci sono ancora i pennelli sporchi di vernice;
prepara la cena, controlla i biscotti,
cinque minuti ancora e sono cotti.
Si è fatta sera, Marta è sfinita,
suonano alla porta, è Federica:
“siamo passati per un salutino,
se ti va ci fermiamo per uno spuntino!”
Un “NO!”resta soffocato in gola,
ma piano piano senza far rumore vola…
E il marito sempre attaccato alla televisione,
e la figlia ha bisogno di comprensione,
e il nipotino c’ha il ballo di San Vito,
tutto è dovuto, nessuno che alza un dito.
Domani è un altro giorno, frase celebre,
mi sento svuotata, quasi un ebete,
da domani la musica cambia, lo giuro,
da domani alzerò un bel muro…
ma quel muro domani non c’è,
e volete sapere perché?
Perché la donna ha nel cuore,
un inesauribile getto d’amore!

manager

Colori e sapori d’autunno

Terry gennaio 29th, 2010

Una foglia scivola sfiorandomi il viso,

mi guardo intorno…è tutto un paradiso!

Spennellate di giallo e marrone,

di verde muschio e tanto arancione.

Grappoli d’uva, chicchi dorati,

per futuri vini pregiati;

e insieme al profumo di mosto, profumo di vino,

la fragranza del fungo porcino.

C’è una particolare atmosfera,

lasciata dall’acquazzone di ieri sera.

Il profumo di terra bagnata,

l’aria pulita e frizzantina, il cielo terzo,

com’è bello andare a spasso!

L’autunno è come una poesia,

porta con se sempre un po’ di malinconia.
autunno

Oggi sposi

Terry gennaio 29th, 2010

Che confusione!
C’è molta apprensione…
Chi va, chi viene…
Il vestito va bene’?!!
Squilla il telefono, suonano alla porta,
come inizia una favola?: “C’era una volta!”
Questa è la favola tinta di rosa,
di una bella e giovane sposa,
che attorniata da amici e parenti,
si avvia in chiesa per i sacramenti.
Lungo il velo, sontuoso il vestito,
che sorpresa per il “quasi” marito!
L’organo inizia a suonare,
mentre la sposa sale le scale,
lentamente si avvicina al futuro consorte,
e…l’emozione è sempre più forte!
Una promessa sincera…
lo scambio della vèra…
le note dell’Ave Maria…
e una lacrima scivola via.
Eccoli fuori e all’improvviso,
manciate di fiori e manciate di riso;
vola in alto con un bel lancio,
il mazzolino di fiori d’arancio;
lo prende al volo una biondina,
lentigginosa e sbarazzina,
e tutta trionfante col suo trofeo,
si avvicina al suo dolce “Romeo”:
Così tra una foto e una chiacchierata,
volge al termine la bella giornata,
saluti, abbracci, baci bacioni, e….
finalmente gli sposi son soli!
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Emozioni

Terry gennaio 29th, 2010

Mare agitato…

questa notte ti ho sognato.

Mare in tempesta…

i pensieri s’intrecciano nella testa.

Mare increspato…

giorni e ore che non ho dimenticato.

Mare di notte, mare blù…

il tempo andato non torna più.

Mare trasparente…

parlo parlo ma nessuno mi sente.

Mare profondo…

l’amore è un girotondo.

Mare mare mare…

non sei dolce, sei pieno di sale.

Mare verde chiaro…

mi ci vuole un bel solitario.

Mare calmo…

finalmente dormo!
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Adolescenza

Terry gennaio 29th, 2010

Il vento scompiglia i capelli…

riccioli biondi ribelli;

gli occhi velati di pianto…

nel cuore un dolce rimpianto.

Il passo lento, lieve,

soffice come un fiocco di neve;

una canzone cantata col cuore,

pensando chissà a quale amore.

Anni di sogni, di fantasticherie,

di assalti nelle pasticcerie…

di crisi d’identità…

di tanta voglia di libertà.

Gli anni passano in fretta,

faticoso è raggiungere la vetta,

cercando di non perdere mai di vista,

la strada giusta, quella “maestra”.

Chi mai può dire se è stata quella giusta?

giusta o no, che vuoi che sia,

resta sempre quella della fantasia,

che bene o male ti fa buona compagnia!

adolescenza

Roma mia

Terry gennaio 29th, 2010

A passeggio me ne vo’ per la città,

sola sola in piena libertà;

sotto un cielo azzurro e assolato,

gustando un bel cono gelato.

Piazza di Spagna…che meraviglia!

non ce n’è un’altra che le somiglia;

la scalinata sommersa di fiori:

azalèe di mille colori.;

la piazza gremita a di gente,

che passeggia tranquillamente.

Poi c’è il Gianicolo… col suo belvedere,

dove la vista non può che godere.

S.Pietro, i vicoli di Trastevere,

il nastro biondo del fiume Tevere.

Il Colosseo, la Bocca della Verità…

Roma, sei la più bella città!

Tu sola sai incantare,

e ogni straniero fai innamorare,

chi resta un solo giorno con te a tu per tu,

di sicuro non può scordarti più!
roma

Una società migliore

Terry gennaio 29th, 2010

Che dire di questa nostra società
che vuole tutti senza carattere e senza personalità?!!
Pronta a lasciarsi abbagliare e abbindolare,
pur di apparire e diventare popolare?
Perso ogni valore , ogni rispetto,
senza rimorsi si corica nel letto:
“le scarpe fatte a quell’amico…
la fiducia di quell’altro che ha tradito…
Scene di morte, scene di violenza,
viste e vissute con indifferenza:
“dove andiamo per il week-end…al mare?
Poi la sera tutti a ballare”.
Intanto più in la, ma tanto lontano,
c’è qualcuno che soffre e tende la mano,
facciamo in modo che non sia una chimera;
facciamo tornare quel sentimento,
che è l’unico, vero, nutrimento.
Solo l’amore può salvare il mondo intero,
con ogni creatura che vive sotto questo cielo.
Sappiamo bene che nessuno di noi è perfetto,
ma basterebbe mettere in pratica questo concetto:
“fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te”,
io ci sto provando e passo-parola…ora tocca a TE!
06 - Bambini

Viva l’estate

Terry gennaio 29th, 2010

Evviva l’estate! Le strade infuocate …
le tapparelle abbassate …
30 gradi all’ombra …
ma in riva al mare si balla la samba!
Il corpo leggero vestito di sole,
i piedi liberi da gomma e da suole;
la pelle bagnata di umore marino,
che bello sognare sul bianco pattino!
Tante le emozioni, tanti gli eventi,
sensazioni, attimi fuggenti,
che vorresti fermare,
trattenerli, non lasciarli andare.
L’estate è calura,
è affondare il viso nell’anguria;
è un cono gelato,
è dormire all’aperto sotto un cielo stellato!
L’estate è un palco allestito in ogni villa,
che di fasci di luci scintilla:
“musica, teatro, poesia”,
con la luna che fa da regia!
Amo l’estate e i suoi mille colori,
gli aromi intensi e i suoi mille sapori;
le ore languide del giorno,
e quelle della notte….che non dormo!

estate

In campagna

Terry gennaio 29th, 2010

Papaveri rossi in un campo di grano,
spighe che ondeggiano e si danno la mano;
qua e la spruzzi di margherite,
e un aria profumata e mite.
Lo sciacquio dell’acqua del ruscello,
le pecore col tintinnio del campanello;
il verde diffuso del prato,
è come ammirare un bel quadro.
Nel cielo striato di bianco,
un aquilone volteggia stanco,
tira la corda il bambino,
e l’aquilone riprende il cammino.
il rombo di un aeroplano …
e affiora un ricordo lontano;
la cicala col suo incessante frinire,
ti fa dolcemente dormire.
Distesa la, sotto un salice piangente,
libera e felice vola la mente,
e l’ora del riposo, l’ora bella,
è l’ora in cui si fa “la pennichella!”
comp.2

Nuvola Bianca

Terry gennaio 29th, 2010

Sono una nuvola bianca e leggera,
attraverso monti, mari e città,
quando mi arrabbio divento nera,
e dove mi fermo la pioggia cadrà.
Cammino, mi trasformo, cambio forma,
e accendo la fantasia a tua “norma”;
chi vede un orsacchiotto, chi un uccello,
chi riesce a intravvedere un bel castello.
Cambiando e tramutandomi continuamente,
stimolo l’immaginazione della gente,
che si lascia dolcemente trasportare,
in un mondo affascinante, surreale.
Quando però divento cupa e nera,
certo non porto a voi la primavera,
ma la pioggia che a scrosci mando giù,
credetemi, è piena di virtù:
Per gli alberi, le piante e le coltivazioni,
ci vogliono anche gli acquazzoni,
e quindi devo dire “menomale”
se ogni tanto mi arrabbio e mando un temporale!
Questa è la mia storia, la mia vita,
afferrala al volo con le dita,
coraggio…provaci anche tu,
guardami…e con la mente salta su!
Prima che svanisco e vado via,
gioca, inventa con la fantasia,
poi me ne andrò lontano dal tuo cielo,
per lasciartelo limpido, azzurro e sereno.
nuvola

La pecorella monella

Terry gennaio 29th, 2010

C’era una volta una pecorella,

che più di tutte era monella;

non voleva mai seguire il gregge,

non rispettando così la legge.

Un giorno incontra un asinello,

molto cocciuto e anche lui monello,

e visto che erano simili in tutto,

decisero di dividere il bello e il brutto.

Nasce così un legame molto forte,

ma ahimè amara si presenta la sorte,

perché l’asinello aveva un padrone

che lo portò via in un’altra regione.

La pecorella tornò ad essere sola,

ma un pensiero le da forza e la consola:

“che il ricordo di quella favola bella,

brillerà sempre come una stella”.

Ora, raggiunta quella che era la sua mèta,

è più tranquilla, più mansueta,

felice perché ha provato e assaporato,

la gioia di aver quell’asinello amato.
asinello

Relax

Terry gennaio 29th, 2010

Un tuffo nell’acqua, una bella nuotata,
e poi un bel gelato con crema e cioccolata;
in mezzo a tanti ombrelloni colorati,
tutti in fila, ben allineati.
Sdraiata al sole accarezzo la sabbia,
mentre un sogno si fa largo nella nebbia,
è un attimo, subito svanisce,
la mente lo rincorre e lo ricostruisce.
Arrivano le note di una bella canzone,
mi portano indietro procurandomi emozione:
“rimpianto per il tempo che fu,
cose e persone che non ci sono più”.
Fresca e profumata una leggera brezza,
mi sfiora, mi circonda, mi accarezza;
un’imbarcazione se ne va per altre sponde,
un relitto emerge tra le onde;
un gabbiano scende piano piano,
stringo forte la sabbia nella mia mano;
e mentre il sole mi regala il suo calore,
mi lascio andare come un aquilone,
libera, felice e spensierata,
assaporando ogni attimo di questa giornata.
Con questa fresca brezza marina,
finalmente…ho staccato la spina!
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La TV vista dai bambini

Terry gennaio 29th, 2010

È attraente, divertente,
arricchisce la mia mente,
con giochi e quiz intelligenti,
imparando cose interessanti.
Poi c’è lo sport: sci, equitazione,
bellissime partite di pallone;
c’è Rex, il cane poliziotto,
lo spot del caffè e del gianduiotto.
Telenovele, ficton in quantità,
frammezzate da tanta publicità;
documentari, film, cartoni,
i Pokemon e Paperon De Paperoni.
Questo potente polo d’attrazione
si chiama indovina un po’: “televisione”,
noi non vorremmo andare a letto mai,
e se insistiamo troppo sono guai.
Forse i grandi hanno ragione,
se ci limitano e controllano la visione,
la TV non deve impedirci di giocare,
di sognare e di fantasticare.
Un gioco, una fiaba, una poesia,
inventiamole con la nostra fantasia…
E ora seppure a malincuore,
vado a giocare e….spengo il televisore!
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La domenica in famiglia

Terry gennaio 29th, 2010

Dorme la bimba nel suo lettino,
accanto a lei sonnecchia il fratellino;
la mamma in cucina fa le ciambelle,
con l’aiuto delle sorelle.
Tutti a tavola, sveglia bambini!
Venite qui, zie e nipotini,
ci son ciambelle in quantità,
che profumo, che bontà!
Si lecca le dita la più piccolina,
poi chiede un’altra ciambellina.
Per i bambini c’è l’aranciata,
per gli adulti un buon vino d’annata.
Poi zio Peppino racconta una storiella,
mentre s’ingozza un’altra ciambella,
lo sanno tutti che è molto goloso,
ma guai a dirlo perché è permaloso.
Così tra un boccone e un bicchiere di vino,
s’è bello e inciuccato lo zio Peppino,
zia Maria gli toglie il bicchiere,
e traballando lo mette a sedere.
La domenica è finita,
e anche la nonna si è divertita;
i bimbi son pronti per la nanna,
canta la ninna contenta la mamma.
la domenica in famiglia

Al mio papà

Terry gennaio 29th, 2010

Al mio papà

…Se non ci fossi tu…

Di tutti sei di più!

Sempre pronto a intervenire,

a proteggere e a capire;

t’informi su i miei studi, mi fai compagnia,

ti siedi accanto alla mia scrivania,

anche quando sei stanco e stressato,

e non hai per niente riposato.

A volte sei dispotico e severo,

ma so che di me sei fiero:

papà ti voglio tanto bene,

vorrei tanto confidarti le mie pene,

ma da te mi faccio vedere forte,

spavalda e con le gonne corte;

mi rimproveri, ma ormai sono una signorina,

anche se tu mi vedi sempre bambina,

e non vuoi proprio capire,

che troppo presto mi mandi a dormire.

Per fortuna che c’è la mamma,

che ti distrae col suo dolce alla panna,

così ammaliato e ben addolcito,

che lei mi è complice non l’hai capito!!!

Siete troppo forti, cari papà,

nessuno mai vi eguaglierà!
papà

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