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FRASI CARINE ♣♣♣ Frasi Straordinarie Da Scrivere a chi Ami! Dedica una Frase Significativa, una Frase Carina e Straordinaria, FRASI SIGNIFICATIVE! Scegli le Tue FRASI!



FRASI SUL GENIO LA FOLLIA

gennaio 3rd, 2015

genio e follia

L’uomo di genio è individualmente -e per lo psicologo – un folle, chiaramente un anormale. Il suo valore esiste per l’esteta, non per lo psicologo. Per il sociologo poi è rappresentativo e niente più. La triplice natura del genio è esattamente questa.

Fernando Pessoa, Il libro del genio e della follia

***

Il genio è una varietà della pazzia.

Carlo Dossi, Note azzurre

***

Il genio è follia, oggi lo sappiamo. Una sorta di delirio; nella sua forma più elevata non è , nel migliore dei casi, che una megalomania raziocinante.

Fernando Pessoa, Il libro del genio e della follia

***

Alla pazzia è affine il grande genio; solo una sottile parete li divide.
John Dryden, Absalom and Achitophel

***

Il genio, quella sola potenza umana, innanzi a cui si possa, senza vergogna, piegare il ginocchio, fu, da non pochi psichiatri, confinato insieme al delitto, fra le forme teratologiche della mente umana, fra le varietà della pazzia.

Cesare Lombroso, Genio e follia

***

Il genio si muove nella follia, nel senso che si tiene a galla là dove il demente annega.

Paul Valéry, Quaderni

***

I matti sono solo matti a metà, perché non hanno il coraggio totale e la compiuta consapevolezza della loro follia, come i geni.

Davide Lopez, Il mondo della persona

***

Il genio abita semplicemente al piano di sopra della follia.

Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena

***

C’è sempre un grano di pazzia nell’amore,
cosi come c’è sempre un grano di logica nella follia.
F.W. Nietsche, da “Così parlò Zarathustra”

FRASI SULL’INIZIARE

gennaio 2nd, 2015

 

iniziare

Per iniziare la giornata scelgo un caffè,
per continuarla, un sorriso.
Stephen Littleword
***

L’inizio è sempre OGGI
Mary Shelley
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Inizia da qualsiasi punto ti trovi e con qualsiasi cosa tu abbia.
Jim Rohn
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Non devi essere grande per iniziare, ma devi iniziare per essere grande.
Les Brown
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L’unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante.
Cesare Pavese
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Il segreto per farsi strada è di iniziare.
Mark Twain
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Gli affari, come le rivoluzioni, dovrebbero iniziare solamente.
Howard Oliver Sackler
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Iniziare un litigio è come aprire una diga, prima che la lite si esasperi, troncala.
proverbio

FRASI SULLE SEDIE

dicembre 29th, 2014

sedia

…La sedia!
La sedia è la sedia: visione globale dell’oggetto.
Generalmente di legno, faggio evaporato, noce dei casi migliori, talvolta di vimini, caso limite, non globale.
La sedia serve per sedersi e se di vimini stride alla pressione dei culi obesi, pesanti, sempre seduti: fenomenologia dell’oggetto.
Già, ma chi si siede?
Qui il discorso si fa più difficile ed occorre un’analisi più profonda alla luce della quale emerge un verità sconcertante: si siede chi ha la sedia.
Chi non ce l’ha?
Chi non ce l’ha è costretto a stare in piedi. Se ne deduce che inevitabilmente la sedia opera nell’umanità una piccola divisione.
Ma chi ha la sedia è gentile e la cede a chi è in piedi?
No! Chi ha la sedia se la tiene e ci sta comodamente seduto.
Ma allora cosa ci rappresenta il “Prego s’accomodi”?
Il “Prego s’accomodi” è un modo di dire, signorile e democratico, che fa notare le differenze ma con gentilezza. Meglio sarebbe sostituirlo con “Prego stia pure in piedi”, ugualmente gentile però più vero!
Io la sedia ce l’ho però sto in piedi.
No, mi dispiace questo caso non è previsto!
Come non è previsto? Cercate di prevederlo perché io sono uno in piedi con la sedia.
Beh, allora diciamo che soggettivamente sei uno di quelli che stanno in piedi, ma oggettivamente…

Giorgio Gaber

***

Quindi, come sempre, la sera si mescolava all’essere sola. Al restare sola, perché la solitudine non mi appariva più una questione di presenze o di numeri. E nemmeno un problema di sedie vuote o di spazi da riempire. Nel silenzio della casa, ascoltavo i miei pensieri. Sola, le sillabe sono due, un plurale incompiuto, morente. Avvelenato dall’assenza.

Marta, Gianfranco Brevetto
***

Quanti cristi inchiodati a una sedia o a un letto la gente scavalca, per inchinarsi a un cristo di legno. Quanti sacrifici dimenticati, per ricordarne uno. Se mi facessero entrare in una chiesa, griderei: smettete di guardare quell’altare vuoto. Adoratevi l’un l’altro.

Stefano Benni, Achille piè veloce
***

Il pomeriggio è il tempo intermedio.
Coloro che amano non hanno il coraggio di annunciarsi.
Coloro che sono amati si fanno aspettare.
L’attesa dilata innaturale le sedie,
schiaccia il telefono come un’alta temperatura,
i muri divengono pneumatici, tanto che invano
ci sbatti la testa, nessun dolore ti risveglia;
l’universo intero è anestetizzato.
Nina Cassian
***

A torto si è voluto fare della borghesia una classe. La borghesia è semplicemente la parte soddisfatta del popolo. Il borghese è l’uomo seduto. Una sedia non è una casta.
Victor Hugo, I miserabili
***

Che cos’è che ti ci lavi i denti e ti ci siedi sopra? Uno spazzolino e una sedia.
Chico Marx
***

Un uomo, se possiede la vera sapienza, sa godere dell’intero spettacolo del mondo da una sedia, senza saper leggere, senza parlare con nessuno, solo con l’uso dei sensi e con l’anima che non sappia essere triste.
Fernando Pessoa, Il libro dell’inquietudine
***

È così brutta che quando entra in una stanza, i topi saltano sulla sedia.
Boris Makaresko
***

L’ansia è come una sedia a dondolo: sei sempre in movimento, ma non avanzi di un passo.
Jodi Picoult, L’altra famiglia
***

Più frequentiamo le mostre d’arte moderna, più tutto sembra assomigliare a un’opera d’arte, compresi la sedia dell’addetto alla sorveglianza e l’estintore.
Brian Sewell

***

Un tavolo, una sedia, un cesto di frutta e un violino;
di cos’altro necessita un uomo per essere felice?
Albert Einstein
**

In quel paesaggio vidi due pezzi di tavolato e una sedia. Era il contrario di una rovina. Parti di un futuro palazzo.
Jean Cocteau
***

Opportunista. È come la sedia del barbiere, che è adatta per tutte le natiche.
William Shakespeare, Tutto è bene quel che finisce bene
***

Mi sono seduto su una sedia che aveva un chiodo sul fondo e mi sono fatto male ai paesi bassi.
Totò

FELICE ONOMASTICO STEFANIA

dicembre 26th, 2014

STEFANIA1

Nel tuo nome è racchiusa tutta l’emozione del Natale appena trascorso, che diventa ricordo, che riempie il cuore e lo addolcisce e lo scalda dal gelo dell’inverno. Nel tuo nome c’è il rosso del Natale, il bianco della Neve, l’azzurro del cielo chiaro d’inverno, l’oro e l’argento dei doni, lo scintillìo delle luci intorno. Nel tuo nome c’è la dolcezza di una persona speciale, di un anno trascorso tra gioie e dolori, speranze e delusioni. Nel tuo nome c’è la voglia di rinascere ed essere sempre oggi, migliore di ieri.

Auguri STEFANIA

IL NATALE * Alessandro Manzoni

dicembre 25th, 2014

book-christmas-tree

Qual masso che dal vertice
di lunga erta montana,
abbandonato all’impeto
di rumorosa frana,
per lo scheggiato calle
precipitando a valle,
barre sul fondo e sta;

là dove cadde, immobile
giace in sua lenta mole;
né, per mutar di secoli,
fia che riveda il sole
della sua cima antica,
se una virtude amica
in alto nol trarrà:

tal si giaceva il misero
figliol del fallo primo,
dal dì che un’ineffabile
ira promessa all’imo
d’ogni malor gravollo,
donde il superbo collo
più non potea levar.

Qual mai tra i nati all’odio,
quale era mai persona
che al Santo inaccessibile
potesse dir: perdona?
far novo patto eterno?
al vincitore inferno
la preda sua strappar?

Ecco ci è nato un Pargolo,
ci fu largito un Figlio:
le avverse forze tremano
al mover del suo ciglio:
all’ uom la mano Ei porge,
che sì ravviva, e sorge
oltre l’antico onor.

Dalle magioni eteree
sgorga una fonte, e scende,
e nel borron de’ triboli
vivida si distende:
stillano mele i tronchi
dove copriano i bronchi,
ivi germoglia il fior.

O Figlio, o Tu cui genera
l’Eterno, eterno seco;
qual ti può dir de’ secoli:
Tu cominciasti meco?
Tu sei: del vasto empiro
non ti comprende il giro:
la tua parola il fe’.

E Tu degnasti assumere
questa creata argilla?
qual merto suo, qual grazia
a tanto onor sortilla
se in suo consiglio ascoso
vince il perdon, pietoso
immensamente Egli è.

Oggi Egli è nato: ad Efrata,
vaticinato ostello,
ascese un’alma Vergine,
la gloria d’lsraello,
grave di tal portato
da cui promise è nato,
donde era atteso usci.

La mira Madre in poveri
panni il Figliol compose,
e nell’umil presepio
soavemente il pose;
e l’adorò: beata!
innazi al Dio prostrata,
che il puro sen le aprì.

L’Angel del cielo, agli uomini
nunzio di tanta sorte,
non de’ potenti volgesi
alle vegliate porte;
ma tra i pastor devoti,
al duro mondo ignoti,
subito in luce appar.

E intorno a lui per l’ampia
notte calati a stuolo,
mille celesti strinsero
il fiammeggiante volo;
e accesi in dolce zelo,
come si canta in cielo
A Dio gloria cantar.

L’allegro inno seguirono,
tornando al firmamento:
tra le varcare nuvole
allontanossi, e lento
il suon sacrato ascese,
fin che più nulla intese
la compagnia fedel.

Senza indugiar, cercarono
l’albergo poveretto
que’ fortunati, e videro,
siccome a lor fu detto
videro in panni avvolto,
in un presepe accolto,
vagire il Re del Ciel.

Dormi, o Fanciul; non piangere;
dormi, o Fanciul celeste:
sovra il tuo capo stridere
non osin le tempeste,
use sull’empia terra,
come cavalli in guerra,
correr davanti a Te.

Dormi, o Celeste: i popoli
chi nato sia non sanno;
ma il dì verrà che nobile
retaggio tuo saranno;
che in quell’umil riposo,
che nella polve ascoso,
conosceranno il Re.

AUGURI DI NATALE

dicembre 23rd, 2014

vogliounnatale
voglio un natale di luci e colori
voglio un natale di dolci pensieri
voglio un natale sincero e gioioso
voglio un natale semplice e gustoso
voglio un natale pieno di NOI,
immersi nella nostra bella famiglia…
di coccole, baci, carezze…
voglio un natale normale, un natale
d’Amore. di Affetto, di gesti gentili….di Tenerezza.
Anton Vanligt
***

Se avessimo la coscienza pulita
il cuore sarebbe ogni giorno pieno
di gentilezza, bontà, verità
come lo si ha solo nel giorno di Natale
Anton Vanligt
***

Il mio Natale quest anno è un po’ triste
penso agli assenti, a coloro che sono andati via
dalla mia vita senza un motivo
o quelli che il motivo ce l’avevano eccome
ma non c’è modo di dire “resta” quando sei seduto
dalla parte del torto.
Sarà il natale degli assenti, del vuoto, della solitudine. Sarà un natale trasparente, che passerà
silenzioso, muto. Come la mia bocca, dispiaciuta e
cucita. Se solo potessi chiederti PERDONO.

Auguri a tutti. Vi auguro di trovare comprensione

braccia tese quando sarete in difficoltà,

comprensione quando la vita vi porterà

sulla strada sbagliata.
Auguri di un Natale di Amore.
AP.
***

Sarà un natale bellissimo, questo che ci apprestiamo a vivere in tre. Un anno di baci al sapore di neonato, e odore di guanciotte morbide avena e talco. Sarà un natale di pannolini e ciucciotti, e baci e sguardi con dentro tutto l’amore del mondo. Sarà il nostro primo natale da genitori e lo ricorderemo per sempre. Auguri miei dolcissimi amori! Buon Natale meravigliosa mia famiglia <3
AP
***

Piccolo mio, provo a immaginare un augurio per questo tuo primo Natale. E penso a cose grandi, immense, a un futuro di luce e sorriso, e successo e soddisfazioni.

Poi ti guardo e i tuoi occhi sembrano dire: voglio per questo natale una sola cosa -il tuo amore- perchè da esso dipende tutto il mio futuro.
Anton Vanligt

***

Auguri amici miei, che questo natale ci porti un po’ di gioia, che il cuore possa conservare questa sensazione di pienezza e soddisfazione per lungo tempo

AP

FRASI SULLA RICONOSCENZA

dicembre 19th, 2014

gratitudine

Provo quel senso di gratitudine profonda di fronte ad un tramonto e ad un sorriso. Due straordinarie meraviglie della natura.
Stephen Littleword, Piccole Cose
***

Un indice affidabile per capire se abbiamo consapevolezza del presente è il senso di gratitudine derivante dall’esperienza, indipendentemente dalla sensazione di piacere o di disagio che possiamo provare in quel momento. Quando parlo di gratitudine, non mi riferisco alla soddisfazione basata sui paragoni, per esempio l’essere felici quando si gode di uno stato di salute migliore o si è più ricchi rispetto a un altro. Non si tratta neanche della riconoscenza che proviamo se la vita scorre come vogliamo noi e tutto ci viene facile. Al contrario, è la gratitudine che non ha bisogno di motivazioni, quella che ci rende riconoscenti per l’invito, il viaggio e il dono della vita. La gratitudine è l’unico indizio certo per capire fino a che punto siamo presenti nella nostra esperienza. Quando non siamo grati per il semplice fatto di essere vivi, significa che purtroppo abbiamo deviato dal presente per finire in uno stato mentale illusorio che definiamo “tempo”.
Michael Brown, Il Processo della Presenza
***

Puoi fare di questo giorno tutto ciò che desideri. Nel momento esatto in cui ti svegli al mattino, puoi decidere che tipo di giornata sarà per te. Può essere la giornata più splendida ed ispirante che si possa immaginare, ma dipende tutto da te. Sei libero di scegliere.
Perchè allora non cominciare col ringraziare, allo scopo di aprire il tuo cuore?
Più sei riconoscente, più sei aperto a tutti i meravigliosi eventi che questo giorno porta con sè.
Amore, lode e gratitudine spalancano le porte e permettono alla luce di fluire e rivelare ciò che di meglio vi è nella vita.
Eileen Caddy, Le porte interiori
***

Puoi fare di questo giorno tutto ciò che desideri. Nel momento esatto in cui ti svegli al mattino, puoi decidere che tipo di giornata sarà per te. Può essere la giornata più splendida ed ispirante che si possa immaginare, ma dipende tutto da te. Sei libero di scegliere.
Perchè allora non cominciare col ringraziare, allo scopo di aprire il tuo cuore?
Più sei riconoscente, più sei aperto a tutti i meravigliosi eventi che questo giorno porta con sè.
Amore, lode e gratitudine spalancano le porte e permettono alla luce di fluire e rivelare ciò che di meglio vi è nella vita.
Eileen Caddy, Le porte interiori

***

La riconoscenza del beneficato arriva difficilmente fino al punto di perdonare al suo benefattore.
Giovanni Papini
***

La riconoscenza della maggior parte degli uomini non è che un segreto desiderio di ricevere benefici maggiori.
François de La Rochefoucauld
***

Lo sforzo di fare bene a chi ci ama e si sforza di farci bene, si chiama Riconoscenza o Gratitudine; e perciò è manifesto che gli uomini sono molto più preparati alla vendetta che a ricambiare un beneficio.
Ethica di Baruch Spinoza
***

Nella vita è più bello donare che ricevere, perché la riconoscenza è il più noioso dei sentimenti, in amore è l’opposto: avere e non essere avuti.
Carlo Maria Franzero
***

La riconoscenza è una responsabilità che alcuni non sanno reggere e che presto trasformeranno in rancore, talvolta in furore.
Filippo Facci
***

La riconoscenza è la virtù delle persone sagge e accorte.
Nicolas d’Ailly, Pensieri diversi, 1678

***
Forse l’amore è solo la riconoscenza del piacere.
Honoré de Balzac, Papà Goriot, 1834
***

Non bisogna sprecare la nostra vita a rimpiangere le gioie del passato, ma essere riconoscenti di averle vissute.
Romano Battaglia, Silenzio, 2005
***

La ricchezza più grande che possediamo quando al mattino apriamo gli occhi è il giorno che abbiamo davanti. In quel breve spazio di tempo fatto di ore e di minuti, il gesto più bello che possiamo compiere è rivolgere un pensiero riconoscente a chi ci
vuole bene e ci aiuta a vivere sereni.
Romano Battaglia, Sabbia, 2007
***

Il sentimento che si ha per la maggior parte dei benefattori somiglia alla riconoscenza che si ha per i cavadenti. Diciamo a noi stessi che ci hanno fatto del bene, che ci hanno liberato da un male, ma ci ricordiamo il dolore che hanno causato e non siamo molto teneri con loro.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri
***

La riconoscenza abbassa il nostro orgoglio.
Roberto Gervaso
***

Non c’è vera riconoscenza senza il sacrificio dell’orgoglio.
Roberto Gervaso, La volpe e l’uva

***
Proviamo riconoscenza più verso un nemico che per calcolo ci loda che verso un amico che a ragione ci critica.
Roberto Gervaso, La volpe e l’uva
***

Ci sono coloro che danno solo una piccolissima parte di ciò che hanno — e lo danno per riconoscenza ed il loro desiderio nascosto rende i loro doni ignobili.
Kahlil Gibran
***

Non posso più essere riconoscente a Dio di avermi creato, quanto non potrei volergliene di non essere – se non fossi.
André Gide, Diario

***
I benefici sono piacevoli fino a che sappiamo di poterli contraccambiare. Quando superano di molto questa possibilità la riconoscenza fa posto all’odio.

Tacito, Annali IV-18
***

il vostro amico è il vostro bisogno saziato,è il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.quando lui tace il vostro cuore non smette di ascoltare il suo,poichè nell’amicizia ogni desiderio nasce in silenzio e si divide con inesprimibile gioia.egli può colmare il vostro bisogno ma non il vostro nulla.dividete con lui i piaceri sorridendo nella dolcezza amica,poichè nella rugiada delle piccole cose il cuore scopre il suo mattino e si conforta.
Gibran
***

La riconoscenza non esiste in natura, è dunque inutile pretenderla dagli uomini.
Cesare Lombroso

FRASI SUL PASSATO

dicembre 17th, 2014

PASSATO

Il nostro essere è il nostro passato. E solamente col passato è possibile giudicare le persone

Oscar Wilde

***

L’unico fascino del passato è che è passato.
O. Wilde
***

Il tempo non esiste, è solo una dimensione dell’anima. Il passato non esiste in quanto non è più, il futuro non esiste in quanto deve ancora essere, e il presente è solo un istante inesistente di separazione tra passato e futuro.

Sant’Agostino
***

Il pensare ai buoni momenti del passato non ci conforta perché siamo convinti che oggi li sapremmo affrontare con maggiore intelligenza e trarne migliore profitto.
Ennio Flaiano
***

Questo solo è negato a Dio: disfare il passato.
Agatone
***

Piangere un guaio ch’è ormai passato è il modo migliore per tirarsene addosso un altro.
William Shakespeare
***

Quelli che non riescono a ricordare il passato sono condannati a ripeterlo
George Santayana
***

L’avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge
Gustave Flaubert
***

Il nostro essere è il nostro passato. E solamente col passato è possibile giudicare le persone
Oscar Wilde
***

Il passato è un’illusione. Devi imparare a vivere nel presente ed accettarti per quello che sei ora.
Quello che ti manca in flessibilità e in agilità devi acquisirlo con la conoscenza e la pratica costante.

Bruce Lee
***

Il passato è un uovo rotto, il futuro è un uovo da covare.
Paul Eluard
***

Il passato non si può più modificare e il futuro non ci appartiene di diritto. Ciò che esiste davvero è il presente. Solo l’attimo ha importanza.
Susanna Tamaro
***

Chi controlla il passato controlla il futuro.
Chi controlla il presente controlla il passato.
George Orwell
***

Ciò che è, già è stato; ciò che sarà, già è; Dio ricerca ciò che è già passato. Ma ho anche notato che sotto il sole al posto del diritto c’è l’iniquità e al posto della giustizia c’è l’empietà.
Ecclesiaste
***

Noi per divina grazia siamo all’alba di un nuovo anno; quest’anno, di cui solo Dio sa se vedremo la fine, deve essere tutto impiegato a riparare il passato, a proporre per l’avvenire; e a pari passi coi buoni propositi vadano le sante operazioni.
S. Pio da Pietrelcina
***

Bella ed amabile illusione è quella per la quale i dì anniversari di un avvenimento, che per verità non ha a fare con essi più che con qualunque altro dì dell’anno, paiono avere con quello un’attinenza particolare, e che quasi un’ombra del passato risorga e ritorni sempre in quei giorni, e ci sia davanti: onde è medicato in parte il tristo pensiero dell’annullamento di ciò che fu, e sollevato il dolore di molte perdite, parendo che quelle ricorrenze facciano che ciò che è passato, e che più non torna, non sia spento né perduto del tutto.
Giacomo Leopardi
***

Ci sono giorni nella vita in cui non succede niente, giorni che passano senza nulla da ricordare, senza lasciare una traccia, quasi non fossero vissuti. A pensarci bene, i più sono giorni così, e solo quando il numero di quelli che ci restano si fa chiaramente più limitato, capita di chiedersi come sia stato possibile lasciarne passare, distrattamente, tantissimi. Ma siamo fatti così: solo dopo si apprezza il prima e solo quando qualcosa è nel passato ci si rende meglio conto di come sarebbe averlo nel presente. Ma non c’è più.
Tiziano Terzani
***

Mamma diceva sempre: devi gettare il passato dietro di te, prima di andare avanti.
Forrest Gump

FRASI SUI PUPAZZI DI NEVE

dicembre 13th, 2014

PUPAZZI DI NEVE

Ha nevicato anche l’anno scorso: ho fatto un pupazzo di neve e mio fratello l’ha buttato giù e io ho buttato giù mio fratello e poi abbiamo preso il the insieme.
Dylan Thomas
***

Potrei leggere il desiderio d’eternità perfino negli occhi di un pupazzo di neve.
Valeriu Butulescu
***

Bella è la neve
per l’uomo di neve,
che la vita
allegra anche
se breve
e in cortile
fa il bravaccio
vestito solo
d’un cappellaccio.
A lui non vengono
i geloni,
i reumatismi,
le costipazioni.

Gianni Rodari
***

Per qualcuno vale la pena di sciogliersi
Frozen, il Regno di Ghiaccio
***

Un bel gioco emozionante
coi compagni inventerò:
andrò a scuotere le piante
e un pupazzo poi farò

36 storie della buonanotte
***

Se ne sta lì fuori, fermo e attento,
come se dovesse comandare un reggimento,
ma non ha né il fucile né la doppietta,
con sé ha solo una scopa che tien stretta!

Sul capo ha una berretta logora e sgualcita
e una sciarpa che lo avvolge scolorita,
ma lui non teme nulla, è un vero temerario,
può star lì per ore, non ha proprio orario!

Porta un cappotto bianco che par lindo di bucato
con una fila di bottoni, ognuno diverso e colorato,
non è forse di moda, ma a lui non importa niente,
deve solo star lì a farsi vedere dalla gente!

Gli spunta fuori una carota al posto del naso
e tanti sassolini sulla bocca, non certo messi a caso,
formano un sorriso, deve essere contento
di starsene lì fuori, al gelo e al vento!

I suoi occhi son fatti con i ciottoli del selciato,
non esprimono un granché, ma dai bimbi è beneamato,
lui non si scompone e con la sua scopa rimane ritto,
con il sorriso sulla bocca, ma sta sempre zitto!

Sembra che faccia la guardia come un vero soldato,
ma basta una goccia di pioggia ed è presto andato,
inizia pian, piano a sciogliersi e svanisce all’improvviso,
restano solo le sue cose e forse il suo sorriso!

Gritta Maria Grazia

***

Nella notte dell’inverno,
galoppa un grande uomo bianco.
E’ un pupazzo di neve
con un pipa di legno
un grande pupazzo di neve
perseguitato dal freddo.
In una piccola casa
entra senza bussare
e per riscaldarsi
si siede sulla stufa rovente
e sparisce d’un tratto
lasciando solo lo sua pipa
in mezzo ad una pozza d’acqua
ed il suo vecchio cappello.
Jacques Prevert
***

I’m a little snowman short and fat,
Here is my scarf and here is my hat.
When I see the snowfall,
Hear me shout
“All you children please come out!”
[trad.]
Sono un piccolo Pupazzo di Neve, basso e ciccione
Ecco la mia sciarpa ed ecco il mio cappello
Quando vedo la neve cadere
Mi sentirete gridare
“Venite tutti qui bambini!”

***

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