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FRASI CARINE ♣♣♣ Frasi Straordinarie Da Scrivere a chi Ami! Dedica una Frase Significativa, una Frase Carina e Straordinaria, FRASI SIGNIFICATIVE! Scegli le Tue FRASI!



THE CHINA STUDY * T. COLIN CAMPBELL

ottobre 7th, 2014

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Il nostro corpo ha una naturale propensione alla guarigione. E’ indispensabile tuttavia imparare a lasciarlo lavorare e a non ostacolare il suo operato.
T.Colin Campbell * The China Study (videocorso dvd)

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L’uomo non ha bisogno di proteine animali per vivere
T.Colin Campbell * The China Study (videocorso dvd)

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I geni non determinano da soli la malattia: funzionano solo se vengono attivati o espressi, e la nutrizione riveste un ruolo decisivo nel determinare quali geni buoni o cattivi debbano essere espressi
T.Colin Campbell * The China Study (videocorso dvd)

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Gli integratori vitaminici non sono una panacea per l’alimentazione
T.Colin Campbell * The China Study (videocorso dvd)

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Un  sano stile di vita potrebbe aiutarci a limitare le visite presso gli studi medici nonchè la quantità di farmaci che assumiamo, che, come sappiamo, spesso possono causare effetti collaterali sgradevoli e indurre altre patologie secondarie.
T.Colin Campbell * The China Study (videocorso dvd)

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Tra obesi del mondo occidentale e morti di fame del terzo e quarto mondo si pone la necessità di scegliere una via di mezzo vantaggiosa ed equa per tutti.
T.Colin Campbell * The China Study (videocorso dvd)

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Il concetto di sobrietà alimentare ha valenza sia dal punto di vista sociale che politico.
T.Colin Campbell * The China Study (videocorso dvd)

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Solo la visione della totalità di un fenomeno ci regala un ampio panorama di comprensione da cui è possibile tantare di ricostruire un approccio terapeutico risolutivo.

T.Colin Campbell * The China Study (videocorso dvd)

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FRASI SULL’ABNEGAZIONE

ottobre 5th, 2014

ABNEGAZIONE

Lascia che ti conduca nel mio mondo, potrò seguire ogni tuo passo, conoscerò i tuoi risvegli, inventerò le tue notti, rimarrò accanto a te. Cancellerò il destino, ricucirò ogni ferita. Nei giorni di rabbia ti legherò le mani perché tu non ti ferisca, incollerò la mia bocca alla tua per soffocare le tue grida e nulla sarà come prima, e se sarai sola, lo saremo in due.

Marc Levy – Sette giorni per l’eternità
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L’abnegazione ci permette di sacrificare gli altri senza alcuno scrupolo
George Bernard Shaw
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Per coraggio di abnegazione la donna è sempre superiore all’uomo, così come credo che l’uomo lo sia rispetto alla donna per coraggio nelle azioni brutali.
Gandhi
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Il paradiso è un posto di lodi e adorazioni infinite, abnegazione e rinuncia di sé sconfinate, una Corea del Nord celestiale.
Christopher Eric Hitchens
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L’abnegazione è semplicemente un metodo con cui l’uomo arresta il suo progresso e il sacrificio di sé è ciò che rimane della mutilazione del selvaggio
Oscar Wilde
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La vera tragedia dei poveri è che non si possono permettere altro che l’abnegazione. I bei peccati, come tutte le cose belle, sono privilegio dei ricchi
Oscar Wilde
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L’abnegazione è il vero miracolo da cui derivano tutti i cosiddetti miracoli.
R.W Emerson
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L’atto di abnegazione sembra conferirci il diritto di essere duri e spietati verso gli altri.
Eric Hoffer
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L’abnegazione, se contraria al buon senso, non è tanto una virtù quanto un vizio spirituale.
Margaret Deland
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Non ho mai capito perché l’abnegazione sia nobile: perché sia meglio sacrificare sé stessi piuttosto che un altro.
Ivy Compton-Burnett

 

FRASI SUL GUERRIERO

settembre 30th, 2014

guerriero della luce

La pazienza, una calma sopportazione, una calma determinazione di arrivare fino in fondo e trionfare, queste sono le qualità che ora esigiamo da voi, ossia quelle virtù meno spettacolari, ma più solide del guerriero
Sri Aurobindo
Roberto Maria Sassone, Il guerriero interiore
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Il Guerriero è il simbolo dell’uomo che vive la vita come continua ricerca di autenticità che non si accontenta di assistere allo scorrere degli anni sulla sua pelle in maniera passiva e rassegnata.
Roberto Maria Sassone, Il guerriero interiore
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Il Guerriero è un uomo profondamente spirituale, ma spesso non viene ritenuto tale perchè non si uniforma ai canoni riconosciuti
Non ha atteggiamenti ascetici, rifiuta il concetto di peccato e di colpa, considera il corpo e la materia mezzi di trasformazione e di consapevolezza e non ricettacoli del “peccato”.
Roberto Maria Sassone, Il guerriero interiore
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Il seduttore guarda alla vita come fa il guerriero. Vede in ogni individuo un castello cinto da mura da assediare.
Robert Greene, L’arte della seduzione
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Il Guerriero è una matafora che incarna un particolare atteggiamento verso la vita che amerei definire sacrale e che sempre di più emerge nel nuovo millennio.
Roberto Maria Sassone, Il guerriero interiore
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Il Guerriero parla poco e ascolta molto. Quando parla fa nascere le parole dal centro del cuore, dalla radice della coscienza. In lui c’è il desiderio di comunicare e condividere. Parla vedendo chi gli sta di fronte e si pone sulla frequenza e sul suo livello. Cerca parole semplici e significative. Pianta piccoli semi che possono germogliare anche a distanza di tempo. Parla soltanto se sente che l’altro vuole ascoltare, parla se l’altro esprime una domanda o una richiesta.
Roberto Maria Sassone, Il guerriero interiore
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Il tempo e la pazienza sono gli attributi più grandi di tutti i guerrieri.
Lev Tolstoj
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Il Guerriero impara a tacere, se l’altro non è in grado di comprendere.
Sa che ci sono parole che possono fare male a chi non è pronto a riceverla. Sa che ci sono conoscenze che vengono travisare dall’ignorante e usate per danneggiare gli altri.
Roberto Maria Sassone, Il guerriero interiore
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Il guerriero è umile. Ma l’umiltà non ha il senso che gli viene comunemente attribuito.
Roberto Maria Sassone, Il guerriero interiore
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Il Guerrieri è un archetipouniversale che si trova nei miti e nelle leggende di ogni epoca e cultura. E’ l’eroe che parte alla ricerca del Tesoro e che affronta numerose prove.
Roberto Maria Sassone, Il guerriero interiore
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Il Guerriero aderisce consapevolmente alla trama del Sacro e cerca di rendere sacro ogni atto della sua vita.
Roberto Maria Sassone, Il guerriero interiore
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Il Guerriero ha un rapporto intimo ed individuale con il Divino. Si sente contemporaneamente immerso nel Sacro e parte di Esso. Sentendosi goccia nel mare, non fa distinzioni di un dentro e di un fuori nel flusso cosciente della Vita. Se si immerge dentro di sé, si ritrova anche fuori di sé; se si espande fuori di sé, si ritrova anche dentro di sé.
Roberto Maria Sassone, Il guerriero interiore
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Il vero guerriero sa che perdere una battaglia migliora la sua abilità nel tenere la spada. La prossima volta saprà combattere più abilmente.
Paulo Coelho, Manuale del guerriero della luce
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Un guerriero della luce non conta solo sulle proprie forze. Usa anche l’energia dell’avversario.
Paulo Coelho, Manuale del guerriero della luce
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Un guerriero della luce non imbroglia mai, ma sa distrarre il suo avversario.
Paulo Coelho, Manuale del guerriero della luce
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Coraggiosi, noncuranti, beffardi, violenti – così ci vuole la saggezza: che è femmina e sa amare solo il guerriero.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra
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Ogni guerriero della luce ha sofferto per cose prive di importanza.
Ogni guerriero della luce ha ferito qualcuno che amava.
Perciò è un guerriero della luce: perché ha passato queste esperienze, e non ha perduto la speranza di essere migliore.
Paulo Coelho – tratto da Il manuale del guerriero della luce
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I guerrieri vittoriosi prima vincono e poi vanno in guerra, mentre i guerrieri sconfitti prima vanno in guerra e poi cercano di vincere.
Sun Tzu
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Un guerriero non ha bisogno di una storia personale. Un giorno scopre che non gli è più necessaria, e la abbandona.
Carlos Castaneda
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La Morte è la nostra costante compagna. Sta sempre alla nostra sinistra, non più lontana della lunghezza di un braccio, ed è l’unico consigliere saggio di un guerriero. Ogni qualvolta sente che tutto va male, e che sta per essere annientato, il guerriero può rivolgersi alla Morte e chiederle se è davvero così. La Morte gli risponderà che si sbaglia, e che al di fuori del suo tocco nulla ha importanza. Gli dirà: “Non ti ho ancora toccato”.
Carlos Castañeda

IL POTERE DELLE DOMANDE * LUCIA GIOVANNINI

settembre 29th, 2014


Che cosa ti fa sorridere? Come puoi sorridere di più? Impara a sdrammatizzare e a prenderti in giro.

Lucia Giovannini, il potere delle domande

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Che cosa puoi cominciare ad accettare e ad amare di te? Ama e accetta TE STESSO.

Lucia Giovannini, il potere delle domande

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Come puoi dimostrare il tuo amore a coloro che ami? Dimostra il tuo amore.

Lucia Giovannini, il potere delle domande

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Quali nuove sfide vuoi affrontare per crescere? Sfida te stesso.

Lucia Giovannini, il potere delle domande

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Quale passo, anche piccolo, puoi fare oggi per avvicinarti ai tuoi obiettivi? Fai un passo ORA.

Lucia Giovannini, il potere delle domande

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Pensa a un tuo limite o a una tua ferita. Perchè potrebbe diventare una tua forza? Valorizza le tue cicatrici.

Lucia Giovannini, il potere delle domande

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Se avessi ancora un solo anno da vivere cosa faresti di diverso? Come vorresti essere ricordato? Interroga l’eternità.

Lucia Giovannini, il potere delle domande

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Se potessi ricominciare da capo, cosa cambieresti? Come puoi ricominciare ora? Cambia ciò che vuoi.

Lucia Giovannini, il potere delle domande

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Che cosa ti fa sentire più vivo? Che cosa ami fare? Quali attività ti fanno perdere il senso del tempo? Mantieni accesa la fiamma della passione.

Lucia Giovannini, il potere delle domande

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Che cosa vuoi fare di diverso o di nuovo per andare verso i tuoi sogni? Lotta per i tuoi sogni.”

Lucia Giovannini, il potere delle domande

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Le domande sono il vero motore dell’attività mentale: un uomo che non si pone domande, o che si contenta delle risposte, non va molto lontano.
Piero Angela
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Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano.
Gandhi
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Le persone di successo si fanno domande migliori e, come risultato, ottengono risposte migliori.
Anthony Robbins

 

FRASI SULLA CONTENTEZZA

settembre 28th, 2014

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È felice chi giudica rettamente. È felice chi è contento della sua condizione, qualsiasi essa sia, e gode di quello che ha. È felice chi affida alla ragione la condotta di tutta la sua vita.
Lucio Anneo Seneca, Sulla felicità
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Ero contento. Quella sera avevo un appuntamento. Qualcuno da toccare, da guardare, con cui parlare. Con cui dimentícare la morte, pane quotidiano.
La donna mi piaceva. Mi era piaciuta fin dalla prima volta che l’avevo vista in un caffè di Panama City. In quell’occasione accompagnava l’uomo corpulento che ci aveva dato le istruzioni necessarie e le parole d’ordine per passare in Costa Rica, e da li proseguire fino al confine settentrionale dove ci saremmo uniti al grosso della brigata.
La donna non aveva preso parte alla conversazione. Anche al momento dei saluti era rimasta in silenzio. Una forte stretta di mano, nient’altro.
Pablo era con me quel giorno, e una volta che i contatti se ne furono andati ci facemmo diversi giri di cubalibre.
«Ti è piaciuta», mi disse.
«Certo. E’ normale, no? C’è sempre qualche donna che ci piace.»
«Occhio, fratello. E’ meglio che la dímentíchi.»
«Non ho detto di esserne innamorato.»
«Meglio così. Non pensare più a lei.»
Pablo morì pochi giorni dopo aver varcato il confine e fui contento di non essere con lui quando accadde. Fu orribile, come tutte le morti. Venni a saperlo grazie a un comunicato di guerra, e in seguito dalla bocca di un compagno che mi raccontò i particolari.
La colonna di Pablo era riuscita ad avanzare per vari chilometri da Peñas Blancas verso Rivas. Scendeva la sera quando scoprirono una capanna abbandonata e, dopo aver fatto un’ispezione, decisero di passarvi la notte. L’unico sopravvissuto, quello che mi raccontò la storia, era riuscito a salvarsi solo per un colpo di fortuna. Il comandante della colonna gli aveva ordinato di restare di sentinella fuori dalla capanna. Accadde tutto molto in fretta. All’interno trovarono un po’ di legna, e fra i pezzi la guardia aveva piazzato una trappola acchiappa-babbei. Qualcuno della colonna decise di accendere un fuoco e, quando sollevò un legno, l’esplosione li uccise tutti.
Non pensavo a Pablo mentre mi dirigevo nel posto concordato. Pensavo alla donna.
Erano già molti mesi che non abbracciavo un corpo tiepido, un corpo morbido, qualcuno che mi facesse domande, qualcuno che rispondesse alle mie. Era passato troppo tempo senza dare né ricevere un po’ di tenerezza. Il tempo giusto per trasformarsi in una bestia in mezzo alla guerra.

Eravamo a Rivas, ed era la terza volta che prendevamo la città in meno di due mesi. A quanto pareva adesso la guardia era abbastanza indebolita e saremmo rimasti lì per un breve periodo prima di proseguire alla volta di Belèn, dove ci saremmo divisi per attaccare contemporaneamente Jinotepe e Granada.
Era stata lei a rivolgermi la parola mentre stavamo in fila per ricevere i rifornimenti.
“Tu e io ci conosciamo. Ricordi?”
“Certo che mi ricordo. Posso dirti quante gambe aveva il tavolo del caffè a Panama City.”
Lei aveva riso.
“A volte la memoria non è una buona compagnia. Bisogna saper dimenticare in fretta”.
Dopo aver preso le nostre provviste, eravamo andati a sederci nella piazza, all’ombra.
“Questa dev’essere una città molto bella quando non c’è la guerra. Una città in cui godersi il tramonto con la brezza del lago che ti accarezza la schiena.”
“È una bella città. Io sono del posto.”
“Hai famiglia qui?”
“Preferisco non parlarne.”
“Va bene. Se non ti va… Un’ultima domanda. Dov’è il compagno del nostro incontro a Panama?”
“Morto”, aveva risposto lei.
L’uomo aveva ricevuto istruzioni di avanzare verso est, la sua colonna doveva chiudere la tenaglia che si stringeva su Bluefields. Le forze di Pastora attaccavano da San Juan del Norte e l’uomo, dopo sette anni di lotta su quelle montagne, conosceva molto bene la zona. C’erano state alcune scaramucce, poi avevano occupato Juigalpa e da lì avevano proseguito fino a Rama, dove la guardia aveva teso loro una trappola, obbligandoli a ripiegare in una zona paludosa. Dopo vari attacchi dell’aviazione somozista, era stato catturato assieme a pochi altri sopravvissuti. Prima di dar loro il colpo di grazia, li avevano sgozzati vivi tutti quanti.

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Faceva un freddo che ti costringeva a camminare ripiegato su te stesso, con le mani in tasca, e a cercare un po’ di calore nei minuscoli negozi di artigianato e antiquariato.
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Il libro mi aspettava in una vetrina, e il suo primo segnale fu di saltarmi agli occhi nella mia stessa lingua. Non è frequente trovare volumi in spagnolo nei paesi dell’Est europeo, tantomeno nelle librerie di seconda mano.
Era un volume sottile, rilegato in tela scarlatta, con la copertina ornata da un rigo dorato, in parte sbiadito, che incorniciava due filigrane, anch’esse dorate, le quali concludevano le loro capricciose volute tracciando cardi e altri fiori che ricordavano i dipinti di Hieronymus Bosch. Nella parte inferiore della copertina, tra le filigrane, c’era un’ellissi orizzontale con la scritta: «Biblioteca scelta per la gioventù». Al centro, in una specie di pergamena dispiegata a metà, era impresso il titolo, “Storia della macchina a vapore”, e sotto dei caratteri massicci indicavano il nome della casa editrice: Fratelli Garnier, Parigi.
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Lei è sotto la doccia. L’acqua le cade sul corpo e vi indugia formando repentine stalattiti nell’abisso di quei seni che hai baciato per ore e ore.
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Grande serenità di spirito possiede colui che non bada alle lodi né ai rimproveri della gente; giacché, se ha la coscienza pulita, si sentirà facilmente contento e tranquillo.
T. da Kempis
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Io ti ringrazio, Amore, d’ogni pena e tormento, e son contento ormai d’ogni dolore.
Poliziano
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Val più una casetta e cuor contento che un palazzo pien di vento.
Proverbio
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Ed ero contentissimo
in ritardo sotto casa ed io che ti aspettavo
Stringimi la mano e poi partiamo…
In fondo eri contentissima
quando guardando Amsterdam non ti importava
della pioggia che cadeva…
solo una candela era bellissima
e il ricordo del ricordo che ci suggeriva
che comunque tardi o prima ti dirò
che ero contentissimo
ma non te l’ho mai detto che chiedevo
Dio ancora
Ancora
Ancora
Tiziano Ferro, ero contentissimo
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Sono contento di averti accanto
di notte e di giorno
e ogni volta che torno
io sono contento perché non rimpiango
le donne che ho avuto
e non ho mai amato davvero
lo so, sembra strano però
sembra il sole a mezzogiorno
che ci scalderà
sembra l’acqua che è nel mare
e che poi pioverà
sembra tutto un altro mondo
e spero, tornerai con me.
Alex Britti, sono contento

FRASI SULL’IMMAGINAZIONE

settembre 25th, 2014

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La ragione non è nulla senza l’immaginazione.
Cartesio
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La conoscenza è limitata, l’immaginazione abbraccia il mondo.
Albert Einstein
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André Breton considera i pazzi delle creature «vittime della loro immaginazione» che dall’immaginazione attingono un grande conforto e ne esalta, in uno slancio dai connotati velatamente romantici, il desiderio di rivolta, l’inosservanza delle regole della società borghese, il rifiuto della censura, dell’autorità e della ragione.
Paolo Albani,     Forse Queneau
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mi è stato insegnato, sul mio mondo natale, quand’ero bambino, che la Verità è una questione d’immaginazione.
Ursula K. Le Guin , La mano sinistra delle tenebre
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L’immaginazione è “la pazza di casa”, m’insegnarono al liceo. La realtà è peggio, risposi: è la scema del villaggio.
Giosualdo Bufalino, Il malpensante
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L’immaginazione è la qualità più tipicamente umana, quella che consente di creare, inventare, capire. È la qualità che consente all’uomo di trovare un margine di libertà, di sfuggire, in parte, alla sua condizione di marionetta mossa dai fili genetici e ambientali.
Piero Angela, Da zero a tre anni
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Non bisognerebbe mai immaginarsi qualcosa troppo nel dettaglio perché l’immaginazione finisce per mangiarsi tutto il terreno su cui una cosa potrebbe accadere.
Andrea De Carlo, Due di due
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Non soffocare la tua ispirazione e la tua immaginazione, non diventare lo schiavo del tuo modello.
Vincent Van Gogh
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Sono passato attraverso momenti davvero terribili nella mia vita, alcuni dei quali sono realmente accaduti.
Mark Twain
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DALAI LAMA * LA STRADA CHE PORTA AL VERO

settembre 23rd, 2014

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Due sono le strade per ottenere la felicità. La prima è esteriore. Procurandoci un’abitazione migliore, abiti e amici migliori, raggiungiamo in una certa misura felicità e soddisfazione. La seconda passa attraverso lo sviluppo mentale, che assicura la felicità interiore. Tuttavia, questi due approcci non sono equivalenti. La felicità esteriore non può durare a lungo senza la sua controparte. Se nel tuo orizzonte manca qualcosa – se ti manca qualcosa nel cuore – per quanto tu sia circondato da ricchezze, non sarai felice. Se invece hai raggiunto la pace mentale, puoi trovare la felicità anche nelle circostanze più difficili.
Dalai Lama, La strada che porta al vero
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Ognuno di noi nasce privo di difese. Senza la gentilezza di un genitore non potremmo sopravvivere né tanto meno crescere bene. Quando i bambini vivono in una condizione di paura costante, senza un punto d’appoggio, soffrono per tutta la vita. Poiché i bambini piccoli hanno una mente molto sensibile, in loro il bisogno di gentilezza è particolarmente accentuato.
Anche gli esseri umani adulti hanno bisogno di gentilezza. Se qualcuno mi accoglie con un bel sorriso, esprimendo un atteggiamento sinceramente amichevole, glie ne sono estremamente grato. Anche se si tratta di persone che non conosco, e la cui lingua mi è ignota, la loro cordialità mi apre immediatamente il cuore. D’altro canto, avverto subito la mancanza di gentilezza, che riscontro anche in persone appartenenti alla mia stessa cultura e che conosco da anni. La gentilezza e l’amore, il sentirsi veramente tra fratelli e sorelle, sono estremamente preziosi. Rendono possibile la convivenza e svolgono, dunque, un ruolo cruciale all’interno della società.

Dalai Lama, La strada che porta al vero
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Coltivando un atteggiamento di cordialità possiamo trasformare anche gli altri. Se diventiamo esseri umani più buoni, i nostri genitori, nostra moglie o nostro marito, i nostri figli, i nostri vicini e amici saranno meno inclini alla rabbia. Diventeranno più cordiali, compassionevoli e armoniosi. L’ambiente intorno a noi sarà più sereno, il che favorirà la buona salute e forse una vita più lunga.
Dalai Lama, La strada che porta al vero
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Si può essere ricchi, potenti e colti ma, senza l’influsso benefico della felicità e della compassione, non avremo la pace in noi né in famiglia, e di questo soffriranno anche i bambini.
Dalai Lama, La strada che porta al vero
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Non cedere. Se sei pessimista fin dall’inizio, non ce la farai di certo. Se sei fiducioso e ottimista, in qualche misura il successo ti arriderà. Non è importante vincere la medaglia d’oro, ma fare del proprio meglio.
Dalai Lama, La strada che porta al vero
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C’è un unico modo per conquistare una pace duratura: coltivare la fiducia reciproca, il rispetto, l’amore e la gentilezza. È l’unica maniera. I tentativi delle potenze globali di dominarsi a vicenda con la corsa alle armi – nucleari, chimiche, biologiche o convenzionali che siano – sono controproducenti. Come può un mondo pieno d’odio e di rabbia conquistare una pace vera?
Dalai Lama, La strada che porta al vero
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I litigi, l’inganno e l’arroganza ci hanno intrappolato nella nostra attuale situazione; per trovare una via d’uscita dobbiamo addestrarci a pratiche nuove. Per quanto possa sembrare arduo e idealistico, non abbiamo alternative alla compassione, al riconoscimento del valore degli uomini e dell’unità del genere umano: è questo l’unico modo per accedere a una felicità duratura.
Dalai Lama, La strada che porta al vero
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Ci sono esperienze passeggere, come ad esempio mangiare del buon cibo, che sembrano di per sé gradevoli ma che, se ti abbandoni a esse senza sosta, si trasformano in dolore: questa è la sofferenza del cambiamento. Quando una situazione passa dal piacere al dolore, rifletti sul fatto che ti si è rivelata la natura profonda di quello che in origine era un piacere. L’attaccamento a piaceri così superficiali non potrà che produrre altro dolore.
Dalai Lama, La strada che porta al vero
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Metti gli altri al primo posto. Funziona anche da un punto di vista egoistico. lascia che ti spieghi perché. Tu aspiri alla felicità e non alla sofferenza. Ora, se offri agli altri gen¬tilezza, amore e rispetto, si comporteranno allo stesso modo e sarai più felice. Se agli altri offri rabbia e odio, ti ricambieranno con la stessa moneta, facendoti perdere la felicità. Per questo motivo dico che, se sei egoista, devi essere saggiamente egoista. Il normale egoismo si concentra soltanto sui tuoi bisogni mentre, se sei saggiamente egoista, tratterai gli altri esattamente come coloro che ti sono vicini. Que¬sta strategia finirà per renderti più soddisfatto e felice.
Dalai Lama, La strada che porta al vero
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SIAMO CIO’ CHE PENSIAMO * LORENZO LOCATELLI

settembre 22nd, 2014

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La comunicazione è la base fondante di ogni relazione, e le relazioni sono quanto abbiamo di più caro e importante nella vita
Lorenzo Locatelli, Siamo Ciò che Pensiamo  
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Siamo testimoni ogni giorno di quanta sofferenza generi l’incapacità di esprimere sentimenti, di condividere con flessibilità  e apertura opinioni, convinzioni,  valori, di restare aperti aperti e curiosi di fronte alle diversità, dell’altro che spesso ha da insegnarci più di quanto immaginiamo.
Lorenzo Locatelli, Siamo Ciò che Pensiamo  
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praticare la PNL significa chiedersi come noi, o chi ci sta di fronte, facciamo o pensiamo determinate cose.  A differenza della psicologia o della psichiatria tradizionale, la PNL non si interroga su ciò che non funziona (la patologia) ma su ciò che funziona. Il suo obiettivo è estendere , o esportare, i processi mentali efficaci per modellare gli schemi, consci e inconsci, che ognuno di noi utilizza per pensare e agire, in modo da avanzare verso lo sviluppo e l’accrescimento del nostro potenziale. Ognuno di noi può applicare la PNL su se stesso per avviarsi a un percorso di crescita personale , e aiutare gli altri a superare i propri limiti e a spezzare le proprie catene.
Lorenzo Locatelli, Siamo Ciò che Pensiamo  
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Stress e ansia pesano sul secondo cervello, sull’intestino, e ne alterano il funzionamento; ma è vero anche il contrario, cioè che ii cibi che assumiamo o il modo in cui li assumiamo possono influenzare i nostri pensieri e le nostre emozioni. Secondo la  neuroscienza moderna gli ultimi studi della PNL nella pancia c’è un cervello che assimila e digerisce non solo cibo, ma anche informazioni ed emozioni che provengono dal mondo esterno.
Lorenzo Locatelli, Siamo Ciò che Pensiamo  
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Ciò che è importante ricordare, ma che spesso viene dimenticato o confuso, è che il cervello non è la mente. Non si possono identificare, Il cervello permette il pensiero e la somma dei pensieri crea la mentalità. Per cambiare mentalità dobbiamo cambiare i nostri pensieri e il nostro modo di pensare, non il nostro cervello. Il cambiamento è possibile ed è a portata di mano.
Lorenzo Locatelli, Siamo Ciò che Pensiamo 

FRASI SULL’AMORE PER GLI ANIMALI

settembre 21st, 2014

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Chi ama gli animali conosce l’Amore Universale, quel tipo di amore disinteressato, che travalica le barriere del dare e dell’avere. Non esiste domanda e non esiste offerta nella legge di Dio. Chi è capace di leggere negli occhi di un cane, per esempio, sa che in quei occhi c’è scritta la legge più importante di tutte, quella dell’Amore. Da questo tipo di Amore l’uomo, deve prendere la propria forza, la propria energia. Tutto il resto … è il nulla.
Francesco Patera, Francesco’s core

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Per vivere felici, basta guardare come fanno i bambini e gli animali.
Stephen Littleword, Nulla è un caso

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Fratelli, amate ogni creatura e tutto l’universo, ogni granello di sabbia, ogni fogliolina, ogni raggio di sole.
Fëdor M. Dostoevskij
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Non giudico le persone solitamente, ma sto ad osservare attentamente come trattano gli animali, ciò dice molto su come sono.
Stephen Littleword
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Il tuo dolore è il mio dolore, la tua gioia è la mia gioia. Perché siamo Tutti nati dallo stesso Respiro di Vita.
Valentina Suyren
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Il nostro amore per gli animali si misura dai sacrifici che siamo pronti a fare per loro.
Konrad Lorenz

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Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
M.Gandhi
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La compassione e l’empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono.
Charles Darwin
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Una gran parte delle emozioni più complesse sono comuni agli animali più elevati ed a noi. Ognuno può aver veduto quanta gelosia dimostri il cane se il padrone prodiga il suo affetto ad un’altra creatura; ed io ho osservato lo stesso fatto nelle scimmie. Ciò dimostra che non solo gli animali amano, ma sentono il desiderio di essere amati.
Charles Darwin
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Perché amo gli animali? Perché io sono uno di loro. Perché io sono la cifra indecifrabile dell’erba,il panico del cervo che scappa, sono il tuo oceano grande e sono il più piccolo degli insetti. E conosco tutte le tue creature: sono perfette in questo amore che corre sulla terra per arrivare a te.
Alda Merini
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Noi ci affezioniamo molto a cani, gatti e cavalli, ci prendiamo cura di loro e quando muoiono viviamo un autentico lutto. Ma ai maiali, ai vitelli, alle galline riserviamo un trattamento brutale, di sfruttamento, lontano da qualsiasi forma di affetto, essendo essi parte di un sistema produttivo, il cui unico scopo è produrre la maggior quantità di cibo al minor costo. Per giustificare questo comportamento, gli animali sfavoriti devono essere considerati inferiori, indegni di un attaccamento affettivo. Se dovesse sorgere il dubbio che anche gli animali sfruttati abbiano un certo valore proprio, nascerebbe un conflitto irrisolvibile. Un modo sicuro per evitare il sorgere di tale conflitto è tenere le due categorie di animali, privilegiati e sfruttati, in ambiti della nostra mente completamente separati.
Rupert Sheldrake
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Come la potenza della natura può smuovere montagne e creare arcobaleni, così la potenza degli esseri umani è altrettanto illimitata. Ogni giorno, noi siamo liberi di cambiare la nostra vita. Infatti quando trattiamo con cura e rispettiamo gli animali, stiamo donando al mondo la pace.
Ruby Roth

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