Frasi Tristi

Frasi Tristi ♥♥♥ Aforismi Tristi! Leggi le Citazioni Tristi e Frasi Tristi per Momenti di Tristezza, Frasi Tristezza! ► Frasi Tristi Famose e Celebri!

SGUARDO MANCANTE.

EJAY IVAN LAC gennaio 30th, 2012

ESISTE QUELLO SGUARDO CHE NON PUOI TROVARE ALTROVE, OCCHI CHE TI PARLANO IN SILENZIO IN GRADO DI COMUNICARTI L’ANIMA…

UNO SGUARDO UNICO, CHE ANCHE NEL BUIO E’ POSSIBILE VEDERLO, PERCHE’ LUMINOSO E SI FA NOTARE, TRASPARENTE E VIVO, DOVE NON PUO’ NASCONDERE NULLA PERCHE’ I SUOI OCCHI GRIDANO I PENSIERI NASCOSTI, LO STESSO SGUARDO CHE ORA ALCUNI NON HANNO PIU’ E CHE POSSONO VEDERE SOLO CHIUDENDO I PROPRI OCCHI, MENTRE PER ALTRI E’ ANCORA LI’,  AFFIANCO A LORO, CHE ILLUMINA LE LORO NOTTI.

(EJAY IVAN LAC)

Da quando non sei più nel mio mondo ho provato ha guardare negli occhi tante altre persone, ma nessuno dei loro universi mi faceva tremare il cuore… ecco perchè ogni notte, nel buio, cerco di immaginare i tuoi… (Ejay Ivan Lac)

Una goccia nel latte.

EJAY IVAN LAC gennaio 15th, 2012

Quella mattina, quando hai alzato il tuo corpo dal letto, triste e addolorato, mentre il pavimento sotto di te ti faceva camminare con lentezza, il cuore soffocava il respiro, perchè il giorno prima l’amore che provavi per quella persona è stato distrutto da una sola parola, brutale, cattiva, che ti ha abbandonato, facendo ricalare il buio su di te, quella mattina, che a tavola prima di uscire le tue lacrime sono scivolate fuori dagli occhi, avevi giurato a te stesso di non piangere per lei, perchè non meritava la tua sofferenza, ma quando il dolore arriva al limite, nulla può fermarlo, i suoi occhi maledetti, il suo sorriso bastardo, l’ondulare dei suoi capelli, e quel profumo inconfondibile che rimaneva per ore, il solo pensiero che ora qualcun’altro toccherà il suo viso ti accoltella lo stomaco, puoi essere forte quanto vuoi, ma quella mattina la tua lacrima ha salato il latte che avevi su la tavola…

(EJAY IVAN LAC)

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Pur di raggiungerti mi farei del male, rischierei la morte, perchè tanto poi quando ti avrò vicino il tuo sguardo e il tuo sorriso guariranno le mie ferite. (Ejay Ivan Lac)

EJAY IVAN LAC gennaio 9th, 2012

(EJAY IVAN LAC)

NELLA MIA VITA HO VERSATO LITRI DI LACRIME, SE TU ASSAGGIASSI SOLO UNA GOCCIA, CAPIRESTI TUTTO DI ME (Ejay Ivan Lac)

EJAY IVAN LAC gennaio 7th, 2012

(EJAY IVAN LAC)

Tutti senza credito ma tutti con l’iPhone. Ragazze disoccupate con le mani in testa e con le unghie rigorosamente ricostruite.

Chiara dicembre 29th, 2011

Tutti senza credito ma tutti con l’iPhone. Ragazze disoccupate con le mani in testa e con le unghie rigorosamente ricostruite. Gente che piange miseria nelle migliori discoteche. L’unica crisi che riesco a cogliere, è di valori
(A.A.Pinna)

Si è veramente guariti da una persona solo quando non si è più neppure curiosi di sapere con chi ci dimentica.

Camy dicembre 10th, 2011

Si è veramente guariti da una persona solo quando non si è più neppure curiosi di sapere con chi ci dimentica.
[Paul Bourget]

Immagine nello Specchio……

filo79 Triuggio dicembre 5th, 2011

Guardo nello Specchio e vedo un Uomo;
un Uomo che guarda il Mondo che lo circonda con Occhi Tristi….
Perennemente Tristi……
Guardo nello Specchio e vedo nei suoi Occhi il Riflesso di Lei;
sempre Sorridente,sempre Allegra,piena di Gioia…..
Guardo nello Specchio e vedo quest’Uomo che Piange,che Soffre,
che si tocca il petto con le sue mani Tremolanti;
come se volesse fermare il Proprio Cuore Straziato dal Dolore…..
Ho riconosciuto quell’Uomo che mi fissa,in Lacrime…….
Guardo nello Specchio e vedo Me Stesso……..

NON SO…

Ombra novembre 26th, 2011

Non so se è per i suoi silenzi, se è perché non si è nemmeno accorto della mia nuova pettinatura, ma mi sento malinconica. Eppure non è la prima volta che non nota i miei cambiamenti. Chi è più cieco tra me e lui? Lui non riesce a vedere, io non riesco a capire. Non riesco a capire perché ancora ci rimango male.

FABIO VOLO – LE PRIME LUCI DEL MATTINO

LA MASCHERA CHE INDOSSO

Ombra novembre 23rd, 2011

Quando entro in casa, cerco di nascondere il disagio che mi porto dentro. Così, senza rendermene conto, ho imparato a recitare, a fingere, soprattutto a imitare.
Imito l’idea di moglie che ho in testa; imito le mie amiche innamorate e felici; imito la me sposata dei primi tempi che non sono più capace di essere.
Tutto questo per evitare che lui possa vedere in me un’inquietudine interiore, un eccesso di tristezza.
Molte volte ho paura, aprendo la porta, di tornare a casa priva di sentimenti per lui.
Prima di entrare faccio sempre un lungo respiro e  indosso una maschera. Certi giorni ho l’impressione che capisca quando fingo e non dica nulla. A forza di fingere, a volte non so più nemmeno quale sia la verità.

Com’è potuto succedere? Eravamo così sicuri del nostro amore.

FABIO VOLO – Le prime luci del mattino

*

Le Prime Luci del Mattino Le Prime Luci del Mattino

Fabio Volo

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Ci sono momenti…

shooting_star novembre 13th, 2011

Ci sono momenti in cui ciò che vedi davanti ai tuoi occhi è il nero, il buio, il male, il negativo… uno dopo l’altro gli insuccessi, le delusioni, le perdite, i colpi inferti da parole o atteggiamenti si sono susseguiti nella tua vita, molte volte sei caduto a terra ma ti sei subito rialzato, altre volte attendevi una mano che ti aiutasse a farlo ma quella mano non è venuta in soccorso, altre volte ancora hai pensato di rimanerci a terra perchè forse stando così in basso avresti visto le cose e le persone da un altro punto di vista. Ci sono momenti in cui ti sfrecciano come fotogrammi impazziti ricordi di attimi che pensavi  aver cancellato e che senza preavviso tornano a galla, facendo affogare te nel dolore e nella sofferenza che ti hanno provocato certe parole, certe persone, certi comportamenti.  Ti sforzi di essere forte, di non dare peso al passato e di guadare al futuro, alle tue soddisfazioni, alle piccole sorprese che nonostante tutto la vita ti ha regalato , alle gioie e ai sorrisi che ti hanno riempito i giorni  e le notti, ai momenti in cui hai provato quella sensazione di felicità e di grandezza quando hai visto un tuo sogno realizzarsi. Ti sforzi di pensare che a maggior ragione non bisogna vedere tutto nero, che a volte hai solo un paio di occhiali scuri che nascondono la luce del sole che splende sempre in alto nel cielo. Ti sforzi di non sentirti solo ma di sentirti  amato e compreso, aiutato e supportato dalle persone che credono in te, e invece giorno per giorno cominci a capire che l’unica persona che può amarti davvero è solo te stesso, l’unica persona di cui puoi fidarti davvero è te stesso, l’unica persona a cui dovresti dare retta è te stesso, anche se fai degli errori, anche se cadi ma poi trovi il coraggio di rialzarti, anche se il mondo intorno a te ti osserva scettico e mette i puntini sulle “i” di tutto ciò che fai. Ci sono momenti in cui l’unica cosa che forse può aiutarti a stare meglio è piangere… piangere a dirotto, piangere come un bambino, a singhiozzi, senza pensare, senza ricordare. Spegnere il cervello, chiudere la memoria a chiave per un po’ e piangere… lasciare che quelle lacrime salate e amare al tempo stesso bagnino il tuo viso, i tuoi abiti, il tuo cuore. Piangere a volte è l’unico aiuto che possiamo avere da noi stessi e che nessun altro può darci.

A CIASCUNO il compito di trasformare le proprie FERITE in punti di inserimento per le ALI

Chiara novembre 12th, 2011

A ciascuno il compito di trasformare le proprie ferite in punti di inserimento per le ali.
[J.Sulivan]

Chissà come sarebbe stato se io quella sera non avessi deciso di lasciarti

shooting_star novembre 3rd, 2011

Chissà come sarebbe stato se io quella sera non avessi deciso di lasciarti, di non farmi più del male e di non permetterti più di farmi del male. Chissà come sarebbe stato andare avanti altri giorni, altri mesi forse con la stessa situazione, fermi allo stesso punto, non un passo avanti, nemmeno uno indietro. Eravamo arrivati a un punto morto, senza speranze, senza più nessun motivo che ci tenesse ancora legati, senza più amore. Eravamo io e te, ma non più un noi. Eravamo noi stessi ma noi stessi e basta, come fossimo stati soli. Due anime già separate che percorrono le loro strade divise. Eravamo già su due sentieri diversi. Chissà come sarebbe stato se tu mi avessi fermato, se tu nn avessi fatto la vittima come sempre, se tu non mi avessi permesso di uscire dalla tua vita. Inutile chiedermelo. E’ andata così e lo devo accettare. Con i SE e con i MA non si vive, ci si sta solo male.

Un 2 di picche è meglio di una bugia con le gambe corte

2 di picche ottobre 31st, 2011

Quante conoscenze nascono con un PC, una chat o un sito di incontri, in questo spezzone di conversazione tra un lui e una lei, dopo 8 mesi di chat con una cinquantina di uscite insieme dal vivo, lui chiede a lei perchè la relazione non la vuole portare avanti:

Lei: Scusa ma in questo momento non cerco nessuno, ho solo voglia di un’amicizia

Lui: Ma perchè non me lo hai detto prima?

Lei: Non volevo ferirti

Lui: Non è una scusa, vero?, se non ti piaccio dimmelo

Lei: No ma che dici, sei il mio tesoro, sei dolcissimo, in questi otto mesi che ci conosciamo mi hai aiutata moltissimo, mi sono ripresa dalla depressione che mi ha lasciato il mio ex, tvbbbbbbbb

Lui: ok rispetto la tua decisione, io ritorno alle chat e ai siti d’incontri, se vuoi mi troverai la nello stesso posto dove ci siamo conosciuti

Lei: io non le frequento più da quando ci siamo conosciuti otto mesi fa, ho solo FB e MSN

Lui: ok ci troveremo su FB o su MSN

Lei: ok, notte cucciolo

Lui: notte cucciola

Fine della chat

Pc di LUI: Chiusura Chat di Facebook, Chiusura FacebooK, Spegnimento PC

Pc di LEI: Chiusura di 10 chat di Facebook (tutti uomini), Chiusura di Facebook, Chiusura di Meetic, Nirvam, chatta, batticuore, Mi Piaci, Regina di Cuori, Chiusura MSN, Spegnimento PC

Un 2 di picche è meglio di una bugia con le gambe corte

E meno male che erano quasi 8 mesi che non frequentava siti di incontri hahahahahahahah

Questa nota è riferita a una donna, ma vale anche per l’altro sesso, comunque ritornando al tema, care donne abbiate il coraggio di dire le cose come stanno, senza sotterfugi o rimorsi di ogni sorta, un 2 di picche è meglio di una bugia con le gambe corte.

SI STA’ COSI’ MALE A PIANGERE PER QUALCUNO CHE DELL’AMORE NE FA’ SOLO UN GIOCO…

EJAY IVAN LAC ottobre 22nd, 2011

Si sta’ cosi’ male a versare lacrime sul cuscino la notte per qualcuno che in quel momento sul suo cuscino pensa a qualcuno che fa’ sorridere il suo cuore, si sta’ cosi’ male a sapere che il nostro cuore batte e produce emozioni verso qualcuno che non pensa a noi, si soffre cosi’ tanto a guardare negli occhi la persona che in quel momento guarda altri orizzonti, tremi dalla sofferenza e dalla solitudine a pensare alla sua voce che invece di dirti ti amo esprime solo un ti voglio bene, e si sta’ cosi’ male a pensare che l’unica persona che ci fa’ stare bene nel frattempo e’ la stessa che ci fa’ male!

(EJAY IVAN LAC)


IL DESTINO DI CHI SENTE TROPPO….

Ombra ottobre 14th, 2011

“…si sentiva invisibile, inadatta, incompresa.
E’ il destino di tutti quelli che Sentono troppo.
il destino di tutti quelli che Amano troppo.
La via obbligata del troppo pensare è veder svanire, sotto un velo di incomprensibilità, questo illogico mondo

e restare irrimediabilmente soli…”

Anton Vanligt

Se vuoi essere triste nessuno al mondo può renderti felice.

Stefania ottobre 10th, 2011

Se vuoi essere triste nessuno al mondo può renderti felice. Ma se decidi di essere felice nessuno e niente può toglierti la felicità!
Paramhansa Yogananda

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Autobiografia di uno Yogi Autobiografia di uno Yogi
Nuova edizione con CD audio allegato
Paramahansa Yogananda

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IL BELLO DI UNA DONNA

Chiara settembre 29th, 2011

Sai qual è il bello di una donna? Che quando le succede qualcosa piange, bagna tutto il cuscino, le lenzuola, svuota pacchi di fazzoletti, ma poi si fa coraggio, si asciuga il viso, Esce, Ride e fa finta che tutto sia apposto. Anche se dentro… il Cuore è a pezzi.

*

Il Bello di una donna è che sa essere semplicemente straordinaria in ogni situazione, seppur nella sua grande fragilità.
Stephen Littleword, Aforismi

Alcuni ricordi sono come la polvere.

Anemone27 settembre 11th, 2011


Alcuni ricordi sono come la polvere. Non quella che si posa per il disuso o per l’oblio. Alcuni sono così sepolti sotto di essa che passandovi sopra un dito,non resta l’impronta. Nemmeno il fiato di tutte le persone del mondo a soffiare su quella polvere sarebbe bastato. Ci restano così tante cifre, tanti numeri impressi dentro la memoria, tanti orari, tante immagini, tanti odori, tante schegge, tanti dolori. Dentro quel ricordo di come, in un attimo, un giorno diventa un deserto.
(Alessia Auriemma)

Il pianto di un uomo

cignonero settembre 8th, 2011

Il pianto che non doveva scendere dai tuoi occhi ha bagnato le mie mani nel tentativo di asciugare quell’amara pioggia senza nubi. Una lacrima come perla rimasta sospesa tra la gota e il tuo labbro tremante, mi commuove. Vedere  un uomo piangere è sofferenza è strazio e la debolezza fa di lui un fiore raro che con l’amore più profondo mi accingo a cogliere, nel silenzio ti lascerò riposare e quando aprirai gli occhi vedrò la luce del tuo cuore.

(Mirella Narducci)

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