Frasi Tristi

Frasi Tristi, Frasi Tristi da leggere, Aforismi e Frasi Tristi? Leggi le Citazioni e Frasi Tristi per Momenti di Tristezza, Inserisci le tue Frasi Tristi! Le dediche tristi più famose.

vai al sito macrolibrarsi

Diego De Silva, Non avevo capito niente

Chiara febbraio 9th, 2010

Non_Avevo_Capito_Niente

Spesso la gente non ha le emozioni chiare, altro che le idee [...] Dicono che la felicità si trova nelle piccole cose. Sapeste l’infelicità.

Diego De Silva – Non avevo capito niente

27 GENNAIO, Giornata Della Memoria!

Stefania gennaio 27th, 2010

Giornata della memoria

«Quando non si riesce a dimenticare, si prova a perdonare»
Primo Levi, Da “Se questo è un uomo”

*

Allora per la prima volta ci siamo accorti che la nostra lingua manca di parole per esprimere quest’offesa, la demolizione di un uomo. In un attimo, con intuizione quasi profetica, la realtà ci si è rivelata: siamo arrivati in fondo. Più già di così non si può andare: condizione umana più misera non c’è, e non è pensabile. Nulla è più nostro: ci hanno tolto gli abiti, le scarpe, anche i capelli; se parleremo, non ci ascolteranno, e se ci ascoltassero, non ci capirebbero. Ci toglieranno anche il nome: e se vorremo conservarlo, dovremo trovare in noi la forza di farlo, di fare sì che dietro al nome, qualcosa ancora di noi, di noi quali eravamo, rimanga.
Primo Levi, Da “Se questo è un uomo”

*

Le guerre negano la memoria dissuadendoci dall’indagare sulle loro radici, finchè non si è spenta la voce di chi può raccontarle. Allora ritornano, con un altro nome e un altro volto, a distruggere quel poco che avevano risparmiato.
L’ombra del vento – Carlos Ruiz Zafón

FRASI “GOCCE DI RESINA”di Mauro Corona

Chiara gennaio 26th, 2010

La resina è il prodotto di un dolore,una lacrima che cola dall’albero ferito. Gocce dorate, gialle come miele, che non scappano via, non fuggono come l’acqua, non abbandonano l’albero. Rimangono incollate al tronco, per tenergli compagnia, per aiutarlo a resistere, a crescere ancora. I ricordi sono gocce di resina che sgorgano dalle ferite della vita. Anche quelli più belli diventano punture perchè col tempo si fanno tristi, sono irrimediabilmente già stati, passati, perduti per sempre.
“GOCCE DI RESINA”di Mauro Corona

Per questo è importante lasciare che certe cose se ne vadano, Paulo Coelho

Camy gennaio 21st, 2010

distacco

Per questo è importante lasciare che certe cose se ne vadano. Si distacchino. Gli uomini hanno bisogno di comprendere che nessuno sta giocando con carte truccate: a volte, si vince; a volte, si perde. Non aspettarti che riconoscano i tuoi sforzi, che scoprano il tuo genio, che capiscano il tuo amore. Bisogna chiudere i cieli. Non per orgoglio, per incapacità o superbia. Semplicemente perché quella determinata cosa esula ormai dalla tua vita. Chiudi la porta, cambia musica, rimuovi la polvere. Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei.

Lo Zahir, Paulo Coelho

Stringimi forte, Erri De Luca

Chiara gennaio 20th, 2010

abbraccio me stesso

Stringimi forte, fammi fermare l’abbraccio di me stesso, già mi sono salutato abbastanza.

Il contrario di uno, di Erri De Luca

Ah, dolce ora improvvisa che strappi il velo della malinconia, Barbery Muriel

Camy gennaio 16th, 2010

girlyb_icons-purple038

“Ah, dolce ora improvvisa che strappi il velo della malinconia… In una frazione di eternità tutto cambia e si trasfigura. Un brano musicale sfuggito da una stanza ignota, un po’ di perfezione nel flusso delle cose umane – reclino dolcemente la testa, penso alla camelia sul muschio del tempio, a una tazza di tè, mentre fuori il vento carezza le fronde, la vita che fugge via si posa su un gioiello senza progetti né domani, il destino umano, salvato dalla pallida successione dei giorni, finalmente si circonda di luce e, superando il tempo, infiamma il mio cuore quieto.”

L’eleganza del riccio, Barbery Muriel

La terra.

Gianluca Arrigo dicembre 31st, 2009

La terra è un atomo opaco del male, dove noi tutti siamo vittime, del dolore e della morte.

Il paese delle lacrime è così misterioso, A. de Saint-Exupéry

Stefania novembre 1st, 2009

lacrime

Il paese delle lacrime è così misterioso.

A. de Saint-Exupéry, da “Il piccolo principe”

Dimentica anche l’amore, forse anche il Dolore passerà.

Chiara ottobre 15th, 2009

dimentica

Dimentica quello che è stato comunque non ritornerà
Dimentica anche l’amore, forse anche il Dolore passerà.

I sentimenti più dolorosi e le emozioni più pungenti, Fernando Pessoa

Chiara ottobre 13th, 2009

I sentimenti più dolorosi e le emozioni più pungenti, sono quelli assurdi: l’ansia di cose impossibili, proprio perché sono impossibili, la nostalgia di ciò che non c’è mai stato, il desiderio di ciò che potrebbe essere stato, la pena di non essere un altro, l’insoddisfazione per l’esistenza del mondo.

Fernando Pessoa

E se non puoi la vita che desideri, Constantinos Kafavis

Stefania settembre 20th, 2009

vita

E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo per quanto sta in te:
non sciuparla nel troppo commercio con la gente
con troppe parole e in un viavai frenetico.
Non sciuparla portandola in giro in balìa
del quotidiano gioco balordo degli incontri e degli inviti
fino a farne una stucchevole estranea.

Constantinos Kafavis, da “Cinquantacinque Poesie”

Se mi ami non piangere, Sant’Agostino

Chiara settembre 3rd, 2009

Se mi ami non piangere!
Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo,
se tu potessi vedere e sentire quello che io vedo e sento
in questi orizzonti senza fine,
e in questa luce che tutto investe e penetra,
tu non piangeresti se mi ami.
Qui si è ormai assorbiti dall’incanto di Dio,
dalle sue espressioni di infinità bontà e dai riflessi della sua sconfinata bellezza.
Le cose di un tempo sono così piccole e fuggevoli
al confronto.Mi è rimasto l’affetto per te:
una tenerezza che non ho mai conosciuto.
Sono felice di averti incontrato nel tempo,
anche se tutto era allora così fugace e limitato.
Ora l’amore che mi stringe profondamente a te,
è gioia pura e senza tramonto.
Mentre io vivo nella serena ed esaltante attesa del tuo arrivo tra noi,
tu pensami così!
Nelle tue battaglie,
nei tuoi momenti di sconforto e di solitudine,
pensa a questa meravigliosa casa,
dove non esiste la morte, dove ci disseteremo insieme,
nel trasporto più intenso alla fonte inesauribile dell’amore e della felicità.
Non piangere più, se veramente mi ami!

Padre G. Perico – Sant’Agostino

Disperazione… e Vita!

steffidi agosto 21st, 2009

°Quando piombi nella disperazione
più cupa,
ti si offre l’opportunità di scoprire
la tua vera natura.
Proprio come i sogni prendono vita
quando meno te lo aspetti,
così accade per le risposte ai dubbi
che non riesci a risolvere.
Lascia che il tuo istinto
tracci la rotta per la saggezza,
e fa che le tue paure siano
sconfitte dalla speranza.°

[Sergio Bambarén]

Desiderare…

steffidi agosto 20th, 2009

“Poi non è che la vita vada come tu te la immagini.
Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada.
Così… Io non è che volevo essere felice, questo no.
Volevo… salvarmi, ecco: salvarmi.
Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri.
Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente:
il dovere, l’onestà, essere buoni, essere giusti. No.
Sono i desideri che salvano. Sono l’unica cosa vera.
Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l’ho capito.
Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile:
e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male.
E’ lì che salta tutto, non c’è verso di scappare,
più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci.
Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare.
Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male
che tu non te lo puoi nemmeno immaginare.”
[Alessandro Baricco - oceano e mare]

Perchè si ha paura? Ora lo so, Giovanni Allevi

Chiara luglio 1st, 2009

Molti mi hanno confessato di aver abbandonato lo studio della musica per il terrore di suonare in pubblico. Perchè si ha paura? Ora lo so. L’ho capito quel giorno. Si ha paura del giudizio(…).E’ normale avere paura, è un ‘ emozione che è giusto provare, perchè siamo esseri umani, fragili e insicuri, ma per questo vivi(…). Anche io, quando guardo il pianoforte da dietro le quinte e il concerto sta per iniziare, ho paura. Ma benedico quell’emozione! Significa che sono ancora sensibile, che sono vivo e che ho da raccontare in note l’essere umano che è in me. Quando poi sento che il pubblico è lì non per giudicare ma per emozionarsi , la paura svanisce e lascia il posto a un entusiasmo che spero di non perdere mai. Tutti gli artisti, di qualunque età e disciplina, sono individui speciali, dotati di sensibilità straordinaria. Vanno incoraggiati, coccolati , protetti, compresi, perchè anche fare una sola nota, un passo di danza, una pennellata, significa esporsi con coraggio e mettere in gioco se stessi. Ogni artista ha diritto ad un applauso!

“La musica in testa” Giovanni Allevi

Ho sceso dandoti il braccio, Eugenio Montale

Stefania giugno 25th, 2009

Ho sceso, dandoti il braccio
almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto
ad ogni gradino.

Eugenio Montale, da “Satura xenia II”

Nel cerchio imperfetto del suo universo ottico, Alessandro Baricco

Stefania giugno 18th, 2009

Nel cerchio imperfetto del suo universo ottico la perfezione di quel moto oscillatorio formulava promesse che l’irripetibile unicità di ogni singola onda condannava a non essere mantenute.  Non c’era verso di fermare quel continuo avvicendarsi di creazione e distruzione. I suoi occhi cercavano la verità descrivibile e regolamentata di un’immagine certa e completa: e finivano, invece, per correre dietro alla mobile indeterminazione di quell’andirivieni che qualsiasi sguardo scientifico cullava e derideva.

Alessandro Baricco, da “Oceano mare”

Dolore nell’anima.

mariantonietta maggio 30th, 2009

Quando il dolore nell’anima è troppo intenso, anche le lacrime non trovano sfogo…il dolore è troppo forte e non può fuoriuscire dal proprio cuore neanche piangendo…anche le lacrime muoiono e una soluzione alla ferita sanguinante non c’è. Il dolore aumenta sempre più e devi accettare di convivere con un segno indelebile per tutta la vita.

Noi possiamo trasformare la disperazione in speranza, Leo Buscaglia

Stefania aprile 23rd, 2009

Noi possiamo trasformare
la disperazione in speranza,
e questa è una magia.
Possiamo asciugare le lacrime
e sostituirle con i sorrisi.

Leo Buscaglia, da “Vivere Amare Capirsi”

Un pensiero può continuare a girarti in testa, a ossessionarti la mente, MAGGIE O’FARRELL – DOPO DI TE

Chiara aprile 22nd, 2009

Un pensiero può continuare a girarti in testa, a ossessionarti la mente, e non c’è modo di porgli freno e di smettere di pensare. Nella vita normale ti distrai-prendi un giornale, vai a fare due passi, accendi la TV, telefoni a qualcuno. Puoi ingannarti, prenderti in giro, convincerti che tutto va bene, che ormai è tutto apposto. Non durerà a lungo, certo-un’ora, due se sei fortunato-perchè nessuno è stupido e il problema riemergerà non appena ti ritroverai senza cosa da fare o senza distrazioni. Nelle ore più anguste e scure della notte, o quando un autobus ti culla nel vuoto dei tuoi pensieri.

MAGGIE O’FARRELL - “DOPO DI TE”

Next »