Frasi sul Fare

Frasi Sul Fare e l’Azioni. Una carellata di meravigliose frasi che incitano a fare, fare meglio e fare di più!!! Le più belle frasi sull’azione!

Sii risoluto e METTITI IN GIOCO è la tua VITA

settembre 11th, 2011

Sii risoluto e mettiti in gioco è la tua vita
Preparati a tutto non hai idea di quanto la uta vita sarà straordinaria
La paura deve essere al tuo servizio non la tua padrona
Lascia che gli altri combattano, tu divertiti
La vita non è una guerra è un viaggio
Abbi fede in te stesso ma anche negli altri
Sii riconoscente per tutto.
La gratitudine è l’emozione che ti darà una vita straordinaria
Crea momenti magici per te e per gli altri
Inizia tu.
In qualsiasi cosa inizia tu.
Claudio Belotti, La Vita Come Tu la Vuoi

*

La Vita Come Tu la Vuoi La Vita Come Tu la Vuoi
Realizza il tuo progetto più bello: te stesso
Claudio Belotti

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RIPETUTE TROPPE VOLTE, TUTTE LE SENSAZIONI DIVENGONO INDIFFERENTI

settembre 7th, 2011

È legge di ogni sensazione, che ripetuta troppe volte, diviene, più o meno, del tutto indifferente. Questa legge governa ogni forma di sensibilità, tanto il piacere quanto il dolore.

Or bene, quando noi ci siamo fatta una cara abitudine di un dato piacere, avviene che un bel giorno ci accorgiamo con grande sorpresa che quel piacere non ci piace più come prima e che va facendosi sempre più ottuso.

Allora la maggior parte degli uomini commette quasi sempre l’identico errore; tira la corda, o accresce la dose. E che cosa avviene? Se si tratta di corda, finisce per spezzarsi, e se si tratta di dose, viene il giorno in cui il contenuto è maggiore del contenente e la botte scoppia.

Capirete meglio questi traslati, mettendovi sottocchi un esempio di piaceri sensuali.

Voi bevete ogni giorno una tazza di caffè e questo amico dei nervi e del pensiero vi rallegra, vi fa sentir meglio, vi fa pensare di più. Ma ecco che un bel giorno la solita tazza di caffè non vi rallegra più come prima è come se voi beveste dell’acqua semplice.

Allora voi prendete due di quelle tazze benedette e l’allegria ricompare. Ma ecco, che dopo alcuni mesi o qualche anno, secondo i casi, anche due tazze di caffè non vi solleticano più; e allora voi ne prendete tre.

Il calcolo sembra logico, il ragionamento sembra giustissimo.

Il cavallo trottava con un frustata, ora non trotta neppur con due: gliene appiopperemo tre.

Il calcolo invece non torna e il ragionamento zoppica. Vi è un limite di tolleranza per tutti gli eccitanti; vi è una misura di capacità per tutte le sensazioni. Oltre questi confini vi è la malattia e vi può essere la morte. Chiamate la malattia col nome di noia, di ipocondria, di tedio della vita, di convulsione e di cento altri malanni morali e fisici: ma in fondo avete sempre la stessa cosa: l’infelicità trovata in fondo alla via che doveva condurvi ad esser felici.

PAOLO MENTEGAZZA- L’ARTE DI ESSERE FELICI

LA FELICITA’ è NEL QUOTIDIANO

settembre 6th, 2011

In fatto di teoria e di pratica noi facciamo proprio il contrario di ciò che andrebbe fatto.

La natura, grande maestra d’ogni cosa vera e bella e buona, non ha teorie né dogmi, ma fila la grande conocchia della vita universale giorno per giorno, ora per ora, minuto per minuto. Tutto ciò che a noi appare gigantesco, infinito, non è che la somma di mille e mille cose infinitamente piccole.

Noi invece facciamo prima un bel fantoccio (il più grande possibile) di una teoria, di un principio generale e vogliamo che quello sia il modello da applicarsi ad ogni corpo umano. Le nostre teorie generali, per quanto belle, son sempre fatte di cartapesta; mentre i fatti umani son fatti di carne ed ossa, di vene, di sangue e di nervi.

Quanti, che in ogni caffè e in ogni osteria, sbraitano teorie stupende sull’arte di governare i popoli, e poi non sanno dare un voto ragionevole per nominare un consigliere comunale o un deputato!

Quanti sciorinano precetti infallibili sulla felicità umana, e poi non sanno essere felici per un sol giorno della loro vita!

Quanti parlano per ore sull’arte di far le case, di dipingere quadri e di rizzare statue, e non hanno mai saputo, né mai sapranno fare una casa, un quadro e una statua!

Se volete esser felici, occupatevi dunque più del pane quotidiano che del prezzo dei cereali in tutto il mondo, fate meno teorie e un po’ più di pratica. Proponetevi, per esempio, di essere felici quest’oggi senza però guastarvi la felicità del domani, e tanti oggi e tanti domani felici, infilati l’uno dietro l’altro, vi intrecceranno sul capo tutta una corona di giorni, di mesi e di anni felici.

PAOLO MENTEGAZZA * L’ARTE DI ESSERE FELICI

Se ci fosse un MOMENTO per OSARE…

agosto 29th, 2011

Se ci fosse un momento per osare, per fare la differenza, per iniziare qualcosa che vale la pena fare, è adesso. Non per una grande causa, ma per qualcosa che accende il tuo cuore, per qualcosa che è d’autentica ispirazione, per un tuo sogno. Lo devi a te stesso, per rendere speciale ogni tuo giorno sulla terra. Divertiti. Scava in profondità e riemergi. Respira la vita. Vivi i tuoi sogni!
Stephen Littleword, Aforismi

Se c’è QUALCOSA DI SPECIALE che vuoi fare, ORA è il momento!

agosto 26th, 2011

Se c’è qualcosa di speciale che vuoi fare, ora è il momento.
e c’è qualcosa di speciale che desideri, ora è il momento.
Se si vuole fare la differenza nel mondo, ricordati ora è il momento!
Non lasciarti ingannare da chi dice di aspettare quando sarai più maturo, saggio o “sicuro”, perchè non funziona così. La saggezza verrà. La forza verrà. La sicurezza verrà. Prima devi iniziare, fai il primo passo verso cio’ che vuoi e cio’ che vuoi ti verrà incontro.
Stephen Littleword, Aforismi

L’ARTE DEL GUARDARE

giugno 26th, 2011

Quale comportamento adottare per creare un mondo felice, buono, pacifico? È necessario imparare questa semplice, bella ma faticosa arte: l’arte del “guardare”.

Ecco il metodo. Ogni qual volta ti senti stizzito, o invelenito contro qualcuno, non devi guardare quella persona, ma te stesso; la domanda da farti non è: ” Che cos’è che non va in questa persona? “, bensì: ” Questa mia irritazione che cosa mi dice di me stesso?”

Questa domanda comincia a fartela subito. Pensa a qualche persona che ti rende di malumore e ripeti a te stesso questa difficile, ma liberatrice frase: ” La causa della mia irritazione non sta in questa persona, ma in me “.

Dopo esserti detto questa frase, mettiti d’impegno a scoprire come tu stesso produci nel tuo animo questa irritazione. Innanzi tutto pensa a questo: che è effettivamente possibile che i difetti – o cosiddetti difetti – di quella persona ti infastidiscano proprio perché li hai anche tu, nascosti nel fondo di te stesso. Tu inconsciamente proietti negli altri questi tuoi difetti. Le cose stanno quasi sempre così, ma quasi nessuno arriva ad ammetterlo.

Cerca perciò nel tuo cuore e nel tuo inconscio i difetti che trovi in quella persona, e la tua irritazione verso di lei si trasformerà in gratitudine, perché il suo comportamento ti ha portato a scoprire un lato oscuro di te stesso.

Chiamati all’amore – Anthony de Mello

LA MIA VITA DOVREBBE ESSERE DIVERTIMENTO

giugno 24th, 2011

Sii sereno riguardo a tutto questo.

La vita dovrebbe essere divertimento, lo sai.

E’ forte desiderio di Abrahm che tu faccia ritorno allo stato di apprezzamento di te stesso.

Vogliamo che ami la tua vita, la gente nel mondo e, soprattutto, TE STESSO.

Qui c’è tantissimo amore per te.

[Le CARTE di CHIEDI E TI SARA’ DATO * Esther & Jerry Hicks]

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Le Carte di "Chiedi e Ti Sarà Dato" Le Carte di “Chiedi e Ti Sarà Dato”
60 carte illustrate
Esther e Jerry Hicks

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OGNI PASSO UNO SCOPO

giugno 24th, 2011

“Non è abbastanza fare dei passi che un giorno ci porteranno ad uno scopo;

ogni passo deve essere lui stesso uno scopo, nello stesso tempo in cui ci porta avanti.”

[Goethe]



GUARDARE AVANTI

giugno 23rd, 2011

Questo momento non durerà in eterno.
Sparirà in fretta e non tornerà mai più.
Tanti di noi passano la vita a piangere
sui momenti passati.
Troppo tardi!
Ricordate:
c’è ancora un milione di momenti felici,
che devono ancora arrivare.

Osho

TRIBÙ* Seth Godin

giugno 22nd, 2011

Lo yin e lo yang parlano chiaro: senza oppositori che intralciano il vostro cammino per realizzare qualcosa degno di nota, probabilmente non varrebbe la pena impegnarsi. Insistete.
Seth Godin, Tribù

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Il cambiamento non avviene chiedendo il permesso; casomai chiedendo scusa, dopo.
Seth Godin, Tribù

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Le idee non sembrano mancare, le persone comuni possono concepire progetti straordinari senza difficoltà. Quello che manca è la volontà di realizzarli.
Seth Godin, Tribù

*

Se vi sentite perfettamente a proprio agio svolgendo il lavoro di leader, quasi di sicuro non state esprimendo al massimo il vostro potenziale in questo ruolo.
Seth Godin, Tribù

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Nell’odierno quadro politico (e televisivo) superaffollato si sarebbe portati a credere che per proporsi come leader sia necessario essere egocentrici, ambiziose superstar spinte dal desiderio di autocelebrazione e dalla mania di grandezza. In realtà è quasi sempre l’esatto contrario. I leader desiderosi di dare sono più produttivi di quelli che vogliono ricevere.
Seth Godin, Tribù

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La prima cosa più facile è reagire.
La seconda è rispondere.
Ma quella più difficile è prendere l’iniziativa.
Seth Godin, Tribù

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Invece di sognare la prossima vacanza, forse dovreste scegliere una vita dalla quale non sentite l’esigenza di scappare.
Seth Godin, Tribù

*

L’accettazione di un eventuale fallimento lungo la strada verso un obiettivo più ambizioso è il segreto non detto del successo.
Seth Godin, Tribù

*

Le organizzazioni cha hanno bisogno di maggiore innovazione sono proprio quelle che fanno di tutto per impedire che la si attui. E’ un paradosso, ma quando si riesce a scorgerlo, è possibile cogliere una fantastica opportunità.
Seth Godin, Tribù

*

I leader mettono in discussione lo status quo.
Creano una cultura attorno a un obiettivo e
coinvolgono gli altri in questa cultura.
Sono estremamente curiosi
del mondo che cercano di cambiare.
Usano il carisma (in una varietà di forme)
per attrarre e motivare i sostenitori.
Comunicano la loro visione del futuro.
Si impegnano a difendere un progetto e
prendono le decisioni sulla base di
questo impegno.
Mettono in comunicazione i sostenitori.
Seth Godin, Tribù



*

Tribù Tribù
Il mondo ha bisogno di un leader come te
Seth Godin

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C’è chi critica e c’è chi FA!

maggio 23rd, 2011

…Rimandare sistematicamente è un modo per evitare di fare. Chi non fa è assai spesso uno che critica, ossia sta a guardare quelli che fanno e si gonfia del proprio illuminato parere sul loro operato. E’ facile criticare, ma agire costa fatica, esige che si corrano dei rischi e che si vada incontro a mutamenti.

[...]

chi agisce non ha tempo per criticare: è troppo occupato a fare. Lavora anzichè trovare da dire, si rende utile a coloro che non hanno altrettanto talento.

LE VOSTRE ZONE ERRONEE – guida all’indipendenza dello spirito * WAYNE W. DYER

*

Le vostre zone erronee Le vostre zone erronee
Guida all’indipendenza dello spirito
Wayne W. Dyer

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La scelta – Enzo Bianchi

aprile 4th, 2011

Vogliamo parlare della libertà e del suo esercizio. L’esercizio della libertà consiste nella capacità di assumere innanzitutto la cura di se stessi, di scegliere, di prendere delle decisioni e di restarvi fedeli. Decidere significa leggere la realtà con il pensiero per interpretare, valutare, stabilire connessioni, distinguere, astrarre.

L’atto della decisione non può essere lasciato agli altri, ma neanche all’impulso del momento e all’emozione. Esige l’esercizio della riflessione e del discernimento. Solo così potremo evitare il rischio in cui oggi è facile incorrere: di restare degli eterni indecisi che si bloccano con una infinità serie di possibilità senza alcun “aut-aut” che costringa a scegliere e conduca così ciascuno a dare forma precisa e personale alla propria umanità.

Lo sappiamo bene, anche decidere è un’operazione dolorosa perchè comporta dire dei no, tralasciare delle possibilità, comporta rinunce, riconoscere che il tutto non è alla nostra portata e che i limiti sono l’alveo al cui interno soltanto può avvenire la nostra libertà. Ma chiunque opera delle scelte significative per la propria vita (scegliere un certo tipo di scuola, un certo lavoro, un modo di vivere) non lo fa pensando agli infiniti “no” (ad altre scuole, ad altri lavori ad altri modi di vivere) che di fatto dice, ma solo al sì che lo porta a privilegiare una cosa rispetto ad un’altra.

E qui occorre ricordare che la libertà non è mancanza di vincoli ma è sempre libertà all’interno di legami e di limiti. La libertà non coincide con ciò che è più facile o immediato, ma esige una disciplina, un ordine. L’uomo libero è colui che sa determinarsi in modo libero a certe azioni e che sempre rispetta la libertà degli altri.

Può forse sembrare difficile tutto questo, ma è il modo con cui si può fare della vita un autentico capolavoro, un’opera d’arte, rifuggendo la tentazione del nichilismo, del ripiegamento su di sè, della cultura della sopravvivenza senza alcuna progettualità. Questo lavoro è umano, è umanissimo e attende tutti noi. Ne dipende la nostra felicità e il nostro futuro, ma anche la nostra capacità di vivere con gli altri.

La Scelta – Enzo Bianchi


Generare se stessi – Raffaele Morelli

marzo 27th, 2011

Bisogna capire bene che in ogni istante generiamo noi stessi, che ci creiamo e ricreiamo in base alle cose che ci diciamo dentro di noi, alle immagini che partoriamo, alle nostre fantasie…Nel profondo c’è una scintilla vitale che crea incessantemente le nostre cellule e il nostro corpo. Se l’ostacoliamo corriamo dei seri rischi.

L’unica cosa che conta – RAFFAELE MORELLI

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L'Unica Cosa che Conta L’Unica Cosa che Conta

Raffaele Morelli

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Perdono – Enzo Bianchi

marzo 25th, 2011

Non c’è vera giustizia senza il PERDONO.

Enzo Bianchi

Coraggio* – Il Mago di Oz

marzo 21st, 2011

Il leone: Che cos’è che di un misero fa un re? Il coraggio! Quale portento fa una bandiera sventolare al vento? Il coraggio! Chi rende ardita l’umile mosca nella foschia fosca nella notte losca… e fa sì che un moscerino la paura mai conosca? Il coraggio! Perché l’esploratore non teme l’avventura? Perché ha coraggio! Perché quando è in pericolo non prova mai paura? Perché ha coraggio! Perché Riccardo Cuor di Leone metteva i suoi nemici in apprensione? Che cosa aveva lui che io non ho?
Dorothy, Spaventapasseri e Uomo di latta: Il coraggio!

Il Mago di Oz

E’ NECESSARIA UNA CERTA DETERMINAZIONE A ESSERE FELICI

marzo 21st, 2011

Pensa a quando imparavi a guidare l’automobile col cambio a leva. Ti sembrava di dover risolvere un problema insormontabile. Tre pedali, e solo due piedi per farli funzionare! Prima sei divenuto cosciente della complessità. Lasciare adagio la frizione – Ah! troppo in fretta! Così si parte a scatti! – premere l’acceleratore con la stessa progressione con cui si lascia la frizione – sul freno va il piede destro – ma, per frenare, abbassare la frizione, sennò altri scatti… Un milione di segnali mantali.

Pensa, usa il cervello! Che faccio? Presa di coscienza. E dopomigliaia di supplizi, errori e rinnovati tentativi, arriva il giorno in cui sali in macchina e te ne vai. Non parti a scatti, non ti si spegne il motore, e nemmeno poni mente a ciò che fai. Guidare per te è diventata una seconda natura. E come hai fatto? Con grande difficoltà, mettendoci una quantità di attenzione, di memoria, di lavoro. [...] Un pensiero divente certezza quando a una cosa ci si è applicati, non quando si è fatto un primo tentativo e ci si serve della propria incapacità iniziale come di una giustificazione logica per rinunciare.  [...] E’ necessaria una certa DETERMINAZIONE A ESSERE FELICI, e a sfidare e distruggere tutti i singoli pensieri che ingenerano una paralizzante infelicità.

WAYNE W. DYER * Le Vostre Zone Erronee – Guida all’indipendenza dello spirito.

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Le vostre zone erronee Le vostre zone erronee

Guida all’indipendenza dello spirito

Wayne W. Dyer

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IL PANE DI IERI * – Enzo Bianchi

febbraio 19th, 2011

Far da mangiare per una persona amata, preparle il pranzo o la cena, è il modo più concreto e semplice per dirgli ” Ti amo, perciò voglio che tu viva e viva bene, nella gioia”. Enzo Bianchi – IL PANE DI IERI

Non RIMPIANGO NULLA di ciò che faccio…

gennaio 28th, 2011

perché ogni emozione che vivo mi farà diventare ciò che sarò.

“Io”

dicembre 31st, 2010

Di pugno mi metto, impugno un discorso e parto, parte in me il genio
che custodisce intelletto, come un mulino che macina il grano, io setaccio la vita come se fosse farina, l’acqua la spingo al 5°piano, un diploma “TECNICO DEI SISTEMI ENERGETICI”, un quadro appeso al muro e la cornice con il mio titolo, mai utilizzato, spolverato giorno e notte, non c’è modo di preparare il lavoro in base allo studio, ogni giorno devo prenderlo sul serio, così imposto la sveglia a seconda di quello che devo fare, le vene sono piene, forti e non si rompono, sono verdi e si gonfiano, se la quantità di sangue da spingere aumenta il loro flusso non si stringe!

LA TENEREZZA

ottobre 14th, 2010

Se il male ti fa male,
se il buio ti assale,

Se l’ansia ti ferisce,
se intorno a te tutto
appassisce.

Conosco questo male che corrode,
non parlo perchè le parole
oggi fanno le mode….

Difenditi con l’unica arma che hai
se soffri il messaggio lo capirai…

La tua arma non ha lama
la tua arma non ferisce
non ci vuole neanche destrezza
ci vuole soltanto tanta tenerezza.

Questa arma si chiama amore…
da dare a tutti ma con il cuore,
e quanto più ne avrai donato
ti accorgerai poi di essere ripagato.

Prima di tutto però l’amore
lo devi dare a te perchè
perchè se non ti perdoni tu
mi dici chi altro c’è?

Allora guardati con tenerezza tu
e tutto il resto andrà sù….
Il morale, l’amore, l’universo.
e tutto quanto sarà diverso….

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