EJAY IVAN LAC dicembre 29th, 2011
Se penso al fatto che fai battere il mio cuore io comincio a tremare, la paura di sentire il profumo dei tuoi capelli, di guardare i tuoi occhi che sorridono, paura di chiamarti al telefono e memorizare la tua risata nei miei pensieri, il terrore di poterti abbracciare e assorbire il tuo calore, di poter fare l’amore con te e avere il tuo profumo su di me per ore quando tu non ci sei, ho tanta paura perchè se poi tu te ne andrai… tutto questo mi mancherà da morire, non voglio soffrire ancora, ora che ho riscoperto quanto è bello amare qualcuno!
(EJAY IVAN LAC)
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Ombra settembre 11th, 2011

E’ illusoria l’idea che con la vecchiaia subentri una maggiore tolleranza. Non si è diventati più magnanimi, soltanto sensibili ad altro.
E.CANETTI * Il cuore segreto dell’orologio
***
Forse è questo uno dei motivi principali per cui scrivo la mia vita con la massima completezza possibile. Dovrei mettere i pensieri nella culla della loro origine, perché appaiano più naturali. Può darsi che così io dia loro un accento diverso. Non voglio correggere niente, ma voglio ricuperare la vita che accompagna quei pensieri, richiamarla e farla rifluire in essi.
E.CANETTI * Il cuore segreto dell’orologio
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Vive per disturbare se stesso. Pericolo della longevità: che si dimentichi ciò per cui si è vissuto.
E.CANETTI * Il cuore segreto dell’orologio
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Non voglio sapere che cos’ero; voglio diventare quel che ero. Ha vestito d’aria la speranza.
E.CANETTI * Il cuore segreto dell’orologio
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Nessuna poesia può essere l’immagine fedele del nostro mondo. La fedele, la tremenda immagine del nostro mondo è il giornale. E’ un pozzo di sapere. Non sa niente. Continua a voler sapere.
E.CANETTI * Il cuore segreto dell’orologio
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La memoria si blocca. Ma è ancora lì tutta intera. Anche le cose più dimenticate si ripresentano, ma quando vogliono loro.
E.CANETTI * Il cuore segreto dell’orologio
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Talvolta, in circostanze particolari, è giusto soffocare
E.CANETTI * Il cuore segreto dell’orologio
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Aquila Felice agosto 4th, 2011
Se ti fa paura, fallo con paura. Se non ti fa paura allora il tuo desiderio non è abbastanza grande.
Ombra luglio 26th, 2011

Tutte le azioni umane sono motivate al loro livello più profondo da uno o due sentimenti: la paura o l’amore. In effetti esistono soltanto due sentimenti, solo due parole nel linguaggio dell’anima. Esse rappresentano gli estremi opposti della grande polarità che ho creato quando ho dato vita all’universo, e al vostro mondo, come lo conoscete oggi.
Essi costituiscono i due punti, l’Alfa e l’Omega, dai quali è consentito al sistema da voi definito «relatività» di esistere. Senza questi due punti, senza queste due idee circa le cose, nessun altro concetto potrebbe esistere.
Ogni pensiero umano, e ogni azione dell’uomo, si basa sull’amore o sulla paura. Non c’è altra motivazione umana e tutti gli altri concetti derivano unicamente da questi due.
Sono soltanto versioni diverse, variazioni sullo stesso tema.
Rifletti con attenzione e vedrai che è vero. È questo ciò che ho definito il Pensiero Promotore. Si tratta di un pensiero d’amore o di paura. Si tratta del pensiero dietro il pensiero dietro il pensiero. Si tratta del pensiero primario. Si tratta della forza primaria. Si tratta della forza bruta che guida il motore dell’esperienza umana.
È la ragione per cui il comportamento umano dà luogo a ripetute esperienze dopo ripetute esperienze; è la ragione per cui l’umanità ama, poi distrugge, poi ama di nuovo: c’è sempre l’oscillazione da un sentimento all’altro. L’amore promuove la paura che
promuove l’amore che promuove la paura… E la ragione risiede nella prima menzogna – la menzogna da voi sostenuta come la
verità a proposito di Dio -, cioè che di Dio non ci si può fidare; che non si può fare affidamento sull’amore di Dio; che l’approvazione di Dio per quanto vi riguarda sottostà a determinate condizioni; che l’esito ultimo è perciò incerto. Perché se non vi è possibile fare affidamento sul fatto che l’amore di Dio è sempre disponibile, su quale amore potrete fare affidamento? Se Dio si allontana e si sottrae quando non vi comportate bene, non lo faranno anche i semplici mortali?
E così, nel momento in cui impegnate il vostro più elevato amore, date il benvenuto alla più grande paura.
da Conversazioni con DIO * NEALE DONALD WALSCH
Stefania giugno 1st, 2011
Non devo avere paura. La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l’annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi. E quando sarà passata, aprirò il mio occhio interiore e ne scruterò il percorso. Là dove andrà la paura non ci sarà più nulla. Soltanto io ci sarò.
Paul Atreides, nel film Dune
Ombra marzo 12th, 2011

Il modo tuo d’amare
è lasciare che io t’ami.
Il sì con cui ti abbandoni
è il silenzio. I tuoi baci
sono offrirmi le labbra
perché io le baci.
Mai parole e abbracci
mi diranno che esistevi
e mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi,
mappe, telefoni, presagi;
tu, no.
E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande, con carezze
quella solitudine immensa
d’amarti solo io.
PEDRO SALINAS * da la voce a te dovuta
***
La forma de querer tú
La forma de querer tú
es dejarme que te quiera.
El sí con que te me rindes
es el silencio. Tus besos
son ofrecerme los labios
para que los bese yo.
Jamás palabras, abrazos,
me dirán que tú existías,
que me quisiste: Jamás.
Me lo dicen hojas blancas,
mapas, augurios, teléfonos;
tú, no.
Y estoy abrazado a ti
sin preguntarte, de miedo
a que no sea verdad
que tú vives y me quieres.
Y estoy abrazado a ti
sin mirar y sin tocarte.
No vaya a ser que descubra
con preguntas, con caricias,
esa soledad inmensa
de quererte sólo yo.
PEDRO SALINAS * la voz a ti debida
Stefania gennaio 25th, 2011
non lasciare che rabbia e qualche vecchio rancore non facciano uscire ciò che di buono hai nel cuore!
Olli Vincent, L’unica Fra Tante
(Canzone)

steffidi novembre 24th, 2010
“Le previsioni dicono che ci sarà mare mosso, ma stasera devo vedermela con i miei pensieri. E non conosco onde più terribili da affrontare. ” (JD 4)

laurap novembre 22nd, 2010
” Affronta la tua paura senza guardarti indietro, non essere orgoglioso, chiedi aiuto quando ti senti bisognoso.
Sii contento quando riesci a superarla o, quanto meno, a controllarla…
Non badare alle dicerie ma sii fiero di te stesso se hai svelato il suo mistero e ne sei uscito da guerriero.” (Laura P.)

Gisella Migliaccio ottobre 8th, 2010
Il gelo dentro anche ad agosto pieno,
quando il tuo corpo ti dice “sono un alieno”.
Gli altri si tuffano.. si scaldano al sole,
e tu invece inventi le parole .
Hai come come una tigre dentro,
ma non riesce mai a fare centro.
IL fuoco della tigre ruggente,
si scontra sempre col presente…..
Poi vedi certe brutture
e ti si procurano delle fratture,
che se è possibile farle ancora più profonde,
ti perdi in mezzo al mare.. tra le onde…..
Il freddo prende e non ti lascia,
e come una specie di ambascia.
Il calore arriva all’improvviso
mi si sprigiona tutto sul viso…..
e mi dona finalmente quel sorriso…….
Tutti ne abbiamo bisogno
e quando arriva non è un sogno.
Gisella Migliaccio ottobre 6th, 2010
Che bello questo giardino tutto pieno di spine,dove getto lo sguardo mi pungo….
Esce una goccia di sangue e mi accorgo di esere viva,ma non sento dolore…allora sarà immaginazione.
Ci sguazzo in questo giardino… tutti ci sguazzano….ma perchè non sento il profumo delle rose,solo spine…
neanche mi feriscono:
dov’è il senso della vita, forse coperta da tanti rovi,anelo la sincerità,
la lealtà.
Anelo il mio giardino fiorito.
Gisella Migliaccio settembre 26th, 2010
E’ all’alba che vengono i pensieri più cupi,quando nel cielo la notte fa posto al chiarore del giorno…quando ancora tutto è in penombra.C’è silenzio…ma non nella tua mente,l’alba ti porta i ricordi…ti mostra i tuoi sbagli…
Sei li’.. il sole non è sorto ancora ma dentro te sta sorgendo un’identità nuova
perchè questa luce che non c’è ti mostra nudo… e non puoi mentire,almeno a te stesso,
Poi senti gli uccelli cantare… li hai mai sentiti gli uccelli cantare all’alba?Hanno un canto particolare,si svegliano,e con il loro cantare forse vogliono ringraziare.
E’ una musica che va dritta al cuore dimentico i pensieri….accantonati per la prossima alba….è tempo di ricominciare
un altro giorno un’altra storia….ma quei momenti prima che spuntasse il sole…
sono i miei momenti…quelli veri,profondi.
Il sole si è fatto alto…gli uccelli non cantano più, è ora di cominciare a vivere
e come ogni giorno farò in modo che sia un buon giorno.
e come ogni giorno
Davide agosto 19th, 2010

“Sperava con tutto se stesso fosse diversa, ci credeva. Aveva visto in quegli occhi qualcosa di nuovo, di vero, di sincero.
Pensava di aver trovato finalmente una persona speciale con cui poter condividere il suo meraviglioso viaggio e non la solita maschera dalla bella presenza.
Eppure si sentiva strano, confuso, la paura delle esperienze passate era rimasta, così come era rimasta la consapevolezza che la vita, nel suo scorrere, non è in grado di trasformare le illusioni in realtà.
Si ricordò di una frase pronunciata da un famoso prestigiatore: “La magia è frutto dell’illusione, una volta svelato il trucco non resta altro che un mazzo di carte e gli occhi tristi di un bambino”.
È assurdo come l’amore sia capace di complicare tutto, nasconde la verità e senza accorgertene ti ritrovi in una sorta di labirinto senza uscita.
Ma nonostante tutti questi pensieri, la speranza rimaneva, quella maledetta speranza di non aver sbagliato di nuovo restava e lui non poteva fare altro che aspettare.”
(“Un libro da scrivere” – DM)
Stefania gennaio 17th, 2010

Ruba tutti i colori del mondo e dipingi la tela della tua vita eliminando il grigio delle paure e delle ansie.
Abbandona i tuoi vecchi abiti mentali e vestiti di allegria.
Omar Falworth, dal libro “Prendere Tutto il Bello della Vita”
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steffidi agosto 19th, 2009
•:*´¨`*:•.☆ qυando ѕι aмa
тυттι ι pιυ’ pιccolι ѕoѕpeттι
dιvenтano paυre.
e qυando le paυre dιvenтano pιυ’ grandι,
e’ ѕegno cнe l’aмore ѕтa’ creѕcendo ☆•:*´¨`*:•.
[r. вaттaglιa]

Stefania luglio 17th, 2009

La paura uccide la mente.
La paura è la piccola morte
che porta con sé l’ annullamento totale.
Guarderò in faccia la mia paura.
Permetterò che mi calpesti e mi attraversi,
e quando sarà passata non ci sarà più nulla,
soltanto io ci sarò.
Frank Herbert, da “Dune”
Furfula luglio 13th, 2009
Ricordare era vietato…
dimenticare mi faceva paura…
Stefania luglio 4th, 2009
Ricorda, che le scelte coraggiose e giuste, quando le fai sono solo coraggiose.
Anche io ne ho fatte alcune quando le guardi da lontano con il senno di poi tutto ha un sapore diverso. Caro Amico, una scelta la sto per fare in questo momento, sai quando sei lì lì sul ciglio del burrone e ti devi buttare, anche se sai per certo che hai le ali, l’emozione arriva fino alla gola, il panorama ha colori più vivi e sembra più profondo, sto per buttarmi… e so in cuor mio, che è la scelta giusta.
Ho un’emozione però, mista a paura.
Stefania Parolin, da “Lettere ad un amico”
Chiara luglio 1st, 2009

Molti mi hanno confessato di aver abbandonato lo studio della musica per il terrore di suonare in pubblico. Perchè si ha paura? Ora lo so. L’ho capito quel giorno. Si ha paura del giudizio(…).E’ normale avere paura, è un ‘ emozione che è giusto provare, perchè siamo esseri umani, fragili e insicuri, ma per questo vivi(…). Anche io, quando guardo il pianoforte da dietro le quinte e il concerto sta per iniziare, ho paura. Ma benedico quell’emozione! Significa che sono ancora sensibile, che sono vivo e che ho da raccontare in note l’essere umano che è in me. Quando poi sento che il pubblico è lì non per giudicare ma per emozionarsi , la paura svanisce e lascia il posto a un entusiasmo che spero di non perdere mai. Tutti gli artisti, di qualunque età e disciplina, sono individui speciali, dotati di sensibilità straordinaria. Vanno incoraggiati, coccolati , protetti, compresi, perchè anche fare una sola nota, un passo di danza, una pennellata, significa esporsi con coraggio e mettere in gioco se stessi. Ogni artista ha diritto ad un applauso!
“La musica in testa” Giovanni Allevi