Frasi Passione

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LA LEGGE DEL FASCINO

novembre 1st, 2014

1a LEGGE DEL FASCINO
Tutto quello a cui nella vita le persone
danno la caccia, fugge.
da  Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze * S.Argov
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2a LEGGE DEL FASCINO
Le donne per cui gli uomini scavalcano i muri
non sempre sono eccezionali.
Spesso, sono quelle
a cui non sembra importare troppo.
da  Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze * S.Argov

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3a LEGGE DEL FASCINO
Una donna viene percepita come
uno stimolo intellettuale nella misura in cui l’uomo
non sente di avere il cento per cento
del controllo su di lei.
da  Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze * S.Argov
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4a LEGGE DEL FASCINO
A volte gli uomini non chiamano di proposito,
solo per vedere come reagite.
da  Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze * S.Argov

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5a LEGGE DEL FASCINO
Se vi mostrate dipendenti, si stanca.
Ma se non vi può avere,
allora conquistarvi diventa una sfida.
da  Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze * S.Argov

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6a LEGGE DEL FASCINO
Gli uomini adotteranno l’opinione
che tu hai di te stessa.
da  Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze * S.Argov

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7a LEGGE DEL FASCINO
Comportatevi come un dono del cielo e lo trasformerete
in un devoto credente.
da  Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze * S.Argov

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8a LEGGE DEL FASCINO
Il maggior elemento di discontinuità tra la stronza
e la brava ragazza è la paura. La stronza mostra
di non avere alcuna paura
di rimanere sola.
da  Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze * Sherry Argov

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9a LEGGE DEL FASCINO
Se la scelta è tra la dignità e una relazione, per la stronza
la dignità verrà sempre al primo posto.

da  Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze * Sherry Argov

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Gli uomini preferiscono le stronze – La versione aggiornata
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ISTINTI

ottobre 12th, 2014

Io l’amore non l’ho ancora trovato, e quando pensavo di averlo, mi ha lacerato l’anima, a volte pensavo non esistesse, ma so nel silenzio che da qualche parte esiste…

Ti chiedi dove, ma non si hanno le risposte, a questo punto agisco per istinti, è più facile trovare sesso che amore, è più facile un amante, che trovare amore, posso essere quel bastardo che hai sempre sognato, che per una notte ti sbatte sul letto e tratta i tuoi desideri sessuali per ciò che siamo, animali…

(Ejay Ivan Lac)

ISTINTI

BOLLIRE L’ANIMA

ottobre 12th, 2014

Continuare a piangere per chi non ti ama, equivale a perdere tempo nella vita…

Se ne hai voglia, posso portarti stanotte in un mondo diverso, mi aiuterai ad alleviare il dolore, io ti aiuterò a farti bollire l’anima!

(Ejay Ivan Lac)

anima calda

NON FINIRA’ PRESTO

ottobre 10th, 2014

Hai mai provato… quella sensazione che si avverte quando qualcuno che ti affascina, e ti guarda fisso negli occhi, ti fa sentire il cuore caldo che si agita e ti viene voglia di baciare le sue labbra?

Lo so che ti piace, se adesso ti prendo il viso senza dire niente e ti bacio sulle labbra, prendendoti dai polsi e girarti di schiena, poggiando le tue mani verso il muro, con le mie mani che spostano i tuoi capelli per baciarti dietro al collo, la schiena, le spalle…

Appoggiato a te, ti piace se ti prendo il viso da dietro poggiando la tua testa sulla mia spalla, e le mie labbra assaporano il tuo orecchio, ti senti calda, senti ogni tuo contatto con la realtà che si spegne, vivendo solo di vibrazioni piacevoli che ti portano a sbottonare il vestito, il tuo respiro diventa più profondo, il tuo cuore… il tuo cuore è agitato, e nella tua mente passano solo pensieri che non avresti mai pensato di avere con me…

Ti accompagno verso il letto, ti sei lasciata togliere il vestito che ora è buttato sul pavimento, mi guardi negli occhi mentre ti guido in questi minuti diversi dal solito, ormai non ti chiedi più perché lo fai con me, ormai ti lasci andare, da questo calore che avverti ogni volta che ti bacio il corpo, quando ti tocco, luci che bruciano sotto la pelle e scaldano le guance, ad occhi chiusi, godi, respiri, assaggi ogni profumo di questa notte intensa…

Non finirà presto, mi terrai stretto al tuo seno e in ogni parte del tuo corpo, Fino a quando non vedremo risorgere il sole…

(Ejay Ivan Lac)

se

PAROLE SENZA PARLARE

settembre 24th, 2014

Vieni, lasciati baciare e ti dirò parole senza parlare, lasciati toccare e ti trametterò sensazioni guardandoti negli occhi…

Lasciati spogliare, ti racconterò con i nostri corpi quanto ti voglio…

(Ejay Ivan Lac)

FIORI SOTTO LA PELLE

settembre 24th, 2014

Mi piace vedere il tuo viso arrossire, mentre muovo le dita dentro di te, guardare i milioni di fiori che sbocciano sotto la tua pelle, ricoprendoti di profumo intenso…

Quel profumo che porterò sulla mia pelle per giorni…

(Ejay Ivan Lac)

Piacere

LASCIATI BRUCIARE

luglio 15th, 2014

Puoi fare finta di niente, ma dentro di te ti piacerebbe bruciare, se mi dai la possibilità posso mandarti a fuoco, probabilmente non hai ancora incontrato qualcuno capace di alzare le fiamme sopra la tua pelle…

Credi sia impossibile?

Voglio solo farti sentire quanto la mia mano urla calore, la senti che sorvola la tua pelle, un caldo vivo, intenso, che alza le tue cellule e abbassa i tuoi sensi, perdi i minuti, perdi i pensieri, perdi ogni cosa che ti sta dentro e assapori piccole fiamme che, lentamente cominciano a scaldare, con le mie labbra vicino alle tue, per sentire il fiato bollente che percorre il mio respiro, avvolgendo il tuo, senza baciarti, ti lascio nel dubbio potrei farlo ora o tra qualche minuto…

Perchè prima voglio assaggiarti, guardarti, sentirti…

Brucia…

Mentre ti tolgo i vestiti…

Brucia…

Mentre ti mordo la pelle…

E le mie mani finiscono in quei punti che bolliscono il sangue e ti fanno perdere i sensi, e così che parte quel bacio, atteso, dal sapore piccante e rovente…

Lasciati bruciare!

(Ejay Ivan Lac)

flamefox

MENTRE VERSAVA IL VINO

maggio 25th, 2014

Quella sera io è lei siamo rimasti a parlare, tornare a casa non conveniva, fuori pioveva e la città dormiva, nessun mezzo, nessun treno, mi accolse nel suo tetto e mi diceva con il suo sorriso malizioso “Ora resti qui con me”

Non sapevamo nulla di noi, solo semplici conoscenti, io musicista lei ispirata pittrice che guardava il mondo come fosse una tavola di colori, ogni oggetto per lei era uno stimolo per creare un quadro, immagini che rappresentavano le sue lacrime, i suoi sorrisi e le mattonelle del suo passato, disegnate in forme e colori…

Poche le parole, brevi i nostri discorsi, perchè lentamente mi stava vicino riuscendo a sentire il calore del suo corpo anche attraverso i vestiti, guardandomi e dicendomi “Mi vuoi? di la verità” ed io risposi “Non so, io ti prenderei, ma non so se tu ricambi”

si alzò dal divano e mi si mise davanti, cominciando a spogliarsi, mentre le sue mani slacciavano i vestiti che la coprivano mi guardava senza paura dicendomi che si sbaglia sempre tutto, che si ha sempre paura di non piacere e di non essere voluti, paure che sono portatrici di rabbia e tristezza immotivata, viviamo nel buio circondati da mille pensieri che si creano nella nostra mente, se vuoi una persona, anche solo per una notte, chiedi, e non avere mai il terrore di essere derisi…

Prese così un bicchiere vuoto che aveva poggiato sul tavolino davanti al divano, qualche minuto prima, insieme ad una bottiglia di vino, lo riempì quasi fino all’orlo, si mise sopra di me, e mi face dare un sorso, mentre la tenevo dai suoi fianchi nudi e morbidi, quel vino cominciò a scaldarmi il sangue, lei ne prese un sorso, mi guardò negli occhi e mi baciò delicatamente, invitandomi a bagnarla con quel vino, immergendo le mie dita al suo interno disegnando sulla sua pelle strisce, gocce che colavano sul suo seno, gocce, che cadevano fin sotto il suo addome, a lei piaceva, a me scaldava…

Si alzò da me e si mise sdraiata a terra, lasciandomi il bicchiere in mano che appoggiai sul tavolino, mi tolsi la maglietta e mi misi al suo fianco, presi il bicchiere facendogli cadere macchie di vino sul suo corpo nudo che con la bocca andavo ad asciugare, mi prese il bicchiere tra le mani allontanandolo da noi poggiandolo sul pavimento, mi slacciò la cintura e mi disse:

“Bevimi”

(Ejay Ivan Lac)

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Un angelo per te

novembre 11th, 2012

Sarò il tuo angelo, ogni mattina quel leggero soffio tra i capelli, sarà la mia ala che come ventaglio ti sfiorerà. Ti cercherò ogni notte, coprendoti col mio candore, ti scalderò quel cuore, mentre le tue mani  mi cercheranno per trovare non l’angelo ma la donna. Fiuterai  le mie essenze per entrare in sintonia con la realtà, non vuoi l’angelo del sogno, vuoi la tua femmina, con labbra incandescenti, sangue, energia, pronta ad intrecciarti  la mente. Scioglierà col suo calore i pensieri e  in simbiosi  con te cercherà ospitalità  tra le  emozioni, così anche per questa notte avrai avuto il tuo angelo fra le braccia.

(Mirella Narducci)

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LIBRO: Ricette Vegan - Le 4 Stagioni