Frasi in Inglese

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Quando soffiano i venti del cambiamento, qualcuno costruisce muri altri costruiscono mulini a vento.

settembre 8th, 2012

Quando soffiano i venti del cambiamento, qualcuno costruisce muri altri costruiscono mulini a vento.
Proverbio Cinese

BE ORIGINAL*

settembre 4th, 2012

BE Original!

Sii originale!

NON DIMENTICHERAI MAI…

agosto 5th, 2012

“You may forget with whom you laughed, but you will never forget with whom you wept. ”
Khalil Gibran

Puoi dimenticare la persona con la quale hai riso mai quella con la quale hai pianto

“August in Waterton Alberta” – Bill Holm

agosto 4th, 2012

“August in Waterton Alberta” – Bill Holm

Above me, wind does its best
to blow leaves off
the Aspen tree a month too soon.
No use wind. All you succeed
In doing is making music, the noise
of failure growing beautiful

***

Sopra di me, il vento fa il suo meglio

Per spazzare via le fglie dai pioppi

Con un mese d’anticipo.

Caro vento è tutto inutile.

Per me non è altro che musica,

sempre più splendido il rumore del fallimento.

FRASI SULLA FOTOGRAFIA DI ANSEL ADAMS

giugno 30th, 2012

L’arte è una visione del mondo che penetra le illusioni della realtà.
La fotografia è una delle forme di questa visione e rivelazione.Una fotografia è grande quando riesce a esprimere pienamente i più profondi sentimenti del suo autore nei confronti di ciò che viene fotografato,divenendo così una genuina manifestazione della sua sensibilità nei confronti della vita considerata nella sua pienezza.Questa espressione visiva del sentimento dovrebbe tradursi in termine di semplice devozione al mezzo; dovrebbe essere un’affermazione della massima chiarezza e perfezione possibili nelle circostanze della sua creazione e produzione.
Il mio rapporto con la fotografia si basa sulla fede nella vitalità e nei valori della natura, nelle manifestazioni di grandiosità e al tempo stesso di semplicità che ci circondano. Io credo nella gente, negli aspetti più semplici della vita, nel rapporto uomo-natura.
Credo che l’uomo debba essere libero, spiritualmente e socialmente, che debba accrescere la propria forza interiore, testimoniando l’enorme bellezza del mondo e acquisendo una sicurezza che gli consenta di vedere ed esprimere la propria visione.
Credo nella fotografia come uno dei mezzi per portare questa testimonianza e per raggiungere infine la felicità e la fiducia.
ANSEL ADAMS

Delle volte arrivo in dei luoghi proprio quando Dio li ha resi pronti affinchè qualcuno scatti una foto
ANSEL ADAMS

“la fortuna aiuta le menti preparate”
ANSEL ADAMS

Molti ritengono che le mie immagini rientrino nella categoria delle “foto realistiche”, mentre di fatto quanto offrono di reale risiede solo nella precisazione dell’immagine ottica; i loro valori sono invece decisamente “distaccati dalla realtà”. L’osservatore può accettarlo come realistico in quanto l’effetto visivo può essere plausibile, ma se fosse possibile metterli direttamente a confronto con i soggetti reali le differenze risulterebbero sorprendenti
ANSEL ADAMS

“… visualizzare un’immagine consiste nell’immaginarla, ancor prima dell’esposizione, come una proiezione continua, dalla composizione dell’immagine fino alla stampa finale. La visualizzazione deve essere considerata più esattamente come un atteggiamento verso la fotografia piuttosto che un dogma. Ciò significa che il fotografo ha la totale libertà di espressione, e non è in nessun modo limitato… [...]
Non si tratta solo di mettersi in relazione con il soggetto, ma anche di prendere coscienza delle potenzialità espressive della sua immagine ” Vedere” in anticipo le soluzioni alternative con cui si può restituire un soggetto lascia ampio spazio all’interpretazione soggettiva, permettendo di utilizzare in ogni fase i mezzi più adeguati necessari alla realizzazione dell’immagine che abbiamo visualizzato”
ANSEL ADAMS

Una fotografia non viene mai realizzata esclusivamente per sè stessi; è, o dovrebbe essere, un mezzo di comunicazione per raggiungere il maggior numero possibile di persone senza diminuzione di qualità o intensità….
Al commento “non ci sono persone in queste fotografie” in genere replico “ci sono sempre due persone:il fotografo e l’osservatre”
ANSEL ADAMS

Mentre per molti l’istantanea è un simbolo di spensieratezza e casualità, essa è in realtà un’intuizione fulminea, qualcosa che per vari motivi desideriamo perpetuare e che può avere un autentico valore umano e storico.
Quanto più guardiamo, tanto più vediamo e quanto più vediamo, tanto più reagiamo.
ANSEL ADAMS

Yosemite Valley, to me, is always a sunrise, a glitter of green and golden wonder in a vast edifice of stone and space. I know of no sculpture, painting or music that exceeds the compelling spiritual command of the soaring shape of granite cliff and dome, of patina of light on rock and forest, and of the thunder and whispering of the falling, flowing waters. At first the colossal aspect may dominate; then we perceive and respond to the delicate and persuasive complex of nature.”
ANSEL ADAMS

..And Life Is Too Short..

giugno 16th, 2012

aAnd life is too short. And you’re almost dead. I met a woman once, gave me her best shot. But never did I talk, and talk and talk. If I had her back, I’d be as real as my age.

But darling dear. Let a grip..

Love..is just a lyrical lie..made up in my mind..

And you told me that: “I wouldn’t do the same”. But I want to blame you. I’ll sing you this!

That love..is just a lyrical lie..made up in my mind..

You are

maggio 2nd, 2012

You are my silent love
You are my breath,
You are my breath of wind,
you are my rock
You are the voice of the universe,
You are a quiet soul,
you are the Spirit of God.

Family – Famiglia in Inglese

aprile 26th, 2012

‎[F]ather
[A]nd
[M]other
[I]
[L]ove
[Y]ou ♥

PENSIERI SUL MARE

marzo 27th, 2012

Il mare intero sale e scende, in uno sperpero di forza, di grazia e d’armonia. Le onde provano tutta la loro gamma, in una finzione magica. Galoppano come puledri, s’aprono come arbusti, s’alzano come montagne, si estendono come valli, e ridono e piangono, parlano diffusamente e tacciono di colpo, e vivono del cielo e lo negano, si vestono di broccati e di sete e si spogliano tutte.
La suggestione dell’acqua resa umana è evidente. In tal modo chiama la sua occulta bellezza, che, col solo dire alla nostra anima: “vieni con  me”, se la porta via. E il corpo allora, persuasivo, trascina l’anima stordita, con un grande sforzo delicatissimo, dalla murata alla cabina.

["Diario di poeta e mare" Juan Ramón Jiménez]
***

Mare!

Mare! Anche a te io mi affido – capisco ciò che vuoi dirmi,
Scorgo da riva le curve tue dita che invitano,
E credo che allontanarti non vuoi prima d’avermi toccato,
Dobbiamo fare un giro insieme, mi spoglio, portami lungi, che non veda più terra,
Cullami sui molli tuoi cuscini, cullami in ondoso assopimento,
Schizzami di sprilli amorosi, ché io ben saprò ripagarti.

Mare delle distese ondate,
Mare che esali vasti soffi convulsi,
Mare del sale di vita, delle non mai scavate e sempre aperte tombe,
Che urlando scolpisci tempeste, capriccioso e raffinato mare,
Io sono parte integrale di te, sono anch’io d’una fase e di tutte le fasi.

Partecipe di influssi e di efflussi, io che esalto l’odio e la conciliazione,
Io che esalto gli amici, e quelli che dormono l’uno nelle braccia dell’altro.
Io sono colui che attesta la simpatia,
(Dovrei compilare la lista delle cose nella casa, e tralasciare la casa che le sostiene?)

Non sono solo il poeta della bontà, non mi rifiuto di essere al tempo stesso il poeta della malvagità.

Che sciocchezze sono mai queste sulla virtù e sul vizio?
Il male mi incalza, la riforma del male mi incalza, io resto indifferente,
Il mio passo non è quello di chi censura o rifiuta,
Io bagno le radici di tutto ciò che è cresciuto.

Temete che la perenne fecondità produca una qualche scrofola?
Ritenere che le leggi celesti debbano ancora venir rielaborate e rettificate?

Io trovo che un lato fa da contrappeso e che il lato sugli antipodi fa da contrappeso,
Cedevoli dottrine m’offrono un valido aiuto al pari di dottrine stabili,
Pensieri e atti del presente la nostra sveglia e mattutina partenza.

Questo minuto, che arriva fino a me dai decisioni trascorsi,
Nulla v’ha di meglio di questo e del presente.

Quanto si comportò bene nel passato, o si comporta bene oggi, non costituisce una tal meraviglia,
La meraviglia è e sarà come possa esistere un uomo meschino o empio.

“Il canto di me stesso”  n.  22, in FOGLIE D’ERBA,  Walt Whitman

[versione originale
***
You sea!
I resign myself to you also- I guess what you mean, I behold from the beach your crooked fingers, I believe you refuse to go back without feeling of me, We must have a turn together, I undress, hurry me out of sight of the land, Cushion me soft, rock me in billowy drowse, Dash me with amorous wet, I can repay you. Sea of stretch’d ground-swells, Sea breathing broad and convulsive breaths, Sea of the brine of life and of unshovell’d yet always-ready graves, Howler and scooper of storms, capricious and dainty sea, I am integral with you, I too am of one phase and of all phases. Partaker of influx and efflux I, extoller of hate and conciliation, Extoller of amies and those that sleep in each others’ arms. I am he attesting sympathy, (Shall I make my list of things in the house and skip the house that supports them?) I am not the poet of goodness only, I do not decline to be the poet of wickedness also. What blurt is this about virtue and about vice? Evil propels me and reform of evil propels me, I stand indifferent, My gait is no fault-finder’s or rejecter’s gait, I moisten the roots of all that has grown. Did you fear some scrofula out of the unflagging pregnancy? Did you guess the celestial laws are yet to be work’d over and rectified? I find one side a balance and the antipedal side a balance, Soft doctrine as steady help as stable doctrine, Thoughts and deeds of the present our rouse and early start. This minute that comes to me over the past decillions, There is no better than it and now. What behaved well in the past or behaves well to-day is not such wonder, The wonder is always and always how there can be a mean man or an infidel.

“Song of myself” n. 22, LEAVES OF GRASS,  Walt Whitman ]

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