Frasi Festa della Mamma

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Auguri alle mamme…

maggio 10th, 2015

E,oggi, forse più di sempre, un augurio sincero a chi rende la parola “mamma” pregna…
Auguri alle mamme che vivono… e che danno tutto quello che sono ai propri figli, senza pensarci troppo…senza pretendere…senza nulla chiedere…perché se vivono è per questo…e tutto questo ha un senso….
Auguri alle mamme che sono lontane… a quelle che non sono più accanto ai propri figli quaggiù… a quelle che continuano a profumare d’amore nonostante l’assenza… a quelle che continuano a dare segni e presenza…e le cui ali fanno da fronda all’albero della vita che hanno costruito con tanto amore…
Auguri alle mamme volate via…ma che via non volano mai….
Auguri alle mamme che hanno perso un figlio….auguri a loro che continuano a esser madri solcate da lacrime…devastate da un dolore disumano e disarmante… indescrivibile e talmente doloroso da spegnerle… auguri, si…perché sono madri come e più di sempre…e quei figli sono cuore spezzato, ma colmo…
Auguri alle mamme sole…quelle che ci hanno sempre creduto e che, nonostante l’abbandono, l’indifferenza, la violenza, percorrono il sentiero della vita a testa alta… con e per i loro figli..
Auguri alle mamme di cuore…a quelle che sperano, quotidianamente, di vedere due lineette rosa che significano vita….a quelle che sono disposte a ogni lotta e a ogni sacrificio pur di donare la vita…per rinascere e far rinascere…
Auguri alle mamme adottive….che sanno amare…sanno stupire e stupirsi…e dimostrano che non c’è alcuna differenza che tenga perché il sorriso di un figlio è unico… e non ha bisogno di altro…di più….
Auguri alle mamme malate, che lottano contro il mostro ogni giorno, che lottano lottano lottano e soffrono…ma non mollano perché sono madri e hanno sempre un motivo in più per voler vincere…
Auguri alle mamme tristi, a quelle felici, a quelle ansiose, a quelle impegnate, a quelle ricche, a quelle povere, a quelle curate, a quelle trascurate…
Auguri alle mamme delle mamme…
Auguri a chi porta una vita dentro sè…e vive gli istanti unici del miracolo della maternità…
Auguri a chi fa da mamma e da papà….
Auguri alle mamme innamorate….
Auguri alle mamme che sanno senza ascoltare…a quelle che sentono senza parlare…a quelle che tengono stretta la mano e comprendono…e comprendono..continuano a comprendere…
Auguri a chi mamma non riesce a esserlo, ma continua a esserlo…
Auguri a te…mamma…. carne della mia carne…
Auguri a tutte le mamme…
Che questo sia solo il giorno dei giorni… perché ogni giorno è vita e non c’è vita senza mamma… <3
Auguri a voi, mammole…
Auguri ai figli, che sono madri dei nostri cambiamenti..
Auguri… (MGrazia Tulimieri)

With-Love

FRASI SULL’ALLATTAMENTO

gennaio 28th, 2015

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Sapevi che l’allattamento al seno non è semplicemente una fonte naturale di nutrimento, ma è anche calore e sicurezza? Si tratta di un gesto d’amore unico, vantaggioso, economico e salutare.
“Nel seno, oltre al cibo, il bimbo cerca e trova affetto, consolazione, calore, sicurezza e attenzione. Non è solo una questione di alimento. Il bimbo reclama il seno perché vuole il calore di sua madre, la persona che conosce di più. Per questo motivo la cosa importante non è contare le ore e i minuti o calcolare i millilitri di latte, ma il vincolo che si stabilisce tra i due che è una sorta di “continuazione” del cordone ombelicale”
Gonzàlez C. Un dono per tutta la vita.
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L’esperienza dell’allattamento è l’esperienza centrale della vita del bambino, è l’evento centrale dell’esistenza infantile, il mattone fondamentale su cui, se tutto va bene, il bambino costruirà la sua fiducia in se stesso, nelle persone significative della sua vita e per estensione nel mondo.

Dalai Lama
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Noi non veniamo dalle stelle o dai fiori, ma dal latte materno. Siamo sopravvissuti per l’umana compassione e per le cure di nostra madre. Questa è la nostra principale natura.
Shakespeare
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“Il dolore di chi ci ha allattati viene subito dopo quello della madre.”
Publilio Sirio
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L’allattamento al seno ha effetti che trascendono la sua funzione di assicurare al neonato il nutrimento di cui ha bisogno: l’esperienza dell’allattamento è l’esperienza centrale della vita del bambino, che irradia la sua luce su tutte le altre esperienze, le quali traggono da lì gran parte del loro significato

Bruno Bettelheim, Un genitore quasi perfetto
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n tutti i sostenitori dell’allattamento materno, dall’Antichità fino ai giorni nostri, si ritrova una professione di fede naturalista. È la natura, si dice, che ordina alla madre di allattare e disobbedire è male dal punto di vista fisico. Poi è subentrata una condanna morale e religiosa. Ma io non credo che gli ormoni del maternage, l’ossitocina e la prolattina, siano sufficienti a realizzare il miracolo di una fusione totale con il proprio figlio. È successo invece il contrario. Già in passato, ogni volta che le donne hanno avuto la possibilità di sfuggire a un destino obbligato, lo hanno fatto. Élisabeth Badinter
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Bisogna nutrire i piccoli. Non vi sono dubbi.
Non solo il loro ventre, ma anche la loro pelle.
In questo oceano di novità, d’ignoto, bisogna fargli riprovare sensazioni passate che inducano pace e sicurezza.
Questa pelle, questo dorso non hanno dimenticato.
Essere portati, cullati, carezzati, massaggiati, sono tutti nutrimenti per i bambini piccoli, indispensabili, come le vitamine, i sali minerali e le proteine, se non di più.
Se viene privato di tutto questo e dell’odore, del calore e della voce che conosce bene, il bambino, anche se gonfio di latte, si lascerà morire di fame».
F. Leboyer

COME CI SI SENTE IL GIORNO PRIMA DI UN MIRACOLO?

novembre 5th, 2014

miracolo

Come ci si sente il giorno prima di un miracolo?
No, non è una domanda rivolta a un santo, un dio, un angelo.
E’ una domanda che a volte nella vita capita di fare a persone in carne ed ossa.
Ci sono delle persone speciali, che hanno davvero poteri equiparabili solo a quelli delle più grandi divinità, che son capaci di creare ciò che di più bello esiste nell’Universo: la Vita.
Donne, speciali, meravigliose, incredibili donne, donne che in nove mesi compiono l’impresa più ardua della propria esistenza, la più incredibile, difficile, stupefacente, meravigliosa.

Quando una nuova creatura sta per affacciarsi alla vita una neomamma non se ne rende conto di ciò che sta per compiere, di quell’immensa impresa a cui sta per dare inizio.
Poi però in quegli interminabili momenti di travaglio e sala parto, beh  lì il tutto diventa più concreto, speciale, immenso e raggiunge il culmine quando quell’esserino con cui ci si era abituati  a vivere in un solo corpo, è li, accanto a noi, fuori dal corpo ma ancora così tanto presente dentro, nell’anima.

Puntualmente si finisce per guardare quegli occhi così piccoli e profondi e ci si chiede: ma com’è possibile? come sono riuscita a fare questo?

Si comprende davvero quell’espressione che ci era sembrata un tempo eccessiva “il cuore che trabocca di gioia”.

Amica mia come ci si sente il giorno prima di un miracolo?
Forse è un po’ come la notte prima degli esami, forse c’è paura, come di un salto nel vuoto, oppure emozione e commozione, forse ci si guarda il pancione, che non entra ormai più nemmeno in un selfie e si sorride pensando a quell’amica che che ti ha ricordato per nove mesi di conservare in fotografia le tracce di questo straordinario periodo… poi si fa l’ultimo sforzo di immaginazione per disegnare nella mente il suo viso e fra tutte queste domande sarà passata già gran parte di una nottata importante e impegnativa.

Si prova a ripetere le nozioni zen apprese ai vari corsi o dai libri letti nell’ultimo anno. Tutte quelle che puntualmente non si sapranno applicare quando serve.

Il giorno prima del miracolo ascolta questo silenzio, tesoro mio, respira, e prova a godere l’ultimo giorno della “vita di prima” perchè domani nascerai anche tu….

nascerai come mamma e sarai una madre fantastica!

Anna Pianura, a te S.

Frasi Sui Genitori

ottobre 3rd, 2014

“Un padre ha cuore e braccia così grandi
per sopportare il dolore con un sorriso.”
Stephen Littleword

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Naturalmente i genitori sono una bella cosa, persino i nostri. Ma se esistesse un esame per gli adulti, un esame da superare per poter avere il permesso di fare dei figli, onestamente, quanti lo supererebbero? E anche quelli che lo passassero, non sarebbe per il rotto della cuffia?
P. Høeg, “I figli dei guardiani degli elefanti”

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Il mestiere del genitore è il mestiere più difficile e splendido del mondo.
Stephen Littleword, Aforismi

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Si dice che i genitori rimangono giovani nei figli, ed è questo uno dei pù preziosi vantaggi psicologici ch’essi ricavano da loro.
Sigmund Freud, totem e tabu’

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Un genitore saggio lascia che i figli commettano errori. E’ bene che una volta ogni tanto si brucino le dita.
Mahatma Gandhi

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La condotta dei genitori è la guida dei figli.
Proverbio

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Ecco cosa vuol dire essere buoni genitori: indicare a tuo figlio le strade del mondo.
Sophie Kinsella, I Love Mini Shopping

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Quando i genitori fanno troppo per i loro figli, i figli non faranno abbastanza per se stessi.
Elbert Hubbard, The Notebook

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Amare e rispettare i propri genitori non è mai ripagarli abbastanza del dono più grande, la vita.
Stephen Littleword, Aforismi

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Il genitore deve resistere all’impulso di cercare di costruire il figlio che lui vorrebbe avere, e aiutarlo invece a sviluppare appieno, secondo i suoi ritmi, le sue potenzialità, a diventare quello che lui vuole essere, in armonia con al sua dotazione naturale e come risultante della sua individualissima storia.
Bruno Bettelheim, Un genitore quasi perfetto

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Chiunque sia adulto può e deve, soprattutto per il suo bene, riuscire a provare tanto amore e tanta gratitudine per i propri genitori, anche se il loro rapporto di coppia è stato conflittuale. Loro stessi hanno, a loro volta, molto probabilmente acquisito il loro modello affettivo dai loro genitori e così via. Per chi non ama se stesso giungere a questa consapevolezza può sembrare molto difficile perché sembra molto più facile dare sempre la colpa agli altri. In realtà provare amore e gratitudine per qualcuno a cui si è stati e si è, nel bene e nel male, collegati, è la cosa più facile e naturale che verrebbe spontanea a tutti, se non fosse per il fatto che ognuno ha una memoria dalla quale attinge continuamente e con particolare attenzione a tutto ciò che ha prodotto in lui sofferenza. Ognuno ha anche una mente che, quando soffre, cerca sempre un colpevole a cui poter attribuire la responsabilità del proprio dolore e lo fa quasi sempre cercando nel posto sbagliato: all’esterno di sé.
Fabio Marchesi, La coppia illuminata

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Sii paziente, rispondi a ogni domanda che i bambini ti porgeranno: quella che oggi è la soddisfazione di una curiosità, domani diventerà un grande tesoro le cui gemme, monete e pietre preziose saranno il sapere acquisito, e tu genitore avrai contribuito ad arricchirli, comincia adesso!
Anton Vanligt, Mai troppo folle

A tutte le mamme

maggio 11th, 2014

Alle mamme sempre allegre e solari e anche a quelle più silenziose e riflessive.

Alle mamme che ci stanno accanto e anche a quelle che il destino ci ha portato via.

Alle mamme che non si curano del viso appiccicoso e sporco di gelato del proprio cuccioletto e lo sbaciucchiano lo stesso…

Alle mamme che vanno a cena fuori, ma non riescono  a stare sedute un attimo perché il loro piccolo si muove con un’agilità e una vivacità che stancherebbe chiunque, ma non una mamma.

A tutte quelle mamme che hanno il vestito sporco perché hanno preso in braccio il loro figliolo che, ahimè, aveva appena finito di giocare nella terra.

A quelle che amano giocare con i loro piccoli: magari la casa non sarà perfettamente  in ordine, ma loro preferiscono tenere “perfettamente felici” i loro figli.

A tutte le mamme che non riescono ad addormentarsi se il proprio figlio fa più tardi del solito.

Alle mamme che soffrono in silenzio quando il proprio figlio ha deciso di andare a vivere in un’altra città, mentre sentono il cuore spaccarsi in due:  non lo daranno mai a vedere per non turbare la sua serenità.

A quelle che “eroicamente” riescono a stare vicino ai propri figli che hanno gravi problemi di droga.

Alle mamme che hanno perso il proprio figlio  e silenziosamente continuano a vivere una vita a metà.

Un abbraccio a tutte, tutte le mamme allegre o tristi, gentili o dolci, severe o  burbere, perché al di là dell’involucro che mostrano, hanno il  cuore più grande del mondo.

(© Alessia S. Lorenzi “Come il Canto del Mare”)

(Tutti i diritti riservati – E’ vietata la riproduzione, anche parziale, del testo o parte di esso senza la citazione dell’autrice)

mamma

 

FRASI SULL’AMORE MATERNO

ottobre 30th, 2013

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Ogni madre ama il proprio bambino,
ma solo le madri che amano davvero riescono a liberare i propri figli al proprio destino. Qualsiasi esso sia.
Francesco Patera
***

Quale amore è più forte, intenso, autentico, carnale, di quello di una mamma per il suo bambino?
Dovremmo amare sempre il prossimo in questo modo, incondizionatamente.
Anton Vanligt
 
***

 Le madri di Plaza de Mayo costituiscono un esempio straordinario non solo di coraggio, umanità e libertà, ma anche di grandioso e razionale realismo politico, come documentano l’avvincente libro di Daniela Padoan, Le pazze. Un incontro con le madri di Plaza de Mayo, e altre testimonianze della loro vicenda. L’esempio di una «follia» che è chiara, intrepida e amorosa intelligenza delle cose, posta al servizio dell’universale umano. Dopo il golpe del 24 marzo 1976, che instaurò la dittatura militare in Argentina, veri e presunti oppositori – circa trentamila – vennero fatti sparire, talora insieme agli avvocati che li assistevano, in un’orgia di criminalità e nell’eclissi di ogni certezza del diritto, che colpiva pure persone inizialmente non avverse a un governo autoritario. La storia di quelle infamie, di quelle torture, di quelle eliminazioni, di quelle complicità con gli aguzzini è nota ed era stata denunciata allora, con particolare forza, da Giangiacomo Foà sul «Corriere». […]

Tutto questo è storia, nota anche se rimossa o scordata. La resistenza delle madri non nasce quale movimento politico, bensì da un’elementare universalità umana; si tratta di donne di diversa estrazione sociale, ma perlopiù modesta, cresciute e formatesi tradizionalmente nei valori famigliari, nel rispetto dell’autorità e nel desiderio di un normale ordine sociale che permetta una normale vita quotidiana. Quando i loro figli iniziano a sparire, in un’assenza e in un’incertezza più angosciose della morte, il loro amore materno non si piega e non si rassegna; non si limita alle lacrime ma trova gli artigli ed esse iniziano la loro ricerca, la loro lotta indomabile. Come Antigone , si ribellano alla legge iniqua (o meglio alla selvaggia anarchia, perché ogni violenta tirannide è caos e disordine) che nega i fondamentali valori umani.

Nelle testimonianze – e, prima ancora, nella prassi – di queste donne la maternità non rimane allo stadio di strazio viscerale, di lutto privato. Queste donne scoprono che la loro tragedia personale è un tassello di una criminale tragedia collettiva; che non solo il figlio dell’una o dell’altra, ma migliaia di persone sono state fatte delittuosamente sparire. L’immediato sentimento materno si universalizza, diviene chiaro concetto della responsabilità più generale. Ognuno di quegli scomparsi diventa allora il loro figlio, così come ogni vittima è realmente il fratello di ognuno di noi, perché sempre si tratta del nostro destino comune e tanto peggio per chi, prigioniero di un’ottusa aridità o di una sentimentalità posticcia, non se ne accorge e non si accorge dunque di lavorare alla propria rovina. Quando si è portato un figlio in grembo – dice una delle madri, Hebe de Bonafini – lo si porta per sempre. Queste donne non la danno vinta alla morte, smontano la sua falsa aureola di potenza invincibile; i loro figli – ripetono – sono vivi, continuano a far parte della storia del mondo e quei trentamila sono tutti figli di ognuna di loro.
Claudio Magris, La storia non è finita

***

 – Si mette alla prova chi si ama.

– No. Si protegge chi si ama.

– Quello è amore materno

Amélie Nothomb , Barbablù

essere mamma…!

maggio 12th, 2013

Ieri ero una ragazza,

oggi sono una mamma…

Ieri ero felice di aver trovato il vestito giusto per me ,

lo smalto che cercavo per me ,

l’ombretto che metteva in evidenza i miei occhi ,

le scarpe perfette per me e il ragazzo che mi piaceva

e che forse mi regalava tutte queste cose …

Oggi sono felice di aver trovato il passeggino giusto per te ,

la crema protettiva per la tua pelle ,

il cappello che ti protegge dal sole ,

le scarpette che ti aiutano a camminare ,

l’uomo che mi ama e che mi ha regalato te …

Ieri vivevo per me ed ero solo una ragazza come tutte le altre …

OGGI VIVO PER TE E SONO LA TUA MAMMA …

E’ QUESTA LA VERA FELICITA’ …

[dal web]

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per sempre…MAMMA!

maggio 12th, 2013

Le mamme sono.

Ovunque siano.

Che siano braccia che stringono o pensiero che avvolge.

Loro sono.

E il loro cuore batte dentro la vita senza smettere,

perchè il loro amore si fonda con quello che hanno generato.

Le mamme sono e restano.

Per sempre …

Fabiola Galastri

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Ciao Mamma

maggio 12th, 2013

Ciao mamma,

vorrei che tu leggessi questa lettera che sto scrivendo per te.
A volte le parole non riescono a esprimere ciò che il cuore sente. Forse quando scrivo il cuore è più attento e sa suggerirmi le parole giuste.
Mi sei sempre stata vicino e hai condiviso con me le lacrime di bambina, a volte per ingenui capricci, altre volte, un po’ più adulta, per le sfide che la vita mi presentava.
E tu eri lì, sempre lì ad ascoltarmi e a consolarmi con i tuoi: “Non preoccuparti, vedrai che tutto andrà bene”. Eri lì, accanto a me, anche quando la gioia entrava nella mia vita e tu eri pronta a condividerla e a gioire per me.
Non so se sono la figlia che tu avresti voluto, ma spero di non averti mai deluso.
Negli anni le tue “lezioni di vita” mi sono state di grande aiuto sia nelle difficoltà che la vita troppo spesso ci presenta, sia nei momenti che sorprendentemente la vita sa anche regalarci.
Riconosco il tuo difficile compito adesso che sono mamma anch’io. Che fatica esserlo in alcuni momenti!
Spero di essere per i miei figli anche solo una parte di ciò che tu sei stata per me.
Ti voglio bene mamma. (Alessia S. Lorenzi)madre-e-figlia-2

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