Frasi Festa della Mamma

Frasi Festa Della Mamma ♥♥♥ Per la Festa Della Mamma Dedica Una Frase, Frasi Sulla Mamma da Scrivere nella Festa della Mamma ●► FRASI FESTA MAMMA*

MAMMA Lei… un esempio per tutti…

Carla novembre 28th, 2011

Mamma…

Non vi sono parole per descriverla… non ne esistono…

Una persona fuori dal comune e fuori dalle righe… chi l’ha conosciuta sa di cosa parlo…

Lei ha lasciato la lezione più grande che potessi ricevere: il coraggio.

Il coraggio di vivere, il coraggio di tentare, il coraggio di morire…

Lei che era aggrappata alla vita con le unghie e con i denti…

LEI era una persona che adorava la vita, il profumo dei fiori, gli animali, si stupiva di qualsiasi cosa anche quella che poteva sembrare la più banale per gli altri, lei la osservava con attenzione e le dava un significato particolare e profondo… Come lei… una persona profonda… particolare… preziosa…

LEI che era di un altruismo unico e non si preoccupava mai di se stessa…

LEI che da 6 anni combatteva con QUEL male orribile che aveva fatto tutte le cure possibili e che era stata sotto controllo costantemente, armata di un coraggio e di un ottimismo invidiabili…

LEI che era un esempio per tutti, un esempio di onestà, di correttezza, di rispetto, di virtù, di onorabilità… Ma qualsiasi parola anche la più sdolcinata, la più poetica, la più bella, risulterebbe sempre banale dinanzi al suo essere…

Lei era lei… Non rara…ma UNICA…

Ma ora anche se mi ha lasciato tante lezioni di vita importanti, andare avanti senza di lei mi sembra impossibile… e come un uragano, un terremoto che spazza via cose e persone così è stato quel giorno per me… quando ti hanno strappato alla vita, hanno spazzato via tutto in me… e non mi sento coraggiosa nè niente di simile… ma solo svuotata…

Senza te mi sembra di impazzire… e fa troppo male… troppo male… mamma…

Mamma… da quel giorno mi sento come se mi avessero rubato l’anima… come se l’avessero calpestata ogni giorno, poco alla volta e con sempre più foga… fino a sfinirmi, perché è così che mi sento… ogni giorno sempre più stanca… sempre più sfinita…

Mamma… mi hai lasciata da sola ad aspettare, in un angolo, il tuo ritorno.

Mi sono fatta piccola piccola e non ho emesso più alcun rumore in quest’anfratto di mondo che mi hai riservato nell’attesa di te.

Ora mi sorridi in immagini statiche, foto incorniciate con le quali adorno casa… ma quanto fa male poterti vedere solo così ormai…

Mamma… il faro della mia vita… ora vago senza meta nell’oscurità che diventa sempre più fitta… Mamma.. mi hai lasciata da sola ad aspettare, in un angolo il tuo ritorno… Mi manchi sempre di più… Torna da me… Senza te non ce la faccio… il male di vivere si è impossessato di me… Sono trascorsi 4 anni, 4 mesi e 4 giorni, ma a me sembra appena successo e lo shock è ancora più forte di allora…

La mia vita era a colori quando c’eri tu, ma ora è buia e di un silenzio assordante che non mi fa vivere…

Questa rosa era come te… rispecchiava il tuo essere…

Mamma…

Carla novembre 27th, 2011

Mamma… non riesco a convivere con questo dolore, con quest’assenza che ogni giorno mi dilania sempre di piu’…
Eravamo così vicine… come mai lo eravamo state… anni di litigi, prese di posizione stupide… anni trascorsi litigando invece di goderceli insieme… ma negli ultimi anni era diverso, eravamo finalmente sulla stessa lunghezza d’onda, viaggiavamo sullo stesso binario, come mai in passato…
Ci eravamo ritrovate finalmente… ed invece?!?
Sei stata strappata alla vita tu che alla vita eri aggrappata con le unghie e con i denti…
Tu che eri la persona piu’ coraggiosa, generosa, solare, umile e pura che io abbia mai conosciuto…
Maddalena… un nome come tanti il tuo ma una persona come poche… non rara, ma unica… singolare…
Ora come si fa?!
Ora che tutto è diventato silenzioso senza te… un silenzo assordante che mi lacera il cuore e l’anima…
Mi manchi… ma dire solo che mi manchi sarebbe troppo riduttivo…
Il 24 luglio, quel giorno maledetto, saranno 4 anni che ti hanno portata via… e mi sento peggio del primo giorno, mi sembra di impazzire…
Non ce la faccio così mamma… ti prego torna da me…
So che non è possibile e so che ci sei sempre, anche se in un altro modo, ma non è così che ti vorrei accanto, ho troppo bisogno di te ancora e così non ce la faccio…
Mi hai lasciato preziosi ricordi ed altrettanto preziosi insegnamenti e so che non vorresti vedermi e sapermi così affranta, ma non posso farne a meno… non ce la faccio… anche se ogni giorno mi sforzo, credimi, ma non riesco a capacitarmene, è una realtà troppo scioccante, troppo cruda, troppo amara…
Ogni notte mi addormento sperando di svegliarmi il giorno dopo e vederti di nuovo lì con me… ma ogni volta il risveglio è sempre piu’ amaro e sempre piu’ doloroso…
Ti amo mamma e ti amerò per sempre…
Senza te non è vita…

IL VERO ANGELO DELLA MIA VITA ERA MIA MADRE

Ombra novembre 14th, 2011

Dove sono gli Angeli quando hai bisogno di loro?
Il vero angelo della mia vita era mia madre: nulla era mai troppo per lei.
C’era quando sentivo il petto chiuso, mi portava dal medico, mi confortava quando desideravo morire, sedeva accanto al mio letto quando avevo gli incubi.
Auguro a tutti di avere un angelo così; fa sentire tanto bene sapere che c’è qualcuno che ti ama incondizionatamente.

ROY MARTINA * ANGELI ATTORNO A NOI

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Come riconoscerli, attrarli e averli al nostro servizio

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TANTI AUGURI MAMMA*

Camy ottobre 10th, 2011

Tantissimi auguri alla mia MAMMA…. Ti ringrazio per avermi messo al mondo, per esserci sempre, per capirmi con uno sguardo o un mio tono di voce, per accettare che non ti dico mai TI AMO, per capire i miei sorrisi quando sono sinceri o quando nascondono qualcosa, per saper che sono molto forte ed anche molto fragile ed amarmi lo stesso… Per tutto questo GRAZIE!!! Ti amo MAMMA

Frasi Sui Genitori

Stefania ottobre 3rd, 2011

Naturalmente i genitori sono una bella cosa, persino i nostri. Ma se esistesse un esame per gli adulti, un esame da superare per poter avere il permesso di fare dei figli, onestamente, quanti lo supererebbero? E anche quelli che lo passassero, non sarebbe per il rotto della cuffia?
P. Høeg, “I figli dei guardiani degli elefanti”

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Il mestiere del genitore è il mestiere più difficile e splendido del mondo.
Stephen Littleword, Aforismi

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Si dice che i genitori rimangono giovani nei figli, ed è questo uno dei pù preziosi vantaggi psicologici ch’essi ricavano da loro.
Sigmund Freud, totem e tabu’

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La condotta dei genitori è la guida dei figli.
Proverbio

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Ecco cosa vuol dire essere buoni genitori: indicare a tuo figlio le strade del mondo.
Sophie Kinsella, I Love Mini Shopping

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Quando i genitori fanno troppo per i loro figli, i figli non faranno abbastanza per se stessi.
Elbert Hubbard, The Notebook

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Amare e rispettare i propri genitori non è mai ripagarli abbastanza del dono più grande, la vita.
Stephen Littleword, Aforismi

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Il genitore deve resistere all’impulso di cercare di costruire il figlio che lui vorrebbe avere, e aiutarlo invece a sviluppare appieno, secondo i suoi ritmi, le sue potenzialità, a diventare quello che lui vuole essere, in armonia con al sua dotazione naturale e come risultante della sua individualissima storia.
Bruno Bettelheim, Un genitore quasi perfetto

CERA RIVA

Ombra settembre 11th, 2011

Quand’ero bambino e mi capitava di sentirmi triste, mia madre mi guardava con tenerezza e, con un breve sorriso, mi diceva: “Vieni qui, facciamo cera riva”.

In piemontese, al posto di viso, volto, diciamo cera. T’las na bela cera vuol dire infatti hai un bell’aspetto. Riva, invece, vuol dire ‘vicino’. Cera riva significava insomma stare guancia a guancia, sia pure per pochi secondi, senza fiatare. Allora la tristezza evaporava come per miracolo e io potevo staccarmi da quell’abbraccio, guardando riconoscente mia madre e allontanandomi felice.

 Da grande, i motivi per fare cera riva si erano fatti più consistenti ma stare cera riva non era più, da sola, la soluzione. Succedeva anche a mia madre di sentire quel bisogno di stare vicini. Allora ero io a proporglielo. “Dài, mamma, facciamo cera riva”. I problemi non svanivano, ma la vicinanza delle nostre guance continuava a produrre quell’effetto un po’ magico.

Oggi che mia madre non c’è più, quel cera riva mi manca, perché era solo con lei che potevo farlo. Si può voler bene, amare qualcuno appassionatamente. Ma quel legame, profondo e antico come nessun altro, si è dissolto e vaga nello spazio. Io non saprei più dove andarlo a trovare.

[ANGELO PEZZANA - UN OMOSESSUALE NORMALE]

FRASI FIGLI*

Stefania giugno 17th, 2011

Molti genitori fanno dei figli prima di avere una buona esperienza della vita,
quando hanno appena finito di essere a loro volta dei figli.
Sono ancora alla ricerca di risposte,
non hanno ancora scoperto se stessi.
NEALE DONALD WALSCH

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“Figlio mio, vivi in modo da non doverti vergognare di te stesso, dì la tua parola in modo che ciascuno debba dire di te che ci si può fidare; e non dimenticare che dare gioia ci dà anche gioia. Impara a tempo che la fame dà sapore ai cibi, e rifuggi la comodità perchè rende insipida la vita. Un giorno dovrai fare qualcosa di grande: a tale scopo devi diventare tu stesso qualcosa di grande.”
F. Nietzsche, Frammenti postumi

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Se vogliamo che i nostri figli stiano bene con se stessi, dobbiamo aiutarli. Se desideriamo siano sicuri di se stessi, dobbiamo smettere di controllarli con la paura. Se ci aspettiamo che rispettino gli altri, dimostriamo loro il rispetto che meritano. I bambini imparano dall’esempio.
Jhon Gray, Gli Uomini Vengono da Marte Le donne da venere, I Bambini dal cielo

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Ieri è trascorso. Domani deve ancora venire.
Noi abbiamo solo l’oggi.
Se aiutiamo i nostri figli
ad essere ciò che dovrebbero essere oggi,
avranno il coraggio necessario
per affrontare la vita con maggior amore.
Madre Teresa di Calcutta, La Gioia di Amare

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Per infinite volte, da grande, avrebbe rivisto quella immagine, proprio quella: la sagoma massiccia del padre che cammina a grandi passi davanti a lui, contro il volo della nebbia mattutina, senza mai voltarsi, né per aspettarlo né per controllare che ci fosse ancora. In quella severità, e in quella assenza totale di dubbi, vi era quanto suo padre gli aveva insegnato dell’essere padri: che è saper camminare, senza mai voltarsi. Camminare il passo lungo degli adulti, senza pietà, ma un passo limpido e regolare, perché tuo figlio possa capirlo e starci attaccato, nonostante il suo passo bambino. E farlo senza mai voltarsi, se ne avrai la forza: perché lui sappia che non si perderà, e che camminare insieme è un destino di cui non bisogna mai dubitare, giacché è scritto nella terra.
Alessandro Baricco, Questa storia

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È sempre più forte di me. Lo è sempre stato. Perché a lui basta una parola per farmi male. Anzi, anche meno: una parola non detta, un silenzio, una pausa. Uno sguardo rivolto altrove. Io posso sbraitare e dimenarmi per ore, passare alle ingiurie, mentre a lui per stendermi basta una piccola smorfia, fatta con un angolo del labbro.
Fabio Volo, Il tempo che vorrei

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L’evoluzione del rapporto tra madre e figlio, come ogni relazione che si instaura con un altro da sè , non è pianificabile, ma deve essere costruita e coltivata giorno per giorno, al di là di ogni possibile aspettativa
MAMME E POI ?, JOLANDA STEVANI

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Figlio chi t’insegnerà le stelle
se da questa nave non potrai vederle?
Chi t’indicherà le luci dalla riva?
Figlio, quante volte non si arriva!
Chi t’insegnerà a guardare il cielo fino a rimanere senza respiro?
A guardare un quadro per ore e ore fino a avere i brividi dentro il cuore?
Che al di là del torto e la ragione contano soltanto le persone?
Che non basta premere un bottone per un’emozione?
Roberto Vecchioni, Figlio

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Qual è stato in silenzio il padre parla al figlio, e spesso ho trovato nel figlio il segreto svelato del padre.
Friedrich Wilhelm Nietzsche, Così parlò Zarathustra

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Con il tempo i genitori diventano bambini, e i figli sono costretti a crescere.
Licia Troisi, Il destino di Adhara. Leggende del mondo emerso

STORIA di UN BAMBINO CHE STAVA PER NASCERE

Chiara giugno 2nd, 2011

Un bimbo che stava per nascere si rivolse al Signore:
«Mi dicono che domani mi farai scendere sulla terra. Come potrò vivere così piccolo e indifeso?».
«Fra tanti angeli ne ho scelto uno per te. Lui ti proteggerà. – rispose
Dio. E continuò: Il tuo angelo canterà per te parole dolci e tenere,
con infinita pazienza e tenerezza ti insegnerà a parlare».
Ma il bambino chiese con apprensione: «Come potrò parlare ancora con te?».
«Il tuo angelo unirà le tue manine e ti insegnerà a pregare». Rispose Dio con dolcezza infinita.
«Ho sentito dire che la terra è abitata da uomini cattivi… Chi mi difenderà?». Chiese il bimbo preoccupato.
Dio, guardandolo con tenerezza gli rispose: «Il tuo angelo ti difenderà a costo della propria vita».
«Ma il mio cuore sarà sempre triste, Signore, perché non ti vedrò più!». Disse il bimbo con molta tristezza…
«Il tuo angelo ti parlerà di me e ti indicherà il cammino per ritornare
alla mia presenza; sappi, però, che io sarò ogni istante accanto a te!».

In quel momento si diffusero delle voci e dei rumori ed il bambino angosciato gridò a gran voce:
«Signore, sto scendendo verso la terra! Dimmi ancora una cosa: qual è il nome del mio angelo?!?».
E Dio sorridendo rispose: «Il nome non importa, tu lo chiamerai…mamma!».

IL LINGUAGGIO SEGRETO DEI FIORI* Vanessa Diffenbaugh

Chiara maggio 19th, 2011

Se era vero che i muschi non hanno radici e l’amore materno può nascere spontaneo, apparentenente dal nulla, allora forse avevo sbagliato a ritenermi incapace di crescere mia figlia. Forse anche chi aveva vissuto isolato e senza affetti poteva imparare ad amare profondamente al pari di chiunque altro.
Vanessa Diffenbaugh, “Il linguaggio segreto dei fiori”

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Non importa quello che possediamo ma il modo in cui sappiamo apprezzarlo.
Vanessa Diffenbaugh, “Il linguaggio segreto dei fiori”

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La tua vita comincia adesso. D’ora in avanti non potrai più incolpare nessuno a parte te stessa.
Vanessa Diffenbaugh, “Il linguaggio segreto dei fiori”

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Non mi fido, come la lavanda,
Mi difendo, come il rododendro
Sono sola, come la rosa bianca, e ho paura. E quando ho paura, lascio…
Vanessa Diffenbaugh, “Il linguaggio segreto dei fiori”

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“Le rose per la grazia e l’eleganza, la camomilla per emergere dalle difficoltà, la gerbera come l’allegria di un’inattesa speranza e i bouganville per la passione”
Vanessa Diffenbaugh, “Il linguaggio segreto dei fiori”

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“Cos’è l’infedeltà?” chiesi mentre svoltavamo in un sentiero orlato di rose gialle. Elizabeth si fermò. La guardai e mi accorsi che aveva un’espressione triste. Per un momento pensai di aver detto qualcosa di sbagliato, ma poi vidi che il suo sguardo era posato sulle rose, non su di me. Mi chiesi chi le avesse piantate. “Significa avere amici.. segreti”, disse infine. “Amici che non si dovrebbero avere.”
Vanessa Diffenbaugh, “Il linguaggio segreto dei fiori”

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Il vigneto era silenzioso. Hazel si staccò da lei e guardò oltre le viti, verso la casa. I suoi occhi assonnati seguirono la linea del tetto fino alle finestre dl primo piano. Quando si girò verso di me, ebbe un sussulto, come se si fosse dimenticata della mia presenza, poi sorrise: un lento, timido, raggiante sorriso. Tese le braccia verso di me e lanciò dei gridolini di gioia. Quel suono aprì una crepa nel guscio che mi avvolgeva il cuore, come un acuto infrange un bicchiere di cristallo.
Vanessa Diffenbaugh, “Il linguaggio segreto dei fiori”

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Quella sera Hazel avrebbe dormito per la prima volta con me. Le avrei letto una storia e l’avrei cullata sulla sedia a dondolo. Poi avremmo cercato di addormentarci. Forse mia figlia si sarebbe sentita intimorita e io inadeguata, ma ci avremmo riprovato, una settimana dopo l’altra. Con il tempo avremmo imparato a conoscerci e io avrei saputo darle – come ogni madre alla figlia – un amore imperfetto e senza radici.
Vanessa Diffenbaugh, “Il linguaggio segreto dei fiori”

*

Il Linguaggio Segreto dei Fiori Il Linguaggio Segreto dei Fiori

Vanessa Diffenbaugh

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LA CASA NON POGGIA LE FONDAMENTA SUL TERRENO….

Ombra maggio 16th, 2011

…. ma su una donna.

Proverbio messicano

 

IN QUANTO DONNE ABBIAMO DENTRO DI NOI L’AMORE TOTALE

Ombra maggio 8th, 2011

Alle donne: Voi e io, in quanto donne, abbiamo dentro di noi una ricchezza eccezionale, l’amore totale.

Ne vedo esempi magnifici tra la nostra gente, nelle nostre povere donne che, giorno dopo giorno, affrontano le sofferenze e le accettano per amore dei loro figli.

Ho visto madri rinunciare a così tante cose, persino elemosinare per dare ai figli quello di cui hanno bisogno

MADRE TERESA DI CALCUTTA *LA GIOIA DI AMARE

L’ABBRACCIO* David Grossman

Stefania maggio 8th, 2011

«Ecco, prendi te per esempio. Tu sei unico», spiegò la mamma, «e anch’io sono unica, ma se ti abbraccio non sei più solo e nemmeno io sono più sola».
«Allora abbracciami», disse Ben stringendosi alla mamma.
Lei lo tenne stretto a sé. Sentiva il cuore di Ben che batteva. Anche Ben sentiva il cuore della mamma e l’abbracciò forte forte.
«Adesso non sono solo», pensò mentre l’abbracciava, «adesso non sono solo. Adesso non sono solo».
«Vedi», gli sussurrò mamma, «proprio per questo hanno inventato l’abbraccio».
David Grossman, L’abbraccio

L'Abbraccio L’Abbraccio

David Grossman, Michal Rovner

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La mamma.

rosamary maggio 7th, 2011

Vorrei prendere per mano tutte le mamme del mondo per farne un variopinto girotondo,e mano nella mano con i loro bambini insegneranno al mondo ,cosa vuol dire amore …..e la gioia di stare vicini. La mamma ,è  come il sole  illumina e  da calore, sa proteggere e donare al proprio bimbo la sicurezza di crescere nell’amore.

MAMMA

carmine vsk maggio 7th, 2011

…MAMMA ..dolce parola che ti rallegra… e sempre ti consola…
…MAMMA… parola AMATA da tutti sempre INVOCATA…
…da piccolo vedere il tuo SORRISO ha trasformato la mia vita in PARADISO…
…sfioravi i miei CAPELLI e io guardavo i tuoi OCCHI sempre BELLI…
…quante volte ti ho SOGNATA e nel bisogno INVOCATA…
…ti sento vicino al mio CUORE e capisco che e’ AMORE…
…MAMMA…,ti prego, fa’ che resti sempre vivo in ME l’ AMORE che ho di TE!!!!

Carmine Vsk

MAMME E POI ? * JOLANDA STEVANI

Ombra maggio 5th, 2011

Secondo uno stereotipo diffuso, essere madre significa vivere totalmente in funzione dell’altro, abbandonare ogni pretesa egoistica, sacrificarsi ogni giorno senza alcun corrispettivo ed essere serbatoi inesauribili di affettività positiva.

MAMME E POI ? * JOLANDA STEVANI

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L’immagine materna, come una moneta, presenta due facce: una corrisponde alla madre, buona e diligente, in una parola PERFETTA; l’altra alla madre cattiva e inadempiente , per fortuna almeno in psicologia molti eccessi di questo tipo riguardanti la figura materna sono stati accantonati e le pretese di perfezione hanno subito un ridimensionamento…

MAMME E POI ? * JOLANDA STEVANI

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Ancora oggi, la donna che diventa madre sembra costretta a conformarsia un modello di perfezione, una sorta di mito di wonder woman fuori dalla portata delle “mamme terrestri” che però continua ad essere in auge: lo slogan che accomuna e vincola, in un filo di continuità , tutte le neomamme passate e presenti, è il seguente: “una madre deve essere perfetta e felice”

MAMME E POI ? * JOLANDA STEVANI

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L’evoluzione del rapporto tra madre e figlio, come ogni relazione che si instaura con un altro da sè , non è pianificabile, ma deve essere costruita e coltivata giorno per giorno, al di là di ogni possibile aspettativa

MAMME E POI ? * JOLANDA STEVANI

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Una volta divenuta made, il valore di una donna come persona sarà valutato in base all’adempimento del suo ruolo di genitore.

MAMME E POI ? * JOLANDA STEVANI

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Mamme e Poi? (eBook) Mamme e Poi? (eBook)

Jolanda Stevani

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Festa della mamma

Terry Di Vetta maggio 3rd, 2011

Per te che mi hai dato tanto amore,

per te mamma ho colto questo fiore,

è un semplice fiore di prato,

ma saprà dirti quanto ti sono grato.

Il tuo è l’amore più grande,

che arriva al cuore anche se sei distante.

Sempre pronta ad accogliere e a perdonare,

a comprendere e a consolare.

Della casa sei la regina,

in ogni stanza, non solo in cucina.

Il tuo “tocco” come per magia

dona luce, calore e armonia.

Mamme,

belle con ogni espressione,

la loro bellezza dimora nel cuore,

sia nella gioia che nel dolore.

In questo giorno a te dedicato,

e per tutti gli altri che non ho dimenticato,

un abbraccio, una tenera carezza,

Mamma, solo tu sei la mia certezza!

Il cuore di una madre ama senza riserve

rosamary maggio 2nd, 2011

Il cuore di una madre ama senza riserve , per una madre non esiste misura nell’amore, è totale è amore assoluto, potrà cadere il mondo la mamma è il conforto la mano ,il viso che cerchiamo sempre, anche da vecchi.Mamma  la parola che diciamo per prima, ed è l’ultima sulle nostre labbra quando da soli ci troveremo  alla fine del viaggio….. cercheremo il conforto di quelle   braccia che ci sapevano stringere e scacciavano la paura,e tornando  bambini bisognosi di  rifugio in  quelle braccia amorose e accoglienti, ci abbandoneremo con un sospiro fiducioso e  felice.

POESIE FESTA DELLA MAMMA*

Stefania maggio 2nd, 2011

Festa della Mamma
Per la tua festa dolce mamma
ho raccolto i fiori più belli del nostro giardino
ho colorato il disegno più speciale
ho cercato tra i ricordi la storia più bella.
Tutto questo per fartene dono,
anche se, il fiore più bello, i colori più accesi,
e la storia più speciale nella mia vita,
sei tu, mamma!
Auguri, è la tua festa!
Stephen Littleword, Aforismi

*

La mamma
La mamma non è più giovane
e ha già molti capelli
grigi: ma la sua voce è squillante
di ragazzetta e tutto in lei è chiaro
ed energico: il passo, il movimento,
lo sguardo, la parola
Ada Negri

*

Il sonno di un bambino
Il sonno che scende
su gli occhi di un bimbo,
sa, qualcuno, di dove venga?
Si, dal villaggio delle fate,
all’ombra di foreste illuminate
dal chiarore delle lucciole…
Di là viene a baciare
gli occhi del mio bambino.
Rabindranath Tagore

*

Dalla finestra
Dalla finestra vedo un fresco prato,
vedo la strada, il campo seminato,
e gli alberi nel sol della mattina,
le case nuove e la bianca chiesina.
Volan gli uccelli in lieta compagnia,
su per l’azzurro del cielo profondo;
canta con dolce voce mamma mia
E questo è così bello, è proprio il mondo!
Giuseppe Fanciulli

*

Supplica
È difficile dire con parole di figlio
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.
Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore
ciò che è stato sempre, prima d’ogni altro amore.
Per questo devo dirti ciò ch’è orrendo conoscere:
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.
Sei insostituibile. Per questo è dannata
alla solitudine la vita che mi hai data.
E non voglio esser solo. Ho un ‘infinita fame
d’amore, dell’amore di corpi senz’anima.
Perché l’anima è in te, sei tu, ma tu
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:
ho passato l’infanzia schiavo di questo senso
alto, irrimediabile, di un impegno immenso.
Era l’unico modo per sentire la vita,
l’unica tinta, l’unica forma: ora è finita.
Sopravviviamo; ed è la confusione
d’una vita rinata fuori della ragione.
Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire.
Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile…
Pier Paolo Pasolini

FESTA DELLA MAMMA 2012* 13 Maggio!

Stefania aprile 30th, 2011

“Per un bambino la madre è quella che lo sveglia la mattina con un sorriso e lo affida alla notte raccontandogli una favola, è quella che lo cura se ha la tosse e gli scompiglia i capelli quando è triste. Per un bambino la madre è per sfogarsi, protestare e andarsene in un’altra stanza con la certezza che potrà sempre tornare da lei. La madre è spegnere gli sguardi su sguardi conosciuti, è essere rimproverato e poi abbracciato perché non è successo niente, è un petto per poggiarci la testa ed essere felici. Per un bambino la madre è quella che c’è.”
Antonello de Santics, “Oltre l’orizzonte”

Mamma.

K.L. aprile 26th, 2011

MAMMA, una magica parola, una dolce nota che tra mille suoni sempre pronuncerei; senza dovermi mai stancare.
MAMMA, anche tra mille anni, camminando tra monti e deserti sempre ricordero’ il tuo dolce sorriso; e quando avro’ voglia di te e del tuo viso, bastera’ volgere lo sguardo nell’ azzurro cielo, per vederti li’ mentre mi allunghi la mano. Allora, mi bastera’ guardarlo e sentire come da bambina la tua voce, e dirmi … coraggio bambina mia, puoi farcela ancora.

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