Frasi Felicità

Frasi Felicità Frasi Sulla Felicità. La Felicità in Pillole, Frasi Sulla Felicità, Citazioni, Massime Sulla Felicità! ► FRASI FELICITA’*



Frasi Sulle Risate

agosto 1st, 2014

Ridere a squarcia gola coccola l’anima, accarezza lo spirito. Ridi!
Stephen Littleword, Aforismi

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Quando ridi cambi e quando tu cambi, tutto il mondo cambia con te.
Dr. Madan Kataria, Lo spirito interiore della risata

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Chi sa far ridere ha il più bello dei poteri.
Paola Felice

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La risata apre il cuore e placa lo spirito.
Nessuno dovrebbe prendersi sul serio al punto di non riuscire a ridere di se stesso.
Robin Sharma, Il monaco che vendette la sua Ferrari

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Nella risata c’è sempre tanta verità. Colui che si prende seriamente e continua solennemente a dire la verità, si ritroverà con le foglie non più rivolte verso il sole, non più nutrite dalla luce e dall’amore.
Usate il tocco leggero, ognuno lo faccia nei propri confronti.
Amate con passione, e ardete per i vostri ideali più alti, ma non per le vostre prestazioni e comportamenti personali. Potete ridere di questi, perché essere umano ed essere sciocco è come dire la stessa cosa. Sarete degli sciocchi. Gioitene, perché è ciò che vi permette di avere così tanta attenzione, fin troppa, che vi porta a rischiare tutto e a saltare nel vuoto completamente ignari, tutto per causa di questo vostro amore per un mistero che conoscete solo attraverso la fede e la speranza.
Carla Rueckert, Il manuale dell’errante

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Ricorda bene queste parole:
Nessuno mai avrà il diritto di controllare la tua felicità.
A nessuno dovrai permettere di provare a dosare i tuoi sentimenti.
La tua gioia non deve avere confini, è già tanto difficile trovarne un po’, spesso ci accontentiamo di surrogati, di sorrisi striminziti, di manifestazioni di euforia appena accennate.
Quando avrai la possibilità di ridere di gusto, fallo fino alle lacrime.
I giorni in cui avrai riso davvero coloreranno di vita i tuoi futuri ricordi!
Anton Vanligt, Mai troppo folle

Vendi la tua tristezza…

maggio 2nd, 2014

Sei triste? Vendi la tua tristezza in cambio di un sorriso.
Ti senti pessimista? Cedi il tuo pessimismo per un soldo di speranza.
Vedi tutto nero? Cedi il tuo colore per un arcobaleno.
Fai spazio nel tuo cuore ad un piccolo raggio di sole e prova a sorridere anche sotto la pioggia (…)
(© Alessia S. Lorenzi da “Come il Canto del Mare”)

(Tutti i diritti riservati – E’ vietata la riproduzione, anche parziale, del testo o parte di esso senza la citazione dell’autrice)

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SII FELICE ADESSO* Osho

novembre 13th, 2013

Tutti siamo alla ricerca della felicità, ma la coloriamo di tali e tante sfumature e pretese da non riuscire mai a conseguirla. La felicità è qualcosa di interiore, per questo è dentro di noi che dobbiamo inabissarci per trovarla.
Sii Felice Adesso, Osho

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Sii felice! Non devi aspettare un solo istante. E’ un salto, un salto di qualità: … non devi procedere un passo dopo l’altro, non è un’evoluzione graduale, è un balzo improvviso. Puo’ accedere in questo stesso istante!
Sii Felice Adesso, Osho

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Trova la vera essenza della vita
Sii Felice Adesso, Osho

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Guarda ciò che hai! Apri gli occhi per vedere ciò che hai già ottenuto!
Sii Felice Adesso, Osho

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La piena libertà dell’essere, l’unica esperienza in grado di restituirci a noi stessi, non più come uomini dimezzati ma in quanto individui pienamente attenti e presenti.
Sii Felice Adesso, Osho

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Sii Felice Adesso Sii Felice Adesso
Trova la vera essenza della vita
Osho

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Apprezzare ciò che siamo e ciò che abbiamo, è il primo passo verso la Felicità.

novembre 11th, 2013

FELICITA'

Apprezzare ciò che siamo e ciò che abbiamo, è il primo passo verso la Felicità.
Eduard Leon Word

FRASI SUL SORRISO, Aforismi Sorriso

ottobre 8th, 2013

La felicità e’ il riflesso di un sorriso.
Stephen Littleword, Aforismi

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Scelgo il dolore per rendermi umile, e i sorrisi per rendermi amabile.
Stephen Littleword, Piccole cose

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Ricorda bene queste parole:
Nessuno mai avrà il diritto di controllare la tua felicità.
A nessuno dovrai permettere di provare a dosare i tuoi sentimenti.
La tua gioia non deve avere confini, è già tanto difficile trovarne un po’, spesso ci accontentiamo di surrogati, di sorrisi strimiziti, di manifestazioni di euforia appena accennate.
Quando avrai la possibilità di ridere di gusto, fallo fino alle lacrime.
I giorni in cui avrai riso davvero coloreranno di vita i tuoi futuri ricordi!
Anton Vanligt, Mai troppo folle

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Era solo un sorriso, niente di più. Una piccola cosa.
Una fogliolina in un bosco che trema al battito d’ali di un uccello spaventato.

Il Cacciatore di Aquiloni, Khaled Hosseini

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Le rughe dovrebbero semplicemente indicare il posto dove erano i sorrisi.
Seguendo l’equatore, Mark Twain

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In qualunque angolo di mondo, qualunque sia la lingua e la cultura del luogo, tutti capiscono il sorriso e rispondono con un altro sorriso…
Il sorriso è un linguaggio universale.
Usatelo spesso senza paura.
Gli altri si sentiranno attratti da voi.
Joe Vitale, Istruzioni Mancanti sulla Vita

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Per corrugare la fronte si mettono in movimento ben sessantacinque muscoli. Per sorridere solo diciannove. Allora, almeno per economia, sorridi!
Anonimo

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Sai cos’è un sorriso? E’ un muro che cade, una porta che si apre sulla propria anima e che invita ad entrare.
Paola Melone

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La nostra capacità di riconoscere qualsiasi oggetto fallisce dopo se si dispone di meno di mezzo secondo. Per gli oggetti geometrici, se si ha a disposizione meno d’un cinquantesimo di secondo. Ma la percezione d’un sorriso rimarrà in noi dopo che è balenato per non più d’un millesimo di secondo, tanto è sensibile la nostra mente alla vista del volto umano.

Richard Bach, da “Le ali del tempo

 

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Non essere triste: sorridi. Non contare gli anni che passano: sorridi. Non avere rimpianti: sorridi.

Romano Battaglia, Cielochiaro

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Per quanto essenziali possano essere i doni dell’esistenza, non riusciranno mai ad eguagliare il sorriso di un bambino, la gratitudine di chi non ti ha dimenticato, l’amicizia delle persone buone e la vicinanza di qualcuno che ti ami veramente.

Romano Battaglia, Sulla Riva dei nostri pensieri

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Non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso.

Madre Teresa di Calcutta, da “La Gioia di amare”

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Non permettere mai
che qualcuno venga a te e vada via
senza essere migliore e più contento.
Sii l’espressione della bontà di Dio.
Bontà sul tuo volto
e nei tuoi occhi,
bontà nel tuo sorriso
e nel tuo saluto.
Ai bambini, ai poveri
e a tutti coloro che soffrono
nella carne e nello spirito
offri sempre un sorriso gioioso.
Dà loro non solo le tue cure
ma anche il tuo cuore.

Madre Teresa di Calcutta, da “La Gioia di amare”

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La mattina quando vi alzate, fate un sorriso al vostro cuore, al vostro stomaco, a i vostri polmoni, al vostro fegato. Dopo tutto, molto dipende da loro.

Un altro giro di giostra, di T. Terzani

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Leggi anche: Frasi Sorriso

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QUANDO si ha qualcosa da perdere, si comincia ad avere PAURA.

luglio 3rd, 2013

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Quando si ha qualcosa da perdere,
si comincia ad avere paura.

Ma la felicità è questo:
Conoscere il valore di quello che possediamo.

Banana Yoshimoto – Amrita

UN GENERE DI FELICITA’ IGNOTA

maggio 22nd, 2013

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«Chi di notte, dormendo, sogna, conosce un genere di felicità ignota nel mondo della veglia: una placida estasi e un riposo del cuore che sono come il miele sulla lingua. Sa anche che la vera bellezza dei sogni è la loro atmosfera di libertà infinita: non la libertà del dittatore che vuole imporre la sua volontà nel mondo, ma la libertà dell’artista privo di volontà, libero dal volere».

Karen Blixen, “La mia Africa”

IL PENSIERO E’ UN SURROGATO DELL’AZIONE

aprile 8th, 2013

PENSIERO COME SURROGATO DELL'AZIONE

Il pensiero è come il coltello: ti ci puoi imburrare il pane oppure tagliartici la gola. È incredibile, ma quasi tutti gli esseri umani preferiscono la seconda soluzione. Non chiedermi il perché. È come chiedermi perché diavolo l’acqua ti cade addosso invece di starsene per i cavoli suoi su nelle nuvole.

A proposito, credo che l’acqua c’entri qualcosa, con le seghe mentali.

Infatti se la sostituisci sistematicamente con la grappa, la tua tendenza a farti le seghe mentali diminuisce. In compenso però ti viene la cirrosi epatica.

E non me la sento di dirti che è meglio. Per cui è meglio cercare di smettere di farti le seghe mentali in un altro modo.

Eppure il pensiero non è nato con l’idea di essere, o di diventare, un’arma di autodistruzione, naturalmente.

Il pensiero è un risultato dell’evoluzione biologica, quindi ha lo stesso scopo di tutte le funzioni biologiche: la sopravvivenza.

Mettiamo che uno ti molli un cazzotto sul naso mentre passeggi con la tua fidanzata nel bel mezzo del centro cittadino e scappi prima che tu riesca a reagire.

Questo, a meno che tu non abbia un naso di gomma e la dignità di un verme del formaggio, ti procura un bel po’ di tensione, che non puoi scaricare mollandogli un calcio nelle balle (risposta adeguata, secondo la Convenzione di Ginevra, al cazzotto sul naso), per il fatto principale che non hai più le sue balle a portata di mano (o meglio, di piede).

Cosa fai allora?

Te lo meni per due giorni (il cervello, naturalmente; qualunque altra cosa tu ti meni, non da gli stessi risultati), pensando che se lo incontri gli fai le seguenti cose:

1)  Lo prendi per il collo.

2)  Gli fai ingoiare la cravatta.

3)  Gli pianti il distintivo del tuo club in un occhio (ammesso che esista un club disposto ad accettare te come socio).

4)  Gli sputi nelle narici (non nei condotti auricolari, come ti verrebbe subito di fare, per via del punto 5, che in questo caso avrebbe difficoltà a essere eseguito).

5)  Gli canti una canzone di Gino Paoli.

A questo punto potresti fermarti qui, perché una canzone di Gino Paoli è una risposta sufficiente a qualsiasi offesa al di sotto della pugnalata al cuore (per il semplice fatto che dopo una pugnalata al cuore ti passa la voglia, di cantare una canzone di Gino Paoli… magari una di Luciano Tajoli?…).

6)  Gli dai il calcio nelle balle regolamentare previsto dalla Convenzione di Ginevra.

Questa scena con tutte le sue sequenze te la vedi nel tuo cervello come un film del Cinema d’Essai, tipo La corazzata Potiomchin (finalmente scritta come si pronuncia!): te lo rivedi in continuazione.

Con questo espediente scarichi un po’ di quella tensione che non puoi scaricare in modo normale (operando nei fatti invece che nel pensiero), cioè dandogli davvero una fraccata di botte, cosa che avresti dovuto fare per scaricare completamente e in modo naturale la tensione quando ti ha mollato il cazzotto sul naso.

Dunque lo scopo immediato del pensiero, quello per cui probabilmente si è originato, è scaricare la tensione eccessiva.

Il pensiero è cioè fondamentalmente la versione mentale e diurna della ben nota «polluzione notturna», unica attività sessuale ufficialmente ammessa per boy-scout, educatori e personale ecclesiastico: un «troppo pieno» della tensione.

Avendo addosso una tensione insopportabile e non potendo scaricarla completamente attraverso l’azione reale, la scarichi parzialmente attraverso l’azione pensata.

Quindi…. il pensiero è fondamentalmente un surrogato dell’azione!

Giulio Cesare Giacobbe, Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita

PENSATE CHE TUTTO QUELLO CHE ACCADE E’ QUANTO DI MEGLIO PUO’ ACCADERE

aprile 4th, 2013

pensare positivo

Pensate che tutto quello che accade è quanto di meglio può accadere, perché diretto da una mano invisibile, in un disegno superiore che l’uomo troppo spesso non comprende. Anche le cose spiacevoli che l’uomo chiama col nome di ” male ” hanno un fine di bene e tutto, poi, si risolverà in bene.
E difficile convincersi di ciò se non si ha una visione spirituale della vita. Ma è proprio questa visione che, trasformando le apparenze delle cose, dà la certezza che altri, vedendole dal basso, vede soltanto la loro ombra.
Lavorate a difendere idee sane, di fede, di speranza, di amore. Date fiducia agli uomini depressi e avviliti.
I pensieri sereni, costruttivi, sono di per sé un rimedio a un gran numero di mali come le idee nere, malinconiche.
L’ottimismo da solo è l’antidoto delle peggiori malattie mentali. Il pessimismo, invece, è solo procuratore di disgrazie, malattie e miseria.
Montate la guardia sulla soglia della vostra mente: non lasciate entrare nessun nemico della vostra serenità e del vostro progresso. Cacciateli senza pietà e sarete meravigliati del miglioramento totale che si produrrà nella vostra vita in poco tempo.
L’abitudine di coltivare pensieri di salute, di energia, di vigore e di bene, facendone una realtà di ogni momento e considerandola come una verità eterna,
è un meraviglioso tonico che vi darà la sensazione di una forza accresciuta e rinnovata.

I PRODIGI DEL PENSIERO POSITIVO  – Amadeus Voldben

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