Frasi Donne

Frasi DONNE ❤❤❤ Aforismi Sulla Donna Citazioni Di Donne FRASI Sulle Donne ❤ Frasi Donne Frasi Famose Donne, Frasi Sulle Donne ► FRASI DONNE!
*



FRASI MAMMA

maggio 7th, 2012

La mamma, un angelo in terra che ci dona la sensazione di “casa” ovunque noi siamo.
Stephen Littleword, Aforimi

*

Se un uomo potesse nell’età della ragione rammentare l’ardore di un sol bacio materno, non potrebbe avere il coraggio di commettere la più piccola ingiustizia verso chi lo ha baciato in quel modo.
Paolo Mantegazza, Fisiologia del piacere!

*

La mia unica consolazione, quando salivo a coricarmi, era  che la mamma sarebbe venuta a darmi un bacio una volta che fossi a letto……
Marcel Proust
***
Sono il tuo sangue che scorre
la Tua vita che continua
il tuo respiro più intenso
la tua vita che si scrive.
Tu sei il mio passato,
insieme siamo il presente.
Io e i miei figli siamo
il tuo tempo futuro,
siamo la continuità.
Silvana Stremiz

***
Mia madre
Nella tiepida notte
rischiarata dal lume della luna,
sotto gli alberi ombrosi,
vedo ancora una lamapada che palpita
misteriosa e serena.
Io non so perchè accada
nè dove;
ma mi ricorda mia madre.

Poesia indiana di Y.V.Lakshmaiah
***

Quanto è bello e, nello stesso tempo quanto è difficile essere madre. Si ha paura di tutto.
Anton Cecov
***

La mamma non sa perché ama il figlio e il bambino non sa perché ama la mamma. Non sanno da dove viene l’amore che provano l’uno per l’altro. E’ l’amore di Dio che si manifesta in loro, e quando l’amore è puro e disinteressato ne riflette le qualità divine.
Paramahansa Yogananda
***

Essere mamma non è un mestiere. Non è nemmeno un dovere. È solo un diritto fra tanti diritti.
Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato
***

Una mano sulla porta

Quando sto zitto
arriva mia madre.
Sta sola mia madre nella stanza di là.
e io solo e zitto nella stanza di qua.
Mia madre si alza e arriva di quando in quando.
Con una mano sulla porta
cerca di leggere il mio cuore:
io zitto mi lascio leggere:
Intanto mi nascono affetti
e le sorrido:”Che sei venuta a fare?”.
Ma so bene perchè viene da me.
Dopo aver scambiato con me due,tre parole, mia madre se ne va.
***

E io penso a tutti gli uomini:
Noi viviamo sostenandoci l’un l’altro.
E’ come reggersi colle mani sulle spalle di chi è accanto.
Si ha bisogno perfino delle persone che danno fastidio.
Chi sa se mia madre non pensa a questo
quando viene e mi guarda
con la mano appoggiata sulla porta?
poesia dal Giappopne (K.Nakagawa)
***

Se qualcuna delle mie povere parole
ti piace
e tu me lo dici
sia pur solo con gli occhi
io mi spalanco
in un riso beato
ma tremo
come una mamma piccola giovane
che perfino arrossisce
se un passante le dice
che il suo bambino è bello.
Antonia Pozzi
***

Più un figlio è costato lacrime agli occhi della madre, più caro è al suo cuore.
Victor Hugo

***

L’amore di una madre non ha confini, non ha limiti, ne condizioni.
Tu ci ami senza nulla chiedere. Nessuno amore è alla pari. Nessuno ci amerà come te.
Di questo amore mamma ti dico grazie

Silvana Stremiz

***

Madre tenera assassina inconsapevole,
riconoscilo nello specchio della tua anima:
Hai accudito il cuore di tuo figlio?

Madre hai nel cuore i mille colori della vita,
e tra le mani la spina più lunga della sua rosa.

Le tue umane carezze,
date nel buio dell’incomprensione,
sono artigli infilati nell’anima di tuo figlio.

Madre, concepisci il dolore?
Non solo quello dettato dalla tua materiale comprensione.

Madre tuo figlio ha fame,
togli le mani dai fornelli
e accorri al capezzale della sua anima,
Nutri il suo cuore.

Madre!
Non ci sarà madre,
sino a quando non ti riconoscerai
duplice dispensatrice di nutrimento.

Madre tenera assassina inconsapevole,
corri al capezzale di tuo figlio
sei ancora in tempo
per amarti e per amare.

Madre, al sacro altare di questo amore,
sacrifica la tua cecità,
ora e sempre.

Cleonice Parisi

LE DONNE MODERNE E I LITIGI

maggio 3rd, 2012

sguardo

C’è, nella donna moderna, una perseveranza nel litigio, che scuote anche gli animi più ripiegati. È una cimice, la donna moderna. Sale lentamente lungo tutto il corpo e succhia piccole dosi di sangue. Quando giunge al piede, ricomincia daccapo perché le vecchie bolle si sono ritirate. Nel litigio a tempo indeterminato trova un’intima vertigine di soddisfazione che non la fa desistere. Mai. Mai. Un avvoltoio della discussione prolungata. Con una convinzione ottusa che, dentro la schermaglia, si annidi la soluzione del problema. Ma dato che la soluzione è complessa secondo loro, allora, per definizione, il litigio deve possedere una sua lunghezza incredibile, estenuante. Se desiste dal conflitto, statene certi, è solo un’interruzione pubblicitaria. Una strategia di vendita del litigio. Una presa d’aria per ricominciare daccapo. Con nuovo vigore.

Paolo Sorrentino, Hanno tutti Ragione

*

Hanno Tutti Ragione Hanno Tutti Ragione

Paolo SorrentinoCompralo su il Giardino dei Libri

Profumo di donna

aprile 22nd, 2012

Ho assaporato un profumo unico, quello della tua pelle sulla mia, l’odore della dolcezza di terra e cielo, il tuo profumo di donna.
Stephen Littleword

DIVERSE PROSPETTIVE

aprile 15th, 2012

…le donne osservano la vita come fosse una melodia, con una struttura classica, principio e fine, con i momenti tristi e quelli allegri, ma sempre intonata, e nella tonalità ottimistica delle canzoni. Per gli uomini la vita è più rumorosa, sincopata, a volte senza senso, con assolo intensi e parti totalmente confuse

Quattro amici – David Trueba

È inutile e ingiusto tentare di cambiare un uomo…

aprile 15th, 2012

È inutile e ingiusto tentare di cambiare un uomo… basta cambiare l’uomo direttamente…!!

(Geppi Cucciari)

Donne

aprile 11th, 2012

Voglio raccontare di noi donne, di quelle che in silenzio sono assetate d’amore, di quelle che hanno paura dei loro destini, donne dagli occhi chiari che vengono da lontano, imprigionate alla vita di uomini pieni di pregiudizi……Vedo i loro visi volti verso il cielo alla ricerca della loro stella, quando piangono sconfitte, quando sognano attraverso gli occhi dei figli, che aspettano sempre giorni  migliori che non arrivano mai. Noi  donne che amiamo l’amore  inseguendo la sorte dei nostri uomini. Siamo noi che ritroviamo le strade, per inventarci la vita.  Siamo noi che ci lasciamo accarezzare da quello che crediamo  amore, regalando al cuore più duro la gioia d’un sorriso. Non  ci fermeremo mai perche sappiamo sognare e crediamo che il mondo ha bisogno di noi.  Un fiore a tutte le donne, amiche, sorelle madri  abbracciate al passato guardiamo avanti nel tempo…con occhi che rispecchiano  il cielo.

(Mirella Narducci)

LE DONNE E IL DOLORE

aprile 4th, 2012

Le donne provano la temperatura del ferro da stiro toccandolo. Brucia ma non si bruciano. Respirano forte quando l’ostetrica dice “non urli, non è mica la prima”. Imparano a cantare piangendo, a sciare con le ossa rotte. Portano i figli in braccio per giorni in certe traversate del deserto, dei mari sui barconi, della città a piedi su e giù per gli autobus. Le donne hanno più confidenza col dolore. È un compagno di vita, è un nemico tanto familiare da esser quasi amico. Ci si vive, è normale. Strillare disperde le energie, lamentarsi non serve. Trasformarlo, invece: ecco cosa serve. Trasformare il dolore in forza. È una lezione antica, una sapienza muta e segreta: ciascuna lo sa. Maria Malibran, leggendario mezzosoprano, che impara a nascondere le lacrime durante le terribili lezioni di canto inflitte dal padre. Denise Karbon che scia ingessata, Vanessa Ferrari che volteggia con una frattura al piede. La prostituta bambina che chiude gli occhi e pensa al prato della sua casa nei campi. La giovane donna che si lascia insultare e picchiare dal suo uomo perché pensa che quella sua violenza sia una debolezza: pensa di capirne le ragioni, di poterle governare, alla fine. Le migliaia, milioni di donne che vivono ogni giorno sul crinale di un baratro e che, anziché sottrarsi quando possono, ci passeggiano in equilibrio: un numero da circo straordinario, questo di cercare di addomesticare la violenza – la violenza degli uomini – qualche volta andando a cercarla, persino. Perché è un antidoto, perché è un prezzo, perché il tempo che viviamo chiede uno sforzo d’ingegno per conciliare la propria autonomia con l’altrui brutale insofferenza. Le storie che ho raccolto sono scie luminose, stelle cadenti che illuminano a volte molto da lontano una grande domanda: cosa ci induce a non respingere, anzi a convivere con la violenza? Perché sopporta chi sopporta, e come fa? Quanto è alta la posta in palio? Alcune soccombono, molte muoiono, moltissime dividono l’esistenza con una privata indicibile quotidiana penitenza. Alcune ce la fanno, qualche altra trova nell’accettazione del male le risorse per dire, per fare quel che altrimenti non avrebbe potuto. Sono, alla fine, gesti ordinari. Chiunque può capirlo misurandolo su di sé. Sono esercizi di resistenza al dolore.

Concita de Gregorio, “Malamore. Esercizi di resistenza al dolore”


BALLA come se nessuno ti stesse guardando

marzo 31st, 2012

BALLA come se nessuno ti stesse guardando,
CANTA come se nessuno ti stesse ascoltando,
AMA come se non ti fossi mai ferita
e VIVI come se il paradiso fosse sulla terra.
[Mark Twain]

Dedica per Donne Straordinarie

marzo 23rd, 2012

Donne…
Ricordatevi che uno strato di polvere protegge i mobili…
Una casa è più bella se si può scrivere “ti amo” sulla polvere sul mobilio.

Io lavoravo 8 ore ogni fine settimana per rendere tutto perfetto, “nel caso venisse qualcuno”. Alla fine ho capito che “non veniva nessuno”,

perché tutti vivevano la loro vita passandosela bene !!!

Ora, se viene qualcuno, non ho bisogno di spiegare in che condizione è la casa: sono più interessati ad ascoltare le cose interessanti che ho fatto per

vivere la mia vita.

Caso mai non te ne fossi accorta… la vita è breve, goditela!

Fa’ pulizia, se è necessario…

Ma sarebbe meglio dipingere un quadro, scrivere una lettera, preparare un dolce, seminare una pianta, oppure pensare alla differenza tra

i verbi “volere” e “dovere”.

Fa’ pulizia, se è necessario, ma il tempo è poco…

Ci sono tante spiagge e mari per nuotare, monti da scalare, fiumi da navigare, una birretta da bere, musica da ascoltare, libri da leggere, amici da

amare e la vita da vivere.

Fa’ pulizia, se è necessario, ma…

C’è il mondo là fuori: il sole sulla faccia, il vento nei capelli, la neve che cade, uno scroscio di pioggia… Questo giorno non torna indietro…

Fa’ pulizia, se è necessario, ma…

Ricorda che la vecchiaia arriverà e non sarà più come adesso… E quando sarà il tuo turno, ti trasformerai in polvere.

Trasmettilo a tutto le donne meravigliose della tua vita…

« Prev - Next »