Frasi Donne

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FRASI 25 NOVEMBRE* Frasi Contro la Violenza sulle donne

novembre 25th, 2012

Violenza Donne Foto 25 Novembre

“I diritti delle donne sono una responsabilità di tutto il genere umano; lottare contro ogni forma di violenza nei confronti delle donne è un obbligo dell’umanità; il rafforzamento del potere di azione delle donne significa il progresso di tutta l’umanità.”
Kofi Hannam

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“La violenza distrugge ciò che vuole difendere: la dignità, la libertà, e la vita delle persone.”
Giovanni Paolo II

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Distesa sul divano, con le mani tra le ginocchia, Mariam fissava i mulinelli di neve che turbinavano fuori dalla finestra.
Una volta Nana le aveva detto che ogni fiocco di neve era il sospiro di una donna infelice da qualche parte del mondo. Che tutti i sospiri che si elevavano al cielo si raccoglievano a formare le nubi, e poi si spezzavano in minuti frantumi, cadendo silenziosamente sulla gente.
“A ricordo di come soffrono le donne come noi” aveva detto. “Di come sopportiamo in silenzio tutto ciò che ci cade addosso”.
K. Hosseini, Mille splendidi soli

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Ho giurato di non stare mai in silenzio, in qualunque luogo e in qualunque situazione in cui degli esseri umani siano costretti a subire sofferenze e umiliazioni. Dobbiamo sempre schierarci.
La neutralità favorisce l’oppressore, mai la vittima.
Il silenzio aiuta il carnefice, mai il torturato.
Èlie Wiesel, Premio Nobel per la pace

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Invece di una donna che ama qualcun altro tanto da soffrirne, voglio essere una donna che ama abbastanza se stessa da non voler più soffrire.
Robin Norwood, Donne che amano troppo

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Che il sole risplenda nei cuori dell’Umanità, che la gioia penetri nell’animo umano e vibri la vita sulla Terra, di ogni donna, di ogni uomo, di ogni essere vivente che in quanto tale ha diritto alla vita.
Emanuela

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25 novembre Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Una violenza che viene spesso tollerata, dalla donna stessa, o dalla “giustizia”.

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Mi auguro che questa giornata venga presto eliminata. Non è un giorno da celebrare, non ritengo necessario ricordare gli abusi che sono stati resi pubblici, ma certo questo non vuol dire scegliere di vivere nell’ignoranza. Piuttosto oggi bisognerebbe mettersi in gioco e almeno tentare di comprendere le parole di Goethe “Chi è nell’errore compensa con la violenza ciò che gli manca in verità e forza.”, ma non con la ragione, con la nostra stessa esperienza. Ricordando che violenza non è solo quella fisica, ma sono anche le parole e molto spesso, senza rendercene conto è proprio con le parole che compiamo la più sottile delle violenze.

foto © Steve McCurry: conosciuta come “la ragazza (o la bambina) afgana dagli occhi verdi” è stata scattata nel 1984 da Steve McCurry e pubblicata su National Geographic Magazine nel 1985. La storia di Sharbat Gula, la protagonista identificata solo nel 2002, è la metafora della vita di tutti i rifugiati; l’Afghanistan è uno dei paesi dove i diritti delle donne sono calpestati e questa donna ne è diventato il simbolo.

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Storia del 25 Novembre.

Erano tre giovani donne le sorelle Mirabal, assassinate il 25 novembre di oltre mezzo secolo fa perché si erano opposte alla tirannia di un governo brutale come quello di Rafael Leonidas Trujillo, nella Repubblica Dominicana. La Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, che si celebra in tutto il mondo il 25 novembre, prende le mosse proprio dal sacrificio di Maria Argentina Minerva, Antonia Maria Teresa e di Patria Mercedes, uccise il 25 novembre del 1960 mentre andavano a trovare i propri mariti in carcere. L’assassinio delle sorelle Mirabal è stato dunque preso ad esempio dall’Onu, su indicazione nel 1981 di un gruppo di donne riunitesi in un consesso femminista a Bogotà, per designare – con la risoluzione 54/134 del 1999 – il 25 novembre come Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. La ferocia dell’atto perpetrato dagli uomini di Trujillo spiega bene l’intendimento delle Nazioni Unite: il 25 novembre del 1960 le tre sorelle furono intercettate dagli uomini del dittatore mentre si dirigevano a trovare i propri mariti in un carcere del Paese latino americano. Portate nei campi, vennero uccise a bastonate per poi essere riportate in macchina e spinte in un burrone, per simulare una loro morte casuale. Una vicenda che da lì a poco si diffuse dalla piccola Ojo de Agua, nella provincia di Salcedo, in tutto il mondo, fino a diventare il triste emblema delle violenza maschile, che ancora oggi, 52 anni dopo quell’accadimento, continua a perpetuarsi in tutto il mondo, anche in quello più civilizzato, declinandosi dal femminicidio alla violenza fisica, dallo stalking allo stupro, dalle violenze domestiche fino al mobbing sui posti di lavoro. Tutte espressioni distorte del potere diseguale tra donne e uomini.

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Messaggio Per le Donne di Questo Mondo

novembre 19th, 2012

Messaggio per le donne di questo mondo

Care donne dovete scoprire chi siete davvero. Nel corso dei millenni la vostra vera forza è stata sottovalutata, ora è tempo di risvegliarla .

Dovrete avere un po’ di pazienza per riacquistare fiducia nella vostra forza divina, ma ce la farete.

Al principio la donna era onorata perchè era colei che portava la vita, la creava. Questa consapevolezza si sta risvegliando…

Per guarire, il mondo ha bisogno del vostro intuito e delle vostre facoltà spirituali. Scavate nelle vostre anime e riportate alla luce il meglio di voi finora sopito.

Riportate alla luce la vostra magia e la vostra luce dall’oscurità del ventre materno della terra. Avete già fatto molta strada e altra ce n’è ancora da fare…

Recuperate la vostra piena integrità per diffonderne il messaggio tra i vostri simili e il vostro esempio si riverberi come un sasso scagliato nello stagno; in questo modo la cura per il mondo è a portata di mano. Dovete essere consapevoli di quanto ognuna di voi è importante e quanto è grande il potenziale nascosto in voi. Siete divinità e avete il compito di portare alla luce e proteggere la vostra essenza come ogni uomo in terra.

La luce dorata vi avvolga e vi sollevi per irradiare la vostra luce.
Isabelle von Fallois, Gli angeli così vicini

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Gli Angeli così Vicini Isabelle Von Fallois Gli Angeli così Vicini

Isabelle Von Fallois

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Le donne più forti ….

novembre 1st, 2012

Le donne più forti amano i diversi, gli sbagliati, quelli che poi si rivelano incredibilmente giusti.

Le donne forti amano i personaggi deboli del loro tempo, ma forti nel futuro.

Le donne forti amano fermare i pianti di chi sa.

Le donne forti sono forti e glielo puoi leggere addosso.

Le donne forti hanno sofferto.

Le donne forti non cedono per seguire altri esempi.

Le donne forti si creano, ma riescono a distruggersi cercando di capire perché si sono create così.

Le donne forti amano le soluzioni difficili, purtroppo capiscono che sono le uniche.

Le donne forti amano in modo diverso, amano forte.

Le donne più forti il più non lo conoscono, perché il più sono loro.

(Erika Moon)

[reperita dal web]

le donne …. (rita levi montalcini)

ottobre 12th, 2012

Foto

LE DONNE CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO,

NON HANNO MAI AVUTO BISOGNO DI MOSTRARE NULLA,

SE NON LA LORO INTELLIGENZA.

(RITA LEVI MONTALCINI)

Era una ragazza semplice, di quelle che sognano dietro ai libri e alle poesie

settembre 12th, 2012

Era una ragazza semplice, di quelle che sognano dietro ai libri e alle poesie, e se la vita è carogna non importa, una ragione buona per sorridere la trovi comunque. Era un tipo così. Ed era carina, questo bisogna dirlo. Non del genere vistoso, quelle che ti giri a guardarle. Più semplice. Ma aveva qualcosa che ti accalappiava, niente da dire, ce l’aveva. Come una specie di limpidezza, di trasparenza. Era quel tipo di donna che quando ce l’hai tra le braccia, sai che lei è lì, proprio tra le tue braccia e da nessuna altra parte. Non so se avete presente. Ma è una cosa rara. E bellissima, nel suo genere.
Alessandro Baricco

Il cuore di una donna è un profondo oceano di segreti.

settembre 12th, 2012

Il cuore di una donna è un profondo oceano di segreti.
Rose, dal film “Titanic

Invece di una DONNA che ama qualcun altro tanto da soffrirne

agosto 30th, 2012

Invece di una donna che ama qualcun altro tanto da soffrirne, voglio essere una donna che ama abbastanza se stessa da non voler più soffrire.
Robin Norwood, Donne che amano troppo

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Donne che amano troppo Donne che amano troppo

Robin Norwood

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LE DONNE CERCANO UN UOMO CHE LE RASSICURI, NON CHE LE ARRICCHISCA

agosto 25th, 2012

Nessuno dubita che il lusso, il potere e l’aspetto fisico aiutino a conquistare le donne. Ma solo un certo tipo di donne, magari molto belle, ma spesso altrettanto vuote, che si pongono come obiettivo primario quello di accompagnarsi ai più attraenti e ai più ricchi.
Le altre si accontentano di noi normali. Spesso perché sono normali anche loro.
E talvolta perché, pur apprezzando come tutti il benessere materiale, sono sensibili anche a valori diversi da quelli quotati in Borsa. Credere che il 99% delle ragazze della tua città abbia occhi solo per gli invitati alle feste vip significa costruirsi un meraviglioso alibi per rimanere eremiti a vita.
Non so se guardi le persone per la strada, Francesco. Io vedo individui di tutte le età e di tutte le condizioni sociali che si prendono, si lasciano, si amano e si detestano, in un balletto incessante di rughe, occhiaie, motorini scassati e principi di pancetta. Tu sei uguale a loro. Come mai non sei in mezzo a loro?
Senza accorgertene, è chiaro, emani un’energia che allontana le donne. Ne temi il giudizio, proteggendoti dietro la maschera dell’incomunicabilità.
Certo, è più facile raccontarsi che non stanno con te perché non hai la fuoriserie o l’orologio alla moda. La realtà è che finora per te l’amore non è stato l’incontro complicato fra due caratteri, ma lo sforzo titanico di un individuo solitario che colleziona fallimenti, uscendone ogni volta più depresso e sfiduciato. Siamo sempre il frutto di quel che desideriamo essere. Tu sei convinto di non poter essere amato, ti disperi, ti chiedi perché. Risultato: non sei amato e non crei i presupposti per esserlo, perché alla lunga la gente si stanca di chi è sempre triste.
Hai ancora tempo per recuperare, ma serve uno scatto di reni e di umiltà. Tu pensi che tutte le donne siano vuote, fasulle, indifferenti alle tue doti. Ma hai mai provato a conoscerle davvero? Anche fra loro, esattamente come fra noi maschi, c’è una discreta percentuale di cretine. Ma ce n’è una non minore di persone sensibili che vorrebbero frequentare uomini del tuo stampo.
Studia di più quelle che ti piacciono, cerca di capire quali comportamenti trovino attraenti. Ascoltale. Le donne non si conquistano con la bocca, ma con le orecchie. Finché chiederai a loro conferme su te stesso, non otterrai che rifiuti.
Perché anch’esse sono travagliate e confuse, proprio come te. E cercano qualcuno che le rassicuri, non che le asfissi.
Il single complessato e in crisi di astinenza tende a diventare romanticamente cupo, nella convinzione che — in assenza della Ferrari – sulle donne faccia colpo la frase memorabile di qualche poeta morto suicida. Ma alla fine sono esseri umani, mica psicanaliste: vogliono divertirsi ed essere trattate con leggerezza, che è cosa assai diversa dalla superficialità.
Invece di sentirti la vittima di una società che produce solo femmine famelicamente consumiste, prenditi e prendile meno sul serio. Per citare la canzone che nell’autoflagellarti hai inconsciamente ribaltato, «lascia aperta la porta del cuore, vedrai che una donna è già in cerca di te». Almeno una su cento: lo hai ammesso anche tu.

MASSIMO GRAMELLINI, CUORI ALLO SPECCHIIO

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Cuori allo Specchio Cuori allo Specchio

Massimo Gramellini

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MADRE CHE AMA SE STESSA*

agosto 22nd, 2012

Chiunque abbia possibilità di studiare l’effetto di una madre dotata di genuino amore per se stessa, può vedere che non c’è niente di più utile che dare a un bambino l’esperienza di ciò che è amore, gioia, felicità, che solo può ricevere il bambino amato da una madre che ama se stessa.
L’arte di Amare, Erich Fromm

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L'Arte di Amare L’Arte di Amare

Erich Fromm

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LIBRO: Ricette Vegan - Le 4 Stagioni