Frasi Canzoni

Frasi Canzoni ❤❤❤ Frasi Di Canzoni Belle Frasi Canzoni Belle Frasi Di Canzoni ♫ ♪ ❤ Le più belle Frasi tratte dalle Canzoni!



L’ESSENZIALE * MARCO MENGONI (Vincitore del Festival di Sanremo 2013)

febbraio 17th, 2013

Sostengono gli eroi
“se il gioco si fa duro,
è da giocare!”
Beati loro poi
se scambiano le offese con il bene.
Succede anche a noi
di far la guerra e ambire poi alla
pace
e nel silenzio mio
annullo ogni tuo singolo dolore.
Per apprezzare quello che
non ho saputo scegliere.

Mentre il mondo cade a pezzi
io compongo nuovi spazi
e desideri che
appartengono anche a te
che da sempre sei per me
l’essenziale.

Non accetteró
un altro errore di valutazione,
l’amore è in grado di
celarsi dietro amabili parole
che ho pronunciato prima che
fossero vuote e stupide.

Mentre il mondo cade a pezzi
io compongo nuovi spazi
e desideri che
appartengono anche a te.
Mentre il mondo cade a pezzi
mi allontano dagli eccessi
e dalle cattive abitudini,
torneró all’origine,
torno a te che sei per me
l’essenziale

L’amore non segue le logiche
Ti toglie il respiro e la sete.

Mentre il mondo cade a pezzi
io compongo nuovi spazi
e desideri che
appartengono anche a te.
Mentre il mondo cade a pezzi
mi allontano dagli eccessi
e dalle cattive abitudini,
torneró all’origine,
torno a te che sei per me
l’essenziale

MARCO MENGONI, L’ESSENZIALE

MI SERVIREBBE SAPERE *ANTONIO MAGGIO (vincitore Festival di SanRemo giovani 2013)

febbraio 16th, 2013

L’influenza fa
cambiare le mie fantasie
le modifica e poi le rimodella ad arte.
Non sono stato mai
capace di decidere
cosa meglio sia
e cosa definire male.
Mi servirebbe sapere
se l’altra notte
quando hai detto che sei stata tanto bene
eri sincera
oppure hai avuto una parentesi
di un’ora …pure scarsa…
e non mi va di privarmi
della calma
e farmi male
e farmi male
e farmi male
tanto male
e farmi male
e farmi male
e farmi male
tanto male.
Mi servirebbe sapere
la strategia
per aggirare tutte quante le barriere
e la strada giusta per giustificare
il male e allievare il dispiacere,
mi servirebbe saperlo quanto prima…
e farmi male
e farmi male
e farmi male
tanto male
tanto male
e farmi male.
E farmi male e continuare ad aspettare
il tuo continuo andirivieni concettuale.
Forse alla fine
mi piace un po’ così:
soffrire e farmi abbandonare qui….
oh!
ti piacerebbe sapere le contromosse
utilizzate per lenire le mie pene
e sopperire finalmente
alla tua luce a intermittenza
per dotarmi di pazienza?
in fondo mi è anche piaciuto!
allora fammi  male
e fammi male
e fammi male
tanto male
e fammi male
e fammi male
e fammi male
tanto male
e farmi male
e farmi male
e farmi male
tanto male.

Antonio Maggio, Mi serverebbe sapere

FRASI BELLE CANZONI SANREMO 2013

febbraio 15th, 2013

 

T’immagini se con un salto si potesse
…Si potesse anche volare?
Se in un abbraccio si potesse scomparire?
E se anche i baci si potessero mangiare?
Ci sarebbe un pò più amore e meno fame!
E non avremmo neanche il tempo di soffrire!

MODA’, SE SI POTESSE NON MORIRE
***

E se poi capissi che tutto è uguale a prima
e come prima mi sentissi inutile?
Io non ho mai pensato se
anche l’abitudine è un bel posto
per ritrovare me…
ma senza di noi ho ancora
quella strana voglia di sentirmi sola

MALIKA AYANE, E SE POI
***

Mentre il mondo cade a pezzi
io compongo nuovi spazi
e desideri che
appartengono anche a te.
Mentre il mondo cade a pezzi
mi allontano dagli eccessi
e dalle cattive abitudini,
torneró all’origine,
torno a te che sei per me
l’essenziale
MARCO MENGONI, L’ESSENZIALE
***

La canzone mononota
Ha avuto i suoi antesignani
Uno su tutti: Rossini, Bob Dylan, Tintarella di Luna
E’ anche facile da fischiettare
Democratica, osteggiata dalle dittature
Fateci caso: l’inno cubano è pieno di note
ELIO E LE STORIE TESE, LA CANZONE MONONOTA
***

Credo negli angeli ma frequento l’inferno.
Colgo occasione così senza necessità.
Sono la venere che risorge nel niente…
Non conosco più la mia vera identità.
Portami a bere oltre le stelle!
Spiegami il senso dimmi la verità,profeta!
Fammi fumare venti d’immenso!
Dimmi il futuro che sarà…
CHIARA GALIAZZO*IL FUTURO CHE VERRA’
***

Sognavamo leoni al tramonto
nello spazio senza fine di una spiaggia africana
e il riflesso della luna riusciva a guidarci
sulla rotta non segnata dove soffia l’Aliseo
E con il sole negli occhi alzavo la vela
Puntando alla riva, che neanche si vedeva
E la vita come luce sospesa sul mare
Si rompeva in mille schegge da non potersi più afferrare
ALMAMEGRETTA* ONDA CHE VAI
***

È così che sono finito in quello che chiamano “sonno eterno”,
non è vero che c’è il paradiso, il purgatorio, e nemmeno l’inferno.
Sembra più una scuola serale, tipo un corso di aggiornamento
dove si impara ad amare al vita in ogni singolo momento.
Il pomeriggio passeggio con Chaplin, poi gioco a briscola con Pertini,
e stasera si va tutti al cinema, c’è il nuovo film di Pasolini!
Ieri per caso ho incontrato mio nonno, che un tempo ha fatto il partigiano,
mi ha chiesto: “L’avete cambiato il mondo?”
Nonno… lascia stare, dai …ti offro un gelato!
SIMONE CRISTICCHI, LA PRIMA VOLTA CHE SONO MORTO
***

Questa mia canzone
Già ti appartiene e mi lascia di te
come in uno scherzo a carnevale
La curiosità di non capire
Prendimi comprami
Con quegli occhi da diamante
Che ora scintillano e il resto ormai non conta PIù
ANNALISA SCARRONE, SCINTILLE
***

Quando non parlo e mi sto zitta
Sono felice perchè avverto la presenza delle note
E della loro, inesauribile bellezza.
MARIA NAZIONALE* QUANDO NON PARLO
***

Dormi qui, com’è facile restare sveglio
Dormi qui, ho perduto troppo tempo ma ora
Dormi qui, sono piccolo per abbracciare il cielo
Dormi qui, troppo grande per volarci dentro
E io vorrei, vorrei prenderti le mani e berci dentro
E tuffarmi nella tua purezza
Perché ormai non posso più, più stare senza
Solo se lo vuoi tu
MARTA SUI TUBI, VORREI
***

E non è tanto
Il sesso
A consolare
L’uomo
Dal suo pianto,
Ma l’amore
Buono
Ed il perdono
Santo
Del Signore.
MAX GAZZE’ * SOTTO CASA
***

Se solo avessi potuto cambiare il mondo all’improvviso
avrei asciugato le nubi in lacrime per la tua gioia avrei sfondato le porte ipocrite di un paradiso..

Avrei toccato quell’anima che vive dentro te
Sai per sopravvivere ci basta un sogno
RAPHAEL GUALAZZI, SAI (CI BASTA UN SOGNO)
***

Io la mattina mi sveglio stanca avvolta da una sorta di indolenza
mi vesto, mi spoglio, mi rimetto a letto.
Io senza te non sarò più la stessa: vorrei tornare indietro, amore, aspetta!
Lo so che ho sbagliato e ti chiedo scusa.
Amore io per te farei di tutto.
SIMONA MOLINARI E PETER CINCOTTI, LA FELICITA’   

*quel che graffia dentro è crescere… [NEK]*

febbraio 15th, 2013

*quel che graffia dentro è crescere… [NEK]*

LA MATITA …

gennaio 28th, 2013

Non ci sono istruzioni
per l’uso della vita
ognuno ha la sua
matita.

(LAURA PAUSINI)

 

pensando a … ‘una come te!’

gennaio 11th, 2013

*Una come te, per una rosa può morire,
solo perché ancora non sa
togliere le spine.
Una come te, mi
piace da morire!*
 
(da UNA COME TE di Cesare Cremonini) 
 

JOE BARBIERI * RESPIRO (le frasi più belle dell’album)

gennaio 8th, 2013

vane le sere appese a un filo,
vane le scene di questo addio,
vana la forma che non ha sostanza
e ogni tentativo di resistenza

vane le cose che non ho detto,
vane le pene che ho portato in petto,
vana la forma che non ha sostanza,
vano il silenzio nella mia stanza

SOSTANZA E FORMA, JOE BARBIERI

***
tra le dita un’anima opaca da troppa ragione
è le fuligine aspra di chi non vede più.
ma c’è uno spazio sparuto e vastissimo che domanda di te
che non sei mai andata via da me.

serbo in bocca questa eco profonda di te che mi parli
ed inventi paziente e radiosa storie per me,
ad un filo io immolavo il respiro e lo consegnavo a te
che non sei mai andata via da me.

se ti ho perduta così tu scusami,
se mi addormento e non sei qui scusami,
se non ti ho portato il mondo e se hai creduto e non c’ero,
se ho bisogno di te tu scusami.

SCUSAMI, JOE BARBIERI
***

la peonia si pavoneggia sul davanzale in abito da sera
i gerani le si stringono complici, gregari di una chimera

questa sera non penso a te, a dove sei svanita
e dal balconcino del quinto piano
lascio le stelle di stucco
tace il quartiere e si placa il crudele
mio patir

IL BALCONCINO DEL QUINTO PIANO, JOE BARBIERI
***

diamoci del tu, forse suonerà
un ardire eccentrico un po’ anticonformista e forse non le piacerà
ma diamoci del tu se lo crederà
bando al perbenismo, alle formalità di rito care a questa società

e in fondo son già tre mesi
da quando sfacciato le chiesi “scusi signorina dove va?”
DIAMOCI DEL TU , JOE BARBIERI
***
come le cose che arrivano
senza avvisare e colpiscono
tu sei arrivata per me
sul ciglio di un miracolo
come le rose fioriscono
in una notte e scintillano
tu sei arrivata per me:
un sempre in un attimo

ZENZERO E CANNELLA, JOE BARBIERI
***

fino all’istante in cui saprò di non averti più
fino a quell’istante ti aspetterò come una casa.
COME UNA CASA, JOE BARBIERI
***

Alberi e strade, auto e palazzi: tutto è lo stesso,
e non è niente, vedi, come continua la giostra di sempre…
ma io non sono capace di scendere qui.
DIARIO DI UNA CADUTA, JOE BARBIERI

come un pittore …

gennaio 7th, 2013

Come un pittore, farò in modo di arrivare dritto al Cuore… con la forza del colore.

[ Modà feat. Jarabe De Palo - "Come un pittore" ]

AFFITTASI VITA, MOLTO BELLA, COMPLETA DI TUTTO

dicembre 29th, 2012

Affittasi vita, molto bella,
completa di tutto, amore e guerra,
radici nel vento e calci in faccia
nel senso più vero, che male fa.
Restare a guardare il fumo degli anni
che scorre veloce nei quadri dei tempi
i sogni e le rose piantate nel cuore
non sono le spine, che male fa.
Così fragile
dal profondo del mio inferno canto fragile
dai miei sbagli e da un dolore da difendere
finché l’ultimo respiro stanco mi sorprenderà
così fragile.
Mi sono venduta le gioie e i dolori
i baci in un letto e anche il domani
e ho conquistato quel poco che ho avuto
pagandomi il conto e poi chissà
Se un giorno potessi non sbagliare
magari potrei anche dormire
accanto ai tuoi occhi
che sono la cosa più giusta e più vera
che Dio mi dà.
Fragile
dal profondo del mio inferno canto fragile
dai miei sbagli e da un dolore da difendere
finché l’ultimo respiro stanco mi sorprenderà
così fragile,
così fragile,
così fragile.

 

M.Mazzini

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