Il sole spento
ALBA ZAMPONI agosto 20th, 2011
Un giorno tuo figlio ti giudicherà senza amore. Solo allora capirai il mio dolore.
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ALBA ZAMPONI agosto 20th, 2011
Un giorno tuo figlio ti giudicherà senza amore. Solo allora capirai il mio dolore.
Ombra agosto 18th, 2011
Immagina d’essere un bimbo che, sdraiato sulla schiena con lo sguardo rivolto al cielo senza nuvole, faccia bolle di sapone con un anello di plastica. Non appena la bolla si stacca, l’osservi mentre s’innalza nel cielo, e così facendo sposti l’attenzione dalla bolla al cielo. Mentre osservi la bolla, questa scoppia, ma l’attenzione per un attimo rimane là dove c’era la bolla. Ecco, in quell’attimo la consapevolezza si posa nello spazio vuoto.
B. Alan Wallace * Buddismo tibetano dalle fondamenta
Max76 luglio 10th, 2011
Vorrei trovare la cura per ogni vostra malattia..
vorrei impedire che gli eventi negativi, che naturalmente incontrerete, influenzino la vostra esistenza..
vorrei prendermi ogni vostra preoccupazione per lasciarvi le sole gioie..
e consentirvi di trascorrere una vita serena e piena di soddisfazioni.
E se anche non adempirò questi miei propositi sappiate che ci avrò provato con tutte le mie forze.
Sarò sempre presente per voi, pronto a confortarvi per superare insieme gli attimi meno belli e a gioire delle vostre conquiste.. se lo vorrete. Con immenso amore.
Max76 giugno 30th, 2011
Ti ho rivista così piccola con gli occhietti ancora chiusi e le manine viola ed il cuore ha rivissuto quei momenti indimenticabili, pieni di un’allegria unica, diversa, di emozioni incancellabili mai provate prima ed impossibili da immaginare. Hai dato gioia alla mia vita riempiendola di luce nuova..
Max76 giugno 29th, 2011
Ti guardo. I tuoi occhi esprimono la gioia dell’innocenza, quando ogni azione è una scoperta e la si vive con la contentezza di aver imparato qualcosina in più nel lungo cammino della vita. La tua gioia è la solidificazione dell’allegria che riempie il mio cuore di un sentimento imparagonabile e puro.
Stefania giugno 17th, 2011
Molti genitori fanno dei figli prima di avere una buona esperienza della vita,
quando hanno appena finito di essere a loro volta dei figli.
Sono ancora alla ricerca di risposte,
non hanno ancora scoperto se stessi.
NEALE DONALD WALSCH
*
“Figlio mio, vivi in modo da non doverti vergognare di te stesso, dì la tua parola in modo che ciascuno debba dire di te che ci si può fidare; e non dimenticare che dare gioia ci dà anche gioia. Impara a tempo che la fame dà sapore ai cibi, e rifuggi la comodità perchè rende insipida la vita. Un giorno dovrai fare qualcosa di grande: a tale scopo devi diventare tu stesso qualcosa di grande.”
F. Nietzsche, Frammenti postumi
*
Se vogliamo che i nostri figli stiano bene con se stessi, dobbiamo aiutarli. Se desideriamo siano sicuri di se stessi, dobbiamo smettere di controllarli con la paura. Se ci aspettiamo che rispettino gli altri, dimostriamo loro il rispetto che meritano. I bambini imparano dall’esempio.
Jhon Gray, Gli Uomini Vengono da Marte Le donne da venere, I Bambini dal cielo
*
Ieri è trascorso. Domani deve ancora venire.
Noi abbiamo solo l’oggi.
Se aiutiamo i nostri figli
ad essere ciò che dovrebbero essere oggi,
avranno il coraggio necessario
per affrontare la vita con maggior amore.
Madre Teresa di Calcutta, La Gioia di Amare
*
Per infinite volte, da grande, avrebbe rivisto quella immagine, proprio quella: la sagoma massiccia del padre che cammina a grandi passi davanti a lui, contro il volo della nebbia mattutina, senza mai voltarsi, né per aspettarlo né per controllare che ci fosse ancora. In quella severità, e in quella assenza totale di dubbi, vi era quanto suo padre gli aveva insegnato dell’essere padri: che è saper camminare, senza mai voltarsi. Camminare il passo lungo degli adulti, senza pietà, ma un passo limpido e regolare, perché tuo figlio possa capirlo e starci attaccato, nonostante il suo passo bambino. E farlo senza mai voltarsi, se ne avrai la forza: perché lui sappia che non si perderà, e che camminare insieme è un destino di cui non bisogna mai dubitare, giacché è scritto nella terra.
Alessandro Baricco, Questa storia
*
È sempre più forte di me. Lo è sempre stato. Perché a lui basta una parola per farmi male. Anzi, anche meno: una parola non detta, un silenzio, una pausa. Uno sguardo rivolto altrove. Io posso sbraitare e dimenarmi per ore, passare alle ingiurie, mentre a lui per stendermi basta una piccola smorfia, fatta con un angolo del labbro.
Fabio Volo, Il tempo che vorrei
*
L’evoluzione del rapporto tra madre e figlio, come ogni relazione che si instaura con un altro da sè , non è pianificabile, ma deve essere costruita e coltivata giorno per giorno, al di là di ogni possibile aspettativa
MAMME E POI ?, JOLANDA STEVANI
*
Figlio chi t’insegnerà le stelle
se da questa nave non potrai vederle?
Chi t’indicherà le luci dalla riva?
Figlio, quante volte non si arriva!
Chi t’insegnerà a guardare il cielo fino a rimanere senza respiro?
A guardare un quadro per ore e ore fino a avere i brividi dentro il cuore?
Che al di là del torto e la ragione contano soltanto le persone?
Che non basta premere un bottone per un’emozione?
Roberto Vecchioni, Figlio
*
Qual è stato in silenzio il padre parla al figlio, e spesso ho trovato nel figlio il segreto svelato del padre.
Friedrich Wilhelm Nietzsche, Così parlò Zarathustra
*
Con il tempo i genitori diventano bambini, e i figli sono costretti a crescere.
Licia Troisi, Il destino di Adhara. Leggende del mondo emerso
Ombra giugno 2nd, 2011
La Costituzione è la somma dei diritti e dei doveri per tutti i cittadini, che sono sovrani del proprio paese. Purtroppo, in questi decenni poco è stato fatto per costruire questa sovranità popolare che noi avevamo proclamato nel primo articolo.
ANNA SARFATTI- la costituzione raccontata ai bambini
***
diceva Umberto Saba “i bambini, come i poeti, pensano per immagini”
ANNA SARFATTI- la costituzione raccontata ai bambini
***
Tutto si può! Per esempio, proporre ai bambini una prima conoscenza della Costituzione, fondamento della nostra Repubblica, abbecedario del cittadino.
ANNA SARFATTI- la costituzione raccontata ai bambini
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Vi ho visto nascere e ho vegliato accanto ad ogni neonato
la ninna nanna della libertà vi ho cantato e raccontato
la lotta e la speranza di nonni e nonne, erano giovani, uomini e donne.
Vi ho aperto gli occhi con le mie parole più belle, colorate farfalle
UGUAGLIANZA, DIRITTO, LIBERTA’, PACE, GIUSTIZIA, DIGNITA’
e ora che siete cresciuti, ora che è spiga il seme, parliamo insieme.
Mi lascerò sfogliare dalle vostre mani fresche di gioco piene di domani
vi aiuterò a capire quello che voglio dire…
Ma c’è chi non vuol sentire.
Per questo ho bisogno di voi, della vostra intelligenza e del coraggio.
Accompagnatemi nel mio viaggio tra le persone, bussiamo ad ogni portone.
VOI E IO, LA COSTITUZIONE.
ANNA SARFATTI- la costituzione raccontata ai bambini
***
l’ITALIA da oggi unita
alza la sua bandiera
col bianco rosso e verde
ride alla primavera
ANNA SARFATTI- la costituzione raccontata ai bambini
***
se chiami un diritto risponde un dovere
chi ha sete beva ma lavi il bicchiere
così chi vien dopo ha il bicchiere pulito.
Diritto e dovere.. non so se hai capito
ANNA SARFATTI- la costituzione raccontata ai bambini
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L’ITALIA vuole la pace
perchè la pace è un seme
che cresce solo se gli uomini
imparano a stare insieme
ANNA SARFATTI- la costituzione raccontata ai bambini
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Chiara giugno 2nd, 2011
Un bimbo che stava per nascere si rivolse al Signore:
«Mi dicono che domani mi farai scendere sulla terra. Come potrò vivere così piccolo e indifeso?».
«Fra tanti angeli ne ho scelto uno per te. Lui ti proteggerà. – rispose
Dio. E continuò: Il tuo angelo canterà per te parole dolci e tenere,
con infinita pazienza e tenerezza ti insegnerà a parlare».
Ma il bambino chiese con apprensione: «Come potrò parlare ancora con te?».
«Il tuo angelo unirà le tue manine e ti insegnerà a pregare». Rispose Dio con dolcezza infinita.
«Ho sentito dire che la terra è abitata da uomini cattivi… Chi mi difenderà?». Chiese il bimbo preoccupato.
Dio, guardandolo con tenerezza gli rispose: «Il tuo angelo ti difenderà a costo della propria vita».
«Ma il mio cuore sarà sempre triste, Signore, perché non ti vedrò più!». Disse il bimbo con molta tristezza…
«Il tuo angelo ti parlerà di me e ti indicherà il cammino per ritornare
alla mia presenza; sappi, però, che io sarò ogni istante accanto a te!».
In quel momento si diffusero delle voci e dei rumori ed il bambino angosciato gridò a gran voce:
«Signore, sto scendendo verso la terra! Dimmi ancora una cosa: qual è il nome del mio angelo?!?».
E Dio sorridendo rispose: «Il nome non importa, tu lo chiamerai…mamma!».
Stefania maggio 29th, 2011
Ti darei gli occhi miei,
per vedere ciò che non vedi.
L’energia, l’allegria,
per strapparti ancora sorrisi.
Dirti si, sempre si,
e riuscire a farti volare,
dove vuoi, dove sai,
senza più quei pesi sul cuore.
Nasconderti le nuvole,
quell’inverno che ti fa male.
Renato Zero, Nei Giardini che nessuno sa
Stefania maggio 28th, 2011
Esili, fragili,
non negargli un po’ del tuo amore.
Stelle che ora tacciono,
ma daranno un segno a quel cielo.
Gli uomini non brillano
Se non sono stelle anche loro.
Renato Zero, Nei Giardini che nessuno sa
Ombra maggio 1st, 2011
Voglio ripetervi quanto già sapete bene: voi siete i prediletti del Papa. Questa cosa l’ho detta tante volte a bambini come voi, di ogni Nazione.
Nella grande famiglia, che è la Chiesa cattolica, composta di tanti membri piccoli e grandi, i bambini sono i figli più cari. Sapete perché?
Perché in voi si rispecchia più pura, più limpida, più trasparente l’immagine di Dio, il nostro Padre celeste, che ci ha creati per amore.
E poi voi siete i piccoli amici di Gesù: cioè del Figlio eterno del Padre che si è fatto uomo, uno come noi, per la nostra salvezza: si è fatto bambino, uno come voi, per portare nel mondo i doni dell’amore, della bontà, della pace.
08/01/1984 – Giubileo dei bambini – Beato Papa Giovanni Paolo II * I BAMBINI
Ombra maggio 1st, 2011

È proprio della condizione umana e, in particolar modo, della gioventù, cercare l’Assoluto, il senso e la pienezza dell’esistenza. Cari giovani, nulla vi accontenti che stia al di sotto dei più alti ideali! Non lasciatevi scoraggiare da coloro che, delusi dalla vita, sono diventati sordi ai desideri più profondi e più autentici del loro cuore. Avete ragione di non rassegnarvi a divertimenti insipidi, a mode passeggere ed a progetti riduttivi. Se conservate grandi desideri per il Signore, saprete evitare la mediocrità e il conformismo, così diffusi nella nostra società……
TORONTO – XVII GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU’ – Karol Wojtyla
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Ancora una volta, i giovani si sono rivelati per Roma e per la Chiesa un dono speciale dello Spirito di Dio. C’è talvolta, quando si guarda ai giovani, con i problemi e le fragilità che li segnano nella società contemporanea, una tendenza al pessimismo. Il Giubileo dei Giovani ci ha come «spiazzati», consegnandoci invece il messaggio di una gioventù che esprime un anelito profondo, nonostante possibili ambiguità, verso quei valori autentici che hanno in Cristo la loro pienezza. Non è forse Cristo il segreto della vera libertà e della gioia profonda del cuore? Non è Cristo l’amico supremo e insieme l’educatore di ogni autentica amicizia? Se ai giovani Cristo è presentato col suo vero volto, essi lo sentono come una risposta convincente e sono capaci di accoglierne il messaggio, anche se esigente e segnato dalla Croce. Per questo, vibrando al loro entusiasmo, non ho esitato a chiedere loro una scelta radicale di fede e di vita, additando un compito stupendo: quello di farsi « sentinelle del mattino » in questa aurora del nuovo millennio.
LETTERA APOSTOLICA – NOVO MILLENNIO INEUNTE – Karol Wojtyla
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“Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!”. Aprite i vostri cuori, le vostre vite, i vostri dubbi, le vostre difficoltà, le vostre gioie e i vostri affetti alla sua forza salvifica e lasciate che Egli entri nei vostri cuori. “Non abbiate paura! Cristo sa cosa c’è dentro l’uomo. Solo Lui lo sa!”. Lo dicevo il 22 ottobre 1978. Lo ripeto con la stessa forza oggi, vedendo risplendere nei vostri occhi la speranza della Chiesa e del mondo. Sì, lasciate che Cristo regni sulle vostre giovani esistenze, servitelo con amore. Servire Cristo è libertà!
15/8/2000 – ROMA SAN GIOVANNI IN LATERANO - Karol Wojtyla
Ombra aprile 19th, 2011
Come i bambini piccoli credono che,
chiudendo gli occhi, si diventi invisibili
allo stesso modo gli uomini credono
di potersi liberare di una metà della realtà
rifiutando di accettarla dentro di sé
T.Dethlefsen e R. Dahlke
Camy aprile 7th, 2011
… e poi capisci che essere bambini è la cosa più bella del mondo!
Ombra marzo 28th, 2011
Dagli occhi di un bambino decollano gli aeroplani.
Se chiudesse gli occhi cadrebbero.
Solo il suo stupore li mantiene sospesi, la sua piccola mano li innalza, il suo cuore li muove e li allontana.
Senza un bambino appiccicato ai vetri, alle alte ringhiere di una terrazza adulta, gli aeroporti morirebbero d’orrore.
Un bambino non potrà mai pronunciare la parola “aeronautica”, ma da lui dipenderà l’imitazione dell’uccello.
Un bambino non saprà calcolare le distanze, ma è lui la garanzia del ritorno.
Ogni aeroporto deve avere un bambino incollato ai vetri, accanto agli altoparlanti, dovunque si acquatti la paura.
Grazie a lui durerà meno lacrime il rientro di tutti, dorrà meno baci l’addio delle madri e le hostess potranno prescindere da avvisi insulsi.
Un aeroplano per aria
Alexis Diaz Pimienta * Occhi di bambino”
Ombra marzo 5th, 2011
Gioco con mio di figlio, il mio più piccolo, e con il suo orsacchiotto di cui lui sostiene di essere il padre.
Ci nascondiamo sotto le coperte. Tutto è buio.
Per evitare di sentirmi soffocare faccio viaggiare la mente: mi piace ricordarmi di quando lui, il piccolo, avendo compiuto da poco i tre anni d’età, mi aveva trascinato con sé tra le migliaia di pupazzi di un Disney Store e tra tutti ne aveva scelto, con decisione e assoluta precisione, uno, uno solo! Quello là.
Si, proprio quello che adesso abbracciamo insieme per difenderlo dal drago che infesta i mari in cui – sempre sotto le nostre coperte – siamo immersi.
Poi però improvvisamente i pensieri svoltano e volano altrove.
Sai che non potrà essere sempre così; che non potrà essere sempre “come se”. E che quando il Drago verrà, bisognerà in qualche modo affrontarlo.
***
[da L'ombra più lunga -Tre racconti sul padre * Gianfranco Pecchinenda]
Chiara febbraio 8th, 2011
Insegnerai a Volare, ma non voleranno il Tuo Volo.
Insegnerai a Sognare, ma non sogneranno il Tuo Sogno.
Insegnerai a Vivere, ma non vivranno la Tua Vita.
Ma in ogni Volo, in ogni Sogno e in ogni Vita,
rimarrà per sempre l’impronta dell’ insegnamento ricevuto.
Madre Teresa di Calcutta
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Stefania febbraio 2nd, 2011
Aspettare una cosa è bello quasi quanto averla a portata di mano! Puoi non ottenerla, ma nessuno può toglierti la gioia di immaginare che l’avrai. La signora Lynde dice:”felici coloro che non si aspettano niente dalla vita, così non avranno delusioni.” Ma io credo che sia peggio non sperare in niente che avere qualche delusione ogni tanto.
L.M.Montgomery, “Anna dai capelli rossi”
*
La signora Lynde dice: “felici coloro che non si aspettano niente dalla vita, così non avranno delusioni.” Ma io credo che sia peggio non sperare in niente che avere qualche delusione ogni tanto.
L.M.Montgomery, “Anna dai capelli rossi”
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E la gente ride di me perchè uso parole grosse. Ma se si hanno in testa idee grosse, bisogna usare parole grosse per esprimerle, non trova?
L.M.Montgomery, “Anna dai capelli rossi”
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Non è meraviglioso pensare a tutte le cose che ci sono da scoprire?
Mi fa sentire felice di essere viva, il mondo è così interessante. Non lo sarebbe altrettanto se conoscessimo tutto, non ci sarebbe più spazio per la fantasia.
L.M.Montgomery, “Anna dai capelli rossi”
Stefania gennaio 31st, 2011
Abbandona il tuo guscio di certezze, esci dal coro: parti, va’ lontano. Abbatti tutte le pareti che hai innalzato intorno a te Sii libero, lascia che il tuo spirito voli verso il tuo destino.
Sergio Bambarén – Lettera a mio figlio sulla felicità
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La vita è una tale fatica, bambino. È una guerra che si ripete ogni giorno, e i suoi momenti di gioia sono parentesi brevi che si pagano un prezzo crudele. Come faccio a sapere che non sarebbe giusto buttarti via, come faccio a intuire che non vuoi essere restituito al silenzio? Non puoi mica parlarmi. La tua goccia di vita è soltanto un nodo di cellule appena iniziate. Forse non è nemmeno vita ma possibilità di vita. Eppure darei tanto perché tu potessi aiutarmi con un cenno, un indizio. La mia mamma sostiene che glielo detti, che per questo mi mise al mondo.
Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato
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Sorreggili, aiutali,
ti prego non lasciarli cadere.
Esili, fragili,
non negargli un po’ del tuo amore.
Stelle che ora tacciono,
ma daranno un segno a quel cielo.
Gli uomini non brillano
Se non sono stelle anche loro.
Renato Zero, Nei Giardini che nessuno sa
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Dopo ogni notte, arriva sempre una nuova alba.
N. Sparks, Il Bambino che Imparò a Colorare il Buio
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Lettera a Mio Figlio sulla Felicità Sergio Bambaren |
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Il Bambino che Imparò a Colorare il Buio Nuova Edizione Billy Mills, Nicholas Sparks |