Frasi Auguri

Frasi Auguri ❤❤❤ Le Frasi Di Auguri, per una Frase Augurale Bellissima Frasi d’Auguri ♥♥♥ Le più belle Frasi Di Auguri da Dedicare! ► FRASI AUGURI!
FRASI SUL NATALE



Frasi Buon Compleanno ad una FIGLIA*

luglio 5th, 2014

Eri un batuffolino rosa e bella come il sole.
Ricordo distintamente i tuoi occhi, occhi vividi e desiderosi di scrutare un mondo nuovo cui di diritto entravi a far parte integrante.
Ora sei diventata un splendida ragazza e quegli occhi curiosi e puri come il cielo, continuano a splendere nel tuo dolce viso, un viso che rispecchia tutto il tuo mondo interiore colmo di intense emozioni e di amore per tutto ciò che ti circonda.
Ti auguro figlia mia di vivere i sogni più grandi e desiderosi, quelli che porti custoditi in fondo al cuore.
Ti auguro di accarezzare le bellezze della vita e di farle diventare una musica sublime dell’anima.
Ti auguro di amare intensamente la vita e di trasmettere lo stesso entusiasmo alle persone che ti circondano e che ami.
Nel giorno del tuo compleanno, ti auguro semplicemente un modo fatto a tua misura.
Buon compleanno piccola mia!
M.R.

POESIE E FILASTROCCHE PASQUALI

aprile 20th, 2014

poesie di pasqua
Dall’uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: “Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio”.
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
“Viva la pace,
abbasso la guerra”.

Gianni Rodari
***

E Gesù rivedeva, oltre il Giordano,
campagne sotto il mietitor rimorte,
il suo giorno non molto era lontano.

E stettero le donne in sulle porte
delle case, dicendo: Ave, Profeta!

Egli pensava al giorno di sua morte.

Egli si assise, all’ombra d’una mèta
di grano, e disse: Se non è chi celi
sotterra il seme, non sarà chi mieta.

Egli parlava di granai ne’ Cieli:
e voi, fanciulli, intorno lui correste
con nelle teste brune aridi steli.

Egli stringeva al seno quelle teste
brune; e Cefa parlò: Se costì siedi,
temo per l’inconsutile tua veste;

Egli abbracciava i suoi piccoli eredi:

-Il figlio Giuda bisbigliò veloce-
d’un ladro, o Rabbi, t’è costì tra ‘piedi:

Barabba ha nome il padre suo, che in croce
morirà.- Ma il Profeta, alzando gli occhi

-No-, mormorò con l’ombra nella voce,
e prese il bimbo sopra i suoi ginocchi.

Giovanni Pascoli
***

A festoni la grigia parietaria
come una bimba gracile s’affaccia
ai muri della casa centenaria.

Il ciel di pioggia è tutto una minaccia
sul bosco triste, ché lo intrica il rovo
spietatamente, con tenaci braccia.

Quand’ecco dai pollai sereno e nuovo
il richiamo di Pasqua empie la terra
con l’antica pia favola dell’ovo.

Guido Gozzano
***

E’ risorto Gesù!
Lo puoi trovare ora
In ogni uomo:
in chi soffre e lotta
per la libertà,
in chi soffre a lotta
per difendere la pace

nell’amico
che ti stringe la mano,
in chi cerca
l’amore degli uomini.

Hardy Tentle
***

Alleluia, alleluia, alleluia

Piange Maria davanti al sepolcro,
Io l’ho seguito, lo amavo davvero
lui mi ha guarito, mi ha dato la vita,
me l’hanno ucciso e lui non c’è più.

Alleluia, alleluia, alleluia

Vuoto è il sepolcro, non c’è più il suo corpo
sente una voce, la chiama per nome,
e con il volto segnato dal pianto,
si volge indietro e corre da lui.

Alleluia, alleluia, alleluia

Perché tu cerchi chi è vivo tra i morti?
Alzati e corri, non sono più qui!
Tu che sei l’ultima agli occhi degli altri,
vai tu per prima e grida: “È risorto!”

Alleluia, alleluia, alleluia…
***

Dentro un uovo di buon cioccolato
vorrei tanto ci fosse una cosa,
non un puffo, un anello,un soldato,
ma un momento di festa gioiosa.
Voglio dirti proprio per questo
ho pregato per voi ieri sera
perchè oggi sia un giorno lieto.
Una Pasqua di speranza vera.
R. Fontana
***

AUGURI DI BUONA PASQUA

aprile 12th, 2014

Pasqua è il simbolo del Rinnovamento, della Gioia e della Rinascita
in questo giorno per tutti un po’ speciale, ti auguro di trasformare i tuoi sogni
in una splendida realtà, per sorridere ai giorni avvenire
con quella gioia nel cuore che solo le cose autentiche e genuine sanno donarti.
Buona Pasqua di serenità e gioia!
[Stephen Littleword]

*

“Cari amici,
come vorrei che il mio augurio, invece che giungervi con le formule consumate del vocabolario di circostanza, vi arrivasse con una stretta di mano, con uno sguardo profondo, con un sorriso senza parole!
Come vorrei togliervi dall’anima, quasi dall’imboccatura di un sepolcro, il macigno che ostruisce la vostra libertà, che non dà spiragli alla vostra letizia, che blocca la vostra pace!
Posso dirvi però una parola. Sillabandola con lentezza per farvi capire di quanto amore intendo caricarla: “coraggio”!
La Risurrezione di Gesù Cristo, nostro indistruttibile amore, è il paradigma dei nostri destini. La Risurrezione. Non la distruzione. Non la catastrofe. Non l’olocausto planetario. Non la fine. Non il precipitare nel nulla.
Coraggio, fratelli che siete avviliti, stanchi, sottomessi ai potenti che abusano di voi. Coraggio, disoccupati. Coraggio, giovani senza prospettive, amici che la vita ha costretto ad accorciare sogni a lungo cullati. Coraggio, gente solitaria, turba dolente e senza volto. Coraggio, fratelli che il peccato ha intristito, che la debolezza ha infangato, che la povertà morale ha avvilito.
Il Signore è Risorto proprio per dirvi che, di fronte a chi decide di “amare”, non c’è morte che tenga, non c’è tomba che chiuda, non c’è macigno sepolcrale che non rotoli via.
Auguri. La luce e la speranza allarghino le feritoie della vostra prigione.”
Don Tonino Bello

*

Ti auguro di camminare su una strada chiamata vita, di inciampare in una pozza chiamata fortuna,
di cadere in un abisso chiamato felicità e di raccogliere un fiore chiamato amore.
Auguri per una Splendida Pasqua!

*

Che la gioia della Pasqua ti avvolga in un caldo abbraccio di Amore!

*

Una colomba è volata
non era colorata
ma bianca luminosa
più bella di una rosa
porta la pasqua gioiosa
e nei cuori, orgogliosa
la pace vi posa.
[Tindara Cannistrà]

*

Se per una volta
cancellassimo l’odio
se abbracciassimo con l’anima
ogni colore e religione
se alzassimo bandiera bianca
davanti ad ogni provocazione
se guardassimo oltre al buio
dell’egoismo,
potremmo vivere appieno
il vero senso della pasqua,
che è fatto di pace e serenità.
Auguri di cuore.
[Silvana Stremiz]

*

Buona Pasqua ai miei amici più “piccoli” ed ai miei amici più “grandi”.
Buona Pasqua a chi la pensa come me, ma soprattutto a chi la pensa diversamente da me
perché solo così mi ha dato la possibilità di crescere.
Buona Pasqua a chi è solo, a a tutti coloro che hanno la gioia di una famiglia accanto.
Buona Pasqua ad ognuno di noi perché l’amore e la serenità dimorino nei nostri cuori.
[Stephen Littleword]

*

Quest’anno non ti farò gli auguri di Buona Pasqua.
Sì, almeno non i soliti auguri che tutti ti possono fare…
Ti voglio donare un sorriso e tutto l’affetto…
Ti voglio augurare di cuore un buon cambiamento, un buon miglioramento…
Perché è questo il vero senso della Pasqua.
Che a partire da oggi la tua vita possa sbocciare e fiorire nel migliore dei modi.
Buona Pasqua!

Domenica delle palme con papà Francesco

aprile 9th, 2014

Un ondeggiare verde

proteso verso il cielo

tante le mani alzate

preghiere alate

che sollevano un velo

per esser più leggero.

Lassù un puntino bianco

una finestra aperta al mondo

un volto sempre sorridente

anche con chi non è credente.

Lui accoglie ogni canto

un coro multicolore

di ogni credo e religione.

Palme e rametti di ulivo

simbolo di pace

per cuore aperto e ricettivo

al richiamo di una voce.

Timida una nuvola

attraversa la maestosa cupola

un volo di colombe

intorno a tutto il colonnato…

è quadro che lascia senza fiato!

Nell’immensa piazza

gremita di gente festosa

un grido impazza:

“w papà Francesco!”

Si aprono le porte dell’universo

il cielo è terso

si alza una leggera brezza…

è Gesù che ci accarezza!

https://www.youtube.com/watch?v=p1aSUvsB5Hk

1 un ondeggiare verde proteso verso il cielo

 

 

Stati Festa della Donna su FACEBOOK

marzo 8th, 2014

festa delle donne

Ogni anno mi sento offesa dalla celebrazione di questo giorno! Scusate ma cosa dobbiamo festeggiare oggi? Il ricordo di tutte quelle povere donne che hanno perso la vita? Sicuramente sono fiera di essere donna ma sono sempre stata convinta che non è la data giusta per festeggiare!!!! Certo come dicono in tante siamo fiere di essere donne ogni giorno, combattiamo con le unghie e con i denti per affrontare le difficoltà della vita e il più delle volte ne usciamo vincenti ( così come gli uomini ) ma se proprio si voleva omaggiare la donna non si poteva scegliere un qualunque altro giorno magari rappresentato da una delle tantissime donne che hanno compiuto missioni e opere di ineguagliabile valore? Scusate ancora ma io questa ” festa” non l’ho capita.
[Carla Pianura]
***

8 marzo: l’ora d’aria, l’Expo del sadomaso, quest’anno cade anche di sabato. Orde di donne respireranno a pieni polmoni ciò che hanno sempre solo desiderato per il resto dell’anno. Quelle 4 mura domestiche come un carcere senza sbarre, e quel principe azzurro che ha giurato sull’altare, e dopo un anno ha già tradito la parola. Le mimose annoiate regalano sprazzi di giallo come fosse estate, ma hai l’inverno nel cuore. La Donna più bella e più libera e’ quella allergica alle mimose. Quella che starnutisce l’allergia all’ipocrisia. Quella indifferente al calendario, e viva un banale martedì sera, quella che si incazza ogni tre giorni, ovvero ogni volta che una donna viene uccisa da un presunto fidanzato, marito, convivente, amante o spasimante. Quella che va per la sua strada, da sola, e se coglie un fiore si punge con le spine del suo ramo, succhia la goccia di sangue, e pensa tra se’: “e’ proprio amaro come quel sapore in fondo al cuore”.
[Teresa Orza]
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Auguri alle donne e agli uomini che sanno vivere e comunicare insieme, che sanno dare valore alle persone, che gioiscono della reciproca diversità. Buon 8 marzo!

[Giovanna Giuffredi]

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Ok è strano lo so, ma adoro le mimose, adoro quando mi vengono regalate, adoro il loro profumo, mi piacciono sia fresche sia quando appassiscono… non so, hanno qualcosa di poetico. Le mimose mi ricordano cose belle. Adoro le convenzioni ci spingono ad una sfida potente: mettere amore nelle consuetudini, tra le righe delle frasi fatte, in parole che possiamo riempire con un senso tutto nostro: Auguri.
Adoro le donne, ne conosco un bel po’ di eccezionali!

[Stefania Parolin]

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io oggi NON diro’ auguri , ma semplicemente : GRAZIE A VOI DONNE per il coraggio che mostrate, per la voglia di vivere che donate e per l’amore che siete in grado di trasmettere!
GRAZIE A TUTTE VOI
[Luisa Antonelli]
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Non celebrare la festa della donna è come non protestare contro l’omofobia solo perché non sei gay
[Floriana Filippone]
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Oggi è l’8 marzo, un augurio a tutte le donne del mondo che possiate imparare ad amare voi stesse e a non giudicarvi, gran parte dei vostri mali nasce da quello. Siate libere
[Gerardo Albano]
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É mia usanza ogni anno in codesta occasione festaggiare gli uomini. Quelli che non hanno bisogno di questa giornata per capire che il mondo é diviso in due : uomini e donne ; quelli che riconoscono senza ” festeggiamenti ” che stare con una donna non vuol dire possederla e dominarla ; quelli che hanno preso coscienza di non essere bestie ; quelli veri , che non si travestono da pecorelle pur avendo un cuore ringhioso. Oggi la mia bacheca é chiusa, le mimose che intendete inviarmi ve le dedico
[Luisa D'andria]
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Questa giornata deve essere dedicata alle donne che soffrono, a quelle che hanno subìto violenze fisiche e psicologiche, alle ragazze madri che hanno dato alla luce una vita, sapendo di dover affrontare da sole, le difficoltà che si sarebbero presentate. Auguri a tutte le donne coraggio!!!!!!!

[Annalaura Ferrara]

***

La pazienza delle donne incomincia a quell’età.

Non lasciatevi mai sole.
Non ditevi delle bugie.
Non dimenticatevi mai perché valete ma non con uomini sbagliati, egoisti, infantili e assassini.
Perché ogni giorno venite uccise con i fatti e con le parole.
E se gli uomini sono così è anche un po’colpa nostra.
Facciamoli crescere, io stessa come mamma e donna, perché domani siano attenti, sensibili e sappiano amarci meglio.

Sono stata anch’io bambina
Di mio padre innamorata
Per lui sbaglio sempre e sono
La sua figlia sgangherata
Ho provato a conquistarlo
E non ci sono mai riuscita
E lottato per cambiarlo
Ci vorrebbe un’altra vita.
La pazienza delle donne incomincia a quell’età
Quando nascono in famiglia quelle mezze ostilità
E ti perdi dentro a un cinema
A sognare di andar via
Con il primo che ti capita e ti dice una bugia.
Gli uomini non cambiano
Prima parlano d’amore e poi ti lasciano da sola
Gli uomini ti cambiano
E tu piangi mille notti di perché
Invece, gli uomini ti uccidono
E con gli amici vanno a ridere di te.
Piansi anch’io la prima volta
Stretta a un angolo e sconfitta
Lui faceva e non capiva
Perché stavo ferma e zitta
Ma ho scoperto con il tempo
E diventando un po’ più dura
Che se l’uomo in gruppo è più cattivo
Quando è solo ha più paura.
Gli uomini non cambiano
Fanno i soldi per comprarti
E poi ti vendono
La notte, gli uomini non tornano
E ti danno tutto quello che non vuoi
Ma perché gli uomini che nascono
Sono figli delle donne
Ma non sono come noi
Amore gli uomini che cambiano
Sono quasi un ideale che non c’è
Sono quelli innamorati come te

[Alessandra di Sibio]

***

Parliamoci chiaro, come davanti al pericolo si reagisce diversamente così l’8 marzo è di tutti. Almeno chi tra le donne si reprime per 360 giorni all’anno (escluso appunto carnevale ferragosto capodanno halloween e 8marzo) domani potrà fingere di essere ubriaca per fare qualche pompino. Peccato che sia la festa del maschilismo che vieta di essere troie quanto/do si vuole. Alle altre dico solo, buona memoria.

[Ivan Romano]

***

C’è il sole ed é la festa della donna… Mai giorno più meritato per donne forti, lavoratrici, indipendenti… Le donne sono la ruota del mondo, e noi tutte dobbiamo usare questo giorno per ricordare agli uomini il rispetto che ogni donna merita, non voglio fare polemiche voglio solo fare tanti auguri a tutte le donne come me, oggi meritiamo d festeggiare, magari ricevendo, non solo fiori perché i tempi sono cambiati, ma un invito a cena da un vero uomo con tanto di vino, quello buono… sarà un sogno? Io ci spero… Buona giornata.
[AnnaBella ALdorisio]
***

FRASI SUL CARNEVALE

febbraio 28th, 2014

CARNEVALE
Le feste, pubbliche o familiari, hanno una storia antica, tramandata da versi, racconti, rappresentazioni pittoriche e fotografiche. Non mancano mai negli album di famiglia fotografie di battesimi o matrimoni, cosí come non mancano nelle raccolte pubbliche o private immagini di fiere di paese, di feste pubbliche laiche o religiose. Sono immagini, queste ultime, che testimoniano il ripetersi nel tempo di balli in piazza, di baracconi delle meraviglie o di giostre per bambini, di funamboli e di fuochi d’artificio. Un esempio di tempo di festa che si è perpetuato dall’antichità a oggi è quello del carnevale. Il carnevale è una perfetta coincidenza di azione e di tempo festivo: si svolge in un periodo ben preciso dell’anno, compreso tra la fine delle feste natalizie e la Quaresima, e significa balli, mascherate, sfilate allegoriche a cui tutti sono chiamati a partecipare liberamente. Si può dire che quasi ogni paese d’Italia abbia le sue sfilate, da quelle di Viareggio a quelle di Cento e Fano, ad altre meno rinomate, ma non per questo meno frequentate e meno coinvolgenti. Di tutte rimangono preziose tracce di memoria collettiva nelle raccolte di fotografi professionisti e dilettanti, che ne hanno fissato con dovizia di particolari le caratteristiche e le evoluzioni nel tempo.
Paolo Sorcinelli , IL TEMPO LIBERO

***

Adesso è tempo di carnevale: Roma fa baldoria senza ritegno. Il carnevale è un fenomeno straordinario in Italia, e soprattutto a Roma: tutti senza eccezione scendono in strada, tutti senza eccezione sono in maschera. Chi poi non ha la possibilità di travestirsi rivolta il pellicciotto o si impiastriccia il muso di fuliggine. Per le strade viaggiano alberi e intere aiuole, spesso si fa largo un carro tutto foglie e ghirlande, con le ruote decorate di foglie e rami che, girando, fanno un effetto straordinario, e nel carro è seduto un gruppo nello stile delle antiche festività di Cerere o di un quadro dipinto da Roberti. Sul Corso per la farina sembra nevicato. Avevo sentito parlare dei confetti, ma non credevo proprio che fosse cosi bello. Figurati che puoi gettare in faccia alla piú carina, foss’anche una Borghese, un intero sacchetto di farina e lei non si arrabbierà, ma ti ripagherà della stessa moneta. Bellimbusti e gentiluomini spendono diverse centinaia di scudi solo per la farina. Le carrozze sono tutte, dalla prima all’ultima, mascherate. Servitori, vetturini, tutti sono in maschera. Dalle altre parti solo il popolo gozzoviglia e si traveste. Qui tutto si rimescola. Una libertà straordinaria, della quale tu saresti senza dubbio entusiasta. Puoi parlare e offrire fiori assolutamente a qualsiasi donna. Puoi addirittura salire in carrozza e sederti fra loro. Le carrozze vanno tutte al passo. E per questo spesso delle birbe, arrampicati sui balconi, possono gettare per interi quarti d’ora palline di farina a manciate e a secchi a chi è seduto in carrozza, il piú delle volte sulle signore, che si fanno male ma ridono, e si limitano a coprirsi molto graziosamente gli occhi con la mano e a pulirsi il viso. Per gli intrighi amorosi è un periodo straordinariamente felice. In mia presenza sono state allacciate innumerevoli relazioni delle piú romantiche con alcuni miei conoscenti e persino con alcuni nostri pittori fatta eccezione, ovviamente, per Durnov. Tutte le belle donne di Roma sono venute allo scoperto, adesso ce n’è una tal quantità che da dove siano spuntate fuori lo sa solo Dio. Sino ad ora non le avevo mai incontrate: non ne conoscevo neanche una. A proposito, hai consigliato Durnov di fare meno il cascamorto. No, il suo è un difetto incorreggibile. La sua finanziera accademica marrone, che credo ti sia ben nota, è stata rifatta: vi ha aggiunto non so che mostre, o risvolti, tipo velluto. Sono arrivati alcuni nuovi pittori, tutte persone dall’aria imponente, robusti, piú eleganti dei vecchi, ma l’unico ad avere del talento è Loganovskij, che conosci per i versi scritti da Puskin sul suo giocatore di svajka. (…) Mammetta scrive che anche da noi ci sono le maschere, per il suo onomastico sono venute molte persone mascherate che hanno interpretato benissimo i loro ruoli. Poi, come al solito, aggiunge un invito a tornare a Vasil’evka, e dice che il clima ucraino è lo stesso dell’Italia e che Kricevskij guarisce tutte le malattie senza eccezione. Tormenta terribilmente mia sorella perché si sposi, o almeno dalle parole quanto mai enigmatiche e confuse della lettera traggo questa conclusione. Sono quasi pronto a scommettere che proprio mentre ti scrivo questa lettera lei è già in chiesa sotto la corona. Ma basta annoiarti. Non ho piú niente da scriverti o meglio, tutto quello che resta bisogna o annusarlo, o guardarlo, e inebriarsene. Lo sai da te. Addio! Sii saggio e scrivimi. Addio. Dimentica quanto ti ho annoiato e ricorda solo quanto ti voglio bene, a te, al mio compagno di viaggio, che cammina spalla a spalla con me lungo tutta la strada della vita, da quella volta che hai mangiato per la prima volta il ribes a casa mia. Non esser pigro e scrivi, indirizza non alla poste restante, ma al mio appartamento (tutto al sole): Strada Felice n. 126. Ultimo piano.

Nikolaj Gogol’ , dall’Italia
***

Cosa posso dirvi ora del popolo romano? Adesso sono preso dal desiderio di conoscerlo a fondo, di penetrarne il carattere, li osservo in tutto, leggo tutte le opere popolari che lo ritraggono e vi dirò che, forse, è il primo popolo del mondo dotato in cosi gran misura di senso estetico, dell’innata capacità di comprendere quel che viene compreso soltanto da una natura ardente, alla quale il freddo, calcolatore, mercantile intelletto europeo non ha potuto imporre le briglie. Come mi sono sembrati rivoltanti dopo gli italiani i tedeschi, con tutta la loro meschina onestà e il loro egoismo! Ma di questo credo di avervi già scritto. Penso che anche voi abbiate già sentito molti tratti di spirito del popolo romano, quell’arguzia per cui un tempo erano celebri gli antichi romani e ancor piú il gusto attico dei greci. Qui non accade niente senza che nel popolo nasca una qualche facezia o un epigramma. Durante le celebrazioni e le feste per la nomina dei cardinali, quando la città è stata illuminata per tre giorni – e a questo proposito voglio dirvi che il nostro amico Mezzofanti è stato fatto anche lui cardinale e va a spasso con le calzette rosse – durante queste feste è stato quasi sempre brutto tempo. Nei primi giorni di carnevale, invece, le giornate sono state perfettamente italiane, quelle giornate chiare, senza la piú piccola nuvoletta, che conoscete cosi bene, quando sullo sfondo azzurro del cielo splendono i muri delle case, tutti illuminati dal sole, con un bagliore che l’occhio nordico non riesce a sopportare, e il popolo immediatamente ha coniato una battuta: “I dio vuol carnavale e non vuol cardinale”. Questo mi fa tornare alla mente una facezia che circolava l’anno scorso, quando il Papa vietò il carnevale. Sapete che l’attuale Papa, a causa del suo gran naso, è stato ribattezzato pulcinella; ed ecco la battuta:

“Oh! questa si ch’è bella!
proibisce il carnavale pulcinella!”

Nikolaj Gogol’ , dall’Italia
***

L’uomo è uno e nessuno.

Porta da anni la sua faccia appiccicata alla testa e la sua ombra cucita ai piedi e ancora non è riuscito a capire quale delle due pesa di più. Qualche volta prova l’impulso irrefrenabile di staccarle e appenderle a un chiodo e restare lì, seduto a terra, come un burattino al quale una mano pietosa ha tagliato i fili.
Giorgio Faletti, Io uccido
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Avete fatto caso che l’ultima domenica di Carnevale i cimiteri sono un mortorio?
Antonio De Curtis, in arte Totò
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Festa di contestazione, di rottura, di rigenerazione sociale vissuta in un tempo ciclico di morte e di resurrezione, d’annientamento e di rinascita, il Carnevale esprime anche la voce dei gruppi sociali inferiori e l’opposizione della cultura popolare alle forme e alle immagini della cultura ufficiale.
Piero Camporesi, La maschera di Bertoldo
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Carnevale, giorno sempre triste per me che amo la quiete ed il silenzio
Edmondo De Amicis, Il soldato Poggio
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Siamo tanto abituati a mascherarci di fronte agli altri, che finiamo per mascherarci anche di fronte a noi stessi
François De Larochefoucauld
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Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero
Oscar Wilde
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Durante il Carnevale, l’uomo mette sulla propria maschera un volto di cartone
Xavier Forneret, Senza titolo
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Durante il Carnevale, gli uomini indossano una maschera in più
Xavier Forneret
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Datemi, o Signore, il senso del ridicolo. Concedetemi la grazia di comprendere uno scherzo, affinché conosca nella vita un po’ di gioia e possa farne parte anche ad altri
Tommaso Moro

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È Carnevale e molta brava gente prova gusto a mascherarsi, nelle fogge più strane: invece, io provo una voluttà indicibile nel buttar via ogni maschera d’ipocrisia sociale: e spalancare il cuore, come uno sportello
Luigi Arnaldo Vassallo, Gli invisibili
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Una maschera ci dice di più di una faccia
Oscar Wilde
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L’intelligenza e la bontà preferiscono entrare in scena senza maschera.
A. Schnitzler

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Devo fabbricarmi un sorriso, munirmene, mettermi sotto la sua protezione, frapporre qualcosa tra il mondo e me, camuffare le mie ferite, imparare, insomma, a usare la maschera.
Emil Cioran

FRASI CRESIMA

gennaio 7th, 2014

cresima
Oggi hai ricevuto un Sacramento importante: Che la felicità di questo giorno resti a lungo nel cuore.
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In un giorno così importante non possono mancare i nostri più sinceri auguri, che questo Sacramento ti dia gioia e pace.

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Oggi prendi i sacramenti e ti impegni di onorarli sempre ovunque, con chiunque, ama e prodigati sempre con il tuo prossimo e Dio ti sarà sempre vicino. Tanti Auguri.
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Oggi prendi i sacramenti, ricordati che la fede vera si conquista palmo a palmo: datti da fare con i miei più cari auguri, Dio ti protegga sempre.
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Oggi la gloria di Dio viene in te per guidarti nel bene e nelle avversità. Il nostro/mio augurio che sempre ti protegga.
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Che la serenità di questo giorno in cui riceverai i sacramenti sia un sentimento che perduri in te. Auguri
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I più sinceri auguri giungano a te nel giorno della tua cresima, con tutto l’affetto e la stima che ho da sempre per te. Auguri
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Starti vicino nel giorno della tua cresima sarà una gioia immensa.
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Cresima: il battesimo come primo Sacramento del Cristiano ti è stato imposto, ora tu hai scelto di continuare la tua Cristianità confermando nella Bontà del Signore. Auguri.

 

CAPODANNO 2014: gli AUGURI su FACEBOOK!

dicembre 31st, 2013

2014-buon-anno1

Inevitabilmente, un po’  per tutti, iniziano a scorrere veloci i pensieri sull’anno che sta per finire e le prime riflessioni sull’anno che verrà. L’unica certezza che ho è proprio qui davanti a me: la macchina fotografica. Lei è ancora il mio confidente preferito, il piccolo scrigno dei sogni attraverso il quale ho potuto anche realizzarne alcuni. Grazie a lei provo a dare forma ai miei pensieri sparsi. Non si arrabbia se sono silenziosa e non pretende che sia sempre di buon umore. Mi accompagna quando vado in giro e non mi deride se decido di fotografare un fiore solo perchè “qualcuno” direbbe che è banale.
Lei rispetta la mia sensibilità, qualsiasi cosa io decida di fare. Mi accompagna come la migliore delle amiche ed è insieme a lei che accoglierò il nuovo anno, scrivendo nuovi appunti di luce da conservare insieme a tutti gli altri.
Buon 2014 a tutti Voi!
Anna Izzo Fotografa
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A tutte le compagne di questo gioco che e’ fb…
Potrei augurarvi un anno nuovo… con la foto della bottiglia e fuochi d’artificio… ma a che servirebbe… gli anni non si vedono… semmai si sentono… quando la loro leggerezza si e’ fatta pesante… ma pensateci… sono fatti di giorni… e i giorni di ore… Vi auguro di sentire il tempo fermarsi… di assaporare un minuto alla volta… di non lasciare che i momenti felici vi scappino di mano per distrazione… Vi auguro una nuova intensita’… e non dal prossimo anno… ma dal prossimo minuto!!!

________________________________Alberto Troisi
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Non ho mai festeggiato il capodanno..Una festa che mi ha sempre infastidito.Tra l’altro ho quasi sempre lavorato.Festeggiamo cosa poi,il tempo che passa?Penso abbia ragione Agostino :i tempi sono 3 e sono nell’anima.Il presente del passato che è la memoria,il presente del presente ovvero l’intuito,,il presente del futuro che è l’attesa…L’unico tempo che festeggio dunque è ora ,ogni istante …che è già memoria.
Sergio di Natale
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Voglio farmi un regalo , questa sera voglio aspettare la mezzanotte da sola, voglio prendermi cura di me stessa, voglio ricordare le cose belle di quest’anno, voglio sgretolare i momenti brutti,lanciare il mio pensiero oltre il tempo e lo spazio affinchè possa raggiungere i miei amori lontani , raccogliere i progetti ed i sogni che ancora coltivo, pensare e sperare in tempi migliori……A volte stare con altri, distrae, toglie senso, rende tutto meno importante e significativo….Un anno che finisce, è importante, bisogna viverlo con consapevolezza ed attenzione….è un capitolo che si chiude.Bisogna prepararsi ad affrontare nuovi mesi e bisogna farlo con impegno. Come ogni volta mi riprometterò di mettercela tutta per fare in modo che anche il prossimo anno sia speciale….perchè ogni anno è, in qualche modo, speciale….sempre, nonostante tutto!!Prometto, fin da ora, che ce la metterò tutta per essere serena………raccoglierò le mie migliori energie, farò leva sulla voglia di riuscire. …..Confesso: come ogni anno, spero in cose migliori!E’ un’illusione? E chi se ne frega! VIVERE è un’illusione!!!!!!!!! Preparerò per me, e solo per me, una gustosa cenetta……e aspetterò il nuovo anno con una persona che merita le mie attenzioni ed il mio affetto più di tutti: me stessa! Sarà una bella serata…..
Alfonsina de Filippis, presidente Frida per le donne
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Non voglio fare gli auguri, perché suonerebbe come un suono distorto (paradossale, ma è così). Invece dico: Viviamo meglio i nostri tempi, viviamo meglio la nostra collettività, viviamo meglio gli affetti (qualsiasi essi siano), viviamo meglio gli occhi di chi ci sorride…Vivano meglio gli operai, gli italiani onesti, i lavoratori e le famiglie che non arrivano a fine mese, vivano meglio quelli che si svegliano presto la mattina per far andare avanti questo paese che arranca, vivano meglio i ragazzi che riescono a scappare dalle mafie, i giovani che cercano il lavoro e devono sentirsi dire “bamboccioni” dalle vecchie generazioni che lo hanno mandato a puttane questo Stivale di merda, vivano meglio i libri, vivano meglio i paesi affondati dalle guerre (perché conviene ad altri paesi), vivano meglio le donne sfigurate dall’acido, vivano meglio quelli che hanno dato una svolta nella loro vita e cercano un vero riscatto, vivano meglio i bambini, viva meglio la Campania Felix (non Terra dei Fuochi), vivano meglio lo sport e gli sportivi e i tifosi e le forze dell’ordine, vivano meglio gli imprenditori sani e gli artigiani virtuosi, vivano meglio le sacche sociali dimenticate, gli immigrati e gli emigrati. Vivere, non sopravvivere…altrimenti non è necessario fare alcun augurio, cazzo! Viva meglio questo 2014…
Davide Speranza
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… come ho appena detto in diretta su Radio Base … a me il 2013 è andato bene, grazie all’affetto di coloro che mi vogliono bene, sia a casa sia a lavoro, non sono finito sotto un ponte !!!

A tu che mi leggi,
che ogni tanto mi chiami o scrivi
che forse sotto sotto mi vuoi bene
che sei mio amio amico … buon 2014 !!!
Antonio Ioele
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Di questo 2013 conservo poche cose:
l’AFFETTO della tribù dei miei parenti anche se per alcuni il ceppo di origine è così lontano, ma che è la riprova che l’affetto non è un qualcosa che è dovuto dai legami familiari ma che nasce dal cuore.
Conservo gli abbracci, gli sguardi e i baci dei miei nipoti.
Conservo le parole e i gesti di amici di vecchia e nuova data che danno corpo alla parola AMICIZIA.
Da ultimo conservo il mio “divertissement”, perché quando scrivo tutto è più lieve, anche se il tema tanto allegro non è … ma vedere le pagine riempirsi di parole….
Allora mi auguro che questo 2014 sia ancor più pieno di AFFETTO, AMICIZIA e che magari la mia opera si concluda e poi si vedrà….
Ai miei amici auguro il meglio e ciò che loro desiderano…
BUON 2014.
Mag di Mauro
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Non dico di non spare botti , ma pensate a quelle madri che ad ogni botto ricordano la.morte dei figli, pensate agli animali ( al mio gatto) che spaventati potrebbero sentirsi male, pensate ai bimbi piccoli … semplicemente PENSA , PRIMA DI SPARARE PENSA!
Nunzia Vitale
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Tra poche ore inizia il 2014. Non sono in vena di fare bilanci, perchè i bilanci, con tutti i loro prospetti e colonne di positivo e negativo e tutte le loro voci non rappresenterebbero ciò che ho dentro. Perchè è come tracciare una linea netta ed io non ho ancora voglia di fare consuntivi. Posso dire che il 2013 è stato un anno intenso, che mi ha tolto tanto e mi ha dato tanto. Ho perdonato ciò che credevo imperdonabile, ho conosciuto persone fantastiche, ho vissuto qualcosa che ho atteso per tanti anni, ho ricevuto l’abbraccio che mi fa sentire a Casa, la tenerezza e l’ironia, ho sperimentato tutto il concetto della resilienza, ho avuto dei dolori e delle delusioni da chi non attendevo. E non è vero che le parole sono solo parole perchè colpiscono più dei proiettili, ma direbbe, la miabellasignoradellaLuce, che possono e devono esser il mio volano. Ombre e Luci. E questo 2014?E vi auguro e ci auguro Tanto, Tantissimo Amore, perchè senza l’Amore non siamo niente. E non amore solo verso qualcuno, ma amore verso ciò che facciamo, il quotidiano, verso le piccole cose, meravigliarsi, darsi, non risparmiarsi…innamorarsi mille volte della bellezza. E non è vero che la bellezza è perfezione, è dalle piccole crepe dice qualcuno che entra la Luce. E poi vi auguro e mi auguro di sorridere! Hasta la Alegria Siempre!!!!
Elisa Cilona
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Brindo agli amici e ai nemici.
Alle persone che mi hanno fatto del male rendendomi più forte, forgiando il mio carattere.
Brindo agli amici che hanno riso con me, ma che hanno anche condiviso le lacrime, mi hanno teso la mano quando ne ho avuto bisogno, e non sono scomparsi come molti fanno, nel momento del buio. Brindo ai miei genitori che mi hanno dato la vita, e alle mie sorelle che l’hanno arricchita costruendo con me quelle basi solide di un rispetto familiare che a nulla si può paragonare.
Brindo alla scrittura, che da sempre è stata la mia via di fuga quando la vita diventava insopportabilmente pesante. Brindo a un nuovo anno che si appresta ad arrivare, alle speranze risposte in esso, e al ricordo di tutti gli anni trascorsi fino ad oggi. Brindo allo specchio, questo sconosciuto da cui fuggo, impaurito dal suo saper parlare senza voce, dal suo dir tutto senza impiegare le parole. Brindo a questa meravigliosa vita, a questo viaggio bellissimo che ci è stato concesso d’iniziare. E alla mia valigia d’esperienza, che mai smetterò d’aver voglia di riempire!
Anton Vanligt
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Spero che il 2014 lasci intravedere qualche barlume di futuro…
Buon Anno a tutti
Gianmaria Testa
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Non vi illudete. Domani è solo la continuazione di oggi. Auguri!
Lucia Dolgetta
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Personalmente un 2013 che vorrei dimenticare…ma lo voglio salutare da buona amica…perché la vita comprende momenti belli e brutti e chi beve dalla fonte sa che trattasi sempre della stessa sacra bevanda…la vita. A tutti auguro di salutare il 2013 con la pace nel cuore e di accogliere il 2014 come e’ giusto che sia…con la gioia, la speranza e la voglia di vivere.
Cleonice Parisi
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Non ricordo quanti mi piace ho messo su Fb e neppure quanti commenti giusti o sbagliati su tutte le vostre bacheche…Senza contare le ore che sono stata a telefono con ognuna di voi,chissà se sono state ben accette o se mi avresti accettata con tanto piacere .
Questa è semplicemente Mt che vi augura di terminare il 2013 bello o brutto che sia stato nel modo più consono ai vostri pensieri e di attraversare il 2014 con tanta salute perchè se c’è lei si può superare qualunque cosa, un posto di lavoro a chi lo cerca, una persona che sappia capirti senza che tu parli, pace tra fratelli e sorelle nelle famiglie ,prosperità economica in tutte le famiglie e non solo nelle case dei politici e dei banchieri, che tutti possano godere del meglio tanto rincorso…
Buon 2014 addio 2013 grazie per avermi dato il niente e il tanto, grazie per avermi dato l’opportunità di viverti!
Maria Teresa o meglio Semplicemente MT
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Ultima notte di un anno da dimenticare, o da ricordare, da ringraziare, da ringraziare che sia finito, un anno indimenticabile, un altro anno della nostra vita… ultima luna… ultimo esame… di coscienza… buonanotte… domani a quest’ora ci sentiremo un po’ più vecchi!
Domenico Solimeno
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Sorrido quando sento che tutti si augurano un 2014 migliore. Ovvio sia un desiderio comune e lecito, ma affinché sia tale: si sono fatti programmi precisi? Studiate strategie adeguate? Modificato qualche comportamento o abitudini inadeguate? SPERARE é di buon auspicio, ma senza pratica…mmmmm non si arriva molto lontano! Il passerotto non si affida al solo sostegno della mano umana amica…MA CONFIDA nelle proprie ALI, certo di potere spiccare il volo indipendentemente dagli eventi!!! Waiting for THE NEW YEAR…my kisses friends
Annarita Roberto
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Datevi lo spazio per essere spontanei e liberi,smettendo di essere “perfetti”…sereno 2014
Michela Pellegrino

Al nuovo anno

dicembre 31st, 2013

Vola via tempo d’ affanno

lascia il passo al nuovo anno

giovane e immacolato

senza macchia ne peccato.

Nasce una nuova aurora

si spera,si crede ancora.

L’Italia che risorge

dopo sbornie e orge

risveglio della coscienza

dopo anni di latitanza…

beata vacanza!

Benvenuto anno 2014

non ci deludere…

non ci deludiamo

se lo vogliamo

prendendoci per mano

possiamo andar lontano.

http://youtu.be/YM2owz9Jj-Q

 

 

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