Frasi

FRASI CARINE ♣♣♣ Frasi Straordinarie Da Scrivere a chi Ami! Dedica una Frase Significativa, una Frase Carina e Straordinaria, FRASI SIGNIFICATIVE! Scegli le Tue FRASI!



FRASI ABITUDINE

luglio 25th, 2013

Abitudine
Non state insieme per amore, passione, voglia di condividere le cose belle della vita. Quello che vi lega è l’abitudine, e mi dispiace dirtelo, non c’è nulla di più triste.
Anton Vanligt
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Il distacco talvolta è necessario. [...] I bambini si abituano a tutto. E’ vero. Non mi dite però che nell’abituarsi a nuove situazioni, essi non provano un immenso dolore. Certi cambiamenti ti condizionano l’intera vita.
Anton Vanligt
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Mai mi abituerò ad essere -conforme- solo perchè la mia società impone un determinato schema di usi e costumi. Io sono un individuo dotato di autonomia e carattere, orientamento, gusti e necessità. Ognuno di noi ha esigenze diverse. Perchè dovrei rinunciare a realizzare i miei sogni solo perchè la maggior parte della gente al mondo ha dimenticato come si fa?
Anton Vanligt
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Gli uomini si abituano a tutto con una spaventosa rapidità
Bertrand Russel
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M’abituerò a non trovarti
m’abituerò a voltarmi e non ci sarai
m’abituerò a non pensarti
quasi mai, quasi mai, quasi mai.
Luciano Ligabue

lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine
Martha Medeiros

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Tale è la forza dell’abitudine che ci si abitua persino a vivere
Bufalino Gesualdo
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L’abitudine è la grande guida della vita umana
David Hume
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Molte cose indifferenti, fatte dagli uomini per un qualche motivo, continuano a farsi per abitudine
Mill John Stuart
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L’abitudine è un abito che , indossato da giovani, ci rifiutiamo di togliere vita natural durante.
Morandotti
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L’abitudine è in tutte le cose il miglior maestro

Plinio il Vecchio
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Prendi la direzione opposta all’abitudine e quasi sempre farai bene.
Jean Jacques Russeau

ANCHE GLI ANIMALI PROVANO AMORE

luglio 18th, 2013

animals love
Fra gli uomini, molte cose passano per amore e non lo sono, eppure nessuno sarebbe disposto a negarne l’esistenza o avrebbe dubbi sul fatto che gli esseri umani sono capaci di innamorarsi. È improbabile che l’amore romantico (o qualsiasi altra emozione) sia apparso la prima volta negli esseri umani senza alcun precursore evolutivo negli animali. Infatti gli animali hanno gli stessi sistemi cerebrali che negli esseri umani sono implicati nel sentimento amoroso (o in altre emozioni) e omologhi substrati neurochimici. La presenza di queste vie nervose lascia supporre che se gli esseri umani possono provare l’amore romantico, allora almeno alcuni altri animali possono allo stesso modo sperimentare questa emozione.

Marc Bekoff, DALLA PARTE DEGLI ANIMALI

FRASI Sul Procrastinare

luglio 17th, 2013

Foto procrastinare

Procrastinare è sempre una scusa, per nascondere paura, insicurezza e incapacità di agire.
Vivi il momento, agisci ora!
Stephen Littleword, Piccole cose

*

Ci lasciamo coinvolgere da questioni di poco conto e rimandiamo le cose importanti a quando avremo tempo. Tuttavia, se non sei tu a crearti il tempo necessario, non lo troverai mai. Alla fine, le cose che trovi sono quelle che tu stesso crei.
Alan Cohen, Perchè la tua Vita fa Schifo.. e cosa puoi farci!

FRASI SULLA CASA* Aforismi Sulla Casa

luglio 16th, 2013

CASA_2764_6703

Il sogno di una casa da abitare, dove sia il cuore a riposo. La mia casa è trai tuoi pensieri, è nell’amore dei tuoi gesti, nel ricordo di chi sei per me.
Stephen Littleword

*

L’atmosfera della vostra casa è più importante di quanto possiate immaginare. L’ambiente influenza molto i pensieri: in un ambiente armonioso la mente si espande e si rilassa, mentre un ambiente deprimente porta umore nero. Una casa ingombra è sintomo di una mente ingombra, mentre una stanza luminosa e pulita da una sottile sensazione di pace e ordine alla vita.
Jyotish Novak, L’amore in 30 giorni

***

Ci sono dei luoghi che mai avevi visto prima, ma che al primo sguardo al primo respiro, lo avverti nell’aria, se ne rende conto chi ti sta accanto al primo sguardo, mentre immerso nel panorama che ti circonda pensi “FINALMENTE”… sì, lo aspettavi da una vita di sentirti così, temevi che fosse la tua inquietudine di fondo a provocarti quell’infinita sensazione d’insoddifazione. Temevi fosse in te e basta il problema, nel tuo mai accontentarti, nel voltare le spalle alle responsabilità e agli affetti che ti volevano immobile come un albero dalle lunghe radici. Invece era il sorriso che cercavi, l’affetto, i gesti spontanei della gente che senza conoscere chi sei e come sei arrivato fin lì ti accetta, ti accoglie come un fratello. [...] Mi sentivo così quando arrivai in questo Paese. Mi sentivo come mai era successo prima di allora, a CASA.

ANTON VANLIGT

 

La casa è dove si trova il cuore.

Gaio Plinio Secondo

***

Certi giorni la mia casa è fatta d’aria
per questo la porto con me facilmente.
La casa di una donna è una specie di tempio illuminato
questo è un tipico pensiero maschile
ma ho perso così tante cose nella vita
che so con certezza
di non possedere più nulla.
Potrei essere niente altro che un animale selvatico
e come tale mi basterebbe pochissimo,
un buco in un albero, una tana nella terra
per le volte che ho freddo, che faccio l’amore
o partorisco dei figli.
Quando apro la porta della mia casa
ci sono volte che la vedo volare e svanire
pezzo per pezzo, fogli, tappeti, ninnoli
cose necessarie e cose inutili
tutte per aria, in un mulinello di vento
e nuvole chiare
in quell’ora del mattino
che sveglia gli uccelli e spalanca le rose.
Però quando vieni tu possiedi un fiato magico
o forse sono io che respiro
e l’aria ritorna e il cielo si piega
e allora apparecchio il tempio.

ANNA SPISSU, L’AMORE IMPERFETTIBILE

***
Nessun posto è bello come casa mia.

Dorothy Gale in Il mago di Oz
***

Questa è la vera natura della casa: il luogo della pace; il rifugio, non soltanto da ogni torto, ma anche da ogni paura, dubbio e discordia.
John Ruskin
***

O Signore della mattina che bussa sulle palpebre quando mi sveglio
mi giro e mi rigiro sopra il mio giaciglio
e poi faccio entrare il mondo dentro me
e dentro al mondo entro fino a notte
barriere confini paure serrature
cancelli dogane e facce scure
sono arrivato qua attraverso mille incroci
di uomini di donne di occhi e di voci
il gallo che canta e la città si sveglia
ed un pensiero vola giù alla mia famiglia
e poi si allarga fino al mondo intero
e poi su vola alto fino al cielo
il sole la luna e Marte e giove
saturno coi suoi anelli e poi le stelle nuove
e quelle anziane piene di memoria
che con la loro luce hanno fatto la storia
gloria a tutta l’energia che c’è nell’aria
Questa è la mia casa LA CASA DOV’E’
la casa è dove posso portar pace!
JOVANOTTI, questa è la mia casa
***

Se un giorno tornerò alla vita
la mia casa non avrà chiavi:
sempre aperta, come il mare,
il sole e l’aria.

Che entrino la notte e il giorno,
la pioggia azzurra, la sera,
il pane rosso dell’aurora;
la luna, mia dolce amante.

Che l’amicizia non trattenga
il passo sulla soglia,
né la rondine il volo,
né l’amore le labbra. Nessuno.

La mia casa e il mio cuore
mai chiusi: che passino
gli uccelli, gli amici,
e il sole e l’aria.
MARCOS ANA
***

L’ho proferita in pietre asciutte, la mia casa,
perché i gattini ci nascano, nella mia casa
perché i sorci ci si trovino, nella mia casa
perché i piccioni vi s’nfilino, la controra vi crogioli,
quando i gran soli vi ammiccano nei cantucci.
Perché i bimbi vi giochino con nessuno,
voglio dir col vento caldo, con gli ippocastani.
Per questo non c’è tetto sulla mia casa,
né tu né io nella mia casa,
né schiavi, né padroni, né ragioni,
né statue, né palpebre, né paura,
né armi, né lacrime, né religione,
né alberi, nè spesse mura, né altro se non per ridere.
Per questo è così ben costruita la mia casa.

A. FRENAUD

***

Mi dice la mia casa:
“Non abbandonarmi, il tuo passato è qui…”
Mi dice la mia strada:
“Vieni, seguimi, sono il tuo futuro.”
E io dico alla mia casa e alla mia strada:
“Non ho passato, non ho futuro.
Se resto qui, c’è un andare nel mio restare;
Se vado là, c’è un restare nel mio andare.
Solo l’amore e la morte cambiano ogni cosa.”

Kahlil GIBRAN
***

Nella casa di fronte a me e ai miei sogni
che felicità c’è sempre!

Vi abitano persone sconosciute che ho già visto senza vedere.
Sono felici, perché esse non sono io.

I bambini, che giocano sugli alti terrazzi,
vivono tra vasi di fiori,
eternamente, senza dubbio.

Le voci che salgono dall’intimità domestica
cantano sempre, senza dubbio.
Sì, devono cantare.

Quando è festa qua fuori, è festa là dentro.
E così deve essere laddove tutto si adatta:
l’uomo alla Natura, perché la città è Natura.

Che grande felicità non essere io!

Ma anche gli altri non penseranno così?
Quali altri? Non ci sono altri.
Quanto pensano gli altri è una casa con la finestra chiusa,
o se si apre,
è perché i bambini possano giocare sulla veranda inferriata,
tra i vasi di fiori che non ho mai visto quali fossero.

Gli altri non sentono mai.
Chi sente siamo noi,
sì, tutti noi,
perfino io, che ora non sento più nulla.

Nulla ? Non so…
Un nulla che fa male …
 NELLA CASA DI FRONTE, FERNANDO PESSOA, Un’affollata solitudine
***

Il deserto era la loro casa, aperta, illimitata. Il loro mare di sabbia. Macchiato dalle dune come il manto d’un giaguaro. Non possedevano nulla. Solo impronte di passi che la sabbia ricopriva. Il sole muoveva le ombre. Erano abituati a resistere alla sete, ad essiccarsi come datteri, senza morire. Un dromedario apriva loro la strada, una lunga ombra storta. Scomparivano nelle dune.
Siamo invisibili al mondo, ma non a Dio. Si spostavano con questo pensiero nel cuore.
MARGARET MAZZANTINI, MARE AL MATTINO

Frasi Sulle Foglie

luglio 15th, 2013

foglie

A danzare come una foglia sul tetto della vita.
Stephen Littleword, Poesie

*

Prendi una foglia e mettila davanti agli occhi: coprirà la luce e il resto del paesaggio, ma se l’allontanerai vedrai tutto ciò che ti circonda. Accade come con i problemi della vita: se li guardi troppo da vicino non ti accorgi della loro entità e soffrirai molto di più. Allontana la foglia dal tuo viso e scorgerai la verità che cerchi.
Romano Battaglia, Foglie

*

Cadono le foglie – disse Cyrano con una strana intonazione nella voce – Come vengono giù dolcemente! Nel loro breve viaggio dal ramo alla terra pare che vogliano creare un ultimo attimo di bellezza, e pure nel terrore di marcire al suolo danno alla loro caduta la leggera grazia del volo.
Edmond Rostand, Cyrano de Bergerac

*

“Per essere accolti in un bosco bisogna bisbigliare passi. Finché vado sono uno lasciato passare.(…) Quando mi fermo è il bosco che si muove. (…) Chi veniva con il mulo e l’ascia, sapeva togliere al bosco. Chi viene con il camion e con la motosega, lascia spoglio.Non si vede ma il legno trema quando s’avvicina il ferro. (…) Ogni spicchio di luce che arriva fino a terra è contatto, cade come da impianto a goccia. Il fitto dei rami apre una via al raggio che raggiunge la tua mano adesso. Gli abeti hanno spostato in alto la griglia dell’ombra. Per calarti sulle ciglia il largo di luce di una foglia. Nel bosco, l’assemblea degli alberi decide ogni cosa. Ti hanno accolto, ora sei tra di loro benvenuta.”
Erri De Luca, Il contrario di uno

*

Le altre stagioni hanno le loro piacevolezze, germogli, grappoli e foglie su cui riversare i propri stati d’animo. La nudità invernale non offre alcun rifugio. Esiste qualcosa di più subdolo del miraggio del deserto: è il famoso miraggio del freddo, l’oasi del circolo polare, scandalo di bellezza reso possibile dalla temperatura negativa.
L’inverno e l’amore hanno una cosa in comune: fanno venire voglia di essere confortati per una simile prova; la coincidenza di queste due stagioni esclude il conforto. Alleviare il freddo con il calore disgusta l’amore per un senso di oscenità, alleviare la passione aprendo la finestra sull’aria fresca spedisce alla tomba in tempi record.
Amélie Nothomb, Il viaggio d’inverno

*

Guarda la natura da questo prato, guardala bene e ascoltala. Là, il cuculo; negli alberi tanti uccellini?
Chi sa chi sono? coi loro gridi e il loro pigolio, i grilli nell’erba, il vento che passa tra le foglie. Un grande concerto che vive di vita sua, completamente indifferente, distaccato da quel che mi succede, dalla morte che aspetto. Le formicole continuano a camminare, gli uccelli cantano al loro dio, il vento soffia.
Tiziano Terzani, La fine è il mio inizio

*

Le foglie ingiallite rappresentano l’autunno con tutta l’incertezza e la malinconia delle creature che ci abbandonano per sempre.
Romano Battaglia, Foglie

Razan Moghrabi * LE DONNE DEL VENTO ARABO

luglio 12th, 2013

Razan Moghrabi * LE DONNE DEL VENTO ARABO

“Perché restano in silenzio?
Perché si vergognano di appartenere alla propria nazione? Se la traversata va male sono disposti a emigrare di nuovo, incuranti della morte. Perché, allora, se la loro patria li delude una volta, rifiutano di lanciarsi in una nuova avventura? Perché la patria non merita che si tenti ancora e ancora? La fuga è più semplice del confronto? O forse affrontare la morte è più dolce e subire l’arroganza europea meno duro?”.
Razan Moghrabi * LE DONNE DEL VENTO ARABO

***

All’improvviso si alzarono le onde e l’imbarcazione sobbalzò con violenza, facendo svegliare chi dormiva per sottrarsi all’attesa e alla paura.
Quelli che se ne stavano in silenzio ebbero un tuffo al cuore e si rifugiarono contro la parete di legno della barca. Da lì emanava odore di vernice fresca, che si mescolava a quello del carburante caricato in fusti e a quello dei residui di pesce ancora attaccati alle vecchie reti.
Quei bidoni di metallo facevano da sedia per qualche fortunato. Una nuova scossa, uno spostamento più forte a destra, e alcuni scivolarono dall’altra parte. Le grida soffocate di chi era in preda al panico persero ogni freno e crebbero di intensità, mentre le voci impegnate a calmarle si perdevano nella confusione, nel frastuono e nell’oscurità. I passeggeri sul ponte erano i più inquieti e spaventati, e col rumore dei piedi terrorizzavano quelli nascosti all’interno. Appena si alzavano le onde e cresceva l’agitazione, aumentavano anche la paura e la tensione, e l’urina di bambini e adulti atterriti iniziò a scorrere verso i piedi di chi sedeva a terra.
Razan Moghrabi * LE DONNE DEL VENTO ARABO

***

Lei era stata vittima di un imbroglio, insieme a migliaia dei tanti che sognavano di emigrare. Quelle persone non si arrendevano, ma provavano una seconda volta e poi una terza, fino ad annegare o a farcela.
Quella volta Umm Farah aveva detto: «La cosa più bella per noi fu tornare sani e salvi sulla spiaggia di Tripoli».
Razan Moghrabi * LE DONNE DEL VENTO ARABO

***

Tripoli è una città dal carattere sempre mutevole e dalle atmosfere imprevedibili. Ama l’agio e lo svago, perciò lascia che le curve e gli incroci si trasformino spesso in un angolino dove servire caffè preparato in fretta. Ogni mattina sceglie un modo diverso di farlo, al quale dà un nome particolare e sorprendente. Chi si abitua a prendere un caffè così, se parte, non trova nulla di simile al piacere di gustare quella bevanda veloce servita nelle sue caffetterie.
Razan Moghrabi * LE DONNE DEL VENTO ARABO

***

Quel registratore, la memoria che Bahija si è portata dietro in viaggio, avrebbe potuto non far ritorno. Sarebbe potuto affondare nelle acque salate del mare mentre lei nuotava. Ma lei lo ha tenuto con gran cura perché, come dice nella lettera che mi ha indirizzato, desidera divenga parte del romanzo che scriverò. Ed eccomi in una fase embrionale, in cui non sono ancora riuscita a colmare i vuoti

Razan Moghrabi * LE DONNE DEL VENTO ARABO

*

Le Donne del Vento Arabo (eBook) Le Donne del Vento Arabo (eBook)
Dalla Libia infiammata dai venti rivoluzionari e dilaniata dalla guerra, la voce di una donna coraggiosa e forte in viaggio verso un unico grande sogno: la libertà
Razan Moghrabi

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FRASI Sul CASO*

luglio 12th, 2013

CASO AFORISMI*

Nulla è per caso il nostro cammino è lastricato dalle sensazioni che osiamo provare e ci portano dritto dritto verso i sogni che osiamo sognare. Poi c’è chi crede che tutto sia un caso così non prova, e non sogna.
Stephen Littleword, Nulla è per caso

*

Il caso? Difficile dire che non esiste, ma in qualche modo mi andavo convincendo che gran parte di quel che sembra succedere appunto “per caso”, siamo noi che lo facciamo accadere; siamo noi che, una volta cambiati gli occhiali con cui guardiamo il mondo, vediamo ciò che prima ci sfuggiva e per questo credevamo non esistesse. Il caso, insomma, siamo noi.
Tiziano Terzani, Un indovino mi disse

*

La telefonata di un vecchio amico che non sentivamo da anni e al quale un istante prima avevamo pensato, la sensazione di doverci recare per qualche oscuro motivo in un dato luogo, un oggetto che cercavamo da tempo e che, inaspettatamente, ci viene donato da una persona ignara della nostra ricerca… sono tutte coincidenze che si spingono al di là del semplice caso e che non è possibile accantonare come eventi fortuiti.
Frank Joseph, Il Potere delle Coincidenze

*

Pensate che le cose vi accadano semplicemente per caso?
Non esiste il caso o la coincidenza in questo regno. E nessuno è vittima della volontà o dei piani altrui. Voi avete pensato e sentito tutto ciò che vi accade nella vostra vita. Lo avete prodotto fantasticando sul “come sarebbe se” o temendo qualcosa, o accettando come verità ciò che qualcun altro vi ha detto.
Tutto ciò che accade, accade come atto intenzionale prodotto attraverso il pensiero e le emozioni. Tutto.
Ramtha, Dio in te, The white book

*

Se partiamo dal presupposto che niente succede per caso, nel senso che tutto quanto ci accade è potenzialmente significativo, molte delle storie d’amore sincronistiche sembrano indicare due verità distinte riguardo al ruolo delle nostre relazioni. Anzitutto, la persona che più di ogni altra può aiutarci a crescere non è sempre quella verso cui proviamo una iniziale attrazione.
Robert Hopke, Nulla Succede per Caso

*

A volte le cose, gli avvenimenti, sembrano accadere per caso, ma il caso non è mai casuale, è li che ti aspetta a modo suo.
Vuol dire che alle volte il caso aspetta proprio te e non per caso, ma per destino appare come caso.
Cogli il positivo che il caso per destino ti offre.
Alessandro Baricco

*

Non esiste il caso ne’ la coincidenza, noi camminiamo ogni giorno verso luoghi e persone che ci aspettavano da sempre.
Giuditta Dembech

*

Nulla Succede per Caso Nulla Succede per CasoLe coincidenze che cambiano la nostra vita

Robert Hopcke

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Non è un Caso! Coincidenze? Non è un Caso! Coincidenze?Il misterioso filo rosso che unisce le apparenti coincidenze che segnano la nostra vita

David Richo

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Niente per Caso Niente per Caso

Richard Bach

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Nessun Incontro è un Caso Nessun Incontro è un Caso

Kay Pollak

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Non Siamo Qui per Caso Marco Cesati Cassin Non Siamo Qui per CasoIl potere delle coincidenze

Marco Cesati Cassin

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FRASI Sulla CRISI

luglio 11th, 2013

Immagine della crisi

La crisi è un’invenzione storica per giustificare l’avidità di pochi sui molti.
Stephen Littleword, Piccole cose

*

Il Sistema di cui sei schiavo vuole fortemente che tu continui a lamentarti di lui e se tu iniziassi a combatterlo sarebbe ancora più contento. Nel lamentarti gli riconosci potere. La lamentela è la preghiera che gli rivolgi tutti i giorni, nel lamentarti lo stai pregando come si prega un idolo.
Salvatore Brizzi, Il Libro di Draco Daatson

*

Non è col suicidio che si supera la crisi, non è lasciando un buco nell’esistenza delle persone che ti amano che puoi sollevare la pressione dell’economia che fa mancare il fiato.
Un tempo credevo che i soldi fossero fonte di gioia, di benessere, di equilibrio, “chi se ne frega dei rapporti con la gente” pensavo. “Posso comprare tutto per sentirmi bene”.
Ci sono voluti degli anni, un po’ di seri acciacchi, tante delusioni per capire che sbagliavo. Col tempo ho scoperto che in tempi di crisi, come quello che stiamo vivendo anche oggi, che si scoprono i rapporti autentici. Ci si stringe forte per non sentire il freddo, il brivido della difficoltà di vivere, si apprezza di più il cibo, l’affetto, l’autenticità, la semplicità. Non è impossibile, se ci si affida al buon cuore di chi ci ama, passo dopo passo possiamo uscirne. Sai qual è invece il vero problema? E’ che il mondo è così tremendamente sbilanciato… [...] Chi ha troppo denaro non conosce il sentimento. Chi ha un cuore grande quanto il mondo non può permettersi nemmeno di uscire di casa per gridare “AMIAMOCI”. Questa è una grossa tragedia e chissà se avrà mai fine.
Anton Vanligt, Mai troppo folle

*

Oggi la crisi è crisi profonda. Crisi del sé, e dell’essere sempre insoddisfatti di tutto, o quasi. È la crisi del vivere immersi in un grigiore diffuso che rende grigi sentimenti, emozioni, fino a ingrigire l’anima; fino a quella scontentezza che, se non accolta come una normale fase ciclica della vita, impedisce di pensare a un futuro, di creare e progettare, e di uscirne. E così moltissimi tra noi vivono sempre sulla soglia della depressione, un limite molto fragile, facilmente oltrepassabile, al di là del quale si può spalancare il baratro della patologia vera e propria.
Dietro la maschera, magari in pubblico sorridente e gaudente, si nasconde la sensazione di non sentirsi all’altezza, di essere inadeguati o comunque scontenti, talvolta senza neppure sapere bene perché.
Olga Chiaia, A Un Passo dalla Felicità

*

Non aspettate che la crisi passi per essere felici. Siate felici per far passare la crisi.
La crisi è un risultato della depressione interiore di ognuno, della mancanza di vitalità, dell’abitudine al negativismo, alla lamentela, alle basse frequenze. Tutto ciò che percepiamo come esterno è un riflesso di ciò che cristallizziamo dentro di noi e nel quale poi ci identifichiamo. Naturalmente c’è chi obietta che non può non essere coerente con il proprio stato d’animo e sorridere quando dentro è depresso, ma questo è il risultato dell’identificazione con ciò che dovrebbe essere uno strumento: la mente. Gli stati d’animo cristallizzati sono solamente una serie di informazioni che noi continuiamo a nutrire portando lì la nostra identificazione. Quando diveniamo “Colui che usa lo strumento” se mi può bastare un sorriso perchè il mio cervello interpreti quel movimento e vada ad agire a livello neuronale ed endocrino producendo come risultato la felicità, perchè non lo devo fare?
Il Sé non è triste o felice. Il Sé Vive. Vibra con l’energia dell’esperienza, con la consapevolezza, la creatività, il genio e la Magia. E si diverte in questo gioco cosmico, a creare armonia perché è accordato con l’armonia del Tutto, si diverte a danzare, a fluire, ad amare.
Tutto il resto che ti preoccupa dalla mattina alla sera, non ti pare un po’ noioso a confronto?
Claudia Galli, Lifesurfing

*

In questi tempi di crisi tutti cercano un’idea, un aiuto per cavarsela. Nessuno è al riparo da un licenziamento o da un fallimento. Va detto che questa crisi è provocata dal pensiero negativo, collettivo, sostenuto e incoraggiato da dirigenti tutt’altro che illuminati, soffocati dai problemi e incapaci di tirarsene fuori. In sostanza, da persone che non sono guidate dalla luce. Luce! che parola magica. … senza luce noi siamo perduti, spaventati, bloccati, proprio come la Società attuale che non sa più in quale direzione andare, perciò fa qualunque cosa. Dalla notte dei tempi le guide di luce sono accanto a noi pronte ad assisterci, aiutarci, ad illuminarci. Sì, sono presenti in ogni momento ed è sufficiente chiedere loro di aiutarci perché vengano in nostro soccorso, a volte immediatamente e in modo straordinario!
Joeliah, Angeli di Luce

*

Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.
La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.
È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera se stesso senza essere “Superato”.
Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e da più valore ai problemi che alle soluzioni.
La vera crisi, è la crisi delle’incompetenza.
L’inconveniente delle persone e delle Nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie d’uscita.
Senza la crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.
Senza crisi non c’è merito.
È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lieve brezze.
Parlare di crisi significa incrementarla e tacere nella crisi è esaltare il conformismo, invece, lavoriamo duro.
Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa,
che è la tragedia di non voler lottare per superarla.
Albert Einstein, Come io vedo il mondo

*

Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti. Esse hanno già messo in piedi un’aristorcazia facoltosa, che ha attaccato il Governo con disprezzo. Il potere di emissione della moneta deve essere tolto alle banche e restituito al popolo, al quale appartiene.
Thomas Jefferson, nel libro Rivoluzione non autorizzata di Marco Pizzuti

*

Quando vi trovate in una situazione di crisi, concentratevi. Usate tutte le vostre capacità per affrontare in modo intelligente cio’ che sta succedendo. cercate di rimanere calmi, per quanto sconvolti vi sentiate. Agire diversamente interferisce con la capacità di giudizio, per non parlare del prezzo che si paga in termini di salute e benessere personale. Cercate i consigli migliori rivolgendovi a tutti gli specialisti che ritenete necessario consultare purchè vi aiutino nelle vostra scelta. Talvolta sarà necessario prendere tutta una serie di decisioni, una dietro l’altra. Scegliete… in una vera crisi non c’è spazio per l’indecisione. Fate la migliore scelta a vostra disposizione.
Alexandra Stoddard, Costruisci la tua vita

*

Le grandi emergenze e le crisi dimostrano quanto le nostre risorse siano più grandi di quel che pensiamo.
William James

*

La crisi chiude le fabbriche e le prime licenziate sono le donne. Se vado a fare la spesa sono assalita dall’angoscia perché i supermercati sono pieni di donne anziane che guardano i prezzi e fanno i conti con i centesimi per poter fare la spesa. Questo governo mi aveva dato grandi speranze, ma ha penalizzato i pensionati e le fasce più deboli. Non so più che pensare.
FRANCA RAME, Intervista su Liberetà

*

La parola crisi, scritta in cinese, è composta di due caratteri. Uno rappresenta il pericolo e l’altro rappresenta l’opportunità.
John Fitzgerald Kennedy

*

Una crisi permanente giustifica il controllo su tutto e su tutti, da parte del governo centrale.
Aldous Huxley

*

Alcuni pensano di risolvere la propria crisi
attraverso il controllo delle risorse naturali
dell’Africa con la guerra.
La domanda che dobbiamo farci è
se vogliamo un mondo basato sulla giustizia,
l’uguaglianza e la solidarietà
o un mondo dove quelli che hanno più potere
impongono la guerra ai più poveri.

Aminata Traorè, attivista, già ministro maliano della Cultura

*

La crisi di crescita La crisi di crescita
Le prospettive del commercio equo e solidale
Lorenzo Guadagnucci – Fabio GavelliCompralo su il Giardino dei Libri
Sopravvivere alle Crisi Sopravvivere alle Crisi
Sette lezioni di vita
Jacques AttaliCompralo su il Giardino dei Libri
Non è Crisi è Truffa! Non è Crisi è Truffa!
Come i banchieri ci stanno derubando
Salvatore TamburroCompralo su il Giardino dei Libri
Guadagnare con la Crisi Maria Teresa Cometto Glauco Maggi Guadagnare con la Crisi
10 consigli per salvare i nostri risparmi
Maria Teresa Cometto, Glauco MaggiCompralo su il Giardino dei Libri

Leggere un buon libro….

luglio 10th, 2013

Libri pinterest

“Leggere un buon libro, è come aprire la porta di casa e iniziare a viaggiare”.

Tanya Bì ©

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