Dediche Amore

Dediche Amore. Dediche sull’Amore da regalare a chi ti sta accanto, le migliori Dediche di Amore per colorare la giornata ad una persona che ti sta a cuore. Cercho una dedica di Amore o vuoi scrivere nel libro della tua vita le più belle dediche d’Amore? Registrati e scrivi la tua Dedica d’Amore e… il resto e’ Emozione!

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“E’ una vita che ti aspetto”, Fabio Volo.

Chiara febbraio 14th, 2010

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Ho pensato che, quando si incontra una persona, quell’incontro crea cose nuove. Dà vita a pensieri, riflessioni, sentimenti, azioni, che appartengono solo alle due persone che si sono incontrate. L’amore che circola tra loro deve essere sempre vissuto tutto, in ogni momento. Fino in fondo. Perché l’amore quando circola, quando viene vissuto è leggero e fa sentire leggeri, ma se viene bloccato, se non lo si vive diventa piombo.”

da “E’ una vita che ti aspetto”, Fabio Volo

….la mia favola…

marianna febbraio 3rd, 2010

a volte la vita ti riserva delle sorprese e quando meno te lo aspetti cambia tutto..in un giorno o qualcosa in più..ti sembra di rinascere..sembra iniziata una nuova vita migliore della precedente e questa volta non sei da sola..c’è una persona fantastica vicino a te..ed è proprio grazie a lei che stai vivendo un sogno..dopo 25 anni posso dire di aver scoperto l’amore..quello con l’A maiuscola, quello che inseguono tutti e che pochi trovano veramente..quello vero quello unico,che ti fa battere il cuore come non mai..e cosi che dopo mesi voglio che tutti sappiano…lollo…mi hai cambiato la vita..sei diventato giorno dopo gorno il mio pensiero unico e costante,sei il mio grande amore..la persona più importante della mia vita..anche se non possiamo stare tanto vicini dato il periodo un pò particolare sappi che io ci sono e ci sarò sempre..ti amo tanto da non potertelo spiegare a parole..fai che questo favola non finisca mai…5528_1172101273099_1545050276_30439324_276020_n

Sei importante!

Chiara gennaio 27th, 2010

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Sei importante! Importante per te, prima che per gli altri! Dovresti ricordartelo con maggior frequenza!

Regalati ogni tanto un po’ di tempo per inseguire i tuoi pensieri, per tenere in vita un bel sogno o una sensazione piacevole. Ma sei importante anche per chi ti vive accanto, per chi ha bisogno d’un attimo d’ascolto, della tua indulgente attenzione.

Sei importante!

Come fu bello, e come fu grande la nostra passione, Antonio Tabucchi

Chiara gennaio 19th, 2010

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Come fu bello, e come fu grande la nostra passione. Così grande che le cellule del mio corpo ne sono ancora imbevute, come una spugna che conserva l’acqua marina che la nutrì. Perchè dopo, mia cara é stata solo acqua dolce, spesso dolciastra.

Si sta facendo sempre più tardi, di Antonio Tabucchi

Giovanni Verga a Dina.

heyrose gennaio 3rd, 2010

Tante, tante cose vorrei dire che mi si affollano alla mente e mi si gonfiano in cuore – e che diventano fredde e sciocche nella carta.

Questo solo ti dico, che ti ho ancora e sempre dinanzi agli occhi, e ti accompagno in ogni ora della tua giornata, e sento che mi manca la più cara e la miglior parte di me stesso.
Come hai fatto a prendermi così?

Quel viaggio che ho rifatto da solo, dopo averlo fatto insieme a te è stato una gran tristezza; ogni luogo, ogni pietra che abbiamo visto insieme mi ritorna dinanzi, e mi lega.

Le parole, gli atti, e il tono della voce.
Le parole che non dicesti e quelle che non osai dirti.
L’ombra che ti fuggiva nella fronte e gli occhi che guardavano lontano.

Mi ricordo, non mi ricordo, mi ricordo…

dolcissima dicembre 31st, 2009

abrazosNon ricordo con sicurezza quando ci baciammo la prima volta. Nella mia fantasia era già successo infinite volte. Forse quella sera sotto il portone di casa mia, dopo la cena con le ostriche e il vino bianco. Sì, forse quella sera in cui, per la prima volta, mi chiedesti di salire.

Mi ricordo con esattezza, però, quando ho sentito, per la prima volta, che non avrei mai più amato nessuno dopo di te.

Pioveva. Come stasera. Un sabato qualunque nella capitale. Un sabato pomeriggio di shopping in uno dei tanti affollati centri commerciali, in compagnia di una coppia di amici, quelli che ci avevano fatto incontrare. Poi la corsa nel parcheggio sotto la pioggia, senza ombrelli.

Seduti sul sedile posteriore dell’auto, in coda per uscire dal parcheggio, ridevamo come ragazzini e non riuscivo a smettere di guardare i tuoi bellissimi occhi neri. Allungai una mano per spostarti dalla fronte un ricciolo bagnato, con un gesto che si trasformò in una lieve, impercettibile carezza, un gesto con cui mi consegnai completamente nelle tue mani.

E mi ricordo con esattezza la prima volta che le tue mani mi sfiorarono con delicatezza, infilandosi sotto la mia maglietta.

Non ricordo, invece, cosa c’eravamo andati a fare a Napoli quella domenica, forse a prendere le sfogliatelle calde da Scaturchio. Ricordo, però, il viaggio di ritorno in autostrada e il momento in cui scelsi quel luogo così poco romantico per dirti: “Ti amo.”

La felicità mista a terrore che lessi nei tuoi occhi l’avrei rivista ancora molte volte durante la nostra storia. E adesso che ci penso, l’ho rivista anche l’altra sera, l’ultima sera.

Quella notte mi sdraiai su di te, nel mio letto e dissi: “Guarda, sono proprio della tua misura.” Mi volevi ma avevi paura. Lo sentivo che avevi paura. Ti controllavi, non volevi lasciarti andare. Chi ti aveva fatto così male da farti tenere così lontano dall’amore?

La tua dolcissima

La camera azzurra

dolcissima dicembre 31st, 2009

abbraccioPiove. Sono qui nella stessa camera azzurra in cui ti ho visto l’ultima volta, per l’ultima volta, prima di perderti ancora.

Dalla finestra vedo il rampicante che si stringe all’arco di pietra e le luci morbide delle case di fronte, accese su velluti e tende preziose.

Sotto la stessa finestra quella sera hai aspettato qualche secondo che mi affacciassi per un ultimo romantico saluto. Ma io non mi sono affacciata, confusa dal tuo volermi e sfuggirmi al tempo stesso, appoggiata alla porta che avevi chiuso dietro di te per tornare alla tua vita, al tuo letto già scaldato da un’altra donna, la tua donna, la donna che ti ha accompagnato nella tua vita, fino a qui.

Sulle pareti della camera azzurra una mano creativa ha scritto, in uno stampatello un po’ infantile, frasi sulla felicità. Inseguire la propria felicità, senza rimandare, senza farsi fermare da paure e sensi di colpa, perché ognuno di noi ha il diritto di stare qui sulla terra e di cercare di essere felice. Ecco cosa mi gridano le pareti azzurre di questa stanza, come un cielo pallido, assolvendomi per aver inseguito, questa notte, tra le tue braccia, sulle tue labbra, la mia felicità.

Piove ancora, una pioggia sottile che batte leggera alle finestre. Schizzichea. Quante volte ho provato a spiegarti questa parola.

Sono qui nella stessa camera azzurra in cui l’ultima volta ti ho baciato, lievemente e a lungo, persa sulle tue labbra, come per lasciarti un segno di me, di noi, della nostra possibile felicità insieme, un ricordo cui attingere nei momenti di dubbio, di paura, quasi presagendo la fine, la fuga.

Al caldo del piumino, nella stessa stanza azzurra, con le scritte bianche sulla felicità, senza di te, guardo le stelle dalla finestra e desidero il tuo ritorno.

La tua dolcissima

SALVAMI* Gianna Nannini, Giorgia, “Salvami”

Stefania dicembre 29th, 2009

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Alzati
Ama per sempre
Sbagliati
Non serve a niente
Vivere
Se non ci si dà
Alzati
Dentro al cielo
E luccica
Spazio infinito e libertà
Che non finirà mai

Gianna Nannini, Giorgia, dalla Canzone “Salvami”

Non è mai notte quando vedo il tuo volto, William Shakespeare

Chiara dicembre 5th, 2009

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Non è mai notte quando vedo il tuo volto; perciò ora a me non sembra che sia notte, nè che il bosco sia spopolato e solitario, perchè per me tu sei il mondo intero; chi potrà dunque dire che io sono sola se il mondo è qui a guardarmi?

“Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare

AMO TE….

cori_cokinette novembre 28th, 2009

AMO_TEAmo i tuoi occhi, il tuo sguardo quando si posa su di me,
Amo il tuo sorriso, la tua bocca, le tue labbre dolce sulle mie,
Amo i tuoi denti che mi morsicano,
Amo la tua lingua che mi solletica,
Amo i tuoi bracci che mi stringono forte, forte,
Amo le tue mani che mi accarezzano
e i tuoi ditti che mi cercano.
Amo la tua pelle sulla mia,
Amo tutti gli istanti passato con te
e tutti quelli da creare.
Ma sopratutto amo te,
….AMO TE….
(dedicato alla mia medusa…T.A…)

Ci sono giorni memorabili nelle nostre vite in cui incontriamo persone, Helen Keller

Chiara novembre 28th, 2009

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Ci sono giorni memorabili nelle nostre vite in cui incontriamo persone che ci fanno fremere come ci fa fremere una bella poesia, persone la cui stretta di mano è colma di tacita comprensione e il cui carattere dolce e generoso dona alle nostre anime desiderose e impazienti una pace meravigliosa. Forse non le abbiamo mai viste prima e magari non attraverseranno mai più il sentiero della nostra vita; ma l’influsso della loro tranquillità e umanità è una libagione versata sul nostro malcontento, e sentiamo il suo tocco salutare come l’oceano sente la corrente della montagna che rinfresca le sue acque salate.

Helen Keller

Ti cerco nei suoni che il vento mi porta…

Camy novembre 24th, 2009

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Ti cerco nei suoni che il vento mi porta, chiudo gli occhi e la tua voce è qui vicino a me. Ti cerco fra i fiori stupendi e il tuo profumo mi avvolge in un caldo abbraccio. Ti cerco fra le stelle e il tuo volto è accanto a me. Ti cerco fra il volo delle farfalle e sento le tue calde labbra sulle mie in un stupendo bacio.

Un Grande Amore!

Luca Bentivoglio novembre 21st, 2009

Un grande amore si misura (ove possibile) non dalla durata del rapporto ma dall’intensità delle emozioni.

ridere.

Love0510 novembre 3rd, 2009

il ticchettio dellα pioggiα. guαrdαre il cielo. quαlcuno ke ti spαzzolα i cαpelli. i tuoi occhi riflessi sul vetro. ridere. ♥

Love0510

Te ne vai

Gio.Aman ottobre 21st, 2009

Sei come il vento che mi lascia il freddo,
ma tu mi hai lascito un segno incancellabile,
al contrario del freddo che poi va via…

Poesia: Un Bacio

Chiara ottobre 14th, 2009

The rain pouring outside is knocking on my window.

The sky all grey and its fleeting clouds

make me want to cuddle up into your warm arms,

while you’re letting me take a deep breath of your sweet fragrance.

Candles, the only lights we now know,

are drawing our disproportionated dancing shadows against the wall.

Your wet hair is gently tickling my naked shoulder.

The drops of rain are falling on me like ice but still, I feel warm.

I shiver, I swallow, I stare watching your precious eyes

I sweat and once again I tremble, all around, in the room

just the deafening sound of the rain.

A kiss…

*;*;*;*

Fuori la pioggia sta scendendo, batte alla finestra.

Il cielo così grigio e le sue sfuggenti nuvole

mi invogliano a rannicchiarmi tra le tue tenere braccia

mentre mi lasci prendere un profondo respiro del tuo dolce profumo.

Candele, le uniche luci che ora conosciamo,

disegnano le nostre ombre danzanti e sproporzionate contro il muro.

I tuoi capelli bagnati solleticano delicatamente la mia spalla nuda.

Le gocce della pioggia cadono su di me come fosse ghiaccio

ma ancora, mi sento riscaldata.

Tremo, deglutisco, osservo fissa i tuoi occhi preziosi

mi agito e una volta ancora tremo, tutt’intorno

nella stanza, rimane solo il suono assordante della pioggia.

Un bacio…

A Kiss (Un Bacio) – Jacqueline C.

Mi manchi… sto soffrendo

arkadiy ottobre 13th, 2009

Sto soffrendo….. Maledetto tempo perche non ti fermi un attimo cosi sarò sempre con lei per sempre… ma chi può capirmi?…. forse non son sono alla sua altezza ma sono sicuro che qualcosa cambierà e quella possibilità ci sarà…

MAX PEZZALI, “Nient’altro che noi”

Camy ottobre 11th, 2009

Non c’è niente al mondo che valga un secondo vissuto accanto a te che valga un gesto tuo, un tuo movimento. Perchè niente al mondo mi ha mai dato tanto, da emozionarmi come quando siamo noi, nient’altro che noi.

Max Pezzali, dalla canzone “Nient’altro che noi”

Quanto Ti Voglio Bene, Hermann Hesse

Stefania ottobre 5th, 2009


Lascia che te lo dica oggi quanto ti voglio bene, quanto tu sei stato sempre per me , come hai arricchito la mia vita. [...] Tu non puoi misurare ciò che significhi. Significa la sorgente in un deserto, l’albero fiorito in un terreno selvaggio. A te solo debbo che il mio cuore non sia inaridito, che sia rimasto in me un punto accessibile alla grazia.

Hermenn Hesse, da “Narciso e Boccadoro”

Quando non sarai più parte di me, Shakespeare, Romeo e Giulietta

Camy settembre 13th, 2009

ricordo

Quando non sarai più parte di me
ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelline,
allora il cielo sarà così bello
che tutto il mondo si innamorerà della notte.

William Shakespeare, da “Romeo e Giulietta” Atto 3, scena 2

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