Aforismi

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Il ventre della Madre)O(

settembre 1st, 2012

Dal Ventre della Madre veniamo, e ogni volta Torniamo ad essere un tutt’uno con Esso.)O(

La Soffitta delle Streghe )O(

Non scrutare il cielo…

settembre 1st, 2012

Non scrutare il cielo della notte che è sopra di te,

esplora il cielo dell’anima che è dentro di te.

Non cercare stelle cadenti sulle quali appendere i tuoi sogni

prima ancora di aver capito quello che più intimamente desideri.

È sciocco ricordare

agosto 31st, 2012

È sciocco ricordare… ti spinge a commuoverti quando non ce ne sarebbe bisogno!

Scaldami…………..

agosto 31st, 2012

Ho freddo, non sento il cuore  e  non ha senso vivere, se questo manca.  Voglio tentare ad amare, lo troverò quell’amore, fa male  questo fuoco, ma avrò il calore che scioglierà  la tua prigione, rosso vivo tornerà a pulsare, per un solo bacio, un solo tocco della mano, un solo respiro e non  avrò più  freddo, perche ora sarà  il tuo  cuore  a  scaldarmi.

(Mirella Narducci)

AMORE * LEO BUSCAGLIA

agosto 31st, 2012

L’uomo deve «sentire» di aver fatto qualcosa. È un’esigenza imprescindibile. Vale per tutti noi. Si deve poter dire che facciamo degnamente questo o quello. E bisogna che qualcuno ce lo faccia osservare; che di quando in quando ci assesti una manata sulle spalle e ci dica: «Che bello! Bravo! Sai che mi piace?». Sarebbe davvero un miracolo se riuscissimo a dire agli altri quello che va bene, anziché affannarci a evidenziare sempre le cose sbagliate.
AMORE*LEO BUSCAGLIA

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Thoreau ha detto una cosa sublime: «Gli uccelli nelle caverne non cantano mai». Ma non vi cantano nemmeno gli uomini. Non è possibile imparare se non c’è libertà. Ci vogliono persone che provino interesse per il vostro albero (non per l’albero a forma di
lecca-lecca) così come voi dovete provare interesse per il loro. «Mostrami il tuo albero.
Fammi vedere chi sei, dopo di che saprò da dove cominciare.» Ma, come dicevamo, nelle caverne gli uccelli non cantano. Dobbiamo esser liberi, se vogliamo creare.
AMORE*LEO BUSCAGLIA

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Ciascuno di noi ha un suo modo di agire e di manifestarsi, e dev’essergli assicurata la possibilità di servirsene liberamente. Mille strade diverse conducono all’amore. Purché ascolti se stesso, ognuno troverà la propria. Non permettete a chicchessia di imporvi perentoriamente la sua. In un libro stupendo dell’antropologo Carlos Castaneda, Teachings according to Don Juan (trad. it. Viaggio a Ixtlan. Le lezioni di Don Juan, Astrolabio, Roma), interamente dedicato agli Indiani Yaqui che l’autore ha fatto oggetto di studio approfondito, c’è un personaggio di nome Don Juan il quale afferma: «Ogni strada non è che una fra un milione di strade. Pertanto dovete sempre tener presente che una strada è soltanto una strada. Se in questo momento sentite di non doverla percorrere, non siete obbligati a farlo in nessun caso. Una strada è solamente una strada. Il fatto che il vostro cuore vi esorti ad abbandonarla non è un affronto a voi stessi o agli altri. Ma la vostra decisione di proseguire lungo quella strada o di abbandonarla non deve avere attinenza alcuna con la paura o con l’ambizione. Attenti: ogni strada dev’essere osservata da vicino e deliberatamente. Provatela una volta, due, tre, quanto lo ritenete necessario.
Poi ponetevi una domanda, ma solo a voi stessi; e la domanda è la seguente: Questa strada ha un cuore? Tutte le strade sono uguali. Non conducono in nessun luogo. Sono strade che attraversano il bosco, s’inoltrano nel bosco, passano sotto il bosco. Tutto sta
ad accertare se quella strada ha un cuore. È il solo dato che conti. Se non ha cuore, è una strada sbagliata». Se la vostra strada è l’amore, la meta non ha importanza; il cammino che seguirete sarà fatto d’amore.
Potete essere «veri» solo quando non vi scostate dalla vostra strada. La cosa più difficile del mondo è il voler essere ciò che non siamo. Allontanandovi da voi, dovete al tempo stesso avvicinarvi sempre più a ciò che siete. Scoprirete che è un modo molto
facile di essere. La cosa più facile al mondo è essere ciò che siete, essere voi stessi. La cosa più difficile è essere ciò che gli altri vogliono che voi siate. Non permettete loro di situarvi in questa posizione. Trovate il vostro «essere», siate chi siete, siate come siete. Dopo di che potrete vivere in tutta semplicità. Avrete l’energia necessaria per
«respingere i fantasmi», come dice Alpert. Non avrete più fantasmi da scacciare. Non dovrete più recitare un ruolo che non sia di vostra competenza. Ve ne libererete una volta per tutte e potrete dire a voi stessi: «Ecco, quest’uomo, questa donna sono io. Prendetemi per quel che sono, con le mie debolezze, con la mia stupidità, con tutto il resto. E se non potete, lasciatemi essere me stesso».
AMORE*LEO BUSCAGLIA

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IL CAMMINO DEL TUO CUORE

agosto 31st, 2012

Sai che c’è? che oggi ti senti a pezzi, e domani pure, c’è che la vita ti tiene stretta la gola e non  ti fa respirare, c’è che tutti i tuoi pensieri e tutti i tuoi ricordi ti uccidono dall’interno, gli occhi che hai guardato, quelli che ti hanno fatto soffrire, le bocche che ti hanno parlato, quelle che ti hanno distrutto il cuore, perchè ti sentivi fragile e gli altri ti colpivano, la mente è debole e si porta dietro quelle ombre maledette, quelle immagini tristi che non avresti mai voluto vedere.

Sai che c’è? che ora il cammino del tuo cuore è rallentato dall’odio e dalla delusione, non credi più a nulla, non parli con le persone, non senti più il bisogno di reagire, la forza di amare e capire, che, quello che hai intorno potrebbe essere migliore, c’è che ora le lacrime sono nere, che lo stomaco si stringe, e che il respiro non esiste, immaginavi una vita diversa, ma ti trovi davanti ad un dipinto che con te, non centra nulla, e tocchi con le tue mani quei colori ormai sporchi, privi di significato, senza profumo, senza luce, chiedendoti nella mente del perchè tu vivi qui ora, e non capisci dove siano finiti i tuoi sogni, i tuoi amori, i tuoi obbiettivi, mentre senti questo peso, dietro di te si chiude la porta della vita, rimanendo in questa stanza buia, senza carezze, senza baci, senza amore, perchè la vita ha voluto portartele via, insieme al tuo coraggio.

Sai invece che c’è ora? per davvero? la forza che spingerà il tuo cuore ad essere felice, non lasciare che queste ombre nella tua mente ostacolinò il suo cammino, continua a guardare quel quadro sporco e scuro, ora, con il battito del tuo cuore, con la mia mano poggiata sul tuo petto, mentre lentamente acarezzo il tuo viso, tenta di ricolorare quei luoghi, quei colori che ormai sbiaditi nella tua mente, distruggono la tua anima, ora, con il battito del tuo cuore, e con la gomma del mio amore, cancella quei falsi sguardi, quelle situazioni orribili, cancella quello che ti stà intorno, quelle voci bastarde, quelle sensazioni pesanti, che stringono lo stomaco la notte, cancella, i profumi che ora puzzano e quei cieli vuoti e insignificanti.

Ora quel quadro che hai davanti, deve essere libero di essere ridisegnato da zero, perchè tu sei l’unico essere in grado di disegnare la tua vita, senza lacrime, senza tristezza, perchè il cammino del tuo cuore deve essere circondato da aria fresca, nuova, senza pensieri negativi, senza quella voglia di silenzio e solitudine, la forza che è dentro di te, darà il potere ai tuoi battiti di volare sempre più in alto, evitando di cadere, evitando di strisciare, e sentire il profumo del tuo sangue che muove il tuo corpo e permette al tuo cuore di camminare, fino all’ultima goccia, e quando avrai pieno potere di questo cammino a testa alta, quei sorrisi falsi insieme a quegli sguardi moriranno soffocati con il tuo passato, e terrorizati da te si allontaneranno, per sempre……

(Ejay Ivan Lac)

IL CERVELLO E’ UN GIARDINO

agosto 31st, 2012

Il cervello è come un grande giardino, se pianti pensieri di felicità, continueranno a crescere fiori stupendi, se pianti pensieri di tristezza nasceranno solo fiori brutti e sporchi.

(Ejay Ivan Lac)

HA BISOGNO DI TE

agosto 31st, 2012

Quando qualcuno soffre, ed è malato, non lasciarlo mai solo, stringi sempre la sua mano, anche quando non ci sei, soffia sopra il suo cuore, anche quando sei distante, perchè la sua anima vuole stare sola, ma il battito del suo cuore ha bisogno della spinta del tuo amore.

(Ejay Ivan Lac)

NASCONDERSI

agosto 31st, 2012

Nascondere il proprio amore per qualcuno, è come rifiutare di bere acqua per vivere, i sentimenti vanno soffiati fuori, spinti dal proprio cuore, per evitare di appesantirsi dentro di noi.

(Ejay Ivan Lac)

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