Aforismi

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I GRAFFI DELL’ANIMA

ottobre 26th, 2012

I graffi nell’anima non si fanno con le unghie, ma con il detto o non detto; con il fatto o non fatto.

Con i gesti sbagliati e le opportunità sprecate.

(Barbara Brussa)

“Non trovi il tesoro se non lo cerchi sull’isola in cui l’hai sepolto.”

ottobre 26th, 2012

Non trovi il tesoro se non lo cerchi sull’isola in cui l’hai sepolto.

(dai libri “Come un granello di sabbia – Raccolta” E
Come un granello di sabbia – Aforismi” di PensieriParole Staff)

SI….

ottobre 25th, 2012

Oh, sí, ci sono i colori: blu, giallo, bianco, rosso e verde!

Oh, sí, ci sono i toni: soprano e basso, corno e oboe!

Oh, sí, che c’è la lingua: parole, versi e rime, tenerezze dell’accordo, marcia e danze della sintassi!

Chi giocò ai loro giochi chi assaporò i loro incanti a lui fiorisce il mondo, a lui ride e gli mostra il suo cuore, il suo senso.

Quel che amavi e desideravi, quel che sognavi e vivevi ma sei proprio sicuro fosse il piacere o il dolore?

Sol-diesis e la-bemolle, mi-bemolle o re-diesis l’orecchio può distinguerli?

HERMANN HESSE, ACQUERELLI

Non ti vedo , amore…….

ottobre 25th, 2012

Se hai buio intorno a te alzati, fai entrare la luce, il sole  è  là  non  ti chiede nulla  brilla solo per te.  Pettina  i  capelli, scioglili, come  una cascata  toccheranno le tue spalle, tutto rischiarirà, anche un cieco  avvertirà  la dolcezza  delle tue movenze  le sfiorerà nell’aria che si sposta piano, vedrà  a  suo  modo la  follia  che lo  porta ad  immaginarti.  Vedendo dove non si vede,  in un istante ti avrà vicino, sentendo  il  tuo respiro, fino all’ultimo  alito  e più di  luce , bisogno non avrà.

(Mirella Narducci)

 

Le lacrime sono un pò come le foglie degli alberi in autunno..

ottobre 25th, 2012

 

Le lacrime sono un pò come le foglie degli alberi in autunno, cadono all’ improvviso e nessuno le “raccoglie”.

Tanya Bì ©

 

NATO SOLO

ottobre 25th, 2012

Sono nato da solo, morirò da solo, così come sono arrivato e me ne andrò vivrò la mia libertà come voglio, se mi lasci solo io non ti aspetto, perché la vita è breve, ed io non posso sprecarla ad aspettare, anche se potrei portarti dentro me, continuerò, da solo, a fare quello che ho sempre fatto, essere felice, senza aspettare nessun altro.

(Ejay Ivan Lac)

 

IL PIATTO BUONO

ottobre 25th, 2012

Rifiutano il piatto buono, avendolo assaggiato solo in parte, per poi rifiutarlo, e dopo? Dopo rosicano perché sanno di aver fatto la stronzata, perché ora quel piatto lo mangerà un’altra persona.

(Ejay Ivan Lac)

Gelosia

ottobre 25th, 2012

Mi pretendi, mi vuoi, non lasci vivere. Sono un soggetto e non l’oggetto in cui infierire col sospetto.  Guardami, vedrai nei miei occhi , solo il riflesso del tuo viso.  Fammi essere donna, questa mia femminilità  lasciala  vivere.  Gelosia, una malattia la tua che mi logora e mi offende, malato hai abbandonato la ragione, cieco non vedi che sono tua. Il tuo possesso non vuole compromessi, ma alla  mia volontà,  tu non comandi!

(Mirella Narducci)

Master The Art Of Bread Making – The Easy Guide To Better Bread

ottobre 25th, 2012

Finisce sempre cosi, conosci una persona attravers Master The Art Of Bread Making – The Easy Guide To Better Bread o i tuoi pensieri, le tue idee, alcuni si fanno quasi carico delle tue sofferenze, delle tue delusioni, e tu lì a pensare ( cavoli quante persone mi vogliono bene)

C’è chi ti asciuga le lacrime, chi ti da coraggio, chi ti dice che sei un ragazzo meraviglioso, i tuoi sogni diventano quasi condivisibili, e diciamoci la verità, fa sempre piacere sentirsi dire che non sei uno stronzo qualsiasi, che per alcuni rappresenti un sorriso, una speranza, la dolcezza scritta e letta.

Fa piacere quando chi ti conosce non smette mai di darti un sorriso, quando chi si fa carico delle tue sofferenze non smette mai di darti speranza.

Invece no,

finisce sempre che dopo un giorno mi ritrovo ad ascoltare quella persona che ha più problemi di quelli che ho scritto io, che la sua vita è un disastro, che quelle parole dette pieni di speranza in fondo servivano più a lei che a me.

Finisce sempre cosi, c’è chi ti legge e non c’è mai chi ti ascolta, mai,

e tu lì solo, come uno stronzo qualsiasi senza nessuno che ascolta il tuo cuore, mai.

 

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