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Un bacio…

aprile 10th, 2014

Un bacio per me è una sofferenza,

starei male per molti giorni dopo averne

ricevuto uno soltanto, ma non posso fare

a meno che dire quale rammarico

ne deriverebbe dal non averne

mai vissuto quel momento,

avrei forse vissuto in un’angoscia

senza fine e ormai la nostalgia

mi pervade ogni giorno,

ogni volta che rammento quell’istante

magico e se anche mi ritrovassi

all’inferno o nel più freddo degli inverni,

avendone conosciuto il sapore,

assaporato il gusto, solo con il ricordo

riuscirei a risentirne quel calore,

che persino nel dolore più immane

verrebbe a consolarmi,

per l’insufficienza di quell’attimo,

che pur essendo in tutta la sua povera,

ma semplice e meravigliosa banalità,

in verità vi dico, può accarezzare l’eterno.

Emmanuele Marchese

bacio

Non ti voltare!

aprile 10th, 2014

Sai quale finzione voglio catturare, un volto d’argilla, un pensiero ostentabile,

modellabile ad ogni chiaro segno, che si sciolga come una candela.

Supino ad ogni mia pretesa inadeguata, vi cadrei da ogni altezza,

per comprenderne il motivo, di fronte al tuo orgoglio, al tuo disprezzo,

seguendo ogni tuo ricordo, dove urlare è solo un mio diletto a voce lieve.

Non fraintendermi se il tuo amore è un vulcano, assopiscilo e sporgiti!

Ma è un serpente o un drago, un presagio? Su una sfera esso appoggia la sua mano tremante,

e il suo volto tumefatto imbraccia l’acqua, il fuoco, la terra e il suo stesso respiro.

E vomita pianeti, lune e stelle, mentre rigetta il firmamento nell’universo, fantastico,

fra ombre risibili e salici piangenti. Un attempato simbolo di ineluttabilità…

E’ l’infinito che non vuol tornare, e che mai vide un solo e immenso baratro così letale.

Sogni impronunciabili, in doppi luoghi inconoscibili di una memoria che si avvera.

Emmanuele Marchese
VOLTO MANI Ilya LiS

Il ricordo di un giorno

aprile 10th, 2014

Il ricordo di quel giorno, quel singolo giorno, dove c’era tutto, dove c’era il mare, dove c’era il sole. Quanta ricchezza dentro il mio cuore, e ti nascondo quando mi chiedono di te, perchè quello che ami tanto lo devi proteggere, quasi geloso a raccontarti. Un giorno, che vale una vita intera, come quel ti amo, inaspettato, e lo stomaco che prendeva l’ascensore. Quanti occhi ho guardato, quanti sentimenti ho sfiorato, quanti, per convincermi che in un giorno non puoi amare cosi tanto, per convincermi che l’amore è il proseguimento dei giorni che verranno. E invece qui, a chiedermi ancora, di cosa me ne faccio di una vita intera se non ho più quel giorno, se mi manca quel giorno, dove tutto era perfetto, dove ti amavo incondizionatamente, dove il sogno diventava realtà. E’ stata la nostalgia a dirmi dov’eri, il rancore di non averti saputo fermare a spingermi a cercarti. E’ stato aspettarti, che io ti amassi come quel giorno, quel giorno, per amare di nuovo il tempo che è trascorso, per odiare di nuovo il tempo che è passato, veloce. Ma io ti aspetterò e so che tutti i giorni saranno uguali, e so che tutti i giorni saranno grigi. Aspetterò quel giorno, quel giorno,  che per noi  sarà come una vita intera….

 

I Tarocchi

aprile 10th, 2014

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I Tarocchi
possono fare miracoli
se tu non lasci
che la mente interferisca.
E il modo perché la mente non interferisca
è quello di non interpretare
ma di visualizzare,
non di avere significati
fissi e prestabiliti per le carte
ma di affidarti alla tua intuizione…
ma ricorda tu non stai predicendo il futuro.
Tu puoi usare questo gioco
per rendere le persone
più vigili e più meditative,
più responsabili per le loro vite.
Osho

La soffitta delle streghe

www.lasoffittadellestreghe.it

Non era amore…..solo desiderio

aprile 9th, 2014

Una serata diversa…….. volevo
ubriacarmi di piacere, con la mente
confusa nel salottino d’un hotel lo aspettavo.
Era già qui, tutto di lui mi piaceva, il suo
modo di porsi, il suo profumo, la sua sensualità
mi stordiva.
Particolare, il suo sguardo mi faceva impazzire
i miei occhi avidi di lussuria non lo lasciavano
un istante.
Chiusa la portà mi attirò a se, fra le sue braccia
mani tremanti, respiri affannati s’intrecciarono
in un esplosione di passione.
Il piacere bruciava la carne, come fuoco ardeva
dentro, ne bevvi avidamente come terra arsa
dal sole, mi dissetai  in quel piacere che era follia.
La notte, il buio unici testimoni della nostra frenesia
ci avvolsero nel più ruffiano anonimato.
Era solo desiderio…………

(Mirella Narducci)

Non era amore....solo desiderio

SCHIAVA D’AMORE

aprile 9th, 2014

Mi sento nuda
il tuo volere mi
ha portato ad una
nudità completa.
Non ho vergogna
sono me stessa
con tutte le mie
anomale stranezze.
Non giudicarmi se non
so perdonare, se ai tuoi
occhi mi presento nuda.
Anche l’anima mia non ha
orpelli, la leggi come pagina
aperta, non ha segreti.
L’unica cosa che mi fa animale
son queste catene che mi fai
portare e schiava mi fanno del
desiderio.
Divido l’ incubo delle tue notti
belva mai sazia, in questa stanza
vuota….vuota come il tuo cuore.

( Mirella Narducci )

 

SCHIAVA D'AMORE

Vienimi a prendere

aprile 9th, 2014

Che ci faccio qui, in un posto dove l’amore è stato un ricordo. Qui sono tutti in fila, a cercare un pezzo di pane, affamati d’amore. Sazi di delusioni. Che ci faccio qui, vienimi a prendere, mi sto innamorando dei sorrisi, dell’invisibile, io che non mi innamoravo mai, vienimi a prendere, fammi sentire che sto sbagliando, che l’amore si sta allontanando, fammi sentire che sei diversa, che sei unica, che sei speciale. Che ci faccio qui, che al primo soffio di vento vengo sostituito come le foglie su un albero. Io non voglio stare qui, io voglio stare nel tuo cuore, lì, in un angolino, io voglio stare nel tuo sguardo, nei tuoi occhi, dove c’era sempre il sole.

FORZE MAGGIORI

aprile 7th, 2014

Un mondo comandato da forze maggiori, che hanno creato una società di stupidi, facili da governare, esseri che conoscono solo il contatto della violenza, staccandoci l’uno dall’altro, piegandoci nella rabbia e confusione, esseri che non sanno più amare, che deridono chi è diverso e non rispettano il mondo su cui camminano.

È un mondo di stupidi, che ha paura di un abbraccio e un sorriso, che ha bisogno di contatto e calore, ma finge di aver schifo, esseri che vivono nel giudizio, nella incoerenza e pregiudizio, persone, che hanno dimenticato quel che la natura ha creato, diventando schiavi di altri…

Stupidi, che vivono in potere di altri stupidi!

(Ejay Ivan Lac)

STUPIDI

HO SCRITTO PAROLE

aprile 7th, 2014

Nella notte ho scritto parole, in quelle lune fantastiche, alcune brillanti altre nascoste, ho scritto frasi e sentimenti, riferiti a me, riferiti a te, il bisogno di far sapere come mi sentivo, quel bisogno di svuotare il peso, dal grido sulla collina alla scrittura lenta ma incisiva…

Ho scritto di tutto, di te che non mi guardi, di lei che non mi parla, dai miei sapori di sesso alle strade percorse in ogni verso, dall’aria che respiro alla puzza sotto il viso, ho scritto per Sarah, e con le lacrime negli occhi guardando il cielo anche per Zakia, ho scritto per chi soffre, per chi si buca, per chi domani morirà, leccando argomenti di vario interesse, che mi hanno colpito, divertito o fatto arrabbiare.

Ho detto di tutto, di come ho gridato, dal mio sangue al mio disgusto, dalla mia rabbia ai momenti che dedico per sentire l’anima, ho dedicato parole a lei che si è impiccata, ho fatto tremare, ma anche innamorare, ho ucciso persone con l’abilità delle mie parole, le ho appese al muro, le ho sepolte o tagliato a pezzi, bruciate o cancellate dal quadro della mia vita.

Ho descritto baci scottanti, toccate corporee e leccate su fiamme bollenti, ho descritto corpi bellissimi e amori impossibili…

E non ho intenzione di fermarmi, continuerai a leggere ogni mio stato d’animo, ogni mio sentimento, leggerai, la mia visione del mondo, continuerò a scrivere lettere a fantasmi di giovani morti, di quanto odio la politica, di quanto odio te che parli di me, di come sto male o di come sto bene, sono vivo, sono attivo, fino a quando avrò la forza…

Continuerò a suonare e a scrivere…

(Ejay Ivan Lac)

parole

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