Aforismi Sulla Fotografia

Aforismi Fotografia ❤❤❤ Aforismi Sulla Fotografia Aforismi celebri Fotografia Aforismi Famosi Fotografia ❤► AFORISMI FOTOGRAFIA



CITAZIONI SULLA FOTOGRAFIA

giugno 28th, 2014

Ci son foto che vanno raccontate, altre ascoltate.
Fabrizio Guerra Fotografo

*

Una fotografia prima la senti, poi la vedi.
Fabrizio Guerra Fotografo

****

Vedo la fotografia come uno strumento potentissimo di espressione artistica, di comunicazione, di condivisione, di conferma e rappresentazione identitaria, di rimedio, a quel vuoto che ognuno sente dentro e che deve in qualche modo tentare di riempire, per dare un senso, a questa vita.
Anna Pianura, fotografia umanista
***

In essa rivivo schegge di istanti passati,
sensazioni che rischio di dimenticare,
attimi che non tornano più
e mi ricordano chi sono,
è la fotografia.

Stefania Parolin

***

La macchina fotografica è per me un blocco di schizzi, lo strumento dell’intuito e della spontaneità. Fotografare è trattenere il respiro quando le nostre facoltà convergono per captare la realtà fugace; a questo punto l’immagine catturata diviene una grande gioia fisica e intellettuale. Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. È porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. È un modo di vivere.
Henri Cartier-Bresson, Contrasto
***

Ciò che la fotografia riproduce all’infinito ha avuto luogo una sola volta: essa ripete meccanicamente ciò che non potrà mai più a ripetersi esistenzialmente.
Roland Barthes, La camera chiara

***

Una fotografia è un segreto che parla di un segreto. Più essa racconta, meno è possibile conoscere.
Diane Arbus
***

Io credo che la fotografia sia non la verità ma UNA verità, quella della persona che ritaglia una porzione di realtà posando gli occhi su un oggetto, in un determinato momento, in una data situazione e decidendo di fermarla, quella …
la SUA verità.
Ed è quello che mi incuriosisce: osservare come ogni ognuno presenta la propria porzione di realtà, come vede il mondo, come lo ritaglia in una foto.
Ed è quello di cui ho bisogno poi anche io…
fermare una verità, una realtà,
quello che i miei occhi vedono,
quello che cattura la mia attenzione, la mia sensibilità.
Anna Pianura, fotografia umanista
***

La fotografia è un modo sbrigativo per fare una scultura.
Robert Mapplethorpe
***

La fotografia è il riconoscimento simultaneo, in una frazione di secondo, del significato di un evento.
Henri Cartier-Bresson, Contrasto
***

Io fotografo per non dimenticare, per non lasciar scivolare immediatamente un’emozione laddove volge il destino di tutti, verso l’oblìo.
Fermare un’emozione nel tempo, lo risottolineo perchè è quella la cosa che m’incanta.
Fermare il ricordo in uno scatto, congelare l’istante è una possibilità che ha il sapore di sublime.
Anna Pianura, fotografia umanista

***

La fotografia estende e moltiplica l’immagine umana alle proporzioni di una merce prodotta in serie. Le dive del cinema e gli attori più popolari sono da essa consegnati al pubblico dominio. Diventano sogni che col denaro si possono acquistare. Possono essere comprati, abbracciati e toccati più facilmente che le prostitute.
Marshall McLuhan
***

Le mie fotografie non vogliono andare al di là della superficie, sono piuttosto letture di ciò che sta sopra. Ho una grande fede nella superficie che, quando è interessante, comporta in sé infinite tracce.
Richard Avedon
***

posso riassumerlo in tre parole il rapporto tra me e la fotografia:
NE
SONO
INNAMORATA!
Anna Pianura, fotografia umanista
***
Sinceramente non capirò mai quelli che non dicono una virgola del loro sapere a nessuno solo perchè hanno paura che gli altri diventino meglio di loro. Se hanno questa paura, evidentemente è perchè valgono poco ed è facile essere meglio di loro [...]
Io ho fatto la scelta di insegnare fotografia e postproduzione e sarebbe una contraddizione fare questo lavoro e poi “tenersi i segreti” come invece fanno moltissimi fotografi. Se amo insegnare è perchè amo condividere. Non ho mai avuto pau…ra che gli altri mi rubino un bel niente, perchè la fotografia non è fatta di sola tecnica, o di trucchi, o di segreti del mestiere, la fotografia è qualcosa di molto più complesso, è il risultato di tutto ciò che sei, della tua cultura, della tua sensibilità, del tuo carattere, delle tue esperienze di vita, e queste sono uniche e non “derubabili”.
Giovanna Griffo

***
La fotografia è probabilmente fra tutte le forme d’arte la più accessibile e la più gratificante. Può registrare volti o avvenimenti oppure narrare una storia. Può sorprendere, divertire ed educare. Può cogliere, e comunicare, emozioni e documentare qualsiasi dettaglio con rapidità e precisione.
John Hedgecoe

UNA FOTO MAI SCATTATA

ottobre 18th, 2013

Eternal Love

Tra i nostri momenti insieme c’è una fotografia, mai scattata, la luce s’è impressa direttamente sulla pellicola del cuore. Eppure è la più nitida di tutte. La vita passa, il mondo cambia, ma lei rimane, nel bianco e nero di un ricordo eternamente nostro.

Anna Pianura

CERTE FOTOGRAFIE SUPERANO LE MASCHERE E RIVELANO LE ESSENZE

ottobre 17th, 2013

“Amo la fotografia perchè può aprire gli occhi su quello che realmente si sente. Perchè certe fotografie superano le maschere e rivelano le essenze”
Anna Pianura

maschere ed essenze

IL CUORE IN UN CUORE * FRANCESCO PATERA

luglio 1st, 2013

FRANCESCO PATERA IL CUORE IN UN CUORE

Io credo
che se un piccolo uomo può ammirare l’Infinito
che si staglia davanti a sé, allora attraverso il
suo amore potrà travalicare le barriere del tempo
e dello spazio.
FRANCESCO PATERA, IL CUORE IN UN CUORE
***

Quando incontri una persona speciale vivi momenti emozionanti che fanno tremare la tua anima. Poi vorresti vivere quei momenti altre volte. La nostalgia, che non può essere spiegata a parole, è quello che spesso ti spinge ad andare avanti. Ogni momento però è diverso, ogni istante va vissuto per quello che può dare e per quello che può aprire dentro di noi. Ogni volta è diverso. Certamente tutti passiamo momenti in cui ci affidiamo ai ricordi nei momenti di difficoltà.
L’errore che si commette è vedere in ogni situazione o persona quello che vorresti rivivere.
FRANCESCO PATERA, IL CUORE IN UN CUORE
***

Ho perso una valigia,
c’era la notte dentro,
ogni tanto l’aprivo, lei
usciva, ed Io
entravo.
c’era un gioco dentro,
ancora non scartato,
e lo sguardo,
quando si apre:
magia,
agitazione,
irriequetezza,
felicità,
desiderio.
ho perso una valigia,
con se si è portata,
un’essenza del partire,
un’essenza del tornare,
il nuovo e il trascorso
si sono abbracciati,
e si sono amati
lontano da me.
FRANCESCO PATERA, IL CUORE IN UN CUORE
***

Cosa c’è dentro noi? Io spesso mi chiedo se questa pesantezza non venga dalla nostra anima che vive questa sua doppia natura difficile da sopportare: da un lato la sua essenza immortale e divina, dall’altra l’essere intrappolata in un corpo che vive in un mondo mal costruito da società accecate da falsi valori. La parte più importante di noi è costretta a vivere in questa prigione ambulante, una vita totalmente diversa da quella che è la sua vera essenza. Ogni uomo può e deve aprire questa prigione per far sì che la propria anima viva la sua vera natura. Bisogna rompere gli schemi, uscire, urlare, aprire le ali per volare.
FRANCESCO PATERA, IL CUORE IN UN CUORE
***

In una fotografia, lastra nera,
rimane impressa, la luce,
nella nostra anima, rimane impressa, la luce
di Dio, dell’ amore,
sono le orme di un Angelo, che cammina sulla
spiaggia del nostro cuore,
Un Angelo che ama,
che parla,
un Angelo che aiuta,
e protegge,
orme, orme indelebili, nel mare della vita,
cercale, seguile, ed ammira il paesaggio,
pian piano, un poco alla volta,
vedrai il cielo che sfuma,
vedrai l’orizzonte vacillare,
e verrai trasportato,
al cospetto di Dio.
FRANCESCO PATERA, IL CUORE IN UN CUORE
***

Un aspetto dell’essere un alienato sulla terra è l’impossibilità di comunicare. Se un alieno atterrasse oggi sulla terra sarebbe impossibile comunicare con lui perché parlerebbe una lingua differente dalla nostra. Così molte volte chi è disadattato sulla terra non riesce a comunicare con il Mondo. Il tutto è ancora più frustrante perché la lingua è la stessa, quello che cambia è il punto di vista. Il modo di ragionare del Mondo è diverso dal modo di ragionare del nostro Io interiore. Chi ha un senso dell’Io molto sviluppato si sente davvero come in una immensa bolla di vetro, isolata, in cui vede tante persone vicinissime che parlano, parlano e parlano senza dire nulla. Nella bolla di vetro non senti suoni, solo echi distorti e lontani, e ti senti sordo e impotente perché non riesci ad uscire da questa bolla. Al Mondo probabilmente così appaiono i disadattati come persone chiuse nel proprio universo che si arrampicano su specchi da cui spesso scivolano impotenti. Chi ha un senso dell’Io molto sviluppato spesso si isola, come gli eremiti, si estranea, come i clochard, oppure semplicemente si ammala o avvelena la …e dietro la Poesia propria mente (sempre in conflitto con il cuore)
ed allora nascono la depressione o i disturbi alimentari o quant’altro. Ma così non dovrebbe essere, perché il Mondo là fuori in cui vivono quelle persone non è altro che un deserto in cui non può nascere la Vita.
FRANCESCO PATERA, IL CUORE IN UN CUORE
***

torno a prenderti,
con pelle di calda luce.
sono avvinghiato,
avvolto,
in un desolante abbraccio,
nel deserto del mio animo.
caduto verso il cielo,
trafiggo il tempo,
verso ciò che Sei per me.
mi manchi.
mi manchi.
sempre torno a trovarti,
nel ricordo,
ma non posso toccare
non posso vedere o sentire il tuo profumo.
vorrei dilaniare il mio torace,
e fare uscire ogni stilla di luce,
per tornare da te.
toccare senza mani,
vedere senza occhi.
ormai il guscio,
sta per schiudere se stesso,
non dovrò più nuotare,
stretto nel grembo della terra.
Mi disperderò al Sole.
al Sole.
FRANCESCO PATERA, IL CUORE IN UN CUORE
***

Mi sento proprio come un feto che non vede l’ora di nascere, che si nutre attraverso la mamma, sente rumori ovattati di un mondo nuovo che ancora deve conoscere e che può solo immaginare. Sono un feto nel grembo della Terra, in cui ogni giorno vivo, in cui sto crescendo e in cui sempre più mi sento stretto. In un sogno, in un’emozione,…e dietro la Poesia in un amore io ho spesso riconosciuto, attraverso il mio cuore, qualcosa di più grande, ed ho capito l’immensa energia dell’amore. Ma tutto questo solo per brevi istanti della mia Vita, in quella che io chiamo la dolce intermittenza dell’Essere. Questa impazienza, questa nostalgia, questa voglia di nascita, di far uscire la luce che c’è dentro di me, racchiusa nel guscio, nel mio corpo, è ciò che sento qui nel grembo materno di questo Mondo, che intanto mi nutre, mi fa crescere e, per quanto incredibile sia, mi protegge.

FRANCESCO PATERA, IL CUORE IN UN CUORE
***

COME UNA LENTE ROTTA

giugno 10th, 2013

sensazioni inspiegabili

Ci sono sensazioni che non puoi spiegare.

Ci si sente sbagliati a volte, inutili, malfunzionanti.

E il mondo intorno non se ne accorge, forse perchè non sa

probabilmente perchè non può…

Ecco….è come  essere una lente rotta in un obiettivo integro.

[Anna Pianura]

 

AH! SE SI POTESSERO SCATTARE FOTOGRAFIE A SOGNI E RICORDI….!

giugno 7th, 2013

La fotografia trasforma degli attimi importanti della nostra vita in ricordi su carta, da sfogliare , guardare e riguardare.
Ci sono quei momenti però in cui vorresti avere la capacità di scattare una foto di un ricordo, di una speranza, di un sogno, di un’illusione. Sarebbe magnifico! Quante foto non scattate, quanti momenti non vissuti! La mia vita ne è piena. La fortuna in tutto ciò è che la musica la fotografia e la letteratura si compensano. Perchè l’una vive dove l’altra non arriva. Ed è un circolo che completa e riempie di significato vita, immaginazione, attesa, desiderio, assenza, aspettativa, presente, passato, assurdo materializzato.

Anna Pianura

fotografia

una bella fotografia …

maggio 27th, 2013

Una bella fotografia racconta una storia,

rivela un luogo, un evento, uno stato d’animo,

è più potente di pagine e pagine scritte.

Isabel Allende

images (5)

FOTOGRAFIA ED EMOZIONE

aprile 26th, 2013

fotografia

Di fronte alla fotografia può sembrare di essere, o di sentirsi divisi tra due fronti principali che si potrebbero riassumere con due esempi:

il primo con la famosa immagine di Robert Capa delle donne che cercano notizia dei loro cari scomparsi in guerra mostrandone la fotografia ai reduci, con tutta l’emozione che carica questo effetto di realtà che la fotografia ha sempre avuto e ha sempre significato, e d’altro canto, con l’implicazione inevitabile della scomparsa, rapporto con la morte e il passato che non può non comportare; il secondo con un’osservazione che Alberto Giacometti amava ripetere, che diceva che lo avevano sempre sorpreso gli artisti astrattisti che ti mostrano la fotografia dei loro figli! Lui, Giacometti, che astrattista non era, nelle fotografie non vedeva più la “somiglianza” con ciò che rappresentano, ma soltanto macchie bianche e nere sparse su un supporto di carta: l’unicità della fotografia legata all’individualità del rappresentato si contrapporrebbe così alla sua invisibilità, irriconoscibilità totale. Oppure ancora si può prendere la fotografia come oggetto nostalgico e melanconico per eccellenza. Con il suo particolare rapporto con il tempo passato e trascorso per sempre ma trasformato in immagine, con il suo senso della perdita, del vuoto, e insieme del possesso intimo e dell’impulso alla sostituzione, pretesa di esaustività, di archiviazione totale, o, al contrario, come luogo dell’abiezione e della depravazione più profonda e radicale, come non esita a scrivere Thomas Bernard, per il quale la fotografia mostra solo l’istante grottesco e comico, falsificazione completa e mostruosa della natura, della realtà e dell’uomo.

In realtà le posizioni possibili di fronte alla fotografia sono veramente molte,  e molte sono state , una più stimolante dell’altra.

Corpo e figura umana nella fotografia* Elio Grazioli

 

La fotografia

aprile 26th, 2013

La fotografia è un istante catturato dai Poeti del Tempo.
E’ scrivere gli attimi per regalarli al futuro.

S. Littleword

images

Next »