Aforismi di Felicità

Aforismi Felicità. Dedica i Più Bei Aforismi di felicità, Dediche e Aforismi Sulla Felicità, Frasi di Felicità da condividere con chi ami. La felicità in Aforismi!

Sfuggire dalla realtà per affrontarla, Gaetano Barreca

riley27 Novembre 12th, 2008

Ed è da quel caldo giorno dell’estate 1997,
all’età di 22 anni, che iniziai ad usare questo
amuleto per entrare in un mondo tutto mio,
chiamato “Khepri”, un luogo dove rifugiarmi
e dove combattere il male del mondo, della realtà,
dove rigenerarmi per affrontare il presente.
Quando mi stendo sul letto e leggo il rituale
sacro posto sul retro dello scarabeo immagino
che da quest’ultimo partano delle bende che
avvolgono il mio corpo, mummificandomi.
È allora che inizia la mia lotta interiore, è in
tal modo che ho fatto diventare Khepri parte
integrante di me, generando il mio mondo interiore”.

Da “L’amuleto dell’essere” di Gaetano Barreca

Perchè non si è mai, A. Baricco

Eleonora Novembre 5th, 2008

Perchè non si è mai lontani abbastanza
per non trovarsi.

Alessandro Baricco

La felicità, Aphorism Secret

Aphorism Secret Ottobre 26th, 2008

La felicità è un sentimento imperfetto tra due persone perfette!….Io e Te….!!!

Aphorism Secret, dalla mail del 25/10/2008 alle h 21,38

Ho capito che nella vita, Fabio Volo

Eleonora Ottobre 25th, 2008

Ho capito che nella vita devo fare quello che mi spetta,
poi il resto si muove di conseguenza, ma il primo passo lo devo fare io.
Non sono le cose che vengono verso di me,
sono io che devo andare verso di esse.
Fabio Volo, da “E’ una vita che ti aspetto

Pastiglie per la felicità, Fabio Volo

Stefania Ottobre 17th, 2008

Ti ricordi quando mi hai chiesto se avevo le pastiglie per la felicità? La pastiglia è la vita. Vivi, buttati, apriti, ascoltati. Le tue paure, le tue ansie sono dovute al fatto che tu esisti ma non vivi. Sei castrato nei sentimenti. Sei bloccato. Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde? Diceva che vivere era la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più.

Fabio Volo, da “E’ una vita che ti aspetto”

Amami quando, Caio Valerio Catullo

Aphorism Secret Ottobre 10th, 2008

Amami quando lo merito meno, perché sarà quando ne ho più bisogno.

Caio Valerio Catullo

A volte la felicità è una benedizione, Paulo Coelho

Stefania Ottobre 6th, 2008

A volte la felicità è una benedizione, ma generalmente è una conquista. L’istante magico del giorno ci aiuta a cambiare, ci spinge ad andare in cerca dei nostri sogni.

Paulo Coelho
da “Sulla Sponda del fiume piedra mi sono seduta e ho pianto”

Sulla Felicità, Baptiste Henri Lacordaire

Aphorism Secret Ottobre 2nd, 2008

Volete essere felici per un istante? Vendicatevi! Volete essere felici per sempre? Perdonate!                                                                                        Jean-Baptiste Henri Lacordaire

La felicità, Oriana Fallaci

Eleonora Settembre 28th, 2008

La felicità

La felicità è un oblio
che dura una settimana.
Oriana Fallaci, da “Un Uomo

Quando il primo bambino sorrise per la prima volta, Peter Pan

Furfula Settembre 7th, 2008

Quando il primo bambino sorrise per la prima volta, il suo riso si spezzò in mille frantumi che si sparsero saltellando da tutte le parti… e quella fu l’origine delle fate!

James Barrie, dal libro “Le avventure di Peter Pan”

Mai cedere, rubare, ingannare o bere, Hitch

Stefania Agosto 18th, 2008

Mai cedere, rubare, ingannare o bere, ma se devi cedere fallo fra le braccia della persona che ami; se devi rubare ruba il tempo che vuoi per te; se devi ingannare, inganna la morte e se devi bere inebriati dei momenti che ti tolgono il respiro.

Dal Film “Hitch, Lui si che capisce le donne

Le due Gocce d’olio, Paulho Coelho

Stefania Agosto 15th, 2008

LE DUE GOCCIE D’OLIO

Un mercante inviò suo figlio a imparare il Segreto della Felicità con il piú saggio di tutti gli uomini. Il ragazzo camminò per quaranta giorni nel deserto, finché giunse a un bel castello, in cima a una montagna. Là viveva il Saggio che il ragazzo cercava.

Invece di incontrare un sant’uomo, però, il nostro eroe entrò in una sala e vide un’attività frenetica: mercanti che entravano e uscivano, persone che chiacchieravano in tutti gli angoli, una piccola orchestra che suonava dolci melodie; e poi c’era una ricca tavola imbandita con i piú deliziosi piatti di quella regione del mondo.

Il Saggio conversava con tutti, e il ragazzo dovette aspettare due ore perché arrivasse il suo turno di essere ricevuto.

Con molta pazienza, il Saggio ascoltò attentamente il motivo della visita del ragazzo, ma gli disse che in quel momento non aveva tempo per spiegargli il Segreto della Felicità.

Gli suggerí di fare una passeggiata nel suo palazzo e di tornare dopo due ore.

- Tuttavia, desidero chiederti un favore - concluse, consegnando al ragazzo un cucchiaino da té, nel quale versò due gocce di olio. - Mentre camminerai, porta questo cucchiaino senza versare l’olio.

Il ragazzo cominciò a salire e scendere le scalinate del palazzo, tenendo sempre gli occhi fissi sul cucchiaino. Trascorse le due ore, tornò al cospetto del Saggio.

- Allora - domandò il Saggio - hai visto gli arazzi della Persia che si trovano nella mia sala da pranzo? Hai visto il giardino che il Maestro dei Giardinieri ha impiegato dieci anni a creare? Hai notato le belle pergamene della mia biblioteca?

Il ragazzo, vergognandosi, confessò di non avere visto nulla. La sua unica preoccupazione era non rovesciare le gocce di olio che il Saggio gli aveva affidato.

- Allora torna indietro e conosci le meraviglie del mio mondo - disse il Saggio. - Non puoi confidare in un uomo se non conosci la sua casa.

Adesso piú tranquillo, il ragazzo prese il cucchiaino e tornò a passeggiare per il palazzo, questa volta prestando attenzione a tutte le opere d’arte che pendevano dal soffitto e dalle pareti. Ammirò i giardini, le montagne circostanti, la delicatezza dei fiori, la raffinatezza con cui ogni opera d’arte era collocata al giusto posto. Di ritorno al cospetto del Saggio, riferí dettagliatamente tutto ciò che aveva visto.

- Ma dove sono le due gocce di olio che ti ho affidato? - domandò il Saggio.

Guardando il cucchiaino, il ragazzo si rese conto che le aveva versate.

- Ebbene, questo è l’unico consiglio che ho da darti - disse il piú Saggio dei Saggi. - Il segreto della felicità sta nel guardare tutte le meraviglie del mondo e non dimenticarsi mai delle due gocce di olio nel cucchiaino.

Paulo Coelho, da “L’alchimista”

Non rimpiangere mai quello che hai fatto

Sibilla Agosto 7th, 2008

Non rimpiangere mai quello che hai fatto.. Se quando l’hai fatto eri felice..

Benjamin Franklin e il segreto del suo successo, Grey’s Anatomy

Stefania Agosto 6th, 2008

Circa 200 anni fa Benjamin Franklin spiegò al mondo il segreto del suo successo: non fare mai domani quello che puoi fare oggi. È l’uomo che ha scoperto l’elettricità, molti di noi dovrebbero ascoltare quello che ha detto. Non so perché noi procrastiniamo le cose, ma se dovessi indovinarlo direi che ha molto a che fare con la paura… paura del fallimento… paura del dolore… paura del rifiuto. Talvolta la paura è solo quella di prendere una decisione perché se ti fossi sbagliato? se stessi facendo uno sbaglio irrimediabile? Di qualunque cosa si abbia paura, di sicuro c’è una verità: nel momento in cui il dolore di non fare una cosa diventa più forte della paura di farla, ci si sente come se si avesse un tumore gigantesco.

Dal Telefilm, “Grey’s Anatomy”

Epicuro, Lettera sulla felicità

Chiara Luglio 25th, 2008

Una ferma conoscenza dei desideri fa ricondurre ogni scelta o rifiuto al benessere del corpo e alla perfetta serenità dell’animo, perché questo è il compito della vita felice, a questo noi indirizziamo ogni nostra azione, al fine di allontanarci dalla sofferenza e dall’ansia.
Una volta raggiunto questo stato ogni bufera interna cessa, perché il nostro organismo vitale non è più bisognoso di alcuna cosa, altro non deve cercare per il bene dell’animo e del corpo. Infatti proviamo bisogno del piacere quando soffriamo per la mancanza di esso. Quando invece non soffriamo non ne abbiamo bisogno.
Per questo noi riteniamo il piacere principio e fine della vita felice, perché lo abbiamo riconosciuto bene primo e a noi congenito. Ad esso ci ispiriamo per ogni atto di scelta o di rifiuto, e scegliamo ogni bene in base al sentimento del piacere e del dolore.

Epicuro, Lettera sulla felicità

Io non vivo nè nel mio passato nè nel mio futuro, Paulo Coelho

Chiara Luglio 23rd, 2008

Io non vivo ne’ nel mio passato ne’ nel mio futuro. Possiedo soltanto il presente ed è il presente che mi interessa. Se riuscirai a vivere sempre nel presente sarai un uomo felice.

Paulo Coelho, da “L’Alchimista”