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Dolce Natale

dicembre 21st, 2014

E’ arrivato Natale,
con un dono speciale,
folletti, fate e notti stellate.

Scintilla l’abete,
si odon campane,
si prova candore,
gioia e amore.

Musiche, canti
e momenti allietanti,
rallegrano i cuori
di tutti quanti.

Così in tutto  il mondo
festeggia la gente,
le brillano  gli occhi
il cuore e la mente.

E’ un momento speciale,
è una gioia che sale,
è per te questo augurio
di un Dolce Natale.

 

Rosy Falcone

dolce-natalizio

Calore sulla pelle

dicembre 20th, 2014

 

Repentino sento un calore

le mie gote si colorano

di rosso porpora

è quel desiderio di donna

che represso emerge

dagli abissi del passato.

Prorompe sfacciato a dispetto

del tempo, ti fa sognare

ti avvolge in un nuovo calore.

Ora non sei più sola….

Sono quelle mani che hai sognato

è quella bocca desiderata

che ti sfiora, ti senti di nuovo

te stessa, ti sei svestita delle ipocrisie

dai doveri che ti assorbono.

Hai lasciato una via d’uscita, ma il tuo

amore è troppo forte esplode contro

ogni volontà, sceglie le strade

della felicità e mette le ali, nessuno

ti potrà fermare.

Il cuore è diventato egoista, vuole

battere e vivere.

Maschera tutto il bene che racchiude

devi proteggerlo dai ladri

che lo vogliono tutto per loro.

Tu oggi donna sei pronta a scambiarlo

solo con un altro cuore zingaro

che cerca come te quel tramonto

rosso fuoco che tarda a morire

con la prima stella, di una notte infinita.

 

(Mirella Narducci)

 

Calore sulla pelle

 

 

 

frasi di Virna Lisi

dicembre 19th, 2014

virna-lisi

Non ho mai voluto fare la svampita, mi sono rifiutata di essere la Marilyn Monroe versione mediterranea

***

E’ arrivata l’età delle rughe? Pazienza. Le rughe rappresentano il passato di ciascuno, e fanno parte della vita

***

Da anni interpreto soprattutto ruoli di madre. Sono sempre stati quelli che ho preferito. Mi piaceva fare la madre già quando avevo solo l’età per fare la figlia. Tanto che dovevano invecchiarmi col trucco, per rendermi credibile

***

L’attore deve saper recitare. Invece oggi sembra che per girare bastino le spalle larghe, l’aria da fusto o una bella faccetta. Ma fare questo mestiere è un’altra cosa, bisogna dare l’anima ad un personaggio

***

Da anni interpreto soprattutto ruoli di madre. Sono sempre stati quelli che ho preferito. Mi piaceva fare la madre già quando avevo solo l’età per fare la figlia. Tanto che dovevano invecchiarmi col trucco, per rendermi credibile

***

Essere bella non è sempre facile, soprattutto se si vuol fare cinema serio

***

Ho cercato di imbruttirmi tutta la vita perché della bellezza non me ne è mai fregato niente. Che meriti hai per il tuo aspetto

***

tu

dicembre 18th, 2014

nei tuoi capelli il buio della notte

nei tuoi occhi il colore del mare

nel tuo sorriso la promessa di

giorni pieni d’amore

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PAROLE COME CADAVERI

dicembre 13th, 2014

Le tue parole ormai, sono come i cadaveri, morte è sepolte sotto il terreno della mia pelle, non le sento più, non le ricordo più, prima erano importanti ora sono morte.

Sai che ogni persona dentro di se ha un cimiterò dove seppellire le frasi e le persone che non fanno più parte della sua vita?

Il mio è grande, e c’è molto spazio, chiunque tu sia ora ti trovi li, non lascio vivo nessuno, tu fammi del male, ed io ti uccido, preparo la bara e ti chiudo li dentro, con le tue frasi, con i tuoi occhi, con i tuoi sguardi e gesti, chiusa o chiuso, non fa differenza, li dentro senza respiro, e non avrai più nulla da me, ne un saluto, ne un sorriso…

Non ti porterò fiori per la tomba, e non perderò tempo con nessun funerale.

E non proverò a riportarti in vita, per una seconda possibilità!

Rimmarai li nel mio cimitero, e con il tempo dimenticherò tutti quelli sepolti, diventeranno polvere e il vento, li soffierà via…

Per creare altro spazio per quelli che verranno da me, con cattive intenzioni!

(Ejay Ivan Lac)

cimitero

 

GRATTARE L’ASFALTO

dicembre 13th, 2014

Anche se la notte è profonda e il freddo gela il viso, mentre all’orizzonte la nebbia copre la visuale, illuminata dalla luce dei lampioni e soffocata dal bellissimo silenzio del momento, dentro di te, si sente la voglia di scavare il terreno e provare a raggiungere il centro della terra…

Con le dita che sfregano violentemente sull’asfalto, mentre le lacrime escono dal cuore e sgorgano dagli occhi, le unghie si spaccano e il sangue buca il terreno, non senti il dolore della carne quando dentro di te esiste un dolore ancora più intenso…

La paura di non riuscire a vivere ancora per molto, in un turbine di immagini che coprono gli occhi, l’ansia della notte e i batitti di ore senza sonno, la voglia di poter liberare il sangue dal fango che il tempo, ha macinato dentro di te!

Poi ti fermi e smetti di grattare, nel buio, nel freddo, nella nebbia, con lo sguardo rivolto verso il basso scopri che sotto al terreno esiste la luce, quella che indica che nulla è perduto…

E che quell’asfalto che tu gratti, puoi ancora percorrerlo per arrivare la…

Dove hai sempre sognato!

(Ejay Ivan Lac)

nebbia

I PETALI DEL CUORE

dicembre 13th, 2014

Raccogli ogni cuore come se fosse un fiore, il cuore ha tanti petali invisibili che puoi sentire solo se lo guardi con l’anima, non sfiorarlo mai con le mani in quanto lui è troppo delicato, ogni suo petalo rischia di cadere se lo urti troppo violentemente…

Coltiva ogni cuore nel giardino che respira dentro di te, loro cresceranno, e si prenderanno cura di te!

(Ejay Ivan Lac)

petalo

C’è chi ama, e chi vuole esserlo…

dicembre 8th, 2014

L’amore tra due persone si divide in due fasi, c’è chi ama, e chi vuole essere amato.
Ci sono quelli che amano il primo giorno, se sei fortunato anche il secondo, poi una volta gettati le basi, pensano di vivere di rendita, io ti amai, io fui, quella volta io…
Come se l’amore donato prima, fosse un favore ricevuto dopo.
Ci sono quelli che amano un giorno, il primo, e poi?
E poi vogliono essere amati per il resto dei giorni.
E allora il resto dei giorni diventa una sorta di pellegrinaggio, devi adorarli sempre, devi pregarli, e loro non hanno mai torto quando l’amore diventa discussione. Chi vuole essere amato può esprimere la propria rabbia senza pensare alle conseguenze, a quelle offese che per riprenderti la tua autostima ci vorrebbe il migliore dei piscologi in circolazione, e se cerchi di difenderti, loro ti ricordano sempre, il primo giorno, oppure il secondo, se fai sempre parte dei fortunati.
E allora chi ama, continua a farlo, senza sè, e senza mà, continuano perchè illusi si ricordano il primo giorno, perchè chi ama in fondo ha bisogno di un illusione quando l’amore non è corrisposto.
L’orgoglio l’hanno venduto il primo giorno, non guardano se hai chiamato per primo, se hai fatto un gesto piuttosto che un altro, amano senza la presunzione di essere corrisposti, amano perchè prima di tutto credono in quello che sentono loro e non in quello che arriva a loro.
Chi vuole essere amato, e sempre quello/a, che in passato ha amato tanto ( cosi dicono) quindi adesso tocca agli altri amare, loro hanno già dato, hanno già pianto, quindi in amore hanno il diritto di sputarti addosso, e quando lo fanno si prendono oltre il diritto di averlo fatto, anche la ragione….
Questo succede anche in amicizia, ci sono quelli che ti dicono (da oggi ci sono solo per quelli che ci sono sempre stati) Quindi se diventi amico di queste persone, non devi fallire un giorno, ti devi svegliare la mattina e ricordarti di esserci, perchè se no, sei fuori, sei uno che non sa amare, uno considerato e giudicato.
Le persone si dividono in due categorie nei sentimenti, e il bello è, che in queste due categorie opposti, le stesse si attraggono, e allora si dividono e condividono. Ma alla fine quelli che hanno sempre amato, a brandelli, con il cuore a pezzi, camminando e strisciando, cercano sempre di amare se stessi, e quando decidono di farlo, ci mettono un giorno, mai due….

Il piacere e l’amore…

dicembre 6th, 2014

Avrei voluto che di me lei avesse amato una piccola parte.
Che ne so, un sorriso, uno sguardo, un unghia, un sopracciglio, un profilo, qualsiasi cosa da far dire all’amore quando ti manca
…adesso mi manca quel particolare che tanto mi piaceva.
Un particolare. Quel particolare, piccolo, che non trovi in nessun altro, quel particolare che distante ne senti la nostalgia, perchè i tuoi occhi non possono vedere, le tue mani non possono toccare, il tuo naso non può respirare. Avrei voluto questo, una parte del mio essere nei suoi pensieri, nella sua felicità, nella sua nostalgia, nel suo amore, nella sua vita.
Avrei voluto non essere un nome piuttosto che un altro, ma essere qualcuno che altri non sarebbero mai stati.
Avrei voluto che lei avessi amato me, non il suo tempo quando era con me.
Avrei voluto non essere il piacere che ha dettato l’amore, ma essere un piccolo anche “insignificante” particolare, visto con gli occhi dell’amore, uno di quelli che gli altri non potevano mai vedere…
Essere speciale, semplicemente amore, magari in un piccolo spazio, per quel piccolo particolare.
Non puoi obbligare nessuno ad amarti, ma nessuno ha il diritto di sceglierti per i propri piaceri, per le proprie paure.
L’amore non è un cartello con scritto affitasi. L’amore è un piccolo particolare nel tuo cuore, che cresci e custodisci ogni giorno.
L’amore è ciò che vedi tu, e gli altri non vedono, perchè se sei come tutti, come tutti verrai amato.

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