Eleonora Ottobre 23rd, 2008

Gli erano entrate negli occhi, quelle due immagini,
come l’istantanea percezione di una felicità assoluta e incondizionata.
Se le sarebbe portate dietro per sempre.
Perché è così che ti frega, la vita.
Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata
e ti semina dentro un’immagine, o un odore,
o un suono che poi non te lo togli più.
E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quand’è troppo tardi.
E già sei, per sempre, un esule:
a migliaia di chilometri da quell’immagine,
da quel suono, da quell’odore. Alla deriva.
Alessandro Baricco
Eleonora Settembre 21st, 2008

Non per altro: ma è sempre un qualche meraviglioso silenzio
che porge alla vita il minuscolo o enorme boato
di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo.
Alessandro Baricco
Chiara Settembre 4th, 2008
Rubi minuti alla sera. Li chiami: “Vita”. Respiri.
Alessandro Baricco, da “City”
Stefania Agosto 30th, 2008

“Tutto il resto era ancora nulla.
Inventarlo - questo sarebbe stato meraviglioso.”
Alessandro Baricco, da “Oceano Mare”
Eleonora Agosto 13th, 2008

Andavo di fantasia, e di ricordi,
è quello che ti rimane da fare, alle volte,
per salvarti, non c’è più nient’altro.
Un trucco da poveri, ma funziona sempre.
Alessandro Baricco, da “Novecento”
Camy Luglio 25th, 2008

Chi può capire qualcosa della dolcezza se non ha mai chinato la propria vita, tutta quanta, sulla prima riga della prima pagina di un libro? No, quella è la sola e più dolce custodia di ogni paura - un libro che inizia.
Alessandro Baricco, Castelli di rabbia
Camy Luglio 21st, 2008
Si voltò e lentamente tornò sui suoi passi. Non c’era più vento, non c’ era più notte, non c’ era più mare, per lei. Andava e sapeva dove andare. Questo era tutto. Sensazione meravigliosa. Di quando il destino finalmente si schiude e diventa sentiero distinto, e orma inequivocabile, e direzione certa. Il tempo interminabile dell’ avvicinamento. Quell’ accostarsi. Si vorrebbe non finisse mai. Il gesto di consegnarsi al destino. Quella è un’ emozione. Senza più dilemmi, senza più menzogne. Sapere dove. E raggiungerlo. Qualunque sia, il destino. Camminava - ed era la cosa più bella che avesse mai fatto.
Alessandro Baricco, da “Oceanomare”