Aforismi d'Autore

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ESISTE CHI SA VEDERE LACRIME INVISIBILI?

Ombra febbraio 4th, 2012

“Una cosa avrebbe voluto dire ad alcune amiche. Che non le sopportava. Non sopportava quei sorrisi che si spegnevano appena lo sguardo si voltava.

La voglia che avevano di ascoltare senza condividere.

I loro commenti fatti di io lo sapevo e te l’avevo detto.

Le occhiate di insopportabile compiacenza quando minimizzavano o rendevano volgare la vita degli assenti.

Marta avrebbe voluto tacere, smetterla di raccontare la sua vita a chiunque. Soprattutto a loro.

Ma chi sarebbe stato in grado di ascoltarla?

Ascoltarla come lei avrebbe voluto.

Ascoltarla guardandola negli occhi.

Presente ad ogni invisibile lacrima.”
G. Brevetto, Op. Cit.

PAROLE

Ombra febbraio 2nd, 2012

Quando pronuncio la parola Futuro, la prima sillaba già va nel passato.

Quando pronuncio la parola Silenzio, Io distruggo.

Quando pronuncio la parola Niente, creo qualche cosa che non entra in alcun nulla.

Wislawa Szymborska, ATTIMO

I MIEI SOGNI SONO LUCCIOLE SVOLAZZANTI

Ombra febbraio 2nd, 2012

“Ma i miei sogni sono lucciole brillanti e vive,
leggere e svolazzanti,
in una gabbia trasparente.
Una trama di cristallo,
costruita ad arte da me stesso
ad ogni disillusione.
Ormai non ci sperano più di uscire e volare
ciò nonostante brillano tanto
e dalla gabbia la luce si vede,

e sembra materializzarsi il momento in cui
mani innocenti del bambino che fui
le lasceranno libere nel blu.

E dunque brillano più forte

soprattutto in certe notti in cui la luna è piccola
o nera e l’aria è fredda…
come in questa d’un inverno rigido e indifferente…”

ANTON VANLIGT, MAI TROPPO FOLLE

PERSEVERA!

Ombra gennaio 31st, 2012

Persevera!

Quando tutti diranno che la tua impresa è impossibile, tu scava dentro te stesso, cerca uno spiraglio di luce, una consapevolezza, anche piccola di riuscita.

Non ascoltare le voci inutili, quello è rumore e basta. Ragiona con la tua testa, pensa a chi Sei e a quello che davvero Vuoi.

Non smetterò mai di sottolineare l’importanza della volontà, puoi superare ogni ostacolo. Provaci, Riprova, Persevera!

Ti ritroverai alla meta senza rendertene conto, e in quel momento, ogni tuo sacrificio sarà ricompensato!

Anton Vanligt, Mai troppo Folle

Io sono l’assurdo che si materializza.

Stefania gennaio 24th, 2012

“Io sono l’assurdo che si materializza.
Io creo mondi possibili e ci cammino dentro,
li guardo, li tocco, ci viaggio,
ed essi hanno la stessa consistenza di quelli reali.
Io sono l’improbabile che aquista un senso,
gioco con fili di parole leggeri come nuvole
che diventano abiti, su misura.
Ed essi vestono personaggi
irreali e folli, che sfilano per il mondo
inconsapevolmente portando me
sulla loro pelle.
Perchè in ogni opera c’è dentro della vita.
Ogni parola è creata da un uomo
al pari di una lacrima.
Io sono il virtuale
che si attualizza
inaspettatamente.”
Anton Vanligt, Mai Troppo folle

Autoreferenzialità a tutti i costi. se questo è il mondo allora vale la pena conformarsi

Stefania gennaio 24th, 2012

“Autoreferenzialità a tutti i costi. se questo è il mondo allora vale la pena conformarsi, e diventare come un gregge, seguire la folla senza sapere perchè, senza sapere per dove.
Usate l’intelligenza, ma non lasciate andare mai, nemmeno nei momenti di gloria della vita, l’Umiltà.
Non c’è tesoro più grande per l’uomo”.
Anton Vanligt, Mai Troppo folle

POSA LO SGUARDO SU DI ME

Ombra gennaio 24th, 2012

“Posa un momento, un solo momento su me,

non solo lo sguardo ma anche il pensiero….”
Fernando Pessoa – il mondo che non vedo

Inno alla gioia, all’amore e alla pace

Rosy Falcone gennaio 23rd, 2012

Ciao a tutti, carissimi amici,

voglio trasmettervi dei pensieri felici,

anche quest’oggi  e’ stato speciale

perché’  so che la vita è qualcosa che vale.

E penso che tu te ne sia reso conto

che puoi provare un amore profondo

verso te stesso e verso la gente

anche se a volte non raccogli niente.

Non sempre l’amore è ricambiato

e tu che ne hai tanto e lo hai donato

sai che ben presto ti ritornerà

con grande abbondanza e tanta umiltà.

La gioia, l’amore e la pace nel cuore

sian sempre con te come dice il Signore

credi in te stesso ed  in cio che sai fare

perchè è il momento migliore per dare.

Dare il meglio di cio’ che hai dentro

per viver la vita felice e contento

che la pace interiore sia dentro di te

e che la gioia e l’amore risieda con te.

Rosy Falcone


Parole d’Amore su di un muro di cemento . . .

tomas gennaio 16th, 2012

Era il 1999 ,

Dopo un’uscita dalla caserma . . .

girando e rigirando per le vie della città ,

vidi una scritta che ancor oggi ,

gironzola nella mia mente . . . diceva così :

QUANTA NEVE DOVRA’ CADERE PRIMA CHE DIO SI ACCORGA ,

CHE NON VOGLIAMO PIU’ STELLE NEL NOSTRO UNIVERSO . . . . .

( Tomas Antecini )

La SCRITTURA in certi momenti riesce a salvarci la vita!

Stefania gennaio 10th, 2012

“….e non è affatto retorico il pensiero che la SCRITTURA in certi momenti riesce a salvarci la vita! E” meravigliosa la possibilità di vagare nei mondi possibili, aggrappandoci ad essi come ad ancore di salvezza. Allora non temere! Se non puoi viverlo, se non sai dirlo, se non riesci ad afferrarlo, questo momento…SCRIVILO….”
Anton Vanligt, Mai troppo folle

ERA TUTTO DANNATAMENTE BELLO!

Ombra gennaio 10th, 2012

“Una volta ero in una tavola calda, sulla statale 16, appena fuori città, e mi sono fermata in una tavola calda, sono entrata e mi sono messa in coda, alla cassa c’era un vietnamita, non capiva quasi niente, così non si andava avanti, gli dicevano un hamburger e lui diceva Cosa?, forse era il primo giorno di lavoro, non so, cosi mi sono messa a guardare intorno, dentro la tavola calda, c’erano cinque o sei tavoli, e tutta la gente che mangiava, tante facce diverse e ognuno con qualcosa di diverso davanti, la cotoletta, il panino, il chili, mangiavano tutti e ognuno era vestito esattamente come aveva voluto vestirsi, si era alzato al mattino e aveva scelto qualcosa da mettersi, la camicia quella rossa, e il vestito stretto sulle tette, esattamente quel che voleva, e adesso stava li, e ognuno di loro aveva una vita dietro e una vita davanti, stavano giusto transitando li dentro, domani avrebbero rifatto tutto daccapo, la camicia quella blu, il vestito lungo, e sicuramente la bionda con le lentiggini aveva una madre in qualche ospedale, con tutti gli esami del sangue sballati, ma adesso era li che scartava le patatine un pò nere dalle altre [.......] in un angolo due molto eleganti, in grigio, due uomini, e uno dei due si vedeva che piangeva, era assurdo ma piangeva, su una bistecca con patate, piangeva in silenzio e l’altro non faceva una piega, anche lui con una bistecca davanti, mangiava e basta, solo, a un certo punto, si alzò, andò fino al tavolo vicino, prese la bottiglia del ketchup, tornò al suo posto, e stando attento a non macchiarsi il vestito grigio ne svuotò un pò nel piatto dell’altro, quello che piangeva, e gli sussurrò qualcosa, non so cosa, poi chiuse la bottiglia e ricominciò a mangiare, loro nell’angolo e tutto il resto attorno, con un gelato all’amarena pestato per terra e sulla porta del bagno un cartello che diceva fuori servizio, io guardai tutto quello ed è chiaro che c’era solamente da pensare: che vomito, ragazzi, una cosa da vomito tanto era triste, e invece quello che mi successe fu che mentre stavo li in coda e il vietnamita continuava a non capirci un accidente io pensai Dio che bello, con addosso perfino un pò di voglia di ridere, accidenti come è bello tutto questo, proprio tutto, fino all’ultima briciola di roba schiacciata per terra, fino all’ultimo tovagliolino unto, senza sapere perchè, ma sapendo che era vero, era tutto dannatamente bello. Assurdo no?

ALESSANDRO BARICCO, CITY


E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI LOTTARE

Ombra gennaio 10th, 2012

A volte si perde la speranza…
Io l’ho persa più volte…
e nonstante la mia noncuranza nel tenerla bella stretta, non so perchè ma lei torna.

E a volte, ma solo a volte, mi da l’illusione di un raggio di sole sul viso proprio quando mi trovo nel momento più buio di questa esistenza.
E’ arrivato il momento di lottare…
è arrivato il momento di avvicinarmi allo specchio
guardare in questi occhi che spesso tento di evitare
e affrontarMi…
A volte si ha un bisogno estremo di lavorare su se stessi, come gli atleti che si preparano per le olimpiadi. Così  io devo prepararmi ad esser forte e affrontare la tempesta che tra non molto mi verrà incontro!
E’ arrivato il momento di lottare…
E’  arrivato il momento di alzare la testa e affrontare a viso aperto e sorriso sulle labbra il giudizio e le opinioni della gente che molto spesso parla solo per riempire il silenzio di inutili sciocchezze  e gratuite cattiverie.
E’ arrivato il momento di lottare…
è arrivato il momento di capire e stabilire chi sia davvero mio amico, chi davvero merita questo appellativo e sente la necessità di esser trattato come tale, e chi potrebbe facilmente e senza danno alcuno, ne’ dispiacere, farne a meno!
è arrivato il momento di volgere lo sguardo ai veri amori della mia vita, stringerli forte a me, difenderli proteggerli e amarli più che posso, meglio che posso, come non ho fatto ancora fino ad adesso, perchè si può amare sempre un po’ di più.
E’ arrivato il momento di incamminarmi verso quel futuro che tanto temo ed affrontarlo e VINCERE le mie paure con tutto il CORAGGIO che c’è in me!

Io sono forte, Io devo essere forte…E’ arrivato il momento di lottare!.

Anton Vanlight, da  “Mai troppo folle”

FRASI SUL DOMANI

Ombra gennaio 8th, 2012

Domani arriverà fra un po’ ma tu sei sveglia già
Avrei bisogno di qualcosa da dire
Avrei bisogno di qualcosa da fare
Ma sarà solo un altro giorno
Un nuovo giorno per ricominciare
Domani proverai a dimenticarti tutto
Domani metterai un vestito e un po’ di trucco
Per sentirti diversa
Perché diversa è la tua vita
Diresti che è un po’ più in salita
Ma ce l’hai fatta già altre volte
Che ti ripeti che sei forte
Che dopo tutto in fondo anche questa passerà
[...]
Dai che domani uscirà il sole
Anche se dentro piove
FABRIZIO MORO – DOMANI
***

Non soffro di rimpianti. Avessi cent’anni, il mio giorno migliore sarebbe sempre DOMANI
Ugo Ojetti
***

E’ veramente felice e padrone di sé chi aspetta il domani senza preoccupazione: se uno dice: “Ho vissuto”, ogni giorno alzarsi al mattino gli appare come un guadagno.
Seneca
***

Il domani è una cosa non sicura: che ne sai tu se avrai un domani? A che giova vivere a lungo, se correggiamo così poco noi stessi?
T. da Kempis
***

E adesso so cosa devo fare: devo continuare a respirare perché domani il sole sorgerà e chissà la marea cosa potrà portarmi.
dal film “Cast Away”
***

Perché esprimere le nostre opinioni? Domani le avremo cambiate.
Paul Léautaud
***

Non cercar di sapere quello che avverrà domani.
Quinto Orazio Flacco
***

Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre.
GHANDI
***

Con più piacere va incontro al domani chi meno ha bisogno del domani.
Epicuro
***

Spesso prendiamo in prestito dai nostri domani per pagare i debiti dei nostri ieri.
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma
***

Dopotutto, domani è un altro giorno.
Vivien Leigh, NEL FILM Via col vento
***

Afferra il giorno che passa e non fare nessun affidamento sul domani.»
Orazio
***

E se domani
io non potessi
rivedere te,
mettiamo il caso
che ti sentissi stanco di me
quello che basta all’altra gente
non mi darà
nemmeno l’ombra
della perduta felicità.
E se domani
e sottolineo “se”
all’improvviso perdessi te
avrei perduto il mondo intero
non solo te
MINA- E SE DOMANI
***

Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà,
però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà,
se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà,
tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà.
Non so dove mi porterà questa marea,
a largo o a riva? non ne ho idea!
.. se con qualcuno o se con te…
non so domani neanche se sarò con Me! ..Domani…
art.31- DOMANI
***

SE DOVESSI RICOMINCIARE A VIVERE LA MIA VITA…

Ombra gennaio 1st, 2012

“Se dovessi ricominciare a vivere la mia vita,
adotterei come regola quella di leggere della poesia e di ascoltare della musica almeno una volta alla settimana,
poiché forse le parti del mio cervello ora atrofizzate sarebbero mantenute attive dall’uso”
(Charles Darwin)


Il Tempo è Limitato, Steve Jobs

Aphorism Secret dicembre 29th, 2011

IL NOSTRO TEMPO È LIMITATO,

per cui non lo dobbiamo sprecare

vivendo la vita di qualcun altro.

Non facciamoci intrappolare dai dogmi,

che vuol dire vivere seguendo i risultati del

PENSIERO DI ALTRE PERSONE.

Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui

offuschi la nostra voce interiore.

E, cosa più importante di tutte,

DOBBIAMO AVERE IL CORAGGIO

DI SEGUIRE

IL NOSTRO CUORE E LA NOSTRA INTUIZIONE.

In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare.

TUTTO IL RESTO È SECONDARIO.

Steve Jobs [1955-2011]


Grafica by GM, aka Aphorism Secret ©

LA FORZA si ottiene con i FALLIMENTI e non con i propri SUCCESSI

Camy dicembre 26th, 2011

La forza si ottiene con i fallimenti, non con i propri successi.
Coco Chanel

IL RAPPORTO CON GLI ALTRI

Ombra dicembre 21st, 2011

È nel rapporto con gli altri che si prende coscienza di sé;
ed è proprio questo a rendere insopportabile
il rapporto con gli altri
Michel Houellebeck


HO IL TUO NUMERO * SOPHIE KINSELLA

Ombra dicembre 17th, 2011

La prospettiva. Devo vedere le cose nella giusta prospettiva. Non è un terremoto e neppure la strage di un pazzo armato o una fusione nucleare,
no? Nella classifica delle catastrofi, la mia non è poi così tremenda. No, non così tremenda. Un giorno, quando mi ricorderò di questo momento,
mi verrà da ridere e penserò: “Che scema sono stata a preoccuparmi!”.
SOPHIE KINSELLA – HO IL TUO NUMERO
***

«È questo che ti aspetti da un uomo? La
perfezione? Vuoi un uomo perfetto? Perché, credimi, non esiste.
SOPHIE KINSELLA – HO IL TUO NUMERO
***

I pensieri continuano a girarmi vorticosamente in testa. Dunque ha commesso un errore. Un errore molto, molto grosso. Voglio davvero gettare
tutto via per questo? Io sono così perfetta? Diciamocelo, ventiquattr’ore fa ero fra le braccia di un altro uomo in un bosco.
SOPHIE KINSELLA – HO IL TUO NUMERO
***

«Quel che conta… è che mi hai comprato un anello. Da solo.»
Mentre pronuncio queste parole, i miei pensieri sembrano riorganizzarsi e consolidarsi. Tutte le mie illusioni svaniscono. Questa è la realtà, ce l’ho
davanti agli occhi. Adesso so che cosa voglio. Prendo l’anello dalla scatolina e lo osservo per un attimo, sentendo il sangue pulsare forte nella
testa. «L’hai scelto per me. E io lo adoro.
SOPHIE KINSELLA – HO IL TUO NUMERO
***

Magnus non è superstizioso. È tale e quale a suo padre. Perciò, anche se oggi è il giorno delle nozze – anche se lo sanno tutti che porta sfortuna
–, ieri sera è rimasto a dormire da me. Quando gli ho chiesto di andare a casa dei suoi, si è immusonito dicendo di non essere così ridicola, e poi
che senso aveva portare via tutta la sua roba per una notte sola? Ha aggiunto che le persone che credono a cose del genere sono…
A quel punto si è bloccato. Ma io so che stava per dire “deboli di pensiero”.
SOPHIE KINSELLA – HO IL TUO NUMERO
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Ora so esattamente perché hanno introdotto l’usanza di rimanere separati la notte prima del matrimonio. L’amore, il sesso, la castità e compagnia
bella non c’entrano niente. Questa usanza esiste solo per evitare di litigare e di andare all’altare pestando i piedi, inviperite con lo sposo,
progettando di spiattellargli in faccia tutte le verità domestiche una volta tolte di mezzo le nozze.
SOPHIE KINSELLA – HO IL TUO NUMERO
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Se fossi in una di quelle serie televisive americane ambientate in lucide cucine di lusso, adesso andrei da lui, gli poserei una mano sul braccio e
gli direi teneramente: “Sarà un giorno meraviglioso, amore”. Allora la sua espressione si raddolcirebbe e lui direbbe: “Lo so”. A quel punto ci
baceremmo e, grazie al mio fascino e alla mia amorevolezza, la tensione si allenterebbe.
Ma non sono in vena. Anch’io so essere bellicosa, se voglio.
SOPHIE KINSELLA – HO IL TUO NUMERO
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Soltanto il mio fratellino più piccolo potrebbe suggerirmi di leggere il giornale in macchina mentre vado a sposarmi. Come se fosse una cosa
talmente noiosa da richiedere un passatempo.
SOPHIE KINSELLA – HO IL TUO NUMERO
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Mi rigiro l’anello di fili d’oro al dito, cercando disperatamente di aprirmi un varco fra tutti i pensieri contraddittori che mi attraversano la mente.
Magnus mi ama? Cioè… che cos’è l’amore? Nessuno lo sa esattamente. Nessuno è in grado di definirlo. Nessuno può spiegarlo. Ma il fatto che
un uomo scelga un anello solo per te a Bruges dovrà pur essere un buon inizio, no?
SOPHIE KINSELLA – HO IL TUO NUMERO
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Spengo lo smartphone e per un attimo guardo la luce che svanisce. Adesso non c’è più nessuno, lì dentro. È una scatola
morta e vuota.
SOPHIE KINSELLA – HO IL TUO NUMERO
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«Non tutto, nella vita, è uno stramaledettissimo simbolo!»
SOPHIE KINSELLA – HO IL TUO NUMERO
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ESSERE RICARDO MONTERO * GIANFRANCO PECCHINENDA

Ombra dicembre 14th, 2011

La vita, talvolta, sa essere cinicamente assurda.
La vida es una herida absurda!
ESSERE RICARDO MONTERO* GIANFRANCO PECCHINENDA
***

Esiste nell’uomo una realtà ineludibile e che riguarda il doppio (Il sosia), che assume sostanzialmente la forma di una vita segreta e inconfessabile, a meno che non si faccia ricorso,[...] alla scrittura letteraria: la fuga da se’ stessi è impossibile;un sosia ci accompagna sempre e comunque, inesorabile e implacabile, in ogni luogo e in ogni momento, al fine di convincerci della sua propria ineluttabilità.
ESSERE RICARDO MONTERO* GIANFRANCO PECCHINENDA
***

“Un doppio è, in genere, un duplicato.
A un’entità originale si affianca, come un’ombra , un’altra entità.
Il mio doppio è però molteplice, talvolta anche drammaticamente molteplice, come capita con tutti i personaggi del mondo odierno. E soprattutto non gode di alcuna stabilità. E’ precario, vive di brevi momenti, per essere successivamente sostituito da altri come lui. Una pluralità di altri.”
ESSERE RICARDO MONTERO* GIANFRANCO PECCHINENDA
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Mentre attacca Just One of Those Things – che lo abbia messo su il cameriere del Flore o io stesso, mentre nel chiuso del mio piccolo studio del centro antico di Napoli sto annotando queste frasi, poco importa, come si sarà capito – mi strattona l’anima il ricordo della figura di mio padre e della sua ancora recente morte. Ancora
ESSERE RICARDO MONTERO* GIANFRANCO PECCHINENDA
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“… si potrebbe ipotizzare che il prezzo da pagare per ottenere un sempre più elevato grado di autonomia, sia quello di doversi arrendere alla drammatica consapevolezza dell’assurdità dell’essere….”
ESSERE RICARDO MONTERO* GIANFRANCO PECCHINENDA
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“Si faceva sempre più urgente in me il bisogno di cercare di capire chi fosse quel Ricardo Montero, che cosa avesse a che fare con Vila-Matas, con Bove, Morante-Monteiro, Adolfo Fattori-Farnese e -soprattutto- con la mia esistenza, nella quale si era ormai catapultato con tanta improvvisa veemenza. Da quel momento è come se un velo di assurdo avesse cominciato ad avvolgersi delicatamente intorno ai miei giorni. E alle mie notti…”
ESSERE RICARDO MONTERO* GIANFRANCO PECCHINENDA
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http://www.facebook.com/pages/Essere-Ricardo-Montero/213011362110423

E’ VERAMENTE BELLO BATTERSI CON PERSUASIONE, abbracciare la vita e vivere con passione.

Stefania dicembre 14th, 2011

È veramente bello battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione. Perdere con classe e vincere osando perché il mondo appartiene a chi osa! La vita è troppo bella per essere insignificante.
Charlie Chaplin

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