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VANNO ELIMINATI

novembre 21st, 2013

Non pensare alle persone che ti feriscono o che non credono in te, devi tenere inciso nei tuoi pensieri le persone che ami, i pochi amici che hai e i tuoi familiari, perché gli altri, li vedrai una volta in tutta la tua esistenza, se sarai intelligente ad allontanarti da loro, saprai che sono solo un contorno passeggero del tuo percorso, scarti nocivi che vanno eliminati…

(Ejay Ivan Lac)

INUTILI

 

FRASI SUI TRENI

novembre 20th, 2013

treno

Il treno, con i suoi agi di tempo e i suoi disagi di spazio, rimette addosso la disusata curiosità per i particolari, affina l’attenzione per quel che si ha attorno, per quel che scorre fuori del finestrino. Sugli arei presto s’impara a non guardare, a non ascoltare.
Tiziano Terzani, Un indovino mi disse
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Se il proprio treno è in ritardo, la coincidenza partirà in perfetto orario.
Arthur Bloch, La legge di Murphy
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Treno. Assioma: i treni partono sempre in ritardo quando io arrivo puntuale; ma appena ritardo sono puntualissimi.
Guido Clericetti, Clericettario
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Odio i treni che partono. Anche quelli che arrivano. Non sopporto le partenze; ma nemmeno gli arrivi e i ricongiungimenti, perché vuol dire comunque che un distacco c’è stato: mi prende un groppo in gola, forse più ancora se il treno arriva, che non se sta partendo.
Paola Mastrocola, Più lontana della luna
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Sui treni, per salvarsi, per fermare la perversa rotazione di quel mondo che li martellava di là dal vetro, e per schivare la paura, e per non farsi risucchiare dalla vertigine della velocità che certo doveva continuamente bussargli nel cervello quanto meno nella forma di quel mondo che strisciava di là dal vetro in forme mai viste prima, meravigliose certo, ma impossibili perché il solo concederglisi per un attimo istantaneamente rimetteva in corsa la paura, e di conseguenza quell’ansia densa e informe che cristallizzata in pensiero si rivelava a tutti gli effetti nient’altro che il sordo pensiero della morte – sui treni, per salvarsi, presero l’abitudine di consegnarsi a un gesto meticoloso, una prassi peraltro consigliata dagli stessi medici e da insigni studiosi, una minuscola strategia di difesa, ovvia ma geniale, un piccolo gesto esatto, e splendido.

Sui treni, per salvarsi, leggevano.

Linimento perfetto. La fissa esattezza della scrittura come sutura di un terrore. L’occhio che trova nei minuscoli tornanti dettati dalle righe la nitida scorciatoia per sfuggire all’indistinto flusso di immagini imposto dal finestrino. Vendevano, nelle stazioni, delle apposite lampade, lampade per la lettura. Si reggevano con una mano, descrivevano un intimo cono di luce da fissare sulla pagina aperta. Bisogna immaginarselo. Un treno in corsa furibonda su due lame di ferro, e dentro il treno un angolo di magica immobilità ritagliato minuziosamente dal compasso di una fiammella. La velocità del treno e la fissità del libro illuminato. L’eternamente cangiante multiformità del mondo intorno e l’impietrto microcosmo di un occhio che legge. Come un nòcciolo di silenzio nel cuore di un boato. Non fosse storia vera, vera storia, si potrebbe pensare: non è che la bellezza di un’esatta metafora. Nel senso che forse, . sempre, e per tutti, altro non è mai, léggere, che fissare un punto per non essere sedotti, e rovinati, dall’incontrollabile strisciare via del mondo. Non si leggerebbe, nulla, se non fosse per paura. O per rimandare la tentazione di un rovinoso desiderio a cui, si sa, non si saprà resistere. Si legge per non alzare lo sguardo verso il finestrino, questa è la verità. Un libro aperto è sempre la certificazione della presenza di un vile – gli occhi inchiodati su quelle righe per non farsi rubare lo sguardo dal bruciore del mondo – le parole che a una ad una stringono il fragore del mondo in un imbuto opaco fino a farlo colare in formine di vetro che chiamano libri – la più raffinata delle ritirate, questa è la verità. Una sporcheria. Però: dolcissima. Questo è importante, e sempre bisognerà ricordarlo, e tramandarlo, di volta in volta, da malato a malato, come un segreto, il segreto, che non sfumi mai nella rinuncia di nessuno o nella forza di nessuno, che sopravviva sempre nella memoria di almeno un’anima sfinita e lì suoni come un verdetto capace di far tacere chicchessia: léggere è una sporcheria dolcissima. Chi può capire qualcosa della dolcezza se non ha mai chinato la propria vita, tutta quanta, sulla prima riga della prima pagina di un libro? No, quella è la sola e più dolce custodia di ogni paura – un libro che inizia. Così che, insieme a migliaia di altre cose, cappelli, animali, ambizioni, valigie, soldi, lettere d’amore, malattie, bottiglie armi, ricordi, stivali, occhiali, pellicce, risate, sguardi, tristezze, famiglie, giocattoli, sottovesti, specchi, odori, lacrime, guanti, rumori – insieme a quelle migliaia di cose che già sollevavano da terra e lanciate, vano a velocità prodigiosa quei treni che rigavano avanti e indietro il mondo come ferite fumanti si portavano dentro anche la solitudine impagabile di quel segreto: l’arte di leggere. Tutti quei libri aperti, infiniti libri aperti, come finestrelle aperte sul dentro del mondo, seminate su un proiettile che offriva allo sguardo, solo si avesse avuto il coraggio di alzarlo, lo sfavillante spettacolo del mondo di fuori. Il dentro del mondo e il mondo di fuori. Il dentro del mondo e il mondo di fuori. Il dentro del mondo e il mondo di fuori. Il dentro del mondo e il mondo di fuori. Alla fine finisce così, che in un modo o nell’altro, ancora una volta, si sceglie il dentro del mondo, mentre tutt’intorno ti sferraglia la tentazione di farla finita una buona volta e di rischiare a vederlo questo mondo di fuori, cosa sarà mai possibile che sia davvero così pauroso, possibile che non se ne andrà mai questa vigliacca paura di morire, di morire, morire, morire, morire, morire, morire?
Alessandro Baricco, Castelli di Rabbia
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La vita è il treno – non la stazione ferroviaria.
Paulo Coelho, L’aleph
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“I treni ci piacciono tanto, ci porteranno al capolinea, poi non sapremo più dove andare. Tienimi la mano che mi manchi, non a volte, non raramente.”
Vasco Brondi
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Le mani

novembre 19th, 2013

Voglia di amare
voglia di te
prendi la mia mano
e cammina con me,
non ci sono barriere
nel mondo, ti tirerò
fuori dal buio della
tua esistenza.
Stringila sentirai la sua
dolcezza, il suo calore
il suo amore non la
lascerai più, aggrappata
a lei vincerai ogni paura.
Queste mie mani si fanno
carezza ogni volta che
asciugano lacrime dal tuo
viso.
Mani che ti sorreggono,
senza farti inciampare,
quando urlerai il tuo dolore
loro ti cureranno sono mani
che ti amano, che scottano
di passione, mani che ti donano
emozioni e che scriveranno per
sempre il tuo nome……..

(Mirella Narducci)

 

Le mani

 

 

Cononosci il mondo

novembre 19th, 2013

La cultura ed il lavoro sono importanti, ma è innanzitutto fondamentale conoscere il mondo, per difendersi dalle tenebre che si celano dietro di esso.

Isac Randazzo

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Essere sua……

novembre 19th, 2013

Lascia la tua mente tranquilla
se qualcosa s’è frantumato
lascia i pezzi sul pavimento
non ti giustificare che doveva
accadere.
Respirare non è esattamente
vivere, ma lo è quando ti manca
il respiro perche la sua bocca chiude
la tua.
A me basta che mantieni le promesse
del tuo cuore che mi fai sentire donna,
quando prendi le mie mani e le intrecci
con le tue, marionetta son del tuo volere.
Non riesco più a ricomporre l’accaduto
so solo che mi trovo fra la parete e il tuo
corpo, s’accende un fuoco che brucia e
diventa delizia si ramifica nel tessuto della
mente, per poi perdersi nell’oblio dell’amore.

(Mirella Narducci)

 

Essere sua....

FRASI SULLA GIUSTA DIREZIONE

novembre 19th, 2013

GIUSTA DIREZIONE

Io credo che nella natura ci sia un sottile magnetismo che, se inconsciamente ci arrendiamo ad esso, ci condurrà nella giusta direzione.

Henry David Thoreau

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 Un giorno, mentre stavamo tornando da scuola, un cavallo senza cavaliere, con le briglie sul collo, superò al gran galoppo il nostro gruppo e si infilò nel cortile di una fattoria in cerca di un sorso d’acqua. Grondava di sudore. Siccome il contadino non lo riconosceva, mi avvicinai e gli salii in
groppa; dato che aveva le briglie, afferrai le redini gridando: ”Su, andiamo” e puntai verso la strada. Sapevo che il cavallo avrebbe preso la direzione giusta, ma non sapevo quale fosse la sua direzione.
Il cavallo trottava e galoppava. Ogni tanto abbandonava la strada e prendeva per i campi. Allora tiravo le redini e richiamavo la sua attenzione sul fatto che era tenuto a mantenere la strada. Infine, dopo quattro miglia dal posto dove lo avevo incontrato, entrò nel cortile di un’altra fattoria.
Il contadino disse: “Ah, è così che si torna a casa?”, e rivolgendosi a me: “Dove l’hai trovato?”
“A circa quattro miglia da qui”, risposi.
“Come hai fatto sapere che sarebbe venuto qui?”
Risposi: “Non lo sapevo io… lo sapeva lui. Quello che ho fatto io è fargli mantenere viva l’attenzione sulla strada”.
Milton H. Erickson
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La cosa importante nel mondo è non tanto dove stiamo, quanto in che direzione stiamo andando.
Oliver Wendell Holmes
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Purtroppo è difficile muoversi nella direzione giusta quando hai bruciato il ponte che devi attraversare…
Scrubs – Medici ai primi ferri
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Tre volte felice colui che è stato posto una volta nella direzione giusta. Gli altri si agitano nel sonno. Colui che procede nella giusta direzione è libero da ogni male.
Simone Weil

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Prendi la direzione opposta all’abitudine e quasi sempre farai bene.
Jean-Jacques Rousseau

Io mi sono trovato spesso ad un bivio nella mia vita; io ho sempre saputo qual era la direzione giusta, senza incertezze sapevo qual era, ma non l’ho mai presa, mai. E sapete perché? Era troppo duro imboccarla.
Scent of Woman – film
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Sensazione meravigliosa. Di quando il destino finalmente si schiude, e diventa sentiero distinto, e ormai inequivocabile, e direzione certa. Il tempo interminabile dell’avvicinamento. Quell’accostarsi. Si vorrebbe non finisse mai. Il gesto di consegnarsi al destino. Quella è un’emozione: Senza più dilemmi, senza più menzogne. Sapere dove. E raggiungerlo. Qualunque sia, il destino.
Alessandro Baricco
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Prete: Gentiluomo che sostiene di conoscere la giusta direzione per raggiungere il Paradiso, e pretende di estorcerci un pedaggio per quel tratto di strada.

Ambrose Bierce
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Si sente la necessità assoluta di muoversi. E soprattutto di muoversi in una direzione particolare. Una doppia necessità: muoversi e sapere in che direzione.

David Herbert Lawrence
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Se uno avanza fiducioso nella direzione dei suoi sogni, e cerca di vivere la vita che s’è immaginato, incontrerà un inatteso successo.
Henry David Thoreau

Ritrovare se stessi

novembre 18th, 2013

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Ritrovare se stessi

Se riuscirai ad affrontare in maniera sempre diversa
i problemi di ogni giorno,
potrai trovare soluzioni inaspettate.
Perché solo se avrai il coraggio di percorrere nuove strade,
potrai ammirare paesaggi sconosciuti,
certo, rischierai anche di perderti,
ma potresti anche trovare
ciò che ancora non sapevi di avere perso.

Xavier Wheel

FRASI SULLE SORELLE

novembre 18th, 2013


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Gli amici vanno e vengono. Le sorelle restano per sempre.

Pam Brown
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Abbiamo condiviso tutto: genitori, casa, animali, festeggiamenti, catastrofi, segreti. I fili della nostra esistenza sono ormai talmente intrecciati che resteremo unite per sempre. Non potrò mai sentirmi completamente sola, sapendo che sei sul mio stesso pianeta.

Pam Brown

***

Spesso, con l’avanzare dell’età, diventano la compagnia più allegra e preferita l’una dell’altra. Oltre ai comuni ricordi d’infanzia, condividono i ricordi della stessa casa e quelle stesse piccole manie sulle faccende domestiche che riecheggiano la voce della loro madre.

Margaret Mead
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E cosa la porterà?!? E chi mi ridarà mia sorella?!? E soprattutto perché ha dovuto morire lei al posto mio?!? Perché non ha preso la mia vita invece della sua?!

Giovanna d’Arco
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Gli angeli vennero a cercarla
La trovarono al mio fianco,
lì dove le sue ali l’avevano guidata.
Gli angeli vennero per portarla via.
Aveva lasciato la loro casa,
il loro giorno più chiaro
ed era venuta ad abitare presso di me.

Mi amava perché l’amore
ama solo le cose imperfette.
Gli angeli vennero dall’alto
e la portarono via da me.
Se la portarono via per sempre
tra le ali luminose.

É vero che era la loro sorella
e così vicina a Dio come loro.
Ma mi amava perché
il mio cuore non aveva una sorella.
Se la portarono via,
ed è tutto quel che accadde.

Fernando Pessoa , Quattro lamenti
***

Da bambine, una sorella può essere una compagna di giochi sempre pronta. Da adolescenti, una consigliera che vive sotto il tuo stesso tetto. Da madri, una baby sitter sempre disponibile e da vecchie, una persona che non s’annoierà ad ascoltare tutte le tue storie sui “bei vecchi tempi”.

Jane Dowdeswel

***

L’applauso di una sorella significa molto di più di quello di qualsiasi folla. Perchè gli altri vedono soltanto il risultato, mentre lei vede tutto ciò che ci ha portato fin lì.

Pam Brown
***

Il caso ci ha voluto sorelle, il cuore ci ha reso amiche.

Anonimo
***

Simili
ma non uguali
… se non nei propositi
e negli ideali

Simili
come due gocce d’acqua nel mare
come due granelli di sabbia
stesi sulla spiaggia ad asciugare

Simili
come due raggi di sole
che all’alba
scaldano i fiori nelle aiole

Simili
come due rose
uguali si, ma non dello stesso
colore
… sono i simboli delle spose
sono i simboli dell’amore

Simili
come due maschere a Carnevale
piene di luci e lustrini
… ma di umore non sempre
uguale

Simili
ma non uguali
ognuna con la propria vita
con una voglia infinita
di rimanere sempre le stesse
con le solite idee
da anni sempre quelle
unite come sempre
… due sorelle.

Saverio Chiti

***

Riscoprire l’allegria che provavamo noi sorelle da bambine, quando eravamo piccole, è una delle grandi gioie dell’età adulta.

Goldie Hawn

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Avverto sempre la sua presenza, ovunque io vada. Quando mi capitano nuove esperienze, o incontro nuove persone, sento che è sempre con me, come un modo per dare un senso a queste cose. E penso: “Oh, a Sonia piacerebbe”, o le mando una lettera.

Maya Raval

Talvolta le sorelle parlano di come riescano a capirsi perfettamente, senza mai lasciarsi ingannare dalle piccole bugie dell’altra e riconoscendo istintivamente i reciproci veri sentimenti.

Tara Woods
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Chi altri sopporterebbe i miei umori peggiori o perdonerebbe i miei errori più idioti? Soltanto tu. Il perchè non lo capisco… ma ti ringrazio di farlo!

Pam Brown
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Come fanno le persone a cavarsela nella vita senza una sorella?
Io ho bisogno di lei, quanto lei di me.
E’ la più grande certezza della mia vita. Mary mi dona un senso di benessere, più di qualsiasi altra relazione di cui abbia mai avuto esperienza.

Sara Corpening

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Le sorelle sono unite da un legame speciale tutta la vita. Che a loro piaccia o meno, nel bene e nel male…

Brigid McConville

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Una sorella è brontolii e punzecchiamenti, bisbigli e mormorii, corruzione e botte, baci e abbracci. Prendere a prestito e rompere. Dare a prestito e sorprendere. Difendere e consolare. Darci il benvenuto a casa.

Pam Brown
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Avere un rapporto d’amore con una sorella non significa semplicemente avere un’amica e una confidente, ma un’anima gemella, e per tutta la vita.

Victoria Secunda

Quando ritornerò

novembre 17th, 2013

 

Quando il sole risplenderà su di te,
sarà il mio sorriso.
Quando sentirai la brezza che soffia fra i fiori di melo,
sarà il mio sospiro che accarezzandoti ti dirà che ti amo
Quando un raggio di sole si specchierà nei tuoi occhi
sarà il mio sguardo che accarezzerà il tuo,
quando sentirai un tuffo al cuore sarà il mio che si poserà sul tuo,
quando mi ricorderai sarà il mio pensiero a toccare il tuo,
e quando ritornerò sarà la mia voce a chiamarti,
le mie braccia a stringerti,
le mie labbra a posarsi sulle tue e…
Il mio cuore non avrà occhi che per te,
pensieri, amore e…lacrime di gioia

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