Aforismi

Aforismi Aforismi Belli, Aforismi Per Tutti i Gusti, Scegli Un Aforisma Speciale, Aforismi e Aforismi Celebri ► AFORISMI BELLI!



Sfida il destino

novembre 15th, 2013

Il destino va sfidato, ed a volte va anche preso “a calci”: perchè, vedi,  è quel fenomeno un pò bizzarro che, se lo combatti, lo schiacci, e sarà come non fosse mai esistito. Ma, se lo lasci correre, sarà esso a schiacciare te.

Isac Randazzo

Destino

Sei importante

novembre 15th, 2013

Non aver paura di farti credere importante. Non stai affatto esagerando, ciascuno di noi è grande, se lo vuole.

Isac Randazzo

successo

Così uccidi l’amore

novembre 15th, 2013

Scopri in me qualcosa di più,
son qui davanti ai tuoi occhi
e non mi vedi……
non scegliermi per abitudine
non ignorarmi al mattino per
usarmi poi la notte….
quando ti chiamo ascoltami.
Non uccidere l’amore!
Assente il tuo desiderio fa un
calvario della mia vita, che aspetta
e si domanda dove poterti incontrare
forse per ricominciare.
Non riuscirai a farmi odiare tutte le
rose perche una spina mi ha punto.
Cercherò sempre una nuova forza,
una nuova storia, un nuovo amore,
senza elemosinare, perche sono ricca
dentro!

( Mirella Narducci )

Così uccidi l'amore

Tua preda

novembre 14th, 2013

Nella stanza vuota, dalle lisce pareti
il mio andare è incauto, titubante.
Nel silenzio avverto il respiro che
lieve solleva il petto, preda nel buio
unico rifugio mi sento insicura dei
miei passi.
La tua felina presenza annienta l’armonia,
come arpionate sento le carni traendo
voluttà da un terrore, presago d’un piacere
che furioso mi prende.
E’ quella goccia di profumo sulla pelle che
rapida, e sinuosa ti svela la mia presenza e in
un ruggito roco e spento mi ghermisci facendo
in pezzi ogni emozione grondante di piacere……

( Mirella Narducci )

 

Tua preda

 

Le cicatrici del cuore…

novembre 14th, 2013

Il nostro cuore ha tante cicatrici, segni, tagli, perché chi ama dona e dona pezzi del suo cuore che non sempre sono restituiti per intero, allora si creano buchi, crepe che rendono il cuore imperfetto, ma bello perché vuol dire che ha amato disinteressatamente, senza aspettarsi restituzione di amore.
(Alessia S. Lorenzi da “Come il Canto del Mare”)

(Tutti i diritti riservati – E’ vietata la riproduzione, anche parziale, del testo o parte di esso senza la citazione dell’autrice)

SAM_5981

Lungo il cammino

novembre 14th, 2013

Dobbiamo trovare una soluzione ai conflitti che si vengono, via via, a generare con la gente che ostacola la “nostra” strada. Siamo sicuri, però, che tale strada sia da considerare davvero soltanto nostra? È nostra la vita che viviamo, ma le vie che incrociamo possono essere condivise con altri individui. Tale strada, così, non è nostra, ma non è neanche degli altri! E cosa si fa, ad esempio, quando una strada urbana è pubblica? si procede ad una regolamentazione, si creano delle segnaletiche, in modo tale da far scorrere il traffico cosicché un mezzo di trasporto o un pedone non ostacoli l’altro. Ecco, è proprio quest’ultimo il punto a cui volevo arrivare: noi ci troviamo in una strada analoga a quella urbana, dove i mezzi di trasporto e i pedoni corrispondono alle nostre vite. Queste ultime procedono ognuna per la propria strada, ma talvolta si possono incrociare. Si incrociano, ma non si dovrebbero mai scontrare. Nessun altro conducente di un mezzo di trasporto né alcun pedone potrà mai dirti quale strada dovrai percorrere. Potrai essere convinto di conoscere la strada giusta o potrai anche chiedere quale sia la via da percorrere agli altri. In tutti e due i casi, potrai anche sbagliare strada. Ma chi di voi, se è sicuro di percorrere la strada giusta, chiederebbe indicazioni ad un’altra persona che incrocia lungo la strada? [Tratto dal romanzo "Lungo il cammino", Isac Randazzo 2013]

strada giusta

 

Non lasciarti imporre le regole

novembre 14th, 2013

Ti diranno che sei pazzo, che sei un “buono a nulla”, che non riuscirai mai a fare niente, ed arriveranno perfino a dirti che sei cattivo. Non temere, se ti diranno così, vorrà dire che non sei come loro: tu hai molto di più da offrire, tu sai essere te stesso, e per te questo non è mai stato un problema. Infatti, non sarai mai buono per loro, perchè vorrebbero che tu vivessi secondo le regole del loro gioco. No, questo non va bene: in qualunque “gioco” che si rispetti il regolamento si stabilisce assieme, e chi vuole imporre le proprie regole non sa giocare.

Isac Randazzo

13608234-taglio-della-carta-dei-bambini-giocare-sul-libro-erba-vecchia

FRASI SUI CHAKRA

novembre 13th, 2013

chakra

Già a Mu e Atlantide erano consapevoli del fatto che ogni persona era una specie di catalizzatore, e  che nel suo corpo custodiva sette generatori (chakra) principali, corrispondenti ai sette raggi di Luce. Tenendoli liberi e puliti da qualsiasi interferenza, ci si può connettere direttamente col raggio della fonte
Jacqueline van Gessel, Egiptian Healing
***

Un Chakra ha forma di un imbuto e la sua energia gira in senso orario come un vortice. È suddiviso in tre parti: il bordo esterno, il corpo e la punta, in cui è rinchiuso il nostro destino.
Jacqueline van Gessel, Egiptian Healing
***

I chakra sono il dono divino, il Dio interiore, l’essenza di tutto ciò che siamo
Jacqueline van Gessel, Egiptian Healing
***

I chakra principali sono sette, ma ce ne sono molti altri secondari, circa un centinaio, che “idealmente” corrispondono coi punti meridiani dell’agopuntura. Anche il termine chakra deriva dalle lingue orientali. Sono posizionati, a grandi linee, partendo dal centro coccigeo, cioè dal punto che si trova  fra l’ano e i genitali, per arivare alla sommità del capo. Sono sette e ognuno di essi sovrintende a determinati organi, con particolari  funzioni sia a livello emotivo che psichico e spirituale. I nomi dei chackra sono di origine orientale mentre in occidente si chiamano per numero o si riferiscono al centro o al plesso fisico interessato.
Assam Bihar, I Sette Chakra
***

I sistemi dei chakra sono giusto questo: modelli della realtà pensati per assistere il tāntrika nel suo travagliato percorso interiore dal Molteplice all’Uno.
Georg Feuerstein
***

Nei fatti non esiste un sistema dei “chakra” che si possa definire standard. Ogni scuola, e alle volte ogni maestro di ogni singola scuola, ha avuto il proprio sistema di chakra.
David Gordon White
***

Nove sono le matrici originarie | che Ella detiene come Sovrana; | nove i cakra del corpo sottile.
Tripurā Upanisad
***

La scrittura

novembre 13th, 2013

La scrittura è un dono, e non la puoi insegnare: deve essere sempre dettata dal cuore.

Isac Randazzo

images

« Prev - Next »