Aforismi

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QUANDO PIANGI

luglio 1st, 2012

Quando piangi è perchè stai soffrendo, la vita sembra vuota e tutto risulta spento, ma tu fatti forza e immaginati su la riva di un grande mare, tieni i piedi nell’acqua fredda, e fai scivolare il vento sul tuo viso, fai un lungo respiro e guarda la luna, perchè quello sarà il tuo prossimo obbiettivo.

(Ejay Ivan Lac)

LA GRANDE CAPACITA’

luglio 1st, 2012

Ciò che ci rende davvero unici, è il nostro sistema di immaginazione, con esso possiamo disegnare il nostro mondo ideale e vedere le persone che amiamo, anche se non ci sono.

(Ejay Ivan Lac)

 

 

IL POSTO PIU’ ALTO

luglio 1st, 2012

Anche se la tua morte mi fa male, io salirò in alto, nel posto più alto, e continuerò la mia strada del successo, sempre e comunque con il tuo sorriso nel cuore.

(Ejay Ivan Lac)

LA VITA PIU’ BELLA

luglio 1st, 2012

La vita più bella è affascinante è quella dentro la nostra testa.

(Ejay Ivan Lac)

Un male chiamato indifferenza

giugno 30th, 2012

L’indifferenza dopo un incomprensione uccide l’anima, non ci sono più ragioni  si riesce  a formulare solo dei se, dei ma,  tanto più  è  ingiusta tanto fa più male.  Ti senti il cuore in mille pezzi e questi si ricompongono  cementando ogni arteria  e  ti senti scaraventata nel vuoto come un sasso che non trova fondo, non ci sono appigli  per te, ma solo una sensazione  d’impotenza.  Le parole non trovano l’uscita,  che pur dette non troveranno  ascolto, non so se  il  tuo  è un male  sottile  o  una  cattiveria elaborata per distruggere quel poco che  è rimasto di  noi.  Ho solo  una gran  pena  per  il tempo sprecato,  che avrebbe  del nostro amore  dovuto farne un ricamo, ancora oggi  d’ammirare  mentre vedo solo  una ragnatela  intrigata, fragile  e sparsi sulla  sua fitta rete cadaveri  innocenti, che hanno perso la loro lotta per la vita.Mi sento catturata, offesa anche se i miei giorni  li ho dispersi farò del tutto per non voltarmi  indietro, si sbaglia come tutti  ma i miei errori  li ho pagati con questo tuo  silenzio che  non  mi dà risposte, perchè  non  ne  ha!!!!

(Mirella Narducci)

Vorrei immergermi ….

giugno 30th, 2012

Opera Ming Myaskovsky

Vorrei immergermi nella tua stessa immagine e accarezzare quelle fragranze che ti contraddistinguono da qualsiasi altro essere vivente. Avvolgermi nel tuo sapore, così da intrappolarmi nel tuo stesso sale. Vorrei afferrarti all’ infinito ed affondare i miei pensieri…mescolandoli anima e corpo, senza pudore alcuno ai tuoi piaceri.

Tanya Bì  ©

 

L’amore rivelatore

giugno 30th, 2012

L’amore rivela le vere amicizie.
Tante persone, che ritenevi amici o amiche, una volta trovata l’amima gemella,
si allontaneranno da te e pian piano scompariranno dalla tua vita,
facendo perdere le loro tracce.
E stai ben certo che saranno poche le occasioni in cui potrai vederle o sentirle.
Svaniranno, impegnate a vivere anima e corpo la loro “intensa” storia d’amore.
Addio belle frasi di affetto e di stima facebookiane: “niente ci separerà”,
“uniti per sempre”, “potrai sempre contare su di me” ed altre cavolate simili.
Tutte chiacchiere.
La tua amicizia, per loro, era una fase transitoria, “un mondo di mezzo”;
una volta raggiunto lo scopo… non gli servi più.
Poi un giorno, come per magia, queste persone riappaiono!
Ti chiamano, ti cercano, vogliono riavvicinarsi; in genere perchè l’amore è svanito,
l’amina gemella non era tanto “gemella”, e ti ritrovi di fronte ad un’ “amicizia di ritorno”.
Che fare?
Io amicizie simili le butto nel water e tiro lo sciacquone. Due volte!
Tuttavia queste sono scelte che ognuno deve fare in base a quello
che gli detta la propria coscienza.
Dico solo che se una persona ci tiene al legame che vi unisce
ti resterà amica sempre, anche quando trova l’amore, si fidanza o si sposa,
perchè i più grandi amori possono finire… ma una grande amicizia,
se è vera, dura tutta la vita.

(by Michele Micky)

FRASI SULLA FOTOGRAFIA DI ANSEL ADAMS

giugno 30th, 2012

L’arte è una visione del mondo che penetra le illusioni della realtà.
La fotografia è una delle forme di questa visione e rivelazione.Una fotografia è grande quando riesce a esprimere pienamente i più profondi sentimenti del suo autore nei confronti di ciò che viene fotografato,divenendo così una genuina manifestazione della sua sensibilità nei confronti della vita considerata nella sua pienezza.Questa espressione visiva del sentimento dovrebbe tradursi in termine di semplice devozione al mezzo; dovrebbe essere un’affermazione della massima chiarezza e perfezione possibili nelle circostanze della sua creazione e produzione.
Il mio rapporto con la fotografia si basa sulla fede nella vitalità e nei valori della natura, nelle manifestazioni di grandiosità e al tempo stesso di semplicità che ci circondano. Io credo nella gente, negli aspetti più semplici della vita, nel rapporto uomo-natura.
Credo che l’uomo debba essere libero, spiritualmente e socialmente, che debba accrescere la propria forza interiore, testimoniando l’enorme bellezza del mondo e acquisendo una sicurezza che gli consenta di vedere ed esprimere la propria visione.
Credo nella fotografia come uno dei mezzi per portare questa testimonianza e per raggiungere infine la felicità e la fiducia.
ANSEL ADAMS

Delle volte arrivo in dei luoghi proprio quando Dio li ha resi pronti affinchè qualcuno scatti una foto
ANSEL ADAMS

“la fortuna aiuta le menti preparate”
ANSEL ADAMS

Molti ritengono che le mie immagini rientrino nella categoria delle “foto realistiche”, mentre di fatto quanto offrono di reale risiede solo nella precisazione dell’immagine ottica; i loro valori sono invece decisamente “distaccati dalla realtà”. L’osservatore può accettarlo come realistico in quanto l’effetto visivo può essere plausibile, ma se fosse possibile metterli direttamente a confronto con i soggetti reali le differenze risulterebbero sorprendenti
ANSEL ADAMS

“… visualizzare un’immagine consiste nell’immaginarla, ancor prima dell’esposizione, come una proiezione continua, dalla composizione dell’immagine fino alla stampa finale. La visualizzazione deve essere considerata più esattamente come un atteggiamento verso la fotografia piuttosto che un dogma. Ciò significa che il fotografo ha la totale libertà di espressione, e non è in nessun modo limitato… [...]
Non si tratta solo di mettersi in relazione con il soggetto, ma anche di prendere coscienza delle potenzialità espressive della sua immagine ” Vedere” in anticipo le soluzioni alternative con cui si può restituire un soggetto lascia ampio spazio all’interpretazione soggettiva, permettendo di utilizzare in ogni fase i mezzi più adeguati necessari alla realizzazione dell’immagine che abbiamo visualizzato”
ANSEL ADAMS

Una fotografia non viene mai realizzata esclusivamente per sè stessi; è, o dovrebbe essere, un mezzo di comunicazione per raggiungere il maggior numero possibile di persone senza diminuzione di qualità o intensità….
Al commento “non ci sono persone in queste fotografie” in genere replico “ci sono sempre due persone:il fotografo e l’osservatre”
ANSEL ADAMS

Mentre per molti l’istantanea è un simbolo di spensieratezza e casualità, essa è in realtà un’intuizione fulminea, qualcosa che per vari motivi desideriamo perpetuare e che può avere un autentico valore umano e storico.
Quanto più guardiamo, tanto più vediamo e quanto più vediamo, tanto più reagiamo.
ANSEL ADAMS

Yosemite Valley, to me, is always a sunrise, a glitter of green and golden wonder in a vast edifice of stone and space. I know of no sculpture, painting or music that exceeds the compelling spiritual command of the soaring shape of granite cliff and dome, of patina of light on rock and forest, and of the thunder and whispering of the falling, flowing waters. At first the colossal aspect may dominate; then we perceive and respond to the delicate and persuasive complex of nature.”
ANSEL ADAMS

Finestra sul passato

giugno 29th, 2012

Lo  so  è  impossibile cambiare  il vento o fermarlo, non riesco a non morire di nostalgia, per qualcosa che non vivrò mai. Questo  sogno  è  un curioso stato di grazia, più lo vivi intensamente  più si  può arrivare all’estasi o alla disperazione. Vorrei non sognare per sentirmi  libera dai desideri, dalle passioni, ma la libertà ha sempre un prezzo, senza le mie fantasie sarebbe inutile la vita  e  chi non sa sognare non vive.  Il sogno è un cocktail di ricordi, magia, sapori, colore, odori, va scecherato  con  maestria  e quando ti  sarà servito  lui  si chiamerà  rimpianto, domani  memoria  e lo  sorseggerai  piano per  non dimenticare…….

(Mirella Narducci)

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