Aforismi

Aforismi Aforismi Belli, Aforismi Per Tutti i Gusti, Scegli Un Aforisma Speciale, Aforismi e Aforismi Celebri, AFORISMI BELLI!



FRASI SUL JAZZ ♫

settembre 7th, 2012

Stanotte mi sento folle ma lucidamente folle.
Non ho voglia di seguire schemi.
Non mi va di adeguarmi alle regole.
Non mi conosco e non so se mai succederà.
Esploro le mie stesse sensazioni vivendo la notte.
Se fossi un tipo di musica, senza dubbio mi chiamerei Jazz
Anton Vanligt
***

L’ esperienza musicale, dell’ esecutore come dell’ ascoltatore, è del tutto personale: due individui che partecipano alla stessa esecuzione, non importa se nel ruolo di ascoltatori o di musicisti, non proveranno mai le identiche sensazioni
John Lewis, alcune riflessioni sul jazz
***

Il jazz non lo puoi spiegare a qualcuno senza perderne l’esperienza. Dev’essere vissuto, perché non sente le parole. Le parole sono i fanciulli della ragione, e quindi, non possono spiegarlo. Queste non possono tradurre il feeling perché non ne sono parte. Ecco perché mi secca quando la gente cerca di analizzare il jazz come un teorema intellettuale. Non lo è. E’ feeling.
Bill Evans
***

In genere, il jazz è sempre stato simile al tipo d’uomo con cui non vorreste far uscire vostra figlia.
Duke Ellington
***

Cos’era? Non lo so. Quando non sai cos’è, allora è Jazz
Alessandro Baricco, 900
***

Il jazz, se si vuole chiamarlo così, è un’espressione musicale; e questa musica è per me espressione degli ideali più alti. C’è dunque bisogno di fratellanza, e credo che con la fratellanza non ci sarebbe povertà. E con la fratellanza non ci sarebbe nemmeno la guerra.
John Coltrane
***

Cos’è il Jazz? Amico, se lo devi chiedere, non lo saprai mai.
Louis Armstrong
***

Il jazz è quel genere musicale che può assorbire un sacco di cose ed essere ancora jazz
Sonny Rollins
***

Non dimenticartelo mai: suonare il jazz, è come raccontare una storia. Una volta svanita la musica e finito il pezzo, deve restare solo felicità… Altrimenti, non serve a niente. Veramente a niente!

Maxence Fermine, Billard Blues
***

Il Jazz è l’unica musica in cui la stessa nota può essere suonata in ogni serata, ma sempre in modo diverso.
Ornette Coleman
***

Il jazz è quel genere musicale che può assorbire un sacco di cose ed essere ancora jazz
Sonny Rollins
***

La vita è un po’ come il jazz:
viene meglio quando si improvvisa.
George Gershwin

Share

ACQUA E S

settembre 7th, 2012

C’è un profumo nell’aria.
Che sconvolge per la sua purezza.
Che Ti fa sentire sveglio.
Che Ti assorbe la mente.
Acqua e sapone.
La bellezza viene fuori da sola.
Ti inebria.
Ti par d’essere una cosa sola.
Un solo essere, un’armonia che invade.
Ma la realtà è la stessa.
Un punto nello spazio si illumina.
E’ Lei che si dona. Tu ne rimani assorbito.
Non credevi che bastasse così poco.
La femmina ti incanta.
E Tu sei immerso nel nulla.
Che ha un sapore deciso.
Che Ti rapisce dentro.
Che Ti fa dimenticare l’insulso.
Che Ti fa apprezzare le sfumature.
La femmina Ti avvolge.
E Tu sei dentro il vuoto.
Ma è un vuoto che riempie.
Perché la vita viene da lì.
E l’abbraccio non si vede.
Ma si sente.
Non ti libererai mai più.
Ormai Ti ha invaso.
Non Ti voltare.
La Tua essenza ormai è ubiqua.
Non potrai allontanarTi più.

By myself 25/05/12 at 13:50

Share

Il bacio del mattino

settembre 7th, 2012

Svegliami con la pioggia dei tuoi baci, col profumo del pane fresco, bambina ancora nel cuore non conosco il salto  nel vuoto di promesse d’amore, ne  il brivido della paura. Riesco a vedere le stelle che sorridono, danzano sulle punte, volteggiano in una  dolce melodia, racchiuse nel tuo sguardo brillano del tuo amore che mi doni  al risveglio ogni  mattino. L’alba avrà il tuo nome, se non riuscirò a trovarti, non piangerò, il dolore nasce e muore, ti abbraccerò forte uniti anche  in quel lontano istante  dove il dolore  vorrà  separarci.

(Mirella Narducci)

Share

POETA IN VIAGGIO

settembre 7th, 2012

Respiro l’energia intorno,
penso e scrivo:
questo è il mio mondo.
Racconto la storia di un poeta
diviso a metà,
di una donna,
succube delle banalità.
E questo sorriso
sulla bocca dello stolto,
è un sacrilegio
per chi adesso è morto
dentro,
come fiore staccato
dalle radici:
per poco mostra il meglio di sé,
e quando è morto lo maledici.

Share

TI AMO

settembre 7th, 2012

Ti amo:
non ho molto da offrirti,
se non questo cuore
inabissato
da ferite profonde,
inguaribili,
incancellabili.
Non ho altro da offrirti
se non questo mare,
colmo di ricordi,
che solca i lineamenti
del mio essere donna
e li rende perfetti.

Non ho altro da offrirti
Se non queste parole,
che sento mie
e che tu,
medesimo,
sentirai tue.

Non ho altro da offrirti,
se non tanto amore,
sottomesso eternamente
alle regole del cuore
valicando sogni,
sprofondando sugli scogli
di fondali agitati
che parlano di noi.

Share

NOstalgia

settembre 7th, 2012

Scrivo per nostalgia,
non ho mai scritto per allegria.
Lampi,
tuoni,
fulmini
all’orizzonte.
Piove:
il cielo squarciato a metà,
ed io non so da che parte stare,
è troppo tardi per pensare.

Share

AGONIA

settembre 7th, 2012

Agonia,
di un mondo che cade,
afflitto da caparbietà,
voglia di sentirsi superiore.
Morendo lentamente
la gente poi si pente,
resta in silenzio
uccide,
e dopo prega
espìa,
sorride.

Share

GOCCE DI PIOGGIA

settembre 7th, 2012

Gocce di pioggia
sottili,
come fili taglienti.
Gocce fuggenti
toccano i pensieri struggenti.
Il mare all’orizzonte
è una tavola piatta:
subisce e non agisce.
Gocce di pioggia
sull’asfalto vaporoso,
le piante si nutrono
così come,
immobile,
mi nutro io,
di frasi elementari
per narrar di sentimenti
nascosti,
odi rimossi
e speranze soppresse.
Gocce di pioggia,
noncuranti,
incessanti,
cadono infinite,
rincorrono persone,
bagnano vite.

Share

Questa è la vita

settembre 7th, 2012

Quando sei piccolo ti insegnano che il semplice sognare comporta la realizzazione di taluni , ti insegnano che sei protetto ed intoccabile e che il cattivo più grande che si possa incontrare nella vita sia un vecchio che ti offre le caramelle all’uscita da scuola ; ti promettono che un giorno avrete i soldi necessari per comprare quella bella automobile fuori dal market in centro e poi , che i soldi non fanno la felicità . Poi ti svegli , sei ormai grande e gli unici sogni che riesci a fare sono incubi di delirante mancanza , lavori come impiegato in un call center con 600 euro al mese e ti chiedi come pagherai l’affitto di quella bettola in cui vivi . Arrivi a sera , maledetta sera in cui ti mancano troppe cose tutte assieme . Ti accendi una sigaretta , veleno che odiavi , apri il frigo e la pietanza più prelibata è la carne in scatola di 2 giorni prima , ti stappi una birra , assapori il luppolo… No , è così scadente che ti chiedi se forse è più utile per pulire i fornelli dal grasso bruciato di non so quale trancio di carne , ma era in offerta a 44 cent al bancone del discount . In questo caos , in questa fogna di spumeggiante letame comprendi che sognare ormai non serve più , che il cattivo più grande sono le multinazionali cui offrono un servizio insostenibile da pagare e quei soldi destinati alla bella automobile sono riservati alla tessera mensile della rimessa degli autobus .

Share

« Prev - Next »



LIBRO: Ricette Vegan - Le 4 Stagioni