Aforismi

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NASCONDERSI

agosto 31st, 2012

Nascondere il proprio amore per qualcuno, è come rifiutare di bere acqua per vivere, i sentimenti vanno soffiati fuori, spinti dal proprio cuore, per evitare di appesantirsi dentro di noi.

(Ejay Ivan Lac)

Il rifiuto più doloroso… ….

agosto 30th, 2012

 

Il rifiuto più doloroso arriva sempre da chi si ama di più.

Ed è quello che fa più male.

 

- Gossip Girl

 

Abbandono

agosto 30th, 2012

Il vuoto dell’abbandono, ho sbattuto la porta alle mie spalle, le chiavi in terra. A piedi nudi sul freddo marmo ho misurato i passi dall’ingresso al letto, ferma in quel silenzio, era solo il momento di morire.  Non ho voluto vedere, ne capire ne sentire, cercavo una ragione per vivere ancora. Credevo mi appartenesse di diritto “la nostra vita insieme” che non si poteva varcare il confine del non ritorno, a nulla sono valse le promesse  i giuramenti ora non so più cosa resta, una casa vuota, un  letto freddo e tanto tempo per riflettere……..Non suonate alla porta, quì non c’è nessuno!

(Mirella Narducci)

 

Nella mia vita tu…

agosto 30th, 2012

Nella mia vita tu sei stato il passo più importante che le mie gambe abbiano mai fatto.

Tanya Bì ©

 

La perfezione

agosto 30th, 2012

Cos’è  la perfezione?

Non  esiste eppure la cerchiamo

la vogliamo.

Tu che  cerchi una donna

la vuoi bella come un cristallo

ma sarà piena di zone d’ombra.

La vuoi dolce e affettuosa

ma sarà imprevedibile

che  faccia  le stesse cose che fai tu

e riesca allo stesso tempo  a sorprenderti.

Vuoi che sia più matura di te

ma anche una bambina

magari che parli con il tuo stesso accento

e viene dall’altra parte del mondo.

La perfezione non esiste!

Quello che potrai scoprire di una donna

dopo aver esplorato la sua intimità

sarà una rivelazione, ne capirai

il suo modo di muoversi, le parole che dice

il grado del suo pudore, il suo amore

e lei  ti sembrerà  il riflesso della perfezione

e  ti  basterà questo per amarla.

(Miella Narducci)

 

 

NON SO SE IN AMORE VINCE CHI FUGGE, MA DI SICURO CHI PERDE RIMANE DOV’è: IMMOBILE

agosto 30th, 2012

Non so se in amore vince chi fugge, ma di sicuro chi perde rimane dov’è: immobile. Il cuore non si arrende alla realtà e incarica il cervello di formulare tesi improbabili per giustificare l’indifferenza altrui: «ha paura di amarmi», «vorrebbe, ma non può», fino alla più spettacolare di tutte: «mi ama, ma non lo sa». Salvo poi scoprire che, quando uno dei suddetti personaggi si innamora davvero, fa esattamente le cose che avresti voluto facesse con te: supera le paure, vuole anche se non potrebbe, ama e lo sa benissimo. La tua non è un’illusione, è un’ossessione, che nutri di continuo con pensieri che si avvitano su se stessi. Ormai non insegui più una persona, ma un’idea a cui hai tolto persino il sesso per farla assomigliare agli angeli. Hai bisogno di un suo gesto passionale che ti ripaghi delle umiliazioni subite, ma quel gesto non arriverà, e anche se arrivasse, ti lascerebbe insoddisfatta. In ogni caso non puoi far dipendere la tua autostima da qualcosa che è totalmente al di fuori del tuo controllo. A tutto c’è rimedio in amore, tranne che al non amore altrui.
Tu stessa, in un afflato di rassicurazione, ci racconti che molti altri uomini ti trovano fantastica. Ecco il punto che ti rode: perché non lui? Perché è così.
Perché succede.

MASSIMO GRAMELLINI * CUORI ALLO SPECCHIO

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Mare dell’anima

agosto 30th, 2012

Il profumo della vita

è nello sguardo di un bambino

Non esiste posto migliore..

agosto 30th, 2012

Non esiste posto migliore, che vivere tra i tuoi pensieri.

Tanya Bì ©

OLTRE LA NOTTE

agosto 29th, 2012

Oltre la notte, tenendo tra le mani uno dei miei brani, Over the night, oltre queste lancette, oltre queste stelle, dove lo sguardo delle persone mi guarda mentre suono sul palco, Over the night, dove i loro occhi sono mondi diversi di persone diverse, il fascino di avere davanti problemi e situazioni differenti, chi piange, chi soffre, chi gioisce chi invece domani andrà ad affrontare una situazione difficile, mentre io starò qui, a comporre le note della mia anima distrutta da una vita che soffoca il respiro ogni giorno, in ogni situazione che affronto, il giorno mi ferisce, la notte mi fa sanguinare, sporcando le lenzuola, il pavimento, gridando dal dolore, oltre la notte, oltre ogni suono, ogni composizione, perchè ora le mie lancette mi gridano nelle orecchie (che cazzo fai Ivan, svegliati è ora di correre) ma io non so correre, cammino lento in queste strade, prive di cemento, instabile e ricche di pietre che, spingono sotto i piedi, faccio fatica e piango dal dolore, dove è la mia parte di felicità che mi spetta? leggo qualche commento nella mia pagina facebook, leggo, le vendite dei miei lavori, dei miei album, ma dov’è il mio sorriso?

Ora che ho tra le mani Over the night, che racchiude le mie notti senza sonno, che racchiude, collaborazioni e amori, che, racchiude profonde sensazioni, un amore trovato ma che ora rischia di svanire, come ogni fottuta volta, come ogni fottuto momento di questa vita assurda, ora per ora, le lancette scorrono su questo maledetto muro, di questa maledetta saletta, che sente il mio sound ma non fa una piega, io che in questo momento vorrei sentire il suo cuore vicino, io che oltre la notte vorrei baciare le sue labbra, io che sono un figlio di puttana, che quando il mondo frana mi sento un fallito, grido e sbraito, che cerco spiegazioni in ogni angolo, che quando ho paura ho la lama pronta al taglio, netto, su queste vene sotto queste mani che, vorrebbero accarezzare qualcosa, la vita mi spinge a farlo, la vita che nella notte mi sussurra, Elisabetta lo ha fatto, fallo anche tu……

Perchè oltre la notte io vorrei che tutto diventasse leggero, che sparisse tutto come un cazzo di velo, e bruciare con la fiamma del mio dolore ogni figlio di puttana che mi ha fatto cadere, ogni puttana che mi ha fatto godere e poi morire, in un prato di erba marcia, ora, che mi sento al centro della morte, Over the night suona nelle casse di questa camera, al buio, con la luce del pc accesa, mentre fuori la città dorme e si illumina di speranza e freschezza, ora, che sento l’assenza del amore che mi manca, non gli posso scrivere, e mi sento vuoto senza una strada, con questi sentimenti che spingono sotto la pelle, ma che non possono uscire, e butto via tutto con il vomito, nel bagno, mentre le note girano nelle mie orecchie e mi dicono, esci da questa stanza, c’è la tua vita in ballo!

Con gli occhi fissi in questo specchio, resto immobile e aspetto che il mattino mi renda il cuore più sereno, dammi la forza, ora, perchè oltre la notte io spaccherò il mondo e ritornerò in vita…..

Ancora….

(Ejay Ivan Lac)

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