maggio, 2010

Quello di cui ho bisogno..

maggio 31st, 2010

image image image

Va bene..io ho te..ho tutto quello di cui ho bisogno.

Da Gossip Girl

E’ credenza comune che pensare positivo porti ad una vita…

maggio 31st, 2010

E’ credenza comune che pensare positivo porti ad una vita più salutare e felice.

Da bambini ci dicevano di sorridere, essere allegri e fare una faccia felice. Da adulti ci dicono di guardare il lato positivo, di essere ottimisti e vedere il bicchiere mezzo pieno.

Ma a volte la realtà può ostacolare la nostra capacità di recitare la parte felice.

La salute può peggiorare, i fidanzati possono tradire, gli amici possono deludere. E’ in questi momenti, quando si vuole solo che sia reale, che si getta la maschera e si mostra la nostra vera faccia infelice e spaventata.

Chiedete alla gente cosa vuole dalla vita, e la loro risposta sarà semplice “Essere felici”.

Forse però e’ proprio questa speranza, il voler esser felici…che ci tiene lontani dall’arrivarci mai. Forse più proviamo a raggiungere uno stato di felicità…più confusi diventiamo…Finché non ci riconosciamo più.

Invece, continuiamo solo a sorridere…Provando in tutti i modi ad essere le persone felici che speravamo di essere. Finché alla fine realizziamo che la felicità e’ stata lì per tutto il tempo.

Non nei nostri sogni o nelle speranze, ma nelle cose che conosciamo, le cose rassicuranti…familiari.

Grey’s Anatomy

SENTO

maggio 31st, 2010

Esisto, e anche se non lo sai ti guardo, delle tue movenze colgo gli attimi, in silenzio ti ascolto e impassibile sento, sento di te il profumo, la passione, e del battito del tuo cuore il ritmo percepisco, la luce dei tuoi occhi e’ per me bagliore , sento e non lo sai, vivo di te e per te, lo capirai quando anche tu di me sentirai

LA JOLANDA FURIOSA* Luciana Littizzetto

maggio 31st, 2010

Coltivatevi l’anima. Non fate come le piante grasse che marciscono dal di dentro.

LA JOLANDA FURIOSA, Luciana Littizzetto

*

Devi sapere cosa vuoi altrimenti devi prendere cosa viene.

LA JOLANDA FURIOSA, Luciana Littizzetto

*

Il codice IBAN è il numero più lungo del mondo. Un numero lungo come le balle dei cani da caccia. Sicuramente più di parecchi piselli. Che spesso somigliano invece al CIN.

LA JOLANDA FURIOSA, Luciana Littizzetto

*

Un altro GRANDIOSO Libro di Luciana Littizzetto

I Dolori del Giovane Walter

L’amore.. P.Coelho

maggio 30th, 2010

“L’amore è una forza selvaggia. Quando tentiamo di di controllarlo, ci distrugge. Quando tentiamo di imprigionarlo, ci rende schiavi. Quando tentiamo di capirlo ci lascia confusi e smariti”.

Lo Zahir

Paulo Coelho

Ricorda: ci sono 4 cose che nella vita non tornano

maggio 30th, 2010

Ricorda: ci sono 4 cose che nella vita non tornano:

La Pietra, dopo averla lanciata;
La Parola, dopo averla detta;
L’Occasione, dopo avela persa;
e il Tempo… dopo che sia trascorso.

NEW MOON* Stephenie Meyer

maggio 30th, 2010

Quante lacerazioni può sopportare un cuore prima che smetta di battere?
Nei giorni precedenti avevo incassato colpi mortali, e ciò non mi rafforzava!Anzi,mi sentivo orribilmente fragile, come se bastasse una parola per sbriciolarmi.

NEW MOON, Stephenie Meyer

Attesa

maggio 29th, 2010

Affogherò nei tuoi silenzi
pur di stare nei tuoi pensieri
mi armerò di pazienza
e aspetterò che tu arrivi.

Perchè quando qualcuno che ami se ne va* Federico Moccia

maggio 29th, 2010

“Perchè quando qualcuno che ami se ne va, provi a trattenerlo con le mani e speri così di afferrare anche il suo cuore…
…E invece no. Il cuore ha gambe che non vedi.”

SCUSA MA TI CHIAMO AMORE, Federico Moccia

Frasi Thích Nhat Hanh, Aforismi Citazioni

maggio 28th, 2010

La nostra vera casa è “l’ora”. Vivere l’istante presente è un miracolo.

Thích Nhat Hanh

*

Com’è fresco il soffio del vento!
La pace è ogni passo.
E fa gioioso il sentiero senza fine.
Thich Nhat Hanh, “La pace è ogni passo”

*

Il nostro stile di vita influenza fortemente il mondo animale e vegetale, eppure ci comportiamo come se la nostra vita quotidiana non avesse niente a che vedere con le condizioni del mondo. Siamo come sonnambuli: non sappiamo quel che facciamo né dove stiamo andando. Il futuro di ogni forma di vita, compresa la nostra, dipende dai passi consapevoli che facciamo. Eppure ognuno può fare qualcosa per proteggere il Pianeta e averne cura. Dobbiamo vivere in un modo che dia ai nostri figli e nipoti la possibilità di avere un futuro. La nostra vita sia il nostro messaggio.
Thich Nhat Hanh, L’Unico Mondo che Abbiamo

*

Nel protestare contro una guerra, possiamo credere di essere una persona pacifica, un vero rappresentante della pace, ma questa nostra presunzione non sempre corrisponde alla realtà. Osservando in profondità ci accorgiamo che le radici della guerra sono presenti nel nostro stile di vita privo di consapevolezza. Se noi non siamo in pace, non possiamo fare niente per la pace.
Thich Nhat Hanh, L’unica nostra vera arma è la pace

*

‎Quando non siete sicuri di cosa fare, tornate al vostro respiro: inspirate ed espirate pienamente consapevoli, prendete rifugio nella presenza mentale. La cosa migliore da fare nei momenti di difficoltà è tornare a se stessi e dimorare nella consapevolezza.
Thich Nhat Hanh, Perché un futuro sia possibile

*

Ascoltare profondamente è sapersi fermare e sapersi far pervadere da ciò che si ascolta, diventando uno con esso, che provenga dall’interno o dall’esterno di noi.
Thich Nhat Hanh, Un ascolto profondo

*

La consapevolezza è soprattutto la capacità di saper riconoscere la presenza
di un oggetto di percezione senza prendere posizione, senza giudicarlo,
desiderarlo o disprezzarlo.
Per esempio,mettiamo di avere una zona del corpo dolente:
con la consapevolezza noi prendiamo semplicemente atto di quel dolore.

E’ un genere di preghiera molto diverso a quello a cui forse sarete abituati,
ma anche sedere in meditazione ed essere semplicemente coscienti
di quel dolore significa pregare.
Thich Nhat Hanh, Un ascolto profondo

*

Se sei in conflitto con un’altra persona, la prima cosa che dovresti fare è cercare di capirla a fondo. Guardare in profondità ti farà vedere la sua sofferenza e allora non avrai più voglia di farle del male, di punirla o di farla soffrire, ma accetterai così com’è e cercherai di aiutarla. E’ così che la comprensione contribuisce a rendere possibile l’amore. A sua volta l’amore aiuta la comprensione ad approfondirsi: quando provi simpatia o affetto per qualcuno, sei in una posizione per capirlo o capirla. Se invece non hai alcuna empatia per quella persona, se non l’accetti, non avrai alcuna possibilità di capirla.
Thich Nhat Hanh, Il cuore del cosmo

*

Per comprendere e trasformare la rabbia dobbiamo imparare la pratica dell’ascolto compassionevole e imparare ad esprimerci con parole amorevoli.
Thich Nhat Hanh, Spegni il fuoco della rabbia

*

Spegni il Fuoco della Rabbia Spegni il Fuoco della Rabbia
Governare le emozioni, vivere il nirvana – Nuova edizione
Thich Nhat Hanh

Compralo su il Giardino dei Libri

Il miracolo della presenza mentale Il miracolo della presenza mentale
Un manuale di meditazione.
Thich Nhat Hanh

Compralo su il Giardino dei Libri

Quando Bevi il Tè Stai Bevendo Nuvole Quando Bevi il Tè Stai Bevendo Nuvole
Un percorso di trasformazione e consapevolezza attraverso i discorsi di uno dei massimi insegnanti del Buddhismo impegnato.
Thich Nhat Hanh

Compralo su il Giardino dei Libri

Fare Pace con Se Stessi Fare Pace con Se Stessi
Guarire le ferite e il dolore dell’infanzia, trasformandoli in forza e consapevolezza
Thich Nhat Hanh

Compralo su il Giardino dei Libri

Nel Rifugio della Mente Nel Rifugio della Mente
La risposta zen al terrorismo
Thich Nhat Hanh

Compralo su il Giardino dei Libri

Il Desiderio

maggio 28th, 2010

IL DESIDERIO
2/3/2008

Questa splendida “Orchidea”
che aspetta solo a sbocciare come un fiore
se toccato e guardato in modo giusto
come gli odori della donna
che provocano ai loro partner.
Le donne usano i profumi
le cui assenze sono
a volte parti e potenti afrodisiaci
sotto sotto sotto
c’è il loro profumo, il loro odore.
Questo strano melange di more e cannella
al quale non riescono a resistere.
Ti prende negli strati piu’ profondi
nella mente e t’inebria
insieme al suo odore irresistibile
alle assenze usate
allo stesso animo di lei
come ad un piatto delicato complesso ineguabile.
La seta, della pelle di donna
il turgore della carne
la sensibilità dei suoi capezzoli
morbidi delicati sensuali
offerti nelle mani altrui…
Grazie Dio di averci dato questo dono
di donne bellissime
che voi uomini non riuscirete mai a capire!
Bettyilmare.
Verona, Marzo 2008

Il mare

maggio 28th, 2010

Amo il mare,amo le onde, amo la salsedine del mare, guardo con tanta gioia nel cuore mio impetuoso….

FRASI L’ELEGANZA DEL RICCIO* Muriel Barbery

maggio 28th, 2010

Il bello è ciò che cogliamo mentre sta passando è l’effimera configurazione delle cose nel momento in cui ne vedi insieme la bellezza e la morte.

L’eleganza del Riccio, Muriel Barbery

*

È come se le note musicali creassero una specie di parentesi temporale, una sospensione, un altrove in questo luogo, un sempre nel mai.

L’eleganza del Riccio, Muriel Barbery

*

La gente crede di inseguire le stelle e finisce come un pesce rosso in una boccia.
Mi chiedo se non sarebbe più semplice insegnare fin da subito ai bambini che la vita è assurda.
Questo toglierebbe all’infanzia alcuni momenti felici, ma farebbe guadagnare un bel po’ di tempo all’adulto, senza contare che si eviterebbe almeno un trauma… quello della boccia…

L’eleganza del Riccio, Muriel Barbery

*

Non vediamo mai al di là delle nostre certezze e, cosa ancora più grave, abbiamo rinunciato all’incontro, non facciamo che incontrare noi stessi in questi specchi perenni senza nemmeno riconoscerci. Se ci accorgessimo, se prendessimo coscienza del fatto che nell’altro guardiamo solo noi stessi, che siamo soli nel deserto, potremmo impazzire.
L’eleganza del Riccio, Muriel Barbery

*

E molte persone hanno una specie di bug: credono che l’intelligenza sia un fine. Hanno un’unica idea in testa: essere intelligenti, e questa è una cosa stupissima. E quando l’intelligenza crede di essere uno scopo, funziona in modo strano: non dimostra la sua esistenza con l’ingegno e la semplicità dei suoi frutti, bensì con l’oscurità della sua espressione.
L’eleganza del Riccio, Muriel Barbery

*

L'Eleganza del Riccio

LA SAGGEZZA* Henri-Frédéric Amiel

maggio 27th, 2010

La saggezza consiste nel chiedere alle cose e alle persone soltanto ciò che possono dare.

Henri-Frédéric Amiel, Diario intimo

TWILIGHT* Stephenie Meyer

maggio 27th, 2010

“Se fossi capace di sognare, sognerei te… E non me ne vergogno”

TWILIGHT, Stephenie Meyer

Ti ho regalato la mia vita, tu lai presa e l’hai gettata via, e quel che è rimasto sono solo i rimpianti di un ingenua follia

maggio 26th, 2010

Ti ho regalato la mia vita,
tu lai presa e l’hai gettata via,
e quel che è rimasto sono solo i rimpianti di un ingenua follia.
WiTto

LETTERA A UN BAMBINO MAI NATO* Oriana Fallaci

maggio 26th, 2010

Solo chi ha pianto molto può apprezzare la vita nelle sue bellezze, e ridere bene. Piangere è facile, ridere è difficile.

Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato

*

Bambino io sto cercando di spiegarti che essere uomo non significa avere una coda davanti,significa essere una persona.E anzitutto a me interessa che tu sia una persona,persona è una parola stupenda,perchè non pone limiti a un uomo e una donna,non traccia frontiere tra chi ha la coda e chi non c’è l’ha.Il cuore e il cervello, non hanno sesso. Nemmeno il comportamento. Se sarai una persona di cuore e di cervello, ricordalo, io non starò certo tra quelli che ti ingiungeranno, di comportarti in un modo o nell’altro in quanto maschio o femmina.Ti chiedero solo di sfruttare bene il miracolo d’essere nato,e di non cedere mai alla viltà.È una bestia che sta sempre in agguato,la viltà,in nome della prudenza,in nome della convenienza,a volte della saggezza.Non dovrai evitare il rischio,mai,anche se la paura ti frena.Venire al mondo è già un rischio,quello di pentirsi poi d’esserci venuti.

Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato

*

Essere donna è così affascinante.
È un’avventura che richiede un tale coraggio,
una sfida che non annoia mai.

Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato

*

Ma il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.

Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato

*

Una volta nato non ti dovrai scoraggiare, dicevi: neanche a soffrire, neanche a morire. Se uno muore vuol dire che è nato, che è uscito dal niente, e niente è peggiore del niente: il brutto è dover dire di non esserci stato.

Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato

*

Forse dovrei raccontarti un mondo di innocenze e gaiezze. Ma sarebbe come attirarti in un inganno, sarebbe come indurti a credere che la vita è un tappeto morbido sul quale si può camminare scalzi, e non una strada di sassi. Sassi contro cui si inciampa, si cade, ci si ferisce. Sassi contro cui bisogna proteggersi con scarpe di ferro. Ma neanche questo basta perché, mentre proteggi i piedi c’è sempre qualcuno che raccoglie una pietra per tirartela in testa…

Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato

Aspettando te

maggio 25th, 2010

Se tardi a trovarmi, insisti.
Se non ci sono in nessun posto, cerca in un altro,
perchè io sono seduto da una qualche parte,
ad aspettare te.
Walt Whitman, da “Foglie d’erba

Raffaele Carrieri* Lamento del Gabelliere

maggio 25th, 2010

Avrei voluto chiudere il cielo come una semplice porta per restare una giornata acquattato nell’erba in attesa di niente.

Raffaele Carrieri, Lamento del gabelliere

Cucire…

maggio 25th, 2010

Ci vorrà ancora tempo per ricostruirlo, per dargli le cure che gli ho fatto mancare, per ringraziarlo perché è vero che mi porta sull’orlo della disperazione quando mi sussurra che “lo ama ancora”, ma, da esso ho anche ricevuto l’essenziale, la linfa vitale dell’amore e se ha perso qualche battito non gliene devo fare una colpa. Dovrei riappacificarmi con esso, trovare il modo di legarlo a me ed effettuare una sorta di simbiosi altruistica.
Non ho idea di come si possa ricucire un cuore… Non è mai stato mio compito diventare chirurgo della mia anima. Ho sempre cercato di battere sul tangibile, sul riflessivo in modo da non toccare parti dolenti della mia essenza. Eppure, a distanza di tanto tempo, mi accorgo che il tempo non è stato affatto clemente. Poteva ucciderlo mentre il mio cuore era seppellito in modo che non avrei sentito alcun dolore se non una fitta acuta ma breve, però, non l’ha fatto.
Io il mio cuore lo riprendo; perché in fin dei conti oltre ad essere l’unica cosa degna che possiedo, so che soffocarlo d’amore e soffocarmi d’amore è l’unica cosa che realmente mi rende viva. È solo amando ed essendo amata che scavo nella roccia e tiro fuori da sotto i detriti la mia anima.
Stanca, un po’ sgualcita, eppur così, senza una ruga di tradimento: mi è sempre fedele.

(Alessia Auriemma)

Next »